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| |  | | AUTOSTAZIONE PULMAN Commenta Vedi solo questo argomento
Ma avete visto che buche ci sono all'autostazione dei pulman?
Sono ormai profonde una spanna e oggi che pioveva erano uno spettacolo...
Il comune interpellato in proposito dice che ormai l'area e' privata e non e' di sua competenza occuparsene... La Sila idem... Il proprietario non si sa chi sia e cosi' si continuano a vedere i pulman che fanno la gimcana per evitare le buche e i passeggeri, tra cui anche alcune persone disabili, che stanno attenti a non finirci dentro quando salgono e scendono ,per non rischiare di spaccarsi una gamba.....
A chi ci dobbiamo rivolgere ?
si puo' fare qualcosa ?
GRAZIE LILLY | |  |  | | | |  | | per i genitori di Lidia Commenta Vedi solo questo argomento
Carissima Lidia
sono tanto dispiaciuta e impotente riguardo la situazione dei tuoi genitori, però purtroppo del rammarico delle persone non te ne puoi fare nulla...ti consiglierei di indirizzare la mail che hai pubblicato sul Binasco2000 anche alla redazione del Giorno, chiedendogli se è possibile per loro, che hanno visibilità nazionale, organizzare una sorta di colletta o qualcosa di simile, per risolvere il più velocemente possibile questa situazione assurda, incompatibile per un paese civile come definiamo, spesso impropriamente, il nostro.
Può darsi che, pubblicando la vicenda come una denuncia, riescano a trovare spazio, volontà e modo di aiutarvi.
Oppure contatta il cosiddetto "Gabibbo"...a mali estremi, estremi (e poco ortodossi) rimedi...
Mando a te ed ai tuoi genitori i miei auguri.
Gloria Leoni | |  |  | | | |  | | TENNISTAVOLO iscrizioni Commenta Vedi solo questo argomento
SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER IL CORSO DI TENNISTAVOLO CHE AVRA' INIZIO IL 20 SETTEMBRE
Il corso è per giovanissimi, giovani o adulti che vogliono migliorare la propria tecnica di gioco
per informazioni tel. 3477999411 ore serali Alberto Tondù | |  |  | | | |  | | prigionieri in una lenta agonia Commenta Vedi solo questo argomento
Sul GIORNO del 25 agosto, venne pubblicata la richiesta di aiuto dei miei genitori, richiesta resa possibile da MAGDA de PALMA che ha saputo ascoltare ed agire a differenza di coloro che sanno e si lavano la coscienza con l'acqua sporca.
Qualcosa si mosse, i lavori per il montascale sarebbero iniziati a settembre.
Lo dissi a mio padre e cominciò a ridere e piangere dalla gioia.
Al mattino siede sul balcone in attesa degli addetti ai lavori ed è impaziente, felice come un bambino il giorno di Natale.
Ha ripreso a mangiare con appetito, a fare fisioterapia, ha voluto che gli preparassi i suoi pantaloni preferiti per quando uscirà.
Stamattina telefonai a chi deve dare inizio ai lavori per sapere quando sarebbero iniziati.....la doccia gelata.
I miei genitori sono all'OTTANTESIMO posto e se ne riparlerà nel 2012.
Chiesi come fosse possibile, sono tre anni che sono prigionieri in casa, mi sentii rispondere che poteva e può intervenire il comune per installare il montascale.
Ho guardato mio padre e mi sono chiesta, come faccio a dirgli che a settembre non lo porterò in paese come gli avevo promesso? come faccio a inventare bugie perchè non si lasci morire?..era tanto tempo che non lo vedevo felice, non ho il coraggio di deluderlo, preferirei morire piuttosto che vederlo soffrire ancora.
Ho lottato tanto e mi sono resa conto che non è servito a niente, non ho più voce per gridare aiuto, ma se qualcuno mi può illuminare, dirmi una volta per tutte cosa devo fare per uscire da questa lenta agonia, per favore, ditemelo. Sono già passati tre anni, da oggi, ogni giorno in più è prezioso.
lidia lazzari | |  |  | | | |  | | risposta alle richieste di lidia lazzari Commenta Vedi solo questo argomento
Ho letto la tua richiesta di aiuto. In merito al contributo di 125 euro che ricevevi dalla regione Lombardia, vorrei capire meglio perchè il Comune ti nega ora un contributo dato dalla Regione, con la motivazione che non ci sono più soldi, quando questo contributo non attingeva alle casse comunali, come si evince dalla tua mail.
Ho lavorato per parecchi anni in Regione se vuoi puoi contattarmi, ti dò la mia disponibilità per chiedere agli uffici regionali che si occupano di ciò maggiori spiegazioni.
in ogni caso rimane sempre la possibilità di contattare il Difensore Civico.
ti lascio il mio recapito. cell 3393501463. mail: poiremaria@libero.it
Maria teresa Poirè
Maria Teresa Poirè | |  |  | | | |  | | Autostrada Commenta Vedi solo questo argomento
Forse la risposta al quesito del Sig.Larmando potrebbe arrivare dalla stessa fonte che sottolineava l'impegno della sempre presente amministrazione binaschina alla risoluzione del problema.
http://www.binasco2000.com/portici/index.asp?Prima=50 Paperinik | |  |  | | | |  | | autostrada Commenta Vedi solo questo argomento
Binasco, è sempre stato un nodo stradale particolarmente importante, sulla strada che congiunge Milano con Pavia, Como con Genova, il Magentino con il Lodigiano ... ecc. - Come mai questa sua favorele ubicazione è anche causa di pesanti Gabelle che l'ente autostrade pretende dalla "BREVE" tratta Binasco - Milano? Forse perchè la costruzione, quasi inutile, di due nuove entrate al Casello autostradale, ha dato origine ad una spesa così elevata da aumentare - il già gravoso pedaggio - del 10%? Visto che la "congestione" veicolare in corrispondenza del casello è indicativamente di poche ore giornaliere (2 ore al mattino e 1 o 2 ore nel tardo pomerigigo), non era forse più utile utilizzare, per quei periodi, la già presente entrata collegata col primo casello d'uscita ed aprire un casello in uscita collegato al secondo casello d'entrata ?! O forse, questa prima opera d'ingenieria stradale è il passo iniziale a future e più complesse opere relative una nuova e più completa vialbilità? Fosse anche questa la questione, mi sembrra che la Gabella di 1 eruro e 10 centesimi per una tratta di 7 Km. sia esagerata e furfantellesca.
Con simpatia. ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | "Solo slogan, editti e killeraggio" Commenta Vedi solo questo argomento
da www.repubblica.it/politica/2010/08/19/news/della_vedova_risponde-6368993/?ref=HREA-1
Farefuturo attacca Berlusconi
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ROMA - Slogan, editti e killeraggio. E' questa la vera natura del berlusconismo. L'affondo al presidente del Consiglio arriva dalla fondazione "Farefuturo".(…) "Nessuno ci potrà più convincere che il berlusconismo non coincida con il dossieraggio e con i ricatti, con la menzogna che diventa strumento per attaccare l'avversario e distruggerlo". E' l'attacco della fondazione vicina al presidente della Camera, che sul suo periodico online accusa il berlusconismo di nutrirsi anche "di propaganda stupida e intontita, di slogan, di signorsì e di canzoncine ebeti da spot pubblicitario".
Ne esce completamente stravolto il giudizio sul presidente del Consiglio: "abbiamo difeso per anni Berlusconi, sperando nella sua capacità di spiccare il volo e diventare un grande politico, uno statista". Una decisione motivata con una certezza che oggi sembra crollare: "Berlusconi non era il caimano descritto dagli antiberlusconiani di professione; Berlusconi era un leader atipico ma liberale; Berlusconi non era uno da "editti bulgari"; certo, Berlusconi aveva tante questioni personali e aziendali (quante se ne potrebbero elencare) ma era comunque un leader con una sogno, una lucida follia; Berlusconi, insomma, non era come lo descrivevano i suoi nemici".
Così, continua l'articolo, "il pensiero corre agli eventi passati, all'editto contro Enzo Biagi, contro Daniele Luttazzi, contro Michele Santoro. Il pensiero corre ai sensi di colpa per non aver capito prima, per non aver saputo e voluto alzare la testa. E oggi che gli editti toccano da vicino, è fin troppo facile cambiare idea. Oggi ha ragione chi dice: perché non ci avete pensato prima? non c'è una risposta che non contempli un pizzico di vergogna. Un vergogna che, però, non prevede ora il silenzio, il ripetersi di un errore".
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Non è mai tropo tardi. Speriamo che aprano gli occhi anche tutti gli italiani che si sono rifiutati di votare.
Catone il censore | |  |  | | | |  | | in merito alla richiesta di aiuto di lidia lazzari Commenta Vedi solo questo argomento
cara lidia, purtroppo posso capire le sofferenze di cui parli e credo - spero - di poterti aiutare. se lo ritieni opportuno chiamami al 3394631213, o lasciami un tuo recapito. magda di palma | |  |  | | | |  | | Ferragosto Commenta Vedi solo questo argomento
Un tempo uno dei pochi giorni di "ferie" concessi al lavoro.
Oggi il tempo topico delle vacanze.
Domani piove.
Buon ferragosto, anche a chi non interessa.
ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | l'umiliante odissea di essere disabile Commenta Vedi solo questo argomento
Abito in un condominio di otto famiglie, cinque persone sono disabili e tre di queste sono prigioniere in casa da oltre tre anni perchè non esiste ascensore e sebbene la richiesta per il montascale è stata inoltrata dal comune nel maggio del 2009 ed accettata, nulla si è mosso, nulla è stato fatto e nessuno sa dare una spiegazione.
I miei genitori hanno 81 anni, hanno bisogno di assistenza continua e solo chi si occupa di anziani disabili per 24 ore al giorno può capire la fatica.
Al comune mi sono rivolta in più occasioni per ottenere aiuto, ma al di là delle parole non ho avuto altro.
Oltre all'umiliante elemosinare dei diritti, la regione passava,fino alla scorsa primavera, 125 euro al mese per sopperire alle spese delle quali necessitano i miei genitori. (medicine non mutuabili, trasporti in ambulanza non rimborsabili, ecc.).
Poi, in una lettera il comune mi disse che tali 125 euro non sarebbero più arrivati, chiesi spiegazioni e risposero che il comune non aveva più soldi, le casse sono vuote.
Mi sono rivolta all'auser, diritti dei disabili, patronati, ecc. tutti mi rispondono che deve occuparsi il comune per risolvere la situazione, ma chi del comune dovrebbe venire a verificare di persona la situazione, non si è mai visto nonostante i miei solleciti.
Una suora venuta a conoscenza della situazione mi rassicurò che sarebbe venuta a far visita sia ai miei genitori sia al signore del terzo piano anch'esso costretto in un letto,...sono passati mesi ma non si è mai vista neppure una suora.
Mio padre trascorre le sue giornate davanti ad una finestra in attesa di poter tornare in paese a bersi un caffè, ma sebbene non parla e non si muove, si percepisce la sua profonda amarezza.
Mia madre un giorno mi disse che quando si diventa anziani e disabili, le persone ti dimenticano e non devo aspettarmi nulla, nemmeno se hai ragione.
Non ho santi in paradiso per chiedere un miracolo, ma chiedo a chi legge questa lettera se può aiutarmi a capire come fare per ridare dignità a queste tre PERSONE, dignità che le varie istituzioni sembra neghino ai più deboli. lidia lazzari | |  |  | | | |  | | Mega yacht Commenta Vedi solo questo argomento
da www.corriere.it
MILANO - Gli uomini dell'Agenzia delle Entrate sono incappati nella società di charter di Vasco Rossi nel corso delle verifiche effettuate quest'estate nei porti liguri, su un'imbarcazione di 24 metri utilizzata solitamente dal solo cantante rock. La società, nella quale sarebbe in corso la notifica dell'accertamento, sarebbe per oltre il 90% intestata al cantante e solo per una minima quota ad altri soci residenti in Svizzera, sui quali sarebbero in corso ulteriori accertamenti. È di 24 metri anche l'imbarcazione utilizzata da Massimo Boldi, individuata dagli ispettori dell'Agenzia delle Entrate nel porto di Genova. Lo yacht risulterebbe intestato ad una società di charter interamente riconducibile all'attore comico e a sua figlia, ai quali sarebbe già stata notificata la cartella dell'Agenzia delle Entrate.
UNA MEGA OPERAZIONE - Nel mirino del Fisco sono finite "false" società di charter nautico (noleggio di imbarcazioni in alcuni casi con personale di bordo). Gli 007 delle Entrate, nel corso dei controlli sulle attività stagionali, hanno individuato, in particolare in Liguria, Campania e Friuli Venezia Giulia, numerosi casi di società che, sotto le mentite spoglie di «Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale», coprivano invece il mero utilizzo personale delle imbarcazioni di lusso (in media natanti di più di 20 metri e di valore superiore a 1,5 milioni di euro) da parte dei diretti titolari. Si tratta di società unipersonali, o con pochi soci riconducibili allo stesso ambito familiare, con minimo capitale sociale (10mila euro) che detengono un'unica imbarcazione in leasing, la cui reale attività non è rivolta al mercato ma è indirizzata al mero godimento del bene da parte dei diretti titolari. Infatti, il natante viene noleggiato esclusivamente ai soci o ad altre società che hanno la medesima compagine sociale. Le compagnie di charter intercettate, quindi, rappresentano società di comodo, utilizzate per celare il carattere elusivo dell'operazione e per abusare della forma giuridica societaria di noleggio.
I VANTAGGI DEL NOLEGGIO - Dichiarare di svolgere l'attività di noleggio, anziché di possedere a titolo personale la medesima imbarcazione, infatti, permette di ottenere numerosi vantaggi di natura fiscale, economica e finanziaria, quali: separazione del proprio patrimonio da quello della società, con il beneficio della responsabilità limitata; mancato esborso dell'Iva sui costi riconducibili all'acquisizione dell'imbarcazione in leasing; mancata applicazione delle accise sul gasolio (circa il 50% del prezzo del gasolio), che comporta anche un risparmio in materia di Iva; detrazione dell'Iva e delle spese sostenute per mantenere la barca e il suo equipaggio.
..../.....
E l'italiota medio, si gode il panorama.
Catone il censore | |  |  | | | |  | | E il falco Ghedini va dai nemici
Commenta Vedi solo questo argomento
"Stop all'escalation e trattiamo"
Le armi dei finiani: affari, utilizzo degli 007 e legge elettorale. Pronta la pubblicazione con le liste delle società offshore legate al Cavaliere
da www. repubblica.it
di CARMELO LOPAPA
Qualcosa inizia a incepparsi nella macchina tritacarne messa in moto da Arcore. C'è un timore che sembra si stia insinuando come ruggine nell'ingranaggio finora inesorabile. Ed è legato a quel che è stato, e soprattutto quel che sta per essere messo su piazza da house organ e singoli parlamentari vicini al presidente della Camera sul conto del premier, delle sue proprietà, delle sue società, dei suoi rapporti internazionali.
Avvisaglie di una svolta che sta inducendo il Cavaliere a più miti consigli(…)
Dopo settimane di martellamento mediatico, ieri sera, d'improvviso, il ramoscello d'ulivo. "Unità nel Pdl se torna lo spirito costruttivo" si legge nella nota diffusa a sorpresa dal presidente del Consiglio. Per comprendere cosa sia avvenuto nelle ultime 24 ore bisogna seguire le tracce di Niccolò Ghedini. Ben più che consigliere giuridico, ambasciatore e stratega. Ebbene, proprio nella strategia qualcosa forse sta per cambiare perché di fronte all'escalation contro Fini, le cose non sono andate come dovevano. Deputati di Futuro e libertà, FareFuturo, Generazione Italia, il "Secolo", insomma dalla batteria vicina al presidente della Camera è partita una contraerea inattesa. Soprattutto, non a caso, dai due deputati ex An più legati all'inquilino di Montecitorio. E allora, prima il conflitto di interessi, poi i servizi segreti, quindi, la natura reale dei rapporti di questi anni con il leader libico Gheddafi e con il premier russo Putin.
Ma è stato quando ieri mattina Ghedini ha contattato al telefono Bocchino, che il quartier generale berlusconiano ha iniziato a vacillare. "Così non possiamo andare avanti, se continuate su questa strada qui finisce che salta tutto per aria" ha esordito rivolgendosi al capogruppo. "Cosa vi aspettavate? Che potevate attaccare solo voi? Sappiate che questo è solo l'inizio, caro Niccolò, aspettatevi di tutto". Su uno degli organi di Futuro e libertà, tanto per cominciare, sarebbe pronto per la pubblicazione l'elenco delle società offshore riconducibili all'impero finanziario di Silvio Berlusconi. Ancora, chi erano e quale sarebbe il casellario giudiziario dei proprietari di alcuni immobili acquistati dall'attuale presidente del Consiglio. In particolare, la villa di Macherio e quella delle Antille, l'assistenza dell'avvocato Cesare Previti, i ruoli di Flavio Carbone e di David Mills. "Se volete parlare di case e di società offshore siamo pronti" ha messo in chiaro Bocchino.
Ma nel carniere c'è dell'altro. Capitolo conflitto di interessi, per esempio. Ma anche come si sia arrivati alla "legge ad aziendam salva Mondadori". Quindi, altro approfondimento verrà riservato dai finiani agli incontri internazionali del premier con Putin e con Gheddafi.(...)
Il messaggio non ha fatto in tempo a giungere al "destinatario finale" che Ghedini ha poi richiamato nel pomeriggio Bocchino: "Ma se stasera il presidente Berlusconi dovesse fare una nota dai toni concilianti, in cui apprezza la presa di posizione dei vostri senatori, come lo valutereste?"
Ora sono i finiani a dettare le loro condizioni, per porre fine alla guerra degli stracci appena iniziata e dagli esiti imprevedibili. E sono due, comunicate anche queste a Ghedini: stop al martellamento mediatico contro Fini e rinuncia alla richiesta di dimissioni. Il pallino ora è nella mani del premier.
..../....
E intanto, da Cortina a Capo Rizzuto e da Tropea a Courmayeur, trà un'impepata di cozze e una fonduta, un Bacardi e una discoteca, lo struzzo italiota non ne vuole sapere.
Catone il censore | |  |  | | | |  | | L' Onorevole Ca(pe)zzone Commenta Vedi solo questo argomento
Farefuturo rispolvera il Capezzone anti-Berlusconi
MILANO - Una volta si sarebbe detto: da che pulpito parte la predica. Così stanca di ascoltare la reprimenda quotidiana del voltagabbana per eccellenza, la fondazione finiana Farefuturo attacca il portavoce del Pdl Daniele Capezzone riportando, sul quotidiano online «FFwebmagazine», tutte le critiche pronunciate dall’allora esponente radicale contro Silvio Berlusconi negli anni dal 2004 al 2006.
LE FRASI CELEBRI - «In nessun paese al mondo avremmo un premier così. Per essere chiaro, voglio prescindere dall'esito dei processi di ieri e di oggi. Ma è però incontrovertibile che Silvio Berlusconi (prescrizione o no) abbia pagato o fatto pagare magistrati; così come da Palermo emergono fatti e comportamenti oscuri, di cui qualcuno (Berlusconi in testa) dovrà assumersi la responsabilità politica» sottolineava qualche anno fa il portavoce (ora) del Pdl. «È Daniele Capezzone che parla, lui, il portavoce di questo pensiero tranchant». «Capezzone - aggiunge Ffwebmagazine - che, di natura più prodigo di parole che no, anche in questo caso non ne risparmia per spiegarsi meglio: "Ve lo immaginate, non dico il presidente, ma un qualunque uomo politico americano di cui fosse provata una attività corruttrice? Avrebbe dovuto o dovrebbe trarne immediate e gravi conseguenze". Ma poi ci ripensa e aggiunge, rincarando: "Il vero dolore di queste ore è che si conferma una convinzione e constatazione antica: Berlusconi e i suoi avversari, inquisiti e inquisitori, pm e imputati costituiscono altrettanti capitoli di uno stesso libro, il libro nero del caso Italia. Un paese libero, liberale, liberato si sarebbe già liberato insieme degli uni e degli altri". E ancora Farefuturo cita Capezzone che sbeffeggia il Cavaliere quando si paragonava a Chruchill e Napoleono: «Mi ricorda la barzelletta dei due matti: uno dice "Io sono Mosè e Iddio mi ha dato le tavole della legge" e l'altro, offeso: ma guarda che io non ti ho dato niente!. Ecco, lui potrebbe essere il secondo matto, mentre per il novello Mosè bisogna scegliere tra Bondi e Fede». «Toni frivoli da sotto l'ombrellone - osserva il quotidiano della fondazione presieduta da Gianfranco Fini - ma parole effettivamente piuttosto sprezzanti nei confronti del premier. Offensive verrebbe quasi da dire, se non si avesse in dote una spiccata dose di senso umorismo». E così anche la conclusione dell'articolo è volutamente ironica: «Nel prendere con decisione le distanze dalle pesanti dichiarazioni del portavoce del Pdl sul premier, da lui addirittura fastidiosamente appellato "lo sciancato di Arcore", chiediamo scusa per l'imbarazzante errore informatico in cui siamo incorsi, che ha fatto sì che, al posto delle più recenti affermazioni di Capezzone, siano andate inopportunamente online quelle evidentemente superate risalenti al 2004 e al 2006», conclude l’articolo.
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E si, Capezzone è proprio un Ca(pe)zzone
Catone il censore | |  |  | | | |  | | Rispetto ? Commenta Vedi solo questo argomento
Devono essere loro in primis a rispettare gli elettori.
Questi si svegliano la mattina e non sapendo cosa fare inventano castronate come,abolire il palio di Siena.
Oppure vietare la vendita di alcolici negli autogril dopo le tre di notte.
Roba da matti!
150 kmh si ma solo su certi tratti delle autostrade.
Mai una volta che si dica si o no.
C'è sempre il ma,si,però...........
come per tutto del resto. Mai una legge o proposta decisa.
W l'Itaglia
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Rispetti.. Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile Cristina, entro solo nel merito di quanto da me riportato da il Sole 24 ore e del mio comento:
"Se fai ministro una come la Brambilla, questo è il minimo che ti può capitare"
Non nego che la ministro in questione abbia contribuito in modo fattivo alla tutela degli animali, ma un conto è la "tutela" della vita e del benessere animale, altro conto è sparare castronante come:
«Ci sono troppe manifestazioni, troppi retaggi che comportano lo sfruttamento degli animali. Se la Catalogna ha rinunciato alla Corrida noi possiamo rinunciare a qualche Palio».
Secondo lei la Brambillona ci è o ci fa? È evidente che ci fà.
La corrida è una manifestazione finalizzata ad esaltare la superiorità della specie umana e delle sue (supposte) intelligenza ed astuzia, il cui unico scopo è la mattanza dell'animale per soddisfare la sete di sangue di una platea di deficienti.
Il palio di Siena e le altre manifestazioni simili, vedono uomo e animale agire in sintonia per il successo comune. I concorrenti (uomo e animale) rappresentano paesi, contrade, fazioni e gruppi etnici. L'animale, in genere, è il pilastro su cui si basano le tradizioni: stracoccolato, nutrito in modo scientifico, allenato e venerato quasi come un dio pagano (anche discutibilmente benedetto nelle chiese). Qualsiasi senese, sa che il successo della sua contrada passa principalmente attraverso "IL BENESSERE DELL'ANIMALE". Nella corrida, se il toro è così così meglio, Il matador lo mata che è una meraviglia.
Ciò detto, per assoluto rispetto dell'intelligenza di chi legge, vogliamo ammettere che in questo caso la Brambillona si è persa la magnifica occasione di starsene zitta? O quantomeno che ha totalmente sbagliato approccio?
Questo non vuol dire che non sia lecito monitorare le manifestazioni popolari per salvaguardare gli animali da ogni tipo di violenza, tutt'altro; significa solo che non bisogna fare come quegli ambientalisti che pretendono di ridisegnare il mondo a misura del "buon selvaggio" di Jean-Jacques Rousseau.
Con simpatia
Catone il censore | |  |  | | | |  | | commenti e rispetto Commenta Vedi solo questo argomento
credo che il Ministro Brambilla sul fronte della tutela del benessere animale stia facendo molto, bene e senza arroganza. Se andaste a vedere sul sito turistia4zampe ( non l'abbiamo suggerito noi ) vi accorgereste che comunque porta avanti un lavoro - con lo staff dedicato, ovviamente - molto buono e consapevole.
Non sono certo uno sponsor dell'attuale governo, ma - insieme al sottosegretario Martini, referente e relatore di una delle migliori leggi sulla tutela animale che abbiamo mai avuto - il Ministro Brambilla fa molte buone cose. Per i palii.....guardate che è difficile contemperare le deleghe e le responsabilità..non ha parlato direttamente di Siena, ma in molte manifestazioni popolari si assiste a sfruttamento e maltrattamento di animali...
Ciò detto, non so cosa il Ministro facesse prima di divenire una carica istituzionale dello Stato, non so che tipo di attività private svolga...ma mi hanno insegnato che il rispetto istituzionale non dovrebbe mai venir meno. E poi......se si trattasse di un uomo, parleremmo delle sue attività pregresse, più o meno mercenarie, o delle sue tendenze a farsi mantenere da ricche ereditiere? o delle tendenze sessuali in genere....oddio, è successo anche quello...ma con le donne le critiche si accompagnano sempre così... e non è buoncostume. cristina gallione | |  |  | | | |  | | Fanno tanto le animaliste e poi... Commenta Vedi solo questo argomento
La Brambilla e le altre escort che fanno parte del governo dovrebbero abolirsi da sole per sfruttamento dei deputati rinco settantenni,con il solo scopo di ottenere soldi e potere.
Saluti. Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Lo scivolone della Brambillona Commenta Vedi solo questo argomento
Da www.ilsole24ore.com
La Brambilla contro i palii che «danneggiano l'immagine dell'Italia».
Il sindaco di Siena minaccia vie legali.
«Ci sono troppe manifestazioni, troppi retaggi che comportano lo sfruttamento degli animali. Se la Catalogna ha rinunciato alla Corrida noi possiamo rinunciare a qualche Palio». A dirlo è stata la ministra del Turismo, Michela Brambilla, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Alla domanda se si riferisse al Palio di Siena, la ministra ha risposto che le violenze sugli animali «danneggiano l'immagine dell'Italia e del made in Italy».
Apriti cielo, come ampiamente prevedibile, a Siena e non solo hanno lasciato di stucco le dichiarazioni della signora ministro (...)
Decisamente duro il sindaco di Siena. «Chi segue il turismo si dovrebbe preoccupare di conoscere il Palio e di capire quanto questa manifestazione sia davvero veicolo di promozione del nostro paese. È davvero incredibile che invece un ministro italiano rilasci dichiarazioni come questa, del tutto priva di fondamenti, mai era accaduto in precedenza. Questa sì che è una vergogna per il nostro paese e un attacco a tutta nostra città». Lo ha detto, in una nota, il sindaco di Siena Maurizio Cenni(Pd) commentando quanto dichiarato dal ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla. «Il Comune di Siena - aggiunge Cenni - adirà alle vie legali se risulteranno confermate le affermazioni del ministro Brambilla relative al maltrattamento e sfruttamento degli animali collegate al Palio di Siena. Inoltre, il Palio è di tutta la città, la politica ha un altro ruolo. In questo senso mi aspetto che le forze politiche senesi che si riconoscono nell'attuale governo prendano distanza e che si indignino per le dichiarazioni del ministro».
Se fai ministro una come la Brambilla, questo il minimo che ti può capitare.
Catone il censore | |  |  | | | |  | | Recuperi e governi alla binaschina Commenta Vedi solo questo argomento
Dalla Gazzetta del Sud Milano
PIANO DI RECUPERO Fabbricati rurali INTERVENTO IN VIA VILLATA
Binasco - Ok al piano di recupero dei fabbricati rurali di via Villata. Ma l'operazione ha generato divergenze nella maggioranza. Infatti il consigliere Mario Vecchi si è astenuto, perché il piano presenterebbe margini lacunosi e incompleti e sarebbe perciò opportuno rideterminare la proposta per meglio tutelare il consesso consiliare. Insomma, a suo dire, l'intervento sarebbe addirittura abusivo. Il sindaco Giovanni Castoldi ha obiettato che il piano era stato esaminato e approvato dalla commissione tecnica. Giuseppe Vella si è stupito che a tre anni dalla presentazione non siano stati fugati tutti i dubbi. L'assessore Paolo Frigerio si è impegnato a trasmettere i dubbi all'Ufficio tecnico per il rilascio del permesso di costruire.
Commento personale.
Peccato che il reporter abbia "dimenticato" di scrivere, che per l'ennesima volta, l'Arch. Mario Vecchi è stato oggetto delle reprimende di sua Maestà perché si è permesso l'ardire di sollevare legittimi dubbi sulla regolarità dell'operazione edilizia.
GOVERNO DEL TERRITORIO
Per questioni di tempi SENZA CONTRIBUTI IL PGT.
Binasco - La mancata richiesta di contributi per il Piano di governo del territorio è legata all'incompatibilità con la tempistica prevista per l'accesso al contributo, in quanto occorreva che il Pgt fosse adottato nel periodo compreso fra il primo ottobre 2009 e il 31 luglio prossimo. L'ha detto l'assessore Enrico Frigerio rispondendo all'interpellanza del gruppo Unione per Binasco sul tema. L'assessore ha spiegato che la tempistica in questione non coincidendo con quella programmata dall'Amministrazione comunale per la realizzazione del Pgt non ha permesso di avvalersi dell'opportunità . Intanto martedì 20 si è tenuta la prima seduta della conferenza sulla valutazione ambientale strategica per l'illustrazione del documento di finalità per raccogliere pareri, contributi e osservazioni.
Commento personale.
Cosa significa tutto ciò? Che a farne le spese saranno i cittadini, i quali, chiamati a partecipare al processo decisionale del PGT, non potranno usufruire delle figure dei facilitatori.
Chi sono i facilitatori? Sono esperti di comunicazione previsti dalla legge sui PGT e finanziati dalla regione, che rendono accessibili normative e leggi e facilitando la partecipazione del cittadino comune.
Ancora una volta Binasco ha saputo perdere il treno.
In buona fede???? Ai posteri l'ardua sentenza.
Ribaldi Anselmo | |  |  | | 
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