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| |  | | Cronaca, non retorica!!! Commenta Vedi solo questo argomento
Proprio per sfuggire a retorica e demagogia ho riportato notizie di cronaca, fatti concreti, dalle conseguenze concrete.
La cronaca non è retorica. E' verità (si riportano sentenze, senza personali interpretazioni o ricostruzioni ipotetiche). Basta la "semplice esposizione dei fatti", non servono commenti.
Quelle finali sono mie considerazioni personali, più che retoriche, direi tristi ed amareggiate.
Retorico è dire che funzionava così anche prima, senza documentare, facendo sempre di tutta un'erba un fascio, dando per scontato che "tanto sono tutti uguali"
Considerando che tutte le campane dissonanti vengono tacciate di comunismo mi sembrava doveroso precisare la fonte.
Se indignarsi e evidenziare fatti (che sui media non hanno trovato spazio adeguato) è ipocrita, ebbene lo sono.
Associandomi al Gino, brindo comunque in compagnia,però a...Sangiovese.
Riccardo Benvegnù | |  |  | | | |  | | ...la retorica Commenta Vedi solo questo argomento
Sostanzialmente d'accordo sul fatto che l'operato dell'attuale maggioranza al governo è (eufemisticamente parlando) discutibile, ritengo il commento alle notizie pura retorica. Anche la precisazione nel post-scriptum è piuttosto fuori luogo.
Non ho letto gli articoli del Corriere ma trovo che le notizie, o almeno gli stralci riportati, non assumono nessun atteggiamento particolare (di sinistra, destra o altro) nei confronti delle stesse. Mi sembrano una semplice esposizione dei fatti.
Prima di Berlusconi la legge era uguale per tutti?
Prima di Berlusconi nessun governo ha mai calpestato ideali?
Prima di Berlusconi fin da bambini le istituzioni ci hanno insegnato cosa?
Per favore non facciamo gli ipocriti (di destra, sinistra o centro).
La differenza tra Berlusconi e i predecessori (in generale) riguardano i tempi e i modi di fare le cose. Non le cose.
Modi ora sconcertanti, ora disarmanti, ora spudorati per "tirare acqua al proprio mulino" in tempi che sono una frazione di quelli che altri hanno impiegato nello stesso intento.
Caro Ginello da Montalcino,
condivido completamente la tua visione delle cose ma sono caduto nella trappola della polemica.
Prometto di curarmi e a tale scopo oggi andrò in....cantina per procurarmi il necessario supporto...spirituale in ottemperanza al consiglio del papà di un nostro amico: "fioeui ciapè no la droga. Bevì di bei butiglion".
Saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Incazzosi, comunisti, o presi per i fondi? Commenta Vedi solo questo argomento
Credo che si debba riflettere molto sulla mail di Riccardo. Usciti da una
situazione di poteri nata nel dopoguerra, guidata da partiti democratici che
attraverso l’alibi della difesa delle libertà hanno spesso alimentato
malcostume e immoralità (tangentopoli) bloccando spesso progresso ed
evoluzione con l’accusa di “comunismo”, ci ritroviamo con nuovi poteri
determinati a perseguire ugualmente gli “interessi di bottega” in modo ancor
più scandaloso “legalizzandoli”. Guai a dirlo però, perché il “Cavaliere
sanza macchia e sanza paura” prontamente dispensa accuse di “comunismo” a
trecentosessanta gradi. Il giochino, vecchio e stantio, pare funzionare
ancora bene. Certo non è più l’Italia di una volta pervasa dall’allegria,
oggi molti sono più polemici e incazzosi perché letteralmente presi per i
fondi.
Dubito che il rimedio stia nei Cabernet café e nei butiglion.
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Per non dimenticare... Commenta Vedi solo questo argomento
A beneficio di un Signor "Qualsiasi"
Dal Corriere della Sera del 7/6/2002
"...MILANO - Imbrogliare il Tribunale fallimentare, rappresentando lo stato patrimoniale di una società in modo non corrispondente alla realtà, ora si può: per la nuova legge sul falso in bilancio, infatti, questa condotta non è più reato. Ieri la seconda sezione del Tribunale penale di Milano ne ha dovuto prendere atto, pronunciando per la prima volta una sentenza di proscioglimento immediato di un imputato accusato di false comunicazioni sociali all' origine poi di una bancarotta..."
A beneficio dell'amico Adriano
Dal Corriere della Sera del 5/7/2002
"La nuova normativa sul falso in bilancio, dimezzando i termini massimi di legge, ieri a Milano ha propiziato l' assoluzione dell' amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, per intervenuta prescrizione del falso in bilancio 1991/1997"
A beneficio del fratello Paolo
Dal Corriere della Sera del 9/10/2002
"...MILANO - Dopo Adriano Galliani nel processo sulle polisportive Fininvest, ieri è stato Paolo Berlusconi a giovarsi della nuova legge sul falso in bilancio, grazie alla quale è stato assolto da metà delle imputazioni relativealla «Paolo Berlusconi Finanziaria srl» 1991/1994. Il pm...in base alla nuova legge... ha assolto Paolo Berlusconi perché il fatto non costituisce più reato"
A beneficio dell'amico Marcello
Dal Corriere della Sera del 10/10/2002
"«Operazione Botticelli», assolto «a metà» Marcello Dell' Utri. Il senatore azzurro, imputato di falso in bilancio per l' uso di fondi di Publitalia nella creazione di Forza Italia, grazie alla nuova legge è stato assolto ieri in Tribunale «perché il fatto non costituisce reato». Resta in piedi l' accusa di frode fiscale."
Tutti assolti non perchè non hanno mai commesso il fatto, ma perchè con una legge apposita il fatto non è più reato!!!
Come vedete nulla è lasciato al caso ed i benefici iniziano ad arrivare.
Con profonda tristezza per il modo con cui vengono calpestati ideali e valori che fin da piccoli le istituzioni ci hanno insegnato (la legge è uguale per tutti, educazione civica, la costituzione, libertà, uguaglianza...), all'indomani dell'approvazione da parte della Camera della legge Cirami, o meglio salva Previti,mi permetto di riportare queste righe di pura cronaca...per non dimenticare.
Riccardo Benvegnù
p.s.: il Corriere della Sera non è precisamente quello che si può definire un giornale comunista!!! | |  |  | | | |  | | I portici di una volta Commenta Vedi solo questo argomento
Mi spiace ma questi non sono i veri portici come una volta.
I portici di un tempo erano affollati di gente seduta al bar che parlava di tante cose genuine davanti a un bel butiglion
da vin.Erano i primi Cabernet caffe.Vedevi le facce degli avventori sempre belle rosse e sorridenti,e ogni tanto qualcuno di loro iniziava a cantare a squarciagola.
Era il segnale che l'era pien me una but o l'era in Gaina.
Regnava l'allegria.
Ora con internet e questi portici siamo tutti un po' incazzosi
e polemici.Chiaramente manca la materia prima per essere piu allegri.Manca il collegamento a cabernet.
Datemi retta bevete di bei butiglion da vin e la vita vi sorriderà.
Saluti (Osvailer)
Ginello da Montalcino (Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | Polemica...sterile? Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile Sig.ra Rognoni, le assicuro che ho smesso a giocare a "nascondino" almeno da una cinquantina di anni e men che meno ho la necessità di "nascondermi" per dire quello che penso di alcuni concittadini. Chi mi conosce lo sa molto molto bene.
Coi "virgolettati" mi riferisco a personaggi di tutti i tipi e ambienti Binaschini che si comportano come ho detto. Magari dicendo "peste e corna" di persone, famiglie, attività o manifestazioni, ma poi subito pronti ad allinearsi e dare il loro consenso e contributo. Succede anche negli ambienti che io frequento, se vuole, (in privato perché discrezione e riservatezza su questioni così delicate non debbono mai mancare) le posso esporre un "ricco e documentato" campionario del presente e del passato, che data la sua giovane età, forse non conosce. Sul sito è meglio restare ai fatti e quelli che io cito hanno dei responsabili ben riconoscibili anche se non vengono riportate le loro generalità.
La ringrazio inoltre per avermi chiarito un dubbio che mi arrovellava da tempo. Quando dei fatti Binaschini ne parla lei si tratta di "scambio di opinioni" quando lo faccio io o qualcun"altro si tratta di "sterile polemica".
Sempre senza maiuscoletto
Gianfranco Salvemini
P.S.: Le idee per migliorare la situazione di S.Maria in campo sono molto gradite e anche le sue saranno sicuramente ascoltate.
La nostra porta è sempre aperta. | |  |  | | | |  | | Polemica è sempre polemica... Commenta Vedi solo questo argomento
Gentilissimo sig. Salvemini, quando scrive "S.Maria in Campo per fortuna non è
proprietà di nessuno, noi possiamo passare la mano e chi vuole può dare il
suo contributo, con la speranza che sotto sotto non persegua unicamente
ricerca di “visibilità o reconditi scopi personali”, come spesso usano fare
certi personaggi binaschini" a chi si riferisce?
Penso sia ora di finirla di nascondersi dietro a tante parole tra virgolette (e questo il senza maiuscoletto a cui si riferisce?) perche' c'e' il rischio non solo di non essere capiti, ma addirittura fraintesi.
Per non parlare della mia personale polemica sul micronido e la scuola materna: si riferisce allo scambio di opinioni avvenuto in questa sede?
Cordialmente
Lucia Rognoni | |  |  | | | |  | | Grazie dalla Fondazione Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie Lucia, dalla Fondazione Alessi.
Cara Lucia,
grazie di cuore per averci ricordati !
Colgo l'occasione per allargare l'apprezzamento e la gratitudine per il grosso impegno, costante e quasi quotidiano, dei molti volontari che ormai da qualche anno frequentano la nostra sede, ... e sono davvero tanti:
Dina e Carla che si occupano della gestione amministrativa delle adozioni, collaborando con Sabrina la nostra segretaria; Silvia che offre le sue capacità per la corrispondenza in inglese e mi aiuta nelle relazioni pubbliche; Giulia, Domenico, Pinuccia, Giancarlo (marito di Silvia), Lorenza, Lauretta, Fabien, Karim, Lucilla, Franco che con Frencesco e Fulvio sono la "squadra di pronto intervento" sempre pronti a sfacchinare, i nostri "postini" Francesco, Ivano, Agostino, poi dalla valtellina, Vladimira e Alberto, l'amica Mirella che da Treviso corre dove abbiamo bisogno d'aiuto durante le Mostre Estive per non parlare dei molti volontari che attivamente sono presenti durante la MOSTRA MISSIONARIA DELL'IMMACOLATA.... Insomma ci siamo "moltiplicati"e mi scuso con tutti coloro che non ho nominato ma ... siete davvero tanti.
Se la Fondazione riesce a produrre fatti concreti è certamente dovuto alla sensibilità di tutti coloro che, con fiducia, ci affidano i loro gesti di solidarietà, uniti alla BUONA VOLONTA' e DISPONIBILITA' di tutti coloro che collaborano all'interno dell'organizzazione, volontari e dipendenti.
Giancarlo è certamente una figura "importante" per la sua caparbietà e semplicità nel perseguire i fini istituzionali, per la sua indiscussa "vocazione" nel mettersi al servizio dei più poveri tra i poveri ... fortunatamente Giancarlo non è solo e questo è un segno importante per la continuità delle nostre attività.
Il progetto che ci vedrà impegnati per tutto il 2002 e il 2003 riguarda la ricostruzione e l'ampliamento di un vecchio complesso scolastico a Jokbahla nel nord ovest dell'India, la vecchia scuola che nel 1992 avevo visto abbastanza "conciata" oggi sono più i buchi che le tegole e quindi dobbiamo impegnarci nella ricostruzione e l'ampliamento per è proprio dall'istruzione che inizia il processo di evoluzione dei popoli del terzo mondo per la conquista della dignità.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Alla ricerca di un ...mito Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile sig.ra Lucia, purtroppo non tutti hanno la pazienza del mio
“coscritto e compagno di scuola” Giancarlo. Coloro che in tutti questi anni
si sono interessati “fattivamente” di S.Maria in Campo, mettendovi l’anima
oltre al tempo e al lavoro, sono sicuro, mai hanno aspirato alla
“mitizzazione” ma, ben più modestamente, a rendere concreto un sogno anche
per chi, come lei, ritiene che lo scopo principale sia stato “fare
polemica”. Sinceramente quando sento o leggo certe cose mi sento un
“perfetto cretino” e mi chiedo se non ho sprecato tutto questo tempo, mi
viene voglia di buttare “tutto” alle ortiche anche il CD del museo virtuale
per il quale assieme ad altri amici ci stiamo sbattendo “gratis” da un anno.
Pur con tutte le buone intenzioni, su questa vicenda esiste un livello
“istituzionale” senza la “buona volontà” del quale non è possibile fare gran
che e non sono così convinto che sia giusto che il volontariato debba
risolvere “tutti” i problemi, anche laddove l’ente pubblico dovrebbe sentire
il dovere di intervenire. Per quanto riguarda i risultati le posso
assicurare che, nonostante i bastoni fra le ruote, sono stati di rilievo e
se avrà la buona grazia di spendere qualche sera da noi glieli illustreremo
volentieri. Tuttavia, sono sicuro che qualcuno più bravo potrebbe ottenerne
di migliori e in tempi più brevi, S.Maria in Campo per fortuna non è
proprietà di nessuno, noi possiamo passare la mano e chi vuole può dare il
suo contributo, con la speranza che sotto sotto non persegua unicamente
ricerca di “visibilità o reconditi scopi personali”, come spesso usano fare
certi personaggi binaschini.
Nel caso anche questo non fosse sufficiente ad ottenere risultati migliori,
non ci rimane che sperare in un miracolo di.....Santa Lucia.
Sempre senza maiuscoletto
Gianfranco Salvemini
P.S.: Dobbiamo pensare che anche per l’asilo e il micronido sarebbe stato
meglio “meno polemica e più Giancarlo?” | |  |  | | | |  | | Di Giancarlo ce n'è uno... Commenta Vedi solo questo argomento
Ieri, 6 ottobre ho partecipato alla festa organizzata dalla "Fondazione fratelli dimenticati".
Al di la' della festa ben riuscita, in particolar modo per lo spettacolo organizzato per i bambini, vorrei sottolineare il mio "stupore" di fronte a quello che la Fondazione stessa e' riuscita a realizzare in questi anni. Nel "cinegiornale" proiettato, abbiamo avuto testimonianza visiva di quante strutture tra ostelli, scuole, ospedali, casette ecc. sono sorte in quelle aree del mondo dimenticate dalla maggiorparte degli uomini. Il tutto grazie a persone che con costante impegno hanno preso a cuore questo progetto e lo portano avanti giorno dopo giorno in prima persona e con la generosità di tutti quelli che riescono a coinvolgere.
Certo se avessimo più Giancarlo nella nostra Binasco (cito lui perche' e' un mito ma so che sono molti che collaborano con lui in questa associazione) ci sarebbero meno polemiche e più risultati anche su "questioni" come S.Maria in Campo.
Saluti a tutti.
Lucia Rognoni | |  |  | | | |  | | Attenti...Binasco ribrucia Commenta Vedi solo questo argomento
Io la mostra l'ho vista sabato mattina, ed il mio primo pensiero entrando in biblioteca è stato " BELLISSIMA.. peccato che tra 20 gg. tutto sarà distrutto" non dal fuoco di Napoleone, ma dal disinteresse generale, perchè avendo avuto la possibilità di fare qualcosa che sarebbe rimasto per sempre, investendo impegno, risorse e volontà, si è preferito presentare la storia di Binasco come un film, che dopo averlo visto per la prima volta, nessuno più andrà a noleggiare per rivederlo. Ogni giorno la gente comune sceglie S. Maria per la propria passeggiata, forse assegnando a quel luogo quei valori che i Binaschini veri ( quelli che hanno fatto Binasco) non ritengono importanti. Io spero che la cultura di Binasco diventi prima o poi la cultura dei Binaschini e non dei soliti quattro gatti, che decidono quale cultura offrire ai Binaschini. Spero che alla fine di questa manifestazione si possano sapere i costi di quanto ci faranno vedere, non tanto per fare i conti in tasca all'Associazione di promozione sociale (?) Beatrice da Tenda, ma per dimostrare ai nostri Amministratori, che sono presenti come "SPONSOR", che se c'è la volontà di fare tutto diventa possibile, e per Santa Maria in Campo questa volontà sempre promessa non si è mai concretizzata.
Ricordiamoci poi che Napoleone ha incendiato Binasco come monito ai futuri "RIBELLI" ... speriamo che questo nuovo incendio non sia un monito agli attuali "RIBELLI".
Tosi Luciano
PS. Attendo sempre notizie sul passaggio di proprietà dei terreni di S. Maria.
| |  |  | | | |  | | W il verde....libero! Commenta Vedi solo questo argomento
Mi associo al pensiero di Karim, quando il verde c’è si deve poterlo vivere, la cosa più assurda è ingabbiarlo. L’idea di Gino era, tra l’altro, uno degli scopi del bosco della Bria, nato dalla collaborazione fra Ambiente Salute Alimentazione e la Virtus.
A dieci anni di distanza sembra che il bosco non sia ancora considerato verde pubblico, il percorso vita non è ancora stato realizzato e vi è concretamente la minaccia che la futura tangenziale di Binasco, possa distruggerlo.
Vuoi vedere che a Binasco il consumo di cannabis sta decisamente aumentando?
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | E non lasciano l'erba Commenta Vedi solo questo argomento
Bella Mario è sempre un piacere leggerti.
Perchè non lasciano l'erba?
Si potrebbero mettere delle piantine di cannabis negli spazi che delimitano le piste ciclabili. Vedi che bel ''viaggiare''.
Hai ragione Karim ogni spazio verde purtroppo è recintato.E in questi spazi si fa di tutto all'infuori di quello consentito.
In questi parchetti si potrebbero mettere degli attrezzi in legno con apposite tabelle che consentano esercizi fisici all'aperto,tipo un percorso vita come a Milano 3.
Sicuramente così facendo i parchetti prenderebbero più vita.
Ad esempio il parchetto dietro le scuole medie secondo il mio parere sarebbe un ottimo posto per praticare corsa,esercizi,stretching.Basterebbe mettere delle tabelle su cui è disegnato l'esercizio da svolgere.
Mi ricordo quando ero piccolo che si giocava all'aperto cercando di saltare i fossi e arrampicarsi sui numerosissimi alberi che allora la natura ci offriva.
Era un modo per giocare ma nello stesso tempo senza saperlo ci si allungava e si potenziava la muscolatura.Incredibile quante varietà di giochi ci offriva la natura.
Ora con un fazzoletto di terra non siamo capaci di fare nessun tipo di gioco.
Vi saluto e W Binasco 2000
Gino Gilera (Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Senza contagocce Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Mario, non credo che tu debba scuse a nessuno, del resto, in più di una occasione, proprio tu hai proposto argomenti di estremo interesse. È vero, spesso si propongono le stesse cose ma, per ciò che mi riguarda, l’unica “opposizione” consiste nel non rimanere passivo nei confronti di storture, irrazionalità e malinformazione, a prescindere dal colore politico di coloro che le attuano (il sito ne dà prova). A fronte di un disinteresse abbastanza generalizzato nei confronti della vita del borgo, o di un interesse sempre più relegato a fenomeni di pura evasione o “pseodoculturali” per i quali si profondono quattrini (privati) e pubblico consenso, fortunatamente è rimasto Binasco 2000 mediante il quale è ancora possibile esprimere “dissenso” (spero senza essere “bollato” politicamente). Qualcuno diceva che dissenso e confronto sono il sale della democrazia e della libertà, però, se questo “ossessiona” e produce insofferenza.......
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Alberelli Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei sapere perchè sono stati tolti gli alberelli sul marciapiede di fronte all'asilo....
Prima le piantine delle piste ciclabili, pare per qualche bisogno di cani (che al limite avrebbe fertilizzato), poi queste... ma perchè?
Nelle risposte precedenti leggo che di zone verdi ce ne sono... ma possibile che il verde debba essere presente solo in zone circoscritte e, spesso, recintate? Perchè non ce ne può essere un po' anche per strada?
Ciao a tutti
Karim Riccardi | |  |  | | | |  | | Risposta lampo! Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimo Gianfranco, da quando "ti leggo" sui portici ho avuto occasione di apprezzarti sempre ed essere interessato a quello che scrivi con cognizione di causa e pronto a documentare i contenuti delle tue inserzioni sulla rubrica.
Chiedo davvero scusa a tutti coloro che scrivono poiché non era mia intenzione essere "disattento" e "scocciato" su quanto si scrive ... se così fosse non leggerei niente e mi rivolgerei ad altri siti.
Si tratta solo di una briciola di insofferenza per il modo "a goccia d'acqua" che sembra diventare "ossessivo" nel trattare sempre ed unicamente le stesse cose ... come se si usasse la rubrica come mezzo di propaganda di opposizione, è solo una puerile sensazione ma mi rendo perfettamente conto di essere io a sbagliare ... basterebbe che io stesso proponessi altro, o no? ...
oppure dovrei anche apprezzare chi è più attento ed impegnato di me.
Quindi scusatemi tutti.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Pensiero lento Commenta Vedi solo questo argomento
Dall’intervista a Castoldi sulla provincia Pavese del 23/5/2002
“Sull’area archeologica di S.Maria in Campo, Castoldi sostiene che il problema potrà essere affrontato quando verrà completata la nuova scuola elementare..... si pensa ad una riqualificazione dell’area dell’antico convento ad oggi ancora infestata dalle erbacce....
Dall’intervista a Frigerio su “Topinambur” foglio di collegamento di Ambiente Salute Alimentazione
Domanda
Area di S.Maria in Campo. Novità?
Risposta
....Il problema è economico. È di tutta evidenza che abbiamo privilegiato altri interventi rispetto a quello del parco archeologico.
Anche interventi di mera conservazione sono problematici. Sia sul piano tecnico che su quello economico . Per fare le cose bene ci vogliono comunque centinaia di milioni (di lire). L’amministrazione non li ha o li ha destinati ad altri progetti......
La valutazione della “sovrintendenza” prevedeva un costo di £ 15.000.000 per il consolidamento strutture murarie e la protezione con tensostruttura (£ 7.500.000 a comune). L'acquisizione dell’area a prezzo agricolo all’anno 2000 oscillava da £ 35.000.000 a £ 40.000.000 (max £ 20.000.000 a comune). Il bosco della Bria (realizzato a spese dei volontari) ha avuto costi che non superano i sei zeri finali.
Sorge spontanea la domanda: L’inflazione ha la febbre a 40° o l’assessore fa previsioni economiche in moneta Argentina?
Ventilare cifre iperboliche serve a mascherare la “mancanza di volontà” di affrontare il problema, oggetto peraltro di un documento presentato dal comitato al delegato RE, che ci ha contattato per ricominciare una collaborazione.
Va riconosciuto che il nuovo sindaco ha dichiarato che “sta pensando” ad una riqualificazione dell’area, come del resto anche l’ex sindaco a suo tempo ebbe a dire al sottoscritto che il problema era sempre nei suoi “pensieri”.
Vuoi vedere che la causa di tutto sia la una nuova filosofia del pensiero lento?
Cordialità
Gianfranco Salvemini
P.S.: caro Mario grazie per il ricordo di mio padre. Per Peppino, avevamo presentato “gratis” un progetto per la catalogazione dell’opera a favore della biblioteca di Binasco. Se ne è persa ogni traccia.
Ancora problemi di pensiero lento o la proposta l’hanno fatta le persone sbagliate?
Spero ti interessino anche le mie “costanti” anche se scomode.
| |  |  | | | |  | | Vulton Cup Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Walter ... quando l'idea è bella non è mai troppo presto,
visto che non posseggo nemmeno un canotto in plastica, posso fare da BOA o GAVITELLO ? (viste anche le dimensioni)
a proposito dei discorsi di "emme" canine, INVITO CALDAMENTE coloro che hanno scelto le griglie metalliche davanti alla vetrina della Fondazione in Largo Loriga, per far "depositare" quanto le loro "bestie" senza colpa hanno scartato ... devo rilevare che se si tratta del medesimo animale, in questi ultimi tempi si è sviluppato molto perché, da piccoli depositi, oggi rilevo dimensioni molto più grandi ...
e dopo questa disquisizione sulla "emme" e l'educazione civile di taluni binaschini, vi saluto cordialmente.
grazie Walter per la variante ...
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Vulton Cup Commenta Vedi solo questo argomento
Prossimamente anche noi a Binasco avremo una regata
come in Nuona Zelanda.
Si chiamerà VULTON CUP e si svolgerà nel ticinello.
Bria Vulton Bria è il percorso.
Sono ammessi i seguenti equipaggi:PRAGA(prosciutti)
STRAUNS e BRILLANTAUS,MALNAT LATINO,e il famoso
equipaggio Binaschino MENO INTERNET + CABERNET.
Le date saranno comunicate prima della fine dell'anno.
Saluti
Ginello da Montalcino (Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | A proposito di sforzare gli occhi... Commenta Vedi solo questo argomento
Tranquillo Edo, non è una questione personale, ma come confermi tu il problema esiste, ho alcuni dubbi sul fatto che la paletta uno la tenga in tasca, comunque si potrebbe anche fare, anche sul fatto che si possa dire al proprio cane falla "li" o falla "la" ho alcuni dubbi. A proposito di osservare gli altri senza farsi vedere, sbagli, forse sei tu che non mi riconosci quando mi incontri, ma io giro tranquillamente per Binasco e molte cose le osservo proprio perchè passeggio tranquillamente e osservando la gente o le cose che cambiano a Binasco, posso fare certe affermazioni. A questo punto però mi viene un dubbio, vuoi vedere che anche gli alberelli in Via Martiri di Ungheria sono stati tolti per evitare che i cani facessero la pipi proprio "Li", perché se andiamo avanti così a breve toglieranno anche i pilastri dei portici nuovi di via Matteotti, perche anche quelli vengono utilizzati per i bisognini degli amici dell'uomo.
Un saluto.
Luciano Tosi
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