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Questa sera (Giovedì 19/6, n.d.r.) ho partecipato alla presentazione pubblica del piano di ristrutturazione
di una parte del centro storico e di uno studio sulla viabilità cittadina.
Da tempo mi stò convincendo sempre più che partecipare alla vita politica
comunale è una esperienza gratificante. Forse perchè ti accorgi che stanno
parlando di te, della tua casa, della tua via ... dell'ambiente in cui
vivi. Sono argomenti concreti e facilmente comprensibili, e non hanno niente
a che vedere con i "grandi progetti politici" che tutti i giorni tentano
di farci digerire, ma che ci vanno inesorabilmente di traverso (mi riferisco
alla politica nazionale, regionale, provinciale). Abbiamo una giunta e
una opposizione bellissima da ascoltare (ovviamente immedesimandosi nel
ruolo delle parti), vedo persone serie che si impegnano seriamente nel
ruolo che ricoprono, e li ringrazio per ciò che fanno. Di contro vedo poca
partecipazione da parte di noi cittadini (io stesso mi pento di non partecipare
di più). Mi accorgo che spesso la realtà è più complessa di come appare,
ci sono sempre varie ragioni o motivazioni che si intrecciano. Per questo
penso che per poter esprimere un giudizio o una opinione su un argomento
bisogna prima ascoltare tutte le campane (e in queste sedi è possibile farlo).
Questa sera ho apprezzato l'esposizione delle impostazioni generali con
cui si intendono affrontare i due argomenti. Concordo pienamente con un
dato di fatto che è emerso: Binasco è un paese che può e deve rimanere VIVIBILE.
A mio parere una parte di benessere deriva anche da dove, come e con chi
vivi. Ho sempre vissuto a Binasco, e come binaschino sono geloso del nostro
patrimonio (non mi vergogno assolutamente di questa affermazione).
Un filosofo disse: "il mondo in cui viviamo ci è stato dato in prestito
dai nostri figli".
Spero che i nostri figli possano vivere nella Binasco che conosciamo.
Questa sera ho maturato anche una preoccupazione che mi spinge a chiedere
a gran voce un progetto di circonvallazione cittadina che migliori la viabilità,
ma che tenga presente le seguenti considerazioni:
la zona sud di Binasco è la più densamente popolata, a breve ci sarà la
scuola elementare nuova, vicino alla scuola esiste il parco verde cittadino
più grande e più frequentato, è la via di uscita per le campagne (intendo
passeggiate o biciclettate).
A mio parere andrebbe chiusa al traffico. Comunque sia sono preoccupato
del fatto che una importante arteria cittadina possa passare in quella zona
(per mia esperienza dove aumenta il flusso di veicoli, aumentano gli investimenti
(bambini o anziani soprattutto) e diminuisce la "pedonabilità").
Concludo con la speranza che da tempo coltivo: quella di veder valorizzata
l'area di Santa Maria in campo. Questa sera si è parlato di pista pedonale
di collegamento con Casarile passando per Santa Maria. Speriamo sia la volta
buona.
Un saluto a tutti.
Stefano Pedrazzoli | |  |  | | 
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