|
|
 
| |  | | Non darmi tutta la verità Commenta Vedi solo questo argomento
Non darmi il mare per la mia sete,
non darmi il cielo, quando chiedo la luce,
dammi un riflesso, rugiada, pulviscolo,
come gli uccelli portano gocce d'acqua
e il vento un granello di sale
OLAV H. HAUGE Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | DIALOGO E NON RISPOSTE Commenta Vedi solo questo argomento
Per quanto mi riguarda, sono sempre stata una grndissima rompiscatolen nei confronti della nostra amministrazione comunale.
Qualche risposta l'ho avuta, dopo tre anni di richieste di maggiori interventi per la messa in sicurezza della scuola materna, qualcosina hanno fatto.
Sulla ex statale per tenermi buona 5 anni fa, hanno messo i cartelli con led luminosi che segnalano il centro abitato, ma ancora molte se "vogliono" si possono fare. Nei comuni limitrofi la provincia in sinergia con i comuni, sta facendo dei bei lavori, strisce perdonali, pensiline degli autobus...
Per l'area cani ancora niente, e la puzza sulla statale, o nei pressi del depuratore ancora niente.
Certo che fin che a a chiedere e pretendere siamo sempre solo in pochi, poco otterremo.
Ma mi sorge una domanda, che sicuramente rimarrà inascoltata.
Gli elettori di questa amministrazione comunale, sono contenti del suo operato?
Susanna Ferri Susanna Ferri | |  |  | | | |  | | Forse... forse Commenta Vedi solo questo argomento
No, non si sbaglia.
Forse....... qualcuno si preso la briga di andare ai consigli comunali e si è stufato di non poter interloquire perché non è consentito.
Forse...... se chi ha votato centrodestra mostrasse il proprio disappunto verso chi NON sta facendo opposizione perché..... forse non gli conviene.
Forse...... se chi ha votato per il centrosinistra (unica minoranza attiva), pretendesse più informazione e più incisività nell'opposizione.
Forse...... se i partiti che ora non sono rappresentati in consiglio comunale smettessero di fare politica solo in campagna elettorale, ma continuassero a farla in seguito e facessero informazione.
Forse...... se non ci fossero solo due o tre velleitari che osano porre questioni del paese che tutti conoscono ma per convenienza fingono di ignorare.
Forse....forse.... forse sarebbe diverso.
Ma forse non saremmo a Binasco.
Con stima
Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | ...forse... Commenta Vedi solo questo argomento
...forse sarebbe ora che le risposte si cominciassero a pretendere, che, se non arrivano si andassero a prendere, ...forse sarebbe ora di organizzare una presenza costante alle riunioni dei consigli comunali, forse sarebbe ora di chiedere a voce più alta che la politica del paesino diventasse un po' più trasparente... forse...
Ma, come sempre, probabilmente mi sbaglio...
Cordialmente Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Dialogo Commenta Vedi solo questo argomento
Non è questione di (presunto) orientamento politico di chi pone i quesiti.
Tutte le domande poste all'amministrazione comunale NON hanno avuto risposta.
La sensazione è che ci siano direttive sulla linea di condotta che assessori e consiglieri devono tenere.
Tale linea di condotta NON prevede la disponibilità al dialogo con la base anzi sembra proprio volerlo esplicitamente evitare/ignorare.
In effetti proprio su queste pagine l'esordio comunicativo di qualcuno è stato piuttosto disastroso (e all'esordio ha fatto seguito......il silenzio).
Certo che per essere persone elette dalla comunità (la base) per essere al servizio della stessa, suona un po' ...stridente questo tipo di atteggiamento.
Se tutto ciò non fosse in seguito a precisa direttiva ma a comunanza di pensiero degli amministratori.......be' non so se sia meglio o peggio ma il risultato è il medesimo: Silenzio su qualsiasi questione amministrativa.
La comunicazione ha una sola direzione: dal "vertice" alla "base" e mai viceversa.
Anche il sito dell'amministrazione comunale è uno specchio di questa NON volontà di comunicare.
A parte qualche avviso, vedete pubblicate delibere, verbali di consiglio comunale o altro?
(questa pagina http://www.comune.binasco.mi.it/pagina.asp?c_Page=13&c_Template=1&c_Cat=3&c_SubCat=16&d_Page=Deliberazioni%20di%20Consiglio è tutto quello che c'è e vorrei far notare che è del 2008)
Purtroppo tutto ciò ha dei "complici".
Una minoranza del PdL .....inesistente, una minoranza di sinistra (se dire "sinistra" ha ancora un senso) .....poco incisiva e una "base" piuttosto inerte e passiva.
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | Continuiamo il dialogo.... con Bertozzi Commenta Vedi solo questo argomento
A chi da vent'anni governa questo paese non interessa il dialogo. Punto.
Questo lo hanno capito anche le nutrie del Ticinello. Infatti, non esiste luogo in Binasco dove uno straccio di relazione coi cittadini sia richiesta e resa possibile da chi ci governa, salvo che nel loro enturage......"familiar/politico".
Resta il fatto, che un consigliere di maggioranza, di sua spontanea volontà, si è proposto su queste pagine al dialogo con i cittadini/elettori, ma lo sfugge come la peste bubbonica adducendo le scuse più ridicole.
Solo un politico di mezza tacca non risponde a presunti oppositori. Per un politico di rango, tutti sono potenziali ELETTORI e come tali meritano considerazione. Ma chi può stabilire in base alle semplici domande poste, le preferenze politiche di un cittadino? Mi risulta che il consigliere Vecchi abbia ricevuto una sessantina di preferenze, sicuramente chi lo ha scelto ha dato fiducia alla sua persona, al suo modo di porsi e al suo modo di lavorare. È possibile escludere che siano suoi elettori coloro che hanno posto quesiti, solo perché alcuni sono scomodi? Io penso di no. Un elettore che esprime preferenza, ancor prima che un oppositore, ha il diritto/dovere di sollecitare colui che ha scelto, e chi è stato scelto ha il DOVERE di dare risposte (se le ha). Il voto è segreto, dubito che Vecchi conosca tutti coloro che gli hanno espresso preferenza. Ora, se il voto per la costituzione è segreto, perché il nostro politico non riconosce il diritto alla riservatezza pubblica di chi gli pone quesiti sulle scelte amministrative? Come può escludere che chi vuole rimanere anonimo sia un suo elettore che gli chiede conto del suo operare? Non dovrebbe un politico che si è proposto al dialogo su un sito privato, "dialogare" sui quesiti amministrativi posti anche quando non è direttamente tirato in causa?
Chiudo con un consiglio per il consigliere: Fra coloro che gli hanno espresso preferenza, potrei esserci anch'io, altri naviganti dei portici e altri suoi conoscenti che si aspettavano molto. Hanno sicuramente apprezzato certe sue prese di posizione coraggiose, ma sicuramente non apprezzano l'atteggiamento tenuto su queste pagine.
Dubito che possano di nuovo esprimerle preferenza in futuro.
Con stima
Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | Terra ospitale: Ebrei a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Gli Ebrei a Binasco:tessere da inserire nel grande mosaico della storia di Binasco
Ai tempi di Veronica:
Dal Mosaico: Bollettino della Comunità Ebraica di Milano
"La comunità di Milano risale all'Ottocento. In città, infatti, capitale del ducato dei Visconti, prima, e degli Sforza poi, era sempre stato concesso agli ebrei di fermarsi al massimo tre giorni consecutivi per sbrigare i loro affari. Per questa ragione essi risiedevano in località vicine, come Monza, Abbiategrasso, Melegnano, Lodi, Vigevano, Binasco, e andavano ogni giorno a Milano. Questo pendolarismo fu possibile fino al 1597, anno in cui furono espulsi."
In tempi non molto lontani:
dal libro di Guido Weiller: " Una famiglia di ebrei milanesi con i partigiani dell'Ossola"-Giuntina Editrice
" Nel tardo pomeriggio dell'8 settembre, aspettavo, a Binasco che papà, mamma e Silvana arrivassero da Milano"..." Milano era semidistrutta, le strade in cattive condizioni, molto gli "sfollati pendolari"..." Ero uscito dal nostro "monolocale con servizi ed angolo di cottura"..."Ad un certo punto sentii una voce lontana che gridava una frase, ripetendola più e più volte, che all'inizio non capivo. Poi le parole si fecero più chiare " La pace sia con voi! A ripeterla era un contadino, che avanzava, in piedi su un carro a pianale basso trainato da un cavallo al passo, tenendo in mano le redini e facendo gesti larghi con il braccio libero".
E' possibile che qualcuno possa averne ricordo?
Cordiali saluti ggc | |  |  | | | |  | | CONTINUIAMO IL DIALOGO Commenta Vedi solo questo argomento
Evidentemente a chi da vent'anni governa questo paese non interessa il dialogo con i sig. Susanna Ferri - Fabio Cordara - Carlo Tosi, in quanto non ritenuti potenziali elettori e quindi degli oppositori da ignorare. Giorgio Bertozzi | |  |  | | | |  | | Risposta sportiva Commenta Vedi solo questo argomento
Questo è il nuovo sito della Virtus Basket
www.binascobasket.it
Marco "Benny" Benati
P.S. Chiedo cortesemente agli Admin di B2K,di cambiare il collegamneto del link,
con il nuovo sito. grz | |  |  | | | |  | | Domanda sportiva Commenta Vedi solo questo argomento
Come mai, non è più possibile avere notizie sul campionato
di Basket tramite la casella dello sport "dedicata" ...
grazie ... Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Binasco terra di Beati Commenta Vedi solo questo argomento
Una breve segnalazione
.......................
Non solo Veronica gloriosa figlia di Binasco ma anche il Beato Gandolfo (1200?-1260), frate minore, patrono di Polizzi Generosa (PA) nato dalla famiglia dei nobili Sacchi ha radici binaschine.
In occasione del 750°anniversario della sua morte ( dies natalis) il 2010 è stato proclamato da Polizzi Generosa, dalla sua Parrocchia e dalla Diocesi di Cefalù "ANNO GANDOLFIANO".
Sarebbe auspicabile, qualora non fosse già stato messo in moto, che anche Binasco si unisse alle manifestazioni.
So per certo che il settimanale cattolico diocesano IL Ticino e L'Amministrazione Comunale di Binasco siano stati messi a conoscenza dell'anno gandolfiano.
cordiali saluti
p.s.
Non dimentichi Binasco come terra dei Beati anche il Beato Baldassarre Ravaschieri e Marcello Candia " il Marcello dei lebbrosi".
Fanno parte, direttamente o indirettamente, della sua "storia". ggc | |  |  | | | |  | | Caro Giuspin anche Rustego Commenta Vedi solo questo argomento
Mi a ti tu mai dai dal Cretin ..
e se la me litania l'è stada intenduda
mal .. te ciami scusa ... te podet scrivv
tut quel che te voeur ... s'el vegn dal fund
dal coeur ... ma el latin lasel stà ... l'han
lassa mouri tanit ani fà ...
Caiu ...
Giovannina del Perseghetto | |  |  | | | |  | | Dialogo Commenta Vedi solo questo argomento
Felice del ritorno al dialogo del consigliere di maggioranza Mario Vecchi. Lo fa rispondendo al sig. Roberto Gerli sulla neonata Associazione "La Tenda", mostrando interesse per le sollecitazioni dei frequentanti la rubrica. Peccato che relativamente ad altre sollecitazioni su problemi amministrativi, il suo dialogo venga colpito da improvvise afonie. Mi risulta che l'offerta al dialogo con i frequentanti del sito sia stata fatta di sua sponte caro consigliere, in piena libertà di coscienza; perciò le sue afonie le trovo ingiustificabili e destano sospetto.
Faccio presente al consigliere, che oltre ai numerosi quesiti da me posti e non considerati degni di risposta (usando come alibi il mio "presunto" anonimato); i sig. Susanna Ferri - Fabio Cordara - Carlo Tosi (binaschini con nome e cognome) hanno postato quesiti relativi a scelte amministrative "discutibili". Dato che le persone citate hanno postato col loro nome e cognome di battesimo e dato che l'alibi dell'anonimato in questo caso non si pone; può di grazia dare luogo a quel dialogo promesso per troppe volte disatteso? Spero che ora non si pretenda la presentazione dell'iscrizione all'anagrafe e il certificato di residenza.
Cordialmente (ma solo un pochino) Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | Da ignorante...senza polemica Commenta Vedi solo questo argomento
Ho scritto:
....La storia di Veronica è piuttosto conosciuta dai suoi concittadini. Sono conosciuti diversi autori che ne hanno parlato.....
Non ho scritto totalmente conosciuta né che sono conosciuti tutti gli autori che ne hanno parlato, né che io ne possiedo una conoscenza enciclopedica.
Prendo atto dalle successive mail, che il suo intento era di portare ulteriormente alla nostra attenzione il personaggio della nostra Beata e ne sono contento. Le confesso, che dalle sue mail di esordio - complice l'inglese che odio, il latino che non sò tradurre e la citazione di un autore di romanzi storici - non avevo colto lo scopo. Limite mio ovviamente, dovuto anche al fatto, che dopo aver letto in tempi non sospetti Dan Brown, ogni volta che sento parlare di romanzo storico perdo il lume della ragione.
Ho letto con interesse l'articolo della Provincia Pavese del 22 Settembre egli interrogativi posti, so anche del Convegno Internazionale su Veronica in preparazione e conosco alcuni dei promotori.
Mi auguro che questo convegno possa dare nuove risposte e che porti a nostra conoscenza episodi, fatti di vita e aspetti della spiritualità di Veronica ancora poco conosciuti, al fine di arricchire ulteriormente la nostra conoscenza che, in un mondo perso nel mito dei valori materiali, ci vede ogni giorno più ignoranti.
Con l'augurio di aver fatto chiarezza e di rileggerla su queste pagine la saluto. G.S. | |  |  | | | |  | | Un momento di riflessione Commenta Vedi solo questo argomento
Spett. Redazione di Binasco 2000,
non so se l'ultimo mio invio riguardante la Beata Veronica dato in risposta ad un lettore che mi chiamava in causa avrà seguiti polemici o meno.
Mi auguro sinceramente di no. Era stato segnalato in modo lineare da parte mia semplicemente un libro sul quale si chiedevano da curioso agli storici binaschini, dopo una attenta lettura, non tanto di dare un giudizio sul romanzo stesso, opinabile o meno, quanto di verificare le fonti dalle quali avesse attinto Javier Sierra e di domantarsi il perchè dell'inserimento della mistica binaschina in questo intreccio.Tali analisi avrebbero richiesto e richierebbero, ad esempio, uno studio su Veronica ed il suo tempo, sul Misticismo tardo medievale, sullo stato della Chiesa, sui rapporti Veronica-Savonarola(?)-Nelle visioni mistiche si parla di un futuro incontro e particolare a Firenze...ed altro.
Agli storici quindi la parola!
Poichè poi il mio "sconosciuta" ha suscitato un particolare risentimento, come momento di riflessione, invito la lettura delle pagine di Vincenzo Maddaloni in Innamorati di Maria: La Beata Veronica di Binasco sul relativo sito internet. Meritano, essendo le uniche cose serie scritte di recente su Veronica, una attenta lettura.
Chiudo, saluto e mi auguro, ripeto, di non essere più chiamato in causa.
Giuseppe Casarini alias.... | |  |  | | | |  | | un dialogo che continua......Centro Culturale "La Tenda" Commenta Vedi solo questo argomento
Roberto Gerli
ti ringrazio per l'attenzione che ci stimola ad utilizzare per il futuro anche queste pagine per informare la cittadinanza sulle attività del neonato Centro Culturale "La Tenda".
Per questa occasione ti inviterei a leggere il breve commento sulla serata di presentazione, avvenuta il 22 Ottobre u.s., che sarà ospitato sul numero di sabato 7 Novembre del settimanale "il Ticino" che, per quanto mi è dato conoscere, riserverà due pagine a Binasco per rinnovare il ricordo di Don Luigi De Felici.
Un saluto a te e, a chi lo vorrà, buona lettura.
Mario Vecchi
Mario Vecchi | |  |  | | | |  | | Da un ignorante... Commenta Vedi solo questo argomento
Provincia Pavese 22 Settembre 2009-Attualità pag. 11
DEVOZIONE Veronica di Binasco una figura da riscoprire Come un velo copre la forza che sprigiona dalla figura di una monaca agostiana vissuta alla fine del nostro Medio Evo e nata nel nostro territorio: Veronica di Binasco. Giovannina (Nina) Negri o Negroni é quella fanciulla contadina che lascia, per quei tempi bui di miseria e di povertà, una discreta condizione familiare per farsi conversa: monaca ultima tra le monache, prima nel portare aiuto al prossimo nella ducale Milano e a soffrire ed a condividere con i poveri la povertà, Lei minuta e fragile donna che affronta i disagi di un lungo viaggio per portare un particolare messaggio a papa Borgia Alessandro VI, padre di Lucrezia e del Valentino. Mistica tra le mistiche ma poco conosciuta, se non fosse stato per la dedizione e per l’amore nei suoi confronti del compianto Don Luigi Lucini si dovrebbe dire: Veronica questa sconosciuta! A don Luigi si deve la scoperta di una copia di un vecchio libro scritto, in latino, da un frate domenicano milanese, Isidoro degli Isolani, vissuto ai tempi di Veronica. E’ la prima biografia della santa binaschina e della sua vita «mirabile ed inesplicabile», libro che già oggetto nel passato di varie traduzioni è stato recentemente (2006) ritradotto dal compianto Don Segù e da Don Giacomo Ravizza per i Quaderni del Seminario di Pavia. Libro che non ha avuto una larga divulgazione e adeguate recensioni: un vero peccato. L’autore non è personaggio di poco conto, filosofo e teologo fu uno dei primi a polemizzare contro Martin Lutero e le sue tesi. I suoi testi, compreso quello su Veronica, hanno trovato e trovano spazio nelle più prestigiose biblioteche europee: degno poi della massima considerazione la sua opera sulla vita di San Giuseppe, oggetto di studio e di riferimento di studiosi e teologi. Perchè chi polemizza con Martin Lutero, chi si occupa di San Giuseppe, ritiene di parlare di Veronica, semplice monaca agostiana e di dedicarne la biografia ai reali di Francia ed ai duchi di Milano? Il teologo che mette in pagina visioni e suggestioni dettate unicamente dal pii ricordi e dalla venerazione per Veronica? No, siamo noi che non abbiamo o non capiamo la grandezza di Veronica! Ugo Foscolo in un’aula ancora presente nell’ateneo Ticinense e che porta il suo nome ebbe un giorno a dire: «Italiani vi esorto alle Storie». Veronica di Binasco merita di essere «riscoperta» e maggiormente conosciuta. Giuseppe Casarini -Binasco (MI)
...................................................
Gentile Signor G.S.,
il sottoscritto non vuole andare a parare da nessuna parte. E' uno che come dice Dante all'inizio del Convivio "tutti gli uomini desiderano di conoscere" di sapere! C'è chi sa e chi non sa.
Mi rifaccio alla conclusione della lettera inviata alla Provincia Pavese e prendo atto che su Veronica da Binasco si sa tutto ( anche,ad esempio, che Nigrorum diventa Negroni e non Negri o De Nigris-Vedere il testo latino di Isidoro Isolani) e che i suoi concittadini( di fatto io non sono binaschino) non hanno bisogno di saperne di più.
La invito pertanto a dissuadere alcuni storici binaschini che, così mi dicono, stanno organizzando un Convegno Internazionale sulla monaca agostiniana.Sarebbe tempo perso! E intanto che c'è pure il Postulatore per la causa dei Santi Agostiniani! Che dirgli?
La invito inoltre a segnalare, per ovviare alle lacune, tutte le pubblicazioni in suo possesso e che trattano di Veronica al Centro Culturale degli Agostiniani di Roma in quanto sembra che nella loro biblioteca abbiano pochi riferimenti bibliografici sull'argomento per non dire quasi nessuno. Per non parlare dei centri Agostiniani di Malta e del Midwest: due righe paragonabili a quelle presenti su questo sito alla voce Parrocchia. Chi ha segnalato il dipinto di Janos Hajnal presente sul sito degli Agostiniani del Midwest? Chi ha segnalato che su Wikipedia vi erano didascalie errate sugli affreschi di Luigi Migliavacca? Sarebbe interessante saperlo.
Infine, strano ma vero presso la Biblioteca Egidiana degli Agostiniani di Tolentino su Veronica da Binasco esistono cinque riferimenti bibliografici, tra questi non so come sia andato a finire in quell'archivio un opuscoletto, per vero di poco conto, riguardante il Centenario della Chiesa Parrochiale di Binasco.Al riguardo Don Luigi Lucini ha voluto , bontà sua, che ci fosse un nome ...
Chiedendo venia e profonde scuse per la mia crassa ignoranza su Veronica da Binasco,
porgo i miei più distinti saluti. giuseppe casarini...ios. rust. medi. avic. gius. | |  |  | | | |  | | Divento con affetto Giusipin... Commenta Vedi solo questo argomento
Dimell ti segg go da fa…
( brutta la fonetica, cattiva la translitterazione..al sò ma va ben in scì)
Cara Giuana del Perseghett
Ma senti mal se mangi i pulpett
Ma senti pegg se tuchi i scirensch
Se bevi el vin sun malandrin
Bevi l’aqua e a stò un pò mei
Se tasti el risott vegn foura un casott
La past la scota vouri no la ricota
So no se bevv so no se mangià
Dimell ti segg go da fa…
Se parli latin ta ma de dal cretin
Se diventi arab ta vegn la rabi?
Se parli italien diventi un chen (can)?
So no se dì so no se fa…
Ti guarda luntenn e lasama sta
ognun al fa mecch al vor fa.
Giusipin Tringosen | |  |  | | | |  | | Avicenna e Veronica da Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Consenta Avicenna, ma dove vuole parare?
La storia di Veronica è piuttosto conosciuta dai suoi concittadini, Sono conosciuti diversi autori che ne hanno parlato. Conosciuti anche i rapporti avuti con Ludovico il Moro, Beatrice d'Este, Leonardo Da Vinci e marco d'Oggiono. È abbastanza noto che avesse il dono della profezia e pare che alcuni manoscritti che le contengono siano conservati in Vaticano. È noto anche il fatto che Ludovico il Moro si recasse spesso a parlare con lei per chiedere consiglio e che Veronica lo giudicasse severamente senza sconti. Personalmente diffido dalla storia romanzata. Non mi entusiasma e spesso contiene sonore castronerie. Preferisco le ricerche storiche seriamente documentate, perciò, nel caso le sue ricerche avessero qualcosa di nuovo da rivelarci sulla nostra Beata, la invito ad usare queste pagine. Ne sarei felice. Però mi raccomando, che siano fatti interessanti, inediti e sconosciuti. Evitando balle cosmiche alla Dan Brown. Non farebbe bene alla verità ne giustizia alla storia.
Un saluto.
P.S.: Pregherei evitare Inglese, latino e linguaggio ermetico/iniziatico. Noi abbiamo sinapsi deboli e cultura elementare.
G.S. | |  |  | | 
|
|