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| |  | | Gare Automobilistiche Commenta Vedi solo questo argomento
Autentiche gare automobilistiche si scatenano al mattino in via Neruda, tra le 7.15 e le 8.30
Anzi per la precisione dal semaforo della Frazione Santa Corinna sottopassaggio autostradale,svolta a sinistra via Neruda con doppia curva da prendere sui 70/80 all'ora,
ingresso al casello saltando direttamente la provinciale nel tratto transennato.
Garantito che è uno spettacolo.
Noi di Binasco subiamo la calata di questi nuovi " barbari" che per recarsi a Milano devono per forza passare per Binasco creando grandi problemi.
Tutti i paesi limitrofi stanno crescendo come polozione,lo si vede dalle numerose costruzioni di questi ultimi anni.
Binasco a livello di traffico ne subisce le conseguenze.
Allora la domanda è la seguente: perchè non si cerca di risolvere questo grande problema?
Avere le auto che dalle 7 alle 9 circondano Binasco a passo d'uomo comporta una grande emissione di polveri sottili.
Mi sembra che stiamo peggio di Milano.
Comunque,speriamo bene.
Perchè chi vive sperando.............
With Respect.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Rabbrividire Commenta Vedi solo questo argomento
Sono andato a leggere l'articolo citato dal sig.Sacchi perchè non avevo capito a cosa si riferisse.
In effetti c'è da restare basiti davanti alla proposta di abolire nelle scuole i termini "mamma" e "papà" a favore del termine "genitori" motivandola, tra l'altro, perchè tali parole ledono i diritti delle coppie omosessuali e favoriscono pregiudizi anti-gay (!!!!!!!!!!) Allora i termini "sorella" e "fratello" ledono i diritti dei figli unici?
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Rabbrividire Commenta Vedi solo questo argomento
Certe cose fanno rabbrividire più della politica....
cito dal Corriere della Sera online oggi 30 Gennaio 2008:
Gran Bretagna: «Meglio genitori».La proposta del ministro per la Scuola e l'infanzia Ed Balls per abituare i bambini delle elementari all'idea che ci potrebbero essere genitori dello stesso sesso
avete qualche bel commento da fare? perchè io non ce l'ho !
Luigi Sacchi
| |  |  | | | |  | | Ingenuità Commenta Vedi solo questo argomento
Innanzitutto ringrazio la sig. Dolores per il contributo all'intenso e interessante dibattito. Dico subito che alcuni dei concetti da lei espressi sono, almeno da parte mia, molto condivisibili. Però trovo che i suoi scritti non tengano conto della realtà. Lei dice:
...Ribadisco la mia convinzione: chi decide di scendere in Politica attiva in genere lo fa (se in buona fede) per contribuire al progresso del proprio Paese: perchè deve avere tutti questi tornaconti e privilegi personali? perchè dopo eletto palrlamentare può accumulare numerose cariche in Consigli di Amministrazione con ricavi mliardari?
Non sarebbe moralmente meglio stabilire che per la durata del mandato percepisce solo uno stipendo medio (UNO solo) e il resto della gratificazione viene dal fare bene ai suoi concittadini?
Poi, una volta finito il mandato torni pure ai suoi affari.
E perchè non applicare anche ai parlamentari la regola dei sindaci che dopo due mandati non possono essere rieletti? non potrebbe essere un modo per rinnovare la classe politica?....
Ma il punto sta proprio qui. I fatti hanno dimostrato che da troppo tempo, troppi di coloro che scendono in politica, lo fanno per interessi che con il bene del paese non hanno niente a che vedere. Da qui l'originarsi della Casta con tutte le conseguenze che conosciamo. Le esigenze che lei esprime sono espresse a parole da tutta la classe politica, la quale però si guarda bene dal realizzarle. E poi chi dovrebbe stabilire nuova etica e regole parlamentari? Giusto chi fa di tutto per enunciarle solo a livello di principi. Perché nessuno si sogna di indire un referendum al proposito. È giusto dire che vi sono anche responsabilità del cittadino, ma queste sono molto remote in un sistema politico che praticamente non lo mette in condizione di essere protagonista. Il sistema Comunale che lei cita come il migliore è esemplare. I cittadini possono partecipare ai consigli comunali, ma non hanno diritto di parola ma possono chiedere la parola solo nei consigli comunali aperti. Lo sa quanti consigli comunali aperti sono stati fatti a Binasco negli ultimi venti anni? arriviamo si e no a riempire le dita di una mano e tutti per questioni marginali e mai di sostanza. Sono previsti anche i referendum comunali. Le risulta che a Binasco ne sia stato indetto qualcuno? Eppure di questioni rilevanti, a partire dall'urbanistica, ve ne sono state molte nelle quali si sarebbero potuti rendere i cittadini parte attiva. Si deve alla disaffezione verso la politica se i cittadini non partecipano e preferiscono starsene a casa a rimbecillirsi con Cogne e il Grande fratello ? (con la viva soddisfazione degli sponsor ovviamente) o piuttosto al fatto che la Casta ha negli anni trascorsi creato un sistema politico ed elettorale blindato,
Ma quali scelte è possibile fare con sistemi del genere. E quali responsabilità si vogliono addossare agli italiani?
Anche se molto teorico, è vero che le scelte al consumo possono premiare o penalizzare le aziende produttrici, perché il cittadino/consumatore nonostante i condizionamenti comunicativi, mantiene un effettivo margine di potere. Il problema è che rispetto alla nostra politica un significativo potere il cittadino non ce l'ha.
Io perlomeno la penso così. Ovviamente il futuro, come sempre, sarà tutto da scoprire.
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Purtroppo ...mala tempora... Commenta Vedi solo questo argomento
Si, lo credo anch'io, avremmo bisogno di altri Gandhi. Purtroppo non se ne vedono all'orizzonte. Penso che difficilmente nell'immediato futuro emergeranno spiriti in grado di catalizzare popoli verso la ricerca del bene comune e della pace. In fondo anche Ghandi in questo senso ha fallito. Non riuscì a far convivere Mussulmani ed Indù e non riuscì ad eliminare le caste (gli intoccabili in India sono ancora una realtà). All'ascolto delle grandi anime, il mondo sembra preferire la ricerca di Leader che promettono la soluzione miracolosa di tutti i problemi, non importa se a scapito degli altri, categorie sociali o popoli meno fortunati da considerare comunque nemici.
Figlio della repubblica e democratico da sempre, a volte penso con nostalgia a Federico II di Svevia, sovrano illuminato amante delle arti, dell'architettura, della natura e antesignano promotore della ricerca scientifica. Amato dal popolo fu anche raffinato politico, capace di sopravvivere alle scomuniche e di trovare accordi di pacifica convivenza con i mussulmani durante le crociate. Forse, oltre ad altri Gandhi, avremmo bisogno di candidati leader che sappiano guardare al futuro animati dalla libertà intellettuale di Federico II.
Purtroppo,in Italia, a condurre il gioco sono rimasti uomini "piccoli"
ed urlanti, dediti solo all'interesse di bottega.
Saluti
Gianfranco Salvemini
P.S.: T.G. delle 13.30: L'onorevole Berlusconi è stato assolto, dopo sei anni di attesa e dopo il pronunciamento di non competenza della Corte Europea, dall'accusa di falso in bilancio. Non perché il fatto non sussiste, ma perché per la legge italiana il falso in bilancio non è più reato dal 2002. L'onorevole si è detto commosso.
Giuarda caso, la legge che depenalizza il falso in bilancio fu caldamente voluta nel 2002 dal governo del Cavaliere.
Quando un leader è illuminato e lungimirante....i risultai si palpano.
FORZA - ITALIA!!!
| |  |  | | | |  | | A chi giova? gli ingenui? Commenta Vedi solo questo argomento
Ho sentito anche io l'intervento di Tabacci ieri sera e non ho potuto fare a meno di pensare a questa bacheca.
Quel che intendo dire, ribadendo la responsabilità del cittadino nella vita di tutti i giorni, politica, sociale ed economica, è semplice: ancora prima di discutere del sistema elettorale e di leggi più o meno maialesche, viene la persona che col suo comportamento può influenzare (non sempre certo, ma più spesso di quanto si ritenga) molte scelte di chi sta "sopra". In altre parole quante volte potremmo col nostro boicottaggio penalizzare quelle aziende disoneste o che danneggiano la salute e gli interessi dei consumatori, ma preferiamo mugugnare e continuare a comprare i loro prodotti? il boicottaggio è prassi utilizzata in molti Paesi dove i cittadini vengono tenuti in considerazione maggiormente che in Italia. Lo stesso dicasi per i Parlamentari: forse sarò tacciata ancora di ingenuità ma ribadisco che abbiamo i parlamentari che ci meritiamo, almeno sinchè non ci daremo da fare attivamente per cambiarli. Indipendentemente dalle leggi.
E poi scusate, mi pare che si giochi a spostare l'attenzione su qesta disonesta legge elettorale (indubbiamente da cambiare), ma prima? prima che questa legge fosse emanata? ci sono stati egualmente 64 governi e l'instabilità era l'unica cosa... stabile. Non scordiamocelo.
In meritopoi ai tagli della nuova finanziaria, mi pare la classica foglia di fico per coprire le vergogne (e i privilegi) della Casta poco casta.
Ribadisco la mia convinzione: chi decide di scendere in Politica attiva in genere lo fa (se in buona fede) per contribuire al progresso del proprio Paese: perchè deve avere tutti questi tornaconti e privilegi personali? perchè dopo eletto palrlamentare può accumulare numerose cariche in Consigli di Amministrazione con ricavi mliardari?
Non sarebbe moralmente meglio stabilire che per la durata del mandato percepisce solo uno stipendo medio (UNO solo) e il resto della gratificazione viene dal fare bene ai suoi concittadini?
Poi, una volta finito il mandato torni pure ai suoi affari.
E perchè non applicare anche ai parlamentari la regola dei sindaci che dopo due mandati non possono essere rieletti? non potrebbe essere un modo per rinnovare la classe politica?
Saluti ingenui
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | News Commenta Vedi solo questo argomento
notizie da Ranchi India.
Chiedo scusa alla Redazione e ai lettori per la mia apparente disattenzione agli accesi scambi e schermaglie sociopolitiche che vivacizzano l'attenzione e il giusto interesse, dato il periodo che stiamo passando.
vi assicuro che leggo quotidianamente "ascoltando tutti gli echi dei nostri portici" anzi grazie a tutti gli inserzionisti, vecchi e nuovi, io, in politica, sono un pochino "venuto giù con la piena" e fatico a focalizzare le cose.
Vorrei però rimanere sulla mia precedente notizia che informava sul rogo delle immagini del cardinale Toppo, Arcivescovo di Ranchi, ebbene, proprio a Ranchi :(quanto mi scrive Suor Franca, Marianista che opera in Ranchi) "... Non so se hai saputo di quanto è avvenuto a Natale contro i Cristiani in Orissa. ... La settimana scorsa qui in Jharkand hanno rubato la statua della Madonna e altre cose in un Santuario Mariano. La statua è stata ritrovata ieri e la situazione in Orissa è migliorata ma permane la paura e la tensione. Oggi è l'anniversario della morte di Gandhi ... abbiamo bisogno di "altri Gandhi" abbiamo bisogno di leaders che favoriscano un cammino di dialogo e comprensione ..." Forse, senza troppi sforzi, la realtà descritta nella mail di S. Franca potrebbe suggerirci qualche cosa, o no?
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Mala tempora currunt Commenta Vedi solo questo argomento
Ci risiamo col circo mediatico che nutre la morbosità curiosa più bieca delle persone: dopo aver visto la bassezza cui si può scendere, col processo di Cogne e l'Italia divisa fra colpevolisti e innocentisti, dopo anche delitto di Garlasco, riecco il peggio della tristezza umana fare la coda per un posto in prima fila al processo dell'anno (sino al prossimi efferato delitto, of course!) coi "mostri" di Erba. Siamo figli del nostro tempo e in molti "istruiti" alla scuola del Grande Fratello (quello televisivo, purtroppo), tanto che realtà e fiction ormai si confondono nella vita e nella mente di molte persone. Abituati dalla TV a spiare dal buco della serratura le abitudini dei "famosi" lo si ripete nel proprio piccolo coi vicini di casa per carpirne i segreti, le abitudini e poter spettegolare su "quella fa questo... quello che fa quest'altro..." in molti vivono una confusione mentale allucinante. Non voglio entrare nel merito dei processi e dei fatti, ma mi sconvolge l'atteggiamento delle persone "normali" che stazionano davanti le case dei presunti colpevoli per vederli e sparare giudizi insulsi; le stesse persone che urlano "assassino" ad un indiziato, come nel caso di Garlasco, prima ancora che venga celebrato il processo (val la pena di ricordare che sino al 3° grado di giudizio si è presunti innocenti), come se discutessero di Inter e Milan. Sono le stesse persone intrise di luoghi comuni, che parlano con frasi fatte, che vediamo ogni giorno anche nel nostro paesello o ovunque, che fanno la fila con noi alla posta o al supermercato, quelli che "...tanto sono tutti uguali... tanto non cambia mai niente.... in galera stanno bene.... io gli farei questo e anche quest'altro..." e via con la ridondanza di idiozie gratuite. Che tristezza, ma anche che paura; no, non dei presunti assassini (a quelli ci penserà la Legge, la loro coscenza e se credenti il loro Dio).... paura di loro, delle persone "normali" che stanno intorno a noi, che fanno la fila per insultare chiunque e sparare scempiaggini (tanto è gratis!), della loro lingua tagliente che spesso fa più male delle frustate.
Sa molto di delirante pseudo-psicoterapia di gruppo: ogni giorno le "persone nomali" subiscono vessazioni di ogni tipo dal Potere, dalle istituzioni che invece di essere al servizio del cittadino gli complicano la vita, dal solito furbo che vuol fregare il prossimo, ecc. e allora perchè non sfogarsi urlando la propria frustazione contro qualcun'altro appena ciò è possible? non importa chi e perchè, importante è urlare contro qualcuno ed ergersi a Giudice della vita di qualcuno.
A Milano si usava una volta un detto inquietante che recitava in dialetto "La soddisfazione più grande di un poveraccio è vedere un altro finire in malora".
E il pubblico di certi processi ce lo conferma ogni volta.
Un saluto
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Gli ingenui? Commenta Vedi solo questo argomento
......E' vero, gli elettori eleggono i parlamentari e non i governi, ma è implicito che eleggono quei parlamentari che poi costituiranno i governi: non facciamo gli ingenui per favore......
Gentile sig.ra Dolores.
Le sto scrivendo dopo aver ascoltato di nuovo Tabacci (che non ho mai votato) ribadire a ballarò il concetto. Nei sistemi presidenziali gli elettori eleggono direttamente il Presidente e la sua squadra, nei sistemi parlamentari no. La differenza non è di poco conto. Nei sistemi parlamentari il cittadino non ha mai la responsabilità diretta sulla composizione dei governi mentre nei sistemi Presidenziali si. Va detto anche che se nei sistemi Presidenziali in apparenza il cittadino è più protagonista, le derive populiste, con tutto quel che ne consegue, sono molto facili.
Si, non facciamo gli ingenui, addossando al cittadino italiano responsabilità che non ha. Perlomeno finché non saremo liberati da questo schifo di legge elettorale.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | A chi giova? 3 Commenta Vedi solo questo argomento
Mi permetto di trasgredire alla chiusura di dibattito operata da Pellegrin.... e comunque non ritengo "calcistico" parlare di caduta del governo, di regole per la rappresentanza democratica e di futuro del nostro Paese ( sono all'antica, apprezzo lo sport, ma penso sia di minor rilevanza sulla mia vita e su quella dei miei figli, sul mio lavoro e sulla mia comunità).
E' vero, li votiamo noi, e la nomenclatura ( aggravata da sempre più crescente senescenza )è affollata. Ma il cittadino sceglie dal catalogo che gli viene proposto... e se il catalogo è blindato alla fonte..... neanche i "nati imparati" e gli "impegnati" riescono a incidere.
Prima del porcellum comunque a un collegio ( cioè a un territorio, ad un gruppo di Comuni, a un certo numero di persone residenti ) corrispondeva un uomo ( ahimè, molto più spesso che una donna), da contattare, da sentire, da pungolare..... ache a cui dare direttamente del "buffone"( come tu suggerisci ). Ora si fanno magari i rampogni o i conti con "la casta", ma choi vai a prendere direttamente? ( salvo a Ceppaloni, ovviamente, dove pare sia molto più semplice)
2 pensieri: 1 la finanziaria di questo Governo già prevede una secca riduzione non solo dei costi della politica che coprono i non poverissimi stipendi dei nostri rappresentanti, ma delle poltrone assegnabili nei vari Enti, organismi e Aziende collegate. 2 fra le proposte sensate di riforma della legge elettorale, c'è quella di una secca riduzione del numero dei parlamentari. Chi osteggia fortemente uno sforzo verso la riscrittura delle regole PRIMA di andare al voto? Quante sedie e di chi salterebbero operando la riduzione?
Cristina Gallione | |  |  | | | |  | | Grazie a tutti... Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie a tutti per avermi chiarito le idee.
Ok.Con questa chiudo il miei interventi sul ex governo e la politica in genere.
Alla luce di quanto scrive Dolores,ne deduco che potremmo stare qui a scrivere fiumi di parole.
Questi hanno fatto quello
Quelli hanno fatto questo o non l'hanno fatto.
Dovrebbero fare o non fare
Ne verrebbe fuori la solita discussione che molto si avvicina alle discussioni calcistiche.
Quindi, grazie per avermi risposto e tornerò sull'argomento in prossimità delle elezioni.
Buon proseguimento.
Saluti.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Giovedì Cinema Commenta Vedi solo questo argomento
Continuano le proiezioni del giovedì al cinema dell'oratorio. Grazie all'intraprendenza di un gruppo di signore binaschine ed alla disponibilità della parrocchia, ci viene offerta la possibilità di staccare le chiappe dalle poltrone di casa, uscire dal nefasto vortice televisivo e recarci a gustare film di ottimo livello, poco noti e che niente hanno a che vedere coi vari Natali a Rio di demenzial Boldi/De Sicana memoria.
Prossima proiezione Giovedì 5 Febbraio. Film "Pranzo di Ferragosto". Regia di Gianni Di Gregorio.
La trama
Gianni, un uomo di mezz’età, figlio unico di madre vedova, vive con sua madre in una vecchia casa nel centro di Roma. Tiranneggiato da lei, nobildonna decaduta, trascina le sue giornate fra le faccende domestiche e l’osteria. Il giorno prima di Ferragosto l’amministratore del condominio gli propone di tenere in casa la propria mamma per i due giorni di vacanza. In cambio gli scalerà i debiti accumulati in anni sulle spese condominiali. Gianni è costretto ad accettare. A tradimento, l’amministratore si presenta con due signore, perché porta anche la zia che non sa dove collocare. Gianni, travolto e annichilito dallo scontro fra i tre potenti caratteri, si adopera eroicamente per farle contente. Accusa un malore e chiama un amico medico che lo tranquillizza ma, implacabile, gli lascia la sua vecchia madre perché è di turno in ospedale. Gianni passa ventiquattr’ore d’ inferno. Quando arriva il sospirato momento del congedo però le signore cambiano le carte in tavola...
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | A chi giova? 2 Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie per il benvenuto, che forse non a caso arriva da parte di una donna certo meno permalosa degli ometti.
E' vero, gli elettori eleggono i parlamentari e non i governi, ma è implicito che eleggono quei parlamentari che poi costituiranno i governi: non facciamo gli ingenui per favore.
Che l'attuale legge elettorale sia una porcata come qui ricordato è un dato certo, tuttavia non è difficile rammentare che è piuttosto recente, mentre in Parlamento siedono personaggi che vi hanno passato la vita. Inoltre quella legge è stata voluta da quel governo di destra comunque eletto da una parte (maggioritaria) degli italiani. Guarda caso da quei parlamentari "migliori" cui si fa riferimento qualche messaggio qui sotto: è questo il "meglio" dell'Italia. Allora mettimoci d'accordo: sono migliori quelli che votano leggi-porcate? Chissà quanto lustro avrebbe dato al nostro Paese l'Onorevole Cicciolina se fosse durata, lei che di porcate se ne intendeva! (anche se vien da pensare che lei almeno ci metteva la faccia in quel che faceva - ehmmm... non solo quella per la verità...- mentre i politici di professione vogliono solo il tornaconto della loro parte ed in più ci prendono per il naso.
Concordo con quanto scritto da Cristina e Gianfranco, tuttavia continuo a chiedermi chi e cosa si voterà alle prossime elezioni. Le solite facce che da parecchi anni stanno incollati agli scranni? forse qualche faccia nuova giusto per dare una parvenza di novità (vedi i movimenti strategici del PD)? ma mi accorgo di scadere nel qualunquismo, allora avanzo una proposta per tutti gli elettori di qualunque partito: nelle prossime assemblee e comizi elettorali chiediamo ai nostri candidati (destra o sinistra) di mettere scritto nei loro programmi che il primo provvedimento del loro governo sarà il DIMEZZAMENTO degli emolumenti percepiti da parlamentari e di conseguenza dagli assessori regionali. Che ne dite? Sarebbe un bel risparmio per tutti noi. Del resto si fa politica per mettersi al servizio del Paese o per il proprio tornaconto?
In merito ai "migliori" (ma il migliore non era Togliatti? ohibò.. come cambiano i tempi), forse sono migliori perchè sono stati così furbi da farsi gli affari loro col governo di destra avvantaggiando amici e complici, poi si sono fatti rimettere a posto i conti dello Stato da Prodi che inevitabilmente si è tirato addosso l'impopolarità di 3/4 d'Italia, quindi il prossimo governo di destra potrà rifare i soliti intrallazzi con le finanze ora risanate? Furrrrbi più che migliori. Ed è da considerare "migliore" anche quel Bonomi Lega Nord) per la seconda volta presidente SEA, che da presidente Alitalia ha contribuito allo sfacelo e al dissanguamento economico della compagnia di bandiera? Scusate, ma i migliori non dovrebbero essere quelli che fanno il... meglio?
Un saluto a tutti
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | A chi giova? Commenta Vedi solo questo argomento
Brenvenuta, sig,ra Dolores, sono sempre contenta di leggere/udire una voce nuova, specie femminile ( lo so, sono di parte)
Vorrei solo aggiungere un argomento ai Suoi: lei dice "nel nostro Paese anche i peggiori vengono eletti e non vi salgono per colpo di stato. Qualcuno quindi li vota, no?" ma la attuale legge elettorale voluta e votata in corner dal governo di centro destra, cui è stato dato anche un suino nomignolo, costringe a votare liste blindate e predefinite nelle segreterie di partito, di qualunque orientamento politico si sia, e cancella qualunque collegamento fra candidato/eletto e cittadini elettori.
Anche questo dovrebbe far riflettere: andiamo al voto con le stesse regole che ci hanno portato all'epilogo prodiano?
A chi giova?
Cristina Gallione
| |  |  | | | |  | | Il politico non mantiene le promesse? è "buffone"! Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito delle considerazioni sui politici a vario livello (nazionali e locali), la stampa di oggi riporta una sentenza della Corte di Cassazione che annulla una condanna a carico di un cittadino che aveva chiamato "ridicolo e buffone" il suo sindaco nel corso di una assemblea pubblica. La sentenza n° 4129 ha sancito ''Il limite di continenza puo' ritenersi per se' superato, solo se il contesto si dimostra adottato dall'autore del fatto come pretesto per l'offesa alla persona, e di fatto dimostrando quel contesto, attraverso un'analisi compiuta, tale da consentire di ritenere superato il limite della continenza e giustificare in appello la riforma della sentenza assolutoria, che ha dato conto in dettaglio dell'accaduto''. In altre parole, se si dà del "buffone" al sindaco o al politico per gli ambiti della sua carica pubblica e delle promesse non mantenute non è reato, importante è rispettare la sua identità di privato cittadino.
Meditate gente, meditate.
Un saluto.
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Buongiorno Commenta Vedi solo questo argomento
Scrivere per primo da sempre spunto agli altri di rispondere ricamandoci su.
Zimbawe era un modo di dire.
Se avessi avuto bisogno di notizie su questo stato sarei andato su Wikipedia.
Ma dopo tutto sui portici se non si da fuoco alla miccia non si muove nessuno.
Sembra di essere in giro a Binasco by night
Comunque resto dell'idea del federalismo.
Ogni regione per se.
Ma non contro le altre.
Forse non mi sono spiegato bene.
Io non ce l'ho con la gente del nord,sud o centro.
Mi piace pensare che quello che si paga in tasse venga finalmente utilizzato per servizi adeguati.
Non che si faccia il solito grande spreco come la legge Mancia,dove vengono dati migliaia di euro a fantomatiche associazione per la salvaguardia del taglio e cucito.
Oppure le sovenzioni ai paesi montani,quando questi si trovano a 20 mt sopra il livello del mare.
è lo spreco il danno di questo paese.
In 60 anni dal dopo guerra hanno mangiato tutti.
65 governi sono la prova.
Per 40 anni hanno mangiato sempre gli stessi.
Ora da 20 anni a questa parte hanno mangiato anche altri.
Quindi?
Quindi,ci vorrebbe una bella svolta.
Ma dopo tutto non sono certo io con le mie sparate a cambiare le cose.
Io non prendo 15.000 euro al mese.
Dopo 2 anni non vado in pensione con miglia di euro al mese.
Queste cose devono farle coloro che sono stati votati e risiedono in parlamento.I signori 15/20 mila euro al mese.
Se non vedrò questi segnali positivi.
Pazienza.
Voterò sempre per i migliori: Berlusconi,Fini,Bossi.
Dolores de Panza se mette il suo vero nome è meglio,grazie da Remo la Barca oppure Guido La Vespa, Lampa Dina,ecc.ecc.
Con un sorriso.
Saluti.
Walter Pellegrin( Gino Gilera)
| |  |  | | | |  | | Governi Commenta Vedi solo questo argomento
Solo alcune precisazioni per la sig.ra Panza.
Come giustamente ricordava in TV l'onorevole Tabacci (UDC), in Italia gli elettori non eleggono i governi ma i parlamentari. I governi sono formati dal parlamento su mandato dal presidente della Repubblica. È vero che in Italia nessun governo si è formato in seguito a colpi di stato, ma questa non è una buona ragione per giustificare la "monnezza politica e morale" della maggior parte di coloro che ci rappresentano, semplicemente perché eletti dai cittadini; i quali, tra l'altro, a seguito dell'ultima legge elettorale, definita dallo stesso autore (guarda caso un'apostolo del federalismo) "una porcata", sono stati privati anche del diritto di esprimere preferenze, preferenze che se non altro rendevano la nostra zoppicante democrazia un tantino più decente di quello che è. Tutti si sono detti pronti a modificare la legge elettorale per rendere gli elettori protagonisti, in realtà un'accordo non si trova semplicemente perché all'interesse della nazione viene anteposto l'interesse delle singole poltrone e torneremo a votare per decidere quello che altri hanno già deciso per noi.
Troppo facili le accuse di populismo e qualunquismo, troppo facili le accuse di antipolitica, sono i fatti che parlano da soli.
Ma l'avete visto lo spettacolo dato al senato alla caduta del governo Prodi? Altro che Zimbawe e Botswana, neanche gli ominidi del paleolitico porca vacca!
Quando nacque la repubblica, su quegli scranni sedevano uomini di grande statura morale come Benedetto Croce, De Gasperi, Nenni e Nilde Iotti tanto per citarne alcuni, in seguito vi si sono sedute le pornostar e i divi della TV, i protagonisti del malaffare e i dispensatori di voto di scambio. Mastella ha fatto crollare un governo perché non accetta di essere inquisito (lui solo) per il sistema delle clientele. Bassolino si permette la faccia tosta di rifiutare ogni responsabilità nella vicenda dei rifiuti e non si dimette. Toto Cuffaro festeggia a cannoli la condanna per favoreggiamento alla mafia. Il governatore Storace fu anche lui protagonista di scandali alla regione Lazio. E questi sono solo alcuni esempi, ma basta leggersi La Casta di Gianantonio Stella per averne un bel campionario.
Altro che bisogno di trovare sempre qualcuno contro cui scagliarsi, questa è la patria del non è mai colpa mia, dove le varie compagini politiche hanno in tasca la ricetta dell'eterna felicità che solo per colpa dell'opposizione non si può realizzare, questa è la patria dove se ti beccano a comprare un CD dal marocchino ti puoi beccare cinque anni, mentre un politico che viene beccato con le mani nella marmellata riceve l'applauso di solidarietà di tutto il parlamento.
Desta meraviglia che gli italiani abbiano ancora voglia si sgobbare pazientemente per una nazione che li rende ogni giorno materialmente e moralmente più poveri e che, grazie al cielo, nonostante tutto si recheranno ancora a votare.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Buongiorno Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno a tutti gli utenti di questa bacheca.
Scrivo qui per la prima volta, anche se da parecchio tempo seguo i dibattiti che vi si svolgono; non sono molto assidua per la verità e spesso mi perdo alcune perle che non capisco se vengono scritte in modo serio o cabarettistico (limite mio, ovviamente), altre volte vi ho trovato un po' troppo populismo: ma questo è anche il bello della democrazia.
Vorrei esprimere il mio parere circa il dibattito in corso a proposito dei governi presenti, passati e futuri dell'italiaco suolo.
Anzitutto citare lo Zimbabwe per il numero dei suoi governi mi pare un po' fuorilogo, sia perchè la realtà europea è un tantino diversa da quella africana, sia perchè si dovrebbe anche citare il Botswana che nel corso del governo Berlusconi surclassava l'Italia. Vale la pena di aggiungere che lo Zimbabwe ha visto una decina di anni fa sanguinose rivolte quando le etine nere hanno deciso di riprendersi le loro terre e terrorizzarono i "buana" bianchi latifondisti che sono scappati a gambe levate coi soli vestiti che avvano indosso: le rivolte contadine di inizio '900 in Italia (purtroppo?) non sono arrivate a tanto coi proprietari terrieri locali tornati ai loro posti dopo nemmeno tanto tempo.
Possiamo anche non essere soddisfatti dei nostri governi ma dobbiamo ammettere che nel nostro Paese anche i peggiori vengono eletti e non vi salgono per colpo di stato. Qualcuno quindi li vota, no?
In merito al Federalismo, mi ricorda molto la "sindrome del beduino", ovvero quella regola che determina alcune etnie magrebine e recita:"Io contro mio fratello, io e mio fratello contro la mia famiglia, io e la mia famiglia contro la mia tribù, io e la mia tribù contro il resto del mondo".
Insomma, quando ci si vuole dividere e cercare nemici a ogni costo ci si riesce sempre: il Nord contro il Sud, poi faremo la Lombardia contro il Veneto, poi ancora la provincia di Milano contro quella di Pavia, poi torneremo a Binasco contro Lacchiarella ( i vecchietti della zona si ricorderanno quando non si poteva andare a morosa nel paese accantto, pena scazzottate a non finire!!!), poi anche all'interno del proprio paesello ci si dividerà in quartieri federati, sino ad arrivare al Federalismo Condominiale dove gli inquilini dellla Scala A si diranno diversi e migliori da quelli della Scala B.... e via via al Federalismo di Pianerottolo e perchè no anche di ogni appartamento, dove chi occupa il tinello potrà far valere le sue ragioni per la priorità sull'uso del bagno rispetto al coabitante che invece staziona in anticamera.
L'importante è trovare sempre qualcuno contro cui scagliarsi.
Un saluto affettuoso a tutti.
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Testimoni sempre in prima linea Commenta Vedi solo questo argomento
Il nostro "amico" Cardinale Telosphore Toppo accusato di razzismo perché a difeso chi è stato privato della dignità di uomini liberi.
Leggo con profondo rincrescimento la notizia da "AsiaNews"
in questi tempi di "laicismo" e anche di "paure" di esporsi ad ascoltare "ufficialmente" chi di fatto rappresenta una enorme "fetta" di uomini che "Credono" ...
ebbene in questi momenti propongo un angolo di storia lontana ... ma non troppo.

Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Cortocircuito...pericoloso Commenta Vedi solo questo argomento
No! Io non sono contento caro Walter, non sono mai stato contento della politica italiana da quando mi hanno dato il voto.
Non ero contento quando governava il Cavaliere con la sua cricca e non sono stato contento del governo Prodi soggetto al ricatto dei suoi furbetti.
No! Non sono contento perché sono troppi anni che ci passano dalla padella alla brace e viceversa.
Sono inc....to nero perché so già che tolto dalla padella, nell'immediato futuro mi aspetta di nuovo la brace, una brace che per arrostire definitivamente gli italiani è salita sul predellino travestita da capopopolo pronto a marciare trionfante su Roma con le sue legioni.
È vero, la politica non si fa con i Vaffa...., ma credo che mai come in questo momento un gigantesco VAFFA..... sia quanto di più appropriato possibile, anche se voterò ancora per il partito democratico nella speranza (pur ridotta al lumicino) che qualcosa cambi.
Saluti
Gianfranco Salvemini
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