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| |  | | Evviva i portici non sono morti Commenta Vedi solo questo argomento
Alcune battute:
Io i miei sassi li ho lanciati quasi tutti.
Molti dei passaggi dei 3000 utenti, sono i miei.
Le beghe alla Peppone e Don Camillo, io Don Camillo non l’ho mai stuzzicato, ma Peppone spesso, ma senza risposte.
Politica si, politica no? Per me non è un problema anche se preferisco discutere di quella locale, e discuto cosi spesso che Peppone mi ha tolto il saluto.
La imprese dei governanti a me cari… allora a tè erano cari quelli che governavano prima?
Ripeto vogliono essere solo battute, e visto che siamo in tanti a leggere, comunque una riflessione seria la voglio fare, si trattano spesso argomenti anche interessanti, ma quando si chiedono informazioni o risposte, tutto finisce nel nulla, Voglio fare l’ennesima prova, Sul sito del comune la posta degli amministratori, è attiva??
Buona serata.
Tosi Luciano
| |  |  | | | |  | | Vivere con un cane a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao a tutti i lettori dei portici!
Per dimostrare che la rubrica non sta morendo, ecco una costante lettrice che decide di scrivere per raccontarvi un episodio successo la scorsa settimana.
Ogni giorno esco con il mio cagnolino, munita di biscottini e di paletta e sacchetti per i suoi bisognini.
Solitamente ci dirigiamo verso la stazione, dove c'è un po' di verde, e ritorniamo passando da Piazza Gramsci e percorrendo Via Matteotti, fino a casa.
Mercoledì Lucky ha deciso di omaggiare il bordo dei Portici (quelli non virtuali) con un bel bisognino;
Chi ha un cane di circa 1 anno che vive in appartamento saprà bene che appena si accuccia ha già quasi finito il bisogno, nel senso che spostarlo sarebbe stato impossibile: ormai aveva deciso che quello doveva essere il luogo.
Comunque non mi sono fatta tanti problemi, anche perchè avendo la paletta, portici, prato o piazza è indifferente.
Ancora prima che Lucky si alzasse, per permettermi di pulire, mi sono sentita riprendere dall'interno di un bar, perchè i cani sporcano i marciapiedi e nessuno pulisce ecc... con tono piuttosto alterato.
Abbastanza infastidita ho cercato di rispondere gentilmente che avevo con me la paletta, di inveire contro chi in effetti non la usa.
Il giorno dopo, sempre durante la solita passeggiatina, mi affianca la macchina dei Vigili, e l'uomo in uniforme mi "consiglia" di non far fare i bisogni al cane davanti ai negozi ecc...
Ancora abbastanza infastidita, dato che stavamo SOLO camminando, e i bisogni del mio cane erano già nel cestino della stazione, ho cercato di rispondere gentilmente che avevo con me la paletta.
Ma per finire in bellezza, il giorno dopo ancora passo davanti al cortile di un condominio dove una gentile signora buttava la spazzatura, e ancora mi sono sentita riprendere perchè i cani sporcano ecc...
Visto che la gentilezza l'avevo già sprecata nei giorni precedenti, ho risposto alla signora di stare zitta e di parlare quando c'è la necessità.
E quante ancora potrei raccontarne: non si può camminare sul marciapiede interno del castello con il cane, quando il prato è pieno di cartacce e bottiglie lasciate dai ragazzi che si fermano davanti al pub; i bisognini dei cani devono essere raccolti con l'apposita paletta, non va bene il fazzoletto di carta o simili, peccato che tanta gente la paletta ce l'ha in tasca e lì rimane.
Ma insomma, dove dobbiamo portarli questi cani?
Scusate se mi sono dilungata, ma mi sono sentita abbastanza ferita da gente che parla, spesso per far prendere aria alla bocca, e non vede però quando ci abbassiamo a raccogliere, quando cerchiamo di camminare il più esterno possibile sotto i Portici, quando allontaniamo il cane dal fianco di una macchina per non farlo sporcare... scusate se ancora non possiamo decidere noi dove far cagare il nostro cane.
Accetto messaggi solidali e critiche
Saluti
Serena Tondù
| |  |  | | | |  | | Portici morti??? Commenta Vedi solo questo argomento
Se questi sono portici morti, non oso pensare se fossero vivi!? A volte il sasso lanciato da alcuni con una domanda o situazione non viene raccolto e la discussione si ferma lì, ma non per questo si può dire tragicamente che i portici sono morti!! Io scrivo ogni tanto ma assicuro che leggo ogni mattina e che continuerò a farlo anche quando da Binasco dipartirò (e non manca poi molto)... Leggo più volentieri, come dice Ricky, le avventure locali, soprattutto se non includono la politica, che a lungo andare mi annoia. Ma i portici sono uno spaccato dei Binaschini e mi auguro anche io che scriva più gente, sarebbe molto più divertente e ci sarebbero maggiori opportunità di confronto. Quindi FORZA, SCRIVETE! E continuate a farlo perchè quando mi trasferirò non voglio perdermene neanche una di news su Binasco!!!
Ciao!
Diletta Tondù
| |  |  | | | |  | | I portici sono morti... Commenta Vedi solo questo argomento
... "ma cosa dici maiii" , direbbe Topo Gigio.
Io, ad esempio, scrivo poco ma leggo molto e come me chissà quanti sono a leggere binasco 2000, i portici ecc.
Se il tuo scritto è una provocazione per constatare "i riflessi" OK ma non credo che tu sia convinto della tua "delusione" i portici, come dice Carlo, sono il nostro giornale murale che, in ogni momento, può essere usato da tutti, senza censure (ovviamente rispettando le regole della buona creanza e del rispetto), in fine per poter leggere qualche cosa, qualcuno deve pur scrivere ... in queste realtà virtuali, purtroppo, ci si ritrova in sostituzione degli incontri sotto i portici veri perché forse più comodo e meno "frontale" diventa il confronto ma ... comunque c'incontriamo, perché non continuare .........
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | I portici sono vivi... Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Luciano,
se può esserti di conforto ti assicuro che la rubrica dei Portici non conosce declino, almeno in termini di visite: nei primi 20 giorni di marzo sono transitati per i nostri portici almeno 3.000 utenti. Direi che il dato non è da poco, considerando l'espressione marcatamente locale del nostro spazio. Quindi a fronte di "pochi" scrittori puoi contare su numerosi lettori.
Io credo, ed è un parere del tutto personale, che sia molto difficile trovare le parole adatte per commentare certi fatti: di fronte alle recenti drammatiche sciagure tanti hanno scelto il silenzio, perchè prevale un senso di impotenza, perchè è difficile non cadere nella retorica, perchè veramente non si sa più cosa dire.
Per rianimare l'ambiente ci vorrebbe forse qualche bella bega di casa nostra, di piccolo cabotaggio, quasi alla Camillo e Peppone (vedi il famoso Cannone Sì - Cannone no). Sono sicuro che subito la discussione si riaccenderebbe. Perchè in fondo i Portici sono anche piccole discussioni da bar o da barbiere...
Per quanto mi riguarda sono spesso tentato di punzecchiarti sulle imprese dei governanti a te cari, ma ormai....mi sembra di sparare sulla croce rossa (o bianca visto che siamo a Binasco). E' una battuta naturalmente....
Con simpatia...non mollare.
dalla redazione di Binasco2000 - Riccardo Benvegnù | |  |  | | | |  | | Portici "love all serve all" Commenta Vedi solo questo argomento
Sincermanente penso che i portici siano la punta di diamanate del sito, sopratutto per noi binaschini. Da poco hanno inserito la lista di articoli sopra i messaggi lasciati dai frequentatori del sito. Questo dà un'ampia idea dell'interesse che suscita questa rubrica. Non vedo questo declino che viene menzionato. Idee ce ne sono tante: dalla rotonda alla viabilità agli schiamazzi notturni e molto altro ancora. Dire che questa rubrica stia morendo è un po' esagerato. Mi trovo d'accordo sul fatto che sarebbe bello se ci fossero piu persone a scrivere. In moltissimi scrivono già ora; chi piu chi meno. Non è questione di libertà quanto forse di tempo e/o voglia. Colgo l'occasione per fare i complimenti a binasco 2000 per il servizio che offrono!!!!!!!!!!!!
Ciao a tutti
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | I portici sono morti... Commenta Vedi solo questo argomento
“Sotto i portici di Binasco hai più posto per dire la tua” , questa è la frase che questa sera ho guardato con tristezza, collegandola all’immagine dei portici vuoti che ci è proposta da Binasco 2000 e mi sono chiesto? Vale la pena di continuare a scrivere i propri pensieri, dove forse l’unico a leggerli sei tu che li hai scritti. Io penso che i portici se non sono morti stanno morendo e vorrei un cenno per dirmi che mi sto sbagliando, non mi basta più pensare che forse siamo in molti a leggere, siamo troppo pochi a scrivere e mi chiedo come mai, forse perchè manca il coraggio o la libertà di esprimere il proprio pensiero? Perché non posso immaginare che non abbiamo pensieri da esprimere e non verrei nemmeno pensare che ci è impedito di pensare, perché io sono convinto che ognuno di noi ha qualcosa da dare, ed ognuno di noi ha qualcosa da imparare dal pensiero degli altri.
Se mi sono sbagliato, ditemelo, ditemelo in tanti, perché altrimenti mi dimetto anch’io, non solo da scrittore, ma anche da lettore.
Un saluto, con tanta tristezza.
Tosi Luciano
| |  |  | | | |  | | Pace e Genitori Commenta Vedi solo questo argomento
Io penso di essere per la PACE anche se in vita mia non ho mai partecipato ad una manifestazione, anzi ho partecipato solo alla fiaccolata di Binasco, però sono certo che quella minoranza che ha creato gli incidenti ritiene che è il loro il modo giusto per manifestare per la pace, se poi sentiamo uno degli organizzatori, se non ricordo male, Di Liberto che intervistato, giudica il comportamento di Fassino come quello del tifoso che vuole vedere la partita nella curva dei tifosi avversari, penso che forse non ha un’idea chiara di cosa significa pace, perché se si giustifica la violenza che regna negli stadi, dove un cittadino non è libero di sedersi dove vuole per vedere la partita, ma deve essere protetto da migliaia di poliziotti in spazi recintati. Vedi cosa è successo a Roma domenica sera, forse c’è qualcosa che non quadra.
Avvenimenti di questo tipo succedono perché chi deve decidere non ha il coraggio di farlo e quindi ritornando alla pace, a volte per portarla è necessario intervenire e magari con le Armi. Se poi ci vogliamo nascondere dietro a motivazioni varie su chi deve o non deve decidere, possiamo anche farlo, ma forse ritorniamo al mio pensiero, chi deve decidere spesso non decide per paura di perdere consenso e chi decide spesso viene accusato di avere deciso nel modo sbagliato.
E tornado anche sul discorso dei giovani che muoiono sulle strade, anche chi è genitore, si trova spesso a vietare ai propri figli cose che altri genitori concedono e quasi sempre i figli pensano che i genitori degli amici sono i migliori. Ma se si è un genitore responsabile si affrontano anche queste situazioni che spesso creano barriere e quindi penso che per vivere in pace devono esserci due soggetti, chi detta le regole e chi le deve rispettare, fino a quando queste regole non saranno cambiate.
Buona notte
Tosi Luciano
| |  |  | | | |  | | I pacifisti... Commenta Vedi solo questo argomento
"I pacifisti manifestano per la pace manifestando la loro violenza"...
Egr. Sig. Tosi,
Lei era là? Ha visto gli "scontri"??!!!
Beh, io c'ero e durante un'intera giornata tutto quello che ho visto è stata una massa enorme di gente (signori e signore di una certa età, ragazzi, ragazze e persino bambini nei passeggini) che sfilava fra musica e mille colori per le strade di Roma unita per un'unica causa, affrontando un viaggio (personalmente 2 notti insonni su un treno), sostenendo delle spese e dei disagi, ma forte di quella causa e felice di essere lì.
Credo abbia visto qualche Telegiornale come ho fatto io il giorno successivo e ha ragione, anch'io non ho visto altro che le stesse quatto/cinque inquadrature di un unico episodio isolato e questo potrebbe ingannare chi non era là, chi non ha vissuto quella giornata, ma Le assicuro, la manifestazione non è riassunta in quell'immagine e credo lo sappia meglio di me: il TG non è il massimo della credibilità.
Buona giornata a tutti e non crediamo sempre e solo a ciò che ci vogliono far credere.
Silvia Pieri | |  |  | | | |  | | Discoteca Commenta Vedi solo questo argomento
Mi trovo al 110% d'accordo con Walter.
Io di anni ne ho 24, sono giovane, eppure mi ritengo uno dei pochi della mia età ad odiare sin dal profondo le discoteche. Purtroppo comunque la si guardi la realtà è una. Le discoteche sono esclusivamente dei posti pericolosi. Perche? Presto detto, quando i ragazzi entrano li dentro perdono totalmente il controllo. Molti addirittura esagerano e va a finire che bevono o fanno di peggio. Poi alle 13.00 alla domenica si sente al telegiornale che dei poveri ragazzi hanno perso la vita. Gia. E perchè? Perchè guarda caso sono andati in discoteca e storditi dalla musica e magari un po brilli vanno a schiantarsi contro un palo. A mio giudizio bisogna che i comuni impongano normative severissime alle discoteche affinchè la musica si fermi a una certa ora, alcolici siano limitati e sostanze pericolose non girino piu. Con la vita non si scherza, e mi rivolgo ai gestori delle discoteche e ai ragazzi che la frequentano.
Ricordo ancora quando ormai 3 anni fa io e dei miei amici abbiamo visto morire due ragazzi in diretta una notte....e vi assicuro quell'immagine non mi si toglierà mai più dagli occhi. Eravamo li noi e un gruppo di altre persone, una ventina in tutto. E nessuno ha potuto muovere un dito perchè ormai non c'era piu nulla da fare per quei ragazzi. Tutte le volte che ora vado a Milano facendo la strada statale appena prima di Milano vedo sempre dei fiori sul luogo dell'incidente di quella maledetta sera. Maledetta discoteca.
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | Attenti ai genitori 3 Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie a Luciano Tosi e Mario Manzolini per avere intavolato un discorso che deve fare rilettere tutti.
Mi si stringe il cuore ogni volta che leggo sui quotidiani della morte di così tanti giovani.
Avete ragione quando dite che ci vogliono dei bei NO per il loro e nostro bene.
Dobbiamo darci una regolata magari iniziando a proibire che le feste di compleanno di ragazzi di 15 anni vengano fatte in discoteca. Dove tra laltro non dovrebbero neanche autorizzarne l'ingresso.
Ogni volta che mia figlia mi dice che la tale o il tale l'ha invitata in discoteca per festeggiare il compleanno, mi si accappona la pelle. Mi arrabbio con chi ha dato l'oportunità di fare questo. Ovvio che dico No, anche perchè la cosa mi fa inbufalire. Ma santa miseria, come fai ad essere tranquillo sapendo che uno dei tuoi figli di soli 15/16 anni rientrerà alle 3 di notte, costringendoti tra l'altro a restare in piedi ad aspettarlo,dopo che hai passato una giornata di lavoro e desideri il meritato riposo in vista di un'altra dura giornata.
Un' altra cosa che volevo dire è che sono sconcertato dal comportamento dei genitori che seguono i figli alle partite di calcio, specialmente le mamme che ritengo essere le responsabili della rovina dei propri figli nella crescita come futuri uomini.
Ma questa è un'altra storia che preferisco affrontare la prossima volta.
Saluti
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Attenti ai genitori... Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Luciano, desidero solo aggiungere che quando i genitori dichiarano: "io sono amico/a di mio/a figlio/a" mi sconcerto perché, forse, prima di interpretare la parte dell'amico, si debba vivere la quotidianità faticosa ed attenta di genitori cercando di ricordarsi che anche i "NO" sono mattoni importanti e che non è sempre indispensabile, dare esaurienti spiegazioni del "NO" ... ogni tanto basta il "no perchè te lo dice tua madre / o tuo padre che, a quel punto, rafforzano uno ruolo fondamentale: quello di "punto di riferimento" e poi ... forse sarebbe meglio e giusto modificare il termine "amico" con il termine "confidenza e confronto".
Ma ... non essendo genitore, non desidero fare la parte dello "zitello" che pontifica, quanto scrivo è soltanto una spontanea riflessione su come, a volte, si identificamo ruoli e responsabilità.
A proposito di grande responsabilità, proviamo anche ad allargarla a tutti gli interessi che gravitano attorno ai giovani ...
Le molte strategie rivolte a creare "domanda": capi firmati, giochi, non parliamo dei telefonini ultima generazione, modelli di vita proposti, ecc, e i giovani devono stare nel gruppo pena l'emarginazione e i genitori sono davvero sempre più soli a "tirare il carretto" degli educatori, da quel poco che riesco a cogliere e vedere ... mamma mia com'è difficile fare il papà e la mamma ... una cosa però credo sia giusto mantenere almeno sino ad una certa età: gli orari ... dopo carosello certamente no; ma alle tre, quattro ed anche le cinque del mattino ... a nanna.
Avevo sedici anni e un sabato notte ho fatto tardi ... molto tardi (era la una e trenta della notte), avrei dovuto rientrare a mezzanotte e mia mamma sapeva dov'ero (i genitori di un amico erano via e noi ... sciambola) ... AD UN CERTO PUNTO MI TROVO MIA MAMMA DAVANTI A ME ed io stavo ballando con una bella ragazzina .. mia mamma, gentilmente mi scosta da lei e mi molla una sberla davanti a tutti e poi se ne torna a casa senza dire altro ... la cosa mi "brucia" ancora adesso, lo aveva fatto davati a tutti, forse ha sbagliato ma da quella volta ho sempre concordato gli orari di rientro rispettandoli.
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Attenti ai genitori... Commenta Vedi solo questo argomento
Ennesima strage di giovani sulle strade, 20-19-16-15 anni, il giorno dopo tutti a cercare una spiegazione, erano bravi ragazzi, ma i loro genitori?? Ma chi di noi alle ore 3 della notte, ha il coraggio di affermare che è nel pieno delle sue capacità, magari dopo qualche bicchiere bevuto in compagnia.
Ci sono genitori che oggi piangono, ma come si giustifica il fatto che alle 3 della notte, ragazzi di 15 o 16 anni sono ancora in giro? Forse non era la prima volta e quindi si comincia anche prima dei 15 anni a fare tardi alla notte, ma è normale.
Forse non serve una legge per chiudere le discoteche, ma forse servono genitori che facciano i genitori.
Quando si parla della riforma della scuola, si dice che a 15 anni un ragazzo non è in grado di decidere quale strada intraprendere, perché troppo giovane, ma a 14 anni per il motorino è abbastanza grande, e se poi dopo qualche settimana, una piccola modifica lo trasforma in un mezzo fuori legge, si chiude un occhio, se non mette il casco, si chiude un occhio, se salgono in due si chiude un occhio, e con gli occhi chiusi si viene svegliati di notte dalla telefonata, quando va bene la frase è… sono in ospedale, ma non preoccuparti… e la colpa è sempre degli altri, quando va male arriva la telefonata dei carabinieri e oramai è troppo tardi per dire NO!!, allora decidiamoci, forse non è con l’età che i ragazzi crescono, ma con una buona dose di NO!! E forse anche con il nostro esempio anzi .. con il nostro esempio, … non sono sicuro che basta il nostro esempio, a volte forse non siamo neanche noi dei buoni maestri.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Marcia della Pace Commenta Vedi solo questo argomento
I pacifisti manifestano per la pace manifestando la loro violenza, poi se la pace la invoca chi si definisce disobbediente, siamo o non siamo in un paese democratico?? I disobbedienti sono disobbedienti a cosa? Attendo commenti per uno scambio di opinioni.
Buona serata.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Lettera... Commenta Vedi solo questo argomento
Lettera ai cugini spagnoli e agli italiani di corta memoria.
Vi ricordate di quando,tanti anni fa',si parlava di "stragi di stato"?
accadeva dopo piazza Fontana,l'Italicus,la bomba alla stazione di Bologna,piazza della Loggia e via massacrando.
Si è parlato di stragi di stato dopo le accuse fasulle all'anarchico Valpreda (anni di galera innocente!) e l'omicidio-suicidio di Pinelli dalla finestra della questura di Milano.
Ora non più! Dopo l'11 settembre non è permesso! Ora,senza orma di dubbio,dobbiamo accettare l'idea che sia l'ETA il colpevole della strage di Madrid.
Senza porci la domanda: "A chi giova?".
Solo perchè l'ETA ha meritato negli anni la patente di organizzazione terrorista evitiamo di chiederci chi può guadagnare da un crimine di tal fatta, e da altre porcherie di cui non sapremo mai la verità.
In questo momento storico abbiamo spesso solo la libertà di cambiare canale tv,non certo quella di ragionare pacatamente della nostra storia coltivando quella meravigliosa opzione della mente che è il dubbio,e la ricerca del vero fuori dai dogmi.
Vorrei farvi presente un fatto di cronaca di questi giorni,fulgido esempio di fallibilità del giudizio umano: tre cittadini inglesi catturati in Afghanistan durante la"guerra"denominata "libertà duratura " dopo circa due anni di prigionia a Guantanamo sono stati consegnati ai britannici.Giunti in Inghilterra sono stati liberati perchè non vi sono prove della loro colpevolezza (colpevoli di cosa?).
Vi assicuro che da sempre amo la musica americana (Bob Dylan,Leonard Cohen,il rock della West Coast) e che ritengo gli Stati Uniti un paese di grandi libertà,che soffre in questo momento di una brutta malattia ,di tipo infettivo ma di cui si può guarire.
Penso che queste poche riflessioni possano essere in questo momento provocatorie,ma l'unica cosa che intendo provocare è un meditare sereno sui nostri tempi e sull'ipocrisia diffusa.
Stefano Beoni | |  |  | | | |  | | Minoranze taciturne ? Commenta Vedi solo questo argomento
Ricordavo sig. Gerli la Sua mail, nonché l'episodio. Grazie ancora. Mi
riferivo più in generale alle sensazioni che a volte mi vengono riportate,
di minoranza presente ma discreta, troppo discreta ( con tutte le varie
interpretazioni del caso).
Può essere...anche perché, come in altri Comuni, qui non ci sono strumenti
istituzionali di comunicazione che riportino le varie "campane", anzi, forse
ne manca uno che ne riporti anche una sola...infatti gli assessorati
provvedono poi in proprio, a fotocopie e autocomposizione...una volta si
diceva "angeli del ciclostile...."
Comunque: autocritica... a volte anche noi facciamo fatica a comunicare
quanto succede "dentro il castello"; non ci sono più le cronache di RHB
come mi piaceva, soprattutto se ero a casa ammalata e non potevo andare in
consiglio...), la Provincia deve essere così stringata... in Giunta c'è
comunque una delega alla comunicazione... mah; io suggerimenti li accetterei
volentieri.
Cristina Gallione
| |  |  | | | |  | | Minoranze taciturne ? Commenta Vedi solo questo argomento
Le confermo (Sig.ra Gallione) di sapere delle interpellanze del gruppo "Vivere a Binasco".
Visto che la ricerca tra i vecchi messaggi dei portici non è particolarmente agevole, riporto quello da me postato il 22 ottobre 2003.
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22 ottobre 2003
Ringraziamenti.
Poche righe per ringraziare Cristina Gallione.
Non so in quanti l'abbiano notato ma è lei che ha raccolto le voci dei portici di B2k e, in qualità di consigliere comunale, le ha portate ufficialmente all'attenzione del consiglio comunale.
Nei testi verbalizzati delle sue interpellanze (discusse giovedì scorso) è esplicitamente citato anche questo sito e quanto espresso dai suoi frequentatori (qui era indicato il link al documento).
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saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Minoranze taciturne ? Commenta Vedi solo questo argomento
Pur seguendo tutte le settimane i portici, non ho l'abitudine di entrare in
chat, anche perché le poche volte che l'ho fatto in campagna elettorale (ricorderanno gli affezionati) ho sempre avuto l'imbarazzo di "turbare", con
contenuti "politici" uno spazio autentico...
Ma due cose mi preme dirle...non posso rinuciare agli interventi di Salvemini, che spesso mi hanno insegnato e comunque mi hanno dato misure del pensiero importanti. però.....
non è vero, assolutamente, che le minoranze tacciano ( non tacciono solo perché non scrivono sui portici), soprattutto quando sono chiamate a livello
istituzionale,parlano e esprimono opinioni divergenti.
Lo sa il sig. Gerli, che quel documento di cui si discute si origina proprio da un'interpellanza di Vivere Binasco, che aveva chiesto in Consiglio di pubblicizzare quella risposta perché tutti ne avessero a prendere le misure ( si citavano cittadini "sapientoni" e incontri che avevamo dubbi si fossero svolti secondo quanto dichiarato....)
per quanto riguarda la rotonda, mentre ho appreso dai Portici, non ho visto in Consiglio.......e la RSA per anziani, rispetto all'insediamento commericale fronte statale, oltre ad essere già stata precedentemente approvata nella passata legislatura, mostra un impatto ben inferiore, oltre a portare alcuni benefici di interesse della cittadinanza.
Sulle collinette, tanto di moda al centro delle rotonde, mi riservo vedere e capire bene,perché credo questo sia quello che chiedono i cittadini, approfondimento e attenzione, che cerchiamo sempre di esprimere.
Sulle alleanze: a differenza di altri, il mio gruppo in campagna elettorale non ha fatto mistero di ritenere importante un incontro fra le forze di matrice ulivista....lo ha fatto con una lettera aperta! ma ora il ruolo svolto è quello di controllo e proposizione che alla maggioranza viene assegnato dall'attuale ordinamento...e chi viene in Consiglio ben lo sa. Le alleanze, io credo, non si fanno con la "tolleranza", ma con le volontà e con i passi di confronto...confronto ancora oggi chiesto, perché crediamo ci sia materia per incontrarci...ma che non ha trovato interlocuzione. La minoranza può non urlare, magari per stile, ma non porta avanti una strategia di "non aggressione strumentale": è ingiusto pensarlo ed è lontano dalle nostre intenzioni.
Intanto....al prossimo Consiglio si chiederà della rotonda; la vita di Consiglio è così.
Cristina Gallione
| |  |  | | | |  | | Ringraziamenti Commenta Vedi solo questo argomento
Ringrazio l'amministrazione comunale che, accogliendo la mia richiesta (senza però darmene comunicazione diretta), ha inserito nella pagina "Novità" (NEW - http://www.comunebinasco.it/novità.htm ) del suo sito la mia replica al suo comunicato alla cittadinanza del primo marzo 2004.
La sua visibilità non è esattamente la stessa che ha avuto il comunicato al quale si riferisce, ma apprezzo il gesto.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Auguri a tutte le donne Commenta Vedi solo questo argomento
Queste due righe per fare gli auguri a tutte le donne di Binasco e non!!!!!!!!!!!!!!!!! Buon 8 Marzo a tutte!!
Carlo Conti
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