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| |  | | "La Lettura" Commenta Vedi solo questo argomento
Penso che questa serata culturale possa interessare molti frequentatori
dei "nostri portici" che invito inoltre a promuovere l'iniziativa:
Venerdi 15 febbraio 2002 ore 20,30, in occasione della mostra mercato
del libro, presso la Scuola Media di Binasco alla presenza di Stefania
Villardo, responsabile settore ragazzi della libreria “La civetta”;
Anna Maria Gandolfi, scrittrice; Valeria Acquarone Presidente
Commissione Biblioteca Comune di Binasco; Giorgio Piazzano Responsabile
Biblioteca Comune Casarile; si terrà una tavola rotonda avente come
tema “LA LETTURA”.
La serata è organizzata dall’Istituto Comprensivo di Binasco e
patrocinata dalle biblioteche di Binasco e Casarile.
Luigi Bonizzi | |  |  | | | |  | | Convegno del 1/2/02....io c’ero Commenta Vedi solo questo argomento
Sintetizzerei così la serata.
Nelle intenzioni della giunta regionale, il passaggio dalla pianificazione urbanistica al governo del territorio, dovrebbe consentire, mediante una partecipazione “primaria” e responsabile dei sindaci, una gestione dell'ediliza e della distribuzione dei servizi (strade, sistemi di trasporto, infrastrutture ecc.) che consenta il superamento delle logiche strettamente campanilistiche in favore di strategie sovracomunali, con il conseguente snellimento dei tempi burocratico/amministrativi necessari a rendere esecutivi i progetti.
A mio avviso, l’accordo tra i sindaci del territorio (perno della nuova legge) costituisce il punto debole del sistema per almeno due motivi:
Primo, a meno di una piccola rivoluzione Copernicana, sarà molto complicato mettere d’accordo soggetti politici spesso antitetici, da sempre abituati alla logica del “proprio orticello” e spesso basata sulla protezione dei potentati economici locali.
Secondo, purtroppo (o per fortuna) non siamo tedeschi, abbondiamo in creatività e fantasia, ma siamo piuttosto carenti in disciplina e senso di squadra e questo può complicare non poco le cose.
Credo giusto segnalare altri due elementi emersi nel dibattito che ho trovato a dir poco preoccupanti.
La recita del “De profundis” al Parco Sud, in ragione di “opportunità” derivanti dalla delocazione di attività qualificanti ora presenti a Milano e le non meglio precisate “vocazioni” del territorio, per le quali nessuno sembrava preoccupato di sapere cosa effettivamente ne pensassero “tutti” gli abitanti.
Speriamo bene.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Convegno del 1/2/02 Commenta Vedi solo questo argomento
Non ho potuto assistere al convegno " Dalla pianificazione al Governo del territorio" che si è svolto Venerdi 1 Febbraio 2002 a Binasco.
Speravo questa sera passeggiando sotto i portici virtuali di Binasco di trovare commenti relativi al convegno in oggetto, ma purtroppo non ho trovato niente..... forse non c'era nessuno???
In attesa di notizie in merito, buona serata a Tutti.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Bandiera della pace Commenta Vedi solo questo argomento
Francamente devo dire che mi fa molto piacere esporre la bandiera della pace. La quale diventa un modo stupendo per esprimere il no alla guerra.
Mi piace anche perchè nessuno mi ha detto di farlo.
Leggo sui vari quotidiani che c'è in atto una vera battaglia sul fatto di esporre o meno la bandiera della pace.
Ora vorrei fare una considerazione ho visto in passato molte bandiere del Milan quando vinceva tanto, poche volte quella della Juventus e da anni e anni non si vede quella dell'Inter.
Come mai nessuno si è lamentato?
Qualcuno dirà che cavolo centrano le bandiere delle squadre di calcio.
Non lo so neanche io però mi piace.
Pace a tutti.
Gino Gilera ( Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Pace e bene Commenta Vedi solo questo argomento
Domenica scorsa, sul primo canale RAI, hanno trasmesso un documentario sulle nostre forze armate ... bello!
Mi sono ricordato quanto il mio Colonnello comandante mi disse a proposito dell'utilità di un Esercito: "caro Manzolini, l'Esercito è come la serratura della porta di casa ... difende la Nazione da eventuali intrusi" è vero, pensai ma come avrei potuto difendere i confini se non ero in grado di imbracciare con padronanza il fucile che avevo in dotazione ... e come potevo muovermi imbottito ed intabarrato come mi avevano conciato: uniforme, mimetica, cappotto, tracolle e giberne, baionetta, maschera, zaino e il garand (si scrive così?) il pesante fucile americano .... insomma come plotone comando facevamo un pochino pena e, invece di marciare, si barcollava parecchio ....
Domenica ho visto un Esercito di specialisti e professionisti distribuiti nelle nostre "armi" preposte alla difesa e mi sono detto che finalmente la famosa "serratura" adesso sembra moderna ed efficace, oltre tutto siamo impegnati in diverse missioni di PACE all'estero e fino qui tutto regolare e di fatto ci deve onorare tutti, ma nel documentario, guarda caso proposto in prospettive di venti di guerra, ho colto un sapore di propaganda "vecchio stile" quasi un inizio di proposta che, attraverso la presentazione di quanto il nostro Paese faccia per la pace nel mondo, cominci ad "insinuarsi" una propaganda per giustificare l'inevitabilità della guerra in Irak contestata in parte dall'Europa ma voluta dagli Stati Uniti.
Io non mi sento un "pacifista" inteso come: "contrario alla guerra in ogni caso anche quando si rischia la libertà", anche nostro Signore, ad un certo punto, prese la frusta e scacciò i mercanti dal Tempio oppure lo abbiamo "visto" determinato quando invita tutti coloro che danno scandalo ai bambini, di mettersi una pietra al collo e gettarsi a fiume, in extremis credo sia lecito e doveroso difendersi e difendere i diritti umani ... in tutto il mondo però.
Esiste l'Organizzazione delle Nazioni Unite ma sembra che l'ONU conti ben poco per gli Stati Uniti invece, secondo me, soltanto una organizzazione multinazionale come l'ONU potrebbe addivenire ad una decisione più giusta, per quanto possibile possa essere e tutto questo senza togliere niente ai sentimenti provocati dalla innominabile azione dell'undici settembre ... purtroppo di "11 settembre" ce ne sono stati parecchi ma accaduti in luoghi "politicamente" poco interessanti e pochi hanno mosso un dito, con questo non intendo generalizzare o sminuire la gravità e l'inaccettabilità di quanto accaduto ma è giusto che se esistono organizzazioni preposte alla verifica delle condizioni per "giustificare" attacchi armati, siano le organizzazioni a farle e non dire "noi, comunque faremo!"
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Raccolta differenziata: per il Sig. Iannuzzi Commenta Vedi solo questo argomento
In merito alla questione delle campane per la raccolta differenziata.
Mi rendo conto che effettivamente il sig. Iannuzzi non conosce gli amministratori binaschini.
Se li conoscesse saprebbe che, abitando tutti a Binasco ed essendo tutti di origine "genovese" per quanto riguarda la spesa da effettuare con i soldi altrui, non spendono sicuramente due volte per lo stesso servizio.
Il costo delle campane è infatti nullo e sono rimaste lì per facilitare il
periodo di transizione verso la raccolta porta a porta totale.
Mi complimento comunque per l'attenzione che denota una passione civica (almeno spero!).
In attesa di conoscerla personalmente la saluto cordialmente.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Aido e richieste di denaro Commenta Vedi solo questo argomento
In questi giorni, parenti ed amici mi hanno telefonato per avere notizie su di una non ben definita serie di telefonate giunte a vecchi iscritti all'AIDO.
da quanto mi hanno riferito, le telefonate giungevano da Milano e Bergamo.
Per un mio personale scrupolo di vecchio iscritto ed "impegnato" in questa Associazione, mi sono preso la "briga" di chiamare l'AIDO nazionale a Bergamo e successivamente quello Regionale (Tel. 035 23 53 26) ed ho parlato con la Sig.ra. ESTER la quale mi ha rassicurato sulla correttezza delle telefonate in quanto:
è una iniziativa dell'AIDO regionale lombardo che intende raccogliere fondi per il finanziamento di attività e la redazione della pubblicazione, quindi, per non spendere troppi soldi in francobolli, hanno deciso di fare una "scrematura telefonica" e mandare i bollettini di c/c PT solo a coloro che accetteranno la proposta di mandare fondi (offerta minima Lit. 50.000 - Euro 25,82)
Quanto sopra per chiarezza delle persone che avessero dubbi ... di questi tempi comprensibili.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Doppio servizio, doppia spesa? Commenta Vedi solo questo argomento
Da alcuni mesi ormai è attivo il servizio per la raccolta differenziata
porta a porta. L'amministrazione comunale nel comunicato che ha inviato a
tutti i binaschini, affermava che i punti di raccolta (campane) per carta e
plastica presenti sul territorio sarebbero stati rimossi.
Dato che queste punti di raccolta sono tuttora presenti e vengono
regolarmente svuotati, viene spontaneo domandarsi se ad un doppio servizio
corrisponda un doppio impegno di spesa?
Distinti saluti
Gianfranco Iannuzzi | |  |  | | | |  | | Savoia...rdi Commenta Vedi solo questo argomento
Savoia.
Complimenti a Isabella!..... bersaglio centrato.
"L'ardente" desiderio di rientro e il risalto dato dalla stampa alla
vicenda, sono quantomeno sospetti.
Siccome credo che una democrazia matura non abbia nulla da temere, non
capisco tanto clamore, clamore che avrei giustificato esclusivamente per il
rientro in Italia di un enorme carico di "Savoia-rdi". Ottimi per la zuppa
inglese o il tiramisù.
W l'Italia!
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Savoia Commenta Vedi solo questo argomento
In aggiunta alla domanda (retorica?) di Gino Gilera:
con tutto il rispetto per un passato indiscutibilmente denso di memoria
storica mi chiedo: per quale motivo ogni anno i Savoia tornano alla carica
con il governo di turno per poter rientrare in Italia?
Che sia solo la nostalgia del suolo natio? O l'amore di un ideale (quello di
patria) di cui ormai piu nessuno o quasi (tranne i pochi combattenti reduci
dalle due grandi guerre ) coltiva il significato, oppure (come temo) ci sono
in ballo altre cose meno nobili,tipo interessi personali o quant'altro?
Chi vivrà..vedrà!!!
Intanto come al solito i telegiornali riempiono gli schermi e i nostri
cervelli dando un eccessivo risalto a notizie che tutto sommato non lo
meritano....così nel frattempo altre cose piu importanti scivolano in
secondo piano.....
W L'ITALIA!!!
Cordiali saluti
Isabella Bettoni
| |  |  | | | |  | | Savoia Commenta Vedi solo questo argomento
Non riesco a capire perchè ci sia stato cosi tanto clamore e casino
nel fare rientrare in Italia i Savoia.
Sono 10 anni che in Italia entra di tutto.
Albanesi-Marocchini-Senegalesi-Kurdi-Savoia.
C'era bisogno di fare cosi tanto rumore?
Saluti
J.J.Gino Gilera Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Auto Ecologiche...per cortesia siamo seri Commenta Vedi solo questo argomento
Nonostante lo spirito ecologista che, pur con grande ritardo storico, sembra animare il Presidente Formigoni, la sua proposta è poco credibile per almeno due motivi:
Primo
Non fa i conti con la reale volontà dei produttori di realizzare veicoli che "cozzano" con gli interessi delle grandi compagnie petrolifere e che, per funzionare, richiedono comunque consumo di combustibile, conseguente emissione di inquinanti e problemi di smaltimento delle parti residuali (ad es. le batterie).
Secondo
Dimentica che all’inquinamento del pianeta, concorrono un’enorme quantità di fattori di cui, l’automobile, ne rappresenta solo una parte. La proposta, strettamente localistica e mancante di una prospettiva generale, rischia di dare uno contributo ininfluente alla soluzione del problema.
Dobbiamo quindi tenerci le nostre auto sperando in eventi miracolosi e nel frattempo morire di cancro?
Sicuramente no.
In attesa che nuove fonti energetiche e tecnologie ad emissione zero risolvano il problema, si rende indispensabile una svolta culturale finalizzata ad ottenere attività umane a basso impatto ambientale, mediante coraggiose scelte politiche basate su una "ampia" gamma di interventi che consentano:
Drastica riduzione del trasporto su gomma - Potenziamento del trasporto ferroviario e marittimo - Riduzione del trasporto privato nei centri urbani - Trasporto pubblico urbano a trazione elettrica (l’energia si deve comunque produrre, ma prodotta in centrali di ultima generazione sembra dare un bilancio positivo) - Veicoli ibridi - Produzioni industriali a basso consumo energetico (si fa urgente una nuova coscienza progettuale) - Razionale gestione degli spostamenti (diceva Beppe Grillo, il Lombardo beve l’acqua minerale siciliana il Siciliano beve quella Lombarda.... ma non sarebbe più semplice se ognuno si bevesse l’acquazza sua?) - Sviluppo del telelavoro (riduce la necessità di spostarsi) - Razionalizzazione dei consumi individuali (più si produce, più si consuma, più si inquina.) - Riciclaggio - Uscita dalla logica “solo petrolio” e integrazione con sistemi ad energia pulita (il Nobel Rubbia sostiene che in Italia ci sono le condizioni ideali per l’eolico e il solare di ultima generazione a costi competitivi).
Per finire, il nucleare. Credo sia troppo pericoloso, specie in un territorio sismico come quello Italiano, inoltre, le recenti vicende terroristiche, dovrebbero farlo accantonare definitivamente.
Deve essere comunque chiaro, che la riduzione dell’inquinamento può richiedere "sacrifici" (parola difficile da digerire) i costi di energie alternative al petrolio, possono essere ancora poco competitivi, e si possono presentare nuovi problemi ambientali (i generatori eolicici deturpano l’ambiente) vanno accettati. Alla fine bisogna scegliere, o darsi una "drastica" regolata per continuare a vivere ed evolversi, accettando qualche compromesso, o comportarsi come se niente fosse ed estinguersi.
La storia dell’umanità insegna che indietro non si torna, ma un mondo diverso è possibile.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Spazio Musica Commenta Vedi solo questo argomento
Martedì sera 5 Febbraio a "Spazio Musica" (Pavia) suonano gli Indalo (capito
Vale ?).
Per chi non potesse venire, il concerto sarà trasmesso in diretta sul
maxischermo del Teo alla Cascina "Gratabalot" fraz. Suspiria di Vigonzino
sulla Baregia.
PS: un grazie all'amico Walter per lo spazio concesso nella sua bacheca.
Edo Oliveri (JJ fan)
| |  |  | | | |  | | Auto Ecologiche Commenta Vedi solo questo argomento
Auto ecologiche ???
Anche io ho sentito il Presidente Formigoni e la dichiarazione che sembrava anche un pochino "pomposa", mi è sembrata quanto meno strana.
Le osservazioni di Aldo Oliveri sono lampanti nell'esporre una situazione paradossale e ... comica (forse tragica).
A monte o a valle ... sempre inquiniamo !
... Avete mai notato quanti BUS pubblici "sbuffano" fumo nero e puzzolente nelle vie cittadine, ma anche molti mezzi comunali milanesi "sbuffano" smog "a tutto andare" ... altro che targhe alterne!
Però è vero che tutti possiamo sognare: "ah l'idrogeno che bello, tutto lindo .. anno 2023)
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Auto Ecologiche Commenta Vedi solo questo argomento
Il Presidente della Regione Lombardia ha lanciato la proposta di immatricolare in Regione solo auto ecologiche a partire dal 1 gennaio 2005, intendendo per tali auto a propulsione a gas, a GPL, elettriche o a idrogeno.
Non so quanto questo obiettivo sia raggiungibile (il Sindaco di Milano Albertini, anche lui di Forza Italia ha parlato di ipotesi fantascientifica), ma l’argomento mi stimola alcune domande, da inesperto di auto e motori.
Mi risulta che le auto con propulsione a gas metano e a GPL non sono ammesse ai parcheggi pubblici al coperto. Credo che questa misura sia dovuto per motivi di sicurezza. Questo significa che queste auto non dovrebbero nemmeno essere ricoverate in garages di stabili, di condomini, di ville o comunque al chiuso. Se in Regione Lombardia si dovessero immatricolare solo auto di questo tipo bisognerebbe lasciarle tutte in strada?
Per quanto riguarda le auto elettriche mi viene naturale questa domanda: dove viene prodotta l’energia per farle funzionare?
Evidentemente nelle centrali elettriche che, dato il nuovo fabbisogno di energia, devono essere aumentate al fine di produrre una quantità di energia ben superiore a quella attuale. Quanti kilowatt? Qualcuno li ha calcolati? E come si fa a produrre tutta questa energia? Con gas, con petrolio, con carbone, col nucleare (no – gli italiani hanno detto no) con nuove dighe? Comunque in bombe ecologiche! O no?
Come viene portata questa energia in tutte le case, o garages, o parcheggi pubblici? Mediante nuovi tralicci, nuove linee elettriche, nuove apparecchiature da mettere in tutti i punti di ricarica delle batterie. Quanta invasione antiecologica?
Quanta energia elettrica, prodotta nel modo di cui sopra viene persa lungo il percorso di trasporto? La benzina lavora direttamente col motore; l’energia elettrica viene prodotta in un punto molto distante dal punto di utilizzo. Quanta energia si perde? E tutto sommato si utilizza lo stesso propellente, che significa inquinare molto di più ed in punti ben concentrati. Chi vorrà sul proprio territorio queste nuove centrali?
Qualcuno ha calcolato quante batterie occorrono per far funzionare le auto? Sappiamo che le batterie sono delle bombe ecologiche difficili da smaltire. E’ facile creare luoghi di smaltimento rispettando l’ambiente o creiamo nuove OMAR? Sui territori di chi?
Per quanto riguarda le auto con motore funzionante a idrogeno ho troppo poche informazioni per poter fare considerazioni. E’ la speranza? Quanto remota?
Non è più ecologico tenerci le auto che abbiamo fino a quando la speranza si potrà realizzare?
Comunque gli interessi sono tanti!
Avrà ragione il Presidente Formigoni?
Aldo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Caro Vicesindaco Commenta Vedi solo questo argomento
Premesso che non conosco Il sig. Iannuzzi (men che meno la sua eventuale
sfumatura politica) trovo doveroso, nel generale silenzio dei frequentatori
dei Portici Binaschini, dire la mia dopo la tua risposta alla mail con
consigli “equestri”
- Il cittadino ha il “diritto” di espeimersi sull’operato degli
amministratori, e di essere ascoltato, soprattutto quando lo fa con
educazione (anche se ironicamente) come nel caso in oggetto.
- L’amministratore ha il “dovere” di dare conto con pazienza (anche ai
rompiscatole) e spiegare i meccanismi assurdi di una legislazione che
obbliga a spendere pena la perdita di contributi (ci sono anche per S.Maria
in Campo ma li mi pare si faccia abbondantemente orecchio da mercante).
Sei persona che cerca di svolgere il tuo ruolo con serietà ed impegno, e
siccome mi rifiuto di credere che la fugace apparizione del cannone a
Binasco abbia instaurato pubbliche relazioni stile “Bombarda”, preferisco
pensare che il tono “acido” della tua risposta sia dovuto al dopobarba.
Prova a non usare più “Arrogance”, le rare volte che l’ho usato mi ha sempre
portato sfiga.
Con amicizia sincera
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Pomodoro Commenta Vedi solo questo argomento
Hanno tolto le colonne di Pomodoro?
E chissenefrega.
Speriamo che non le mettano a Binasco
magari vicino alla Banca.
Abbiamo sempre avuto dei conflitti sportivi con quelli di Pavia con arbitraggi scandalosi nei confronti della nostra Virtus percio saprei io dove mettere quelle colonne.
Se poi quella è arte allora siamo a posto.
Saluti
J.J.Gino Gilera (Walter Pellegrin nato a Binasco residente a Binasco in via Neruda 7b) | |  |  | | | |  | | Viavai ... sotto i portici! Commenta Vedi solo questo argomento
Sotto i nostri portici binaschini passano molte persone e parecchie anche sotto i portici multimediali di "binasco2000" .... bellissima invenzione.
... Quando leggo gli apprezzamenti del SITO, fatti anche dai non binaschini, sono contento perché "il campanile" dentro di me, esulta quando viene apprezzato il lavoro locale, fatto sotto il nostro "piccolo" campanile .... grazie alla Sig.ra Silvia per l'apprezzamento, anche se non sono un autore del sito binasco 2000; io, come Lei, non sono binaschino ma sono contento ed orgoglioso di far parte della comunità.
Passando tra le persone che percorrono i nostri portici si sentono voci e commenti come, leggendo quanto viene esternato attraverso quelli multimediali, si colgono altre voci, commenti, critiche e risposte ... è il continuare le chiacchierate iniziate al tavolino del bar o tra il crocchio che si è formato nella nostra bella isola pedonale di fronte al Castello: ognuno dice la "sua", binaschino o non .. ed è giusto che sia così.
Carissima Sig.ra Silvia, continui a percorrere i portici, avanti e indietro, ci incontreremo spesso e ... grazie per aver detto la "Sua".
Apprezzo e condivido quanto la redazione precisa al riguardo degli autori che si firmano con pseudonimi o altro ma, insomma, non siamo al "pentagono" o alle elezioni dove tutto deve essere verificato con la massima attendibilità e sicurezza, ... siamo sotto i portici e, liberamente, senza particolari vincoli, ma in parametri di educazione e rispetto, diciamo la "nostra" ...
Adesso chiudo perché il mio amico BONIZZI, che ho incontrato sotto i portici, mi ha detto che sono "troppo lungo" ... scusate ma .. non solo le donne hanno la lingua lunga.
Finalmente si "risente" l'amico "Gino" che io aspetto, più spesso, sotto i portici ... ogni tanto lo paragono al ferro che attizza il camino quando sembra spento, invece ....
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Arte Commenta Vedi solo questo argomento
Le colonne di Pomodoro sono state tolte solo provvisoriamente: dopo accurata ripulitura e manutenzione saranno esposte sino al prossimo agosto a Parigi, nel cortile di Palazzo Reale. Torneranno poi nell'originaria dimora innanzi a Porta Milano a Pavia.
Riccardo Benvegnù | |  |  | | 
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