Binasco 2000  |   Informazioni  |   Album

Portici è un servizio di community offerto da Binasco2000:
* Per le caratteristiche del servizio, Binasco2000 non può essere considerata responsabile del contenuto delle conversazioni: gli utenti sono gli unici responsabili del loro comportamento nei confronti del servizio stesso, degli altri partecipanti e di terzi.
* Gli amministratori e gli operatori di Binasco2000 possono (ma non ne sono obbligati) intervenire per impedire l'accesso a utenti che hanno un comportamento scorretto.
* E' buona norma che i minorenni non siano "abbandonati" dai genitori durante la navigazione in Rete.


Regole e modalità di inserimento 'voce' -  CLICCA QUI

Utilizzo dei link colorati:
Commenta - per scrivere un post sullo stesso argomento
Vedi solo questo argomento - per visualizzare SOLO i post con lo stesso titolo
Vedi tutti gli argomenti - per visualizzare TUTTI i post
Per introdurre un nuovo argomento cliccare su SCRIVI



Elenco degli ultimi interventi, clicca sul titolo per visualizzare quello che ti interessa
Paura d´Amare
8 GENNAIO 2026 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
America, non invoco il tuo nome invano
sono di Prassi
Sculture Imperfette
sintesi
Preferisco il rumore del mare
25/11/2025 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
Problemi scottanti
Antistrofe prima
L´etaa pussee bella
Tutti si girano a guardarmi
Vivere in Arrocco
4/11/2025 BINASCO CINEMA SAN LUIGI
9
7
28/8/2025 BINASCO POSTEGGIO AUTOSTAZIONE AUTO
BINASCO VIA ROMA CHIUSA AL TRAFFICO
L´uomo di alluminio
Inutile ambizione
La Beata Veronica e Papa Leone XIV
Distanze
10/4/2025 BINASCO VIA ROMA CHIUSA AL TRAFFICO
9 APRILE 2025 BINASCO OSSERVATORI CIVICI
Parole
Memoria
Camminando ....
Non lo conoscevo
Stelle d´Amore - Liebessterne -
Imperfetti
Lezzo
Sera
Il vento
Natale
Quelli come noi
Si fa notte
La risposta
quattro birre
In epitaphium eius
I Gufi
Vai a Portici Anno 2000

Voci più recentiVoci più vecchie
13 Febbraio 2011
Il ritorno del paladino Giuliano
Commenta   Vedi solo questo argomento


Da www.repubblica.it
Giuliano Ferrara difende San Silvio.

….Nel suo intervento dal palco Ferrara ha ribadito: Berlusconi "ha peccato come pecca ogni essere umano" e la magistratura confonde "le inclinazioni naturali con i reati", avendo l'intento di "mandare a casa il premier". Azione coadiuvata dal sistema dell'informazione, sempre secondo Ferrara, guidato dal gruppo Espresso.
"E' stato un errore quello di Berlusconi, di telefonare alla questura - ha detto -, ma ci hanno fatto sopra una battaglia puritana. E' stata una telefonata di cortesia. Ci è stato costruito addosso un romanzo per entrare nelle vite degli altri, e siccome ogni uomo ha un punto debole, e loro lo sanno, spiano e guardano dal buco della serratura. Cosa ne stiamo facendo del diritto, della privacy?". E poi, riferendosi sempre al premier, "le ragazze gli si affollano intorno, perché lui è sorridente, sono cresciute col mito di quest'uomo che ha creato la tv e che è sempre generoso con tutti, quindi lo è stato anche con loro". In mezzo anche la difesa d'ufficio per Bettino Craxi: "Rubò per il partito ma non per se stesso". Qualche riferimento alla vita del premier, che - ha fatto capire il direttore del Foglio - starebbe ancora soffrendo per il divorzio da Veronica Lario e per la morte della mamma Rosa.
•••
Dice Giuliano Ferrara:
…Berlusconi "ha peccato come pecca ogni essere umano" e la magistratura confonde "le inclinazioni naturali con i reati"….
Pensa Catone:
Che le inclinazioni naturali rendano difficile il rispetto dei comandamenti, non ci piove; ma resta il fatto che un cattolico non deve infrangere i comandamenti senza accettare di pagarne le conseguenze.
Dicono i comandamenti (a proposito di festicciole gaudenti): Sesto - "Non commettere atti impuri (tra cui la fornicazione al di fuori del matrimonio e con prostitute)" Nono - "Non desiderare la donna d'altri (adulterio)".

Dice Giuliano Ferrara:
…"E' stato un errore quello di Berlusconi, di telefonare alla questura….. E' stata una telefonata di cortesia….
Pensa Catone:
Curioso che un self made man come il Silvio non si sia preoccupato di verificare a fondo l'identità della gaudente pulzella minorenne prima di esporsi platealmente con la questura. Si tratta di un chiaro insulto alla sua intelligenza e a quella di Catone.
Dicono i comandamenti: Nono - "Non dire falsa testimonianza"

Dice Giuliano Ferrara:
… Bettino Craxi: "Rubò per il partito ma non per se stesso"
Pensa Catone:
Nonostante lo scivolone di Mons. Fisichella (...la bestemmia va contestualizzata…) per i comandamenti la contestualizzazione non è ammessa.
Dicono i comandamenti: Ottavo - "Non Rubare". Punto.
Ma la contestualizzazione non è ammessa nemmeno per la saggezza popolare.
Dice il proverbio: ….Tanto è ladro chi ruba quanto chi para il sacco….
•••
A questo punto lo stato confusionale di Catone si fa sempre più serio. E si, perché anche Catone è cattolico e peccatore come Silvio, ma ricorda molto bene le lezioni di catechismo: Ci hanno insegnato che confessione, serio pentimento e proposito di non ricadere nell'errore, danno la possibilità di ottenere il perdono Divino; ma quando il peccato religioso coincide con l'infrazione della legge umana, il peccatore ne deve rispondere di fronte ai tribunali terreni. E quando l'uomo pubblico infrange le aspettative morali della nazione che rappresenta, ne deve rispondere alla nazione.
Qund'è che gli italiani e i Cattolici la smetteranno di farsi prendere per le chiappe?

Catone il censore
12 Febbraio 2011
E' vivo il silenzio
Commenta   Vedi solo questo argomento


di ucelli addormentati
che l'alba ancora non desta

Il grido solitario

di un corvo rompe l'aria
perduto nel cielo.
E' l'alba. Un'ombra
si nasconde al mio fianco.

José BERGAMIN
Pietro GANDINI
10 Febbraio 2011
"La presunzione" che minimizza e tace
Commenta   Vedi solo questo argomento


Sono in piena sintonia con quanto scrive il Sig. Ribaldi Anselmo. Cos'altro deve accadere in Binasco affinchè si metta mano a una seria riflessione sui fenomeni e fatti, preoccupanti, che stanno caratterizzando il nostro territorio? La cultura del minimizzare e del sottacere,dichiarata e praticata da chi dovrebbe, invece, per primo essere allarmato e denunciare, porta dritto dritto a un modus vivendi di assuefazione e accettazione che anche pratiche illegali rientrino nella normalità della vita cittadina. Non è solo una questione di "presunzione del potere istituzionale" i segnali e gli ingredienti che anche a Binasco si sia costituita una pratica di intrecci e connivenze ai diversi livelli e i cui confini sfociano in una rete di vera e propria illegalità, penso, siano evidenti. Quello che avviene, per esempio, sul veersante commerciale, economico e imprenditoriale hanno trasformato radicalmente l'assetto degli interessi e degli investimenti originari su cui poggiava la nostra comunità con ripercussioni sia sulla natura dei flussi economici in circolazione che sulle regole di convivenza civile e sociale. Vorrei aggiungere che mi sorge un serio dubbio, a proposito di incendi, che si tratti di racket. Quello che è avvenuto può avere anche un'altra lettura che si iscrive non nella mia fantasia, ma nella pratica e storia contemporanea dei fenomeni di mafia e cioè scontri tra organizzazioni criminali per la spartizione del territorio o più semplicemente ritorsioni a carattere intimidatorio per sgarri subiti. Ed è per questo che sottolineo la necessità di una vigilanza attiva ad iniziare dal nostro livello istituzionale. Mettere in campo azioni e provvedimenti nelle procedure e nelle scelte che si compiono in modo da scoraggiare e impedire ogni possibilità di "infiltrazione" criminale. Noi di "Unione per Binasco",per quello che riguarda il nostro ruolo di consiglieri e da cittadini, faremo la nostra parte. Una comunità si riconosce nei propri rappresentanti istituzionali se sono credibili e se il loro operato è nel segno della trasparenza e legalità. Esprimo soddisfazione per il fatto che voci quali quello del Sig.Ribaldi si levino, non solo, per esprimere apertamente dubbi ma anche per porre argine a una cultura che minimizza e tace.


Pino Vella
10 Febbraio 2011
Presunzione
Commenta   Vedi solo questo argomento


"Presunzione" è la parola giusta. Presunzione di essere il meglio che questo paese possa esprimere, presunzione di non sbagliare mai.
Per decenni, in chi ci amministra, la presunzione di essere perfetto è andata man mano crescendo fino al distacco totale dalla realtà del paese. Binasco è diventato un non luogo dove può succedere di tutto, ma nel quale ci si comporta come se non seccede niente. Un non luogo, dove ognuno si fa i cavolacci propri.
Il dramma dei disabili lasciati soli, è l'ultimo anello di una catena che vede solidarietà, interessamento e indignazione, sostituiti da egoismo, indifferenza ed opportunistico mugugno.
È da tempo che sta capitando di tutto: dalle scritte vandaliche agli incendi in odore di racket - dal noto personaggio dell'economia locale indagato per rapporti mafiosi alle preoccupanti mutazione del commercio - dall'imprenditoria che investe cifre da capogiro su terreni inedificabili alla politica che esclude la partecipazione cittadina - Nonostante ciò, al foresto visitatore poco attento alla chiacchiera, Binasco appare come il buon salotto di Carolina Invernizio, dove tutti sono cortesi e ben pensanti, con l'unico obiettivo di gustarsi in santa pace il pomeridiano bicchierino di rosolio.
Ciò che conta per chi ci amministra sono le apparenze, perpetuare se stessi e i rapporti di potere. Poco importa se sotto i tappeti la polvere si sta' accumulando in dosi preoccupanti.

Ribaldi Anselmo
9 Febbraio 2011
Non c'è limite alla presunzione
Commenta   Vedi solo questo argomento


Ritengo che se una persona afferma una cosa non vera facendola passare per verità, la sua verità, senza peraltro conoscere i particolari di una situazione molto delicata, nemmeno sollecitandola a più riprese a verificare di persona, per correttezza verso se stessi e per educazione, non si possa prendere in considerazione. Tuttavia, data la eccezzionalità del caso e per difendere delle persone disabili che non possono nemmeno parlare e camminare, allora è giusto che si venga a conoscenza dei cittadini di Binasco, cosa sia realmente la questione che riguarda la famiglia Lazzari.
Nell'articolo apparso sul Giorno di una settimana fa, l'assessore Nicoletta Guerriero, ha affermato che segue il caso dei Signori Lazzari con la dovuta attenzione, anzi spezzano le lancie a favore..come si avrà ben capito, sono parole e basta...tra le altre cose l'Assessore Guerriero, ha affermato, che la figlia Lidia Lazzari, la ha attaccata duramente su questo blog..allora sono andato a ritroso e i due articoli incriminati, sempre secondo Lei, sono datati 12 agosto 2010 con titolo"l'umiliantte odissea di essere disabile" a seguire l'altro articolo datato 1 settembre 2010 con titolo " prigionieri di una lenta agonia".
Potete verificare e leggere, e troverete che il duro attacco portato dalla Signora Lidia Lazzari esiste solo nella fantasia, tra l'altro sono richieste di aiuto per sbloccare una situazione che non si riusciva a risolvere dato anche la superficialità e vari scaricabarile, che in questo i nostri politici sono addirittura degli esperti.
Da cui un'altro articolo apparso settimana scorsa con titolo "stanca di essere presa in giro" sempre su B2K che richiama giustamente a chi spezza le lance in nostro favore, che le parole trovano il tempo che trovano, ma questo è niente..la cosa che più mi indigna è che l'Assessore ha fatto ricadere la colpa sulla famiglia Lazzari "nonostante i duri attacchi su questo blog noi seguiamo con attenzione la loro vicenda" ed altre melensie e zuccherini. Viene da chiedere dove esiste questa attenzione particolare, dove sono le lancie spezzate, dove sono le promesse, ma sopratutto, dove sono le persone che tanto a parole si sono prodigate.
Per correttezza ed anche per ringraziare una cara persona che si è presa cura del caso Lazzari, che per privacy metto le iniziali M.d.P., il montascale tanto agognato ed arrivato il 01 febbraio 2011 dopo ben tre anni, avete capito bene, TRE ANNI, e questo lo dobbiamo a Lei che si è VERAMENTE prodigata e che ha fatto scattare le sinergie tra i vari enti per potere finalmente far uscire di casa i Lazzari che sono "prigionieri" da tre anni, forse non vi rendete conto di cosa vuol dire stare in casa tre anni ma potete anche solo immaginarlo un poco..ma di sicuro non era certo il tanto prodigarsi dei nostrani politici che attualmente ci governano ( si fa per dire).
Quello che fa più indignare è la presunzione di essere una spanna sopra gli altri, dimenticando che sono stati eletti per governare e rendere conto a tutta la comunità come da Costituzione Italiana e non verso gli elettori che è anche antiCostituzionale, far ricadere la colpa su chi chiede aiuto e nel caso Lazzari, non era un aiuto economico,si tiene a precisare, ma un aiuto a livello burocratico e sopratutto UMANO verso chi non può camminare e parlare per sbloccare una situazione che era insostenibile.
La beffa finale....i lavori del montascale sono sospesi "sine die" perchè mancano i pezzi, all'atto dell'imballaggio non sono stati messi alcuni particolari fondamentali, il che dimostra l'incapacità ancora una volta e la superficialità e il menefreghismo totale..quindi ai tre anni si aggiungono
altri giorni di prigionia domicialiare..ma la colpa è degli altri..e si..sono proprio soddisfazioni.
Loris Soffritti
8 Febbraio 2011
Senza .....
Commenta   Vedi solo questo argomento


SANSE OMBRE D'OMBRE
Victor Hugo

- Non c'è eco né ombra
che un poco prolunghi
una luce o una voce,
il loro tremare e cadere.

Si sono spente le luci,
le voci più non risuonano:
le ombre si fanno silenzio
e il silenzio tenebra.

JOSE' BERGAMIN -

LA CLARTE' DESERTE ...
Mallarmè
Pietro GANDINI
8 Febbraio 2011
Cittadini disabili o non hanno dei diritti!!!!
Commenta   Vedi solo questo argomento


Cara Signora Lazzari sono Vella, consigliere di Minoranza "Unione per Binasco" del nostro Comune. Come magari avrà già letto su questo sito, abbiamo presentato una interpellanza in consiglio comunale, a riguardo del vostro problem. Pensavamo con questo di sollecitare l'assessore e il Sindaco a farsi carico e promuovere tutte le iniziative utili ad accellerare la soluzione del caso specifico. Devo rilevare, con rincrescimento, dalle suo ulteriore "grido di aiuto", che nulla si è mosso. Per questo le chiedo di farmi avere i nominativi e i numeri telefonici dei referenti ALER con cui si è tenuta in contatto affinchè nel mio ruolo di Consigliere, oltre a quello di Cittadino sensibile a questi temi, possa tentare, già da domani, un intervento di sollecitazione che possa sbloccare la situazione.
Attendo un suo contatto, qui di seguito i miei recapiti: e-mail pinovella@tiscali.it
tel.3332951102
La Saluto Cordialmente Pino Vella
Pino Vella
8 Febbraio 2011
Giovedì cinema
Commenta   Vedi solo questo argomento


Giovedì 10 Febbraio, al S. Luigi di Binasco, il quarto film della serie 2011

"IL PICCOLO NICOLAS E I SUOI GENITORI" di L. Tirard - Commedia

La Trama
La vita del piccolo Nicolas trascorre tranquillamente. Ha dei genitori che lo amano, una banda di amici simpatici con i quali si diverte un sacco, e non ha nessuna voglia che tutto questo cambi... Ma un giorno, Nicolas sente di sfuggita una conversazione tra i suoi che lo convince che la madre sia incinta. Preso dal panico, Nicolas inizia ad immaginare il peggio: presto arriverà un fratellino o una sorellina che accentrerà talmente l'attenzione che papà e mamma non potranno più occuparsi di lui e finiranno per abbandonarlo nel bosco come Pollicino... Nicolas si convince che deve assolutamente correre ai ripari! Si rivolge ai suoi fidati amici e insieme a loro il Gianburrasca d’Oltralpe vuole escogitare un piano per evitare che tutto questo accada.

../..

La critica
…I motivi per cui il film di Laurent Tirard riesce a funzionare perfettamente partono dalle fondamenta. Lo scheletro narrativo infatti poggia su una sceneggiatura ben costruita, capace di intrecciare alcune delle avventure del piccolo Nicolas e di costruire una trama solida….

….L’umorismo di cui è pervaso il lavoro di Goscinny viene conservato grazie all’ottimo lavoro registico che viene fatto sui protagonisti under 10, adottando uno stile narrativo che utilizza il punto di vista di Nicolas e aderendo alla sua interpretazione del mondo, proposta dagli occhi dei bambini….

…Ambientato in una Parigi senza tempo, quando i bambini non passavano i pomeriggi davanti alla televisione e giocavano per strada, la storia di Nicolas è costellata di personaggi secondari degni di un cartone animato ma di grande umanità. Il regista gioca sugli stereotipi, c’è quello grassoccio, quello somaro e quello secchione ma il collante dell’amicizia riesce a rendere tutti i protagonisti estremamente umani e vicini alla memoria dell’infanzia di ciascuno….

../..

Ingresso con tessera abbonamento (12 ingressi 50€), o con normale biglietto.

Buona visione

Gianfranco Salvemini
8 Febbraio 2011
SEI DISABILE?? PROBLEMA TUO!!!
Commenta   Vedi solo questo argomento


Mi rivolgo a chiunque possa aiutarmi perchè la situazione disperata e grottesca sta giungendo nella fase dell'esasperazione.
Il montascale che tanto attendevano i miei genitori (da tre anni), per poter finalmente uscire di casa, è arrivato martedi 1 febbraio. ma il giorno dopo i lavori sono stati sospesi con la giustificazione che mancano dei pezzi e gli addetti ai lavori devono ordinarli, farli costruire e quando saranno pronti dovranno recarsi a PISA a ritirarli.
NON sanno quando riprenderanno i lavori.
E' stato montato solo una parte su due rampe di scale e costituisce un pericolo per chi vi transita perchè si rischia di sbattervi contro non essendo visibile se non quando dal pianerottolo si svolta per proseguire al piano superiore.
Vari pezzi di montascale sono stati accantonati in parte nel sottoscala e in parte nel corridoio delle cantine.
La pedana appoggiata al muro all'entrata del portone che crea difficoltà e pericolo perchè potrebbe scivolare e cadere.
La ditta incaricata dei lavori viene da PERUGIA, ma non si sà altro.
Nonostante gli innumerevoli tentativi di parlare con il responsabile ALER, viene risposto dalla cortese segretaria che "non c'è" "è in riunione" "è appena uscito...non è ancora arrivato"..ecc."la farò richiamare"..e non chiama nessuno.
L'ALER aveva dichiarato, nell'articolo apparso sul GIORNO, che in sette giorni lavorativi il montascale sarebbe stato montato.
Doveva essere già pronto per settembre 2010, poi per Natale, poi per i primi di gennaio, poi finalmente è arrivato il primo febbraio ma...è totalmente inservibile!!!
Tenendo conto che questi pezzi montati ed altri accantonati sono lasciati alla portata di tutti, chi ne risponde se vengono danneggiati o qualcuno si fà male???
Considerato che dall'aler nessuno sembra interessato a verificare come procedono i lavori ne a rispondere alle telefonate, che dal comune nessuno si è mai visto (nè prima ne ora) sebbene sia stato dichiarato che conoscono e seguono la situazione, come devo fare per far terminare questa presa in giro????
I miei genitori vivono a binasco da una vita, hanno 82 anni, il fatto che sono disabili non li autorizza a pretendere rispetto da parte delle istituzioni???
Da TRE ANNI attendono di riavere la libertà, ma sembra che tra rimpalli di competenze delle varie istituzioni, nessuno fa nulla per aiutarmi a risolvere questa situazione esasperante.
Gli addetti ai lavori dissero a mio padre "tranquillo MARIO, sabato esci a berti un caffè", questo lunedi, poi il giorno dopo se ne sono andati abbandonando tutto a metà.
Per favore qualcuno può aiutarmi a sbloccare la situazione???
I vari enti conoscono la situazione e nessuno fa nulla, nessuno viene a verificare di persona e sembrano giocare allo scaricabarile!
I disabili sono PERSONE, hanno diritto alla dignità!!!

6 Febbraio 2011
smarrito gatto
Commenta   Vedi solo questo argomento


Abbiamo smarrito il nostro gatto.Ha circa un anno ed ha il mantello tigrato.Ha un collarino rosso e si chiama "micetto".Perso a Binasco in zona via Neruda.
Se qualcuno lo ha visto e' pregato di contattarmi al numero 3358214851. Ricompensa in caso di ritrovamento.Grazie
Roberto
6 Febbraio 2011
In merito al degrado del Castello Visconteo
Commenta   Vedi solo questo argomento


Gentile sig. Pino Vella,
in merito alla Vostra interpellanza in Consiglio Comunale riguardo al degrado del Castello Visconteo di Binasco, vi segnalo che ho inviato all'ufficio tecnico del Comune una proposta per una valutazione gratuita per lo stato di conservazione delle parti esterne del Castello, in quanto titolare di una ditta che si occupa di restauro architettonico e d'arte.

Poichè svolgo questo lavoro per passione, intendo sottolineare che la mia proposta non ha alcun impegno o vincolo ed è completamente gratuita e che puo' essere utile al Comune per programmare un eventuale intervento di messa in sicurezza e avere un'idea dei costi.
Da parte mia richiedo di poter solamente effettuare un preventivo di spesa e poter fare un'offerta, nel caso si decidesse poi di intervenire.

Vi saluto cordialmente e lascio un link alla mia attività per conoscenza.

Alessandro Cini
www.restauroearte.com


Alessandro Cini
3 Febbraio 2011
BEAT the SIXTIES
Commenta   Vedi solo questo argomento


E' il titolo dello spettacolo teatrale musicale in programma al
CINEMA TEATRO ARCOBALENO
di via San Luigi, 8 a Motta Visconti.
SABATO 5 FEBBRAIO - ore 21

Lo spettacolo è liberamente ispirato al lavoro teatrale "Sarà una bella società" di Shel Shapiro ed Edmondo Berselli.
Tramite una band dal vivo sul palco, alcuni attori, il supporto di immagini, filmati e coreografie, si rievocano le esperienze di alcuni ragazzi che negli anni sessanta, partendo dall'inghilterra e passando per Amburgo, approdano in Italia nel loro percorso umano ed artistico.

(a proposito, "casualmente" io sono nella band :-)

http://www.arcoband.tk
arcoband.motta@gmail.com

Roberto Gerli
3 Febbraio 2011
Respinto
Commenta   Vedi solo questo argomento


E' finita 15 pari la votazione nella cosiddetta "bicameralina" sul federalismo municipale. Il parere formulato dal relatore è sostanzialmente respinto.

Il giudizio del PDL:
"E' solo un parere consultivo, il governo può tranquillamente andare avanti con il decreto sul federalismo"
Il giudizio del PD:
"Un vero federalismo è necessario e possibile. Quello che è stato respinto era un pasticcio.
•••
A questo punto Catone precipita in grave stato confusionale:
Il federalismo doveva essere la panacea di tutti i mali dell'italica repubblica: D'accordo Parlamento, Sindaci, Governatori, maggioranza, opposizioni, industriali ed economisti. D'accordo il mio macellaio e perfino la zia Cesira…. ma il federalismo non passa.
Come mai?
Qualche giorno fa, in uno dei suoi monologhi televisivi, il Silvio denunciava agli italiani l'immondo desiderio dei comunisti di mandarlo a case per poter "mettere impunemente le mani nelle tasche degli italiani" e fare man bassa. Ovvero:
Istituire una tassa patrimoniale su tutti beni personali, dal panfilo alla catenina di nonna Abelarda.
Tutti sanno che i comunisti sono carogne ai quali non si può nascondere niente (KGB insegna), ma il Silvio ha assicurato tutti che fin che sarà in campo ci proteggerà col suo scudo (e lui di scudi se ne intende).
Oggi, con la bocciatura del federalismo municipale, scopriamo che il grande capo Silvio lingua biforcuta, stava lemme lemme per far passare una legge che era una autentica patrimoniale comunale. Unica differenza - il lavoro sporco l'avrebbero fatto i Sindaci.
Brighella di un Silvio!!!!
Ma com'è? Ci fai da te, te le suggeriscono le tue cortigiane o ci hai qualche infiltrato comunista tra le schiere dei tuoi fans?
:-(

Catone il censore
2 Febbraio 2011
Auguri Gino e grazie per l'esempio
Commenta   Vedi solo questo argomento


mi unisco agli auguri di Gianfranco che ringrazio per la sua proverbiale "attenzione" alle cose. ringrazio anche " 'l Gino Porri " per l'esempio nella sua assidua partecipazione alla Santa Messa: quando senti provenire il suo faticoso ansimare con corti passi che raggiungono la seconda fila sul lato destro della nostra Chiesa, c'é sempre qualcuno che "gli tiene il posto", a fatica si accomoda sulla panca e partecipa attivamente alla funzione, alzandosi e sedendosi puntualmente nello scorrere della liturgia, trova la forza di girarsi per scambiare amabilmente la stretta di mano e il suo volto é sempre gioviale ..... Grazie Gino per il tuo esempio.
Mario
Mario Manzolini
1 Febbraio 2011
Auguri
Commenta   Vedi solo questo argomento


Ginin.
Cento anni
non danno il senso del tempo.
del tuo tempo.
Sei sempre il Gino Porri,
un poco ribelle, sempre sincero,
sempre col cuore in mano e disponibile agli altri,
fino a donare anche ciò che non hai; forse è
quel continuo dialogo che hai con tuo
"cognato"?! Mah!
Hai dato e dai ancora tanto
a questa comunità, dentro la
semplicità dei tuoi ricordi,
delle tue tristezze,
delle tue gioie,
delle tue certezze incerte,
malgama di questa tua vita,
vissuta nella forza
di una fede cristiana povera,
comunitaria e vera.
Ciao Ginin, tanti auguri


Pietro GANDINI
1 Febbraio 2011
Giovedì cinema
Commenta   Vedi solo questo argomento


Giovedì 3 Febbraio, al S.Luigi di Binasco, il terzo film della serie 2011.

"MINE VAGANTI" di F. Ozpetek - Commedia

"L'unica cosa più complicata dell'amore è la famiglia"

Trama - Quella di Tommaso, il figlio minore dei Cantone proprietari di un pastificio in Puglia, è una famiglia numerosa e stravagante.
In casa c'è molta attesa per il suo ritorno: la nonna ribelle e intrappolata nel ricordo di un amore impossibile, la mamma Stefania, amorosa ma soffocata dalle convenzioni borghesi, il padre Vincenzo deluso nelle aspettative sui figli, la zia Luciana a dir poco eccentrica, la sorella Elena che rifugge un destino da casalinga, il fratello Antonio da affiancare nella nuova gestione del pastificio di famiglia.
Insieme a loro Alba, la cui strada incrocia professionalmente
quella dei Cantone.
Non mancano però sorprendenti rivelazioni e colpi di scena.
Ed anche per questo il soggiorno di Tommaso dovrà protrarsi ben più a lungo del previsto…

Un prestigioso cast italiano:
Riccardo Scamarcio - Lunetta Savino - Elena Sofia Ricci - Ilaria Occhini - Bianca Nappi - Nicole Grimaudo - Alessandro Preziosi

Ingresso con tessera abbonamento (12 ingressi 50€), o con normale biglietto.

Buona visione

Gianfranco Salvemini
1 Febbraio 2011
100!!!
Commenta   Vedi solo questo argomento


Il 2 Febbraio di 100 anni fa è nato un binaschino eccezionale, una persona buona, un cattolico di una generazione autenticamente cristiana.
È il nostro concittadino Gino Porri, uno dei pochi superstiti della ritirata di Russia.

Auguri!!!!


Gianfranco Salvemini
31 Gennaio 2011
INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI DI "UNIONE PER BINASCO" NEL C.C. DEL 31GENNAIO 2001
Commenta   Vedi solo questo argomento


Pensiamo sia di interesse pubblico conoscere quanto da noi presentato nel Consiglio Comunale del 31 Gennaio.

Interrogazione riguardante la rimozione e lo smaltimento di materiali contenenti fibre di amianto nel sito ex area SOCIMI
(con risposta ai sensi dell’art.47 comma 3 Regolamento Comunale)

il giorno 27 Gennaio ci è stato segnalato, che nel sito ex area SOCIMI venivano effettuati, da parte di impresa sconosciuta, una serie di lavori tra le quali la demolizione di manufatti con la presenza di lastre di amianto senza alcun accorgimento di prevenzione e cautelativo, considerata la particolare pericolosità dei materiali trattati, a tutela degli operatori che vi lavoravano e dei cittadini in quella zona residenti.
Poiché si presume che per tali lavori siano state richieste le autorizzazioni previste dalle leggi e dai regolamenti e che le stesse autorizzazioni, vogliamo sperare, siano state rilasciate dalle singole autorità competenti e accompagnate dalle relative prescrizioni e condizioni tecniche-ambientali e sanitarie sulle modalità di esecuzione dei lavori;
Il gruppo Consiliare di “Unione per Binasco” chiede:
1. Se alla data odierna sono state inoltrate a questo comune richieste di lavori e/o di interventi di demolizione e bonifica che interessano il sito in oggetto e il relativo piano di lavoro;
2. Di conoscere i contenuti delle medesime il nominativo e/o società titolari e firmatari della richiesta;
3. Di conoscere la titolarità dell’impresa specializzata a cui sono stati affidati i lavori e il nominativo dell’esecutore della demolizione e movimentazione dei manufatti;
4. In caso di rilascio di autorizzazione, conoscere il nominativo del responsabile del procedimento;
5. Se l’eventuale certificazione autorizzativa è stata integrata da prescrizioni, delle autorità competenti (COMUNE - ASL – ARPA ecc.) a garanzia di corrette e trasparenti modalità per la rimozione e lo smaltimento dei materiali inquinanti e nocivi;
6. Se prima del rilascio della autorizzazione sono stati verificati gli adempimenti, i requisiti, e le caratteristiche tecnico organizzative dell’impresa e degli operatori esecutori dei lavori di rimozione maneggio e smaltimento di materiali e sostanze inquinanti e nocivi;
7. Se sono stati predisposti e/o prescritti controlli, all’atto di esecuzione dei lavori, da parte degli organi competenti. In caso affermativo conoscere i nominativi del personale incaricato e le relative responsabilità tecnico-funzionali rivestite;
8. Consapevoli del rischio che potenzialmente potrebbe verificarsi sul nostro territorio, nel rispetto della legge nazionale n. 257/1992, dalla legge regionale "Norme per il risanamento dell'ambiente, bonifica e smaltimento dell'amianto", pubblicata nel Supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale del 29 settembre 2003, n. 40, che così recita: “In particolare, per quanto riguarda la conoscenza del rischio amianto, essa sarà conseguita attraverso il censimento degli impianti, degli edifici, dei siti e dei mezzi di trasporto con presenza di amianto o di materiali contenenti amianto, effettuato dalla ASL in collaborazione con i comuni del territorio” CHIEDIAMO così come dimostra l’esperienza di altri Comuni e di quanto già ribadito da noi in questa sede, che anche l’Amministrazione Comunale di Binasco debba censire e istituire un registro di tutte le attività ed i siti con coperture in cemento amianto.

Interrogazione sulle attività del settore Servizi Sociali in merito alla segnalazione di disagio da parte di una cittadina.
(con risposta ai sensi dell’art.47 comma 3 Regolamento Comunale)


Il 27 gennaio sul sito web Binasco 2000 è comparso un intervento firmato dalla signora Lidia Lazzari, che riportiamo integralmente alla fine di questa interrogazione. La signora, che accudisce due genitori da tempo invalidi, riferisce di essere in attesa da almeno tre anni dell’installazione di un montascale, che consentirebbe ai due anziani, che vivono in un appartamento al terzo piano, di poter uscire di casa. Pare che l’ultima volta in cui questo è avvenuto sia stato il giorno di Natale, grazie all’intervento di alcuni volontari.

La drammaticità della situazione ci sembra evidente dalla descrizione fatta dalla signora. Per questo chiediamo al signor Sindaco e all’assessore competente:
1. Se sono a conoscenza della situazione denunciata dalla signora.
2. Se i Servizi sociali del Comune si sono presi carico della vicenda, con quali atti e adottando quali provvedimenti.
3. Se risponde a verità la notizia che vorrebbe come imminente l’installazione del montascale.

Nel caso invece che non si preveda di installare il montascale in tempi brevi chiediamo al Sindaco e all’assessore competente quali misure si intendono adottare per alleviare le sofferenze dei due anziani.

Interrogazione inerente i controlli sulla tenuta statica e di messa in sicurezza degli uffici e dei luoghi di accesso al pubblico del Castello Visconteo.
(con risposta ai sensi dell’art.47 comma 3 Regolamento Comunale)

in qualità di consiglieri Comunali oltre a quella di cittadini residenti, siamo abituali frequentatori di questa sede istituzionale e pertanto abbiamo avuto modo di riscontrare il progressivo stato di degrado e di non cura strutturale in cui sono lasciate parti del patrimonio del Castello Visconteo. Su tale situazione pensiamo sia doverosa una preoccupazione.
In particolare, dovrebbe accumunarci una attenzione e preoccupazione sia per la funzione a cui tali spazi sono adibiti (pubblici uffici) che al fatto e l’obbligo che negli stessi venga garantita l’incolumità pubblica.
Per tali ragioni, il gruppo Consiliare di “Unione per Binasco” chiede:
1. che l’Assessore ai lavori pubblici congiuntamente al settore tecnico competente attivi un’agenda, concordata con la RLS (Rappresentante Lavoratori sulla Sicurezza), sui controlli da eseguirsi, secondo la normativa legislativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, con la relativa tempistica;
2. che la documentazione sulle verifiche eseguite venga messa a disposizione della RLS e portate alla conoscenza dei lavoratori;
3. che le eventuali criticità strutturali individuate vengano messe in sicurezza in modo da garantire l’incolumità pubblica e dei lavoratori;

4. che venga stilato, in accordo con la RLS, un calendario degli eventuali interventi di risanamento da realizzarsi con la relativa previsione della tempistica;

5. che nell’ambito della programmazione economica finanziaria dei lavori pubblici venga dato adeguato spazio e priorità ai lavori necessari a garantire l’agibilità e un utilizzo in sicurezza dell’edificio.

Interpellanza in merito alla decisione di non procedere all’apertura dei bandi per i buoni sociali per il 20011
(con risposta ai sensi dell’art.47 comma 3 Regolamento Comunale)

Abbiamo appreso, da un manifesto affisso alla bacheca posta nel cortile del Castello, che il Comune di Binasco, in accordo con gli altri comuni del Distretto sociosanitario, ha deciso di non aprire per il 2011 i termini per i Bandi sociali a favore dei cittadini non autosufficienti, giustificando la scelta con i continui tagli nei trasferimenti dello Stato agli Enti locali.

Una decisione grave, che riteniamo sia stata presa dopo attente verifiche, ma in merito alla quale riteniamo necessario chiedere alcuni chiarimenti. In particolare chiediamo all’assessore competente di chiarire:
• Se la decisione sia stata presa in seguito ad ulteriori tagli ai trasferimenti comunicati nell’ultimo periodo. Se sì, a quanto ammontano gli ulteriori tagli.
• Se, con gli altri Comuni del distretto, siano state vagliate altre possibilità di razionalizzazione o riduzione della spesa, prima di assumere una decisione così drastica e che va evidentemente a colpire, ancora una volta, le fasce più deboli della popolazione.
• Se. sempre a seguito della riduzione dei trasferimenti, sono previsti ulteriori tagli nei servizi o nei contributi alle persone in difficoltà.
• Perché ci si è limitati a dare comunicazione di questa decisione con un manifesto, affisso solo all’interno degli uffici comunali, che peraltro spiega solo sommariamente alla cittadinanza i motivi di questa decisione. A questo proposito chiediamo per quale motivo non si è pensato di utilizzare lo strumento principale di comunicazione con la cittadinanza di cui questo Comune dispone, Il Comune Informa. Il giornalino, che è arrivato nelle case di tutti i binaschini poco prima di Natale, poteva essere lo strumento più idoneo per comunicare ai cittadini le motivazioni per le quali il Comune è stato costretto a prendere decisioni su tariffe e servizi che pesano in modo rilevante sulle fasce più deboli della popolazione. In nessuna parte del giornale abbiamo però trovato un riferimento a queste problematiche, che peraltro potrebbero anche diventare più gravi e onerose con il passare del tempo.

Interpellanza in merito alla delibera GM n.134 del 14. 12. 2010 sull’aumento delle tariffe per i servizi scolastici e per i pasti agli anziani
(con risposta ai sensi dell’art.47 comma 3 Regolamento Comunale)


Con la delibera 134 dello scorso 12 dicembre l’Amministrazione Comunale ha provveduto ad aggiornare le tariffe per i servizi di refezione scolastica, pre e post scuola e per i pasti degli anziani. Una decisione motivata, secondo quanto si legge in delibera, dagli aumenti dei costi dei servizi dovuti ai rinnovi dei contratti di fornitura e agli aggiornamenti Istat, mentre in effetti le tariffe erano invariate dal 2001 o dal 2004 per i servizi di pre e post scuola.
Pur dando atto a questa amministrazione di aver mantenuto immutate le tariffe per dieci anni, anche a fronte di una naturale dinamica dei prezzi, non possiamo non rilevare come gli aumenti avvengano in un periodo estremamente difficile per le famiglie italiane, che in molti casi, come tutti ben sappiamo, hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Anche nel caso in cui dispongano di due stipendi, ed escano quindi da tutte le fasce di agevolazione, che come ricordiamo prevedono la gratuità per casi gravi e documentati con reddito Isee fino a 5.000 euro l’anno, o il pagamento della metà della tariffa per redditi Isee da 5.001 a 10.500.
Per questo siamo a chiedere:
• Se l’amministrazione ha valutato tutte le possibili strategie e alternative prima di arrivare a un aumento dei servizi.
• Se corrisponde a verità quanto circola fra i genitori interessati al servizio, e cioè che la motivazione degli aumenti sta nell’alto numero di famiglie che usufruiscono della gratuità o della semigratuità, o che per vari motivi non pagano il servizio. Ragione per cui il Comune è stato costretto a rivalersi sugli altri.
• Quanti sono gli utenti che hanno diritto alle agevolazioni, e se il numero è aumentato significativamente negli ultimi anni.
• Se ci sono, e se sono percentualmente significativi, casi di morosità rispetto al pagamento dei servizi, che potrebbero far pensare all’esistenza di una fascia di popolazione che, pur non rientrando nei criteri Isee per le agevolazioni, ha comunque gravi problemi nel far fronte all’aumento delle tariffe.
In conclusione vogliamo porre all’attenzione di questo Consiglio Comunale un dato che emerge in modo evidentissimo e incontrovertibile se si analizza l’impatto di questi aumenti tariffari sulla spesa delle famiglie. Prendendo in considerazione una famiglia media con due figli (per esempio uno alla materna e uno alle elementari) e calcolando l’aggravio di spesa in un anno dovuto all’aumento delle tariffe vediamo che solo l’aumento dei buoni pasto incide per circa 130 euro l’anno, che salgono a 184 se si aggiungono i servizi di pre e post scuola (sempre per avere un’idea degli ordini di grandezza: avere due bambini che frequentano le scuole significa spendere circa 1300 euro l’anno sono di buoni mensa). Un anziano con oltre 430 euro di reddito mensile che usufruisce del servizio pasto spenderà circa 100 euro in più l’anno. Cifre che si avvicinano moltissimo all’esborso medio per l’Ici, la cui abolizione ha messo a dura prova le casse dei Comuni e che, com’era ampiamente preventivabile, al di là delle dichiarazione propagandistiche preelettorali, è stato pagato ancora una volta in modo pesante dalle famiglie, da tutti coloro i quali, pur fra crescenti difficoltà economiche e in possesso di redditi da lavoro dipendente, non hanno rinunciato per esempio alla scelta di essere genitori.
Il Gruppo Consiliare "Unione per Binasco"
Daniela Fabbri Giuseppe Vella

Pino Vella
29 Gennaio 2011
x Sig.ra Lazzari
Commenta   Vedi solo questo argomento


Cara signora Lazzari, ci potrebbe segnalare la sua mail per dare modo a qualche altro binaschino di poterla contattare ed aiutare?
Forza e non si arrenda!
un binaschino
29 Gennaio 2011
Comunicazione di Servizio
Commenta   Vedi solo questo argomento


Per chi non lo sapesse, ogni sera, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, la pista di atletica del campo sportivo è aperta e usufruibile per tutti quelli che vogliono camminare o correre. Visto che c'è, usiamola!
Ciao
giovannina del perseghetto
Voci più recentiVoci più vecchie