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18 Dicembre 2008
Auguri
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Caro Don Mansueto ricambio di cuore i suoi auguri. Parlandoci della speranza di incontrare Gesù, ci richiama al senso vero e "unico" del Natale Cristiano, un Natale via via trasformato in un proliferare di feste laiciste e trionfi di banalità consumiste, al punto che l'unica preoccupazione dilagante sembra essere la tenuta della possibilità di "SPENDERE" la tredicesima. Sarebbe molto bello incontrare Gesù, anche senza riconoscerlo in un primo momento, magari seduti al bar scambiando quattro chiacchiere davanti a un caffè e chiedergli cosa ne pensa del mondo che ci siamo costruiti nonostante i suoi insegnamenti e nonostante tutti gli spiriti illuminati che ci ha mandato, da Ghandi a Madre Teresa di Calcutta fino a Papa Woytila, tanto per citarne alcuni.
Non credo che ne usciremmo molto bene.

Con tanta stima

Gianfranco Salvemini

P.S. Purtroppo siamo dei tira tardi, ma ora sono pronti i DVD con le video interviste fatte a Maggio in occasione della settimana della poesia in ricordo dell'amico Peppino Scapucci. Quanto prima glie ne porteremo una copia.


18 Dicembre 2008
Un Natale un po' più triste quest'anno
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Tratto integralmente da La Repubblica On Line di oggi

"E' buio, quando papà rientra a casa. Ha un'aria strana, forse è stanco o infreddolito. Si avvicina, ci dà un bacio sulla fronte come al solito e va in cucina da mamma. Io e mio fratello continuiamo ad addobbare l'albero, mio fratello un po' si stufa, perché dice che è sempre lo stesso da molti anni. Mamma allora, per accontentarlo, ha comprato cinque decorazioni nuove in quei negozietti da 50 centesimi, ma a lui non bastano, è un periodo nero, non gli va mai bene niente, non gli vanno bene i vestiti che ci hanno regalato delle amiche di mamma dei loro figli più grandi di noi, non gli va bene mangiare verdure per secondo, non gli va bene non avere il telefonino o la play station di ultima generazione, insomma è incontentabile! Mamma dice che è l'età e bisogna capirlo.

Finalmente abbiamo terminato e, anche se è sempre lo stesso, il mio albero è bellissimo. Distrattamente guardo in cucina e vedo papà che si mantiene la fronte, ma anche mamma ha un'aria strana, direi preoccupata. Allora furtivamente ascolto cosa stanno dicendo, ora capisco : papà sarà in cassa integrazione dalla prossima settimana, perché, a causa della crisi economica, non c'è richiesta di lavoro.
Mamma allora gli si avvicina, gli accarezza i capelli e gli dice di non preoccuparsi, che rinunceremo ai regali, tireremo la cinghia, ma andremo avanti. Potrebbe anche trovare lavoro come donna delle pulizie, in fondo, in questo periodo sono tante le persone che vogliono avere la casa "linta e pinta" ma che non hanno voglia o il tempo per farlo.

Ma papà non sembra consolarsi, dice di essere un fallito, perché non è riuscito a dare tranquillità e sicurezza alla sua famiglia. Si sente un fallito, perché ha caricato mamma di mille preoccupazioni e, nonostante gli sforzi, con quel misero stipendio di operaio, che portava in casa, non si riusciva ad arrivare a fine mese. Si sente un fallito perché non riesce a dare ai suoi figli un futuro sereno: non può portarci al cinema o al ristorante, ma neanche comprarci dei vestiti nuovi o una fetta di carne in più al posto delle solite verdure. Mamma allora si siede accanto a lui, lo guarda negli occhi e gli dice determinata e lucida: "E' LO STATO CHE HA FALLITO" non tu, lo Stato che non riesce a dare benessere ai suoi cittadini e sta producendo sempre più "nuovi poveri".

Papà allora la guarda e le chiede se c'è speranza che le cose cambino e mamma gli risponde che a Natale tutto può succedere, i desideri possono avverarsi. Corro in cucina, li abbraccio forte e mi rendo conto di aver avuto dalla vita il regalo più bello: la mia famiglia, povera ma dignitosa, ed è una ricchezza che nessuno potrà mai togliermi. "

Cerco di essere sereno e di coltivare lo spirito natalizio, ma mi viene un po' più difficile quest'anno...

Cordialmente

Marco Cattalini





17 Dicembre 2008
Augurio...
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Ho molto piacere, di leggere le epistole ai Portici di Don Mansueto....
Nelle quali si sente il profondo affetto che ha per Binasco ....
Faccio anche miei, i suoi auguri di Buon Natale, come il suo
messaggio pastorale ... ma, caro Don, credo che tutti noi incontreremo Gesù,
è una certezza, ma credo anche, che Lui, sia più felice, con tutto il da fare
che ha in questi tempi, se ci incontra un pochino più in là.
con tanto affetto ...

Pietro Gandini

17 Dicembre 2008
Auguri
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Auguri a tutti i Binaschini. Il S.Natale di Gesù porti la sua luce di speranza per il cammino che tutti siamo chiamati a percorrere spargendo semi di bene destinati presto o tardi a fiorire e fruttificare per l'utilità di molti. Prego anche perchè capiti che qualcuno che neppure lontanamente ci pensa possa incontrare in modo decisivo Gesù, il Vivente, per una gioia indicibile.

Un desiderio: si potrebbe vedere nell'album delle fotografie la bellissima "Binasco di Loris"?

Che si possa o no, grazie.
E di nuovo auguri:

don Mansueto.


17 Dicembre 2008
Il Presepe
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Il presepe in famiglia ...
Costruire il presepe non è difficile, bastano poche cose,
ecco la ricetta:
Un piccolo spazio nella nostra casa,
i personaggi principali anche se fatti con il cartone,
qualche pastore, una pecorella,
un cielo stellato, del muschio,
un laghetto in carta stagnola e ...
dobbiamo ritrovare l'entusiasmo di quand'eravamo bambini,
abbondiamo poi con lo stupore ... anche cinque manciate,
mescolate il tutto con pazienza, gioia nei cuori e ...
la magica atmosfera del Santo Natale riempirà la nostra casa.
Tutti partecipano:
chi stende il cielo, chi mette il muschio, San Giuseppe, la Madonna,
i pastori e le pecorelle,
durante la costruzione del presepe si racconta la storia della notte di Natale,
in fine tutta la famiglia riunita ammira quel piccolo angolo della casa
che è diventato il luogo dove sarà posto il bambinello nella notte Santa
perché altrove non gli hanno fatto posto.

In ogni casa non manchi mai il presepe e la gioia di allestirlo insieme.

se non si è capito io voto per il presepe.

Auguri con tutto il cuore da Mario Manzolini


17 Dicembre 2008
Acqua...incredula?
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Gentile sig.ra Laura (suppongo commerciante),
andiamo con ordine:

1) Che nella maggioranza che da decenni governa Binasco, vi sia una
componente espressione (o che riceve diversi consensi) dal commercio
binaschino è un fatto che a suo tempo ho avuto la possibilità di
verificare personalmente. Questo di per sè, potrebbe anche essere un
fatto positivo, se l'amministrazione comunale si rendesse promotrice
di politiche in favore dei consumatori finali. Non mi pare che le cose
vadano in questo senso e certo un fatto è innegabile: Comperare a
Binasco a volte costa parecchio.

2) Che siano successi casi di vandalismo alle case dell'acqua non ho
nessun problema a crederlo, tuttavia, pur in assenza di case
dell'acqua, il vandalismo è un fenomeno di disordine pubblico del
quale possiamo ammirare gli effetti anche in ogni angolo del nostro
paese. Non mi pare questa una ragione sufficiente per bloccare ogni
inziativa valida sul piano sociale; io credo che, nell'improbabile
caso che i nostri amministratori vogliano dotarsi di una struttura di
questo genere, dovranno attuare strategie finalizzate a scoraggiare la
delinquenza.

3) Io bevo normalmente acqua del nostro acquedotto che è buona e
migliore di tante altre, ma non dobbiamo nasconderci dietro un dito,
noi italiani siamo tra i più forti consumatori di acque gassate al
mondo, con tutto quel che ne consegue: Bottiglie, rifiuti, trasporti
inquinamento ecc. È un fatto, nella stragrande maggioranza dei casi
l'acqua alle fonti non è gassata. Il gas viene aggiunto. Allora perché
non aggiungerlo in luogo con notevoli risparmi economici e ambientali?
Un paio di settimane fa ho pranzato a cascina Caremma (divino!!!), per
scelta il ristorante serve acque minerali prodotte in cascina. Per
quanto ne capisco io, molto meglio di quella del supermercato in
bottiglia di plastica.

4) Mi dispiace molto per le sue tristi frequentazioni col latte crudo,
io ho ricordi bellissimi e gustosissimi. In particolare ricordo con
una certa nostalgia quando mi recavo col secchiellino dal Bocchioli
(antesignano del "dal produttore al consumatore") verso le sedici per
acquistare la razione giornaliera.
Oggi i metodi di mungitura, trasporto ed erogazione sono decisamente
sicuri rispetto a una volta. E allora perché no?

Ma veramente è così difficile per il comune attivarsi in qualche modo
per accorciare la filiera di alcuni prodotti?
Magari con la collaborazione dei commercianti potrebbe essere più
semplice. In fondo è anche interesse loro.

Con molti meno punti di domanda, ma con tanta cordialità.

Gianfranco Salvemini


16 Dicembre 2008
Casa dell'acqua e non solo...
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Non credo, cara Laura, che il parametro per decidere se realizzare o meno un'opera pubblica debba essere l'appetibilità della stessa per le gesta di vandali. Dovremmo allora rinunciare alle fermate dei bus, ai cassonetti dell'immondizia, alle caselle della posta, ai bancomat....etc Il problema esiste, ma non è riducendo i bersagli che si risolve.
Va sottolineato che i costi in capo al Comune sono esclusivamente quelli di gestione ordinaria (poco più di una fontana illuminata...) perchè quelli di realizzazione sono interamente a carico del TASM.

Per Walter: personalmente mi è sempre piaciuto di più l'albero....ma non manca mai nemmeno il presepe. Quindi tutti e due. Magari il presepe sotto l'albero (o è troppo kitch?)

Bellissima la "Binasco di Loris" , merita sicuramente miglior collocazione

Auguri a tutti

Riccardo Benvegnù





16 Dicembre 2008
Non solo acqua
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Mi perdoni Sig. Salvemini, ma sono incredula rispetto alla sua dichiarazione:
'una maggioranza che conta al proprio interno una lista che è chiara espressione del commercio binaschino'
io mi sono spesso dichiarata ignorante in materia politica ma, siamo proprio proprio sicuri che sia così??????????????????????e soprattutto sarebbe così sbagliato difendere il commercio locale??????????????????????????
Non mi dilungo in una difesa del commercio dei piccoli negozi perchè sono parte in causa e soprattutto perchè ho già avuto occasione di esprimere le mie considerazioni in proposito.

Per quanto riguarda casa dell'acqua e casa del latte, sollevo un dubbio:
mi è stato detto che in diversi paesi e città dove sono state realizzate, si sono subito verificati problemi di atti di vandalismo che hanno di conseguenza portato a problemi di sicurezza nella gestione di questi luoghi e non mi è difficile credere che si verificherebbero anche a Binasco.
Ma l'acqua del rubinetto non la beve più nessuno (a parte me ovviamente) ?
L'ultima volta che ho assaggiato il latte crudo ero una bambina e non ne conservo un buon ricordo a dire il vero. Oggi temo che oltre ad un problema di gusto ne avrei qualcuno anche di digeribilità :)

Cordiali saluti e auguri a tutti!


Laura Massoni


16 Dicembre 2008
Un augurio di Natale
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ciao Loris, ho visto per caso la tua opera d'Arte ...
l'hanno messa un poco in disparte .... sotto il
Castello, prima della Biblioteca.... è veramente
un bel lavoro .... fatto con amore da un persona
d' ingegno e spritito artistico ... per Binasco dovrà
essere un vanto ... e credo che anche i Binaschini,
seppur freddi e distaccati provino orgoglio per il tuo lavoro...
Grazie e
Buon Natale Giareta ....


Pietro Gandini


16 Dicembre 2008
Presepe o albero o entrambi?
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Cosa preferite fare a Natale,il presepe o l'albero?
O tutti e due ?
So gia che risponderete in molti,quindi si consiglia di mandare le mail poco per volta.

Facendo un giro nelle cascine dei dintorni ho notato il Tacchino e il Cappone tristi tristi.

Gli ho detto: Buone festeeeee

Mi hanno risposto: baffan gnaus.

Che cattiveria.

Buone Feste anche a te Mario.

Saluti.
Sergent Maggiore.
Uolter Pellegrin


16 Dicembre 2008
Aneddoto
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Quattro candele ardevano lentamente,l 'ambiente era così silenzioso che si poteva udire il dialogo
la prima disse:io sono la PACE
le persone non riescono piu' a mantenermi accesa!
sento che sto per spegnermi...la fiamma affievoli' sino a spegnersi

disse la seconda, io sono la FEDE
sono purtroppo considerata superflua.
le persone non vogliono piu' saperne di me
non ha senso rimanere accesa e si spense

triste la terza candela si rilevo' : io sono L'AMORE
non ho le forze per rimanere accesa
le persone mi lasciano in disparte e non comprendono l'importanza dell'amore,si dimenticano persino di chi hanno vicino,
cosi' dicendo si spense

All'improvviso entro' nella stanza un bimbo e vide le tre candele spente e comincio' a piangere

Intanto la quarta candela disse: non piangere, non aver paura!:
finche' restera' accesa la mia fiamma ,potremo sempre accendere le altre candele

Io sono la SPERANZA
con gli occhi commossi il bimbo prese la candela e riaccese le altre

Che la speranza non si spenga mai dentro di voi, e che ciascuno di noi possa essere lo strumento,
come quel bimbo, di riaccendere con la sua speranza la PACE l'AMORE LA FEDE

questo piccolo omaggio sia per tutti Voi il mio augurio di natale
BUON NATALE


DANY ZETTI

16 Dicembre 2008
E il Pd cade...cade...
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anche le elezioni regioni in abruzzo hanno confermato la caduta libera e senza freno del pd di veltroni.
sembra ancora di sentire le parole di "uolter-yankee-veltrusconi": possiamo fare a meno di bertinotti e diliberto. e perse le elezioni politiche. oggi può fare a meno anche di governare l'abruzzo e fra un po' (se continua diquesto passo) anche degli elettori tutti.
i colonnelli pd si affanano a dare la colpa di tracollo e astensioniso al caso del turco: peccato che in realtà il partito stia perdendo su ogni fronte.
una voce di dissenso arriva da arturo parisi: “Spero veramente che Veltroni rinsavisca, che legga finalmente il filo che lega i messaggi ripetuti che ci vengono dagli elettori a partire dal voto di aprile. La stagione della democrazia guidata dall’alto, che nelle primarie dello scorso anno trovò allo stesso tempo il suo punto più alto e quello più basso, è veramente finita. E ancor più finita è l’illusione della corsa solitaria. Anche se in Abruzzo abbiamo perso e in Trentino vinto, anche se Di Pietro è diverso da Dellai i due voti ci dicono entrambi che il Pd da solo non va da nessuna parte”.

e sarà un caso che l'italia dei valori moltiplica per 6 i suoi voti abruzzesi e continui l'ascesa?
di pietro viene premiato per l'impegno di una opposizione reale, trasparente e senza inciuci.

"c'è malessere nei nostri confronti" dice veltroni.
alleluja! forse se ne accorge anche lui. ma sarà interessante leggere nei prossimi giorni se l'ennesima sconfitta porterà i vertici pd a cambiare strategie o se (come letto spesso anche qui) si attaccheranno i propri (ex) elettori astenuti e quelli migrati verso l'idv, accusandoli di aver disperso i voti e di aver favorito il candidato del pdl.
mentre si rincorre il sogno americano si perde il contatto con la reatà italiana.

intanto anche il sindaco di pescara, nonchè segretario regionale del pd, è stato arrestato.

autocritica compagni, autocritica... e soprattutto decidere da che parte stare.
gli elettori continuano a dimostrare che scelgono gli originali e non le fotocopie.
fra governi ombra e governi concreti scelgono i secondi.
fra opposizione vera e opposizione ombra scelgono la prima.

luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 16.12.08

15 Dicembre 2008
Latte crudo...
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......mi chiedo che ne pensate voi dei distributori di latte crudo? Non sarebbe bello avenre uno nanche nella nostra Binasco? Il Comune
non potrebbe organizzare una cosa del genere?......


Colgo l'invito di Cattelani per un paio di considerazioni:
Sono stati ventilati problemi di sterilizzazione (probabilmente pilotati ad arte), però ci hanno rassicurato che basta la sana vecchia bollitura per evitare problemi. Quindi, visto il risparmio economico e la salvaguardia dell'ambiente, sarebbe un'operazione socialmente etica. Tempo fa, l'attuale minoranza di sinistra aveva proposto di costituire anche a Binasco una casa dell'acqua, come è stato fatto in diversi comuni della nostra zona con notevole successo: Acqua liscia e gassata, controllata e migliore di quella in bottiglia, con notevole risparmio economico per l'utente e forti valenze ambientali ed educative.
Risposte della maggioranza? Generico interesse, ma problemi di bilancio "insuperabili" che rimandavano ad un futuro non meglio precisato un'eventuale realizzazione.
Poco tempo fa abbiamo appreso che il nostro comune si è ritrovato nelle casse un tesoretto residuo, quindi realizzare case dell'acqua e distributori di latte fresco potrebbe rivelarsi più facile del previsto. Ma mi chiedo:
Fino a che punto una maggioranza che conta al proprio interno una lista che è chiara espressione del commercio binaschino vorrà andare contro gli interessi de suoi elettori? E poi: Ci sono le giuste sensibilità etiche e la volontà politica di perseguire una strada di questo tipo?
La "cruda" realtà mi dice di no.


Saluti


Gianfranco Salvemini


15 Dicembre 2008
Testa di...
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Testa di pelato che ho.

Devo dire che dopo tanti anni ci ho fatto l'abitudine.
Quando fa freddo la senti diretta sul copino come quella sberletta che si prendeva da ragazzi.
Vi ricordate la macchinetta per tagliare i capelli che ci faceva delle rasate terrificanti.
Ogni tanto s'inceppava su qualche pelo e faceva male.
Quanti bei ricordi,dai calzunetti curti, ai soppelei (calzoncini corti e zoccoli)in giro con 3/4 gradi sotto zero.
Gli inverni duravano veramente tanto.
Si giocava sulle lastre di ghiaccio dei fossi,rischiando di cadere in acqua gelida. La candela al naso, a quell'età non si sente il freddo.
Bellissimi ricordi legati agli amici delle case popolari,visto da quelli del centro come i ragazzi del Bronx.
D'estate poi si facevano i casottrini cun i erbason,facevamo i fuciletti per la mèlga e via a fa dispresi.
Imparavamo l'arte da quelli più grandi,a cui portavamo un gran rispetto.
Maestri nel costruire fuciletti di legno,cerbottane super veloci per i bussolotti.
Tornando al periodo natalizio da ragazzo,mi ricordo bene la gara dei Presepi.Ognuno faceva quello che poteva ingegnandosi nel costruire un bel presepe, la Domenica dopo il Natale,veniva eletto il vincitore.
L'organizzazione era curata dal parroco e i ragazzi dell'oratorio.
Quando ci penso mi vengono in mente tanti ricordi legati alle case popolari comunque tutti belli.

Saluti
Sergt.Maggiore.
Uolter Pellegrin


14 Dicembre 2008
Auguri di Buno Natale e Felice 2009
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Vorrei augurare a tutti i cittadini di Binasco ed a tutti i consiglieri comunali che li rappresentano un sereno Natale ed un felice nuovo anno.

Mario Vecchi

14 Dicembre 2008
Moschee...
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colti fior da fiore...

"...1) Non è giusto perchè in casa loro non ci fanno costruire le chiese"

---> chiunque abbia visitato il medio oriente o paesi islamici di altre parti del mondo ha potuto constatare che esistono chiese. che siano in numero minore delle moschee "forse" è dovuto al fatto che quella cristiana non è la religione più seguita in quei paesi, così come le moschee non sono più numerose delle nostre chiese. altro discorso è quello della tolleranza e integralismo religioso (diverso dal mero conteggio degli edifici religiosi).


2) Come abbiamo visto è una scusa per alcuni di loro per progettare atti di terrorismo.

---> teoria azzardata: quanti sono i mussulmani che frequentano le moschee nelmondo? quanti progettano atti di terrorismo?
quasi tutti i terroristi italiani erano stati battezzati: forse c'è relazione fra l'appartenere alla religione cristiana e il divenire terroristi?


3)Uccidono i figli che si danno all'occidentalismo

---> mi pare che magdi allam sia ancora vivo: forse i suoi parenti non hanno saputo della sua conversione.
e che dire di erode che fece compiere la strage degli innocenti? per la cronaca: non era mussulmano.


4) Quando alcuni di loro si danno alle donne e al bere diventano devastanti.

---> beh certo, vuoi mettere gli italiani che picchiano le donne e che si mettono alla guida ubriachi fradici? tutta un'altra classe!


"5) se proprio vogliono,comprano il terreno e si fanno su la loro casa di culto"... ma poco prima... "Dico No alla Moschea,da qualsiasi parte vogliano costruirla."

--- quando si dice avere le idee chiare! ma insomma la moschea la possono costruire o no?
comunque in alcune zone d'italia il terreno lo avevano acquistato e pagato regolarmente, poi qualcuno pensò bene di aizzare gli squadristi e portarci a pascolare i maiali. ottimo esempio di tolleranza e convivenza fra le religioni...


"Vorrei fare i miei complimenti a quei grandi Intelligentoni di scienziati che poco tempo fà dicevano che saremmo andati verso la desertificazione.Sono 15 giorni che la mattino andiamo sotto zero ed è la seconda volta che nevica in 10 giorni. E siamo solo al 10 Dicembre."
---> ehmmm.... nevica a binasco (45° parallelo, metà strada fra equatore e polo nord), mentre la desertificazione avviene nelle regioni subsaharine.
proviamo a dirlo alle popolazioni del darfur che a binasco sta nevicando, magari alleviamo la loro sofferenza.

sarebbe stato bello studiare (anche la geografia) per il piacere di conoscere e non per "dovere" (vedi post precedenti): si sarebbe imparato che binasco non ha il problema di desertificazione, semmai quello della cementificazione.

"1) ma se non sanno nemmeno leggere l'italiano"

---> per questo la ministra gelmini sta predisponendo scuole speciali: perchè stando fra di loro non lo imparino mai l'italiano.

"2) non conoscono nemmeno i cartelli stradali"

---> non è obbligatorio avere la patente di guida se non si intende condurre veicoli. e non è obbligatorio conoscere i cartelli stradali per pregare (per ora). del resto è possibile che anche chi partecipa alle processioni non conosca i segnali stradali, ma sa egualmente dove andare.

3) si appropriano di intere vie per pregare infischiandosene di regole e opinioni.

---> le processioni cattoliche non si fanno per strada? si potrebbe proporre che la prossima processione, in occasione delle celebrazioni per la beata veronica, si svolga sulla pista di atletica del campo sportivo (magari si stabilisce anche un record), così si evita di "appropriarsi di intere vie...".

"Ora io rispetto, e ammiro chi fa questa professione di fede."

---> è sempre bene specificarlo, chi legge potrebbe fraintendere e capire il contrario.

"Ma non possono scassarci i maroni per un mese continuo."

---> non ho mai sentito alcun mussulmano cercare di convincere cristiani a digiunare per il ramadan. invece più volte ho sentito alcuni (pochi per la verità) crisitani deridere i mussulmani per questa loro osservanza religiosa.

"Se fai una cosa in cui credi,tienila per te.
Quando noi si fa la quaresima non lo si spiattella ai 4 venti."

---> anche questa è divertente: gli esempi che smentiscono l'affermazione secondo cui i credenti cristiani non diffondono e rendono pubbliche le manifestazioni di fede potrebbero essere innumerevoli, ma credo che ognuno li conosca da sé senza elencarli.
sarebbe interessante, invece, leggere il commento di qualche sacredote sulla frase "se fai una cosa in cui credi, tienila per te".


luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 14-12-08




13 Dicembre 2008
Per un'amica
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Che cosa sono gli anni?
Che cos'è la nostra innocenza
Che cos'è la nostra colpa?

Le grandi Tempeste
le hai lasciate alle tue spalle.
Non domandavi un tempo
perchè esistevi,
da dove venivi o dove stavi andando,
eri soltanto nella tempesta,
eri nel fuoco.

Tutti sono nudi, nessuno è al sicuro.
Da dove viene il coraggio; la domanda senza risposta
il dubbio fermo.

Ma si può anche vivere
nella vita d'ogni giorno,
il grigio calmo giorno,
ci sono tante cose a cui pensare al mondo,
a tutto non basta la vita di un uomo.....

Ora ...

Nelle sere d'estate andrai per i sentieri,
pizzicata dal grano, pestando fili d'erba;
ne sentirai, sognante, il fresco sotto i piedi.
e al vento ti lascerai
bagnare la testa.
Non avrai più parole, non fara i più pensieri;
ma un amore infinito ti salirà dal petto,
e andrà molto lontano, sarà libero e nomande,
sarà come una donna contenta .....

CIAO!


Pietro Gandini

13 Dicembre 2008
Latte crudo a Binasco
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Dopo tutte le polemiche degli ultimi giorni, mi chiedo che ne pensate
voi dei distributori di latte crudo?
Non sarebbe bello avenre uno nanche nella nostra Binasco? Il Comune
non potrebbe organizzare una cosa del genere? A quanto pare con il
latte crudo ci sono risparmi per i singoli di quasi 2/3 della spesa per
il latte e vantaggi inconfutabili dal punto di vista ambientale (meno
contenitori in giro, minori spese di trasporto ecc.). Io penso che
sarebbe una bella cosa, voi che ne pensate?

Cordialmente Marco Cattalini



13 Dicembre 2008
Se tutto e assurdo...
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Sì, molto interessante l'articolo di Massimo Fini. Tanto più
interessante in quanto di Massimo Fini si può dire tutto tranne che
sia il solito facinoroso di sinistra. Tacciato di essere uomo di
destra (ammesso che oggi abbia ancora un senso parlare di destra e di
sinistra) in realtà egli è uno spirito libero come Marco Travaglio e
come dovrebbero esserlo tutti i giornalisti che si rispettano.
Purtroppo penne di questa levatura oggi tocca cercarle col lanternino
e difficilmente si trovano.
La triste realtà italiana e caratterizzata da ignoranza dilagante e da
pseudo sergenti maggiori, i quali, abbagliati dalle apparenze
mediatiche pilotate dai "ministri della paura", sputano sui valori
costituzionali senza conoscerne il senso e, probabilmente, senza
averne mai letto un rigo.

Saluti

Gianfranco Salvemini

12 Dicembre 2008
Se tutto è assurdo tutto è permesso
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Riporto qui integralmente un articolo di Massimo fini trovato in rete, che reputo molto interessante...

"Con l’annuncio di Silvio Berlusconi di voler cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza si è giunti al culmine di un’
escalation, iniziata tre lustri fa, che porta dritto e di filato a una dittatura di un solo uomo che farebbe invidia a un generale birmano. Da un punto di vista formale la cosa è legittima. La nostra Carta prevede, all’articolo 138, i meccanismi per modificare le norme costituzionali.
Ma farlo a colpi di maggioranza lede i fondamenti stessi della liberal- democrazia che è un sistema nato per tutelare innanzitutto le minoranze (la maggioranza si tutela già da sola) e che, come ricordava Stuart Mill, uno dei padri nobili di questo sistema, deve porre dei limiti al consenso popolare. Altrimenti col potere assoluto del consenso popolare si potrebbe decidere, legittimamente dal punto di vista formale, che tutti quelli che si chiamano Bianchi vanno fucilati. Ma la Costituzione non ha abolito la pena di morte? Che importa? Si cambia la Costituzione. Col consenso popolare. Elementare Watson. Senza contare che a noi la Costituzione del 1948 va bene così, e non si vede un solo motivo per stravolgerla (altra cosa è qualche ritocco sporadico per aggiornarla).Com’è possibile che in una democrazia si sia giunti a questo punto? Non fermando Berlusconi sul bagnasciuga, permettendogli, passo dopo passo, illiberalità e illegalità sempre più gravi. Prima il duopolio Rai-Fininvest (poi Mediaset) che è il contrario di un assetto liberal-liberista perché ammazza la concorrenza e in un settore, quello dei media televisivi, che è uno dei gangli vitali di ogni moderna liberaldemocrazia. Poi un colossale conflitto di interessi che si espande dal comparto televisivo a quello editoriale, immobiliare, finanziario, assicurativo e arriva fino al calcio. Quindi le leggi “ad personas”, per salvare gli amici dalle inchieste giudiziarie, “ad personam” per salvare se stesso, il “lodo Alfano”, che ledono un altro dei capisaldi della liberaldemocrazia: l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Infine una capillare, costante e devastante campagna di delegittimazione della Magistratura non solo per metterle la mordacchia (che è uno degli obbiettivi, ma non l’unico e nemmeno il principale della cosiddetta riforma costituzionale), ma per instaurare un regime a doppio diritto: impunità sostanziale per “lorsignori”, “tolleranza zero”, senza garanzia alcuna, per i reati di strada, che sono quelli commessi dai poveracci. Presidente del Consiglio, padrone assoluto del Parlamento e di quei fantocci che sono i presidenti delle due Camere, padrone assoluto del centro-destra, se si eccettua, forse, la Lega, padrone di tre quarti del sistema televisivo, con un Capo dello Stato che assomiglia molto a un Re travicello, Silvio Berlusconi è ormai il padrone assoluto del Paese e si sente, ed è, autorizzato a tutto. Recentemente ha avuto la protervia di accusare le reti televisive nazionali, che pur controlla nella stragrande maggioranza (oggi, in presenza del suo inquietante annuncio, si sono occupate soprattutto della neve), di “insultarlo”, di “denigrarlo”, di essere “disfattiste” (bruttissima parola di fascistica memoria), di parlare troppo della crisi economica e quasi quasi di esserne la causa (mentre lui, il genio dell’economia, non si era accorto, nemmeno dopo il crollo dei “subprime” americani, dell’enorme bolla speculativa in circolazione). Poi, non contento, ha intimidito i direttori della Stampa e del Corriere (che peraltro se lo meritano perché in questi anni i due giornali hanno avallato, con troppi silenzi e qualche adesione, tutte le illegalità del berlusconismo) affermando che devono “cambiare mestiere”.Questa escalation berlusconiana ci spiega la genesi del fascismo. Che si affermò non in forza dei fascisti ma per l’opportunismo, la viltà, la complicità (o semplicemente per non aver capito quanto stava succedendo) di tutti coloro che, senza essere fascisti, si adeguarono. Ma sarebbe ingeneroso paragonare il berlusconismo al fascismo. Ingeneroso per il fascismo. Che aveva perlomeno in testa un’idea, per quanto tragica, di Stato e di Nazione.
Mentre nella testa di Berlusconi c’è solo il suo comico e tragico superego, frammisto ai suoi loschi interessi di bottega. Una democrazia che non rispetta i suoi presupposti non è più una democrazia. Una democrazia che non rispetta le sue regole fondamentali non può essere rispettata. Da questo momento anche noi ci riteniamo liberi da ogni vincolo di lealtà democratica, mettendoci “alla pari” col Presidente del Consiglio. “A brigante, brigante e mezzo” diceva Sandro Pertini quando lottava contro il totalitarismo. O per finirla in modo più
colto: “Se tutto è assurdo”, grida Ivan Karamazov “tutto è permesso”.
Tutto.

Massimo Fini

da La Voce del Ribelle"

Cordialmente Marco Cattalini



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