Binasco 2000  |   Informazioni  |   Album

Portici è un servizio di community offerto da Binasco2000:
* Per le caratteristiche del servizio, Binasco2000 non può essere considerata responsabile del contenuto delle conversazioni: gli utenti sono gli unici responsabili del loro comportamento nei confronti del servizio stesso, degli altri partecipanti e di terzi.
* Gli amministratori e gli operatori di Binasco2000 possono (ma non ne sono obbligati) intervenire per impedire l'accesso a utenti che hanno un comportamento scorretto.
* E' buona norma che i minorenni non siano "abbandonati" dai genitori durante la navigazione in Rete.


Regole e modalità di inserimento 'voce' -  CLICCA QUI

Utilizzo dei link colorati:
Commenta - per scrivere un post sullo stesso argomento
Vedi solo questo argomento - per visualizzare SOLO i post con lo stesso titolo
Vedi tutti gli argomenti - per visualizzare TUTTI i post
Per introdurre un nuovo argomento cliccare su SCRIVI



Elenco degli ultimi interventi, clicca sul titolo per visualizzare quello che ti interessa
(...)
La via del Calvario
Aria
Dopo la Pioggia
Unità di spazio
Canta il Sogno del Mondo
Inevitabile
Inevitabile
Unità di spazio
Inevitabile
Carburo
La villeggiatura
La villeggiatura
La villeggiatura
Il Matto
Dialogo tra il poeta e la morte
21 GIUGNO2023 SAN LUIGI
21 GIUGNO2023 SAN LUIGI
Amica
Raison d´etre
Viaggio
Addio ...
Ancora una cosa
Le Arti
una "bella giornata"
Luna piena
Sommossa per l´integrazione della scuola
Sommossa per l´integrazione della scuola
Sommossa per l´integrazione della scuola
I giovani, seconda facciata
Perché - poesia !
Poesia per i neutrali
Allusioni
1° MAGGIO 2023 FESTA DEL LAVORO
25 APRILE 2023 FESTA DELLA LIBERAZIONE
Qualcosa resta
Auguri
Sensazione
Non camminare errabondo
Extaterrestre
Vai a Portici Anno 2000

Voci più recentiVoci più vecchie
11 Maggio 2023
I giovani, seconda facciata
Commenta   Vedi solo questo argomento


In calzoni aderenti, camicie aderenti,
Stirata o schiacciata,
La giovinezza ferisce.
Compressa, prorompente,
La carne canta
E cela il dubbio
In anche nervose, sguardo scattante,
Rossetto aggressivo,
Pose di sfida.

Indossata, o smessa,
La giovinezza ferisce. Ed ecco
Se n'è andata.
(1965)
James A. Emanuel
10 Maggio 2023
Perché - poesia !
Commenta   Vedi solo questo argomento


Perché guidi con il telefonino in mano ?
Perché guidi con il telefonino e la birra in mano ?
Perché guidi con in mano il conogelato appena acquistato ?
Perché butti qualsiasi cosa per terrà ?
Perché lasci bottiglie vuote sui davanzali altrui ?
Perché non raccogli quello che lascia il tuo cane ?
Perché butti i mozziconi di sigaretta ovunque ?
Perché riempi i cestini pubblici della spazzatura con il sacchetto di casa ?
Perché lasci vicino ai cassonetti degli indumenti qualsiasi tipo di rifiuto ?
Perché fai scendere tuo figlio dalla macchina sul lato strada quando il lato marciapiede è libero ?
Perché ti fermi in doppia fila per scaricare tuo figlio a scuola ?
Perché ti fermi in doppia fila con il pullman a caricare alunni ?
Perché parcheggi in curva, sulle strisce ?
Perché i vigili non 'fanno cassa' con chi se lo merita ?
Perché parcheggi in piazza e non ti rimuovono l'auto ?

Perché ?



Dubbius
8 Maggio 2023
Poesia per i neutrali
Commenta   Vedi solo questo argomento


Un paesaggio giapponese al neon lampeggia
un film costante
di ricordi. Le sue foglie, le sue colline
cambiano in muta prospettiva. Contadini
e Americani.
dicono che sono azzurre. Un qualche naturale fenomeno
qualche possibile immagine
di ciò che chiameremo storia. Una giungla
di sensazioni. Nelle loro menti, l'albero
spezzato, sangue fresco nel buio romantico. La nostra improvvisa
e fraintesa bellezza. Tenerezza inetta ( Perché
quelle lunghe ragazze giacciono nel buio sotto il nostro odore.
Quei parlatori che non tacciono
quando verrà l'alba. E stanno sulle soglie
lasciando entrare l'aria fredda.
E' una storia di motivi
saldi come l'economia
per questi nani instancabili
che fan miracoli per i ciechi. Il cerchio bagnato
nei lori pantaloni
la minaccia
della nostra educazione. Non è Dante
né Yeats. Ma il pellegrino chiassoso
e ubriaco, che conoscevo così bene
nella mia giovinezza. E divenne pietra
attendendo il mutamento.
LeRoi Jones
6 Maggio 2023
Allusioni
Commenta   Vedi solo questo argomento


Nel corridoio con le mattonelle bianche e nere
abbandonato un cesto di mele. La finestra
dava sul mare. Cinque pescatori trasportavano
un enorme pescecane squartato. Il sangue
gocciolava sulla strada carraia. Quando entrai nella sala da pranzo
vidi posato sulla macchina per cucire
un mazzo di carote. Oh, anni infantili dimenticati,
anni senza sospetti, ipnotizzati dal bel sole
tra due miracoli ignoti. Il grande libro
era chiuso sulla sedia di paglia del giardino.


Ghiannis Ritsos
2 Maggio 2023
1° MAGGIO 2023 FESTA DEL LAVORO
Commenta   Vedi solo questo argomento


CGL CISL UIL 75 anni di costituzione L'ITALIA e' una repubblica fondata sul lavoro
xyzk
26 Aprile 2023
25 APRILE 2023 FESTA DELLA LIBERAZIONE
Commenta   Vedi solo questo argomento


italia antifascista antinazista ANPI associazine nazionale partigiani d'italia
xyzk
16 Aprile 2023
Qualcosa resta
Commenta   Vedi solo questo argomento


Dopo tanti bombardamenti a tappeto
rimase intatto soltanto un muro
della grande chiesa con l'alta finestra;
intatta anche la bella vetrata della finestra
con colori viola, arancioni, azzurri, rossi
e raffigurazioni di fiori, uccelli e santi.
Perciò confido ancora nella poesia
Ghiannis Ritsos
8 Aprile 2023
Auguri
Commenta   Vedi solo questo argomento


Pasqua giorno di pace,
un concerto di campane
prega perché l'umanità
abbia memoria.
I ricordi siano chiomati di nebbia e sole,
e respiri in essa unico albero verde,
la serenità.




Bastiano il Contrario
28 Marzo 2023
Sensazione
Commenta   Vedi solo questo argomento


Nelle sere azzurre d'estate,
andrò per i sentieri,
pizzicato dalle spighe
a calpestare l'erba sottile;
sognatore, ne sentirò la
freschezza ai miei piedi,
lascerò che il vento bagni
la mia testa nuda.
Non parlerò, non penserò a niente:
ma l'amore infinito mi salirà nell'anima
e andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro,
attraverso la Natura - felice come con una donna -

Arthur Rimbaud - marzo 1870
25 Marzo 2023
Non camminare errabondo
Commenta   Vedi solo questo argomento


- Non camminare errabondo
ma cerca la tua strada ...
- Lasciatemi
un vento forte verrà a portarmi al luogo giusto.
Léon Felipe
21 Marzo 2023
Extaterrestre
Commenta   Vedi solo questo argomento


C'era un tipo che viveva in un abbaino
Per avere il cielo sempre vicino
Voleva passare sulla vita come un aeroplano
Perché a lui non importava niente
Di quello che faceva la gente
Solo una cosa per lui era importante
E si esercitava continuamente
Per sviluppare quel talento latente
Che è nascosto tra le pieghe della mente
E la notte sdraiato sul letto, guardando le stelle
Dalla finestra nel tetto con un messaggio
Voleva prendere contatto, diceva:
Extraterrestre portami via
Voglio una stella che sia tutta mia
Extraterrestre vienimi a cercare
Voglio un pianeta su cui ricominciare
Una notte il suo messaggio fu ricevuto
Ed in un istante é stato trasportato
Senza dolore su un pianeta sconosciuto
Il cielo un po' più viola del normale
Un po' più caldo il sole, ma nell'aria un buon sapore
Terra da esplorare, e dopo la terra il mare
Un pianeta intero con cui giocare
E lentamente la consapevolezza
Mista ad una dolce sicurezza
"L'universo é la mia fortezza!"
Extraterrestre portami via
Voglio una stella che sia tutta mia
Extraterrestre vienimi a pigliare
Voglio un pianeta su cui ricominciare!
Ma dopo un po' di tempo la sua sicurezza
Comincia a dare segni di incertezza
Si sente crescere dentro l'amarezza
Perché adesso che il suo scopo é stato realizzato
Si sente ancora vuoto
Si accorge che in lui niente é cambiato
Che le sue paure non se ne sono andate
Anzi che semmai sono aumentate
Dalla solitudine amplificate
E adesso passa la vita a cercare
Ancora di comunicare
Con qualcuno che lo possa far tornare, dice:
Extraterrestre portami via
Voglio tornare indietro a casa mia
Extraterrestre vienimi a cercare
Voglio tornare per ricominciare!
Extraterrestre portami via
Voglio tornare indietro a casa mia
Extraterrestre non mi abbandonare
Voglio tornare per ricominciare!

E.F.
16 Marzo 2023
Il Giudice S.L.
Commenta   Vedi solo questo argomento


Immaginate di essere alto 1,58 m.
e di aver cominciato come garzone di droghiere,
studiando legge a lume di candela
fino a diventare avvocato.
E poi immaginate che per la vostra diligenza
e la frequentazione regolare della chiesa,
siete diventati il legale di Thomas Rhodes,
colui che incassava cambiali e ipoteche,
e rappresentava tutte le vedove
davanti alla Corte. E sempre tutto il tempo,
vi canzonassero per la vostra altezza e ridessero
dei vostri vestiti e gli stivali lucidati. E immaginate poi
che siete diventato Giudice di Contea.
E Jefferson Howard e Kinsey Keane
che vi avevano schernito, fossero
obbligati a stare in piedi
e Harmon Whtney, e tutti i giganti
davanti al banco e dire "Vostro Onore".
Beh, non credete che fosse naturale
che gli rendessi la vita difficile.
Selah Lively
15 Marzo 2023
Adesso
Commenta   Vedi solo questo argomento


- l'Oggi è una civiltà
in cui gli emblemi primi
della poesia sono dissonanti;
in cui il serpente, il leone e l'aquila
appartengono al tendone del circo;
il bue, il salmone e il cinghiale
all'industria del cibo in scatola;
il cavallo da corsa e il levriero
al botteghino delle scommesse; e il bosco sacro
alla segheria.
Una civiltà in cui la luna è disprezzata
come un satellite senza vita
e la donna è "personale statale ausiliario".
In cui il denaro può comprare ogni cosa
eccetto la verità ... -


Robert Graves -
12 Marzo 2023
Canzonetta
Commenta   Vedi solo questo argomento


Asilo politico chiedevo fino a ieri
all'ironia fasulla.
Sul liscio si scivola, nel mio campo arido
fiorivan solo i cavoli.
Amico dimentica le ciance gratuite
della mia bocca ipocrita.
Ti prego non credere che tutte le strade
conducono a Roma.
Il meglio vorremmo e di scelte facili
mai più ci nutriremo.
Maurizio CUCCHI
2 Marzo 2023
Y TU INFANCIA, DIME
Commenta   Vedi solo questo argomento


Y tu infancia, dime; dònde està ti infancia?
Que yò la quiero.
Las aguas que bebiste,
las folrese que pisaste,
las trerzas que anudaste,
las risas que perdiste.
Còmo es possible que no fueran mìas?
Dìmelo, que estoy triste.
Quince anos, sòlo tuyos, nunca mìos.
No me esordas tu infancia.
Pìdele a Dios que nos desande el tiempo.
Volverà tu ninez y jungaremos.

--//--//--//

E la tua infanzia di', dov'è la tua infanzia?
Perch'io la cerco.
Le acque che bevesti,
i fiori che calpestasti, le trecce che annodasti.
Possibile non siano state mie?
Dimmelo, ch'io son triste.
Quindici anni, solo i tuoi, mai miei.
La tua infanzia, a me non la nascondere.
Prego Dio di retrocederci nel tempo.
Tornerà la tua infanzia, e giocheremo.
Gerardo Diego
23 Febbraio 2023
Rime sparse
Commenta   Vedi solo questo argomento


La primavera giace
deserto.
Scuro come il velluto
il fossato
si snoda al mio fianco
senza inerme fini riflessi.
Soli a splendere
sono dei fiori gialli.
Mi porta la mia ombra
come la sua nera custodia
un violino.
La sola cosa che voglio dire
brilla fuori dalla mia
portata
come l'argento sul banco
dei pegni.
No so di chi sia l'autore il titolo è provvisorio
17 Febbraio 2023
Scale
Commenta   Vedi solo questo argomento


Scale
che non portano da nessuna parte
scale
che salgono solo per scendere
è difficile orientarsi
nei dintorni del nulla.
Luciano ERBA
13 Febbraio 2023
Apparenza
Commenta   Vedi solo questo argomento


Ci siamo e non ci siamo
nella trasparenza della materia, tempo fermo nel suo fiorire,
dove ogni cosa è qualcos'altra sostanziata,
il bene con il male, un padre nel figlio,
istante e millennio. Nulla
resta immutato nell'immobilità di un atomo,
come le cellule che mute in noi appaiono e scompaiono,
presenza, assenza,
nell'attimo, l'orma del nostro transito.
Corrado BENIGNI
12 Febbraio 2023
ricordo
Commenta   Vedi solo questo argomento


ciao mauro,
ci vediamo all'oratorio di "lassù" con piero e vanni per un goffetto.
dai mauro fai le carte, tocca a te.
dai mauro cambia marcia.
i "pistulot de l'uratori" romano,ennio,sergio,renè e pep.
Ciao miauro.
sisti giuseppe
8 Febbraio 2023
Superfici
Commenta   Vedi solo questo argomento


Sembrano morti i semi sotto la terra,
invece dormono soltanto.
Quanti alfabeti dobbiamo ancora imparare
da ciò che è sommerso e quieto,
dalla luce che disegna perfetta le nostre ombre sulla terra.

L'invisibile mette a fuoco
ciò che è già dentro il nostro sguardo.
Riprendi il tuo posto nella foto sulla parete,
siamo immagini impresse nella memoria di qualcuno,
uno scorrere di superfici una sull'altra.
Corrado BENIGNI
Voci più recentiVoci più vecchie