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| |  | | P.U.T. Commenta Vedi solo questo argomento
Finalmente una delle rarissime presentazioni ai cittadini dell’operato dell’amministrazione con possibilità di intervento del pubblico. Sono le uniche cose cui, secondo me, vale la pena di partecipare per cui “vado”.
Partecipazione rilevante, caldo insopportabile e zanzare, ma si resiste. Viene presentato un piano di riqualificazione urbana che per quanto si riesce a cogliere dalle relazioni e dalle immagini proiettate sembra avere contenuti interessanti, se non altro, ne va dato atto, per lo sforzo dell’amministrazione di dotarsi di uno strumento di regolamentazione e di un progetto generale che eviti gli interventi scoordinati e “tanto al tocco” ai quali eravamo abituati in questo paese. Unica cosa discutibile (se ho capito bene) è la volontà di indirizzare gli operatori edili e l’arredo urbano verso uno stile “Luigi XIII design” o “finto vecchio” già in parte visibile negli ultimi interventi effettuati che, seppur apprezzabili in qualche caso, poco hanno a che vedere con la storia del paese e con l’attuale contesto culturale.
Segue P.U.T.
Un qualificato ingegnere, sempre attraverso computer e piantine, narra per un ora circa ai binaschini ciò che tutti sanno, ovvero, perché e così difficile circolare, entrare e uscire dal paese, e cio che molti si ostinano a non sapere, ovvero, che siamo un isola felice per il basso inquinamento, l’elevato numero di attività commerciali e di servizi, il più che adeguato numero dei parcheggi ecc. Ansioso aspetto “le coupe de théatre” o che venga estratto il coniglio dal cilindro sotto forma della mappa che risolve tutti i mali, invece solo generiche indicazioni di soluzione peraltro ventilate da decenni dai binaschini da bassa scolarizzazione, come lo sbocco della via S. Siro sulla Garibaldi e il collegamento della Foscolo alla Via Roma. Certo il piano è dinamico e sempre in evoluzione per cui per il momento accontentiamoci così.
Qualcuno azzarda dubbi e domande, e con mia meraviglia constato da alcune risposte ed atteggiamenti che anche il Signor Sindaco al mattino si fa degli autentici bagni col dopobarba Arrogance, tanto da far incavolare anche le zanzare. Avevo alcune domande ma ho preferito evitare la polemica in quella sede, non è questa la partecipazione alla quale vado aspirando, forse al sig. Pedrazzoli starà bene così a me no. Spero (anche se dubito) di poter prendere visione in qualche altra occasione dei piani con più tranquillità e magari di poter fare osservazioni, senza essere per questo considerato il nemico pubblico numero uno. Ho avuto la fortuna di conoscere due grandi sindaci di Binasco, i migliori secondo me, Tibaldi e Astori, entrambi Ingegneri e guarda caso democristiani, che mai hanno tenuto comportamenti del genere nemmeno con lo stalinista più sfegatato. Ma forse quelli erano altri tempi.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Riflessioni... Commenta Vedi solo questo argomento
Questa sera (Giovedì 19/6, n.d.r.) ho partecipato alla presentazione pubblica del piano di ristrutturazione
di una parte del centro storico e di uno studio sulla viabilità cittadina.
Da tempo mi stò convincendo sempre più che partecipare alla vita politica
comunale è una esperienza gratificante. Forse perchè ti accorgi che stanno
parlando di te, della tua casa, della tua via ... dell'ambiente in cui
vivi. Sono argomenti concreti e facilmente comprensibili, e non hanno niente
a che vedere con i "grandi progetti politici" che tutti i giorni tentano
di farci digerire, ma che ci vanno inesorabilmente di traverso (mi riferisco
alla politica nazionale, regionale, provinciale). Abbiamo una giunta e
una opposizione bellissima da ascoltare (ovviamente immedesimandosi nel
ruolo delle parti), vedo persone serie che si impegnano seriamente nel
ruolo che ricoprono, e li ringrazio per ciò che fanno. Di contro vedo poca
partecipazione da parte di noi cittadini (io stesso mi pento di non partecipare
di più). Mi accorgo che spesso la realtà è più complessa di come appare,
ci sono sempre varie ragioni o motivazioni che si intrecciano. Per questo
penso che per poter esprimere un giudizio o una opinione su un argomento
bisogna prima ascoltare tutte le campane (e in queste sedi è possibile farlo).
Questa sera ho apprezzato l'esposizione delle impostazioni generali con
cui si intendono affrontare i due argomenti. Concordo pienamente con un
dato di fatto che è emerso: Binasco è un paese che può e deve rimanere VIVIBILE.
A mio parere una parte di benessere deriva anche da dove, come e con chi
vivi. Ho sempre vissuto a Binasco, e come binaschino sono geloso del nostro
patrimonio (non mi vergogno assolutamente di questa affermazione).
Un filosofo disse: "il mondo in cui viviamo ci è stato dato in prestito
dai nostri figli".
Spero che i nostri figli possano vivere nella Binasco che conosciamo.
Questa sera ho maturato anche una preoccupazione che mi spinge a chiedere
a gran voce un progetto di circonvallazione cittadina che migliori la viabilità,
ma che tenga presente le seguenti considerazioni:
la zona sud di Binasco è la più densamente popolata, a breve ci sarà la
scuola elementare nuova, vicino alla scuola esiste il parco verde cittadino
più grande e più frequentato, è la via di uscita per le campagne (intendo
passeggiate o biciclettate).
A mio parere andrebbe chiusa al traffico. Comunque sia sono preoccupato
del fatto che una importante arteria cittadina possa passare in quella zona
(per mia esperienza dove aumenta il flusso di veicoli, aumentano gli investimenti
(bambini o anziani soprattutto) e diminuisce la "pedonabilità").
Concludo con la speranza che da tempo coltivo: quella di veder valorizzata
l'area di Santa Maria in campo. Questa sera si è parlato di pista pedonale
di collegamento con Casarile passando per Santa Maria. Speriamo sia la volta
buona.
Un saluto a tutti.
Stefano Pedrazzoli | |  |  | | | |  | | P.U.T. Commenta Vedi solo questo argomento
Ieri sera c'è finalmente stata la presentazione dei risultati dello studio commissionato parecchio tempo fà, a spese dei cittadini di Binasco, ad uno studio tecnico specializzato. Purtroppo sono rimasto deluso, perchè dopo avere visto proiettate Nr. 9 tavole tecniche con i risultati dello studio, realizzato su dati che oramai sono vecchi di un anno o forse più, visto che si trattava di una presentazione tecnica, mi sarei aspettato una tavola nr. 10, con le soluzioni proposte.
Alla mia richiesta di infomazioni sul come mai non è stata realizzata la tavola con le soluzioni proposte, sono stato accusato di fare polemica, perchè le proposte erano già state esposte sia dall'ing. che ha illustrato il piano che dall'assessore Frigerio, con il contribito anche del vice sindaco Rognoni, anzi si voleva evitare di farmi parlare. Ho insistito affermando che una tavola allegata al piano e presentata a tutti era una seria conclusione dello studio.
Alla domanda di una cittadina che chiede informazioni sull'aumento del traffico in via dei Mille con l'arrivo della nuova scuola, viene risposto che non si possono fare casi personali, e che comunque a volte per risolvere dei problemi generali, ci si deve anche sacrificare un pò, cosa che però non può essere applicati ai cittadini del collegio Guastalla o ad altri della zona.
A proposito di inqinamento poi ci hanno tranquillizati, da rilievi recenti risulta che abbiamo un inqinamento ridicolo rispetto a quello di Milano, quindi quei cittadini che si erano preoccupati, attivandosi con una raccolta di firme possono stare tranquilli. e potrei continuare, ma la cosa che più mi infastidisce è l'atteggiamento dei nostri amministratori che di fronte a dei cittadini che fanno delle domande, magari anche polemiche, si dovrebbero dare risposte precise e non fare accuse, ma forse a non si hanno risposte precise da dare.
Ricordo inoltre al sig. Sindaco che anche se non ha avuto il mio voto, mi deve lo stesso rispetto che deve a chi l'ha votato e niente altro, e visto che tutte le mie domande sono sempre piuttosto precise, come quando sul mio precedente scritto sui portici ho affermato che le pendenze della piazza sono da fare inviadia a molti paesi di montagna e non alle montagne russe e invitavo comunque chi competente a dare risposte tecniche.
Inviterei il Sig. Sindaco a cercare delle foto vecchie di Binasco per verificare che una piazza piana era possibile.
Tosi Luciano | |  |  | | | |  | | P.u.t. Commenta Vedi solo questo argomento
Dalla provincia pavese…
BINASCO. L'atteso piano urbano del traffico e quello urbanistico verranno presentati alla cittadinanza domani sera alle ore 21. L'appuntamento è presso la sala consiliare del Castello. Il piano urbano del traffico è stato commissionato dall'amministrazione comunale a un tecnico professionista milanese, il geometra Michele Rossi e si è reso necessario a causa del traffico e degli ingorghi che si verificano quotidianamente in alcune vie del paese soprattutto nelle ore di punta (7-9 e 17-19). Alla presentazione del nuovo assetto urbano e vialistico del paese saranno presenti per l'amministrazione comunale anche il sindaco Castoldi e l'assesore all'urbanistica Frigerio.
Giorgio Merli | |  |  | | | |  | | Zanza...romp Commenta Vedi solo questo argomento
Leggo che il nostro comune attua, in accordo con le ASL, un programma
di disinfestazione dalle Zanzare ma, visto l'imperversare notturno
delle orde assetate di sangue, restano seri dubbi sull'efficacia degli
interventi tanto che c'è da chiedersi se sia una spesa veramente utile.
Premesso che stiamo vivendo fenomeni climatici decisamente inusuali per
le nostre latitudini che favoriscono il proliferare delle zanzare, le
cui cause tutti dovrebbero conoscere (perché il mondo scientifico ce le
elenca da decenni) e i cui rimedi "tutti" se ne strafregano di attuare,
va preso atto che, in zone come la nostra, la lotta contro le zanzare è
una guerra persa in partenza.
Mi spiegava un amico naturalista, che la zanzara ha un ciclo vitale di
una settimana circa e che le ultime uova deposte a fine estate si
schiudono poi nella tarda primavera successiva. Giustamente gli
interventi di disinfestazione si effettuano ad inizio primavera in
prossimità di tutti i punti in cui può essere presente acqua stagnante
poiché è l'ambiente preferito per la deposizione delle uova e la
schiusa delle larve, purtroppo però, anche se fosse possibile
raggiungere ogni minimo anfratto del territorio abitato, è
letteralmente impossibile disinfestare l'intera campagna circostante.
Inoltre, da Aprile in poi, le risaie costituiscono per le nostre un
autentico paradiso terrestre nel quale proliferare immensi battaglioni
d'assalto notturno.
Il nemico vanta una superiorità aerea da fare invidia a Bush, ecco
alcune caratteristiche: totalmente invisibili al radar più evoluto -
motori a decibel zero - capacita di manovra senza pari compreso volo
radente e picchiate vertiginose - massima economia di consumi - raggio
d'azione illimitato - eccellente lavoro di squadra - capacità di
operare nel buio più assoluto - comunicazioni radio a prova
d'intercettazione.
Unici punti deboli vento forte e basse temperature, ma si sa nelle
nostre estati sono eventi rari.
Credo che convenga rassegnarsi perché, a meno di improbabili invenzioni
clamorose, dagli Zanzaromp non ci libereremo facilmente. Nel frattempo,
zanzare permettendo, è sempre possibile gustarsi gli Zanzarock.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Carabinieri Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimi Cristina e Carlo,
Non sono Carabiniere ma sono contento lo stesso perché qualcuno si è ricordato di loro ...
quando ero bambino ... ed anche il nostro Comandante Duilio Boschi era un bambino come il sottoscritto (siamo coscritti), i Carabinieri giravano in bicicletta con , a tracolla, il "91/38" (il tipico moschetto con la baionetta incernierata) tutti noi ragazzini li vedevamo passare e si parlava sottovoce, il più bravo descriveva l'uniforme: la bandoliera con lo scatolotto misterioso del quale non sapevamo il contenuto e per questo si facevano mille congetture ..loro tutti sempre in ordine ... ma ci facevano un pochino paura, forse per la loro maestosità, se poi arrivavano in Paese con la Guzzi che sul sellino posteriore aveva un grande manubrio e loro non avevano il moschetto ma un enorme mitra, noi, si rimaneva senza parole cercando di seguirli ... entravano dal tabaccaio che fungeva anche da centralino telefonico ... allora il telefono con il disco dei numeri non c'era , una manovella che girata velocemente, chiamava il tabaccaio che lo si vedeva poi "smanettare" con un sacco di spinotti per mettere in comunicazione quei quattro gatti di utenti del mio paese della Valle Brembana, il panettiere mio zio, il medico condotto, il Signor Sindaco e la levatrice e il gran da fare dei Carabinieri era quello di mettere in pace famiglie di vicini perché la gallina aveva sconfinato oppure riportare "all'ovile" (di domenica notte) quelli che per aver alzato troppo il gomito faticavano a stabilizzarsi sul proprio baricentro ... questo è quello che noi ragazzini potevamo osservare senza renderci conto del gravoso compito ad essi affidato.
Questi i ricordi di un tempo ... tutto è rapidamente cambiato, dalla manovella del telefono ad internet in un lampo .....
Una cosa è rimasta uguale: la "paterna" presenza del Carabiniere; io ho avuto molte occasioni di "lavorare" a fianco dei Carabinieri, per la mia professione (fotografo) e per aver fatto parte dell'Associazione CROCE BIANCA ... con loro ti senti davvero tutelato ... loro, pur applicando la legge, riescono ad essere al tempo stesso parte delle nostre famiglie .... quante situazioni risolte con il buon senso e con la politica della prevenzione primaria manifestata attraverso gli incontri, i colloqui e i mille consigli.
Grazie con tutto il cuore AMICI CARABINIERI !
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Caldo-caldo Commenta Vedi solo questo argomento
Stiamo attraversando un periodo terribile.
Il caldo africano ci sta massacrando.
Eppure il popolo dei grandi lavoratori del nord si alza alla mattina e va a lavorare affrontando giornate terrificanti.
A questo punto mi domando: possibile che nelle regioni del sud quando fa questo caldo lavorano solo al mattino(quando lavorano)mentre noi dobbiamo sopportare condizioni climatiche che mettono a durissima prova il fisico.
Inoltre ho letto alcune interviste a luminari super laureati in scienza dell'alimentazione su cosa si deve fare con questo caldo. Risposta:bere molta acqua mangiare frutta e non uscire nelle ore più calde della giornata.
Meno male che lo ha detto il luminare perchè io con questo caldo di solito mangio la cassuola e il panettone con il mascarpone comodamente seduto al sole.
Come al solito certe situazioni mi fanno zzare come un muflone.
Saluti
Ginello da Montalcino (Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | Sito comune di Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Anch'io avevo notato che il sito del comune da un po' di tempo è out e mi sono informato.
C'è qualche problema burocratico col provider in seguito al cambio di referente amministrativo del sito presso il comune (che, fino alle sue dimissioni da dipendente del comune di Binasco, era Alessandro Ghizzardi). Mi hanno detto che è questione di giorni.
Già che c'ero ho chiesto anche riguardo agli eventuali programmi di disinfestazione dalle zanzare (visto la consistenza degli stormi e l'avvicinarsi degli eventi di "Musica in piazza").
Ho saputo che il comune attua un programma specifico (con A.S.L. e autonomamente) a partire dalla primavera di ogni anno.
Il "limite" del programma è che si applica ai corsi d'acqua del territorio comunale e al verde pubblico (rispetto al quale, il verde privato è ben più esteso).
saluti a tutti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Sito Comune di Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Da alcuni giorni il sito del comune non è raggiungibile, non sarà mica arrivato il VIRUSSSSSSSSSSSSS....?
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Isola pedonale... Commenta Vedi solo questo argomento
Finalmente tra pochi giorni, anche Binasco avrà la sua isola pedonale, ho seguito con attenzione lo svolgimento dei lavori ed ora che è quasi finita mi permetto di esporre alcune mie perplessità sulla realizzazione della stessa, sperando che come al solito chi ha le competenze risponda.
1° E' la prima piazza in un paese di pianura con una varietà di pendenze da fare invidia a molti paesi di montagna.
2° Siamo sicuri che al primo temporale non ci sarà la prima alluvione dei Portici, vedi sopratutto davanti al panettiere con la piazza a filo dei portici.
3° Portabiciclette finto antico. Ieri sera ho visto il posizionamento del primo portabiciclette, mi chiedo, non era forse meglio posizionarlo di fronte ad un pilastro, prevedendo magari in prossimo futuro di dare la possibilità ai Bar di mettere qualche tavolino all'esterno dei portici, piuttosto che in modo assolutamente illogico davanti ad una zona di passaggio?
4° Se questa è la partenza, chissà come continuerà con le fioriere, le panchine e chissà cos'altro.
Forse era il caso di fare un piccolo progetto prima, o forse è stato fatto. A Zibido S Giacomo, hanno avuto il coraggio di mettere il progetto in piazza, prima di iniziare i lavori di ristrutturazione della piazza, ma forse Binasco ha fatto bene a non farlo, visto come sono critici alcuni cittadini, avrebbero cominciato a criticare prima di iniziare i lavori, mentre così a lavori finiti, i mugugni cesseranno in fretta, sopratutto perchè saranno giustificati dal fatto che a noi, cittadini questi lavori non saranno costati niente, o cosi ci faranno credere.
Il passeggiatore solitario
Tosi Luciano
| |  |  | | | |  | | Carabinieri Commenta Vedi solo questo argomento
Devo ringraziare di cuore per il vostro contributo Signor Conti.
Sono felice di leggere che c'è qualcuno come me sensibilizzato sull' argomento Carabinieri.
Sono certa che in tempi come i nostri, dove si sentono notizie sempre più spaventose, siamo orgogliosi di tutto il lavoro che giorno dopo giorno, giovani e meno giovani carabinieri svolgono con estrema serietà.
Purtroppo, non tutti sanno come sia difficile i loro compiti.
Spesso ci aspettiamo che uno enorme con una divisa sia il superuomo della situazione, forse perchè siamo troppo condizionati dai cartoni animati...
Ma penso che ognuno di noi dovrebbe fare qualcosa.
Dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 a New York e a Washington il pubblico mostrò straordinaria solidarietà alle vittime della tragedia. Scosse dall' immane tragedia, persone di ogni luogo volevano rendersi utili.
Che dire di noi? Forse siamo rimasti sconvolti davanti a tanta tragedia...ma abbiamo assistito a tutto quel dolore seduti scomodamente sulla poltrona di casa nostra.
Questo non vuol dire che non possiamo anche noi fare qualcosa.
Come possiamo dare il nostro contributo, al fianco dei cari Carabinieri, nel nostro quotidiano?
Naturalmente la maggioranza di noi ha intorno dei vicini. La luce tremolante del televisore, le ombre che passano davanti alla finestra, le luci che si accendono e si spengono, il rumore delle auto che vanno e vengono, i passi nei corridoi, le porte che si aprono e si chiudono: tutto indica che i vicini ci sono. La sensazione di non essere soli però svanisce dal momento che le persone, pur vivendo le une accanto alle altre, sono nascoste dal muro dell’anonimato o si ignorano travolte dal ritmo frenetico della vita. Forse pensano che non ci sia bisogno di avere contatti con i vicini o di sentirsi in obbligo verso di loro in qualche modo.
Tutto questo non sorprende. In un mondo in cui gli uomini sono amanti di se stessi, nei quartieri si stanno raccogliendo i frutti di questo egocentrico modo di vivere.
Di conseguenza abbondano solitudine e isolamento. L’isolamento genera diffidenza, specie quando nel quartiere ci sono violenza e criminalità. La diffidenza a sua volta soffoca la compassione.
Comunque stiano le cose nel vostro quartiere, converrete senz’altro che i buoni vicini sono un bene prezioso per la comunità. Si hanno ottimi risultati quando si collabora per raggiungere un obiettivo comune. I buoni vicini possono essere anche una benedizione.
Ma per prima cosa dovremmo chiederci: ‘Che tipo di vicino sono? Nel determinare chi è il mio prossimo mi lasciò influenzare dalla mia razza o dalla mia nazionalità? Fattori di questo tipo mi impediscono di aiutare chiunque io veda in difficoltà? Faccio tutto quello che posso per essere un buon vicino?’
Se ci rendiamo conto di dover migliorare sotto questo aspetto, dobbiamo iniziare dal nostro atteggiamento mentale. Dovremmo preoccuparci soprattutto di essere buoni vicini. Questo può anche contribuire a farci avere dei buoni vicini.
Trattando gli altri con rispetto, dignità e gentilezza li incoraggiamo a trattarci allo stesso modo.
Forse iniziando da questi piccoli passi, potremo non solo rendere la nostra vita più significativa, ma potremmo contribuire alla buona riuscita (almeno noi facciamo la nostra) del lavoro di Ordine e tranquillità.
Grazie
Cristina Vinci
| |  |  | | | |  | | Carabinieri Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo spendere due parole riguardo a cio che è stato detto da Cristina sui Carabineri. Credo che questi ragazzi che in ogni angolo del mondo, e non solo in Italia, fanno il loro mestiere sono davvero da ammirare. Pericoloso o no, ogni giorno mettono a rischio la loro vita per noi! Cristina ha pienamente ragione in ciò che dice sui Carabinieri. Essi sono degli eroi che sin dalla loro nascita hanno sempre aiutato chi era in difficoltà. Spesso vengono criticati e presi di mira. A mio modo di vedere, chi fa ciò deve provare solo vergogna perchè il loro sacrificio è la nostra libertà!
ciao a tutti!!!!
Carlo Conti | |  |  | | | |  | | Un pensiero per loro... Commenta Vedi solo questo argomento
Sono una giovane Binaschina, ma non di origine purtroppo.
Binasco è una bellissima piccola cittadina, e oggi per la primissima volta desidero dire la mia su "portici".
La mia non è una lamentela, una critica... ma un pensiero per loro.
Ieri 5 Giugno è stata la festa Dell'Arma dei Carabinieri!
volevo condividere che Voi una lode per tutti coloro che vivono la vita nel dare il meglio per il cittadino.
Per i giovani che scelgono un futuro di sacrificio e pericolo, nell'amore della giustizia e del bene.
Per i Carabinieri partiti per terre straniere, lontani da casa, dalla propria famiglia, per la sicurezza e la solidarietà di popoli in guerra.
Con forza e dedizione nel cuore corrono rischi per stare alle spalle di vecchi indifesi e piccoli bambini forse rimasti orfani.
Un pensiero per i meno giovani dell'arma, che hanno lottato contro l'indifferenza della gente, il pregiudizio, le lotte, i conflitti... sempre in prima fila, con un sorriso, una parola buona per tutti.
Che con l'esempio di ogni giorno, indossano la loro uniforme con orgoglio, le spalle non più dritte sugli attenti, ma forse curve dal tempo, e dall'esperienze.
Fonti inesauribili di esperienze per noi giovani.
E poi, non possiamo non pensare alle mogli dell'arma.
Donne che hanno nel cuore l'orgogliosa paura-
Che non dormono la notte pensando ai propri mariti, ma che vivono ogni giorno con l'amore nel cuore per tutti coloro che si spendono per la pace e la giustizia.
A tutti i figli e parenti tutti, che ieri come me, hanno sentito un brivido dentro, il battito di cuore per tutti coloro che amano l'arma dei Carabinieri.
E un pensiero per i carabinieri in pensione, per i carabinieri in congedo, per i Carabinieri effettivi e Ausiliari...
che condividono le proprie esperienze in compagnia di tutti, senza pregiudizi, con un bicchiere di coca cola ghiacciata, e due patatine;
Che aprono il cuore, tra ricordi lontani ed esperienze vive.
Il venerdì sera il castello si colora di emozioni e risate.
Nella sezione di Binasco dell'Associazione nazionale dei Carabinieri, l'amicizia regna sovrana.
Ringraziando tutti coloro che hanno donato pochi minuti alla lettura di queste poche righe sentite, auguro a tutti gioia e pace.
Cristina Vinci | |  |  | | | |  | | Tanto Per e Pum Commenta Vedi solo questo argomento
Mercoledì sera verso mezzanotte si sentivano strombazzare parecchie auto.
Ho pensato chi le che se spusa?
E poi a quest'ora!
Mi hanno riferito che erano i milanisti che festeggiavano per la vittoria della coppa.
Ma come hanno pareggiato tre partite e hanno vinto la coppa! Incredibile.
Misteri della vita.
Va beh scherzavo.Complimenti al Milan e ai suoi tifosi.
Saluti
Ginello da Montalcino spruzzato dolce.Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Casello Commenta Vedi solo questo argomento
Torno a scrivere sui portici in qualità di Assessore alla Viabilità.
Il problema sottolineato da Fabio è ancora lungi dall'essere risolto per
l'incapacità di trovare una mediazione tra due esigenze:
da una parte il Comune di Binasco cerca di tutelare il più possibile i
cittadini chiedendo che la nuova rotonda, prevista davanti al casello per
alleviarne congestione e pericolosità, abbia il minor impatto possibile
sulle condizioni di vita di coloro che abitano la zona antistante (case
della Guastalla); dall'altra parte la Provincia di Milano e l'autostrada
Serravalle cercano di evitare costi inutili, arretrando il casello con un
costo sicuramente non indifferente, quando ancora non è ben chiaro se tale
casello rimarrà o se nel breve futuro il riassetto della viabilità nel sud
Milano porterà a soluzioni alternative che escludano la presenza di una
barriera autostradale in quel punto. Questa è la realtà di stallo che si è
venuta a creare. Nell'ultimo incontro il Comune di Binasco ha chiesto che
venissero prodotti i dati dei rilievi di inquinamento acustico ed
ambientale relativi alla situazione attuale. La Provincia si è impegnata a
dare un incarico a una società specializzata nella realizzazione di tali
rilievi ed analisi entro la fine del mese di giugno.
Senza dilungarmi oltre sulle possibili conseguenze (estremamente negative
per il nostro comune) di un riassetto della viabilità del sud Milano, colgo
l'opportunità di segnalare una possibile soluzione accennata da Fabio:
l'utilizzo dei mezzi pubblici è l'unico modo alternativo possibile, per
ora, per migliorare la situazione attuale.
Buon lavoro a tutti.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Entrare e uscire da Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Dopo l'ennesima coda all'uscita dal casello autostradale di Binasco di ieri
martedi' 20 maggio intorno alle ore 18.30, vorrei sollevare nuovamente la
questione relativa alla "indecente" viabilita' di Binasco.
Mi piacerebbe essere informato di progetti/ipotesi e azioni intraprese per
trovare una soluzione.
E' parecchio tempo che il problema esiste e a quanto pare nessuna soluzione
(che si possa chiamare tale) e' stata trovata.
Fermo restando le competenze (regione,provincia, comune) il risultato
finale e' che l'accesso e l'uscita da Binasco risulta essere ogni giorno
una impresa.
Pertanto ritengo che una delle priorita' del comune di Binasco sia
facilitare l'accesso e l'uscita dal paese.
Ho apprezzato lo sforzo del comune con l'invio dei vigili a presidiare la
zona (se non erro solo al mattino) ma credo che questa non sia certamente
una soluzione definitiva.
Non e' possibile che abitando nel villaggio Santo Stefano , debba perdere
dai 10-15 minuti e percorre piu' di 1 km, se tutto va' bene, per
raggiungere il casello dell'autostrada e viceversa. Impiego meno tempo nel
tragitto autostradale Binasco-Mi Famagosta (utilizzando le autolinee Sila).
Attendo notizie...
Grazie
Fabio Gandolfi
| |  |  | | | |  | | Zanzarock Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao a tutti!!
Volevo solo ricordare a tutti le date della rassegna musicale Zanzarock, l'evento musicale Binaschino dell'estate. La prima data è il 21 Giugno a partire dalle 16.30 fino a tarda sera presso l'oratorio S. Luigi di Binasco. Il secondo appuntamento è il 5 luglio in piazza davanti al Castello alla sera a partire dalle 21 circa. Vi aspettiamo numerosissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Quest'anno ci saranno delle grosse novità che coinvolgeranno il pubblico quindi Vi aspettiamo!! Per qualsiasi informazione contattatemi al seguente indirizzo e mail: blackhawk1@tiscali.it
Carlo Conti | |  |  | | | |  | | Televisione: si o no? Commenta Vedi solo questo argomento
Nonostante i miei precedenti...propositi, all'incontro di sabato ci sono andato anch'io e devo dire che è andato bene.
Personalmente non sono intervenuto direttamente al dibattito perchè mi è piaciuto di più vedere i ragazzi partecipi e ascoltare quanto avevano da dire.
Una considerazione che, ovviamente, è assolutamente personale.
Vero. Molto interessante l'intervento dei due psicologi ma forse, per linguaggio e argomenti, più a misura di genitore che di studente
(molto meglio nella successiva fase di risposte alle domande dei ragazzi).
Mi sembra che a galvanizzare la componente studentesca della platea sia stata l'impostazione che il dott. Arnaldo Mosca Mondadori ha dato al suo intervento.
E' un po' questo che mi piacerebbe vedere in misura sempre maggiore in futuro. Per quanto possibile metodi di comunicazione e linguaggi più "orientati" ai ragazzi.
Non è che sia una cosa semplice ma ci si può provare.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Televisione: si o no? Commenta Vedi solo questo argomento
Confermo la positività della conferenza sulla TV, sia per
l'esposizione dei relatori, che per la maturità degli interventi dei
ragazzi presenti, coinvolti al punto che non avevano nessuna fretta di
lasciare la sala.
Le esigenze espresse hanno aumentato le perplessità che avevo da tempo
su coloro che gestiscono i programmi TV, poiché due sono le ipotesi, o
Binasco è una sorta di isola felice o gli uomini del marketing delle
reti sono incartapecoriti al punto di non capire le nuove aspettative
dei teleutenti. Personalmente propendo più per la seconda ipotesi, lo
conferma il fatto che spettacoli come "L'ultimo del Paradiso" di
Benigni si sono rivelati autentici eventi mediatici dal successo
inaspettato e che alcune ricerche rivelano che i ragazzini dai dodici
ai sedici anni, sembrano preferire trasmissioni come Ulisse,
Superquark, Geo ecc. agli spettacoli di cosiddetta evasione.
L'influsso della TV sulla vita sociale (nel bene e nel male) è
innegabile, credo di poter dire che su queste problematiche ci sia
nelle scuole un ritardo di almeno un trentennio, finalmente si comincia
a parlarne e mi auguro che ciò porti in futuro ad inserire già a
livello di scuola primaria l'insegnamento delle scienze della
comunicazione, unico modo per imparare fin da piccoli ad usare gli
strumenti mediatici, sviluppare un approccio critico e preservarsi
dagli imbonitori di turno.
Restano i problemi evidenziati in passato per l'ambiente non idoneo
alle conferenze, ovvero: echi incontrollabili e caldo già
insopportabile che non fanno ben sperare per i saggi di fine anno. Ma
a questo, se si vuole, si può porre rimedio.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | "Televisione: si o no?" Commenta Vedi solo questo argomento
Sabato 10/05 l'Istituto comprensivo di via Virgilio/Binasco ha vissuto una giornata "alla grande".
Alunni, genitori, insegnanti si sono confrontati sul tema "Televisione: si o no?" dopo aver ricevuto opportune stimolazioni dalla relazione di due mirabili psicologi: la dott.ssa Gianna Donetti e la dott.ssa Eleonora Grasso.
Mai come in questa occasione si è avuta la riprova che la scuola diventa una comunità che educa solo a condizione che tutti si sentano coinvolti in questo compito.
I ragazzi che hanno partecipato all'incontro e che hanno animato la mattinata con precisi e puntuali interventi, dietro la sollecitudine di Arnaldo Mosca Mondadori, un conduttore televisivo su misura per i nostri alunni, hanno mostrato entusiasmo e sana voglia di protagonismo, togliendo spesso spazio ai genitori.
L'augurio è di poter ripetere momenti di sano confronto come lo è stato questo e che il coinvolgimento dei genitori diventi ancor più "epidemico"
F.to Pierluigi Amato | |  |  | | 
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