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| |  | | Il colon preso dalla parte sbagliata Commenta Vedi solo questo argomento
In qualità di relatore gravemente insufficiente penso di avere titolo nella replica all’intervento del Sig. Roberto Gerli.
Credo che a dispetto di quanto afferma l’incontro su “Internet: vantaggi e pericoli” almeno nello spirito sia stato per lui salutare.
Il Sig. Gerli ha colto appieno il significato del brano che ho letto in apertura dei lavori “Il colon del Sig. X” di Umberto Eco se è vero che anche lui come il Sig. X ha voluto emergere dall’anonimato dando peso alla sua irrilevanza servendosi di internet.
Non vedo pertanto ragioni plausibili che giustificano la sua “severità bacchettona” se è vero che con questo incontro il nostro Istituto gli ha offerto la possibilità di salire alla ribalta.
Non gli succederà più !
Pierluigi Amato
| |  |  | | | |  | | A proposito delle critiche... Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito delle critiche rivolte all’incontro di sabato 29 marzo alla scuola media.
Raggiungere gli organizzatori degli incontri alla scuola media è la cosa più facile di questo mondo: basta chiedere in bidelleria ed i collaboratori scolastici indicheranno i nomi di coloro che si sono avventurati nell’impresa. Se il sig. Gerli ha voluto mettersi in contatto con noi usando Binasco 2000 l’avrà fatto per motivi suoi, per soddisfare proprie necessità senza che ci sia stato effettivo bisogno (ripensando alla presentazione dell’incontro su “Internet: vantaggi e pericoli” fatta dal Preside si possono però individuare con precisione le motivazioni del gesto).
Non riteniamo che dal tavolo della presidenza si siano levati aspri rimproveri per l’attenzione prestata dai ragazzi. Tutti i relatori avevano bene in mente che cosa possa significare parlare ad una platea composta da più di un centinaio di quattordicenni, anzi i nostri ragazzi sono stati molto bravi nel complesso. Certo ci sarà stato qualche rimprovero ma, possiamo assicurare, che tutto si é svolto nei limiti della norma.
I relatori intervenuti sono il massimo, e questo lo affermiamo senza timore di smentita: il dott. Ninni non è il primo venuto, comanda la Polizia Postale della Lombardia ed ha svolto conferenze nelle scuole d'ogni ordine e grado, dall’asilo all’università. Diversi giornali a diffusione nazionale hanno scritto articoli sulle indagini svolte dal dott. Ninni, uomo apprezzato anche per la competenza dimostrata come relatore. Se il sig. Gerli ha avuto un’impressione diversa ci addoloriamo ma la sua critica si perde tra una marea di consensi.
Come organizzatori siamo disposti ad accettare ogni critica costruttiva. Ma, ahimè, le critiche del sig. Gerli costruttive non sono, perché afferma che il nostro NON è il modo di organizzare ma lui non ne propone altri: si è limitato a dare dei voti, come si fa a scuola.
Ci dispiace deludere il sig. Gerli; possiamo attribuire le gravi insufficienze agli organizzatori ed ai relatori ma non possiamo recapitare il suo “catastroficamente insufficiente” al tecnico audio, per il semplice motivo che un tecnico audio non esiste. Ha svolto questa mansione Salvatore, un nostro bidello, che noi ringraziamo per la sua disponibilità e (udite, udite) per la sua competenza.
Per finire, ci rammarichiamo del fatto che al prossimo incontro sulla televisione il sig. Gerli non verrà; ma noi non possiamo “forzare” nessuno.
Luigi Bonizzi
Gerardo Celestino | |  |  | | | |  | | Chiarimenti Commenta Vedi solo questo argomento
Avevo visto con piacere, che finalmente, chi voleva, poteva avere un resoconto dei consigli comunali, da leggere sui portici. Ma dopo avere letto il resoconto del Consiglio comunale del 31 Marzo 2003
( vedi Comune di Binasco - Bilancio di previsione 2003 ) nelle News, mi sono chiesto da chi è gestito questo servizio, perchè penso che se gestito dall'Amministrazione Comunale, cosi si firma a fondo pagina, questo spazio dovrebbe essere utilizzato non per dare giudizi offensivi, o pareri su scelte dell'opposizione, ma come foglio informativo sul lavoro del Consiglio comunale. Perchè già durante il consiglio c'e chi si permette di fare affermazioni offensive, tipo " dopo le elezioni vi siete riempiti la bocca e qualcosaltro ............." ed ora scrivendo " adducendo il pretesto sterile e inutile di non approvare la nomina dei Revisori dei Conti" riferiti al componenti della Casa delle Libertà. Non voglio certo fare l'avvocato dei componeti la Casa delle Libertà, ma vivendo i consigli comunali da diversi anni, ricordo che di momenti di DEMOCRAZIA, dove si sono dati giudizi pesanti su chi criticava le scelte dell'amministrazione sono stati diversi e spesso anche verso i cittadini che si interessano solo se ............ e i giornalisti ignor.....nti, che scivono stupidaggini.
Forse ai nostri amministratori non basta decidere a maggioranza, ma chiedono alle opposizioni di essere buone, come ha fatto Vivere Binasco, che ha elogiato l'operato dell'Amminitrazione, dei tecnici e di tutti coloro che hanno lavorato alla stesura del Bilancio di previsione 2003, per poi esprimere voto contrario per ragioni politiche???
Ed a proposito del bilancio 2003, chiedo chi dell'amministrazione ha la bacchetta magica, perchè a fronte di una notevole diminuizione delle entrate, per colpa delle scelte del Governo Nazionale, Regione Lombardia, ecc. amministrati dalla destra, i nostri amministratori sono stati in grado di matenere tutti servizi senza aumentarne i costi, pagare aumenti ai dipendenti, come deciso dal Governo e portato avanti la costruzione della Nuova Scuola Elementare, che purtroppo dovrà essere chiamata STATALE, mentre è stata realizzata con l'impegno dei nostri amministratori e i soldi dei contribuenti binaschini.
Se questi resosconti servono ad altri scopi, io mi impegnerò a segnalare ai Portici, i lati negativi, secondo il mio parere di ogni Consiglio Comunale, compresi quelli dei consiglieri, maggioranza e minoranza compresa.
Questo sarà possibile però solo se dal prossimo consiglio comunale, tutti accenderanno il microfono quando interverranno, permettendo cosi ai pochi presenti di sentire di cosa si discute, mentre ora si sente solo quando qualcuno alza la voce contro altri.
Avevo pensato di segnalare questa mia richiesta direttamente all'indirizzo mail degli amministratori, ma nutrendo dei dubbi che venisse letta ho preferito inviarla ai Portici, cosi sono sicuro che la leggeranno.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Segnalazione Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei segnalare che per i giovani della legge 285 a Binasco il sindaco è ancora Lucio Rognoni, e l'assessore ai servizi sociali è Giovanni Castoldi. Forse i nostri giovani non si sono accorti che nel 2002 ci sono state le elezioni e qualcosa è cambiato, almeno nei ruoli.
Tosi Luciano.
| |  |  | | | |  | | La musica fa bene Commenta Vedi solo questo argomento
Non c'è di che Edo. Grazie a te per la disponibilità.
E' stata una bella....rimpatriata e ci siamo divertiti tutti (un po' meno Max a casa col mal di schiena).
A proposito di considerazione per la musica, anch'io colgo l'occasione per un ringraziamento.
Ringrazio l'assessore (e amico) Giuseppe Re il quale, nonostante le difficoltà nel reperire i fondi necessari, tutti gli anni riesce ad organizzare la manifestazione "Musica in piazza". Gli auguro di riuscirci anche quest'anno (sperando che, come nelle passate edizioni, ci sia una serata anche con gli Effetti Collaterali ;-).
Un augurio di buona riuscita anche per "ZanzaRock" della quale ci è stato già anticipata una nuova edizione quest'anno.
saluti
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | A proposito di musica... Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito di musica: torna Zanzarck 2003. Quest'estate a fine Giugno ed inizio Luglio per ben 2 serate, si alterneranno giovanni gruppi emergenti suonando vari generi di musica dal vivo. Dopo il successone dello scorso anno, ci ripresentiamo con delle sorprese che non possiamo svelare ma che sicuramente rappresenteranno un tocco in più alle serate. Chi volesse partecipare per dare una mano ad organizzare o partecipare come sponsor è più che benvenuto. Se ti piace la musica, hai voglia di fare, oppure vuoi partecipare ad un'inziativa che possa dar più visibilità alla tua attività contattami al seguente indirizzo di posta elettronica: blackhawk1@tiscali.it. Grazie a chiunque volesse partecipare a questa grandissima rassegna musicale!!! Abbiamo bisogno di Voi!!!!!!!
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | La musica fa bene Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo ringraziare gli amici del gruppo degli Effetti Collaterali per la bella serata di ieri.
Grassie ragazzi, la musica fa bene all'amicizia ed alla salute.
Colgo l'occasione per dire che è un peccato che a Binasco trovi così poco spazio e scarsa considerazione.
Edo Oliveri | |  |  | | | |  | | Giudicare o discutere? Commenta Vedi solo questo argomento
Credo, in generale ma, almeno sui nostri portici, di non essermi mai permesso di giudicare, non è nel mio stile.
Generalmente parto sempre dal mio punto di vista che può essere diversissimo da quello dagli altri ma credo sinceramente di non aver manifestato giudizi sulle persone, con particolare riferimento ai "redattori" dei portici ....
Forse ho fatto eccezione quando ho descritto alcune situazioni del terzo mondo nelle quali mi sarò certamente espresso giudicando chi commette il "peccato di omissione" e chi sfrutta le "miserie altrui" per ricavarne benefici, ecco sì in questi casi non riesco a non giudicare ma mi rendo conto che forse anche qui non dovrei farlo ma, avendo le "mani in pasta" in certe situazioni, mi sentirei ipocrita a non prendere una posizione chiara ed esprimere, di conseguenza, giudizi di merito e spesso anche accuse dirette.
Ultimamente mi sono anche permesso un dissenso sulla prevaricazioni del Presidente degli Stati Uniti, alla faccia dell' ONU ... per me è un atto deliberatamente in contrasto con impegni di comune accordo presi.
Tutto questo è lontanissimo dallo "stare con il Sig. Saddam" "criminale e dittatore" (altro giudizio), ed, oltre tutto, dai fatti sembra che la guerra evidenzi quanto l'ONU avrebbe scoperto nel tempo, tempo necessario ed utile per trovare le prove e per convincere con dati di fatto l'inevitabilità del conflitto armato ma noi non sappiano quello che c'è sotto (petrolio a parte) ... noi, mi correggo, io avrei voluto il rispetto delle regole e, semmai, decidere insieme che si doveva agire, invece tutto sembrava predisposto con o senza gli inglesi, con o senza l'ONU, con o senza il resto del mondo ....
Spero che si possa condividere che gli Stati Uniti sono partiti con "il piede sbagliato" ed abbiano comunque perso un'importante battaglia che non è solo quella del consenso.
Credo che l'affermazione di Luciano sulla precedenza al "giudizio" che rileva, possa essere fatta oggetto di revisione, sono invece concorde che si possa discutere apertamente e senza vincoli particolari se non quelli del reciproco rispetto.
Chiedo scusa a Luciano per aver sottolineato il mio dispiacimento relativo al fatto che non si sente binaschino ... è uno stato d'animo mio, molto personale, senza giudizi, mi dispiace e basta anche se si tratta di battute ... ma questo non è davvero un problema.
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Giudicare o discutere? Commenta Vedi solo questo argomento
Mi pareva logico che la frase "Io non mi sento binaschino, ma purtroppo o per fortuna lo sono..." era solo una battuta per iniziare il discorso, in modo un po' provocatorio, poi ho iniziato il mio scritto con:
Ho letto con interesse i pensieri dei lettori dei portici e visto che le opinioni sono molto discordi, ne approfitto per aggiungere alcuni miei pensieri, con la speranza che qualcuno possa illuminarmi.
Per cui ho scritto alcuni miei pensieri, ed ho chiesto di essere illuminato, ma come spesso succede, si tende ad andare oltre, per giudicare invece di discutere.
Tosi Luciano
| |  |  | | | |  | | Basta guerre! Commenta Vedi solo questo argomento
All'amico Luciano,
questa volta purtroppo non è stato un piacere leggerti, non tanto per
il rifiuto della binaschinità (ultimamente sta parecchio stretta anche
a me e lo sai) ma per le tesi proposte che non trovo affatto obiettive
e alle quali Andrea Zurla ha risposto in modo più che esaustivo. Qui
non si tratta più di difendere schieramenti di appartenenza, ognuno ha
il suo vissuto politico e la storia insegna che nulla è più variabile
della politica (anche tu, se non erro, pur essendo ora a destra hai
avuto un passato nella FGCI) ora la posta in gioco è così alta che se
si vuole essere fautori di pace occorre essere uniti in nome di questo
ideale. Le guerriciole di fazione o i distinguo di appartenenza fanno
solo il gioco di una classe politica che, più o meno, ha come scopo
principale sopravvivere a se stessa, la gente comune, quando la pace è
persa, paga sempre in prima persona con morte distruzioni e fame
imposti dall'alto.
Smettiamola si farci prendere per i fondi con le palle delle guerre
giuste e diciamo basta!
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Grazie Commenta Vedi solo questo argomento
canale "missioni"
Ringrazio pubblicamente Karim Riccardi per la collaborazione nel mantenere vivo il nostro "piccolo angolo" missionario.
Per noi è importante poter contare su di voi cari amici di "binasco2000" poiché, da quando ci avete concesso lo spazio, possiamo indirizzare su "binasco 2000" tutti coloro che ci chiedono notizie ed avere immediatamente un supporto nel presentarci.
Mi auguro con tutto il cuore che "binasco2000" attraverso la collaborazione di Karim possa sempre essere al nostro fianco.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Cassetta dei Kiss Commenta Vedi solo questo argomento
Salve a tutti!
Sto cercando qualcuno che possegga la video-cassetta dei Kiss che in copertina ritrae una sfinge. Non c'è nessuno che si fidi e me la presti per un pomeriggio (domenica magari)?
La restituirei la sera stessa, senza danno, o senza carognate del tipo venderla a terzi.
Grazie
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Guerra Commenta Vedi solo questo argomento
Ho paura che si stia sollevando il vespaio.
Siria-Iran e altre nazioni arabe si stanno mobilitando contro l'invasore americano.
Quello che ora ci tocca solo con le immagini potrebbe coinvolgerci direttamente in questa maledetta guerra voluta da un prepotente contro un dittatore.
Non sono per niente tranquillo.
Anzi ogni giorno penso che stia per finire la tranquillità,fatta di sacrifici per vivere ma con tanta gioia di vivere.
Saluti
Gino Gilera (Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | Da che parte stiamo? Commenta Vedi solo questo argomento
Caro sig. Tosi,
1° La guerra: la guerra non è giusta perchè giusto significa equo; è giusto ciò che corrisponde ad un principio di uguaglianza. Inoltre il termine "giusto" interessa anche la giustizia, cioè la qualità di chi agisce nel rispetto degli altri.
I pacifisti, cioè gruppi di persone che non vogliono le guerre (in qualunque luogo della terra) hanno iniziato la loro protesta negli anni sessanta, negli Stati Uniti. Per quanto riguarda questa guerra si può dire che il movimento di protesta c'è da quando è finita la prima in Irak, perchè il desiderio di pace nasce da quello che la guerra lascia: persone senz' acqua, senza cibo, senza medicine, senza istruzione.
Per quanto riguarda il giochetto della guerra in Kosovo, beh! é proprio ora di finirla: i "pacifisti" hanno marciato anche in quell'occasione ma non avevano gli stessi numeri e gli stessi spazi di adesso. In questi anni è aumentata la consapevolezza tra la gente che è tutto sbagliato (e si naviga in internet): per questo aumentano le persone in piazza, qualunque governo ci sia e ci sarà, questo glielo garantisco.
2° Con la forza della pace tutto è possibile, anche se non se ne vedono i risultati adesso. Quello che si fa ora è la base solida su cui si lavorerà domani.
3° Lei scrive che questa è una guerra per il petrolio ed ha ragione ma non basta: questa guerra è anche una guerra per il potere perchè il petrolio non è infinito: chi mette le mani su quello irakeno ne avrà per un bel po'. L'Irak non lo vende agli Stati Uniti e loro cosa fanno?........................... se lo vanno a prendere. E non mi parli di armi, per favore: gli Stati Uniti producono e vendono a tutti (Irak compreso) il più alto numero di armi e hanno stanziato, per il 2004, 379.9 miliardi di dollari per le spese militari. Ne basterebbero 50 per garantire un anno di istruzione a tutti, un anno di cure efficaci contro l'aids per tutti, eccetera. Un pozzo in Burkina Faso costerebbe solo 8mila euro!
4° I morti civili: giusto quello che dice a proposito della morte; soldato o civile non c'è alcuna differenza. Faccia attenzione però all'altro tranello nel quale qualcuno vuole farci cadere: nessuno parla dei morti durante l'attentato alle torri gemelle? Non è vero: anche in quel caso ci furono i "pacifisti" in piazza a marciare contro il terrorismo e a ricordare le vittime. Non conviene però parlare di cifre perchè le vittime del liberalismo delle multinazionali sono molte, molte di più, così come le vittime delle dittature sostenute dai "Paesi democratici e civili".
5° Ci sono tante persone che vivono ogni giorno contro i crimini della guerra e che fanno l'impossibile per sostenere chi subisce ogni giorno gli effetti delle scelte di altri. Certo le televisioni non ne parlano mai, anche se ogni tanto qualcosa di concreto si ascolta. Anche se "non se ne parla", non significa che una cosa non ci sia. Il punto è aver voglia di informarsi andando ad ascoltare il parere di chi non ha nulla da guadagnare in quello che fa.
6° Democrazia: infine lei ha scritto: "Quando al governo c'erano altri, loro decidevano, perchè maggioranza e quindi legittimata a governare, oggi democrazia è fare quello che la minoranza chiede, perchè solo cosi si è democratici". (sarà anche minoranza al governo ma il sentimento di imbarazzo, paura, "stufaggine", mi passi il termine, e voglia di pace sempre è certamente maggioranza tra la gente italiana, europea e mondiale).
L'imbarazzo viene dal non aver ancora capito cosa ha deciso il governo riguardo alla guerra e se veramente ha deciso, (oppure qualcun altro l'ha fatto al suo posto?!). La paura deriva da una considerazione: gli Stati Uniti violano spudoratamente un'infinità di convenzioni e diritti. Chi ci dice che domani altri Stati non possano comportarsi nello stesso modo? E in quel caso che fine faremo? Sono catastrofico? E' comunque un'ipotesi che dovrebbe far riflettere. Sappiamo benissimo che ci sono altre vie per sconfiggere una dittatura. Per prima cosa sarebbe stato meglio non armarla...... Oggi come ieri tante organizzazioni non governative si applicano affinchè questo non avvenga più. E spendono il loro tempo per aiutare i popoli che vivono sotto una dittatura, perchè è partendo dalla gente che si può pensare e sperare di far nascere una democrazia, aiutandoli a vivere e a pensare in modo libero: ciò non può avvenire con le bombe, è macabra utopia!
La "stufaggine" nasce dal fatto che non ne possiamo più. Credo non serva star qui a farle l'elenco delle dichiarazioni fatte dal presidente del consiglio, durante i mesi precedenti alla guerra in Irak: è un capolavoro di comicità, non certo la ferma decisione di un presidente. Non si può essere contemporaneamente favorevoli e contrari ad un fatto come la guerra!
Infine la voglia di pace sempre e in concreto la voglia di dire basta a tutto quello che copre e nasconde la verità, a tutto quello che è solo per pochi (noi tutti siamo tra questi pochi) e non almeno per la maggioranza.
Credo proprio che sia il caso di non pensare a quale idea politica ci si sente di appartenere ma ad un altro fatto: da che parte stiamo? Dalla parte degli sfruttatori o dalla parte degli sfruttati? Dalla parte della giustizia o dell'ingiustizia?
Andrea Zurla | |  |  | | | |  | | All'amico Luciano Commenta Vedi solo questo argomento
Mi dispiace leggere che non ti senti binaschino ... sui portici, e non solo, abbiamo tutti la libertà di esprimerci e tutto questo è bello, ognuno di noi dice la "sua" e tutti possono condividere, anche arrabbiarsi ... ci mancherebbe !
Leggere che non ci si sente a proprio agio nella propria "casa comune" mi intristisce ... preferisco leggere "brontolamenti su brontolamenti" "pugni sul mouse" ma ognuno di noi si senta parte della comunità nella quale vive ... spero di "rileggerti dentro" ... il tuo "spirito di osservazione" fa parte di uno spazio "tuo" ed io mi sono abituato a leggere quotidianamente i portici come fossero il giornale locale nel quale tutti noi siamo i redattori .
Alla prossima Luciano
Io non sono binaschino, sono orgogliosissimo della mia bergamaschità ma adoro Binasco, la sua vivacità ed anche i difetti che "abbiamo" è un bel posto per viverci, discutere, incavolarsi ma credo sia importante sentirci binaschini, ... magari arrabbiati ma binaschini.
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Incontro di sabato alla scuola media Commenta Vedi solo questo argomento
Non so come raggiungere gli organizzatori degli incontri alla scuola media e ci provo con B2K.
Sabato mattina sono stato all'incontro sul tema "Internet: vantaggi e svantaggi".
La maggioranza del "pubblico" era composto da studenti di varie scuole della zona (ritengo tutti di 3^ media) e c'è stata una limitata partecipazione da parte dei genitori (non li ho contati ma eravamo pochi).
Penso sempre che, facendo un altro lavoro, non sono esperto sul come si possano organizzare e strutturare certe iniziative perchè queste siano efficaci e interessanti ma di fronte all'incontro di sabato mi sembra di poter dire che quello NON è il modo.
Qualcuno (dal tavolo dei relatori) si è meravigliato della scarsa attenzione e partecipazione dei ragazzi. Ci si doveva meravigliare del contrario.
Magari non faccio testo ma, personalmente, mi sono forzato a restare fino alla fine.
In due ore (o poco meno), poche mal esposte indicazioni (alcune di dubbia utilità), enunciate tramite un unico microfono ancora lontano dal raggiungere la qualità di un megafono. Una precisazione questa non dettata dall'amore per l'alta fedeltà ma dal fatto che....non si capiva niente.
Sicuramente al prossimo (che dovrebbe essere sull'argomento televisione) non ci sarò.
Visto che eravamo a scuola, mi prendo la libertà di dare i voti.
Organizzatori: Insufficiente
Relatori: gravemente insufficiente
Tecnico audio: catastroficamente insufficiente
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie signor Salvemini, è stato abbastanza chiaro... anche se, "mi consenta", un pò si è dilungato!!! (scherzo!)
Comunque, a parte il fatto che rimango ferma sulle mie posizioni, sia per quel che riguarda il discorso sindacati, sia per l'appena citato discorso degli scioperi (e anche per "la destra e la sinistra..."), vorrei fare...diciamo una battuta di spirito, sempre che sia giusto usare questa espressione: insomma , gira e rigira, economia, lavoro... sempre di soldi si tratta. Alla fin fine in quasi ogni questione importante, che riguarda il futuro del nostro paese, ci sono sempre di mezzo loro!!!
La prego non mi fraintenda, era solo per sdrammatizzare la polemica.
La saluto e alla prossima
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Scioperi e palle Commenta Vedi solo questo argomento
per Viviana
Vediamo se riesco ad articolare meglio senza dilungarmi come mio solito.
Una certa visione dello sciopero è perlomeno parziale, lo sciopero è una forma di protesta che tende a mettere in risalto i problemi incidendo in modo negativo sull’economia, infatti, quando si sciopera, sia lo scioperante che la controparte riportano un danno economico. Tutti i sistemi democratici sono basati sullo sviluppo e sull’ incremento dell’economia, ovvero produzione e distribuzione di beni materiali e di servizi come istruzione, cultura, sviluppo di creatività ecc. senza i quali non è possibile far progredire una società evoluta. Nelle democrazie tutti i soggetti sociali partecipano all’economia, ai politici spetta il compito di regolamentare il tutto mediante leggi e direttive.
Un benefico stato di crisi costante caratterizza questo schema, per gli inevitabili attriti fra le varie categorie sociali che hanno il diritto/dovere di manifestare in modo incisivo le loro esigenze.
A meno di non credere alle favole, il modo più efficace per essere ascoltati consiste nell’incidere direttamente o indirettamente sull’economia, lo sciopero, ancora oggi, è il mezzo democratico più diffuso al mondo e sicuramente non è un caso. Si badi bene che erroneamente questa forma di lotta viene considerata patrimonio delle sinistre, mentre in più occasioni i fatti hanno dimostrato che sistemi economici governati dalle sinistre sono stati letteralmente distrutti da scioperi attuati dalle destre (vedi Cile).
La storia insegna che le guerre vengono dichiarate in nome delle più fantomatiche idiozie ma i motivi veri risalgono sempre all’egemonia economica anche se, come per la guerra in corso, non mancano validi motivi umanitari. Manifestare per la pace è un dovere etico e morale e, se è vero come è vero che per essere ascoltati occorre incidere sull’economia, va da se che scioperare non può essere considerato un errore ma al contrario è il modo più efficace per richiamare i poteri economici alle loro responsabilità. Questo ovviamente non esclude altre forme di protesta “fine settimanali o dopolavoriste” che peraltro sono più che auspicabili, specie in momenti come questo.
per Fabrizio
È vero, ognuno ha le sue palle e ce ne cacciano tante, proprio per questo e perché per professione ho a che fare col mondo della comunicazione, consiglio tutti di non fermarsi alla sterile lettura dei dati dei media ma di osservare in modo obiettivo e approfondito la realtà senza dimenticare che Babbo Natale non esiste e se qualche politico si presenta come tale prima o poi vi presenta un conto salato.
È sempre stato così, dubito che l’immediato futuro sarà molto differente.
Saluti a tutti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Io non mi sento binaschino... Commenta Vedi solo questo argomento
Io non mi sento binaschino, ma purtroppo o per fortuna lo sono...
Ho letto con interesse i pensieri dei lettori dei portici e visto che le opinioni sono molto discordi, ne approfitto per aggiungere alcuni miei pensieri, con la speranza che qualcuno possa illuminarmi.
1° La guerra: io non so con certezza se la guerra in corso è giusta o no, ma mi chiedo dove sono stati fino a pochi mesi fa tutti i "pacifisti" e i politici di sinistra, che per farsi sentire utilizzano la voce del Papa? Se non sbaglio ci sono paesi dove le dittature esistevano anche quando al governo dell'Italia c'erano altri, cosa hanno fatto loro nei vari luoghi di potere, NATO, ONU, EUROPA ecc. ecc. per trovare soluzioni alternative?
2° Belligeranti o no? Anche a proposito della belligeranza o no del nostro paese, ci sono comportamenti secondo me ridicoli. Si voleva forse impedire ai soldati AMERICANI dislocati in una base AMERICANA di spostarsi in zona di guerra. Se una volta imbarcati facevano un giretto con uno scalo in qualche altro paese e poi ripartivano per l'IRAK ci sentivamo non belligeranti?? Sono certo che qualcuno mi dirà che la Costituzione Italiana bla bla bla ..... Le leggi, purtroppo perché fatte dai politici non sono mai chiare, ma interpretabili. Ed allora io interpreto che i soldati americani non sono partiti per una missione di guerra, per poi ritornare in Italia, ma si sono spostati da un luogo Americano ( perché se non sbaglio la base è territorio loro) ad un altro luogo. Potevamo forse impedirlo?
3° Questa è una guerra per il petrolio: Il petrolio Irakeno è governativo, provate a leggere sul Corriere o su Repubblica chi ha i contratti per commercializzarlo e con quali prodotti questi paesi pagavano il petrolio, forse sono quei paesi che hanno posto il veto e forse in cambio di armi?
4° I morti civili: Perchè c'è differenza tra un civile ucciso da un missile perchè costretto a non allontanarsi dal luogo, che sarà obbiettivo di attacco ed un soldato che come è successo oggi viene fatto saltare da un uomo bomba. La guerra ha i suoi morti, ma di morti in giro per il mondo ce ne sono tutti i giorni per motivi politici, religiosi e per interessi economici. Si parla che in due settimane di guerra ci sono state centinaia di vittime, Quante sono state l'11 Settembre in poche ore. non mi sembra che ci sia stata un gran mobilitazione o che questa abbia portato dei risultati.
5° Io chiedo ad ognuno di noi di riflettere bene prima di fare affermazioni, con l'intenzione di farle passare per verità assolute, perchè purtroppo la verità non è mai quella che leggiamo sul giornale o vista in TV. ma forse la verità richiede un maggiore impegno per essere ricercata. Abbiamo avuto conferma con Striscia la Notizia, che pur di fare notizia fanno diventare micidiali soldati anche dei bambini con il fucile di plastica e sopratutto evitiamo considerarci non schierati, perché nella vita si deve avere il coraggio di esprimere le proprie idee, senza la paura di essere giudicati o di destra o di sinistra, perche la realtà è che spesso non si giudicano le idee, ma la loro bontà è data dalla fonte di provenienza.
6° Democrazia: Quando al governo c'erano altri, loro decidevano, perche maggioranza e quindi legittimata a governare, oggi democrazia è fare quello che la minoranza chiede, perchè solo cosi si è democratici.
Ci sarebbero altri pensieri, ma non vorrei annoiare.
Luciano Tosi | |  |  | | | |  | | Stizzita Commenta Vedi solo questo argomento
Non mi sento stizzita dal fatto che le cose vadano male... (?) ma dal fatto che è palese che se uno non è schierato da nessuna parte in particolare, può benissimo evitare di rimarcare certi fatti (soprattutto solo ed sclusivamente negativi) che, torno a ripetere, tutti possono apprendere dai giornali (e quindi stizzirsi comunque e per forza, se proprio si sente toccato).
Ripeto: E' TROPPO EVIDENTE LA PROVOCAZIONE.
E' evidente che quando una persona sta proprio antipatica ci si dimentica dell'obbiettività e, di qualsiasi cosa faccia, si notano solo i lati negativi...
La questione degli escrementi di cane è una cosa ben diversa...non mischiamola con la politica!
Tesini Viviana | |  |  | | 
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