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| |  | | Caro Ricky ti scrivo... Commenta Vedi solo questo argomento
Egregio signor Benvegnù,caro Ricky, sono d' accordo con te sulla libertà di espressione, che ha sempre fatto dei " Portici " una splendida rubrica nella quale confrontarsi, ma quando affermi " non mi sento di appartenere a nessuna fazione solo per aver espresso il mio pensiero su tematiche che tutti ci riguardano ", in quel caso specifico mi sa che è proprio il contario, perchè se ti sei mosso ed hai in più condito la tua opinione con ironiche frasi tipo " per un nuovo miracolo Italiano...", forse è proprio perchè appartieni ad una fazione ben determinata e nella quale ti riconosci ( e su questo ognuno è libero di agire come meglio crede ). Insomma, quando si parla di politica, alla fin fine c' è sempre dietro la fede politica di ognuno, che ci fa dibattere, esprimere giudizi critici ecc...E poi, se quel fatidico 0.1 % fosse stato in negativo ? Sicuramente, secondo la logica del " catastrofismo ", sarebbe stato sventolato e sottolineato cento volte, secondo un modo di fare diffuso ( non mi riferisco quindi a te personalmente), e che spesso si può notare magari in trasmissioni televisive dove c' è un contraddittorio politico.
Al Sig. Salvemini invece potrei rispondere:
ad ognuno le sue " palle "....Infatti, senza entrare nel merito dei vari casi specifici, alla fine si tende sempre a ribaltare le cose o a stravolgerle, a secondo del proprio credo politico. Riguardo alla questione Sindacati, Lei centra il problema quando sostiene che essi dovrebbero essere più staccati dalle varie organizzazioni politiche: il problema sta proprio qui. Invece, l' equazione DEMOCRAZIA=LIBERTA' DI PENSIERO=VARIEGATE RAPPRESENTANZE ecc...in questo caso poco mi convince.
Saluti a tutti
Fabrizio Tesini | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Signor Salvemini, concordo con lei sul discorso di portare rispetto a quegli uomini che hanno lottato e pagato caro per conquistare il diritto allo sciopero... infatti non era mia intenzione mancare loro di rispetto. Mi corregga se sbaglio: lo sciopero dovrebbe essere utilizzato, cioè, dovrebbe servire per "infastidire" (se è giusto usare questa parola) i datori di lavoro e con ciò indurli ad andare incontro ai lavoratori. Certo la pace è un diritto ma non vedo cosa possa centrare con uno sciopero che blocca l'attività lavorativa... Non sò se sono stata chiara. Non sono contro la manifestazione che si viene a creare di conseguenza con lo sciopero, anzi! Torno a ripetere che la mia voce che dice "no alla guerra" la posso benissimo far sentire di sabato o di domenica. Invece di non andare a lavorare per manifestare contro la guerra, troverei più giusto come proposta: per una volta, invece di divertirmi, sacrifico il pomeriggio di domenica per una cosa più importante.
Saluti
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | L'istantanea ! Commenta Vedi solo questo argomento
Apprezzo moltissimo quanto scritto da Pino Vella, in questo caso, buon interprete dell'immagine che sprigiona il volto del Santo Padre, dallo sguardo profondamente stanco e provato ma ancora vigoroso per difendere i diritti umani ... guardarlo sembra di vedere tutto il "carico" del mondo sulle "Sue" grandi spalle e, ricurvo, grida senza paure il messaggio d'amore.
Caro Pino, sono felice di averti letto.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Usare Commenta Vedi solo questo argomento
Credo che tutti noi "inserzionisti" dei nostri punti di vista, critiche ed osservazioni, "usiamo" lo spazio dei nostri "portici" g.c.
Indubbiamente ognuno di noi, se scrive sui portici, spera di essere letto ed "usando" questa possibilità cerca di inviare messaggi, proposte, idee.
Trovo che i "portici" di binasaco 2000 possano essere tranquillamente paragonati ad un grande muro bianco sul quale poter scrivere tranquillamente tutto quello che si vuole (nel rispetto delle buone maniere e della decenza).
In fine anche io penso di essere tra quelli che "usano" i portici per dire la mia ... è un pochino come in un certo parco (non italiano) nel quale basta uno sgabellino e salirci per prendere la parola e dire quello che si vuole ai passanti ... in quel luogo, passeggiando, ti capita di sentire quello che critica il governo: "piove ... governo ladro", quello che critica i sindacati, i fabbricanti di fumo, ecc ... tutto questo è uno spicchio di libertà in più.
Anche io prendo atto, condivido, critico e, se ci riesco, propongo e mi esprimo cercando di usare il massimo rispetto con i "miei interlocutori" quindi ...
Carissimi amati portici ... grazie per il grande muro bianco o, se preferiamo, per il parco e lo sgabellino.
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | A proposito di sciopero... Commenta Vedi solo questo argomento
Partendo dal presupposto che concordo con quanto detto da Carlo Conti mi
chiedo, ma a nessuno dei sindacalisti che tanto si prodigano in manifestazioni
contro la guerra è passato per la testa che magari sarebbe stato meglio
cercare dei fondi a sostegno dei profughi, che ogni guerra crea,con una
donazione di un'ora o più dello stipendio dei lavoratori.
ciao a tutti
Alessandro Ghizzardi
| |  |  | | | |  | | Bufale Commenta Vedi solo questo argomento
Scioperare per la pace è una scusa per fannulloni lavativi.
Fantastico aumento di posti di lavoro (0,1%).
Scioperi:
Anche se non sempre il diritto di sciopero viene usato con
intelligenza, non bisogna dimenticare che è un diritto sancito dalla
costituzione, per conquistare il quale molti hanno pagato con la
propria vita. Inviterei perciò gli scriventi ad un maggior rispetto nei
confronti di coloro che ritengono giusto usare questo diritto per
sostenere le ragioni della pace in particolare in un momento come
questo.
Quanto al fatto che i sindacati dovrebbero fare l'interesse dei
lavoratori e basta è una vecchia questione che non regge più, nelle
democrazie più progredite ormai i sindacati fanno primariamente
l'interesse dei "cittadini"(o perlomeno dovrebbero farlo). In apparenza
un sindacato unico sembrerebbe la cosa migliore (con tutti i rischi
delle cose uniche) ma essendo caratteristica e ricchezza delle
democrazie la libertà di pensiero e di espressione, è giusto che ciò
sfoci in variegate rappresentanze, anche se sarebbe opportuna una
decisa autonomia rispetto alle rappresentanze politiche e più unione di
intenti da parte delle rappresentanze sindacali.
Posti di lavoro:
+0,1% -0,8% +0,025% = PALLE.
Al di la del balletto delle percentuali Istat e dei sondaggi del Signor
"mi consenta" inviterei ad un'attenta analisi dei dell'occupazione in
generale. La realtà dice che la maggior parte dei nuovi posti è formata
dall'emersione dal nero favorita dalla defiscalizzazione (in parole
povere gli oneri vengono poi fatti pagare in altro modo alla comunità)
e quindi non corrispondono ad aumento di posti reale, inoltre vanno
sempre più prendendo piede precariato e lavoro interinale con guadagni
risibili rapportati alle caratteristiche richieste ai candidati e senza
garanzia per il futuro. Un giovane, se tutto va bene, resta con la
valigia in mano fino a trentacinque anni prima di trovare una minima
stabilità, però, nel frattempo, dovrà comunque pensare di crearsi una
pensione e potrà sempre contare sulla famiglia (se ha la fortuna di
averne una benestante) se vorrà sposarsi o metter su casa.
Beh!....Posti di lavoro del genere li lascio volentieri al Cavaliere.
Di certe bufale ne faccio volentieri a meno.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | La forza e le ragioni di un giusto Commenta Vedi solo questo argomento
Non sarà più quella di una volta, baritonale, sovrastante. Ma la voce del Papa è tornata a tuonare, come si dice, a farsi ascoltare chiaro e forte sul frastuono orribile della guerra. Ricordate il vecchio affannato e biascicante delle scorse settimane? Sparito d’incanto. No, non c’è miracolo. Gli anni e gli acciacchi sono tutti lì, nessuno ormai può rimuoverli, ma l’occhio s’è fatto di nuovo acuto e il gesto deciso, a scandire con il braccio, in un moto di sdegno, quel suo drammatico avvertimento:
la guerra, questa guerra minaccia le sorti dell’umanità;
mai la violenza e le armi possono risolvere i problemi degli uomini;
adesso è ancora più urgente proclamare che solo la pace è la strada per costruire una società più giusta e solidale.
Insomma, nel furore della battaglia ideale, Wojtyla è tornato il combattente di sempre, non solo e non più come rispettata icona spirituale.
Come non raccogliere il suo accorato appello: Cattolici Guardiani e Sentinelle di Pace. Arruolarsi in questa missione è un dovere anche per quelli come me che, pur nella distinzione del Credo, devono stare con l'intelligenza dei Giusti.
Pino Vella
| |  |  | | | |  | | Libertà di espressione Commenta Vedi solo questo argomento
Nella miglior tradizione dei "Portici" è possibile intervenire in libertà, riportando dati e conlcusioni a volte anche decisamente contrastanti.
Sotto i nostri "Portici" è divertente, intrigante ed avvincente parlare dei più svariati argomenti, proprio come la gente fa quando si incontra per strada, al bar o in piazza.
Forse parlare di escrementi canini è più adeguato che discorrere dei conti pubblici? Anche le cacche tutti possono pestarle, senza nemmeno il bisogno di apprenderne l'esistenza da giornali o TG.
Se qualcuno si stizzisce perchè forse le cose non vanno proprio come promesso... mi spiace.
Non mi sento di appartenere a nessuna "fazione" solo perchè LIBERAMENTE mi permetto di esprimere il mio modesto pensiero su tematiche che tutti ci riguardano.
Agli altri il democratico diritto di replica senza accuse di esser "squallidi".
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Istat Commenta Vedi solo questo argomento
Conti a parte, si voleva solo far notare che quando accade qualche cosa di positivo questo passa inosservato, a differenza del negativo che viene messo subito in risalto.
P.S. Al di là di tutto, ci sembra fuori luogo usare "I PORTICI" per riportare dati che comunque tutti possono leggere o apprendere dai TG. Il giochino di stizzire la fazione avversa è davvero squallido!
Fabrizio e Viviana Tesini | |  |  | | | |  | | Prendo atto... Commenta Vedi solo questo argomento
Prendo atto, prendo atto e....rettifico:
"E' sceso al 9,1% il tasso di disoccupazione a gennaio rispetto al 9,2% dello stesso mese del 2002. Un leggero calo quindi (-0,1%) quello rilevato dall'Istat"
0,1% caspita!!! mica poco, ma non è finita:
" L'Istat ha anche rilevato un RALLENTAMENTO del tasso crescita dell'occupazione. A gennaio gli occupati complessivi - rileva l'Istat - sono stati 21.824.000, con un aumento dello 0,8% (+180 mila unità) rispetto a gennaio 2002. A ottobre il tasso di aumento dell'occupazione era stato dell'1,1%. A gennaio 2003 quindi, sottolinea l'Istat, il tasso di crescita dell'occupazione è stato dello 0,8% rallentando rispetto all'1,1% di ottobre, ma soprattutto all'1,2% di luglio, l'1,8% di aprile e l'1,7% di gennaio 2002"
Non solo, l'Istat di recente ci ha anche detto che:
E' ferma la produzione industriale a Gennaio, l'inflazione a Marzo non è scesa (2,6-2,7%) con rincari in vista per i prezzi al consumo.
FONTI: Corriere della Sera e Repubblica.
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Dati Istat Commenta Vedi solo questo argomento
L' Istat ha oggi comunicato dati positivi riguardo all' occupazione. Chissà se chi non molto tempo fa, è stato così pronto a mettere in risalto le noti dolenti riguardanti il calo della produzione industriale, ha oggi
l' obbiettività di prenderne atto.
Fabrizio e Viviana Tesini | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Concordo con Carlo Conti. In fondo se il motivo dello sciopero è la guerra e non un contratto nazionale o altro che riguardi i diritti dei lavoratori, la mia voce che grida "no alla guerra" la posso far sentire anche di sabato o di domenica.
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Scioperi Commenta Vedi solo questo argomento
Trovo che scioperare per la pace non serva a molto. Non è per essere
ingiusto, ma non lavorare per manifestare contro la guerra non è nient altro
che un altro modo per trovare una scusa per saltare qualche oretta.
Sinceramente, il lavoro io lo considero come un onore e prendere la guerra
come scusa lo trovo assurdo. Ognuno fa le sue scelte che non mi permetto di
criticare ma penso proprio che non bisogna fare in questa maniera. Chi
preferisce scioperare si deve chiedere:
Il mio giorno di sciopero/protesta/manifestazione fermerà il conflitto? No
E giusto attaccarsi alla guerra dove ogni giorno continua a Morire gente
come una scusa per non andare al lavoro?
Io lo trovo irrispettoso nei confronti di quelle povere persone che, non
solo in Iraq ma in tutte le zone povere del mondo, un lavoro neanche ce
l'hanno.
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | Pulizia delle strade Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo sollevare una lamentela: non dico in tutte ma in certe strade di Binasco è impossibile girare a piedi, non guardando in basso, senza rischiare di pestare una cac.. di cane! In particolare mi riferisco a via Galvani (il marciapiede dall'inizio alla fine ne è tempestato) e vie limitrofe.
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Aggiungo, dato che non sono stato chiaro come mi ero riproposto, che a dicembre del 2002 è scaduto l'anno di tempo per rinnovare il contratto: quindi parliamo di 15 mesi ad oggi! Solo per non creare fraintendimenti.
Andrea Zurla | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Sarebbe anche lecito che il sidacato aiutasse un pò di più i lavoratori a conservare il posto di lavoro quando tira aria grama nelle aziende...
Sarebbe anche lecito e più normale che di sindacato ne esistesse solo uno: quasi quasi ci sono più sindacati che partiti... e si sono pure divisi anche tra di loro!! Non dovrebbe esserci di mezzo la politica se il loro mestiere e scopo è quello di tutelare i diritti dei lavoratori.
E quando glielo fai notare fanno tanti giri di parole che, una volta che hanno finito, non sai più da che punto sono partiti e quale era la domanda.
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Sciopero Commenta Vedi solo questo argomento
Cercherò di essere il più breve e chiaro possibile. Tanto per cominciare il contratto degli insegnanti è scaduto il 31 dicembre del 2002 (avete capito bene 2002), e non è ancora stato rinnovato, mentre il costo della vita non scade mai e si rinnova sempre. In secondo luogo il ministro Moratti non vuole proprio spiegarci questa benedetta riforma (probabilmente anche lei ha le idee confuse). Per finire aggiungo che se non si ottiene nulla aspettando, allora è lecito (lo prevede il diritto dei lavoratori) scioperare.
Andrea Zurla | |  |  | | | |  | | Sciopero e Pace Commenta Vedi solo questo argomento
Io penso che tutti i modi legali che abbiamo per manifastare il nostro dissenso vadano bene. Quindi viva anche gli scioperi.
Pensateci, abbiamo pochi modi di farci sentire...
Karim Riccardi | |  |  | | | |  | | Sciopero e Pace Commenta Vedi solo questo argomento
La preoccupazione maggiore dei sindacati è quella di portare in piazza i lavoratori, qualunque sia il motivo dello sciopero e della manifestazione... Così dimostrano che riescono a mobilitare le masse.
Giorni fà nella ditta dove lavoro c'è stata l'assemblea sul contratto nazionale... Più che altro mi sembrava la tribuna politica della sinistra (con tutto il rispetto per chi è di sinistra!)
Saluti
Tesini Viviana | |  |  | | 
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