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Voci più recentiVoci più vecchie
27 Febbraio 2010
Confraternita....
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Ringrazio Laura per i complimenti anche se non sono meritati. Come diceva bene un mio docente, quando si espone un elaborato al pubblico bisogna curare tutti i dettagli. Nel nostro caso: voto 2+ per non aver verificato a fondo l'efficienza del proiettore. Rimandato decisamente a settembre il sottoscritto per aver confuso una mappa del Secolo XVII, con una mappa del 1722 di Carlo VI.
Comunque, nel caso qualcuno fosse interessato a rivedere quanto esposto, se me lo farà sapere (anche su queste pagine) e m i farà avere una chiavetta USB, gli caricherò volentieri una versione in Keynote per MAC, o in Power Point per PC. Mancherà il mio commento da premio Oscar ma li immagini ci sono tutte.
Un sentito grazie per la pazienza a tutti presenti.

Alla prossima.


Gianfranco Salvemini
27 Febbraio 2010
prosecco
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complimenti alla confraternita del prosecco per l'incontro di ieri sera che, nonostante il problema tecnico, è stato molto interessante.
buon fine settimana a tutti
laura massoni
26 Febbraio 2010
Binasco - Ieri, oggi... e domani?
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.....Quale sarà il futuro di Binasco e del suo territorio?....
Questa sera alle 21, presso il Centro Civico, cercheremo di entrare nell'interrogativo mediante un confronto fotografico fra la la realtà architettonico/urbanistica di Binasco della prima metà del secolo scorso e quella attuale. Cercheremo di capire le trasformazioni avvenute, le logiche che le hanno animate e rischi cui le varie aree del nostro territorio possono andare incontro, alla luce delle recenti modifiche normative.
Tutto questo, per favorire in qualche modo (come prevede la legge), la partecipazione del cittadino alla stesura del futuro PGT (Piano di Governo del Territorio), che sostituirà i PRG vigenti.
Gianfranco Salvemini
25 Febbraio 2010
Sir Owain il bastardo risponde all'appello....
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Caro Harry le vostre grida sono giunte fino a Camelot, ci aspettavamo la crociata dell'infame Cavaliere nero e del suo codazzo di ruffiani.
"Il diavolo è mancino e suona il violino" si recita in un madrigale di un vostro noto trovatore.
Orsù, risorgi o popolo italico!! Smettila di farti prendere per le chiappe!!! Gli Chevalier de la table rond calerenno in italia per salvarvi dal'oppressor!!
Nell'attesa, intona ancora una volta il coro dell'Ernani!!

Si ridesti il Leon di Castiglia
e d'Iberia ogni monte, ogni lito
eco formi al tremendo ruggito,
come un dì contro i Mori oppressor.
Siamo tutti una sola famiglia,
pugnerem colle braccia, co' petti;
schiavi inulti più a lungo e negletti
non sarem finché vita abbia il cor.
Morte colga o n'arrida vittoria,
pugnerem, ed il sangue de' spenti
nuovo ardir ai figliuoli viventi,
forze nuove al pugnare darà.
Sorga alfine radiante di gloria,
sorga un giomo a brillare su noi...
sarà Iberia feconda d'eroi,
dal servaggio redenta sarà.

Sir Owain il bastardo - Chevalier de la table.....
24 Febbraio 2010
gli INNI
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L'UOMO, MONOTONO UNIVERSO,
CREDE ALLARGARSI I BENI
E DALLE MANI FEBBRILI
NON ESCONO SENZA FINE CHE LIMITI.

ATTACCATO SUL VUOTO
AL SUO FILO DI RAGNO,
NON TEME E NON SEDUCE
SE NON IL PROPRIO GRIDO.

RIPARA IL LOGORIO ALZANDO TROMBE,
E PER PENSARTI, ETERNO,
NON HA CHE LE BESTEMIE.

giuseppe ungaretti...
Pietro Gandini
24 Febbraio 2010
TENNISTAVOLO
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Continuano le partite di campionato serie D1

SABATO 27 febbraio ORE 15,30 nella palestra di via Roma

BINASCO contro ARESE

è molto gradita la presenza di appassionati e tifosi del ping pong!!!
Carla Montani
24 Febbraio 2010
Oh Cavalieri...
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Tratto da http://www.repubblica.it/politica/2010/02/24/news/berlusconi-promotori-2410808/

...E' un Silvio Berlusconi in piena campagna elettorale quello che lancia, con al fianco Michela Brambilla, la sua nuova creatura. Li chiama i "promotori della libertà". E ne pretende il controllo. Saranno loro che dovranno "rispondere a centinaia di istanze, a chi chiedeva di organizzare i gazebo e fare manifestazioni". I tono sono quelli di una crociata: "Una forza del bene contro le forze del male, un esercito dei difensori e paladini della libertà che risponderanno direttamente a me"...

Oh Cavalieri, le lame ad affilare
conviene che iniziate, perchè presto
vi troverete forse ad incrociare

spade e spadoni con chi, con il pretesto
di garantir la libertà alla gente,
rende l'Italia un luogo assai funesto.

A loro forse non importa niente
se a loro guida è il re dei malandrini,
colui che dei misfatti mai si pente

ora crear vuol dei paladini.
Nessun destriero o lucide armature
per chi già alza gazebi nei giardini,

ma armati di menzogne e di paure
soddisferan la sete di potere
di chi governa a scandali e lordure.

Oh Cavalieri fatevi valere,
se a nulla poi varranno i vostri sforzi
faran giustizia le nostre frecce nere...

Cordialmente ... (tanto per non farsi riconoscere)

Harry Shelton
23 Febbraio 2010
Domande.... alcune risposte.
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....Se questi 1.800.000 euro come è stato detto, sono stati pagati, quale è o sarà il loro utilizzo? Quali servizi dovranno essere potenziati o creati? Si faranno piste ciclabili? si rinnoverà la Biblioteca? si investiranno in Cultuta? Domande legittime che dovranno avere una legittima risposta.....

Egr. Sig. Loris, io provo ad aggiungere un paio di domande con possibili risposte:
Come mai un imprenditore edile spende parecchi soldi su un area desinata a verde standard e inedificabile?
Non certo perché colpito da improvvisa vocazione agricola vuol metersi a seminare patate.
E allora com'é stu fattu?
Può essere, che in una notte di luna piena, uno gnomo del bosco della Bria,
parente di un parente di un parente di un lontano amico degli amici di qualche amministratore locale, sia apparso in sogno all'imprenditore e gli abbia suggerito:
"Tu compra l'area che poi ci pensiamo noi a farti avre i permessi per seminar mattoni".
"Si va bene, ma con i cittadini di Binasco come la mettiamo?"
"Non ti preoccupare, quelli sono solo un fastidioso contorno....tanto ormai sono tutti come le tre famose scimmiette: Non vedono - non sentono - non parlano. Almassimo brontolano un po', ma alle prossime comunali riporterano in trionfo ancora noi, amici degli amici dei cugini dei cugini...."
Come sempre del resto.

Saluti e occhio alla mela della strega cattiva!
Il nanetto Mammolo
23 Febbraio 2010
Rien ne va plus, les joeux son fait
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Un grazie alla Signora Susanna Ferri per avermi ed averci aggiornato sull'area ex-Sgea e, come temevano un po tutti, i giochi sono stati fatti, rien ne va plus, alla faccia del Piano Regolatore Regionale, alla faccia del Piano di Governo del Territorio, alla faccia di NOI cittadini di Binasco, che veniamo sistematicamente ignorati da codesta Amministrazione e di come non contiamo nulla. Perchè con il PGT, si è dato a noi cittadini la possibilità di poter decidere insieme alle istituzioni comunali, e di avere una nostra opinione in merito sullo sviluppo e per la salvaguardia, anche quella, del verde pubblico. Oggi sulla Provincia Pavese ho letto l'articolo riguardante il paese di Trivolzio, dove con il piano PGT, insieme ai cittadini, hanno dato uno stop all'edilizia per aumentare i servizi ai propri concittadini che sono notevolmente aumentati, servizi si intende piste ciclabili, spazi aperti, verde pubblico, biblioteca, e cosa inaudita per la nostra Amministrazione binaschina, degli orti pubblici comprati dal Comune e dati in affitto e gestiti dagli stessi che ne hanno fatto richiesta. Incredibile, un Sindaco che da retta ai propri paesani, uno che si è abbassato a un tale livello così che la nostra Amministrazione lo guarderà con disprezzo nel prossimo futuro. E qui mi viene una domanda spontanea, ma se questa area ex-SGEA era destinata a verde pubblico, come mai adesso è edificabile? Vorrei vedere la delibera con cui si è giunti a questa decisione, è un mio ed un nostro diritto di BINASCHINI, vorrei vedere nero su bianco, anche scaricabile su Internet, questa delibera. Se questi 1.800.000 euro come è stato detto, sono stati pagati, quale è o sarà il loro utilizzo? Quali servizi dovranno essere potenziati o creati? Si faranno piste ciclabili? si rinnoverà la Biblioteca? si investiranno in Cultuta? Domande legittime che dovranno avere una legittima risposta.
Loris Soffritti
22 Febbraio 2010
Giovedì cinema
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.... È già un cult - Fa morire dal ridere - Disperatamente esilarante - Un capolavoro di perfidia e genialità.....

Questi alcuni dei commenti al film "Louise e Michel". Dopo il "glaciale" film Giovedì scorso, il Norvegese "Il mondo di Horten", finalmente una comedia capolavoro della comicità francese adatta al nostro spirito latino.
Da non perdere!!

P.S: Ricordo a tutti, che è ancora possibile acquistare la tessera per 12 film. Chi non volesse farlo, potrà comunque accedere alla visione pagando il normale biglietto.
All'indirizzo internet "www.youtube.com/watch?v=YrFZPYaRt7c" é possibile vedere il trailer del film.

Gianfranco Salvemini
22 Febbraio 2010
L'amore perduto
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la docezza di una tromba, la suadente voce di Fabrizio, i ricordi di ormai vecchie minigonne, forse non è stata la la prima che ho incontrato per strada, ma la seconda si, l'ho ricoperta di "parole" d'oro e d'amore vero. torno con voi ai miei anni perduti, come le foglie morte, e tanti sogni morti nella fredda realtà: senza amarezza.
Ferdinad le Bonbon
22 Febbraio 2010
Area ex Sgea
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Gent. Sig. Loris,
l'area in questione è già stata acquistata da privati, insieme ad altri due lotti, molto più piccoli ubicati a Lacchiarella e a Motta Visconti, la cifra di acquisto? "solo" 1.800.000,00 euro.
Sta per essere cambiata la destinazione d'uso, ed è pronto un progetto, per la costruzione di una bellissima palazzina alta 5 piani.
Le fermate degli autobus verranno probabilmente spostate in statale così come nei comuni limitrofi.
Cordiali saluti
Susanna Ferri
22 Febbraio 2010
...mentre a Sanremo si canta Italia amore mio...
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Da Il corriere della sera on line: "KABUL - Un totale di 27 civili afghani, incluse quattro donne e due bambini, sono rimasti uccisi in un raid della Nato nella provincia di Dai Kundi, nel sud del Paese, secondo quanto denuncia il governatore, Sultan Ali Uruzgani, citato dall'Agenzia di stampa tedesca «Dpa». Le vittime erano in viaggio a bordo di tre minibus, su cui si trovavano 42 persone, verso Kandahar. In un comunicato, la Nato spiega che obiettivo del raid era un gruppo di «presunti insorti e che l'attacco ha provocato «alcuni morti e feriti». I militari che si sono recati sulla scena dopo il raid si sono trovati di fronte a donne e bambini e hanno trasportato i feriti in strutture ospedaliere, precisa la nota della coalizione internazionale in cui si anticipa l'avvio di una inchiesta."

...a quando un ritorno alla dignità?...

Cordialmente


Marco Cattalini
21 Febbraio 2010
Cupe prospettive
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Nuove mafie:
.......“Si sa, per esempio, che a Milano, i gruppi siciliani dei Calaiò e dei Perspicace non si sono limitati a far arrivare dalla Colombia, via Spagna, fiumi di cocaina, reato per cui sono stati arrestati nel maggio 2007 dal Gico della Finanza. Con prestanome o in prima persona hanno anche comprato case in centro e periferia attraverso tre grosse società di intermediazione. Francesco Perspicace, nato a Caltagirone 48 anni fa ma da un pezzo residente a Sant' Angelo Lodigiano, oltre a risultare tra i titolari di un' impresa di pulizie, ha una quota in «Iniziative immobiliari», gruppo con centinaia di collaboratori, sede principale a Binasco, uffici a Milano, Pavia e in Sardegna.....?????????????

Ma siamo sicuri di questa notizia data dal "Sole 24 Ore"? È da non crederci. Speriamo che forze dell'odine o amministratori comunali possano smentire.

Area SGEA:
Gentile sig. Loris,
interessanti le sue valutazioni per l'area in questione, tuttavia, nonostante la dichiarata inedificabilità dell'area (sul piano regolatore vigente, l'attuale destinazione è a verde standard) temo che i giochi siano già stati decisi e certo non vanno nel senso da lei auspicato. Pare che già sia in essere un progetto, sul quale si stanno mettendo a punto le briciole. C'è da giurarci, ce lo troveremo sicuramente nel prossimo PGT bello confezionato e indiscutibile. Certo anch'io vorrei capire come pensano di risolvere il problema da lei evidenziato:
Smog/rumore.
Ai 2.500 € al mq o giù di lì cui sarebbero intenzionati a vendere, lo sgradito omaggio potrebbe far cambiare idea a molti.
Il nanetto mammolo
21 Febbraio 2010
Area ex-SGEA una soluzione
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Ho letto i vari post sulla area ex-SGEA e sul suo utilizzo prossimo futuro, vale a dire che l'Amministrazione Comunale di Binasco vuole, se non erro, edificare , alcuni la vogliono modificare tenendo l'assetto attuale e migliorare le varie strutture: personalmente sono più propenso per la seconda definizione e spiego subito il perchè che poi è solo questione di buonsenso, rivalutare l'area come Terminal con le sue pensiline in modo da attrarre anche altri gestori di autolinee, asfaltare e creare parcheggi per autobus nel limite del possibile spazio, ristrutturare il capannone e gestirlo sia come deposito sia come manuntenzione delle corriere (pulizia, disinfestazione ecc.), l'edificio appena ristrutturato di colore giallo,che poi era la vecchia biglietteria del Gamba de legn credo,viene preso in affitto e fare la biglietteria, sale da attesa riscaldate in inverno perchè la pensilina in plexiglas, questa schifezza attuale tanto blasonata si è rilevata un autentico flop appunto perchè è una schifezza, sempre nella sala d'attesa installare dei monitor con gli arrivi e le partenze e le destinazioni delle corriere, non sarebbe bella così? Sono d'accordo che tutto questo costa, ma se la nostra Amministrazione chiede un aiuto in Regione Lombardia, con appunto la motivazione di rilancio del commercio in questo periodo di crisi, ritengo che tutto sia fattibile. Certo tutto questo non sarà fatto dall'oggi al domani ma intanto l'Amministrazione dovrebbe dare a noi cittadini di Binasco (e non di Katmandu come ci vogliono far credere vedi il caso PGT ed esonero dai fondi dell'EXPO) delle risposte adeguate e concrete. sia ben chiaro che questo che ho scritto è totalmente criticabile, siamo in una Democrazia, almeno io ci credo ancora, e le critiche sono il pepe del dialogo, ma è sempre meglio di un post che ho letto che vogliono ridurre l'area per poter edificare, una domanda mi pongo, ma questi signori hanno una idea vaga di cosa sia una corriera? Perchè se si riduce l'area, come fanno le corriere a far manovra? Secondo punto, i futuri inquilini di questo ipotetico edificio, compreranno un appartamento dove le corriere fanno manovra (alquanto difficile), dove esiste parecchia gente che prendono i mezzi, compreranno un appartamento dove transitano almeno cento corriere al giorno? compreranno un appartamento dove praticamente è ad alta concentrazione di smog? compreranno un appartamento dove non esiste tranquillità? Hanno una idea di cosa sia? Secondo me NO!!!!
Loris Soffritti
20 Febbraio 2010
L'assassino conversa col suo gatto
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Gatto, rimani lì,
e non miagolare di fronte
al piatto di latte.
Gatto, mi osservi
sai qualcosadi me?
Hai il sospetto di qualche
crimine
compiuto dalla mia mano?
Non ti preoccupare.
Bevi il tuo latte tranquillo;
non ho mai ammazzato
nessuna creatura della
tua specie.
Molte altre
della mia?
Questo sì. Lo confesso
e mi dispiace.
Bevi il tuo latte, gattino.

Eduardo LIZALDE
Pietro Gandini
19 Febbraio 2010
Protezione (in)Civile
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Bertolaso e company indagati per vari misfatti sulla gestione del post-terremoto a L'Aquila e sulla ricostruzione, con le tangenti che giravano anche alla luce del sole. La vergogna delle vergogne è stata l'intercettazione telefonica nella quale degli esseri ignobili ridevano sulla presunta assegnazione dell'appalto dicendo anche "che un terremoto non è che viene tutti i giorni". VERGOGNA. Mi viene in mente quando quel signore, mi scuso se non rammento il nome, aveva detto che arrivava il terremoto...il Bertolaso lo ha denunciato per procurato allarme, poi il terremoto è arrivato davvero con il suo effetto devastante e il Bertolaso si arrampicava sugli specchi dicendo che il terremoto non si poteva prevedere ignorando allo stesso tempo i vari allarmi lanciati e denunciati della popolazione de L'Aquila che avvertivano da parecchi giorni lo sciame sismico e di come esso ogni giorno era con più intensità. Sono partite le denuncie e la Magistratura ha indagato scoperchiando il pentolone del marciume e della assoluta insensibilità. Ieri il direttore del Telegiornale Menzogna, Augusto Minzolini o meglio Menzognini, ha letto la lettera delle figlie di Bertolaso e pubblicate oggi su Panorama gruppo Berlusconi per chi non lo sapesse, dicendo che su loro padre è piombata una valanga di fango e che dovrebbero fare una legge per impedire le intercettazioni. Qui Menzognini ha dato prova di estremo leccaculismo, mi scuso per il termine, ma quando ci vuole ci vuole, dicendo che "la lettera invita il Paese a una riflessione, non sono prove, ma sono strumenti di indagini e lo sanno anche i Magistrati. E' possibile che si viene giudicati dai brogliacci?(sic)" Si è dimenticato, lo ha fatto apposta, di dire che gli atti, così come le intercettazioni trascritte, quando vengono depositati a chiusura indagine ovviamente, sono di dominio pubblico, chiunque può visionarli, è la Legge che lo dice, ma Menzognini si è guardato bene dal riferirlo e dopo vari equilibrismi a dir poco ignobili, ha assolto preventivamente e, peggio ancora, mass-mediamente ,il Bertolaso e company. E poi un direttore deve si fare gli editoriali, ci mancherebbe altro, ma non deve usare la rete pubblica per difendere il Presidente del Consiglio e i suoi sodali e mazzettari perchè questa non è più informazione, d'altronde il nostro Paese che lorsignori hanno ridotto in questo stato pietoso è, se non sbaglio, al settantasimo e rotti posto come informazione, vale a dire che viviamo in un Paese a regime semilibero, avete capito bene, non c'è libertà se non c'è libertà di informazione.
Loris Soffritti
19 Febbraio 2010
La mafia esiste nel Sud Milano e interessa anche Binasco: Arrivano conferme sulla quale le Istituzio
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Buona lettura:



Lo rivela con uno scoop il giornalista del “Sole 24 Ore”, Roberto Galullo, sul suo blog dove sta pubblicando a puntate ampi spazi della relazione riservata inviata il 22 gennaio dal prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, alla Commissione parlamentare antimafia. Scrive Galullo, citando la relazione del prefetto Lombardi:



«A San Donato, San Giuliano e Melegnano domina Emanuele Argenti detto “u lattaru”, che essendo al “gabbio” opera attraverso moglie e figli. In zona fortissime sono anche le cosche Emmanuello e Rinzivillo».



(Si veda qui http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2010/02/esclusivo1-la-relazione-del-prefetto-lombardi-su-milano-la-mafia-esiste-forse-che-s%C3%AC-forse-che-no.html )



Il problema non è solo, ovviamente, di Melegnano o del sudmilano. Scrive infatti Galullo:



«Credere che Cosa Nostra a Milano dorma, sarebbe un gravissimo errore. Come scrive testualmente il Prefetto Lombardi “essa continua a esercitare la propria contenuta e meno visibile influenza, anche avvalendosi di specialisti tributari e del settore bancario per la creazione e lo sfruttamento di idonei circuiti finanziari”. Onsomma: professionisti, la cosiddetta “zona grigia” che ormai conta quanto e più della zona nera. Ad aprile 2009, tanto per dare l’idea di quanto “camminino” velocemente le infiltrazioni, sono stati arrestati due gelesi ritenuti affiliati alla potente famiglia Emmanuello (quella che ha giurato di uccidere l’ex sindaco antimafia di Gela e attuale europarlamentare Rosario Crocetta, per intendersi), “per aver imposto il pizzo anche a una società aggiudicataria dal 2007 della manutenzione ordinaria delle reti dell’acquedotto di Milano per conto della Metropolitana Milanese spa”. Luigi Giovanni Bonanno - riporta il Prefetto – a Milano è “l’interfaccia dei Lo Piccolo”».



Trovano così una terribile conferma, grazie al prezioso lavoro giornalistico di Galullo, altre informazioni emerse sulla stampa nei mesi scorsi sulla infiltrazione della criminalità organizzata a Melegnano e nel Sud Milano.



L’allarme d’altronde non è di ieri. Già il 24 luglio 2008 “Repubblica”, edizione di Milano, tracciava “un quadro completo della penetrazione delle mafie - in particolare della ' ndrangheta - nell'economia regionale” in base “alle indagini della Dda, della Direzione investigativa antimafia, dei carabinieri, della polizia e della Guardia di finanza”. Su Melegnano “Repubblica” scriveva: “I gelesi, però, sono un' altra razza. Appartengono alla mafia e hanno messo le radici a San Giuliano Milanese e Melegnano. Alcuni vengono incasellati nella Stidda della famiglia Madonia come gli Iacono, che a San Donato Milanese gestiscono un centro estetico e un' impresa edile. Nella stessa area ha fatto il nido il napoletano Pasquale Amato, del clan Guida, già titolare di una pizzeria a Milano”.



Ecco altri passaggi di quell’articolo: “Si sa, per esempio, che a Milano, i gruppi siciliani dei Calaiò e dei Perspicace non si sono limitati a far arrivare dalla Colombia, via Spagna, fiumi di cocaina, reato per cui sono stati arrestati nel maggio 2007 dal Gico della Finanza. Con prestanome o in prima persona hanno anche comprato case in centro e periferia attraverso tre grosse società di intermediazione. Francesco Perspicace, nato a Caltagirone 48 anni fa ma da un pezzo residente a Sant' Angelo Lodigiano, oltre a risultare tra i titolari di un' impresa di pulizie, ha una quota in «Iniziative immobiliari», gruppo con centinaia di collaboratori, sede principale a Binasco, uffici a Milano, Pavia e in Sardegna. Perspicace è stato condannato a 16 anni per la sparatoria di via Faenza nella quale, il 9 maggio 1998, due bande si sfidarono per il controllo della Barona. Pochi mesi dopo fu arrestato Cristian Perspicace per l' omicidio di una diciottenne albanese a Rimini: oggi è socio di Francesco in «Iniziative immobiliari». Un' altra agenzia, la Ad Case, vede tra i soci Ferdinando Perspicace di Caltagirone e anche, in passato, Arturo Molluso, dell' omonima famiglia originaria di Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria. Hanno messo le radici a San Donato e sono considerati legati ai clan Cappelli-Pipicella e vicini ai Calaiò”.



Si veda http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/07/24/bingo-case-ristoranti-economia-parallela-dei.html



D’altronde anche di recente delle vicende criminali si è occupato lo stesso quotidiano lodigiano, “Il Cittadino”, che il 21 marzo 2009 descriveva un “tranquillo” sudmilano dove negli ultimi anni erano avvenuti “l’assassino dell’imprenditore calabrese Domenico Alampi nel 1991, tuttora irrisolto nonostante le dichiarazioni di un pentito (che non hanno trovato conferma) nel 2002, l’apertura di un’agenzia immobiliare in franchising a Sant’Angelo il cui titolare morì per un’iniezione di cocaina purissima in vena, con foto dell’inaugurazione trovate dalla Dda durante una perquisizione in un’inchiesta sulla ‘ndrangheta, e poi tanti incendi dolosi. Da quelli a tre agenzie immobiliari di Melegnano, al capannone di un’attività di recupero auto a fuoco nel 2006 a Peschiera Borromeo (seguirono gli arresti di tre persone, tra cui un imprenditore concorrente), ancora un’attività analoga incendiata a Dresano nel dicembre scorso, una concessionaria d’auto a Vigliano di Mediglia a inizio ottobre, un bar bruciato a fine settembre a Villanova”



(Si veda http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1193:lodi-il-comandante-clementi-nega-laesistenza-della-mafia-giulio-cavalli-e-in-pericolo&catid=2:editoriali&Itemid=4)



Ma anche avvenimenti più recenti riguardano da vicino il sudmilano.

Il 3 novembre 2009 la Direzione investigativa antimafia, del Gico e della Guardia di Finanza di Milano, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia del Tribunale di Milano (Pm Bocassini, Venditti, Dolci e Storari), arrestava 17 persone ed effettuava 60 perquisizioni per stroncare gli affari della cosca ndranghetista Barbaro-Papalia, attiva in tutto il sudovest e in particolare nei Comuni di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico e Trezzano sul Naviglio. Tra le principali attività della Ndrangheta nel Sudmilano, oltre alle “classiche” movimento terra, appalti edili e traffico di droga, l’edilizia, gli appalti e la compravendita immobiliare, anche residenziale.



A questo punto una domanda sorge spontanea: viste le infiltrazioni mafiose in tutte le attività legate agli appalti, cosa si sta facendo sul territorio per prevenire il rischio che i tentacoli della criminalità organizzata si estendano alle grandi opere in arrivo insieme all’Expo 2015 (pensiamo solo alla TEM e a tutti i cantieri connessi)?



Illuminante, da questo punto di vista, un altro articolo, sempre di “Repubblica”, edizioni di Milano, dell’8 agosto 2009:



“L’allarme più recente è stato lanciato da Giorgio Piccirillo, direttore dell’Aisi, l’agenzia informazioni per la sicurezza interna che ha sostituito il Sisde. Sentito dai deputati e dai senatori del Copasir, il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, ha fornito — scrive Francesco Rutelli nella relazione trasmessa a fine luglio alle presidenze di Camera e Senato — «elementi di informazione su possibili infiltrazioni nelle aree del centro-nord anche in vista dei lavori per l’Expo 2015». Per questo «sono stati approfonditi i rapporti e le possibili utili sinergie tra attività di intelligence proprie dell’Aisi e attività ordinaria delle forze di polizia».

Ma sugli appalti per l’esposizione universale non vigilano soltanto i servizi segreti. Il grande affare — che sarà al centro anche della prossima visita della commissione parlamentare antimafia, prevista per la fine di settembre — è da tempo all’attenzione degli investigatori. Nell’ultima relazione della Direzione nazionale antimafia il procuratore Vincenzo Macrì sostiene che gli interessi in gioco siano «maggiori persino di quelli ipotizzabili dalla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina», adombrando lo scatenarsi di «appetiti mafiosi, con il corollario di violenza verso i concorrenti esterni, regolamenti interni, e quant’altro accompagna di solito tali realizzazioni».

Qualche segnale dell’interesse delle cosche verso l’Expo è già emerso in qualche inchiesta: ad esempio, in quella sui contatti tra alcuni membri della cosca Arena di Isola Capo Rizzuto ed esponenti di Forza Italia (tra i quali l’amministratore della Zincar, Vincenzo Giudice, che però ha sempre smentito), indagine che però non ha portato a niente anche perché compromessa da una fuga di notizie. Tensioni nell’area di Rho tra aziende in odor di ‘ ndrangheta impegnate nel movimento terra sono affiorate anche nell’i nchiesta sul clan Barbaro-Papalia che dominava a Buccinasco e ad Assago”.



(si veda http://milano.repubblica.it/dettaglio/cosche-in-allarme-servizi-e-magistrati/1691608 )



Sarebbe il caso che, invece di far saltare i vertici di zona sulla sicurezza, invece di scatenare la polizia locale e i Carabinieri nella caccia ai clandestini e nel recupero dei carciofi venduti “di contrabbando” al mercato locale, i nostri amministratori comunali decidessero di prendere sul serio queste minacce e di attivarsi per dare risposte ai cittadini. La sicurezza non riguarda solo il contrasto alla microcriminalità, per quanto assolutamente doveroso. Troppi silenzi, troppa “tranquillità” spesso servono solo a coprire affari ben più remunerativi (e devastanti) condotti nell’ombra dagli “amici degli amici”.



Non dimentichiamolo mai: questi “amici degli amici” possono stare “a cento passi” da noi.



Pino Vella
19 Febbraio 2010
Festival di San.... Scemo
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Trasmissione Il fatto del Giorno. Share 10.000.000 di spettatori!!!! Eravamo tutti in attesa di avere notizie sulla scandalosa esclusione del rampollo reale Emanuele Filiberto, summa canora della musica italiana. Una trionfante Monica Sette comunica che Filiberto e Pupo sono stati ripescati dal voto popolare! Il sondaggista Piepoli, sfogliando scartoffie di sondaggi, comunica che le percentuali danno la coppia Pupo/Filiberto vincente.
Da qualche tempo faccio ripetutamente un sogno: Suonano al mio campanello, apro la porta, è una meravigliosa principessa bionda con gli occhi azzurri, mi sorride, mi bacia, mi trasformo in un rospo gracidante.
Se questa è l'Italia che mi aspetta, spero che il sogno si avveri al più al più presto.
Sir Tristano di Lioness - Chevalier de la table...
19 Febbraio 2010
Papa Leone X e la Beata Veronica.
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Il Cardinale Giovanni de Medici divenuto Papa con il nome di Leone X e succeduto ad Alessandro VI (Rodrigo Borgia) e del cui figlio Cesare (Il Valentino) era stato compagno di studi per circa tre anni a Pisa, con concessione “data a Roma presso S. Pietro sotto l’anello del pescatore il 15 Dicembre del !517-anno quinto del suo pontificato” e “breve” indirizzato alla Madre Superiora del Convento della “ Beata Marta di Milano” con queste parole apriva al culto ed alla venerazione di Veronica da Binasco nei luoghi e nelle chiese dell'ordine agostiniano.



“ ..Voi desiderate ardentemente che Veronica possa essere da voi onorata e venerata come beata nella chiesa e nel vostro monastero per le singolari virtù di una vita esemplare…”

“ Noi dunque volentieri, per quanto possiamo,…..esortiamo alla possibilità che la stessa Veronica sia venerata nelle vostre chiese e sui vostri altari come beata, e affinché possiate far dipingere la sua immagine senza incorrere in alcun demerito o in idolatria….permettiamo questo, non essendoci qualcosa che vi si opponga o agisca contrariamente alle costituzioni ed alle regole apostoliche..”



Se dobbiamo ritenere plausibile che, oltre al “desiderio” delle monache agostiniane di Santa Marta, la concessione di Papa Leone X alla “ venerazione” di Veronica abbia preso l’avvio dalla celebre esclamazione, a lui certamente nota, del suo predecessore Alessandro, rivolta alla corte pontificia dopo il colloquio privato avuto con la conversa binaschina, “ Onoratela perché questa donna è una santa”… forse vi è qualcosa di più, come spinta, in quel “ Noi dunque volentieri…esortiamo!…!”



Basta rifarsi alla biografia di Leone X e al capitolo XVI del libro I della “Vita della Beata Veronica da Binasco” di Isidoro de Isolanis nella traduzione di Don Giacomo Ravizza che titola : “ La sua ambasciata a Papa Alessandro VI per ordine di Cristo nel 1494” e racconta “ …il Signore le disse: “ E’ mia volontà che tu vada a Parma”…..il Signore aggiunse dicendo :” Ho deciso che tu parta per Firenze per parlare con un importante presule della Chiesa”…Veronica disse: “ Io parto per Roma per divino comando, per recermi dal Sommo Pontefice”….”si fermò a Roma lo spazio di otto giorni, ugualmente a Firenze..”



Eletto Cardinale nel 1492 Giovanni de Medici si era trasferito stabilmente a Roma ma guarda caso in quel 1494 si trovava a Firenze anno particolare per la sua famiglia e per stessa la città: la cacciata dei Medici, la proclamazione della Repubblica, i proclami del focoso Savonarola…



L’importante presule con cui il Signore aveva previsto che Veronica parlasse era come molti ritengono il Savonarola o non forse lo stesso Cardinal Giovanni de Medici?



In tale possibile evenienza, essendo Veronica oltre che mistica anche dotata di scienza profetica aveva forse previsto ed indicato un particolare destino al Cardinal de Medici ?



Ecco un aspetto storico da approfondire."




ggc
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