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| |  | | La chiarezza del Papa Commenta Vedi solo questo argomento
"...disordine sessuale..." ??? quale sarebbero l'ordine e il disordine sessuale? ma soprattutto CHI stabilisce quale è il disordine sessuale? per fare sesso ordinato bisogna recitare la litania "non lo fo' per piacer mio ma per dare uin figlio a dio" , con la luce spenta, senza guardare le pubenda? bisogna provare profondo senso di colpa dopo averlo fatto e sentirsi sporchi e immondi? o bisogna confessarsi e pentirsi?
essere ordinati nel fare sesso significa farlo col pigiamino ben stirato? e chi fa sesso disordianto ha i capelli arruffatri?
sul fatto che la chiesa acquisti consensi e popolarità... forse bisognerebbe guardare oltre il proprio orticello e vedere che invece la chiesa (cattolica romana e apostolica) di popolarità ne sta perdendo ogni giorno e questo papa ce la mette tutta per accelerare il processo.-
in merito poi ai "...propri istinti mal utilizzati..." lasci almeno che ognuno utilizzi i propri (appunto in quanto propri e non di altri) come meglio desidera e non secondo i voleri di santa romana chiesa.
forse prima di dare indicazioni ai laici su come utilizzare i propri istinti e alzare l'indice accusatore, propugnando la castità come unica via di salvezza dalla rovina del mondo, il papa farebbe bene risolvere i problemi che ha nella sua istituzione; potrebbe occuparsi della sessuale repressa e male espressa (così come i propri istinti) nei seminar, nei conventi e nelle sacrestie, potrebbe pensare agli scandali sessuali e alle paternità non riconosciute di certi preti, sino ad arrivare al mai risolto problema dei preti pedofili.
o forse tutto è accettabile purchè non si usino i preservativi? beh in effetti... i preti che generano figli e non li riconoscono sono coerenti con le indicazioni papali: non usano alcun metodo contraccettivo! neppure l'astinenza.
"Se verrò crocefisso anche io vorrà dire che ho solo fatto il mio dovere di cristiano": cosa faremmo per assicurarci una dipartita spettacolare e che ci faccia passare alla storia!
Luigi Colombo | |  |  | | | |  | | Associazione "I Quattrozampe" Commenta Vedi solo questo argomento
Ringrazio Anna per la presentazione dell'associazione.
Devo comunicare che per motivi tecnici l'indirizzo mail dall'associazione è cambiato in
iquattrozampe@libero.it
Certo di una calorosa accoglienza dell'associazione auguro a tutti una buona giornata.
Luigi Celussi | |  |  | | | |  | | Papa e preservativi Commenta Vedi solo questo argomento
evidentemente non si sa andare oltre il personalismo; non lo dice "colombo" ma la rassegna stampa:
berlusconi in dichiarazioni ha difeso le parole del papa.
maurizio lupi: " ha stigmatizzato le dichiarazioni della commissione europea sull'importanza dell'uso dei preservativi per la lotta all'aids, dopo le dichiarazioni di Benedetto XVI.
e comunque il silenzio assordante di chi è preposto ad amministrare la sanità pubblica, ad ogni livello, la dice lunga sulla diversità di vedute fra i nostri governanti e quelli europei.
Luigi Colombo | |  |  | | | |  | | La chiarezza del Papa Commenta Vedi solo questo argomento
Quando il Papa, qualunque esso sia, contrappone al disordine sessuale, causa di tantissimi dolori, una corretta educazione sessuale, la Chiesa viene regolarmente crocefissa.
Più sono i crocifissori più la Chiesa acquista consensi e popolarità, per chi sa guardare.
Se verrò crocefisso anche io vorrà dire che ho solo fatto il mio dovere di cristiano.
E’ molto più populista non andare alla radice del male e dare facili ricette che soddisfano i propri istinti mal utilizzati.
Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | Papa e preservativi Commenta Vedi solo questo argomento
Dalla rassegna stampa... secondo Colombo
"....solo i governanti italiani si sono prostrati al diktat papale difendendo le parole di benedetto xvi..."
Prostrati al diktat?
L'unica dichiarazione di governanti italiani della quale ho letto/sentito è quella del Ministro degli Esteri Franco Frattini: "Non commento le parole del Papa".
Ce ne sono altre?
E la prostrazione ha portato a.......?
saluti
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | Papa e preservativi Commenta Vedi solo questo argomento
quasi non passa giorno che questo papa non tiri fuori qualche sortita per consolidare la sua impopolarità: ieri è tornato all'attacco dei preservativi per contrastare il dilagare dell'aids tirandosi addosso le proteste di molte istituzioni internazionali sanitarie e non,
E anche la Commissione europea ribadisce, interpellata dall'agenzia Ansa, che il preservativo "e' uno degli elementi essenziali nella lotta contro l'aids e la commissione Ue ne sostiene la diffusione e l'uso corretto": cosi' il portavoce del commissario Ue agli aiuti umanitari Louis Michel.
In Francia
La Francia e' la prima a dichiararsi "preoccupatissima" per l'attacco del papa all'uso del preservativo in funzione anti-aids.
In Germania
Dura anche la Germania, preoccupata di un affievolimento dell'attenzione generale ai rischi della malattia: i preservativi hanno un ruolo "decisivo" nella lotta all'aids - hanno affermato due ministre del governo tedesco, Ulla Schmidt (Sanita') e Heidemarie Wieczorek-Zeul (Sviluppo), per le quali "ogni altro strumento sarebbe irresponsabile".
Spagna
Oltre al gesto concreto di inviare un milione di preservativi in Africa, dalla Spagna si e' levata la voce critica del segretario generale della sanita', Jose' Martinez Olmos, che ha invitato Benedetto XVI a fare una "mea culpa" e a rettificare le parole di ieri. Il piu' alto funzionario della sanita' in Spagna si e' anche detto convinto che il papa e' "molto mal consigliato".
In Belgio
Il ministro belga della Sanita, Laurette Onkelinx, ha espresso "sorpresa" e "costernazione" per le parole del papa, che potrebbero "pregiudicare anni di prevenzione e sensibilizzazione mettendo a rischio molte vite umane".
Unanime critica dal mondo scientifico e associativo
"Profondamente indignato" si e' detto il professor Michel Kazatchkine, direttore esecutivo del Fondo mondiale per la lotta all'aids, che chiede al papa di "ritirare le sue affermazioni in modo chiaro" perche' sono "inaccettabili".
Critiche si sono levate da diverse ong britanniche, fra le quali la religiosa Christian Aid ("le parole del papa rischiano di seminare confusione in Africa"). Anche il vescovo ausiliario di Amburgo, Hans Jochen Jaschke, si e' schierato contro il Papa. "Chi ha l'Aids, e' sessualmente attivo e cerca partner differenti deve proteggere gli altri e se stesso", ha scritto in un articolo per il settimanale Die Zeit.
solo i governanti italiani si sono prostrati al diktat papale difendendo le parole di benedetto xvi
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 19-3-09
Luigi Colombo | |  |  | | | |  | | Grandi... Commenta Vedi solo questo argomento
Grandi! È la parola giusta.
Grande Mario Manzolini. Grande "l'agente delle tasse" Giancarlo Riccardi. Grandi tutti i volontari che spendono il loro tempo libero in favore dei meno fortunati, subendo spesso non poche umiliazioni.
A proposito dell' "agente" Giancarlo: vista la scandalosa evasione fiscale italiana e la difficoltà a recuperare il maltolto, propongo di nominarlo responsabile dell'Agenzia per le entrate. Giancarlo è un autentico segugio, quando ti bracca non sfuggi. Impossibile non cedere alle sue garbate richieste :-)))
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Grande Commenta Vedi solo questo argomento
Ci sono stato un po' a rimirare la foto del nostro grande (in tutti i sensi :-) Mario in compagnia di Sanjana.
http://www.binasco2000.com/articoli/india_sanjana.html
Con notizie così diventa bello anche il suo faccione :-)).
Grazie per le notizie e per averci fatto vedere il sorridente faccino di Sanjana.
Dare un volto a Sanjana non era certo determinante ma mi ha fatto molto piacere.
Grazie ancora a te e a tutta l'associazione Padre Alessi - Fratelli Dimenticati per tutto quello che fate.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Associazione I Quattrozampe Commenta Vedi solo questo argomento
Gaia Penelope Max Pedro Asia Elliot Sherry Mosè Devon Michel Sophie Olivia e tutti i meravigliosi Cani di Binasco.
annunciano la nascita dell Associazione i QUATTROZAMPE.
per informazione e adesione
iquattrozampe@gmail.com
Anna Sorrenti | |  |  | | | |  | | Giovedì cinema Commenta Vedi solo questo argomento
Giovedì 19 Marzo ore 21,15 al cinema dell'oratorio
La duchessa - Regia di Saul Dibb
Recensione:
La Duchessa”, si inserisce in quel filone di film storico-biografici in costume che negli ultimi anni ha ritrovato nuove energie (su tutti l’opea pop di Sofia Coppola su Maria Antonietta).
Contro ogni aspettativa, si tratta di una pellicola che non cade nei facili e insidiosi tranelli del genere stesso ma anzi cerca di rimanere quanto più possibile sulla storia che vuol raccontare attraverso un narrato estremamente lineare, sviluppandosi sulla scia del volume della scrittrice Amanda Foreman,che ha ricostruito il personaggio di Georgiana Spencer attraverso documenti storici, colloqui con i discendenti Spencer e lettere d'archivio.
Duchessa di Devonshire, uno dei casati più potenti dell’Inghilterra del ‘700, la giovane Georgiana ha contratto un matrimonio infelice con un uomo distaccato e interessato solamente ad assicurare un erede alla propria dinastia. Amata dai cortigiani, invidiata e riconosciuta magistra elegantiarum è lei che fa la moda emergendo, storicamente, come una donna moderna, di indole anticonformista anche impegnata politicamente. Tutto ciò, e il film non manca di rappresentarlo, non le evita di sottostare agli usi della società del tempo: tradita dal marito e dall'amica Lady Elizabeth Foster, finirà con l’innamorarsi di Charles Grey Fox, futuro primo ministro inglese.
L'attenzione della pellicola è tutta per lei (grande merito va dato al regista di aver resto credibile e niente male l'interpretazione di Keira Knightley) e i drammi che hanno sfregiato la sua vita ma la vera sorpresa dell'opera è l'approccio di Ralph Fiennes al suo personaggio (il marito William, duca di Devonshire): sgradevole oltre ogni modo, odioso e insensibile, cattura tutta l'attenzione ogni volta che è in scena diventando quel tipo di 'cattivo' che il pubblico ama odiare, ricco di sfaccettature e per nulla scontato. Per il resto, nulla di originale o che impressioni particolarmente. Il primo tempo tiene il ritmo molto bene ma nella seconda parte si iniziano a sentire segni di stanchezza: il finale pare fin troppo stiracchiato e insistito anche se la morale della donna sconfitta che non riesce o non può ribellarsi ai suoi tempi lascia parecchia amarezza.
Ai partecipanti, buona visione
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Cibo per Troll Commenta Vedi solo questo argomento
'ci si aspetta ora il commento di qualche commerciante'....bla....bla...bla...
sono egocentrica: mi è sembrato di capire che qualcuno esorti un mio intervento!
waw!
eccolo: ????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
bye bye
Laura Massoni
| |  |  | | | |  | | L'abuso del deputato Commenta Vedi solo questo argomento
solo pochi giorni fa avevo dato conto di un abuso di "auto blu" riscontrato in un centro commerciale; ieri sera la trasmissone le iene su italia1 ha trasmesso un servizio che denunciava il malcostume di servirsi di mezzi pagati dlla comunità per uso privato e stamattina alcuni quotidiani riprendono il contenuto della trasmissione.
coerentemente con quanto letto su queste pagine ci si aspetta ora il commento di qualche commerciante che sorvoli sugli abusi della casta ma stigmatizzi il "masochismo" della giornalista che passa il tempo fuori dallo stadio a fare domande agli autisti dei politici invece di fare il giro dei negozi binaschini ed aver asciato un po' di soldi a munifica riconoscenza della funzione sociale dei bottegai locali.
e visti i precedenti mancheranno i commenti riguardo gli abusi della classe politica ma abbonderanno i giochi di parole sul nome (in questo caso della trasmissione) de le iene... più o meno ridens.
iene... colombo... sempre di bestie si tratta, per qualcuno supriore a noi tutti.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 14-3-09
p.s. che tristezza constatare che anche il presidente della regione lazio, piero marrazzo, usa gli stessi metodi condannati nelle sue trasmissioni. con che faccia tornerà a difendere i diritti dei cittadini a "mi manda rai3" ? con la faccia del politico!
| |  |  | | | |  | | Medici e denunce: prima vittima Commenta Vedi solo questo argomento
prima vittima (la prima di cui si ha notizia certa) del provvedimento che chiede ai medici di denunciared i malati clandestinamente immigrati nel nostro paese. è lecito pensare che altre siano state le vittime ma di cui non si ha notizia certa.
come previsto i primi effetti della disposizione del governo che vuol trasformare i medici in sceriffi comincia a dare i suoi effetti: una donna imigrata irregolare, in publia, è morta di tbc: non era andata a farsi visitare in ospedale per paura di essere denunciata in quanto clandestina e ora si teme che possa aver contagiato qualcuno.
si tratta di una ragazza nigeriana di 24 anni, la quale essendo venuta a contatto con decine di persone compresi gli stessi soccorritori, il personale e gli altri ospiti del centro di accoglienza che la ospitava, potrebbe aver involontariamente diffuso il contagio.
tutto ciò si sarebbe potuto evitare con uina semplice visita in ospedale.
quanti altri immigrati sono a rischio per la loro e altrui salute ma evitano di farsi visitare per timore di essere espulsi?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 13-3-09
| |  |  | | | |  | | Attenti al caffè Commenta Vedi solo questo argomento
"...per ora non ho ancora uno spirito sindoniano per il caffè,
preferisco prenderlo con gli amici..."
A quanto pare le precisazioni non sono state sufficienti...
Cordialmente
Marco Cattalini
| |  |  | | | |  | | Bla...bla...bla Commenta Vedi solo questo argomento
certo che in quanto a contraddizioni non è secondo a nessuno, caro salvemini:
1) prima dice di essere proiettato verso il futuro, di guardare solo al nuovo che avanza, ecc. ecc.
- poi non sa far alto che guardarsi l'ombelico e perdersi nel vuoto che c'è attorno. ma poi conosce e riconosce solo chi prende i caffè (o le merende) con lei.
2) scrive: "Non sempre è necessario avere gli anfibi per essere dei criminali. Infatti, la tipologia dell'abbigliamento è la più varia, dalle pantofole alla cravatta. Spesso ostentano modi gentili, e questa è la peggior specie perché poco identificabile."
- poi si comporta esattamente in questo modo: condanna gli anfibi ma demolisce le persone verbalmente; vive nel sospetto anche quando nessuno si sogna di attaccarlo; attacca anche quando si esprime consenso a quel che scrive.
è un ben singolare modo di esprimere la propria personalità.
e l'elenco delle contraddizioni potrebbe continuare a lungo, passando per le tristi (e mi limito a "tristi" per non incorrere nella censura del sito) allusioni sui lavori e le altrui identità. così come assai tristi sono i giochetti di parole sui congnomi altrui che tesse per compiacere i suoi amici: non sarà un caso che oggi finge di condannarne gli elogi militaristi e lo scorso anno li invitava pubblicamente per birra e panino sotto i portici: si predica bene ma si frequenta male.
in merito alle considerazioni sul lavoro: mi compiaccio che lei che il suo lavoro le piaccia ma è del tutto fuori luogo con quel "a differenza di lei". dove ha letto che ilmio lavoro non mipiace? vede che continua a dire cose infondate e lontane dal vero? il mio lavoro l'ho scelto e sono felicissimo di svolgerlo da parecchi anni, ance se (ma forse soprattutto) se mi fa viaggiare molto.
ero a binasco anche la scorsa domenica, egregio, di passaggio fra quelle che lei deride come le mie "rotte migratorie fra mestre e serravalle" (mi ha confortato leggere che una commerciante si è preoccupata della mia giornata masochista all'outlet: sarebbe interessante ora leggere cosa pensano di quelle affermazioni i/le clienti che le portano soldi e che molto probabilmente frequentano anche centri commerciali e oultet: forse non sarebbero felicissime/i di quel che scrive di loro), ma fortunatamente avevo cose più piacevoli da fare che venire a polemizzare con lei dal vivo, mi basta questo mezzo per ora: posso comunque rassicurarla, se proprio non saprò come passare 5 minuti della mia vita mi farò premura di avvertirla e prenotare il caffè. per ora non ho ancora uno spirito sindoniano per il caffè, preferisco prenderlo con gli amici. probabilmete ci siamo anche incrociati ma nessuno dei due ha sentito la necessità di riconoscere l'altro.
credo di aver dato sufficiente spago alle sue provocazioni e spero vivamente che la questione finisca qui, se ha bisogno dell'ultima parola se la prenda pure è sua: ci sono molti argomenti più interessanti di cui discutere.
buona permanenza nel suo studio o sui comodi sedili sulla sua vettura
luigi colombo - l.colombo58@alice.it
p.s. prevedibili come le mosse di un bambino sono riprese le mai di insulti ecc. del sergente. tutto torna a buon pro. | |  |  | | | |  | | Caffè Commenta Vedi solo questo argomento
Prima o poi l'occasione arriverà per un incontro di binaschini a Binasco, sempre disponibile ad incontrarci sotto i portici, se non sarà un caffè magari sarà un calice di vino...
Cordialmente
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Attenti al caffè Commenta Vedi solo questo argomento
Giusto Cattalini, precisazione importante.
Caffè vero senza intenzioni "violente".
Anche se può sembrare strano, la dichiarazione è in assoluta buona fede. La natura ha fatto di me un ottimo lanciatore di coriandoli, le mie massime performances fisiche non vanno al di là del sollevamento borse della spesa. Figurarsi la caccia ai colombi! Potrei finire in rianimazione.
Conosco molti dei naviganti di B2K, e magari conosco anche lei, ma dal cognome non riesco ad identificarla. Mi farebbe piacere incontrarla sotto i portici veri, se le va un caffè mi faccia sapere. Sicuro sarà meno problematico che con Colombo.
A presto
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Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Attenti al caffè Commenta Vedi solo questo argomento
"Io l'aspetto. Nel caso una delle sue rotte migratorie incrociasse Binasco....Io le offrirò il caffè. Vedrà, non saremo soli, molti binascini non mancheranno l'occasione per conoscerla di persona."
Sig. Salvemini, conoscendo il tono delle risposte del suo interlocutore e consapevole di come la sua frase potrebbe essere rigirata ed interpretata al di fuori del suo contesto, mi permetto di consigliarle di sottolineare che il suo è un vero invito per un vero caffè in amicizia e non una minaccia di aggressione da parte di una folla di omologati binaschini ad una povera voce fuori dal coro...
Cordialmente
Marco Cattalini
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