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| |  | | L'interesse pubblico e collettivo Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimo Gianfranco, le Tue provocazioni, spero restino tali, ...."andare al mare o in montagna il 27 e 28 Maggio"........, perchè sò quanto è grande in Te il senso della responsabilità, partecipazione e del dirritto di esercizio del voto, mi inducono ad affermare che quello che tu poni come interrogativi sulle pratiche di paperopoli, zio paperone con annesso nipote paperino sono, purtoppo, pratiche legali e frequenti a cui si fà ricorso ogni qual volta si esclude la volontà, da parte dell'Ente, di attivare procedure di progettazione in proprio e gare di appalto lavori. Si demanda la realizzazione delle opere in mano al privato costruttore e/o Società e si aspetta il conto finale.
Se l'Ente non prevede e si dota di efficaci clausole convenzionali e contrattuali che rendono effettivamente vantaggioso, per l'interesse pubblico, l'affidamento delle opere al privato; se non si dota di professionalità che verificano e controllano passo per passo la correttezza dell'esecuzione dei lavori previsti in progetto, oltre alla bontà dei materiali e manufatti utilizzati, le possibilità di esercitare, da parte dell'Ente, un effetivo controllo sul costo delle opere diventa impresa ardua con conseguenti risultati che come Tu ben definisci si ripercuotono sull'interesse collettivo. L'esperienza del Consorzio del Binaschino, denunciata pubblicamente e citata dal candidato Sindaco dell'Unione per Binasco Daniela Fabbri, anche da me vissuta dai banchi della minoranza in Consiglio Comunale, non è che un esempio, di come in questo Comune, non si è sufficientemente curato e perseguito l'interesse pubblico e collettivo. La lista l'Unione per Binasco scrive sul suo programma e dichiara pubblicamente che tale interesse deve prevalere su ogni altro. Penso, caro Gianfranco che ci siano assunzione di responsabilità e contenuto di "Gobba" sufficienti a non farti perdere sonno e evitare esaurimenti permettendoti di partecipare al voto con piena convinzione.
Con simpatia
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Invito a teatro Commenta Vedi solo questo argomento
Zerideltotale e Gli Specchi presentano:
La Compagnia Teatrale IN SCENA VERITAS con lo spettacolo
LA TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA di C. Goldoni
regia Luca Ramella, produzione In Scena Veritas
con: Andrea Bonelli, Mauro Cattaneo, Alessandro Chieregato, Elisabetta Corona, Massimo Giacomantonio, Manuela Malaga, Francesca Timi
Venerdì 18 maggio, ore 21.00
Presso: Cinema Teatro San Luigi, Largo Loriga 1, Binasco
Ingresso euro 7.00 per info 339 5373945
Un esempio di satira di costume, che appunta i suoi strali contro la superficiale moda del villeggiare, prendendosi gioco dei suoi aspetti più ridicoli e stravaganti, rappresentati da personaggi che privilegiano l'apparire sull'essere, uno più esilarante dell'altro, e tutti più veri del vero.
Riccardo Benvegnù | |  |  | | | |  | | Paperopoli Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile signor Salvemini,
sono cresciuta leggendo Topolino e il suo riferimento a Paperopoli mi fa sorridere, oltre che riandare a bei tempi andati. Comunque sì, lo zio Paperone si comporta esattamente così. Il sindaco Paperino potrebbe decidere di comportarsi in modo diverso e incassare gli oneri, ma questa naturalmente è una sua scelta. Non so cosa succede a Binasco, almeno non negli ultimi tempi. Ricordo però bene, per avere vissuto la vicenda da consigliere comunale, quello che era successo con gli oneri del Consorzio del Binaschino (per intenderci la zona artigianale-industriale dopo il ponte dell’autostrada): quasi un miliardo di vecchie lire scomputate in cambio della realizzazione della zona verde fra l’autostrada e i capannoni.
Però adesso forse toccherebbe anche ad altri intervenire
Daniela Fabbri
| |  |  | | | |  | | Finalmente! Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile candidata Sindaco signora Fabbri,
Forse l'ironia non salverà il mondo, ma sicuramente da buoni frutti. La sua risposta alle mie provocazioni può essere un buon inizio, speriamo che anche altri seguano l'esempio e dicano la loro. Effettivamente qualche parvenza di gobba comincio a vederla, ma più tento di palparla più interrogativi mi sorgono. Se ho ben capito per Binasco è periodo di vacche magre, però esiste una specie di cornucopia dell'abbondanza nominata a volte Comunità Europea, a volte Fondazione Cariplo, a volte Regione Lombardia, dalla quale si può attingere per fare molto. Come mai allora il nostro Comune non si è gettato a tuffo per pescare a piene mani? Perché Non sapeva nuotare e pescare o più semplicemente perché non sapeva e basta? E chi era in minoranza e forse sapeva, ha denunciato alla cittadinanza la cosa?
A proposito degli oneri di urbanizzazione lei dice di essere favorevole ad "incassarli" e non a "scomputarli". Noi cittadini, poco avvezzi alle logiche amministrative, facciamo una certa fatica a capire, perciò lavoriamo di fantasia e si sa la fantasia porta lontano. Se ho ben capito sarebbe come se nel Comune di Paperopoli zio Paperone (Il lobbysta) ottiene il permesso per edificare una vasta area. A fronte di ciò la legislazione dei paperi prevede che al comune spetta una grossa somma come oneri di urbanizzazione (per realizzare fogne, strade, piazze, scuole ecc.). Il Comune di Paperopoli, di cui è sinadco Paperino nipote di Paperone, può decidere di "scomputare gli oneri" anziche incassarli, ovvero: mi spetterebbe tot ma mi serve una nuova piazza, anziché soldi zio Paperone mi scodellerà una piazza nuova fiammante.
Ho capito bene? Se si ci sorgono nuovi interrogativi. Tutti conosciamo Zio Paperone per essere un taccagno della peggior specie, i dollari preferisce metterli nel forziere e farci il bagno e non spreca neanche un nichelino. Sull'alternativa scucire dollari o fornire piazze penso che non avrebbe dubbi: Fornirà sicuramente piazze, anche perché da costruttore navigato e taccagno, saprebbe come risparmiare un buon 30% sul valore reale delle opere. Ma allora se si scorporano gli oneri i cittadini di Paperopoli ci rimettono di tasca propria e a zio Paperone si fa un favore.
Abbiamo capito bene o abbiamo lavorato troppo di fantasia? Vorremmo che i candidati ci rassicurassero sulla questione, perché sapete, a volte la fantasia fa perdere il sonno, se non si riposa ci si esaurisce e quando ci si è esauriti tocca andare al mare. Magari proprio il 27/28 maggio prossimo venturo.
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Mah... Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile signor Salvemini,
non posso darle torto: il periodo della campagna elettorale è, da sempre, il momento delle promesse, della fantasia, delle utopie. Anche della compravendita, inutile scandalizzarci: ce lo insegnano i lobbisti che da sempre gestiscono le campagne per le presidenziali americane. Binasco non è l’America, ma rimane il fatto che il voto deve essere “catturato”. In linea di massima con due elementi, visto che è finita l’epoca (soprattutto nelle amministrative) in cui si votava per fedeltà a un partito: la credibilità dei candidati e i contenuti del programma. Non è facile valutare gli uni e gli altri: tutti noi pensiamo e diciamo di avere riunito persone valide e avere idee portentose per il rilancio del comune. Il problema è come, e non è problema di poco conto, visto il vuoto pneumatico delle casse dei comuni in generale e di quello di Binasco in particolare.
Non penso ci siano a questo soluzioni miracolistiche, non posso dirle che c’è una gallina dalle uova d’oro che attende solo di essere spennata da noi binaschini. Ci sono però delle opportunità da cogliere. Un esempio? Un bando della fondazione Cariplo offriva fino a 40mila euro per progetti di risparmio energetico negli edifici pubblici e formazione dei dipendenti. Pochi, certo, ma dotare gli uffici pubblici e le scuole di lampadine a basso consumo energetico potrebbe essere una buona idea. La Regione Lombardia finanziava fino a 200mila euro progetti per la “conciliazione dei tempi di vita e di lavoro” (leggi apertura prolungata uffici pubblici, servizi alle mamme lavoratrici ecc.). Il fondo di rotazione sempre della Regione metteva a disposizione 8.215.839,00 per il finanziamento fino al 70% con interessi zero di progetti per “sostenere e promuovere la realizzazione di sistemi integrati di beni e servizi culturali”.
Sono solo alcuni esempi. Per dire che, finito il tempo in cui i soldi piovevano dall’alto, adesso le risorse bisogna andare a cercarle avendo elaborato dei progetti. Ci sono amministrazioni che con i fondi europei hanno fatto di tutto e di più, e ci sono fondi europei che sono rimasti inutilizzati perché nessuno è mai andato a richiederli. Dimenticavo: anche se questo ormai conta pochissimo, visto che territorio non ce n’è quasi più, io sono per incassare gli oneri di urbanizzazione, non per scomputarli…
Non so se le ho fatto toccare la famosa gobba e le ho fatto venire voglia di annullare la gita fuori porta, ma siccome ci ha accomunato in un listone suggestivo e divertente mi permetto di tirarmi fuori almeno da un paio di punti. Non abbiamo proposto un centro polisportivo, non promettiamo agevolazioni e sgravi fiscali, non abbiamo parlato di trasparenza nella gestione del denaro e di abbattimento delle barriere architettoniche perché ci sembra siano “ordinaria amministrazione” e le diamo per scontate. Non abbiamo parlato neppure di sicurezza, non perché non la riteniamo importante (già vedo l’obiezione: la sinistra di queste cose non si preoccupa, ma il sindaco di Bologna Cofferati ha dimostrato il contrario, pur fra molte polemiche) ma perché le soluzioni a questo problema sono complesse, e spesso telecamere e vigilanza non bastano.
Mi scuso per aver occupato così tanto spazio, ma a volte la brevità va a scapito della precisione. Grazie ancora per l’attenzione.
Daniela Fabbri
| |  |  | | | |  | | Chiedono... Commenta Vedi solo questo argomento
Chiedono....pronta la risposta
Ricevo un volantino di Alleanza per Binasco contro gli sprechi dal titolo - CHIEDIAMO - composto da cinque punti. Il punto 3 recita:
Quanto è stato speso per gli scavi per riportare alla luce i reperti archeologici di S.Maria in Campo (con le relative pubblicazioni,
convegni) ed ora ricoperti e coltivati? I reperti riportati alla luce sono esposti in qualche museo?
Strano che candidati ad amministrare il mio paese ne conoscano così poco le vicende. Eppure di S.Maria in Campo se ne è parlato per anni anche su queste pagine. Mi domando: Chi vuole governarmi in futuro vive veramente a Binasco? Comunque, come membro fra i circa ottocento aderenti al comitato per il recupero, trovo corretto ripetere quello che dovrebbe essere risaputo.
Il costo delle tre campagne di scavo, tutte svolte tra il 1991 e il 1992, è stato di circa 120.000.000 delle vecchie lire. Il finanziamento è stato possibile grazie a:
• 5.000.000 di Lire da parte della sovrintendenza ai Beni Archeologici della Regione Lombardia per il sondaggio iniziale.
• 5.000.000 di Lire da parte del Comune di Binasco • 15.000.000 di lire ottenuti dai fondi per i beni archeologici della Provincia di Milano • 15.000.000 di lire da parte della locale Cassa Rurale ed Artigiana • 80.000.000 di lire circa ricavati dalle generose donazioni di privati cittadini e aziende locali e dalla vendita della pubblicazione - S.Maria in campo - un convento soppresso nella Bassa Milanese Secoli X-XIX edito "ESCLUSIVAMENTE" a spese e cura del comitato.
Come si può rilevare, i fondi pubblici spesi ammontano a 25.000.000 di Lire dei quali solo 5.000.000 di lire spesi dal Comune di Binasco (più che di spreco si potrebbe parlare di braccino corto) mentre il finanziamento da privati è stato di ben 95.000.000.
Tutto ciò è stato rendicontato con bilancio alla cittadinanza nel 1994. Va precisato inoltre, che mai sono stati organizzati "CONVEGNI"
sull'argomento, men che meno a spese pubbliche. Sono state realizzate invece diverse mostre fotografiche a totale cura e spese del Comitato e dei volontari, ed è stata organizzata una serata in collaborazione col Comune di Binasco e alcune associazioni, in occasione della visita del Prefetto per l'inaugurazione della mostra fotografica sui risultati della prima campagna di scavi del 1991.
I reperti riportati alla luce, sono stati catalogati e giacciono presso i magazzini della Sovrintendenza ai beni Archeologici della Regione Lombardia, la quale si è dichiarata ben disposta a rimetterli a disposizione dei Comuni di Binasco e di Casarile per la realizzazione di un museo, purché conforme agli standard previsti.
Le antiche mura sono si state ricoperte dal nuovo proprietario, ma per il momento l'area non è ancora "COLTIVATA". Vi sono nati solo i papaveri. Va anche detto, che di norma le sovrintendenze effettuano questi scavi a scopo di studio, fanno i rilievi, asportano i reperti e ricoprono il tutto. Nei casi in cui susssitono interessi archeologici rilevanti (come nel caso di S. Maria in Campo) consentono la musealizzazione dell'area e il consolidamento delle strutture murarie. Come è andata a finire dovrebbe essere storia conosciuta.
Tanto dovevamo per chiarezza e precisione e al fine di evitare speculazioni elettorali.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Piccole differenze Commenta Vedi solo questo argomento
Io delle piccole differenze le vedo…….alcune nuove possibili gobbe:
Meccanismi partecipativi: quelli tipici e sperimentati della Pubblica Amministrazione li mettono nero su bianco, mi pare, solo Binasco Insieme e l’”Unione”: in materia ambientale e di sostenibilità, prenderei l’esempio di Agenda 21: presente in tutti e due i programmi, citata e illustrata negli incontri pubblici da entrambi. Certo anche qui il come e con che risorse permetterebbe di fare scelte consapevoli.
Buona la rivisitazione da parte dell’Assessore uscente Frigerio del progetto “a scuola a piedi ed in bicicletta” che un’associazione del territorio aveva promosso un po’ di tempo fa, e che è iniziativa educativa e culturale tipica e spesso collegata ( non si inventa niente, molte amministrazioni italiane sono impegnate su fronti di questo tipo, quindi c’è anche possibilità di accesso a “buone pratiche”).
In materia, c’è una gobba ( e non una fotografia del cammello) non nominata da nessuno, che invece mi pare abbia molto a che vedere ( quanto meno, una buona base di avvio) : il Consiglio Comunale dei Ragazzi, che questo Comune ha istituito da parecchi anni.
Coinvolgere bambini e ragazzi in progetti come questi, in modo sostanziale e non “decorativo”, dando reale possibilità di impegno per la comunità, e strumenti veri di lavoro, potrebbe essere un buon inizio. ( oltre che lavoro preventivo sulla disaffezione alle istituzioni ed ai pubblici interessi, che vale molto più della repressione..) Oltre al coinvolgimento concreto di famiglie e Associazioni, con l’indirizzo chiaro e la responsabilità dell’Amministrazione.
Che fine farà l’organismo? Chi ora governa lo manterrà e ne aumenterà il peso, coinvolgendolo in queste “nuove” tematiche? Chi si candida al passaggio di testimone, che intende fare?
Negli altri programmi che ho potuto visionare, i bambini sembra esistano solo come studenti o come frequentatori “vigilati” di giardini. Niente per i piccolissimi, niente che riconosca come cittadini anche gli under 18.
Non mi pare ci sia competenza completa sulla rete di servizi per i bambini e per le famiglie che già c’è: forse le troppe assenze in Consiglio Comunale dei precedenti rappresentanti del centro destra, o la scarsa frequentazione dei servizi, o la scarsa propensione al welfare ( “noi con voi” lo reputa solo cosa da “anziani”)……
Ma c’è un’altra materia, che forse verrà ritenuta più “succulenta”: il Piano Regolatore del ’94, e la necessità o meno di rivederlo, ora che è Piano di Governo del territorio: Binasco Insieme in Consiglio Comunale aveva accennato alla possibile revisione; revisione non è per forza nuovi insediamenti, può essere anche differente destinazione delle aree per fare quello che si scrive nei programmi, in materia di sostenibilità, o di rapporto cittadini/servizi….
Attendo con trepidazione che ognuna delle forze in campo perda quei 5 minuti per rispondere ( o schiacciare) alle palle alzate da Gianfranco e da me, soprattutto chi “concorda con chi auspica che su queste pagine si accenda il dibattito” e chi ritiene che “Un confronto sulla consistenza del programma, ma direi, anche del metodo amministrativo è non solo auspicabile ma doveroso, questo per rispetto di chi dovrà esprimere una preferenza elettorale”. Ma spero che anche altri, un po’ restii alla comunicazione su Binasco 2000, si rendano disponibili a questo servizio.
Cristina Gallione ( alla prossima gobba) | |  |  | | | |  | | Mah... Commenta Vedi solo questo argomento
• Trasparenza nella gestione del denaro pubblico!
• Binasco sicura!
• Spazi per anziani e assistenza a domicilio!
• Viabilità! Piste ciclabili! Parcheggi!
• Rilancio dell'economia! Sgravi fiscali e agevolazioni!
• Valorizzazione del volontariato!
• Aree Verdi!
• Abbattimento delle barriere architettoniche!
• Centro polisportivo!
• Rivalutazione del centro storico e del castello Visconteo!
• Parchi gioco!
Votate e fate votare - ALLEANZAUNIONEPERBINASCOINSIEMELEGANOICONVOI -
la nuova grande coalizione!
Tutti dichiarano di voler fare più o meno le stesse cose, e di
volerle fare meglio degli altri. Alcuni candidati, vantando radici
che risalgono al futurismo di Boccioni e quindi portati al dinamismo,
presi dall'entusiasmo dichiarano di voler riparare l'orologio del
castello (già perfettamente funzionante). Purtroppo però nonostante
il dichiarato nessuno entra nello specifico, spiegandoci bene il
"come" e con che "pecunia" si vogliono fare le cose. Allora ci tocca
lavorare di fantasia, partendo magari da un punto ripetuto nei vari
programmi: I parchi gioco.
Alleanza per Binasco (destra D.O.C.) dichiara che garantirà la
presenza di un nonno "guardiano" (si sa, le origini sono origini e si
fanno sentire). L'idea di per se, vista in una certa prospettiva, non
sarebbe neanche malvagia, anche se sul dinamismo del nonno acchiappa
vandali avrei da ridire.
E gli altri? Beh... probabilmente le liste più orientate al centro,
con forte presenza Cattolica, opteranno per un nonno
"assistente" (per non tradire almeno mezzo secolo di politica
assistenziale). Le liste decisamente orientate a sinistra opteranno
per un nonno "vigilante" (la reazione borghese non riposa e il
rivoluzionario spirito sessantottino, seppur sopito, richiede
vigilanza).
Sembrano dettagli da poco, ma il "come" è importante e le differenze
contano. Siccome continuano a mostrarmi le fotografie dei vari
cammelli, sono seriamente tentato di programmare un week end al mare
giusto per il 27/28 Maggio prossimo venturo.
Si sa mai.
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Spazi Aperti Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie Cristina per aver ricordato che " Spazi Aperti è uno dei pochi esempi di progettazione partecipata degli ultimi 10 anni; 10 anni di crescita fra mille difficoltà di un gruppo promotore di giovani, e del loro impegno volontario e sociale." Ci auguriamo tutti vivamente che Spazi Aperti sia nuovamente riconosciuto - da chi ci amministrerà - come un servizio sociale necessario e che da parte dell'intera cittadinanza ci sia la volontà di sostenere e capire la difficoltà e la delicatezza delle questioni che si vanno a toccare lavorando con i ragazzi e tra i ragazzi.
Valentina Maggio
Promotrice Spazi Aperti
| |  |  | | | |  | | Virtus Giovanissimi Commenta Vedi solo questo argomento
Il Settore giovanile e Scolastico della U.S. Virtus Binasco nel ringraziare tutto lo staff della categoria Giovanissimi (Vincitori del prorio girone E) comunica le squadre finaliste del torneo che andranno ad affrontarsi per definire la Squadra Campione della Provincia.
Girone A Bollatese Girone B Parma
Calcio Lombardia
Girone C Amatese Girone D Frogmontegani La
Rossa
Girone E Virtus Binasco Girone F Settimo Milanese
Questa bellissima affermazione avviene a fine di un ciclo di tre anni che ha visto le nostre squadre del settore giovanile primeggiare in tutte le categorie (Campioni Provinciali Categoria ALLIEVI Stagione 2005-2006, e vincitori nella Categoria JUNIORES con relativa qualificazione per i tornei REGIONALI Stagione 2005-2006)
Volevo personalmente ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con noi e in particolar modo, per l'impegno e la competenza, l'arteficie di queste vittorie , il Signor Valerio Modesti , responsabile tecnico del settore giovanile.
MaxPac
Massimo Paccalini
| |  |  | | | |  | | Mah... Commenta Vedi solo questo argomento
E’ suicidio o farsi del male raccontare di percorsi e metodi poco trasparenti e un po’ inquietanti, o lo è praticare questi metodi? E se il personalismo stesse nei metodi e non nel chi racconta?
Comunque nessuno ha parlato di candidature, ma di partecipazione ai percorsi; fa un po’ di differenza. E’più controproducente la comunicazione o l’esclusione? È l’esclusione che porta al rinnovamento? Chi decide chi escludere? Per che motivi escludere?
Mah….
Gobbe…… e opportunità di palpeggiamento a confronto
Condivido con Salvemini la passione per le “consistenze gibbute”.
Sono assolutamente d’accordo con la Candidata Fabbri quando sostiene che “Un programma per quanto ben scritto ed esauriente, racconta molto ma non tutto di una proposta politica”.
Al momento mi sembra abbiamo un programma forte di metodo ( questa “Unione”), e si sa che le dichiarazioni di metodo trovano o meno conferma nella coerenza di chi le fa.
Uno con un impianto concreto, basato sulla ordinaria gestione amministrativa e sulla relazione risorse/interventi ( che è espressione dell’amministrazione uscente), e si sa che le dichiarazioni vanno immediatamente confrontate con quanto fatto negli ultimi 5 anni. O che già si sarebbe potuto fare……
Propongo una riflessione su un primo paio di gobbe, perché ci sia spazio per approfondire le posizioni: utile per gli elettori. Per scegliere.
Spazi pubblici: Castello e vecchia scuola elementare
“Unione”: trasferimento totale degli uffici del Comune presso la vecchia scuola elementare (con risparmio dell’affitto attuale per i servizi sociali), mantenimento in castello degli “spazi rappresentativi” ( solo sala consiliare? Sala consiliare e amministratori?) – dove va la biblioteca? Ci sta tutto? Quanto costa?
Museo in castello, andrebbe approfondito il collegamento con la dichiarazione di assunzione di responsabilità rispetto a S. Maria in Campo ( ha senso un museo senza complessivo progetto sull’area e sulla “ri-emersione” del sito?, anche se abbiamo altri interessi storici importanti, quello di Santa Maria è sicuramente IL fiore all’occhiello più trascurato, per ora ( anche se occorrono “scongiuri” ) )
Binasco Insieme: mantenimento di tutti gli uffici in Castello, ritrasferimento dei servizi sociali all’interno del cortile visconteo ( con risparmio dell’affitto attuale), vecchia scuola elementare destinata a servizi pubblici ( biblioteca ecc…) e alle associazioni rappresentative…
Problema: 2 strutture pubbliche così onerose ( utenze, manutenzioni ordinarie e straordinarie, pulizie, aperture….) sono compatibili sul solo bilancio del Comune? Quale coinvolgimento del privato e di altri enti e finanziamenti?
L’”Unione” ha parlato di “fondazioni”, “fondi europei” “ Provincia”…. Come e quali?
Binasco insieme ha parlato di Stato, Regione, Provincia, Europa; anche qui, come?….perché non nei 5 anni di governo? Perché l’anno scorso ha tentato con un bando di “affittare” a lotti ( senza riuscirci) pezzi di vecchia scuola, invece di tentare di coinvolgere privato sociale ( ma anche non) nella complessiva gestione della struttura, come parte della Commissione istituita suggeriva? Adesso come la pensate? Quando passerà la biblioteca alla sede destinata, nel caso, visto che negli ultimi 2 anni non avevamo le risorse per un buon trasferimento?
Spazi aperti e Centro Stella: entrambi fondamentali per entrambi: bene! A domanda, L”Unione” risponde che forse cercherà una nuova casa a Spazi Aperti, più funzionale e adeguata: benissimo! ( anche se aprire la sede di oggi è stato uno sforzo titanico di alcuni, e ricominciare richiede “magari” ulteriori risorse ).
Qualcuno vuole dichiarare con forza che questi sono 2 servizi PUBBLICI garantiti dal Comune, che – soprattutto nel caso dei giovani di S.A. – a volte pare un contenuto un po’ troppo “sfumato” o non compreso? Garanzia di gestione è responsabilità, quindi è continuità del servizio e sostegno verso il miglioramento; o no?
Spazi Aperti è uno dei pochi esempi di progettazione partecipata degli ultimi 10 anni; 10 anni di crescita fra mille difficoltà di un gruppo promotore di giovani, e del loro impegno volontario e sociale. A proposito di metodo…..
Naturalmente attendo potermi impadronire anche degli altri 3 programmi, ed anche io confido in internet per farmi un quadro, ma da donna del centro sinistra…. Scusate se do più attenzione a queste 2 proposte di programma.
Così come da donna sono fiera che, fino dal ’94, la sinistra binaschina ha sempre schierato per qualità donne capaci, con talento, con passione, con volontà…e bel presentio per numero……come ricorda la candidata Pellizzari.
E confido di poter vedere queste risorse e tutte le opportunità che possono essere assicurate , nel prossimo partito democratico.
Cristina Gallione .
n.b. ma la “parte debole” della coppia, da “assistere” per Alleanza Nazionale, chi è?
| |  |  | | | |  | | Sinistra suicida Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile sig. Katia
sicuramente non è stato colto il senso della mail "sindrome sinistra", essa infatti era rivolta proprio a chi, pur escluso ma sempre "di sinistra" come egli afferma (rimango a disposizione per un futuro partito democratico), mi è sembrato assolutamente non strategico ai fini elettorali e di un futuro impegno politico locale. Che la sinistra Italiana e di Binasco abbiano l'abilità straordinaria di farsi male da soli è purtroppo una realtà oggettiva. È sicuramente apprezzabile il tentativo di rinnovamento quasi totale dei candidati, tra cui l'alto numero di donne che purtroppo non trova riscontro nelle altre liste. Questo, in un'Italia ancora troppo mammona e maschilista non è poco ed è degno di nota.
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Sinistra suicida Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Sig. Salvemini,
personalmente non credo che l'esclusione del sig. Torti dalla candidatura sia da considerarsi un tentativo di suicidio, ma bensì un rinnovamento. Tanti nuovi volti, soprattutto donne, sono entrati a far parte del gruppo proprio per questo.
Credo, inoltre, che il sig. Torti poteva risparmiarsi questo sfogo di vittimismo in questo momento storico che dimostra quanto pecchi di individualismo e personalismo.
Comunque, per discutere anche di cose positive riguardo la VIRTUS CALCIO, vorrei rendere noto che la squadra dei GIOVANISSIMI 92/93 ha vinto il proprio campionato (nonostante le tante difficoltà occorse durante l'anno) e quindi vorrei fare ai ragazzi , agli allenatori e a tutti quelli che hanno collaborato e lavorato per tutto questo, i miei migliori complimenti!!!!!!!!!
Cordialità
Katia Pelizzari | |  |  | | | |  | | Campionato Giovanissi Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo fare i complimenti ai Giovanissimi della Virtus Binasco che sono riusciti ad ottenere la Vittoria nel proprio Girone di Campionato
MaxPac
Massimo Paccalini
| |  |  | | | |  | | Storia Partigiana di Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Egr. Sig. Vincenzo Pignataro
il suo interessamento per la storia di Binasco è quanto mai aprezzabile.
Le consiglio di leggere su questo sito http://www.binasco2000.com/articoli/donsenna.html la storia partigiana del nostro paese.
Sono gli anni in cui Binasco ha contribuito con i suoi morti alla liberazione dell'Italia.
Spero che possa interessare a lei ed anche ad altri navigatori di binasco2000.
Cordiali saluti
Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | La sindrome sinistra... Commenta Vedi solo questo argomento
Dopo aver letto la mail di Torti mi è venuta spontanea un considerazione: Incredibile come la sinistra non perda occasione per suicidarsi da sola.
Era proprio il caso a pochi giorni dal voto?
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | La gobba Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile Signor Salvemini
La ringrazio per le informazioni, tenterò la ricerca in biblioteca appena mi sarà possibile!
Spero, da neo cittadino biaschino, che dalle urne esca un Governo degno per Binasco
Cordialmente
Vincenzo Pignataro
| |  |  | | | |  | | ...non so voi ma... Commenta Vedi solo questo argomento
Non tutti saranno d'accordo ma a mio parere il "movimento" sotto i portici virtuali di B2K si sta facendo interessante.
Più interessante che limitarsi a leggere i vari programmi elettorali nei quale, come tutti ben sappiamo, è relativamente semplice poterci mettere qualsiasi cosa.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | L'orologio della Torre Commenta Vedi solo questo argomento
Durante questo fine settimana ho avuto modo di leggere che la lista di ALLEANZA PER BINASCO, che è una delle liste in corsa per le prossime elezioni amministrative, prevede, nel suo programma, al punto "Rivalutazione CENTRO STORICO E DEL CASTELLO VISCONTEO ..........non tralasciando di rimettere in funzione l'OROLOGIO DELLA TORRE.
Mi è fatto obbligo ricordare che l'Orologio del Castello Visconteo è stato riparato a titolo gratuito e come omaggio alla popolazione di Binasco nel settmbre del 1999 dai tecnici della Italora S.P.A. di cui sono Amministratore.
L' intervento tecnico era stato a suo tempo descritto anche sulle pagine di questo sito (si veda : http://www.binasco2000.com/articoli/orologio.html )
L'orologio è tuttora correttamente funzionante.
Allego inoltre lettera inviata alla società Italora S.P.A. dall'allora Sindaco di Binasco Geom. Lucio Rognoni a riconoscimento e ringraziamento del lavoro svolto. (visualizza la lettera )
Ho ritenuto doveroso chiarire per corretta informazione alla popolazione.
Con l'occasione porgo cordiali saluti a tutti i lettori della rubrica I PORTICI di Binasco2000
ITALORA S.P.A.
Il Consigliere Delegato
Aldo Oliveri
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