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| |  | | Pulizia Strade Commenta Vedi solo questo argomento
Scusate c’è qualcuno che mi sappia delucidare in merito alla regolamentazione della pulizia settimanale delle strade?
Mi spiego: è obbligatorio, da parte del comune, mettere per ogni via i cartelli fissi con i giorni e gli orari in cui è vietato lasciare in sosta la macchina?
C’è una legge che consente al comune di apporre i cartelli mobili per OGNI via del paese (possibile???)?
Non mi sto riferendo a Binasco.
Grazie.
Tesini Viviana
| |  |  | | | |  | | Festa del Papà Commenta Vedi solo questo argomento
auguri
auguri a tutti i papà
che San Giuseppe li protegga e li "aiuti" in questo sempre più difficile ruolo.
Auguri a tutti i Giuseppe ... anche al "regale" Assessore, sempre vicino alle Associazioni di volontariato locali.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Servizi Postali Commenta Vedi solo questo argomento
Mi associo a quanti protestano sul disservizio fornito dall'Ufficio Postale di Binasco.
Altrove, a parte i tempi di attesa - comprensibili a Milano, meno nei paesi - , il servizio è buono e gli impiegati generalmente disponibili e gentili.
E' proprio la posta di Binasco che non funziona.
Non mi dilungo a parlare della corrispondenza che mi arriva a casa aperta, o delle raccomandate non consegnate , o di mille altre disavventure.
Credo che ognuno di noi avrebbe la sua da raccontare a questo proposito.
Il punto è un altro:fino a quando vogliamo continuare a subire soprusi travestiti da disservizi, di cui mai nessuno è responsabile?
Esiste una Unione Consumatori a cui si può chiedere in che modo è possibile tutelarsi.
Esiste un Ministero delle Poste e telecomunicazioni a cui si può inviare una segnalazione.
Lamentarci tra di noi non cambia nulla.E soprattutto non dimentichiamo che siamo noi contribuenti a pagare lo stipendio a questi signori.
Grazie per l'attenzione
Isabella Bettoni
| |  |  | | | |  | | Servizi Postali Commenta Vedi solo questo argomento
Andare alle poste di binasco e' un'ardua impresa se capita su 8 sportelli sono aperti solo 2 per quanto riguarda le ricevute di ritorno per raccomandate non e' vero che non ci sono, solo oggi davanti a me un 'impiegata di una ditta le ha richieste e ho sentito quella dietro lo sportello dirle te ne do' poche perche' scarseggiano. senza dire che quando qualcuno vuole trovare gli impiegati puo' cercarli al bar accanto forse noi cittadini non abbiamo capito che e' il bar il vero ufficio postale.
Grandi Marina | |  |  | | | |  | | Servizi Postali Commenta Vedi solo questo argomento
L'episodio mi è capitato lo scorso mese alla posta di Binasco. Vado per pagare un bollettino di conto corrente, tre addetti agli sportelli, due ai servizi postali senza nessun utente in coda e uno allo sportello servizi postali e bancari con quattro persone in fila compreso il sottoscritto. Giunto il proprio turno, la persona che mi precede mi avvisa che deve fare dei buoni postali e che purtroppo l'operazione richiederà almeno un quarto d'ora. Visto che io e la persona dopo di me dobbiamo fare due semplici versamenti in conto corrente, chiediamo ad uno degli addetti degli altri due sportelli se ci possono fare l'operazione. Per tutta risposta l'operatore con aria vagamente stralunata risponde testualmente "Adesso vedo, se ho tempo magari li faccio". Segue la personale andata fuori dai gangheri: Primo, perché Poste Italiane si autopubblicizza come astronave del terzo millennio e non è neanche degna di paragonarsi ad un tram a cavalli (perlomeno a Binasco). Secondo, perché il fatto che poste Italiane si sia trasformata in istituto finanziario non la legittima a trascurare il suo mandato primario consistente nel servizio postale. Terzo, perché per regolamento ogni sportello deve effettuare tutti i servizi postali. Allora non si capisce come mai un addetto allo sportello senza persone in fila possa dichiarare di non avere tempo.
Vista l'incavolatura, l'addetto, prima di effettuare l'operazione, mi porge un modulo da compilarle nel caso io voglia fare reclamo. Col sorriso sulle labbra ho fatto presente, che se volevamo prenderci per i fondelli avrei pure potuto compilarlo quel modulo, ma siccome ero e sono sicuro che non sarebbe servito a niente, l'unica cosa seria da fare era non gravare lo stato del costo di quattro inutili fogli di carta.
C'è da augurarsi che lo "standard Binasco" non sia la norma.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Servizi Postali Commenta Vedi solo questo argomento
Da circa un mese all’ Ufficio Poste di Binasco non è possibile fare raccomandate con ricevuta di ritorno .
La soluzione è andare a Casarile, è assurdo.
Il fatto è che non hanno il coraggio nemmeno di scriverlo fuori .
Quindi si fa la fila per poi sentirsi dire “ se vuole le facciamo un raccomandata semplice, abbiamo finito le ricevute di ritorno”.
E’ indegno!!!!
Sergio Vecchione
| |  |  | | | |  | | Riflessione Commenta Vedi solo questo argomento
Sono a Binasco dal 1972 e circa un anno e mezzo fà mi venne in mente di ospitare una persona con contratto di comodato coabitativo. in un piccolo appartamento di mia proprietà in piazza Gramsci che tenevo a disposizione per mia figlia e per me; questa persona improvvisamente ,dopo aver perso il lavoro,non ha pagato più nessuna spesa ed ha fatto traslocare sua moglie e sua figlia da lui occupando abusivamente di fatto l'appartamento. Ho ritenuto di avvisare del fatto subito i Carabinieri , il Sindaco ed i Vigili i quali non hanno fatto altro che constatare la situazione e dirmi che sono fatti miei;da fine novembre 2006 non sono stato in grado di vedere più in che stato è il mio appartamento,frutto di sacrifici durante la mia vita lavorativa ed ora devo ricorrere ad un avvocato per chiedere ad un Tribunale lo sgombero forzato.
L'appartamento è da un mese privo di gas ed energia elettrica; dai più,istituzioni e privati non solo non ho ottenuto aiuto nel tutelare la mia proprietà ma ho anche ricevuto scherno e giudizi sulla mia scarsa furbizia.
Questo mio sfogo è per rendere partecipe la "comunità" di quanto poco conta la solidarietà anche in una realtà abbastanza piccola come Binasco nella quale ci si aspetta che esistano ancora i buoni sentimenti.
Mi è venuto in mente di scrivere queste righe dopo aver letto le varie promesse elettorali diffuse in questi giorni,
Grazie dell'attenzione.
Roberto Zucchi | |  |  | | | |  | | Amministrative 2007 Commenta Vedi solo questo argomento
Salve a tutti,
vorrei segnalare la nascita di un nuovo blog:
http://altrabinasco.megablog.it
il comitato cittadino “un’altra binasco è possibile”, si sta da tempo organizzando per formare una lista e concorrere alle prossime elezioni amministrative. Domenica 4 marzo ci saranno le Primarie per scegliere il candidato sindaco, e invito tutti a partecipare (si vota dalle 9 alle 20). La lista ha già un nome: “L’Unione per Binasco”.
Il Blog, per ora, contiene solo il manifesto di intenti e le linee guida del Programma di Governo. Vi invito a dargli un’occhiata e scrivere un commento, o anche un articolo (registrandosi), per avviare delle discussioni costruttive, in merito.
A breve riempiremo il Blog di maggiori contenuti!
Andrea Zurla
| |  |  | | | |  | | Quando Commenta Vedi solo questo argomento
Quando un popolo, divorato dalla sete della libertà, si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanta ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, son dichiarati tiranni. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo, che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari, e non è più rispettato, che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui, che i giovani pretendono gli stessi diritti, la stessa considerazione dei vecchi, e questi, per non parer troppo severi, danno ragione ai giovani.
In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo ne rispetto per nessuno. In mezzo a tanta licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia.
PLATONE, "" La Repubblica".
Francesco Gatti | |  |  | | | |  | | Binasco e i giovani Commenta Vedi solo questo argomento
Penso che dovremmo tutti fare autocritica, quando avvengono certi fatti che sono sintomo di malessere giovanile sarebbe di rigore chiedersi se tutto il possibile è stato fatto.
Per chi è impegnato in prima linea con associazioni sportive come il calcio, pallavolo, atletica,pallacanestro,per chi come Giacomo si impegna con i gruppi di lavoro richiamando numerosissimi ragazzi
per ogni persona che dedica del tempo a qualcuno,per tutte queste persone il fine deve( e sottolineo il DEVE) essere il bene dei ragazzi.
Sono certissimo che lo è per tutti noi oggi, che operiamo nel sociale attraverso queste nostre importantissime associazioni come lo è stato tempo fa per quelle che citava Francesco e comunque tutte sono rivolte ad un fine comune.
In questo compito complesso ritengo sbagliato parlare di classi dirigenti ,di soldi spesi in qualche modo , criticando in modo non costruttivo si corre il rischio di dare l'impressione di tener conto di fattori che poco si sposano con la causa dei nostri giovani.
Penso che tutti noi abbiamo nel cuore il desiderio di dare ai nostri ragazzi un Binasco vivibile che sappia attraverso le proprie associazioni, siano esse sportive o culturali ,contribuire ad un processo educativo ,che ne esalti le caratteristiche singolari affinchè ogni giovane trovi un contesto dove possa sentirsi realizzato e integri così gli obiettivi della scuola al percorso educativo dei genitori.
Spero il dibattito aperto, possa trovare sfocio in un incontro tra tutte le associazioni per provare ad unire le forze ,....poi si vedrà.
Dimenticavo sono Davide una persona che tiene molto a questo paese.
Grazie e scusate se sono stato prolisso.
Davide Bertoluzza | |  |  | | | |  | | I care Commenta Vedi solo questo argomento
......Per il disagio giovanile la classe dirigente di Binasco ha fatto parecchio vedi vari istituti quali "Centro famiglia", " La fratellanza", " Il Mulino delle Segrona" , " la Casa famiglia" di Via Garibaldi ed altri che posso non ricordare.....
In questo passaggio della mail di Francesco, forse sta una delle chiavi della mancanza di "I Care" da parte dei giovani e di molte persone di Binasco. Nessuno credo possa mettere in dubbio la grandezza delle opere sopra elencate fatte sul nostro territorio da alcuni avveduti concittadini, ma il fatto che costoro, sulla scia di queste benemerite iniziative, debbano in qualche modo arrogarsi il diritto di sentirsi "classe dirigente" di una comunità, li rende perlomeno sospetti agli occhi di chi, abituato a vivere in uno stato democratico, non è mai stato chiamato ad eleggerli come tali. Figurarsi un giovane! Già l'adolescenza rende problematici i rapporti con tutto ciò che ha il sapore di autorità, come possono accettare di essere diretti da una classe "fantasma" che non risulta istituzionalizzata da nessuna parte e con la quale quasi siciuramente non si sentirebbero in sintonia? Sicuramente, da adulto, anch'io mi sentirei preso dal demone sessantottino. Il compianto Don Milani, inventore dell' "I Care" e della scuola di Barbiana, non si è mai sentito e non ha mai ostentato l'essere dirigente, pur facendolo nella realtà dei fatti. Credo che proprio da questo si debba trarre insegnamento, che se si vuole è anche un insegnamento evangelico: Fare il bene non per essere riconosciuti come i Pubblicani, ma per il bene in se. Forse, un mutato atteggiamento, dove prevalga l'autorevolezza di chi le cose le sa fare bene in favore degli altri senza sentirsi direttore di tutti, in luogo dal vuoto autoritarismo che spesso caratterizza i cosiddetti dirigenti del volontariato dell'effimero, sarebbe una buona base dalla quale partire.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Spazi per i giovani Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Walter,
Hai ragione, troppo spesso il comune – i comuni – dimenticano di offrire spazi ai ragazzi… che come dici fanno rumore, disturbano e soprattutto non votano.
Però vorrei ricordare agli amici di Binasco2000 che a Binasco le azioni in favore dei giovani sono state varie e articolate, grazie alla Legge 285 “Pari opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”.
Nel 1998 sono iniziati i primi laboratori settimanali di cinema, radio, teatro, murales e skate e l’appuntamento del venerdì sera in Centro Civico. Attività gratuite, per giovani tra i 13 e i 20 anni, di cui hanno beneficiato, in sette anni, circa 200 ragazzi.
L’esito decisamente positivo ha spinto l’Amministrazione Comunale binaschina a rinnovare le attività (dopo un periodo di riprogettazione) anche se i finanziamenti statali della legge “D’AlemaTurco” sono drammaticamente terminati.
Superando difficoltà e complicazioni di ogni tipo, si è trovata la possibilità di destinare un’area della ex Scuola Elementare a “centro giovani” per permettere ai ragazzi di trovarsi per conoscersi, divertirsi, suonare e magari progettare insieme mostre, spettacoli teatrali, convegni e tornei.
La sede è stata consegnata al sottoscritto (che dal comune ha ricevuto l’incarico di “Coordinatore” dal 1998) e ad un gruppo di giovani promotori nel gennaio 2006.
Per tutto l’anno, assieme a molti ragazzi, abbiamo lavorato per rimetterlo a posto e personalizzarlo, senza soldi e senza personale specializzato. Per mesi abbiamo dipinto, pulito, arredato questi locali con il supporto di tanti amici tra cui la Cassa Rurale, gli Zerideltotale, La Cimbali, McDonald’s, lo studio di Architettura Fabio Leitner e tanti privati che a titolo personale ci hanno aiutato.
Il 4 novembre 2006 abbiamo inaugurato la nuova sede di “Spazi Aperti” in una serata affollatissima e di grande successo..
L’area è composta da quattro sale: una per esposizioni e mostre, una per aggregazione e gioco, una polivalente per prove musicali, cinema, teatro, concerti e una come ufficio.
I ragazzi più attivi e disponibili si sono costituiti in “gruppo promotore” che, gratuitamente, si occuperà della gestione dello spazio.
Da novembre è iniziata una programmazione sperimentale che prevede, come preliminari appuntamenti: prove teatrali, mostre fotografiche, concerti live, tornei, proiezione di film, scuola di breakdance e di bigband…
Dal 19 marzo 2007 sarà anche attiva la sala prove musicale in cui i ragazzi potranno provare con i propri gruppi.
Vorremmo che tutti i cittadini prima o poi passero di lì e portassero i figli, idee, proposte e tempo. Vorremmo essere uno spazio aperto a laboratori, seminari, amicizie, giochi.
Stiamo facendo davvero il possibile compatibilmente alla disponibilità e al tempo di ognuno.
É difficilissimo rispondere all’esigenza dei “nuovi adolescenti”, gli stessi ventenni si trovano in grave difficoltà e spesso raccolgono solo disinteresse e delusione.
Almeno ci stiamo provando e lo stiamo facendo ogni giorno concretamente, chiedendo fin d’ora a tutti di avere molta pazienza se ogni tanto la musica fosse troppo alta o se qualcosa non riuscisse proprio come è stata pensata.
In ogni caso vi aspettiamo e vi chiediamo di partecipare.
Giacomo Gatti e il Gruppo Promotore: Alessandra Boati, Matteo Bonfichi, Michele De Pace, Luca Garancini, Valentina Maggio, Luca Malinverni, Gabriele Zurla
| |  |  | | | |  | | Giovani e Virtus calcio Commenta Vedi solo questo argomento
E' sempre troppo comodo giudicare gli altri guardando dall'esterno, senza minimamente sapere nè cosa è successo nè il perchè è successo.
Io, personalmente, NON ACCETTO, nessun tipo di rimprovero da una persona che per anni mi ha incontrata sia sugli spalti (i nostri figli giocavano talvolta insieme)
sia perchè da circa 7/8 anni faccio la volontaria (come tutti gli altri) presso la segreteria della U.S. VIRTUS BINASCO A.S.D. sez. Calcio e, nonostante ciò, non mi ha mai rivolto IL SALUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E' troppo comodo dare la colpa alla "globalizzazione" e pensare che era meglio quanto c'era Platone o forse è perchè io non sono Binaschina di nascita, ma semplicemente una residente da anni e anni, che cerca di rendersi utile alla comunità binaschina, senza scopo di lucro, ma con il solo sogno di impegnare i ragazzi in una qualsiasi attività sportiva pur di tenerli lontano dalla strada.
Katia Pelizzari
| |  |  | | | |  | | Più facile criticare che FARE Commenta Vedi solo questo argomento
Io vedo e sento che in tanti abbiamo buoni propositi e promettenti idee ma poi quelli che fanno veramente qualcosa sono ben pochi.
Vi posso garantire , gestendo da quasi 15 Anni la Scuola Calcio, che l'impresa è ardua per mille motivi:
- mancanza di Struttuture ( A Binasco mancano campi e spogliatoi e quelli che ci sono mal gestiti )
- mancanza di Volontari ( Perchè tutti sono allenatori e dirigenti a parole ma nei fatti ??? )
- mancanza di Interesse ( Belli tornei e manifestazioni basta che li fanno gli altri!!!!!!!!!!)
Quello che non manca mai sono le critiche e le lamentele...................ma ci siamo abituati!!!!!!!!!!!!!
io penso che Binasco con i suoi ragazzi non sia tanto diversa dagli altri Paesi è che spesso per partito preso è molto più facile criticare che FARE!
il mio potrebbe sembrare un ragionamento semplicistico e banale ok d'accordo !!!!!!!! Ma perchè le " Mille Associazioni " di Binasco al posto di viaggiare su strade parallele ,una volta tanto , se veramente sta a cuore l'interesse del paese non si incontrano per un progetto vero??????????????
Resto a disposizione per chi avrà voglia di Impegnarsi non a parole!!!
MaxPac | |  |  | | | |  | | La risposta del Presidente Commenta Vedi solo questo argomento
La possibilità di potersi esprimere liberamente è una grande conquista della nostra civiltà.
Spesso però si dicono cose non vere, leggi decine di miliardi spesi per il calcio a Binasco, oppure si offendono gli altri.
Non ho mai pensato di fare cultura, sono infatti un uomo semplice con grandi limiti, ma ho cercato di creare per i giovani delle opportunità per stare insieme praticando dello sport stando lontano dalle strade e dai pericoli che ne derivano.
E di questo ricevo quotidianamente i ringraziamenti di moltissime persone.
Questo è stato ed è il mio modesto contributo alla comunità binaschina.
Lascio a chi è più colto ed intelligente di me il compito di fare cultura e ne aspetto con impazienza i risultati.
Ernestino Vai
Presidente della U.S.Virtus Binasco Calcio
P.S.: Relativamente alla violenza negli stadi è mia intenzione organizzare un convegno-dibattito a Binasco, con il coinvolgimento delle massime istituzioni lombarde sia sportive che politiche, come già segnalato dalla Provincia Pavese in questi giorni.
| |  |  | | | |  | | Houston abbiamo un problema Commenta Vedi solo questo argomento
Credo che il problema dei giovani a Binasco sia una questione davvero sottovalutata. Cio che scrive Walter rispecchia la realtà di un paese che non fa abbastanza per i nostri ragazzi. Basta aprire gli occhi e vedere le opportunità concrete proposte dal comune…..ben poche. Il problema fondamentale è la mentalità poco creativa e poco mirata ai giovani che contradistingue Binasco. Esempi? ….Ho ideato e partecipato al progetto “zanzarock” dal 2002 al 2005 e ogni anno ci sono state lamentele a non finire (le piu assurde!!!)….quando avevamo tutti i permessi del caso per poter far suonare i ragazzi (notare: una sola sera all’anno). Un altro esempio è alla domenica pomeriggio quando il paese è praticamente morto….attività per i ragazzi neanche l’ombra. Possibile che nessuno se ne accorga?? Di esempi ce ne sono tantissimi, ma evidentemente “il nocciolo” del paese non sono i ragazzi….. Non è una sorpresa se poi ci si trova con ragazzini che imbrattano muri o fanno di peggio in giro per il paese. A mio avviso bisogna “Creare” uno stimolo di educazione e rispetto a questi ragazzi attraverso attività che solo il comune (in quanto comune) deve proporre! Mi auguro che qualcuno in luce delle nuove elezioni possa prendere questo problema per le corna e suggerire idee creative ed innovative da poter coinvolgere il maggior numero di ragazzi .
Saluti
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | I Care Commenta Vedi solo questo argomento
Cari Amici,
"I Care" diceva Don Lorenzo Milani. M'interessa se un ragazzo pesta un altro ragazzo chiamato a giudicare il suo comportamento sportivo e civile. Mi Interessa come genitore e come cittadino ( la classe dirigente siamo noi, la storia siamo noi, con le nostre capacità, manchevolezze, ed omissioni... ) Voglio parlare prima con mio figlio e poi con la comunità. Per il disagio giovanile la classe dirigente di Binasco ha fatto parecchio vedi vari istituti quali "Centro famiglia", " La fratellanza", " Il Mulino delle Segrona" , " la Casa famiglia" di Via Garibaldi ed altri che posso non ricordare. Sulla "decadance" annunciata su "Il Castello" circa 15 anni(?) fa risposero cittadini e responsabili della cosa pubblica, i primi misero in luce i motivi, i secondi affermarono che il fenomeno era generale. A Walter - come tutti - interessa guardare avanti, le cose che propone sono necessarie, punto. Poi i vandalismi cesseranno, gli arbitri verranno rispettati ?
Il problema è più profondo ed interessa tutto il mondo, ed è il "mal da ricchezza". Il benessere ha frantumato la società, i cui individui pensano solo a se stessi; i cooperatori diventano "Stakeholders" trasformando gli istituti comunitari in corporazioni; le imprese hanno assunto dimensioni economiche tali da superare quelle delle Organizzazioni Statali,....
Oggi l'1% detiene più del 50% della ricchezza mondiale. Sono i gruppi che fanno e non fanno, non più i partiti, i sindacati e le Organizzazioni Comunitarie. Questa è la situazione! - Mio caro Walter io guardo anche al passato. Ripenso a Platone alla sua riflessione sul rapporto tra povertà e domocrazia; penso al presente ed al futuro di tutti i figli, dicendo al mio che la ricchezza produce una mala pianta: l'oligarchia!.,, la morte della democrazia -
Francesco Gatti
| |  |  | | | |  | | Cosa sta succedendo? Commenta Vedi solo questo argomento
Oggi grazie al mio amico Ernestino Vai ho scoperto il sito Binasco 2000. Che cosa è successo ? Qualcosa mi hanno detto, purtroppo non ero li, come tanti di noi , certo potrei stare zitto o meglio sentenziare che è colpa del "governo ..... " così me ne lavo le mani e spero che qualcuno si incarichi di risolvere i problemi che sono di tutti noi. Da circa dieci anni sono vicino alla Virtus Calcio e una cosa posso dire , svegliarsi ogni tanto quando c'è l'incidente non è corretto, meglio dire che è colpa del governo , come dicevamo nel 68 in piazza, se pioveva era colpa del "governo ..... " , ma torniamo a cosa è successo , alla fine di una partita della juniores calcio viene vilmente aggredito un giovane arbitro da quattro o cinque suoi coetanei, la gravità di quanto è successo è oggetto di indagine da parte dei carabinieri di binasco. La federazione ha decretato la chiusura della struttura del campo comunale a tempo indeterminato.
Certo speravo prima ma se questo grave fatto è servito a far risvegliare i dormienti è brutto dirlo ma sfruttiamo questa occasione e cerchiamo di parlare , cerchiamo di presenziare , cerchiamo di capire perchè una società sportiva come la virtus calcio che annualmente aggrega circa 200 tra giovani atleti, tecnici e dirigenti è abbandonata alla sola volontaria passione del suo presidente . E NON DICIAMO PERCHE' C'E' IL SIG. VAI ERNESTINO PERCHE' QUESTO E' TROPPO COMODO E BUGIARDO CIOE' FORSE E' MEGLIO DIRE CHE E' COLPA DEL " GOVERNO ..... " COSI' TRANQUILLAMENTE TORNIAMO A DORMIRE.
Cordialmente
Lino Leonardo Piloni dirigente responsabile della squadra di 1° categoria Virtus Calcio.
Leonardo Piloni
| |  |  | | | |  | | Cosa sta succedendo? Commenta Vedi solo questo argomento
Scusa Francesco.
Ma io non mi riferivo ai fatti successi a Binasco.
Anzi di quei fatti non me ne frega un bel niente.
Sono interessato a proposte valide per aiutare i nostri ragazzi a crescere con Rispetto.
Quel Rispetto che manca anche da parte nostra,verso di loro.
Invece a Binasco si fanno cose solo per gli anziani e niente per i ragazzi.
Anzi li hanno cacciati,perchè fanno rumore,danno fastidio e consumano poco.
Ben vengano le feste per gli anziani.
Ma ci si dimentica di spazi da offrire ai ragazzi.
Un campetto da calcio possibilmente libero da reti e cancelli.
Un centro dove possano provare i gruppetti rock in via di formazione.
Un area adibita al divertimento magari con inserite delle tabelle dove fare un bel percorso ginnico atletico.
Gia ma queste cose vengono dette e Mai mantenute durante le varie campagne elettorali.
Per concludere io non guardo mai indietro.
Il passato è passato.
Voglio capire cosa fare per il futuro.
Non voglio essere un Muflone che se ne sta in casa e se ne sbatte i maroni.
Saluti
Gino Gilera (Walter Pellegrin)
Vivi fiero.Corri Libero.
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