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| |  | | Vacanze Commenta Vedi solo questo argomento
In merito alla questione + 800 e PRG, ho già detto in altra mail a proposito di "elastico delle mutande" e mi sembra di aver sintetizzato bene quanto descritto da altri nelle mail successive. Faccio presente solo un dato inconfutabile:
All'epoca della revisione del piano regolatore (reggente la giunta D.C./P.C.I. LISTA CIVICA) facevo parte dell'allora commissione ecologica (poi dimessasi in massa per divergenze con le linee politiche amministrative in materia) fummo chiamati a valutare i piani paesistici della provincia di Milano (come al solito rimasti cosa morta) e ci rendemmo conto di quanto Binasco stesse rischiando a causa delle previsioni di crescita dei comuni circostanti, che già avevano cominciato ad addossare ai nostri confini attività produttive ed edificatorie, col duplice scopo di allontanare il più possibile "la spazzatura" dal proprio salotto e sfruttare i servizi allora centrali di Binasco. Inoltre, il territorio di Binasco era classificato a rischio ambientale "A" per la presenza della raffineria OMAR al suo confine (responsabile anni dopo del disastro ecologico, dovuto a quel Rossi genio/delinquente che gabellava di saper ricavare petrolio dai rifiuti), le aziende RESINDION e POLIFIBER (che trattavano Amine e altro), lo stoccaggio dei cianuri presso la ditta CIMBALI (che allora effettuava ancora trattamenti galvanici). Era prossima anche la costruzione sul territorio di Binasco del DEPURATORE CONSORTILE, atto a risolvere le esigenze di diversi comuni della zona (non si è mai capito bene perché proprio qui dato che gli altri comuni hanno territori decisamente esponenziali rispetto al nostro) in una zona del paese già allora a vocazione edilizio/residenziale, depuratore del quale oggi possiamo godere dei profumatissimi effluvi. Inoltre, non meno importante per una valutazione di salvaguardia ambientale, era la constatazione che la parte abitabile dei 3,8 Km2 era meno della metà, in quanto la ragnatela viabilistica e il naviglio rendevano (allora) impensabile (grazie al cielo) un'espansione nelle zone di Cascina S.Giuseppe/Cicognola. Buon ultimo, già si ventilavano tangenziali, raddoppi stradali, stazione delle metropolitane ecc. che non si capiva bene perché dovessero confluire o lambire i miseri 3,8 Km2 del nostro territorio.
Vista la situazione di "cortissimo respiro", suggerimmo, per il futuro, di pensare a piani di sviluppo il più possibile legati all'incremento di natalità del paese e di prevedere un sistema di difesa verde ai confini (barriere verdi, boschi, parchi o quant'altro) al fine di contenere al massimo il possibile degrado futuro.
Risultato - grasse risate e picche -
Per Walter
Io non c' ero allo spoglio delle amministrative. Ci devi spiegare caro Walter. Non puoi lasciarci con gli "aumma aumma"
Per Aldo Oliveri
riporto col copia incolla.
......Per quanto riguarda i miei riferimenti alla DC alla quale sono sempre orgoglioso di essere iscritto da più di 50 anni, (sono sempre il segretario locale del PPI anche se il partito è attualmente inattivo).....
Caro Aldo, qualche anno fa, in una mail ai portici, riportavo (ironicamente) un simpatico episodio. Alla domanda fattami da due signore: "Sa dirci per favore dove sta la sede del P.C.I. di Binasco?" Detti le indicazioni. Poi, riflettendo, mi dissi: Ma il P.C.I. il P.S.I. e la D.C. non ci sono più. Vuoi vedere che si sono presi solo una vacanza?
Lei mi rispose in modo piuttosto risentito, giustamente vantando il suo orgoglio democristiano. Oggi ci conferma di essere solo in vacanza. Quindi la mia ironia non era tanto lontana dal vero. Per carità più che legittimo avere nostalgie del passato, soprattutto quando il presente si vive all'insegna della precarietà. La politica in questi anni (PD compreso al quale ho dato, pur con cautela, un piccolo contributo) è tutto un proliferare di evoluzioni e involuzioni Darwiniane, e si sà in natura non sempre è necessario mutare biologicamente per sopravvivere. Alcune specie, quando non riescono ad adattarsi, vanno in letargo in attesa di tempi migliori. Ma soprattutto, Darwin ha dimostrato che non sempre vince il più forte. A volte è proprio il più debole che ce la fa.
La prego, non mi risponda in modo risentito, perché anch'io (che non sono mai stato democristiano), per quanto possa sembrarle incredibile, a volte (e lo scritto anche qui), oltre ad avere nostalgia di Federico II° di Svevia, ho anche nostalgia della D.C. dei grandi uomini come De Gasperi, non certo della mutazione genetica subentrata con gli anni sessanta.
Simpaticamente
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Prg Commenta Vedi solo questo argomento
Se un terreno viene acquistato al prezzo di terreno edificabile perché previsto nel PRG e poi il nuovo PRG toglie la possibilità di costruire l’abitazione e viene messo a verde o artigianale non credo che si compia un atto onesto nei confronti del cittadino."
Una volta si diceva che gli imprenditori sono tali quando si assumono il rischio di impresa, cioè scelgono di investire spesso non avendo garanzie sul fatto che il loro affare vada in porto. Si chiama, correggetemi se sbaglio, "libero mercato" e ultimamente viene sbandierato da tutti come panacea di tutti i mali. Difficile che un cittadino singolo compri un terreno per costruirci 200 appartmenti, probabilmente al massimo per una villetta. Le variazioni della destinazione d'uso che possono essere proposte (e concordo con Roberto che 99 su 100 un'area verde diventa edificabile e non il contrario) al massimo possono ledere gli interessi di qualche imprenditore. E allora cosa dovrebbero dire gli imprenditori che si sono trovati dall'oggi al domani a fare i conti con le merci cinesi? Dobbiamo tutelare anche loro? In questo caso penso che il bene collettivo sia superiore al bene del singolo.
Quanto alle domande di Dolores sul rapporto fra giunte e costruttori penso che si sia già data la risposta da sola. Qualcuno ricorda la puntata di Report in cui la Gabanelli indagava sulla nuova cementificazione milanese? Si raccontava fra le altre la vicenda dell'area dell'ex Fiera: area pubblica ceduta di fatto ai costruttori senza nessun ritorno per il comune e il bene pubblico. Veniva intervistato l'assessore all'urbanistica di Monaco, mi pare, su un caso simile: l'imprenditore privato che aveva investito sull'area aveva pagato per intero il terreno, gli oneri e non aveva ricevuto una lira di finanziamento... Il suo ritorno lo avrebbe avuto dall'efficente gestione della struttura.
Noi invece, sempre qui a preoccuparci del ritorno economico del povero costruttore (che, i vari Ricucci, Coppola, Zunino ecc insegnano), non rischiano neppure in proprio, perchè lo fanno con i lauti prestiti delle banche...
Daniela Fabbri
| |  |  | | | |  | | Prg Commenta Vedi solo questo argomento
"Se un terreno viene acquistato al prezzo di terreno edificabile perché previsto nel PRG e poi il nuovo PRG toglie la possibilità di costruire l’abitazione e viene messo a verde o artigianale non credo che si compia un atto onesto nei confronti del cittadino."
Giusto, anche se sinceramente mi è sempre capitato di vedere il contrario: terreni comprati come non edificabili che cambiano destinazione......incrementando non poco il loro valore.
Riguardo la DC, nella mia ignoranza politica pensavo non esistesse più.
"I Partiti sono il luogo dove si elaborano le strategie per attuare il bene dei cittadini;"
anch'io sorvolo su questa affermazione per non cadere in sterili polemiche.
salutoni
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Prg e 800 abitanti Commenta Vedi solo questo argomento
Aldo Oliveri scrive:"... se un terreno viene acquistato al prezzo di terreno edificabile perché previsto nel PRG e poi il nuovo PRG toglie la possibilità di costruire l’abitazione e viene messo a verde o artigianale non credo che si compia un atto onesto nei confronti del cittadino".
Giusto. Ma non dovrebbe prevalere l'interesse pubblico su quello del singolo?
Insomma ha più importanza la villetta del singolo rispetto al verde di cui tutti possono usufruire?
E come la mettiamo invece con quegli "onesti cittadini" che acquistano (per investimento s'intende, mica per speculazione!) i terreni agricoli ai margini dei nostri paeselli in attesa che qualche amministratore li trasformi in terreni edificabili, moltiplicando di parecchio il valore di quel pezzo di terra?
Un dubbio mi assale.....
Saluti terreni
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Tasto dolente Commenta Vedi solo questo argomento
Buon Giorno a Tutti e Buon giorno Dolores.
Se tu fossi stata presente allo spoglio delle schede durante le ultime amministrative che si sono svolte a Binasco.
Avresti capito tantissime cose,osservando il comportamento delle persone candidate ad amministrare.
Mi fermo quì,perchè è meglio aumma aumma.
Saluti.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Domanda "costruttiva" agli amministratori Commenta Vedi solo questo argomento
Domanda "costruttiva" agli amministratori (vecchi e nuovi)
A proposito dei messaggi in bacheca circa l'edificazione nei nostri paeselli, vorrei rivolgere una domanda agli amministratori locali (di giunte comunali del passato ma anche recenti) circa la costruzione di nuovi insediamenti abitativi e produttivi.
Domanda: per quale ragione tutte le giunte (chi più chi meno) sono pervase dalla sistematica frenesia cementificatrice?
Giuro che, nonostante l'aparenza, non è una domanda provocatoria ma in buona fede, davvero vorrei capire.
Quando si arriva ad insediare una nuova giunta comunale perchè, invece di rimediare ai disastri (se ce ne sono stati) di quella precedente, si continua verso la distruzione scientifica di ogni angolo di verde?
A Binasco, è sotto gli occhi di tutti, non è rimasta più un'aiuola; a Noviglio si sta costruendo a tutto spiano snaturando la vocazione agricola del comune; a Moncucco, Vernate e Papiago assistiamo allo spuntare di case come funghi; Casorate P. ormai ha poco da invidiare a Binasco per densità cementifera; Anche Bubbiamo viaggia in questa direzione, così come Casarile, Lacchiarella e Zibido S.G.... e l'elenco potrebbe continuare.
MA PERCHE'??? PERCHE' OGNI NUOVA AMMINISTRAZIONE CONTINUA A CEMENTIFICARE OGNI METRO QUADRO POSSILE?
E' forse questo il progresso (ho già citato le parole di un vecchio sindaco della zona che sosteneva questa tesi demenziale a proposito del suo comune. Ma quell'ingegnere è anche costruttore edile)?
A pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si indovina, diceva quella vecchia volpe di Andreotti e pensar male in questo caso significa pensare alle licenze edilizie, agli assessorati all'edilizia privata e ai lavori pubblici, ai finanziamenti che vanno e vengono, ai soldini che girano da una saccoccia all'altra, ai favori di una mano che lava l'altra e di entrambe che lavano la "faccia".....
"Palazzinari" era un termine romanesco ma sempre più attuale nel panorama lombardo e pare che ormai i palazzinari siano i veri amministratori del territorio.
Altra domanda: sono le giunte comunali che favoriscono i costruttori o sono i costruttori che dettano le regole (economiche) agli amministratori?
Si, si, lo sappamo: ufficialmente sono i Consigli e le Giunte comunali a deliberare i Piani Regolatori.... ma poi nella realtà...... come funziona veramente dato, che ogni giorno scopriamo una palazzina nuova fiammante, un cantiere che ieri non c'era, dei vicini che non sapevamo di avere....???
C'è un modo fantastico per fugare i cattivi pensieri: dare risposte esaustive.
Le domande sono semplici, dirette e senza ambiguità: vorrei che lo fossero anche le risposte.
Del resto basta guardarsi attorno per capire chi dice bugie o la verità: l'ambiente in cui viviamo... urla.
Saluti edificanti
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Prg e 800 abitanti Commenta Vedi solo questo argomento
Ho solo fatto la storia dei fatti accaduti per informare di come l’ultimo PRG approvato dal Consiglio Comunale di allora alla unanimità è nato senza incremento del numero di abitanti rispetto al PRG precedente, è stato messo a disposizione di tutti i cittadini secondo quanto stabilito dalla legge, i quali cittadini hanno avuto la possibilità di fare le loro osservazioni per eventuali osservazioni e cambiamenti, ed alla fine è entrato in vigore.
Viene criticato anche il fatto che tutte le forze politiche si sono accordate per fare un PRG ben strutturato e condiviso e si interpreta questa condivisione delle responsabilità come uno spartirsi interessi e poltrone. Se una forza politica agisce da sola viene accusata di interessi specifici. Mi pare la storia di quel povero proprietario dell’asino che criticato prima perché andava a piedi trascinando l’asino, poi perché era salito sopra l’asino perché lo stancava, aveva finito col prendere in spalla l’asino e portarselo fino a destino.
Ho chiarito,anche con forza, che la DC di allora aveva accettato la proposta del PCI per dare incarico ad un architetto da loro proposto, per dire che nella nostra gestione non c’è stato nulla di ideologicamente imposto, ma vi è stata una apertura che oggi viene considerata una spartizione di poltrone. E’ stato invece un atto di grande responsabilità, di grande intuizione e di grande lungimiranza come è sempre stato negli uomini della DC di Binasco.
A Roberto voglio chiarire, non da tecnico perché non lo sono, che se un terreno viene acquistato al prezzo di terreno edificabile perché previsto nel PRG e poi il nuovo PRG toglie la possibilità di costruire l’abitazione e viene messo a verde o artigianale non credo che si compia un atto onesto nei confronti del cittadino.
Per quanto riguarda le abitazioni costruite con la legge 167 (per intenderci, per riservare le aree per edilizia convenzionata ) Binasco è uno dei paesi che maggiormente ha riservato un’alta percentuale di aree, rispetto al numero di abitanti.
I PRG poi danno i parametri fra aree coperte e non, la cubatura costruibile e tutti i parametri cui le costruzioni si devono attenere.
Dire che un PRG di 14 anni fa (dal 1994 al 2008) può calpestare i diritti acquisiti dai cittadini sulla base dei PRG in vigore è pura e inutile demagogia e come tutte le demagogie è solo seminatrice di negatività.
Per quanto riguarda i miei riferimenti alla DC alla quale sono sempre orgoglioso di essere iscritto da più di 50 anni, (sono sempre il segretario locale del PPI anche se il partito è attualmente inattivo) ed al PCI, non capisco perché sembra ci si voglia scusare chiarendo che non si è mai stati iscritti ad alcun partito. Da uomo di partito ritengo la cosa molto negativa.
I Partiti sono il luogo dove si elaborano le strategie per attuare il bene dei cittadini; in più si è nei Partiti e meglio si raggiungano i risultati.
Chiudo qui per non rischiare di finire in sterili polemiche.
Aldo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Scienza e libertà? Commenta Vedi solo questo argomento
Bhe...prima l'accusa di voler imporre al mondo il mio pensiero, poi l'accusa di pretendere di salvare il mondo con le mie ricette (mi pare di aver esposto solo argomenti e interrogativi), poi l'accusa di tentare di distorcere le sue argomentazioni con raffinata abilità dialettica (che peraltro non mi riconosco). Non è male come civile scambio di opinioni. Francamente mi sembra che lei lanci sentenze leggermente gratuite. Ripeto: fortuna che i frequentatori di B2K liberamente leggono e ancor più liberamente trarranno le loro conclusioni.
Quanto al fatto che lei mi definisca un esperto di comunicazione solo perché ho detto...."Avendo una certa cultura" (nel senso di un po') sulle tecniche di comunicazione, anche qui la conclusione mi pare un tantino affrettata. Troppo onore! Ho solo studiato gli elementi di base della comunicazione per praticare una disciplina che fa parte del mondo della comunicazione. Per quanto riguarda la mia supposta cultura superiore, le posso assicurare che ho fatto solo le scuole serali. L'università, ai miei tempi, per più era solo un miraggio irraggiungibile. Gli esperti sono ben altra cosa. Nonostante ciò, qualcosa di interessante a proposito di libertà di scelta e condizionamento comunicativo, penso di poterglielo raccontare quando avrà la bontà di accettare l'invito che le ho fatto.
Con questo chiudo anch'io il sipario sulla polemica, altrimenti finisce che che provochiamo dei forti dolores (de) panza a tutti.
Senza nessun rancore ma con assoluto rispetto e cordialità, resto in attesa di poterle offrire il caffè.
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | 800 o 80.000? Commenta Vedi solo questo argomento
Scusate ma se una giusta DC fa redigere un progetto di cementificazione da un architetto del PCI può dirsi meno colpevole degli scempi commessi o può scaricarne le colpe sull'avversa parte politica?
Mi pare che gli esempi non manchino neppure oggi: i comuni governati dal centrosinistra che danno in mano i piani regolaroti ai vari Cabassi, Ligresti & c. sono meno colpevoli per gli sciagurati interventi che compiono? suvvia.....!!!
Credo che questo dimostri oltremodo la necessità di cambiare strategia di sviluppo: non si capisce perchè i comuni, pur con giunte di diverso colore politico, riescono a mettersi d'accordo per l'uso consorziato della vigilanza (ops! pardon, della Polizia Locale, sennò poi si sentono sminuiti poveretti), sulla condivisione di scuole di vario grado e l'uso di altri servizi, non possano anche concordare con quell'ormai inutile ente che è la Provincia (Ente buono solo per spartire poltrone ma del tutto inutile?) e si approvino progetti di sviluppo in relazione alla capacità delle strade di assorbire il traffico che si andrà a generare o in funzione dell'incremento reale del trasporto pubblico.
Che ogni paesello possa decidere di cemetificare tutta la sua superficie e intasare le strade del regno a piacimento, senza offrire nessun servizio ai suoi abitanti e rendendo invivibile la vita agli altri, mi pare veramente delittuoso. Indipendentemente dal colore dell'amministrazione.
Quando parlo con qualcuno dei "nuovi" abitanti di questi comuni (Binasco e limitrofi) chiedo sempre se per caso sono venuti a comprare casa la domenica, magari verso mezzogiorno, quando non ci sono code di auto da/per Milano. Certo è vero che da queste parti le case costano un po' meno che in città, ma quanto spendono poi in benzina (o gasolio, che ormai costa uguale), manutenzione e riparazoini del'auto, tempo passato in coda e spese mediche per curare stress e i polmoni intasati dal SUV che precede?
Gente che non medita, evidentemente.
Saluti 800...centeschi
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Scienza e libertà: ultimo atto Commenta Vedi solo questo argomento
Agitarmi per così poco? suvvia Gianfranco non mi sottovaluti: dopo anni di frequentazione di vari forum di geopolitica si figuri se mi posso agitare per quattro chiacchiere soporifere; ha mai visitato qualcuno dei siti dove si discute di questioni politiche internazionali? lì si che c'è agitazione e parecchia pure.
Del resto nessuno di noi due pretende di indottrinare l'interlocutore, quindi...
Mi lasci solo dire (e con questo chiudo per quanto mi riguarda questo argomento per evitare di annoiare i lettori del forum) che lei è sicuramente abile con la dialettica (del resto ha "una certa cultura sulle tecniche di comunicazione") ma a volte usa questa sua abilità per forzare un tantino gli argomenti e magari far passare un'immagine distorta dei suoi interlocutori, vedasi ad esempio argomenti come la vicenda Mastella o il rifermimento (a me caro e su cui credo pochi possano darmi lezioni) dell'anarchia.
Una mente media ha compreso cosa io volessi dire esprimendo i concetti nei post precedenti; lei che è di cultura superiore ha dato un'interpretazione un po' troppo sopra le righe.
Evviva la polemica, comunque, ovunque, qualunque e quantunque come direbbe l'archetipo del politico italiano Cetto Laqualunque! (ops... ieri sera ho sentito una dichiarazione di Marini che pareva proprio doppiato da Laqualunque).
E a proposito della mia intelligenza e dei deliri di massa in materia alimentare, lei non può negare che i prezzi degli alimenti "incriminati" sono crollati anche in Italia pur se da noi non ci sono stati casi di epidemia né particolari allarmi sanitari allarmismi invece si).
Se lei è un esperto di comunicazione conoscerà certo le tecniche sofisticate con cui si condizionano i mercati economici, il "terrorismo psicologico" ce non è solo quello delle bombe ma pure quello delle lobby che condizionano e spostano gli acquisti da un segmento all'altro. Che motivi concreti avevano gli italiani di farsi prendere dal panico per il morbo della mucca pazza o dei polli stravolti? siamo onesti, su!
Mi torna alla mente il settore turistico di alcuni anni fa, quando in Zaire si diffuse l'epidemia di Ebola: gli italiani non andavano più in vacanza in Egitto né in sud Africa perchè temevano il contagio. Peccato che lo Zaire disti alcune migliaia di chilometri da quei Paesi. Poi si scoprì che parte delle responsabilità di quella psicosi era dei tour operator che avevano come prodotti di punta destinazioni caraibiche o asiatiche. I conti tornano, o no? lo stesso avvenne con le "epidemie" alimentari e il business di spostare gli acquisti su altri prodotti.
Saluti senza rancore
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Si alla vita Commenta Vedi solo questo argomento
Si alla vita ... ed è "miracolo"
dal TG2 di oggi: (sintesi) una donna che aspetta un bimbo (anzi due gemelline) è affetta da cancro conclamato , sceglie una leggera terapia oncologica per garantire la vita ai feti e rinuncia ad ogni altra terapia tutelando al massimo delle possibilità la vita dei feti a rischio della sua stessa vita ... ebbene i feti ( veri e propri esseri umani, dati i fatti) cominciano a dare calci alla massa tumorale perché invadeva il loro "territorio" (passatemi la puerile ricostruzione) resta però il fatto che la massa tumorale è stata "messa alla porta" da quei piedini vivi e salvaguardati dalla loro mamma che ha tutelato e garantito il diritto alla vita di chi è davvero indifeso e non ha la possibilità di difendersi autonomamente .... pensate: la malattia, la scelta per la vita con il rischio della propria, "l'alleanza" dei feti e la battaglia al male e il "miracolo" della vittoria sul "male" ... anche la mamma se ho capito bene è salva ...forse abbiamo perso di vista molti "segni" che ci indicano la via, la verità e, perché no, la vita.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Scienza e libertà Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile sig. Dolores, calma non si agiti. Mi consenta (come direbbe lui), credo di aver espresso nel clima della tanto sbandierata "Libartà" il mio punto di vista, così come lei ha espresso il suo. I naviganti leggono e trarranno le loro conclusioni. L'accusa di paladino dell'altrui salvezza che vuole decidere per tutti ciò che è meglio, mi pare quantomeno strumentale oltreché una palese falsità. Io ho sostenuto nei miei interventi, che si pongono con urgenza questioni etiche, morali e politiche, che non necessariamente debbono corrispondere col mio pensiero, ma che comunque debbono servire per stabilire regole di comportamento valide per la società cui tutti debbono attenersi. Questa mi hanno insegnato essere la DEMOCRAZIA. La falsa libertà di fare sempre e comunque quello che si vuole non è nemmeno anarchia, che pure ha una sua dignità, è anarchismo della peggior specie. Perché se questo metro di giudizio dovesse prevalere allora dovremmo giustificare la libertà immorale dei vari Mastella e anche peggio. Chi la detto che uno non può scegliere di fare l'assassino? E poi, la sacrosanta libertà di sbagliare è sicuramente accettabile, ma solo nella misura in cui non lede la libertà degli altri, nelle manipolazioni genetiche, qualcuno si preoccupa dei diritti del risultato finale? Non credo tanto.
Inoltre, me lo lasci dire, le sue controdeduzioni sui pericoli della manipolazione genetica (vedi rotazioni delle carni pazze in favore di un ipotetico calmieramento dei prezzi ed altro), trovo, senza offesa, che non facciano giustizia alla sua intelligenza, che pure apprezzo.
Avendo una certa cultura sulle tecniche di comunicazione, avrei molto altro da ridire a proposito del cittadino quale elemento determinante nell'orientaento dei mercati e della politica. Ma sarebbe un discorso troppo lungo che rischia di monopolizzare questa rubrica. Perciò mi riservo di parlargliene in occasione di quel caffè che....."chissa".... forse un giorno avrà la bontà di accettare.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | ottocento abitanti in più Commenta Vedi solo questo argomento
Francamente non capisco che relazione abbia il fatto che il piano regolatore sia stato redatto da un architetto del Pci venti anni fa con quello che sta succedendo adesso. Vent'anni sono un arco di tempo che cambia radicalmente ogni situazione, a maggior ragione adesso che l'obsolescenza di oggetti, teorie e situazioni si misura in mesi, non in anni. Peraltro, non essendo mai stata iscritta al Pci, né al Pds, Nè ai Ds, non penso di avere alcuna "responsabilità", neppure come "fiancheggiatrice" in questa situazione. Il punto è un altro: un documento urbanistico redatto 20 anni fa è uno strumento inadatto a valutare la situazione odierna. Per esempio perchè vent'anni fa si poteva ipotizzare magari ancora una crescita industriale e oggi invece abbiamo aree dismesse da recuperare. E allora può essere scelta miope consentire nuovi insediamenti in aree ancora libere per accorgersi, magari fra un anno, che ci sono aree già occupate da riconvertire. Servirebbe un ragionamento complessivo sul futuro territoriale del nostro Comune, un'analisi seria dei bisogni e delle prospettive, non il continuo procedere a pezzettini come si sta facendo. Ma non mi sembra questa la linea scelta dall'amministrazione.
E comunque, per dovere di cronaca, rispetto alle previsioni del piano regolatore vigente il Pii prevede, per l'area di via Marconi, un raddoppio della volumetria complessiva. E, altro particolare non insignificante, è stato ribaltato il rapporto fra area di edilizia convenzionata (quindi a minor prezzo, che è stata dimezzata) e area di edilizia privata (che invece è raddoppiata).
Daniela Fabbri
| |  |  | | | |  | | ottocento abitanti in più Commenta Vedi solo questo argomento
Scusa Aldo ma.....diciamo che non ho capito il senso dell'intervento.
Citi la DC (la citi spesso) e quindi evidentemente che stiamo parlando di "un po' di tempo fa".
Veniamo a oggi:
Ottocento abitanti in più è proprio il caso di prevederli in un comune già sovraffollato in relazione della sua estensione territoriale e "stretto" nella morsa della rete viabilistica (ex-ss35, sp30, sp40, A7)?
(per vedere la "morsa viabilistica" provate ad andare al link http://www.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=binasco&sll=45.18588,9.156594&sspn=0.17132,0.31929&ie=UTF8&z=14&om=0)
saluti
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | La "Scienza della scemenza" a teatro Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito di Scienza e di Scemenza, argomento trattato nel forum, vi segnalo uno spettacolo teatrale in cartellone priprio in questi gironi a Milano.
Titolo "La Scienza della Scemenza" di Macello Chiarenza, con Carlo Rossi, musiche di Cialdo Capelli. Dal 5 al 16 febbfraio 2008, presso Teatro Sala fontana di Milano.
Altre informazioni al link: http://www.teatroespettacolo.org/la-scienza-della-scemenza-al-teatro-sala-fontana-di-milano.htm
Saluti
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | Scienza e libertà Commenta Vedi solo questo argomento
Gent. Gianfranco, ribadisco quanto scritto alcuni post fa e resto dell'idea che lei parta... a metà del problema, anzichè dall'inizio.
Cerco di spiegarmi: mentre io vorrei che si desse a tutto, su qualunque argomento, la più ampia possibilità di scelta a chichessia lasciando che ognuno decida del proprio destino (fosse anche un destino cretino) forte del motto "Chi è causa del suo mal pianga sé stesso", lei per contro vorrebbe escludere a priori quelle possibilità che ritiene (lei, ovviamente) contrarie al suo modo di pensare.
Se c'è una dilangante quanto cretina voglia di emulare le veline fra le ragazzine non è colpa della TV (non solo di essa perlomeno) ma del fatto che forse in quelle famiglie non si sanno veicolare e gestire altre informazioni culturali, non crede?
Forse Miss Italia è più intelligente e la Velina è solo cretina?
Torniamo a cosa è di destra e cosa è di sinistra?
I supermercati vogliono propinarci cibi biologici? e noi glieli lasciamo sui banchi: acquistando altri generi. Noi se mangiamo altro per un mese mica moriamo, loro se non vendono per un mese un certo prodotto cambiano strategia, ne stia certo.
Non le pare di avere un po' troppo spiccata la pretesa di voler decidere per tutti?
Mi pare un atteggiamento un po' talbano: spero che non arrivi a far bombardare le statue che a lei non piacciono, come fecero coi Buddha afgani.
Lei vuol decidere quali sono i modelli di riferimento e quali quelli da evitare, cosa mangiare e cosa no, come fare i figli e come condannare chi li vuole fare in altro modo.
Eh santocielo! ma quanta ansia da "paladino dell'altrui salvezza".
A lei non interessa l'acciuga fragolata? ma lasci almeno che chi la desidera possa trovarla dall'anciuat. Se poi il venditore ne avrà fatta una scorta esagerata sperando di venderla a tutti e se la ritroverà in magagazzino la butterà via. Che importa a lei?
Devo confessarle che ho sempre adorato i momenti di psicosi collettiva da alimentazione, perchè sono quelli in cui si compra meglio e lei capirà che da massaia attenta alla spesa (coi prezzi dei negozi di Binasco, poi....!!! spesso non si capisce la differenza fra gli alimentari e le gioiellerie in questo paesello, meno male che ci salva un po' la grande distribuzione) non posso che compiacermene.
Nel periodo della mucca pazza si trovava ottima carne bovina a prezzi decisamente buoni, così come nel periodo dei polli deliranti: ma mangiata tanta carne avicola a così basso prezzo.
Anzi sa cosa le dico? non dsprezzerei momenti di "carni pazze a rotazione": un anno quella bovina, un'altra volta il pollame, poi i conigli, quindi l'anno del pesce... e così via. Sarebbe un modo per calmierare i prezzi in eterna salita, non crede?
Viva tranquillo e lasci a tutti la libertà di sbagliare "in proprio".
Non come quei genitori degli anni '60 che dopo aver cresciuto i figli secondo i dettami del dott. Benjamin Spock tanto di moda allora, si ritrovarono in casa dei personaggi ingestibili e lo stesso Spock 30 anni dopo i suoi libri su come si dovevano allevare i fgli (se facevi diversamente eri un'incapace) ne pubblicò un altro che ribaltava le sue stesse tesi e diceva di aver sbagliato tutto.
Cornuti e mazziati.
"La libertà non è star sopra un albero, non è neppure il volo di un moscone; la liberà non è uno spazio libero: libertà è partecipazione" cantava il grande Giorgio Gaber.
Ma come si fa ad essere liberi di partecipare (anche al concorso per veline) se lei vuol decidere per gli altri cosa è giusto e cosa è sbagliato?
:-)
Senza rancore, cordialmente.
Dolores Panza
| |  |  | | | |  | | 800 abitanti in più...allegriaaa Commenta Vedi solo questo argomento
Giusto quanto riportato da Aldo Oliveri. Quando fui in commissione ecologica ebbi modo anch'io di vedere il piano regolatore precedente, prevedeva un tasso di cementificazione a dir poco folle per i 3.8 chilometri quadrati di Binasco. Per quanto mi riguarda, l'aver elaborato un successivo piano regolatore senza incremento di nuovi abitanti, era la minima cosa decente che si potesse fare. In Italia i piani regolatori sono come gli elastici delle mutande, si tirano dove si vuole sempre nell'interesse delle immobiliari. Difficile che qualcuno pensi di mollare l'elastico e rivedere previsioni di crescita laddove qualità della vita e salute degli abitanti lo richiedano. Men che meno gli amministratori comunali si sognano di chiedere il parere degli abitanti in proposito.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Ottocento abitanti in più Commenta Vedi solo questo argomento
Voglio ricordare a Daniela Fabbri, nella mia qualità di ex consigliere della Democrazia Cristiana in maggioranza nel Consiglio Comunale di Binasco all’epoca della approvazione del Piano Regolatore tuttora in vigore, che il PR è stato affidato per la sua stesura ad un architetto proposto dall’allora Partito Comunista, minoritario in Consiglio Comunale, perché ritenuto da noi democristiani, (ripeto in maggioranza) idoneo per capacità e competenza, ed al quale noi DC avevamo dato indicazioni sulla base di quanto proposto da tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale.
Nel presentare il nuovo piano regolatore l’architetto si espresse con queste parole:
“E’ la prima volta che mi succede, e credo che sia la prima volta in tutta Italia, che un nuovo piano regolatore non prevede incremento del numero di abitanti rispetto al piano regolatore precedente”
Il nuovo piano regolatore fu approvato alla unanimità.
Questo voglio chiarire a definizione delle assunzioni e/o discarico di responsabilità.
Aldo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Inseminazione artificiale Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile Sig.ra Dolores,
con l’inseminazione artificiale si può evitare la nascita di persone come Hitler – Stalin – Pol Pot – Mussolini ed altri personaggi di questo genere?
Siccome la risposta è no, meglio accettare ciò che il buon Dio di dona ed essere carichi di amore per tutte le persone che hanno bisogno più di altri del nostro aiuto.
Cordialità
Aldo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Scienza e libertà Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile signora Dolores, tranquilla, nonostante i reiterati tentativi dei media e dei nostri politici di frullarci i cervelli, quel che rimane della mia testa lo conservo gelosamente e non saranno certo gli argomenti sui quali la pensiamo allo stesso modo a frullarmene i rimasugli. Grazie al cielo ho imparato da anni a starmene con i piedi ben ancorati a terra. Peccato! L'offerta di un caffè non era il solito tentativo taurino/maschilista di corteggiamento. Lungi da me anche tentativi di corteggiamento intellettuale, non mi hanno mai interessato. Era solo un modo per conoscerla di persona. Sono uno della vecchia guardia, calato nell'informatica mio malgrado e che predilige ancora i rapporti interpersonali diretti. Vista comunque la disponibilità lasciata con un...."chissa"......che denota una grazia decisamente femminile ancorché desueta, aspetterò in trepidante attesa.
Quanto all'oggetto del contendere (pericolo di derive dittatoriali) la inviterei a riflettere in particolare proprio su quanto da lei scritto:
.....Intendo dire che non basta più un cretino che urla da un palco e la massa sotto che si beve tutte le idiozie sbraitate (oddio, forse a vedere certi teleimbonitori arcoriani e certe trasmissioni sembrerebbe ancora così), ma viviamo un'epoca in cui lo scambio di informazioni e opinioni fra le persone è cosa di tutti i giorni e assai diffusa. Scambio di informazioni, di saperi, di conoscenze fra le persone "normali", un più largo accesso allo studio per tutti, portano ad una maggiore capacità critica delle persone, non crede?....
Vedendo certi personaggi urlanti dal predellino osannati dalla folla e non solo, io non sarei così sicuro che la diffusione dell'informazione, dello studio e dello scambio di opinioni possano scongiurare il pericolo di ritorni dittatoriali. La capacità critica è conseguenza della cultura, oggi abbiamo molta informazione e scambio di informazione, ma manca l'approfondimento, senza il quale non si genera cultura. In questo senso anche la scuola non fa il proprio dovere. Inoltre l'informazione spesso è pilotata in funzione degli interessi di potere. Mac Luan lo ha dimostrato ampiamente.
Nessuno è veramente libero, siamo tutti in libertà condizionata.
In merito alle ricerche genetiche, vedo che forse non ci siamo capiti. Io non sono contrario, ma una cosa sono le ricerche finalizzate a scongiurare malattie ereditarie e a migliorare la salute delle future generazioni, altra cosa è trasformare i risultati di queste ricerche nel supermarket della genetica con tutti i rischi che ne conseguono per il futuro del pianeta. Badi bene, ho detto pianeta, non umanità. Perché sta succedendo che tali ricerche sono limitate agli "interessi" di una sola specie a scapito di tutto il resto, si vedano le ricerche sugli O.G.M. in agricoltura e allevamento che, col pretesto di migliorare le specie e favorire la lotta alla fame, hanno rivelato conseguenze gravi per la salute e per il territorio, salvo per le casse delle multinazionali, le quali, padrone delle tecnologie, renderanno dipendenti coltivatori ed allevatori, in quanto gli ibridi da O.G.M. non possono autoriprodursi.
E allora prima di qualsiasi fantomatica libertà di scelta, una questione ETICA e MORALE nonché POLITICA si pone con urgenza. Altro che moralismo peloso e ipocrita.
Accettare senza riserve certe stronzate come la procreazione femmina/femmina o maschio/maschio in nome di una fantomatica libertà di scelta, senza pensare alla speculazione economica dell'industria genetica (oltre ai già citati reconditi interessi), questo si sarebbe liberismo ipocrita
Ma la mucca pazza non ci ha insegnato niente? Ma non le sembra strano indignarsi perché ci vogliono far mangiare la fragola acciugata, il pollo al rinoceronte, il panettone al verme solitario ecc. e non avere niente da ridire se in nome di una chimerica libertà potremo disporre dell'embrione maialato che garantirà bionde vertiginose con gli occhi azzurri, tette da infarto, intelligenza da premio nobel e, a secondo dei gusti, bontà da Biancaneve o cattiveria da Crudelia Demon? Ma guardiamo in faccia alla realtà, più che a un bimbo sano mi pare che la nostra cultura da Grande fratello aneli alla bimba velina a prescindere. Qui non si tratta di stabilire se dobbiamo sempre avere qualcuno che decide per noi o meno, si tratta di non farsi prendere per le terga in nome della Libertas.....di pochi naturalmente.
Simpaticamente
Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
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