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| |  | | Equilibri... Commenta Vedi solo questo argomento
Dove si pongono le famiglie di Termini Imerese nell'equilibrio tra domanda e offerta?
Nel fantastica, ottimistica, liberistica, imprenditorialistica, competitivistica, concorreenzialistica, meritocratistica scacchiera Brunettiana, le famiglie sono pedine di poco conto, da muovere, spremere, mandare allo sbaraglio o riporre unicamente in funzione degli "squilibratissimi" interessi di Re e Regine della finanza/produzion mondiale.
E la politica dov'è?
"Contributo rottamazione per salvare l'economia" - traduzione: Contribuire con le tasse dei cittadini onesti a fare una macchina nuova ai pochi che dovevano comunque cambiarla.
"Scudo fiscale" - traduzione: far rientrare i capitali dei ladri premiandoli con la richiesta di un obolo del cinque per cento in luogo del quaranta per cento di tasse evase. In genere, l'obolo viene versato allo Stato per conto dei "ladri" dalle banche che si occupano del rientro dei capitali e... scontato dirlo, del loro reinvestimento alle condizioni migliori per il ladro. Morale. Costo zero per il ladro, incremento dei guadagni e custodia dei capitali da parte delle banche nazionali, fino a quando..... cambiata l'aria.... i nostri probi istituti provvederanno a nuovi viaggi verso futuri paradisi fiscali.
Caro Marco, cosa vuoi che siano le urla di quattro famiglie meridionali di fronte ai fantastici benefici della competizione globale.
Catone il censore | |  |  | | | |  | | ...l'equilibrio tra domanda e offerta... Commenta Vedi solo questo argomento
"Siamo disposti al confronto, ma nessuno può ignorare la realtà". Così Sergio Marchionne, amministratore delegato del Lingotto, ha risposto alle domande dei giornalisti sui rapporti con il sindacato alla vigilia dello sciopero per la chiusura di Termini Imerese. "La Fiat è una multinazionale - ha proseguito Marchionne - e i sindacati devono rendersi conto della necessità di un equilibrio tra domanda e offerta".
Articolo completo su http://www.repubblica.it/economia/2010/01/12/news/marchionne_pronto_a_confronto-1913559/
Ma questo signore non ha salvato la sua multinazionale grazie agli aiuti di stato passati come contributo alla rottamazione? Tutti hanno gioito in gran tripudio quando fiat è riuscita a comprarsi chrysler mentre tutte le altre aziende soffrivano per la crisi ed ora? Produzione spostata in Cina, dove il lavoro costa meno ed i lavoratori hanno solo il diritto di ringraziare l'azienda, e fabbriche italiane chiuse...
Chiedendomi dove si pongono le famiglie di Termini Imerese nell'equilibrio tra domanda e offerta, mi lascio trasportare da nostalgie autarchiche...
Cordialmente
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Il bombardamento di Binasco del 12 gennaio 1945 Commenta Vedi solo questo argomento
Il 12 gennaio 1945, a causa della presenza di una guarnigione di tedeschi, Binasco veniva bombardata causando venticinque morti.
Sono trascori sessantacinque anni , ne avevo otto, ma il ricordo è ancora molto vivo.
Per ricordare questo avvenimento non trovo di meglio che pubblicare la poesia di Emilio Fiammenghi, storico sacrista della Parrochia di Binasco.
BUMBARDMENT DE BINASCH
(12 gennaio 1945)
Serum al genar del quarantacinq, e la
guera la durava da cinqu’an
e l’Italia battuda, rutta, squancasada,
se peu nò considerà i dagn.
E Binasch in mez a stu inferno,
al pareva da passala liscia;
perché la guera da un mument all’alter,
la pareva che la finisa.
Erum al dudes de genar,
la vigilia della Beata Veronica,
la gesa l’era tutta parada;
per la grand solennità della giurnada.
Anca al Vescuv al dueva intervegni,
ai funsion da tutt’al dì.
Ma quand le staa vers i du ur
in alt in ciel se pur nebius,
se sentiva un grand rumur.
Quatter muster runzavan come galavron;
in turna a Binasch cun brut intenzion.
Dopo tri gir an ciapaa pusizion
e giù bumb in tutti canton.
Parlem no del disaster can faa;
an mis al paes da fa pietaa.
I bei cà in scompars,
e restaa un munton da prei,
che roba,
bisugnava piang e vedei!
Ma pusee che sutta
ghera la povera gent che vusava;
e vegneva sira sensa lus,
e fiucava.
E la gent che davanti a stu disaster
l’era spaventada ;
chi cureva da chi, chi cureva da là,
tutti a prestas, a utaa.
Vinticinq mort in geseta dell’uratori
an purtaa
a ved ghera da strenges al cuor
come eran strasiaa.
Dopo trì dì,
quand se staa sicur che suta i maceri
ghe n’era pù
al piang da tutti i parent
sen mis nella cassa e sen sarà su.
La gesa che l’era parada per la grand solenità
la sé vesti da lutu
per i funerai che se duveva fa.
Tutt Binasch e i paes visin
an partecipaa al gran dulur
a ved tuti sti cas lineaa
e super da fiur.
Anca al ciel la vursuu partecipà
I funerai cunt un bel su
che tutt’inverna al se vist mai.
Al Vescuv la cantaa la mesa,
la benedi i mort in fila come eran
e tutt al lung corteo
le andaa al cimiteri.
In post special
ghan vùu lur sua seportur,
per Binasch sarà un ricord duratur.
Emilio Fiammenghi
Aldo Oliveri
| |  |  | | | |  | | EXPO Commenta Vedi solo questo argomento
In effetti la notizia è intrigante. Possibile che tutti i comuni che confinano con noi (Zibido, Noviglio, Vernate..), più gli altri, siano riusciti nel colpaccio di portare a casa una "mancetta" da 10 milioni di euro? Devono avere una bacchetta magica, un santo in paradiso, oppure qualche dote assolutamente misteriosa! A Binasco neppure la casa dell'acqua si riesce a fare, pare per mancanza di fondi... Mi sa che alla fine alla mangiatoia dell'Expo avranno mangiato tutti, tranne noi.
Scherzi a parte (e c'è davvero ben poco da scherzare...), forse la bacchetta magica sta semplicemente nel fatto che le altre amministrazioni partecipano ai vari tavoli intercomunali, si confrontano con i vicini di casa, ricercano le opportunità di finanziamento, vanno a bussare alla porta di Provincia e Regione. Ma soprattutto tirano fuori idee e progetti cosa che da noi non avviene. Può sembrare strano, ma con buoni progetti i soldi si trovano...
E intanto Santa Maria in Campo è sepolta e la Cascina del ferro è pronta a crollare...
Attendo ansiosa una risposta degli amministratori su questa interessante vicenda. Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Cascina del ferro Commenta Vedi solo questo argomento
Per i pochi che non lo sapessero, la cascina in questione si trova sulla strada che va verso la madonnina. Sull'area c'è un piccolo parco e quel che resta della cascina ormai cadente e pericolante. La cascina è oggetto pluridecennale di buone intenzioni: Centro sociale per anziani in particolare, ma anche molto altro. Ad ogni tornata elettorale si moltiplicano proposte e idee di riconversione che sono direttamente proporzionali all'aumento del degrado e dell'incuria. Tra le altre cose, sul luogo sussiste un affresco molto antico, raffigurante Ludovico il Moro e S. Brunone abate che offrono la Certosa di Pavia alla Vergine, il quale fu oggetto anni or sono di un restauro finanziato con fondi raccolti dal C.T.G. locale. L'affresco, non protetto adeguatamente, stà svanendo. Tra le molte idee e proposte, ci fu quella di farne un museo dell'agricoltura locale e della memoria, in cui far confluire i reperti degli scavi di S.Maria in campo. Insomma le idee non sono mai mancate, ma le volontà politiche non sono mai state conseguenti. Personalemente, conoscendo lo "stile Binasco", ho nutrito la convinzione che chi ci ha amministrato e ci amministra, si aspetta/pretenda il solito atto di mecenatismo da parte dei proprietari prima di fare alcun che. Ora, in attesa di soluzioni miracolistiche, non sarebbe stato male se anche Binasco avesse, di concerto con Zibido, Basiglio, Buccinasco, Gaggiano, Noviglio, Rosate, Trezzano e Vernate, cercato di partecipare al progetto "Camminando sull'acqua - terre fertili" ovvero a quei dieci milioni di euro della Regione Lombardia per la valorizzazione economico/agricola e delle tradizioni locali. Ma evidentemente, Binasco, la Binasco che si vanta di saper contare solo su se stessa (vedi nuova scuola elementare) è troppo superiore per pensare di aver qualcosa da imparare dagli altri.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | ...Rosarno e i "fratelli che sbagliano"... Commenta Vedi solo questo argomento
mi è davvero difficile riuscire a identificare con precisione i "fratelli che sbagliano" in questa vicenda, chi sono? la moltitudine di schiavi sfruttati che non ha accettato l'ultimo sopruso? la gente del paese costretta a sparare in aria dai balconi per difendere la famiglia dalle aggressioni? la polizia che carica i rivoltosi per ripristinare l'ordine (c'era ordine prima?), chi scaccia? chi scappa? chi colpevolizza? chi sapeva e ha taciuto? la malavita? il comune? la regione? il governo?... noi tutti?
Siamo di fronte agli effetti finali della globalizzazione e del dominio del mercato sull'etica; la forza lavoro è merce, le persone sono consumatori, il prezzo più basso vince, la dignità della vita? quella non ha prezzo, quindi ... non conta...
Cordialmente triste
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Grande PD !!! Commenta Vedi solo questo argomento
Bersani dice che le primarie sono "opportunità".
Una volta erano "lo strumento democratico per eccellenza".
Grande PD !!!
Bobo | |  |  | | | |  | | Rosarno, l'omelia di don Pino Commenta Vedi solo questo argomento
"I cristiani aiutano chi sbaglia" Di Daniele Mastrogiacomo.
E' domenica, giorno di festa ma anche di preghiera.(...). Sono le 10 e per la prima volta, dopo tante settimane, la chiesa torna a riempirsi di fedeli. Sulla sinistra c'è ancora il presepe, sui nastri rossi che l'avvolgono ci sono parole che in queste ore acquistano ancora più valore. Solidarietà, tolleranza, rispetto, pace, uguaglianza.
Don Pino Varrà, parte da lontano. Affronta la parabola del Vangelo dedicata al battesimo.(...). Parla ai più piccoli che gli siedono davanti. Che lo ascoltano, che intuiscono. Nelle ultime file sostano gli uomini del paese. Molti, in questi giorni, hanno partecipato alle violenze(...).
"Bisogna aiutare i fratelli che sbagliano", spiega il sacerdote. "E in questi giorni che stiamo vivendo qualcuno ha sbagliato. Ma questo non ci autorizza a colpirlo, a inseguirlo, a ucciderlo, a cacciarlo. Ci obbliga a capire, a fermarci. Per non sbagliare più. Questo dobbiamo fare se vogliamo essere dei cristiani".(...) "Se ho un fratello in famiglia non posso picchiarlo o cacciarlo di casa perché ha rotto un vaso. Devo andargli incontro, sostenerlo, capire cosa è accaduto". Allarga le braccia, sorride: "Vedo finalmente questa chiesa piena, sono contento che moltissimi tra voi sono tornati. Ma vedo anche che manca qualcuno".(...). "Lo vedete anche voi. Non c'è John. Vi ricordate di lui? Veniva ogni domenica". I bambini annuiscono. I genitori, dietro, restano in silenzio. Tesi e consapevoli. "Mancano anche Christian, Luarent. E Didou, il piccolo Didou. Mancano i suoi genitori. Erano come voi, con la pelle più scura, venivano dall'Africa. Non ci sono perché li hanno cacciati".
E' il culmine dell'omelia. E' il momento dell'appello. E del rimprovero: "Mi rivolgo ai più grandi, ai genitori.(...). A voi dico: non vi fate trascinare verso ragionamenti e reazioni che non sono da cristiani. E' facile dire: abbiamo ragione noi. Quando siete nati, Dio è stato chiaro: questo è mio figlio. Lo siamo tutti. Tutti abbiamo diritto alla vita, una vita dignitosa, che non ci umili. Anche quelli di un altro colore, anche quelli che sbagliano sempre. Se vogliamo essere cristiani noi non possiamo avere sentimenti di odio e di disprezzo".
Il parroco adesso è al centro della navata. Si rivolge al suo gregge che appare ancora più smarrito. Alza la voce, come un tuono: "Possiamo anche dire che abbiamo sbagliato. Che i miei fratelli, bianchi e neri hanno sbagliato. Ma lo dobbiamo dire sempre. Non solo quando qualcuno ci sfascia la macchina. Lo dobbiamo sostenere con forza anche quando altri fanno delle cose ancora più gravi. Cose terribili. Dobbiamo avere il coraggio di gridare e denunciare". Il sacerdote indica il presepe: "Non avrebbe senso aver allestito questa opera. Non avrebbe senso festeggiare il Natale. Meglio distruggerlo e metterlo sotto i piedi. Dobbiamo celebrarlo convinti dei valori che lo rappresentano. Perché crediamo nella misericordia e nella solidarietà. Se invece non abbiamo la forza di ribellarci ai soprusi e alle ingiustizie e siamo pronti alle violenze nei confronti dei più deboli, allora non veniamo più in chiesa. Dio saprà giudicare. Saprà chi sono i suoi figli".
Don Pino è stato chiarissimo. Ha colpito nel segno. E' riuscito a scavare nell'animo della Rosarno ferita e confusa.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Expo.... Commenta Vedi solo questo argomento
Eeeeee caro Riccardo..... cuor di maligno! Ma come... ti chiedi perché Binasco non c'è mai? Sarà sicuramente un refuso di stampa. Binasco è sempre presente.... su se stessa ma presente!!!
E poi, i nostri amministratori sono così impegnati e concentrati giorno e notte ad organizzare workshop coi cittadini per farli partecipare al PGT (Piano di Governo del Territorio) che c'hanno mica tempo per le quisquiglie!! Cosa vuoi che sia partecipare ad....un progetto da dieci milioni di euro che intende valorizzare l'economia agricola e le tradizioni locali.... Robetta.
Catone il censore | |  |  | | | |  | | Expo 2015, al via il progetto di valorizzazione del sud di Milano Commenta Vedi solo questo argomento
Dal sito del Giorno:
Milano, 7 gennaio 2010 - La Regione Lombardia ha dato il via libera a un finanziamento per un progetto presentato da otto Comuni insieme al Parco Sud, alla fondazione Santa Marta e a due parrocchie, che riguarda la valorizzazione di Milano sud.
Un progetto da dieci milioni di euro, che anticipa i temi di Expo 2015 e intende valorizzare l’economia agricola e le tradizioni locali, recuperando luoghi da trasformare anche in spazi di interesse socio-culturale. La Regione Lombardia ha dato il via libera al progetto "Camminando sull’acqua- terre fertili. Azioni di sistema per un progetto ecosostenibile del sud-ovest milanese", che interessa circa 155 chilometri quadrati tra i Comuni di Zibido San Giacomo, Basiglio, Buccinasco, Gaggiano, Noviglio, Rosate, Trezzano sul Naviglio, Vernate.............
e Binasco??????????? dov'è? perchè Binasco non c'è mai? i nostri amministratori sanno darci una risposta?
grazie
ps: magari è solo un refuso di stampa...
Riccardo | |  |  | | | |  | | Adam Cast Forth Commenta Vedi solo questo argomento
Ci fu un Giardino o il Giardino fu un sogno?
Lento nella luce vaga, mi sono chiesto,
quasi come un conforto, se il passato
di cui questo Adamo, oggi misero, era padrone,
non sarà stato una magica impostura
di quel Dio che ho sognato. E' già impreciso
nella memoria il chiaro Paradiso,
ma io so che esiste e che perdura,
anche se non per me. La caparbia terra
è il mio castigo e la incestuosa guerra
di Caini e Abeli e la loro nidiata.
Eppure, è molto avere amato,
essere stato felice, aver toccato
il vivente Giardino, fosse pure un giorno.
JORGE LUIS BORGES Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Beirut Commenta Vedi solo questo argomento
Trasmissione "Il fatto del giorno" di oggi 8 Gennaio 2010. Monna Monica introduce: "Rosarno come Beirut"
Ospiti a destra: Messer Vittorio Sgarbi (PDL?) - Damigella Di Girolamo (PDL) - La vedova Morena Funari (P??)
Ospiti a sinistra: Messer Claudio Lippi (P??) - Messer Scalfarotto (PD) - Lady Alba Parietti (P??)
In collegamento: Lady Daniela Santanchè (Pbastachesiadelsilvio) - Messer Garavaglia (Lega nord) - Damigella Flavia Vento (Pmachecazzoc'entra?).
Il fatto:
"Un'esercito di omaccioni neri, brutti, clandestini e incazzati, che sono venuti qui a rubarci il lavoro e ha stuprare le nostre donne bianche (parole di Lady Santanché), sta mettendo a ferro e fuoco il sacro suolo italico"
Il pretesto sarebbe che un paio di simpatici goliardi calabresi (la Monicona legge comunicato che esclude trattarsi di soggetti razzisti) avrebbero omaggiato due logorroici immigrati con i loro fucili ad aria compressa. Insomma pallini piccoli piccoli, da passerottino, come diceva Don Camillo in un famoso racconto di Guareschi. I clandestini, si sà, sono soliti metterla giù dura e si sono precipitati in ospedale; i medici volevano applicare solo un cerottino, ma loro hanno preteso un ricovero in piena regola di due mesi salvo complicazioni. I medici sono riusciti a patteggiare un ricovero di una settimana.
Dibattito:
A sinistra Messer Lippi non spiccica parola, Messer Scalfarotto (dalla voce vagamente gay) tenta qualche equlibrismo umanitario di maniera, Lady Parietti, da ex compagna di un filosofo cerca di buttarla in filosofia.
A destra - scontato - La colpa è solo della clandestinità: "Le nostre misure stanno dando risultati, da mesi nessuno sbarco a Lampedusa". Ovviamente ci si dimentica di dire che ora gli extracomunitari non muoiono più in mare, ma nel deserto e nelle carceri Libiche.
Poi Monica chiede l'illuminante parere politico di Damigella Flavia Vento, e a qual punto......., il mio fido destriero Saturnio, un cavallo che è una roccia e che mi ha accompagnato in mille avventure, non ha retto l'emozione di cotanto sapere.
Ha vomitato.
Per tirarlo su di morale abbiamo pensato di dedicargli il coro Verdiano dell'Ernani.
.....Si ridesti il Leon di Castiglia / e d'Iberia ogni monte, ogni lito / eco formi al tremendo ruggito, /come un dì contro i Mori oppressor. / Siamo tutti una sola famiglia, / pugnerem colle braccia, co' petti; / schiavi inulti più a lungo e negletti / non sarem finché vita abbia il cor. / Morte colga o n'arrida vittoria, / pugnerem, ed il sangue de' spenti / nuovo ardir ai figliuoli viventi, / forze nuove al pugnare darà. /
Sorga alfine radiante di gloria, / sorga un giomo a brillare su noi... / sarà Iberia feconda d'eroi, / dal servaggio redenta sarà....
Sir Lamorak del Galles - Chevalier de la table.... | |  |  | | | |  | | Stella o.....Buco nero? Commenta Vedi solo questo argomento
Forse mi è sfuggito qualcosa, ma più o meno due anni fa, in tutto il mondo, veniva data con gran pompa notizia della moratoria ONU sulla pena di morte. Applausi e Champagne. Oggi abbiamo notizia che in diverse parti del mondo i boia sono su di allenamento che è una bellezza.
Non è che mi mancasse le certezza di essere quotidianamente preso per il culo, ma la moratoria sulla pena di morte è roba troppo seria che meriterebbe più rispetto, in particolare da chi pontifica quotidianamente sui diritti umani.
Saluti più uno per Loris
Catone il censore | |  |  | | | |  | | Specchi..... Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Loris, stamani al canto del gallo, dopo aver trascorso la notte in meditazione con Sir Owain il Bastardo, Sir Tristano di Lioness, Sir Galvano il Fedele e Sir Lionel il Valoroso, abbiamo ricevuto la tua missiva. Dobbiamo dirti che dopo aver letto della mutazione genetica responsabile della "pandemia dei non pensanti italici", la pace interiore acquisita con la meditazione è stata messa a dura prova, al punto che abbiamo allertato i nostri fidi scudieri per preparare corazze, spade e cavalli, al fine di partire verso la vostra terra. Qualche dotto cerusico di Camelot, sostiene che la pandemia sarebbe estremamente pericolosa, e potrebbe rapidamente espandersi in tutto il globo terracqueo. Perfino il Mago Merlino dà segni di una certa inquietudine, poiché, impegnato da tempo nella ricerca di una pozione miracolosa per contrastare il morbo, non ha ancora ottenuto risultati. Sembra che l'unico mezzo efficace consista nel mozzare le cape vuote in disuso. La questione però è controversa. Altri Dotti della Sorbona, sostengono che mozzare le cape vuote sia un'inutile spreco di energia, in quanto la natura fa il suo corso e in tempi brevi le cape e c.... cascano da sè.
Noi cavalieri siamo si coraggiosi ma non possiamo sbagliare, come avrai letto nel nostro precedente estratto del codice cavalleresco:
".....Cerca sempre la verità, ma ricorda di amministrare la giustizia con pietà, perché la verità può portare puro dispiacere...."
Perciò dobbiamo sempre concederci il beneficio del dubbio. Però se c'è una cosa una che cosa non tolleriamo proprio e ci fa perdere il lume della ragione è il degrado dello sport. Immagina quindi le nostre facce quando abbiamo letto della vostra nuova disciplina: "l'arrampico sugli specchi". Campione tale Lupi. Un servo della gleba, che per giunta pretenderebbe di farne un arte! in Italia!!!!!! patria di Dante, di Giotto e di Cimabue!!!
O my God!!! Questo francamente non è accettabile. Le spade sono affilate e i cavalli scalpitano! Se solo Re Artù ci autorizzasse....
Lunga vita a Re Artù!!!!! Sir Percival - Chevalier de la table ronde | |  |  | | | |  | | ...stella polare di civiltà... Commenta Vedi solo questo argomento
...il mito americano...
"Grande lavoro per i boia americani, che hanno eseguito tre condanne a morte in un solo giorno in Texas, Ohio e Louisiana, tutte e tre con iniezioni letali"
Articolo completo su http://www.corriere.it/esteri/10_gennaio_08/usa-tre-esecuzioni_814cbf12-fc29-11de-98e4-00144f02aabe.shtml
cocacola, mcdonald, democrazia, civiltà...
non si capisce più se quando l'america blatera di diritti umani riferendosi alla cina voglia esportare o importare le lezioni di civiltà...
e se si cominciassero a recuperare un po' delle basi di civiltà della vecchia Europa?...
Cordialmente
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Non solo conigli Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Chevalier de la table ronde, ho letto il Suo post e per quanto riguarda la storia dei conigli, l'Italia non è seconda a nessuno, basti pensare al famoso "tengo famiglia" o " num me ne frega 'nu cazz" tipico del facinolismo e qualunquismo italico. A tal riguardo, Le posso dire anche di una nuova razza nata in questi 15 anni dall'entrata in campo del Cav. Silvio anzi SILVIO ( in onore ad un altro illustre insonne ); la razza dei NON PENSANTI mooolto pericolosa ed agguerrita tale da confondere le idee anche ai più duri e cardati, da cui è derivata una versione più moderna "dell'arte di arrampicarsi sugli specchi". Non so se Lei ha visto la puntata di Annozero sulla aggressione di Silvio? Ebbene l'onorevole Lupi PDL ha dato dimostrazione pratica di come questa arte sia fattibile anche abbinata ad uno specchietto e ad un bastoncino. Dobbiamo solo essere sempre aggiornati ed agguerriti anche noi, insieme, per contrastare il dilagante PENSIERO UNICO. Meno male che non ci sono solo " conigli che ruggiscono" citata anche da Catone il Censore, che saluto da queste pagine, ma ci sono tante persone forse più di quello che immaginiamo che anche su questo sito( e non solo ) dicono la propria idea o convinzione per dire NO. Abbiamo la Rete che è una strumento eccezzionale per scambiare opinioni, non facciamo in modo che vogliono RIFORMARLA anche lei, ma soltanto per chiudere i siti che non sono consoni al pensiero (UNICO) di Silvio. Le auguro la buonanotte Loris Soffritti | |  |  | | | |  | | Quaglie e..... conigli Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Loris, qui a Camelot, presente Re Artù, abbiamo letto il tuo post e concordiamo pienamente. L'Italia, patria del diritto Romano, stà sempre più trasformandosi in un'azienda zootecnica di quart'ordine. Il salto della quaglia, ormai è sport nazionale. Nel vostro parlamento, Rutelli, neofita dell'ultima ora,sta già pensando ad una mini Olimpiade.
Ma ci pare in crescita anche un'altra disciplina tutta italiana: "Il ruggito del coniglio". Si stà facendo così corposo, che qui a Camelot, in alcune notti dai venti favorevoli, riusciamo a sentirlo. Purtroppo, il coniglio resta coniglio; in casi eccezionali impara a ruggire, ma la sua natura prende sempre il sopravvento. Quando bisogna eleggere un Re, nelle taverne i vostri conigli ruggiscono tutto il loro disappunto per i candidati poco cristallini, ma poi, nel segreto dell'urna, molto opportunisticamente acconsentono. Perché non si sa mica mai... il cugino del cugino del cugino.... potrebbe aver bisogno della spintarella, e allora.....
I più onesti, sono anche quelli che ruggiscono meglio, ma...... essendo conigli, preferiscono disertare le urne.
Qui a Camelot pensiamo che vi serva recuperare il coraggio dei vostri antichi prestigiosi Cavalieri. Attenzione agli abbagli però! perché nella rocca della vostra Arcore, qualcuno si definisce cavaliere ma con la nostra Cavalleria non a niente a che vedere.
Allo scopo vi inviamo estratto del nostro codice:
CORAGGIO: essere un cavaliere spesso significa scegliere la strada più difficoltosa, quella che costa di più alla persona. Sii preparato a fare sacrifici personali per gli ideali e le persone importanti nel tuo cuore. Nello stesso tempo un cavaliere dovrebbe cercare saggezza per riconoscere che la stupidità e il coraggio sono
cugini. Coraggio inoltre significa schierarsi dalla parte della verità in ogni caso, invece di soccombere ad una menzogna veloce. Cerca sempre la verità, ma ricorda di amministrare la giustizia con pietà, perché la verità può portare puro dispiacere.
Evviva Re Artù!!!!
Sir Tristano di Lioness- Chevalier de la table.... | |  |  | | | |  | | Il salto della quaglia Commenta Vedi solo questo argomento
Come vedi caro Chevalier de la table ronde, il salto della quaglia, così si chiama in gergo politico, è un'arte al quale il nostro Capezzone, e tanti come lui, si DISTINGUE MOLTO BENE, costui si sente in diritto di fare quello che vuole e, come ho detto nei precedenti post, corre dietro al carro del vincitore, QUALUNQUE SIA E DI QUALUNQUE COLORE. Altro esempio è Francesco Rutelli, prima radicale se non erro, poi Verdi, poi Margherita, poi PD ed infine Alleanza per l'Italia e qui mi fermo perchè di esempi c'è ne a iosa. Adesso sono in ballo con le elezioni regionali e, parola di Bonaiuti e Cicchito, il problema delle riforme si farà dopo le regionali. Ma come? Ce lo chiedono gli italiani (dicono loro) , gli italiani ci chiedono le riforme istituzionali..... e poi tutto si impantana!!! Mi sa che quegli italiani sono del circolo polare artico o della steppa sconfinata a 40° sottozero perchè la non sentono ,ma qui ci sentiamo benissimo e capiamo benissimo il senso delle parole dei politici. E cosa dire del miracolato, dell'unto del Signore, del gradino leggermente più in basso di Dio, il Papa, tze..chi è costui? è solo il Vescovo di Roma ma niente di più..IO SONO IL MIGLIORE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, parole sue, non le inventiamo noi...se questa non è presunzione poco ci manca...e qui il fido Capezzone e soci a scodinzolare senza un minimo di dignità verso se stessi, senza un minimo di rispetto per gente che non è mica stupida, che ha studiato e la materia grigia la fa funzionare molto bene..ma tant'è...Un conflitto di interessi pazzesco che negli USA lo mettevano in galera e buttavano via la chiave ma il fido cagnolino Capezzone ci dice che gli italiani lo hanno votato e quindi ha il diritto di governare. Non ci dice che la metà degli taliani non lo ha votato e che una percentuale del 30% non è andata a votare. Una nota pessima..la gloriosa casa editrice Einaudi l'ha comprata il gruppo FININVEST cioè il Berlusca..piano, piano si sta comprando tutto e addio LIBERTA' DI PENSIERO Loris Soffritti | |  |  | | | |  | | l fatto del giorno - un capolavoro della disinformazione di potere. Commenta Vedi solo questo argomento
• La conduttrice.
Monica Sette - giornalista (così si definisce).
• Abbigliamento.
Rigorosamente scollacciato, per mettere in evidenza le sue doti migliori (tette e coscie). Sicuramente astuta, sarebbe anche intelligente, ma purtroppo il cervello è l'unico organo che resta ben celato nella scatola cranica.
• il Set televisivo.
Struttura classica, ospiti a destra e a sinistra come si conviene ad ogni trasmissione che pretende di dare corso a dibattiti democratici. A destra quelli di destra a sinistra quelli di sinistra.
• Collegamenti video,
Con soggetti di area politica scelti di volta in volta a secondo della convenienza del momento, ma sempre miscelati in modo che l'opinione vincente risulti essere quella del partito di Berlusconi (del quale, la gnoccarlona Monica non nasconde l'infinita ammirazione).
• Ospiti.
Accuratamente scelti innanzitutto dal punto di vista antropomorfico secondo un rigido schema:
A destra prevalentemente giovani e piacioni. Le donne in particolare, ostentano evidenti tracce di chirurgia estetica a prescindere dall'età effettiva, e look da grandi firme.
Anche per la sinistra la nostra Monica sceglie con molta cura ed attenzione gli invitati. Le donne tendono sempre al tipo vecchia babbiona: poca cura nel vestire, meglio se con voci leggermente sgraziate e stridule ecc. Per gli uomini, è particolarmente gradito il leggero difetto fisico (tipo Rosario Trefiletti) e, massimo dell'atteggiamento di maniera, un Onorevole del PD "nero". Capito bene! Un nero, col quale la nostra si mostra immune da ideologie razziste, ma in realtà mi resta il sospetto che l'unica cosa che la interessi veramente è solleticare il latente razzismo di alcuni ospiti per provocare la rissa mediatica.
• "I mètre a pensere"
Alba Parietti, La contessa De Blanc, Eleonora Brigliadori, Marisa Laurito e chi più ne ha più ne metta, ai quali la nostra chiede illuminanti pareri sui fatti politici più scottanti.
• Schema del dibattito tipo.
La gnoccarlona, introduce quello che lei definisce "il fatto del giorno", che in realtà riguarda solo argomenti che più o meno sono collegati ai trionfali traguardi che solo il nostro primo ministro è in grado di raggiungere, oppure, con le sue disavventure che, scontato dirlo, sono da imputarsi sempre e comunque all'opposizione, della quale il Satana Di Pietro è l'elemento più pericoloso.
Seguono immediatamente le filippiche del paladino piacione Ca(pe)zzone, uno specialista del cambio di casacca e campione di salto sul carro vincente. Scassa i maroni dapprima come Radicale, entra in parlamento, prima a destra, poi a sinistra, poi ancora a destra..... ogni volta si distingue per ardore ideologico e per essere il miglior servitore del comandante. Ora è a servizio del PDL, domani.... chissà.
Seguono timidi tentativi di replica degli invitati di sinistra, ma vuoi perché scelti con voce roca, vuoi perché un'onorevole nero con l'italiano fatica un po', vuoi perché Ca(pe)zzone, come un Cd che si è imballato continua a gracchiare in sottofondo (abile tecnica diversiva insegnata nelle scuole del PDL), vuoi perché per il linguaggio del corpo, chi si presenta meno bene risulta anche meno credibile; finisce che la sinistra non riesce mai ad esprimere le proprie ragioni.
A questo punto scattano le domande ai "mètre a penser". Ca(pe)zzone si stà zitto e i mètre sparano le loro ....zzate a raffica.
Monica Sette conosce bene i meccanismi dei media, sa bene che, purtroppo, la qualità fisiche del personaggio e l'atteggiamento provocatorio attirano l'attenzione e,rendono credibili anche le idiozie. Uno dei trucchi più noti per far passare come verità anche le menzogne politiche più evidenti, consiste nel farne portatori personaggi noti che con la politica nulla hanno a che fare. Monica ci gioca e se ne serve per fare un buon servizio al suo vero padrone, il quale al momento opportuno sarà riconoscente.
Oggi, in diretta, la bella Monica ha espresso solidarietà al collega Santoro oggetto di minacce di morte.
Per darsi una patente di obiettività, anche Santoro può far comodo. Sir Owain il Bastardo-Chevalier de la table ronde | |  |  | | 
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