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| |  | | Neve Commenta Vedi solo questo argomento
Mi sono svegliato
e riluceva la mia stanza
del bianco
santuario.
Azzurro era il giorno.
La betulla fuori,
ramoscelli brinati sul
vetro del cielo.
La pernice soltanto
poteva calcare
la bianca
pura neve!
Olav H. HAUGE
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Venerdi 28 Novembre Nevica Commenta Vedi solo questo argomento
Nonostante i meteo che da giorni dicevano che sarebbe nevicato Venerdì,ancora una volta assisto al GRANDISSIMO senso del DOVERE da parte dei lavoratori e studenti.
Peccato che le istituzioni non sentano questo senso del dovere.
Infatti anche questa mattina code interminabili sulla statale,Binasco bloccata,studenti e lavoratori sotto le tre pensiline ad aspettare il pulman(chissà quando arriva?) per andare a scuola.
E poi io dovrei amare il mio paese?
Ma se è lui non ama mè.
Yes we can't.
Ma andate a quel paese.
Saluti
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Notizie da Mumbai Commenta Vedi solo questo argomento
Attentati a Mumbai
da questa mattina sono in contatto telefonico con gli amici di Mumbai del Quartiere "Colaba" e adesso ricevo questa Mail che subito vi mando.
Colaba è il quartiere dove noi quotidianamente soggiorniamo durante i nostri viaggi; personalmente frequento spesso i luoghi del disastro: "Leopold" il ristorante di fronte al negozio di Mahesh, amico e fornitore di materiale etnico per le mostre missionarie, da Leopold mi sono sempre fermato a fare colazione o cena e proprio in quel luogo è scoppiata la prima bomba seguita da raffiche, pensate che proprio l'anno passato, alla sera del 26 novembre 2007 mi trovavo all'interno di uno degli Hotel assaltati e cenavo tranquillamente con un gruppo di persone ... tutti luoghi normalmente frequentati da soli turisti e dalla mail allegata sembra che il disastro sia ben più ampio di quanto ci è dato sapere.
appena avrò notizie aggiornate vi informerò; tutte le nostre Suore, i bambini sono sani e salvi.
Mario Manzolini
-------Messaggio originale-------
Da: Sostegno a Distanza Fratelli Dimenticati onlus
Data: 27/11/2008 16.08.35
A: Sostegno a Distanza Fratelli Dimenticati onlus
Oggetto: Mumbai news!
Ciao a tutti, vi inoltro le notizie pervenute da Mumbai. Samuel
Cari Amici,
l'incubo a Mumbai continua in varie parti della città. Come saprete ci sono stati degli attacchi terroristici in 10 luoghi della città il che è scioccante e molto triste. Oltre 100 persone sono morte e più di mille sono state ferite. E' iniziato ieri notte verso le 09.30 e in tre zone non è ancora finita. I terroristi sono ancora all'interno degli hotel Taj Mahal e Oberoi e alla Niraman House e con loro ci sono anche delle persone. Nonostante l'impiego dell'esercito, gli attacchi continuano. Alle 14.30 si sono sentite delle nuove esplosioni nei pressi degli hotel Taj Mahal e Oberoi. Ci sono molti clienti all'interno degli alberghi.
E' straziante vedere il Taj che brucia, uno dei più belli e antichi monumenti della città di Mumbai. La città ha perso molti polizziotti coraggiosi, personale alberghiero e persone la notte scorsa. I terroristi sono entrati a Mumbai via mare con le barche. L'intera Colaba è sotto coprifuoco. La città è atterrita e tutti sono terribilmente scioccati. Le scuole, le università, gli uffici, tutto è chiuso. I treni hanno cominciato a muoversi ma non in maniera regolare.
Le nostre consorelle e i nostri bambini sono sani e salvi in tutti i centri, compreso Andheri. Grazie per il vostro affetto e le vostre preghiere. Speriamo e preghiamo perché tutto ritorni alla normalità e alla pace. Preghiamo anche per la conversione di questi malfattori
Saluti da Andheri.
con affetto
Sr. Leela Sequeira
Superiora Generale
| |  |  | | | |  | | per risollevare l'economia Commenta Vedi solo questo argomento
dal sito di "pesacaraincomune.it" un consiglio su come risollevare il pase dalla crisi economica.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 26.11.08
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Ho comprato due lavatrici, tre frigoriferi e uno schermo al plasma. Ingombrano un po’, ma non potevo ignorare l’appello di Testa d’Asfalto dall'Abruzzo. La colpa della recessione è di chi non consuma. Dei finti disoccupati. Le aziende non producono e la Fiat ha i piazzali pieni di auto. E’ una legge di natura. Se non compri, azienda chiude.
Italiani, tirate fuori i soldi dal materasso, siete peggio di un genovese. Pensate a quell’uomo. A ciò che ha dovuto patire per il nostro Paese divenuto di sua proprietà. Alle sue ville in Sardegna. Ai suoi mille e mille miliardi. I danèe li ha meritati. Lo sapete, è ricco sfondato grazie a voi. Con il meccanismo dei soldi comunicanti. La pubblicità è il pizzo che pagate su ogni acquisto. Quando comprate una merendina o una scatola di pomodori finanziate Mediaset. La pubblicità fa parte del prezzo del prodotto e la pagate tutti i giorni. Quando voi consumate, lui incassa. Se l’Italia è più povera e lui ricchissimo una ragione ci sarà. Chiamala, se vuoi, P2.
Se non consumate, lui diventa triste e non ascolteremo più le sue famose barzellette su Obama abbronzato come Naomi Campbell e su Mangano eroe di Forza Italia. Se la raccolta pubblicitaria di Publitalia crolla, il titolo di Mediaset soffre peggio di Veltroni quando fa opposizione. Se va sotto l’euro chi lo racconta a Confalonieri?
Ci sono voluti vent’anni per consumare l’Italia, ma lui ci è riuscito. Ha avuto l’appoggio dei collaborazionisti Bossi, D’Alema e Violante, è vero. Centinaia di giornalisti si sono venduti, è vero. Ma lo sfascio, diciamocelo, è soprattutto merito suo. I 400.000 precari che perderanno il lavoro entro Natale non deludano lo psiconano. Si rechino con le famiglie alla sede più vicina della Mediolanum, la banca intorno a loro. Chiedano del signor Ennio Doris. Dicano che li manda Berlusconi, il coproprietario della banca, e che devono consumare. Un prestito, un mutuo a tasso agevolato e via verso il più vicino centro commerciale per una sveltina tra gli scaffali.
La cura per il rilancio dei consumi comunque c’è. Tremonti è al lavoro per una manovra di 80 miliardi di euro che saranno investiti in opere pubbliche. Gli 80 miliardi verranno prelevati dalle tasse degli italiani. Ci arricchiamo e ci indebitiamo da soli. Un giro conto sul conto degli altri. Togliere ai contribuenti per dare alla Confindustria.
Lasciate la luce accesa anche di giorno, l’acqua del rubinetto aperta, i caloriferi a tutta manetta. Usate tre preservativi alla volta, uno sull’altro, e due scatole di Viagra per sera. Consumate, consumatevi. L’ottimismo del coglione genera mostri.
| |  |  | | | |  | | Danza della morte Commenta Vedi solo questo argomento
(....) Ormai i cobra fischieranno sugli ultimi piani.
Ormai le ortiche faranno tremare cortili e terrazzi.
Ormai la Borsa sarà una piramide di muschio.
Ormai verranno liane dopo i fucili
e molto presto, molto presto, molto presto.
Ahi, Wall Street! (...)
Federico Garcìa LORCA
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Sera di neve Commenta Vedi solo questo argomento
Getta via la tua oscurità e sarai ricco.
Come una sera dopo la neve.
Il campo è ricco, e la brughiera,
ovunque aghi di pino,
e le case sono ricche, sicure,
per la vita e il calore.
La terra addormentata conosce
il proprio splendore.
Le sopracciglia brinate del cielo
sono piene di stelle.
Olav H. HAUGE
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Ciao Piccolo Charlie Commenta Vedi solo questo argomento
ciao charlino...come ti chiamavamo noi.
sei stato un cane dolcissimo ....in questi anni ci hai regalato tante emozioni....
sei e sarai sempre nel mio cuore , nel nostro cuore....
ti ho voluto molto bene.
non ti dimenticheremo mai.
irene nardella
| |  |  | | | |  | | Le rose verdi del poeta Commenta Vedi solo questo argomento
Lo vidi
seminava il vento
con fare stupendo
come un fuiore
che spande i semi
Andandosene
non raccolse tempeste
ma una bracciata di rose
e ciascuna era verde.
TADEUSZ RòZEWICZ
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Ed il Comune di Binasco dorme……ssst!! Commenta Vedi solo questo argomento
Sì il Comune di Binasco dorme o è cieco …. Non vede, non sente, non parla…….e sì perché nonostante quel disavanzo (euro 360,000=) non si accorge che ci sono tantissime cose da fare e quindi investimenti per i suoi cittadini.
Sono mamma, sono pendolare,sono cittadina di Binasco e riscontro:
1)mio figlio che ama il nuoto non puo’ frequentare una piscina in settimana
né a Binasco né vicina a Binasco ma potrebbe a Bereguardo … che è il posto piu’
lontano per un bimbo che ha studiato tutto il giorno e che non può iniziare già a sei anni a fare il pendolare ! Già il Comune pensa… “arrangiati in qualche modo e accompagnalo tu tuo figlio! io mi preoccupo solo di accompagnare gli anziani al cimitero !!!” Non si capisce perché non riesca a fare di meglio!
Forse non vuole mettere mano a tutti quei soldi…
2) “Ho scelto di abitare a Binasco solo perché c’è l’autostazione che collega
benissimo con il “diretto Milano” chi lavora a Milano come me e questo è di primaria importanza! … e come me tantissime altre persone compresi gli studenti delle Scuole Superiori , i tanti stranieri che raggiungono la Fiera velocemente dagli Hotel situati in zona , le nonne che arrivano ad accudire i loro nipotini ecc. Non togliete please questo servizio!!!
3) Da quando abito qui sono a rischio, nel senso che nonostante abbia avuto
un incontro diretto con il Sindaco e quant’altro… Il Comune dorme sonni tranquilli,. mentre tanti suoi cittadini come me insieme a tanti bimbi piccoli rischiano ogni giorno la vita per raggiungere il centro di Binasco !!!
4) Uso la bicicletta tutti i giorni tranne quando piove per raggiungere la
Scuola primaria Anna Frank , peccato che debba rischiare di cadere sulle tante buche per raggiungere il fatidico semaforo dalla quale spunta una pista ciclabile di colore rosso ,. Bellissima! mai provato ad andare piu’ in là!
Chiedo al Comune di svegliarsi da questo torbido letargo e di dimostrarci che siamo suoi cittadini non solo a parole!!!!!!!!!!
Beatrice Lesta
| |  |  | | | |  | | Segnalazione Commenta Vedi solo questo argomento
Segnalazione
Giovedi 20 novembre presso la sala del centro civico di Binasco, incontro sul tema:
"Dalla ricerca una speranza contro il cancro"
Marco Cattalini
| |  |  | | | |  | | Precisazioni Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno,
vorrei approfittare di questo splendido mezzo per fare alcune precisazioni, l'articolo comparso sulla Gazzetta del Sud di questa settimana che parla della sicurezza sulla ex S.S. dei Giovi, scaturito da un comunicato stampa, che io stesso ho fatto pervenire ad alcune testate giornalistiche, quest'articolo contiene delle inesattezze un pochino faziose.
Le migliorie decantate dal settimanale, come ad esempio, la pista ciclabile è un'opera effettuata utilizzando lo scomputo degli oneri edilizi, e riguarda soltanto il tratto che va dal semaforo in direzione Pavia fino al benzinaio, il resto è tutt'ora un campo di patate incolto.
In fondo alcuni amministratori locali si sentono tranquilli se qualcuno si fa male sulla "pista ciclabile", il comune è assicurato questa è la loro risposta.
L'illuminazione è ancora insufficiente e spesso guasta, i controlli di ogni genere, sui mezzi in transito non vengono effettuati da diverso tempo, le ragioni rimangono oscure ai più.
Qui si sta parlando di sicurezza dei cittadini, anche perchè i problemi che vivono i bistrattati della Statale sono gli stessi di quelli che vivono in centro, e non dovrebbe importare il colore della bandiera di chi li denuncia ma dovrebbero solamente, essere esaminati con diligenza e buon senso.
Allegato comunicato stampa.
Milano, 27 ottobre 2008
COMUNICATO STAMPA
Statale dei Giovi: la Lega Nord presenta un’interrogazione in Provincia
Un’interrogazione per arrivare ad una soluzione dell’annoso problema dei cittadini di Binasco che vivono a ridosso della Statale dei Giovi. A presentarla all’Amministrazione Provinciale di Milano è stato il gruppo consiliare della Lega Nord.
“Con questa interrogazione” spiega il Segretario della Lega Nord di Binasco, Giovanni Gorgoglione, “chiediamo che la Provincia risponda una volta per tutte e in maniera ufficiale sugli interventi per la messa in sicurezza del collegamento con il centro del paese. Sono anni che il Comitato dei Bambini della Statale dei Giovi chiede al Comune e alla Provincia di fare qualcosa, ma o le richieste sono state ignorate, o hanno risposto rimbalzandosi le responsabilità tra un ente e l’altro. Ora la Provincia, che ha competenza sui Giovi, ci dovrà dire chiaramente in sede istituzionale a chi spetta effettuare i lavori di collegamento e messa in sicurezza che i residenti chiedono, se a lei o al Comune, e se si intende finalmente dare una risposta a istanze per troppo tempo inascoltate.”
Conclude Gorgoglione: “Le richieste dei comitati non sono mai state faraoniche: posizionamento di autovelox per il controllo della velocità, semafori pedonali a chiamata, miglioramento dell’illuminazione e regolamentazione dell’ingresso e dell’uscita dei mezzi dall’autostazione. In settembre abbiamo appreso che il Comune di Binasco è stato capace di mettere da parte un tesoretto di 360.000 euro. Le risorse dunque si possono trovare, ora tirino fuori anche la volontà politica di fare qualcosa di concreto per i cittadini.”
Giovanni Gorgoglione
Lega Nord
Sezione di Binasco
| |  |  | | | |  | | La fermata del bus nel Paese delle Meraviglie Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile signor Andreoli,
chiunque abbia usufruito, anche una sola volta nella vita,
dell'autostazione di Binasco, sa bene in che condizioni di abbandono
e di trascuratezza si trova. Sono quindi d'accordo con Lei quando
dice che Binasco non si merita una cosa simile. Il problema però è un
altro: non credo che la nuova proprietà, che ha comprato l'area in
questione per una cifra assolutamente considerevole, sia animata da
altruistici propositi e abbia come obiettivo principale quello di
realizzare una comoda, efficiente e accogliente autostazione.
L'autostazione non ripaga dell'investimento effettuato, gli
appartamenti sì. E' vero che chi ha comprato l'area l'ha fatto ben
sapendo che c'è un vincolo nella destinazione d'uso, quindi in linea
teorica dovrebbe ben sapere che potrebbe essere un investimento a
rischio. Il Comune potrebbe infatti decidere di mantenere intatta la
destinazione dell'area (autostazione e parcheggi) e non concedere le
concessioni edilizie che l'acquirente privato potrebbe chiedere.
Ma lo farà? Questo è il punto. La giunta Castoldi riuscirà a limitare
le ovvie richieste di chi ha comprato l'area e vuole costruire? Sarà
in grado di mettere in cima alla lista l'interesse pubblico
prevalente del mantenimento dell'autostazione (un dettaglio: perdere
l'autostazione significherebbe perdere tutte le corse dirette per
Milano e avere solo omnibus. Ogni pendolare sa bene cosa significa) a
scapito delle richieste del privato?
O riuscirà elegantemente a conciliare le due cose?
Al sindaco l'ardua risposta...
Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | L'ospite Commenta Vedi solo questo argomento
Molto prima di sera
da te s'installa chi scambiò il saluto col buio.
Molto prima di giorno
costui si ridesta
e attizza, prima di partire, un sonno,
un sonno, risonante di passi:
tu l'odi misurare lontananze
e laggiù scagli la tua anima.
PAUL CELAN
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Grande Brunetta Commenta Vedi solo questo argomento
Brunetta sei un grande,hai avuto il coraggio di dire quello che in molti sapevamo da anni.
Ma che purtroppo,schiacciati da pressioni in ambito lavorativo dovevamo sopportare.
Ho fatto solo per un anno il delegato sindacale,poi ho mollato perchè avevo vergogna dato che era più il tempo che si perdeva per le riunioni,che le ore di lavoro..
Quante volte ci siamo scontrati con i capi per avere un aumento e ci rispondevano che vi erano molti assenteisti.
Quanti abbiamo visto cambiare bandiera pur di avere un posto comodo dove non si fa fatica.
AhAhahahahah.... Grandisssimo Brunetta.
Buona giornata.
Ginkus San ( Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Invocazione all'Orsa Maggiore Commenta Vedi solo questo argomento
Scendi, Orsa Maggiore, notte arruffata,
fiera del manto di nubi, dagli antichi occhi,
stelle occhi,
nel folto si aprono, scintillanti,
le tue zampe con gl iartigli,
stelle artigli,
vigili pasoliamo gli armenti,
pur da te ammaliati, e diffidiamo
dei tuoi fianchi sfiniti, degli aguzzi
denti dischiusi,
vecchia orsa.
Un cono di pigna: il vostro mondo.
Voi: le sue squame.
Dagli abeti del principio
agli abeti della fine
lo rivolto, lo sbalzo,
l'annuso, ne saggio il sapore
e l'abbranco.
Temete o non temete!
Gettate l'obolo nella borsa,
all'uomo cieco una buona parola,
perchè tenga l'orsa al giunzaglio.
E condite gli agnelli con spezie.
Potrebbe quest'orsa
liberarsi, non più minacciando,
incalzando ogni pigna, dagli abeti
caduta, maestosi alberi alati,
precipitati dal paradiso.
INGEBORG BACHMANN
Pietro Gandini
| |  |  | | | |  | | La fermata del Bus nel Paese delle Meraviglie Commenta Vedi solo questo argomento
Leggo con grande sorpresa l’articolo Difendiamo l’autostazione, pubblicato sulla Gazzetta del Sud Milano del 10 Novembre 2008, corredata di foto di repertorio.
L’articolo in questione descrive l’attuale autostazione di Binasco come un’
amena località turistica invece di fornire il veritiero e corretto ritratto attuale, un’ampia area con un manto stradale pieno di buche malamente rattoppate, lercio, un luogo dove alcuni pigri proprietari di cani portano i loro cari ad espletare i bisogni corporali, ed oltre alle cicche delle sigarette vi gettano quanto in loro possesso li disturba.
La vecchia rimessa che per un po’ di tempo è stata recintata perché pericolante e che attualmente per qualche miracolo non lo è più La pensilina realizzata in sostituzione di quella precedente devastata dai soliti vandali è ben micragnosa, come la luce installata dal Nostro Comune, che per la sua fiochezza agevola gli incontri serali e notturni tra Lucciole e clienti che trovano comodo e sicuro il luogo per consumare il sesso a pagamento.
Insomma una squallida immagine degna di paesi sotto-sotto sviluppati del terzo mondo.
La Nostra Binasco non merita ciò.
Ci auguriamo per i Nostri pendolari che il progetto della nuova proprietà permetta di mantenere la fermata dov’é attualmente, contrariamente alle voci che da anni circolano in paese.
Pier Luigi Andreoli
| |  |  | | | |  | | All'ombra della vite Commenta Vedi solo questo argomento
Alla luce dell'uva, all'ombra della vite
matura il tuo ultimo volto.
La notte deve voltar pagina.
La notte deve voltar pagina,
quando l'acino si spacca
e dalla polpa il sole zampilla.
La notte deve voltar pagina,
poichè il tuo primo volto
affiora nella tua chimera, in un velo di luce.
Negli sprazzi dell'uva, all'ombra della vite
l'ebrezza t'imprime il suo marchio -
La notte deve voltar pagina!
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Lucciole, fuochi e clienti Commenta Vedi solo questo argomento
tutto giusto quanto osservato nel post "lucciole e fuochi" ma forse la riflessione, prima di interrogarsi sulla mancata applicazione di leggi più o meno repressive, potrebbe concentrarsi sulla richiesta.
in altre parole, per quanto sia abberrante parlare di leggi di mercato applicate ad esseri umani, dobbiamo prendere atto che è così che ragiona la malavita: la prostituzione esiste perchè il "mercato" , i clienti, la richiedono.
se non esistessero clienti difficilmente esisterebbe il problema della schiavitù delle donne sulle strade (o nei luoghi chiusi).
si sa che la delinquenza organizzata ragiona in maniera imprenditoriale: chi investirebbe in "materia prima" se questa resta "invenduta" ? e per contro, se il "mercato" (del sesso) funziona perchè non incrementare l'offerta e quindi gli affari?
non saranno certo le multe a prostitute e clienti a sottrarre le schiave del sesso ai loro aguzzini. le multe possono essere il palliativo per dimostrare ai più che lo stato sta facendo qualcosa.
perchè il mercato della droga è più che mai fiorente? perchè i clienti sono in aumento.
semplice, no? eppure le leggi contro gli spacciatori esistono. si venderà sempre droga sinchè ci saranno clienti e non il contrario. lo stesso dicasi della prostituzione.
si tolgono le prostitute dalla strada, si metteranno in case molto aperte o parzialmente chiuse, ma non si porrà fine al dramma di queste donne: semplicemente verranno tolte allo sguardo ipocrita dei benpensanti.
quindi la domanda potrebbe essere: ci interessa solo togliere alla nostra vista i falò notturni o liberare davvero queste donne dalla schiavitù?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 13-11-08
| |  |  | | | |  | | Lucciole e fuochi Commenta Vedi solo questo argomento
Quasi tutti i giorni mi trovo a percorrere, tornando dal lavoro, la strada che collega Melegnano a Binasco. Mi è stato raccontato, quando mi sono trasferito qui, che una volta quella strada veniva chiamata “la strada dell’amore” a causa della massiccia presenza di prostitute che offrivano i loro servigi lungo la via. Nulla è cambiato dai “vecchi tempi”, a quanto pare, anche se oggi quella strada andrebbe forse ribattezzata la strada della tristezza, visto che, al di là di ogni moralismo bacchettone, l’unico sentimento che quelle povere ragazze possono evocare è, appunto la tristezza, o forse la pietà, frammista ad una buona dose di rabbia. Le leggi attuali (per quanto possano essere
discutibili) vietano e puniscono la prostituzione in luoghi pubblici colpendo sia le prostitute che i loro clienti. Personalmente sono convinto che la repressione da sola non basti e che debba essere accompagnata da programmi di recupero e da strutture che diano a queste persone la possibilità di uscire da una situazione di moderna schiavitù, ma sono convinto che possa aiutare a scoraggiare il mercato della prostituzione e a renderne più difficile lo sfruttamento. Quello che mi chiedo è: ma se una legge c’è, perché non viene applicata?
Marco Cattalini
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