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| |  | | Cucina casalinga Commenta Vedi solo questo argomento
Per chi abita un pò in fuori e ha uno sguardo
sulla campagna ... consiglio di aprire le finestre,
così entra un poco d'aria di primavera ... e secondo
i gusti e le tradizioni.. farsi un bel pranzetto in casa...
accompagnato con abbondante vino, degustato senza patemi d'animo.
Se siete in due, copia giovane e non .. dopo pranzo ...avrete modo e tempo
per rilassarvi e in piena intimità dedicarvi anche ad un bel "pisolino". Jerry Piuma | |  |  | | | |  | | Se piace l'oca.... Commenta Vedi solo questo argomento
Beh...siamo a Maggio, mese di matrimoni. Il Sabato è dura trovare posto. Se piace l'oca, consiglierei a Marco Trattoria la Guallina - Via Molino Faenza, 19 Frazione Guallina Mortara.
Sito internet: www.trattoriaguallina.it
Ristorante di livello - una quarantina di posti - cantina eccezionale (portarsi l'etilometro) - Petto d'oca glassato, ravioli d'oca e salumi d'oca da meditazione. Menu stagionali.
Un po' caro ma vale la pena.
Buon appetito
G.S. | |  |  | | | |  | | ...agriturismo... Commenta Vedi solo questo argomento
un ringrazioamento a tutti quelli che mi hanno dato dei suggerimenti, non mancherò di sperimentare le nuove mete...
Per inciso, alla faccia della crisi e del calo dei matrimoni in Italia, non sono riuscito a prenotare da nessuna parte per sabato a pranzo... Pare che tutte le coppie della zona si sposino contemporaneamente sabato prossimo.....
Cordialmente Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Commenta Vedi solo questo argomento
A Marco consiglierei :
Cascina Santa Elisabetta a Ozzero
Cascina S.Ambrogio a Rosate
Cascina Selva a Ozzero
Cascina Marzana a Localita' Fossarmato (Pv)
saluti. Silvia M. | |  |  | | | |  | | agriturismo Commenta Vedi solo questo argomento
a Marco mi sento di consigliare vivamente LA VECCHIA STALLA a Baselica Bologna, vicino a Casarile. Cucina ottima e del territorio, e prezzi ragionevoli in un ambiente assolutamente perfetto!
Carla Montani | |  |  | | | |  | | a proposito di dialogo... Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile cinsigliera Fabbri, grazie. Le assicuro che non solo è stata illuminante, m anche un po' entusiasmante, dato che la latitanza del consigliere Vecchi, al quale ho posto tutta una serie di quesiti, stava generando in me la convinzione che un dialogo con i nostri politici fosse impossibile.
Anch'io, in linea di principio, non sono contrario all'affido esterno di prestazioni, ma in questo caso la collaborazione si è protratta per tempi così lunghi, che io ero convinto che il personale fosse dipendente comunale. Magari part time ma dipendente. Ora, se ho capito bene, nuove norme non consentono più ai comuni il pagamento diretto degli interessati. Siamo sicuri che le Associazioni/fondazioni subentranti manterranno lo status quò? Chi ci garantisce che avremo ancora l'eccellente situazione attuale? Associazioni/fondazioni o volontari sono l'unica alternativa possibile?
La ringrazio di nuovo per le sue risposte, e nel caso voglia supplire alla latitanza del consigliere Vecchi, al quale avevo posto altri quesiti, gliene sarei veramente grato. Ovviamente terrò presente il suo nome nel caso di una sua ricandidatura alle prossime Comunali.
Distinti saluti
P.S.: Date dei post con quesiti irrisolti. 4 Maggio - & Maggio - 7 Maggio
Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | ancora a proposito di dialogo Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile Pierangelo,
vediamo se pur non essendo entusiasmante riesco ad essere almeno un po' "illuminante".
1) Confermo, e cito dalla delibera numero 40 del 31/3/2009: "la dotazione organica del personale dell'ente non prevede figura adibita alla gestione della biblioteca (...), da anni il Comune si avvale della prestazione di servizio di soggetto disponibile (...)."
2) Sempre dalla stessa delibera: "l'affidamento del servizio è sempre stato conveniente e opportuno per l'Amministrazione Comunale in quanto non sono reperibili all'interno della struttura organica comunale figure professionali adeguatamente esperte nella materia oggetto del presente incarico". Non so dirle con certezza perchè non si è provveduto alla stabilizzazione, ipotizzo che possano esserci ragioni che vanno dai vincoli sulle assunzioni al patto di stabilità al fatto che sia stato ritenuto più opportuno inserire nella struttura altre professionalità...
3) Le ragioni per cui si affida il servizio all'esterno? I vincoli sulle spese del patto di stabilità e le molte altre norme che regolano l'attività delle amministrazioni comunali rendono difficile, spesso impossibile, continuare a gestire in modo diretto molti servizi. Per le biblioteche mi risulta che alcune amministrazioni utilizzano ragazzi nel periodo del servizio civile, altre come la nostra scelgono ad un certo punto di affidare il servizio all'esterno. Personalmente non ritengo negativo in assoluto l'affidamento all'esterno del servizio, se può essere una soluzione economicamente vantaggiosa. Purché vengano vagliate con attenzione le credenziali di chi si offre per gestire il servizio, e soprattutto venga monitorata con attenzione e continuità la qualità del servizio offerto.
Mi spiace, ma più di così non posso "illuminarla"
Buona giornata
Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | ... discussioni serie a parte .... Commenta Vedi solo questo argomento
A Besate c'è l'agritursmo Cascina Caremma che giudico ottimo.
http://cascina.caremma.com
Sono una quindicina di Km da Binasco, è un po' "nascosto" e mi pare di ricordare non particolarmente economico (sul sito ci sono tutti i listini) ma secondo me vale davvero la pena di provarlo.
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | ... discussioni serie a parte ... Commenta Vedi solo questo argomento
Da neo-binaschino volevo chiedere ai frequentatori dei portici un consiglio per un buon agriturismo non troppo distante da qui (l'ottimo "IL MULINO" lo conosco e lo apprezzo già da tempo).
Suggeriemnti?
Cordialmente ringrazio
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | ...pacificazione... Commenta Vedi solo questo argomento
a me sembra che la madre di Pinelli la pacificazione la abbia accettata. Non chiamiamo in causa i familiari, sono altri che rimestano nel dolore per trarne odio, altri che fanno propaganda di odio e violenza sulla pelle ed il dolore altrui. Che cosa auspicano i fautori dell'odio permanente rivoluzionario? una bella bomba sotto la sede del giornale diretto dal figlio di Calabresi? un po' di guerriglio urbana con auto bruciate e vetrine frantumate per celebrare l'anniversario della morte? o una bella piazzona piena di bandiere rosse e nere (il calcio non centra), pugni alzati, T-shirt col povero "CHE" stampato sopra a mo' del marchio della coca cola e tanti bei canti rivoluzionari che fanno tanta nostalgia?
Il gesto della madre di Pinelli è stato grandioso, i gesti costruttivi "costruiscono", a chi vuol continuare a pensare in modo distruttivo auguro buona salute, ma nessun successo
Sempre...
Cordialmente Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | pacificazione Commenta Vedi solo questo argomento
prova a farti ammazzare un familiare in una delle istituzioni che i cittadini dovrebbe difendere, ad esempio una questura.
prova ad aspettare 40 anni senza sapere per quale motivo il tuo familiare è morto e misureremo la voglia di riconciliazione.
è sempre facile essere riconciliatori sulla pelle (e il dolore) altrui.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 11-4-09 luigi colombo | |  |  | | | |  | | Il dialogo che.....scarseggia Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile consigliera Fabbri, innanzitutto grazie per le delucidazioni sulla "situazione di fatto" della nostra biblioteca. In verità non è stata molto entusiasmante ma ora qualcosa mi è più chiaro. Mi restano comunque diversi interrogativi:
Lei conferma che in effetti nella pianta organica del comune non è previsto un addetto alla biblioteca, ma, mi chiedo: è noto che da almeno un ventennio è attivo in modo continuativo un servizio efficiente, cosa ha impedito di assumere in pianta stabile il personale? E cosa impedisce di inserirlo ora in organico? Quali le ragioni per affidare ad associazioni/fondazioni il servizio? Quali i rischi di messa a riposo per il personale attualmente addetto? Mi scusi se insisto, ma faccio fatica a comprendere. Spero lei sappia illuminarmi ulteriormente.
Io apprezzo la sua disponibilità e comprendo la difficoltà di fare minoranza con una legge elettorale disgraziata come quella in essere. Per questo avevo posto al Consigliere di maggioranza Vecchi tutta una serie di interrogativi che sento circolare per il paese, nella speranza, che essendo nella "stanza dei bottoni", avesse facilità a rispondermi. Nonostante la sua "esibita" volontà di dialogo, ad oggi non ho avuto uno straccio di risposta.
Mi sono dato una serie di ragioni:
• Il consigliere non ha letto perché. essendo momentaneamente.....fuori stanza è impossibilitato a farlo.
• Il consigliere non se la passa un gran che con i compagni e ha difficoltà ad accedere all'informazione.
• La volontà di dialogo del Consigliere Vecchi gira a mille quando si tratta di paletti divelti, rivestimenti in rame trafugati ecc., ma gira a due pistoni quando si tratta di edilizia e di urbanistica.
• Il consigliere Vecchi è disponibile al dialogo con tutti cittadini, esclusi quelli che si chiamano Pierangelo.
Comunque attendo fiducioso, ma sappia l'assessore Vecchi, che il mio entusiasmo per la sua persona potrebbe venire meno alle prossime comunali. Non vorrei mettere la "mia croce" sulle spalle di qualche altro candidato.
Distinti saluti Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | Commenta Vedi solo questo argomento
...Inutile, a qualcuno la pacificazione proprio non va giù, in nessun caso. Al dialogo si preferisce la violenza, al perdono l'odio, alla giustizia la vendetta... sarà anche giusto così, ma resto dell'idea che in questo modo non si vada da nessuna parte...
Da LA REPUBBLICA online: ""Calabresi assassino, Pinelli assassinato. Nessuna pace con lo Stato": questa la scritta firmata dalla Federazione anarchica Fai, è comparsa sui muri e le serrande di tre sedi torinesi del Pd e del quotidiano La Stampa di cui, da pochi giorni, Mario Calabresi, figlio del commissario ucciso, è direttore.
In un comunicato il Fai spiega: "Le scritte sono comparse sulle mura del partito di Napolitano che riscrive la storia mettendo sullo stesso piano carnefici e vittime"."
Articolo completo: "http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/pinelli-vedova/scritte-torino/scritte-torino.html"
Cordialmente
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Applausi Commenta Vedi solo questo argomento
grandissimi e bravi sempre e comunque, non ho potuto assistere alla perfomance per vari motivi ma mi sono informato sulla grande prestazione...........
spero di vedervi il prima possibile a Binasco altrimenti mi " vedrò costretto " a seguirvi nella prossima trasferta.
ciao MaxPac | |  |  | | | |  | | ...politica... e biblioteca Commenta Vedi solo questo argomento
Pierangelo mi chiama in causa e pur in ritardo cerco di rispondere.
Premessa: ammetto che i miei punti interrogativi ed esclamativi sul depuratore non siano entusiasmanti, capisco che si vorrebbe "dare il mio voto a persone entusiasmanti....persone di specchiate capacità lavorative, integrità morale e intelligenza.....che non mi invitino a rinfreschi elettorali con santini e bei sorrisi, ma che una volta eletti chiedano il nostro parere prima di fare scelte impegnative per il futuro".
Capisco che si vorrebbe essere interpellati (a volte basterebbe solo informati) sulle scelte che riguardano il nostro Comune e la nostra vita.
Certamente si potrebbe migliorare il nostro modo di fare opposizione e, per quanto il mio lavoro e la mia famiglia me lo consentono, sono davvero disponibile a parlare e a confrontarmi con chiunque abbia idee e proposte che possano migliorare il mio lavoro.
Ma sia chiaro, non è facile. Forse sul depuratore non siamo stati efficaci, ma per esempio è un anno che "pressiamo" sull'amministrazione per ottenere un percorso di stesura del Piano di governo del Territorio che sia il più possibile partecipato. L'incarico è stato affidato un anno fa, in questi giorni abbiamo saputo che lo faremo in modo consortile con Casarile (certamente perché si risparmia nel compenso allo studio incaricato della progettazione, se poi si arriverà a farlo anche per avere scelte urbanistiche condivise è già più difficile) ma ancora nell'ultimo Consiglio comunali alle mie richieste di discutere del merito (quanti incontri con i cittadini, con le associazioni, con che tabella di marcia, con consigli comunali aperti oppure no) ci è stato risposto che non era ancora il momento.
Ed è già passato un anno.
Non cerco alibi, ma la legge elettorale attuale, che certo è stata un passo avanti nella governabilità rispetto a quando chiunque poteva far cadere una giunta per qualsiasi motivo, consente di incidere poco o nulla alle opposizioni. E in fondo, penso, anche a chi sta in maggioranza senza incarichi gestionali diretti.
Comunque, per quel che posso sono qui, e vedo di rispondere anche al quesito sulla biblioteca.
Io e Pino Vella siamo i "responsabili" dell'annullamento della delibera che avrebbe affidato all'associazione Umberto Giordano la gestione della biblioteca e quindi probabilmente anche i responsabili del ritardo.
Abbiamo chiesto l'annullamento di quella delibera proprio per salvaguardare il funzionamento (ottimo) della biblioteca. Perché in effetti nella pianta organica del Comune non c'è un addetto a questo servizio, il servizio è stato finora garantito con un contratto di collaborazione. La delibera però affidava la gestione all'Associazione senza neppure identificarla (non c'erano nomi di presidenti, responsabili, indirizzi, denomnazione sociale) e senza chiarire quali figure e con quali esperienze e professionalità sarebbero state inserite, quali attività sarebbero state svolte. Insomma, c'era poco più di un incarico generico e di un compenso. Secondo noi troppo poco per garantire un servizio di qualità.
Spero di aver risposto a qualche quesito, anche se certamente non sono stata entusiasmante.
daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Applausi!!!! Commenta Vedi solo questo argomento
Effettivamente i due suggeritori non li ho proprio visti. Così come non mi sono accorto della partecipazione straordinaria di Pierluigi Panigatti. Chiedo venia anche a loro.
Caro sig. Gandini, purtoppo, amnesie e distrazioni non sono tipiche degli ultra cinquantenni; succede anche a me che ho appena superato i trentasette.
Simpaticamente il solito spettatore (frustrato più che mai) | |  |  | | | |  | | Applausi Commenta Vedi solo questo argomento
Caro spettatore, intanto che stiamo ricordando ..
le amnesie degl ultra cinquantenni sono notevoli...
vorrei ringraziare anche i due "suggeritori" si due,
perchè uno leggeva e l'altro suggeriva; forse lei, amico
spettatore non li ha visti, perchè nascosti in prima fila...
Ma l'apporto di GIGI SCALA e G.F. SALVEMINI ..
Che ringrazio pubblicamente è stato importante e gradito ...
Infine ringrazio PierLuigi Panigatti per la sua presenza
dietro le quinte a sostituire il cugino-gemello Pierangelo,
quando questi era in difficoltà con la memoria....
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Una malattia chiamata uomo Commenta Vedi solo questo argomento
Chiedo scusa a Dario Rognoni per l'amnesia. A volte l'entusiasmo gioca brutti scherzi. Ovvi complimenti anche a lui per la perfetta gestione delle luci in sinergia con la colonna sonora di Giuseppe Scuri.
Saluti
Uno spettatore (sbadato) | |  |  | | | |  | | ...omicidio di stato... Commenta Vedi solo questo argomento
... lo ripeto spesso, a me stesso e a chi mi è vicino: "le azioni hanno conseguenze"...
Ammettendo che anche solo un 50% delle persone a bordo dei barconi rispediti in Libia dal nostro eroico governo avesse le carte in regola per richiedere il diritto di asilo politico, e che il 75% delle richieste vengano accettate (non ricordo la fonte delle statistiche e mi scuso), sui circa 500 migranti che abbiamo rimandato al massacro in Libia, circa 187 avrebbero avuto il pieno diritto di restare nel nostro paese protetti dalle leggi internazionali. E invece no! li abbiamo rispediti in un paese che non ha sottoscritto la convenzione di Ginevra e che, quindi, provvederà probabilmente ad estradare quei poveretti nei loro paesi di origine indifferentemente dalla loro sorte finale.
Probabilmente però non ce ne sarà nemmeno bisogno, se è vero quanto riportato nell'articolo apparso su Repubblica online dell'8 maggio: "Li avete mandati al massacro in quei lager stupri e torture" (articolo integrale: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/05/08/li-avete-mandati-al-massacro-in-quei.html).
L'azione del nostro Paese ha delle conseguenze... e causare la morte di qualcuno si chiama omicidio.
Cordialmente schifato Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Chi non riflette...... Commenta Vedi solo questo argomento
Egregi Sgrassatore ed Oliveri, ho solamente proposto una frase celebre per meditazione, non ho preteso come voi di dare giudizi, ne su Marx, ne sull'operato del dott. Rossi, ne sulla scelta di chi dovrà gestire la donazione. Men che meno di sfoggiare.... sapienza.
Ovviamente, ogni frase può avere diversi piani di lettura. Superficiale o profonda. Con tutto il rispetto mi pare che vi siate fermati molto.... in superficie.
Suggerisco altre meditazioni su alcuni insegnamenti di un uomo che, nonostante le apparenze, non ha fallito.
Dal Vangelo secondo Matteo.
Le vere ricchezze
"Non accumulate ricchezze in questo mondo. Qui i tarli e la ruggine distruggono ogni cosa e i ladri vengono e portano via. Accumulate piuttosto le vostre ricchezze in cielo. Là, i tarli e la ruggine non le distruggono e i ladri non vanno arubare. Perché, dove sono le tue ricchezze là c'è anche il tuo cuore.
Elemosina e ipocrisia
"Attenti a non fare il bene in pubblico per essere ammirati dalla gente; altrimenti non avrete nessuna ricompensa dal Padre vostro che è in cielo.
"Quando dai qualcosa ai poveri, non fare come gli ipocriti, non farlo sapere a tutti. Essi fanno così nelle sinagoghe e per le strade, perché cercano di essere lodati dalla gente. Ma io vi assicuro che questa è l'unica loro ricompensa.
"invece, quando aiuti qualcuno, non farlo sapere a nessuno, neanche ai tuoi amici. La tua elemosina rimarrà segreta; ma Dio, tuo Padre, vede anche ciò che è nascosto, e ti ricompenserà.
Gesù incontra un giovane ricco
Un tale si avvicinò a Gesù e gli domandò:
Maestro, che cosa devo fare per avere la vita eterna.......io ho sempre ubbidito ai comandamenti: che cosa mi manca ancora?
E Gesù gli rispose:
Per essere perfetto, vai a vendere tutto quello che hai, e i soldi che ricavi dalli ai poveri. Allora avrai un tesoro in cielo. Poi vieni e seguimi.
Ma dopo aver ascoltato queste parole, il giovane se ne andò via con la faccia triste, perché era molto ricco.
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "Vi assicuro che difficilmente un ricco entrerà nel regno di Dio. Anzi, vi assicuro che se è difficile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, è ancor più difficile per un ricco entrare nel regno di Dio......
Se, come diceva Marx, il profitto equivale a lavoro non pagato e se, come diceva Cristo, donare ai poveri è un mezzo per entrare nel regno dei cieli. Una donazione è un atto lodevole o no?
Distinti saluti
Pierangelo F. | |  |  | | 
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