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Lettera ai cugini spagnoli e agli italiani di corta memoria.
Vi ricordate di quando,tanti anni fa',si parlava di "stragi di stato"?
accadeva dopo piazza Fontana,l'Italicus,la bomba alla stazione di Bologna,piazza della Loggia e via massacrando.
Si è parlato di stragi di stato dopo le accuse fasulle all'anarchico Valpreda (anni di galera innocente!) e l'omicidio-suicidio di Pinelli dalla finestra della questura di Milano.
Ora non più! Dopo l'11 settembre non è permesso! Ora,senza orma di dubbio,dobbiamo accettare l'idea che sia l'ETA il colpevole della strage di Madrid.
Senza porci la domanda: "A chi giova?".
Solo perchè l'ETA ha meritato negli anni la patente di organizzazione terrorista evitiamo di chiederci chi può guadagnare da un crimine di tal fatta, e da altre porcherie di cui non sapremo mai la verità.
In questo momento storico abbiamo spesso solo la libertà di cambiare canale tv,non certo quella di ragionare pacatamente della nostra storia coltivando quella meravigliosa opzione della mente che è il dubbio,e la ricerca del vero fuori dai dogmi.
Vorrei farvi presente un fatto di cronaca di questi giorni,fulgido esempio di fallibilità del giudizio umano: tre cittadini inglesi catturati in Afghanistan durante la"guerra"denominata "libertà duratura " dopo circa due anni di prigionia a Guantanamo sono stati consegnati ai britannici.Giunti in Inghilterra sono stati liberati perchè non vi sono prove della loro colpevolezza (colpevoli di cosa?).
Vi assicuro che da sempre amo la musica americana (Bob Dylan,Leonard Cohen,il rock della West Coast) e che ritengo gli Stati Uniti un paese di grandi libertà,che soffre in questo momento di una brutta malattia ,di tipo infettivo ma di cui si può guarire.
Penso che queste poche riflessioni possano essere in questo momento provocatorie,ma l'unica cosa che intendo provocare è un meditare sereno sui nostri tempi e sull'ipocrisia diffusa.
Stefano Beoni | |  |  | | 
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