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Sono a Binasco dal 1972 e circa un anno e mezzo fà mi venne in mente di ospitare una persona con contratto di comodato coabitativo. in un piccolo appartamento di mia proprietà in piazza Gramsci che tenevo a disposizione per mia figlia e per me; questa persona improvvisamente ,dopo aver perso il lavoro,non ha pagato più nessuna spesa ed ha fatto traslocare sua moglie e sua figlia da lui occupando abusivamente di fatto l'appartamento. Ho ritenuto di avvisare del fatto subito i Carabinieri , il Sindaco ed i Vigili i quali non hanno fatto altro che constatare la situazione e dirmi che sono fatti miei;da fine novembre 2006 non sono stato in grado di vedere più in che stato è il mio appartamento,frutto di sacrifici durante la mia vita lavorativa ed ora devo ricorrere ad un avvocato per chiedere ad un Tribunale lo sgombero forzato.
L'appartamento è da un mese privo di gas ed energia elettrica; dai più,istituzioni e privati non solo non ho ottenuto aiuto nel tutelare la mia proprietà ma ho anche ricevuto scherno e giudizi sulla mia scarsa furbizia.
Questo mio sfogo è per rendere partecipe la "comunità" di quanto poco conta la solidarietà anche in una realtà abbastanza piccola come Binasco nella quale ci si aspetta che esistano ancora i buoni sentimenti.
Mi è venuto in mente di scrivere queste righe dopo aver letto le varie promesse elettorali diffuse in questi giorni,
Grazie dell'attenzione.
Roberto Zucchi | |  |  | | 
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