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| |  | | Quanto rumore...per un po' di verità Commenta Vedi solo questo argomento
Lo dico con franchezza: mai avrei pensato di suscitare un tale polverone con un mio passaggio elettorale in quel di Binasco. Dove ho potuto constatare di essere personaggio noto e considerato, se sono bastati pochi accenni alla vita politico-sociale del nostro amato Comune per suscitare un così spumeggiante dibattito sulle pagine di questo sito.
Ho letto con estremo interesse soprattutto gli interventi degli "amici" (quando appartenevamo ancora alla vecchia DC ci definivamo tali, non è vero?) Aldo Oliveri e Mario Manzolini, i quali mi definiscono un voltagabbana ma si guardano bene dal non specificare la loro attuale appartenenza politica. Quel PPI che della Democrazia Cristiana non può ostentare nemmeno più il simbolo e che, guarda caso, ha scelto come casa quella del centrosinistra (e il cambiabandiere sarebbe il sottoscritto?).
Un Partito Popolare che ,di Binasco, è stato e continua ad essere il partito-padrone e di cui gestisce - col consenso di almeno tre famiglie eccellenti - quella Cassa Rurale che il sottoscritto avrebbe attaccato nel suo comizio.
Cari amici, non è proprio così. Ho un grande rispetto per quell'ente, per il proprio operato e - in modo particolare - per i suoi 800 dipendenti, i quali nulla possono se la Cassa si è trasformata, nel tempo, in uno strumento di potere dei signori pipini. Proprio per questo, in quel mio breve comizio elettorale, ne invocavo l'indipendenza, proprio perchè essa possa continuare a svolgere il proprio indispensabile e meritevole ruolo sociale senza condizionamenti e strumentalizzazioni di sorta. Che invece qualcuno le ha assegnato.
E l'enfatica ostentazione delle opere bene compiute fin qui dalla Cassa Rurale fatta da Olveri e Manzolini è la cartina di tornasole di quanto affermo: per i pipini il no-profit è un catalizzatore di consensi elettorali. Alla scuola politica da me frequentata, e che non rinnego, mi insegnavano a far del bene senza dirlo e - soprattutto- senza affiggere manifesti per strada. Altri tempi, altro spessore politico.
Oliveri mi dà dello smemorato, di essermi dimenticato delle mie origini e- enorme falsità - sostiene che debbo a loro (e quindi al PPI) le mie fortune politiche. Una barzelletta più divertente non potevo leggerla.
E' vero: sono un ex democristiano e non me ne vergogno affatto. All'indomani della polverizzazione di quel partito sono passato in Forza Italia, che - lo ricordo a quanti non lo sapessero - raccoglie centristi provenienti da ogni dove (Dc, PSI, PSDI eccetera). Avrebbero potuto farne parte pure i pipini, considerato che la forza politica di cui faccio parte è confluita nel Partito Popolare Europeo, ma loro preferiscono la compagnia degli ex comunisti. De gustibus!
La mia affermazione in Regione Lombardia non la devo quindi agli uffizi del partito di Castagnetti ma, semmai a me medesimo. Vorrei sottolineare inoltre che, da buon ex Dc, sono rimasto fedele anche ai valori cristiani impartitimi dalla mia mamma (che però non è il PPI). Gli stessi valori in cui dicono di credere Oliveri e Manzolini, ma con una particolarità: io non li ostento. Mai, e in particolare a poche ore da una consultazione elettorale.
Come potete vedere il sottoscritto non ha quindi tradito nessuno. Così come non ha scelto neppure di il tanto celebrato no-profit degli amici pipini a favore del profit professato - sempre secondo lor signori - dal partito di Berlusconi. Ma a queste menzogne PPI e Ulivo intero ci hanno abituati e non è forse un caso se a governare Lombardia e Paese sia il centrodestra.
Concludo con una piccola annotazione: la critica politica, soprattutto in fase elettorale, è quantomai legittima. Rientra nelle regole del gioco. Purchè venga fatta in maniera limpida, alla luce del sole e non in modo subdolo, come invece stanno facendo su questo sito gli amici Oliveri e Manzolini. Prendano esempio dai vari Luttazzi, Santoro, Travaglio e Biagi di cui sono stati in più di un'occasione accessi sostenitori. Abbiano il coraggio pure loro di non usare metafore e mezze parole per denigrare i loro avversari. Facciano, insomma, come le insegnano le loro mediatiche.
Alessandro Moneta. | |  |  | | | |  | | Binaschinamente Commenta Vedi solo questo argomento
1000 + 1000 complimenti a Lucia Rognoni che con parole semplici e dirette ci ha dipinto un quadro perfetto dell'argomento in questione.
Grazie Lucia
Giovanni Oliveri
| |  |  | | | |  | | Binaschinamente Commenta Vedi solo questo argomento
PERSONALMENTE NON HO LETTO IL LIBRO "DI CORTILE IN CORTILE", MA CONOSCO BENE LA SIG.RA TINA GATTI CON LA QUALE HO INSTAURATO UN BELLISSIMO RAPPORTO D'AMICIZIA E DI COLLABORAZIONE TEATRALE.
PERTANTO NON SAPREI COLLOCARE LA FRASE DA LEI ESTRAPOLATA "MIO PADRE HA CREATO BINASCO", CHE LETTA COSI' POTREBBE INTENDERSI UN PO' TROPPO PRESUNTUOSA, MA SICURAMENTE NEL SUO INTERO CONTESTO POTREBBE AVERE UN ALTRO SIGNIFICATO, NON PER FORZA QUELLO CHE LEI VUOLE ATTRIBUIRGLI.
NON SI PUO' CERTO METTERE IN DUBBIO CHE LA FAMIGLIA GATTI SIA "RADICE" DI QUESTA NOSTRA BINASCO, ASSIEME AD ALTRE FAMIGLIE I CUI COGNOMI SI RITROVANO (V.DI LIBRI PROF. CUOMO) GIA' NEI SECOLI SCORSI COME PARTE VIVA DEL NS. PAESE.
COSI' COME PARTE VIVA DEL NS. PAESE E' IL CREDITO COOPERATIVO O CASSA RURALE CHE DIR SI VOGLIA (FONDATO DAI MEMBRI DI QUESTE FAMIGLIE) E AL QUALE SI RIVOLGONO QUASI TUTTE LE ASSOCIAZIONE DEL TERRITORIO PER AVERE SOVVENZIONI, AIUTI ECC.... ASSOCIAZIONE CHE A VOLTE, "SPUTANO" NEL PIATTO IN CUI HANNO MANGIATO, CON FRASI DEL TIPO "E' DI STATUTO" "LO SI DEVE GRAZIE AI CORRENTISTI" ECC. ECC.
NON SI PUO' DEFINIRE BINASCO COME UN FEUDO NE' DI QUALCHE FAMIGLIA E NEPPURE DELLA CASSA RURALE:
BINASCO E' UN PAESE CHE CONTA CIRCA UNA CINQUANTINA DI ASSOCIAZIONI DI ESTRAZIONI ED IDEE DIVERSE,
DOVE GRUPPI COME GLI ZERIDELTOTALE COLLABORANO CON REALTA' PROVENIENTI DALL'ORATORIO, DOVE GRAZIE ALLA DISPONIBILITA' DI UNA BANCA ED AL VOLONTARIATO DI QUALUNQUE COLORE E' STATO POSSIBILE AVERE LA GUARDIA MEDICA OLTRE ALLA CROCE BIANCA.
FAMIGLIE COSI' "RADICATE" NEL NS. PAESE SONO IL SIMBOLO DI UNA STORIA DEL PAESE STESSO: I COMUNI LIMITROFI DEI QUALI NON DOVREMMO ESSERE PIU' "FANALINO DI CODA" A VOLTE NON POSSONO NEMMENO VANTARE TRADIZIONI IN QUANTO "PAESI DORMITORIO".
BINASCHINAMENTE
LUCIA ROGNONI | |  |  | | | |  | | Commenta Vedi solo questo argomento
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LA CULTURA DEL TERRITORIO
A Binasco ci sono le elezioni.La giunta che ha retto l'amministrazione comunale nel suo complesso si ripresenta agli elettori nella tornata elettorale del 26 Maggio, con una variante: alla sua guida: al posto di Lucio Rognoni , sindaco uscente al terzo mandato, viene proposto Giovanni Castoldi. Tra le ultime delibere approvale : la partecipazione all'"Associazione LEONARDO" , progetto turistico culturale territoriale sponsorizzato dall' Ente Regione Lombardia che si propone di coordinare i sostegni al territorio attraverso un disegno d'ampio respiro territoriale.
Attualmente Binasco è l'unico comune della provincia di Milano unitosi ai circa 15 comuni della Lomellina e del Pavese che a Mortara, venerdì scorso, hanno annunciato il programma associativo e gli scopi dell'Associazione.
L'atto di adesione del Comune di Binasco rimarca l'attenzione della coalizione politica uscente tesa alla valorizzazione del patrimonio monumentale, culturale e sociale.
Tra le varie attività culturali, svolte nel quinquennio, si ricordano: le importanti pubblicazioni: " 1796 Incendio di Binasco" di Luigi Malacrida, " Novelle su Binasco di A. Cuomo, " Di cortile in cortile" di S. Lucarelli ; il documentario " Immagini della memoria; " Narrando Narrando"; le letture animate in biblioteca, " Teatro scuola, serie di spettacoli teatrali; " Lezioni di teatro" per le scuole medie; "Corso di teatro per bambini; " Lezioni di musica", corsi sulla Storia della filosofia di Alberto Cuomo; Calendari della Beata Veronica nel 500 anniversario; " Spazi aperti- Legge 285" aggregazione e laboratorio cinema, teatro e radio; " le Borse di Studio" ai migliori temi delle scuole medie; e il recente Concerto di Pentecoste.
Ora a queste iniziative si aggiungeranno quelle di " LEONARDO" , con ambizioni più vaste, non solo per territorio interessato ma per strategia complessiva. Le iniziative, infatti, saranno inserite in un circuito promozionale nazionale ed internazionale (attraverso la promozione dell'Ente Regione Lombardia) al fine di attrarre turismo culturale intorno ai monumenti storici, far cultura, promuovere arte, prodotti e Imprese del territorio: cultura come strumento di crescita e promozione sociale.
Francesco Gatti | |  |  | | | |  | | Contenti così Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Luciano, innanzitutto apprezzo il tuo stile rispettoso che, non offendendo, mantiene quel desiderio di confronto senza che nessuno venga ingiuriato o fatto oggetto di grossolani "sfottò".
E' verissimo, Luciano, con me e tanti altri volontari, abbiamo "fatto insieme" ed ho potuto verificare "sul campo" la tua serietà ed impegno per la comunità senza interessi secondari.
Nel mio ultimo intervento, non volevo dire che sono contento così ...- figurati: tutto è sempre migliorabile!
Mi sono solo permesso di sottolineare la mancanza di "stile" e diciamolo pure di rispetto verso la "nostra" Istituzione di CREDITO COOPERATIVO che, dopo tutto, ha fatto molto per la nostra comunità ed anche l'appellativo indirizzato ad alcune famiglie che, per i binaschini possono essere tranquillamente identificabili per la loro "presenza" ed "impegno sociale" ... purtroppo quando si lavora tanto per il bene comune e non si trovano molte figure alternative per il rinnovamento delle forze si cade spesso nell'identificare "sempre quelli" nei soliti che non mollano i vari "poteri" grandi o piccoli che siano.
Con tutto questo non escludo errori, grossi e piccoli, ma io ho imparato a parlare e scrivere (mediocremente) solo su fatti e cose che personalmente ho vissuto e davvero mi indispone che un Assessore Regionale usi frasi ed esemplificazioni che di consuetudine si sentono nei bar o sotto i portici.Con questo non intendo denigrare le persone che li pronunciano, in quei luoghi diventano il "sale" per vivere da persone attive ed attente, ma scritte o dette da un Assessore Regionale credo perdano un eventuale significato e si mescolino con le mille cose che si dicono in campagna elettorale ... tutto qui.
Per la precisione dirò che io non ho letto completamente l'articolo in questione ma solo l'intervento di Aldo, con l'inciso riportato e, rileggendolo. mi chiedo come l'Assessore in questione sia così "vicino" alla storia locale di Binasco.
Con stima
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Moneta...fuoricorso Commenta Vedi solo questo argomento
.....“Binasco non deve essere il feudo di nessuno, né di qualche famiglia e
neppure della Cassa Rurale, ma deve tornare al ruolo che gli compete e non
essere più fanalino di coda dei comuni limitrofi”......
Premesso che di “Moneta” nelle mie tasche ne è sempre circolata pochina e
che con l’assessore in questione non ho frequentazioni ne personali ne
politiche, dopo aver letto le mail di Aldo Oliveri e Mario Manzolini, non
posso fare a meno di fare qualche considerazione.
• Pur dando atto delle opere realizzate a favore di Binasco dalla Cassa (fa
parte dei doveri statutari) qualche merito sarebbe ora di riconoscerlo anche
ai correntisti, i quali, con fiducia, vi depositano i sudati risparmi senza
i quali ben poco si potrebbe fare.
• Vero che le associazioni hanno sempre avuto molto, come S.Maria in Campo
posso testimoniarlo. Bastava presentare un progetto serio all’Ernestino e
non c’erano problemi. Oggi forse la cuccagna è finita.
• Il fatto che le associazioni locali considerino la Cassa una “mamma” non
le da nessuna facoltà di sentirsi la mamma del paese, i cittadini più
fortunati ne hanno già una cui tengono molto e gli basta e avanza.
• Leggendo il libro pubblicato dal nostro comune “Di cortile in cortile” in
un passaggio dell’intervista a Tina Gatti, (molto stimata da mio padre, vero
socialista, a sua volta stimato e ricambiato anche dall’ex sindaco Attilio
Gatti, col quale ha avuto modo di collaborare con l’allora ECA) si legge:
“Mio padre ha creato Binasco”. Io ero convinto, dopo i ritrovamenti di
S.Maria in campo, che Binasco fosse stato creato dagli uomini delle
ceramiche Laten. Però, pur comprendendo l’immenso amore figliale, forse
posso capire perché, il Moneta in questione a parlato di “feudi”
probabilmente leggendo questo libro ha preso un grosso abbaglio.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | A proposito del casello... Commenta Vedi solo questo argomento
Elezioni amministrative: A proposito dell’ampliamento del Casello dell’Autostrada.
Si ritiene opportuno pubblicare la lettera che in data 4-3-2001 è stata inviata, sottoscritta da 120 cittadini, al Sindaco di Binasco.
Si ringraziano i Consiglieri Comunali e in particolare il Sindaco Lucio Rognoni e l’Assessore Paolo Frigerio per la decisa posizione assunta a difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Si esprime la speranza che i futuri Amministratori difendano con la medesima decisione e coerenza non sola la viabilità ma soprattutto la vita della persone.
Pierangelo Villani
"Egr. Sig. Sindaco del Comune di Binasco,
I sottoscritti, abitanti a Binasco in Via Manzoni e nelle vie adiacenti confinanti con la strada provinciale Binasco-Melegnano, nel prendere atto che la Società Serravalle – Milano ha progettato l’ampliamento del Casello Autostradale di Binasco e che la Provincia di Milano ha presentato il progetto definitivo per la risistemazione viabilistica dello svincolo nei pressi del Casello Autostradale che comporterà, con l’esproprio dei terreni adiacenti alla sede della strada provinciale, l’avvicinamento della nuova sede stradale agli edifici residenziali confinanti con la Via Manzoni e con le vie adiacenti alla provinciale Binasco-Melegnano,
osservano:
-che da molti anni si ipotizza lo spostamento del Casello Autostrdale di Binasco e la soluzione del problema viabilistico riguardante la Strada Statale dei Giovi Mi-Pv e la Strada Provinciale Binasco-Melegnano
-che il Piano Regolatore del Comune di Binasco approvato il 7/5/93 prevedeva, per lo sviluppo della zona adiacente al Casello Autostradale, la soluzione di tutti i problemi viabilistici.
-che nel frattempo i fenomeni indotti dagli insediamenti commerciali ed industriali per il complessivo sviluppo della zona, sovrapponendosi alla mancanza di organici interventi di collegamento tra i diversi livelli di viabilità provinciali e regionali, hanno aggravato enormemente la già precaria situazione viabilistica
-che di fatto la strada provinciale Binasco- Melegnano, da strada di collegamento intercomunale, è diventata una bretella di collegamento fra il Casello di Binasco e dell’Autostrada dei Fiori e il Casello di Melegnano dell’Autostrada del Sole con particolare riguardo al traffico di automezzi pesanti
-che già attualmente l’inquinamento acustico ed atmosferico in Via Manzoni e nelle via limitrofe è di gran lunga superiore agli indici di tolleranza fissati dalle leggi e che già ora esistono gravi responsabilità per i danni alla salute dei cittadini come risulta da un recente studio dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente.
Per le osservazioni esposte i sottoscritti, esprimono la più assoluta contrarietà al progetto per la risistemazione viabilistica e per l’ampliamento del Casello Autostrdale in quanto, così come è stato presentato sicuramente non risolverà i reali problemi viabilistici esistenti e purtroppo comprometterà in modo definitivo e irreversibile tutta la zona residenziale dell’entrata di Binasco calpestando non solo i più elementari principi di decoro urbanistico e di rispetto ambientale ma altresì i principi essenziali che riguardano il rispetto per la vita delle persone"
| |  |  | | | |  | | Binasco, Binasco2 e ... Commenta Vedi solo questo argomento
Chiedo aiuto,....... perchè fino a questa sera sapevo che c'era Binasco e Binasco 2, ma dopo aver letto le ultime mail, penso che ci sia un'altra Binasco. La Binasco della gente che ho incontrato in questi tempi, e posso assicurare che sono molti coloro che non la pensano come Aldo o come Mario, non sono cosi soddisfatti della Binasco di oggi, a.. ma forse perchè la gente usa lamentarsi sempre, ed è quindi buona norma se si fa politica non ascoltarla. Sono in molti anche a sentirsi esclusi, dalle scelte fatte in questi anni. E poi mi chiedo, ma perchè si da tanto risalto a quanto "scritto sulla Provincia Pavese", se ad alcuni può dare fastidio, possiamo in un paese democratico anche accettare chi la pensa diversamente, perchè quando si è voluto fare collegamenti con Berlusca, ed altro, l'ho si è fatto senza tanti scrupoli (vedi lo storico dei portici), ma allora si può o non si può dire ciò che si pensa a Binasco ?
E poi a proposito di informazione, chi ha fatto la presentazione ai cittadini, ha dato la possibilità a tutti di giudicare e criticare, ma chi la presentazione la fa in contemporanea alla chiusura, forse lo fa per evitare giudizi o critiche?? o forse sono bastati tutti i passaggi alle varie minifestazioni degli ultimi 15 giorni, anche questo è un pensiero di alcuni cittadini.
Tosi luciano, cittadino di Binasco, nato a Zibido S. Giacomo e candidato come consigliere nella lista della Casa delle Libertà.
Ps. Mi sono permesso la confidenza, con Aldo Oliveri e con Mario Manzolini, perchè mi conoscono bene, visto che abbiamo lavorato e parecchio, fianco a fianco in Croce Bianca ai tempi della sua costituzione, ed ho rispettato la settimana di silenzio promessa il 13-05-02. | |  |  | | | |  | | Ancora cacche e ringraziamenti Commenta Vedi solo questo argomento
SONO DAVIDE, VORREI DIRE CHE HO 11 ANNI E CHE RINGRAZIO PER I COMPLIMENTI
I SIGNORI CHE SCRIVONO SUI PORTICI.
NEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI SIAMO IN 11 IN UNA COMMISSIONE A STUDIARE
LE CACCHE CHE SPORCANO E CHE SI APPICCICANO SOTTO LE NOSTRE SCARPE QUANDO
GIOCHIAMO.
SIAMO:
ILARIA CERVASIO
MARCO VICARI
MARTINA CAVALLI
MATTEO COLOMBO
ANDREA MARIA MISTRETTA
CAMILLA ANELLI
ALESSANDRO MIGLIAVACCA
ZURLA GIORGIA E IO.
ABBIAMO PREPARATO UN SONDAGGIO PER I PADRONI DI CANI PER SAPERE DOVE LI
PORTANO A... E A QUALE PREZZO SAREBBERO DISPOSTI A COMPRARE LE PALETTINE
DAI DISTRIBUTORI,POI ABBIAMO CHIESTO AI COMUNI VICINI COME FANNO ( A ROZZANO HANNO GIA' LE PALETTINE E I SACCHETTI E DEI GIARDINI COL RECINTO PER I CANI, SOLO PER I CANI)
IO RINGRAZIO, MA PER TUTTI.
PARLATE CON GLI ALTRI DI QUESTA COSA CHE STIAMO FACENDO.
IO MIA MAMMA L'HO GIA' EDUCATA.
CIAO E GRAZIE
DAVIDE FERRARIO
| |  |  | | | |  | | Bravo Davide! Commenta Vedi solo questo argomento
Purtroppo, visto il periodo, essendo troppo preso dalle mail
"amministrative" le mail "sul cane leone" le ho prese sottogamba, e ho fatto
male, perchè, come ha detto la sig.ra Rognoni, spesso a noi papà i figli
danno delle grandi lezioni.
"Due errori non hanno mai fatto una cosa giusta" ho sempre insegnato ai mie
figli, ma poi, a volte (comprendo Gianni) l'arrabbiatura fa venire la voglia
di farne tre.
Grazie per il tuo atteggiamento molto responsabile.
Ciao
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Grazie Assessore Moneta... Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie anche da parte mia all'Assessore Moneta.
Ho letto il ringraziamento di ALDO OLIVERI rivolto all'Assessore ...
Che Binasco sia diventato "fanalino di coda" certamente potremmo discuterne e comunque "leggiamo" dalle accese "botta" e "risposta" che esiste una gran voglia di "cambiamenti" e rinnovati "impegni" per migliorare, quindi ... chiunque "vinca" sembra che, stando alle parole, noi cittadini di Binasco (io sono e mi sento binaschino, anche se "importato" perché ... "io vengo di Bergamo!") saremo comunque in una "botte di ferro".
Credo che ognuno di noi dovrà seriamente valutare i programmi ma anche gli uomini che si impegnano dietro quanto promettono e i contenuti della loro "politica" ... poi speriamo in buoni amministratori che conoscano bene la terra calpestata e le nostre aspettative.
Tornando al "Feudo Binasco" e le affermazioni su "famiglie feudatarie" mi sento di dire che a Binasco si è sempre pensato alla politica del "fare", fare insieme per la comunità; nei miei ventinove anni di residenza a Binasco, prendendo esempio da chi da tempo si stava impegnando per il territorio, ho capito che non c'erano porte chiuse per nessuno, bastava però fare, prestare attenzione ai bisogni degli altri e, di nuovo "fare".
Credo che essere sensibili particolarmente ai problemi sociali non debba essere considerato un "abuso di potere" ; per quanto mi riguarda, in tutti questi anni di volontariato attivo a Binasco, ho "lavorato" al fianco di altri volontari ed è vero che alcuni rappresentavano famiglie "storicamente" impegnate nel Sociale ed altrettanto vero che non sono mancate vivacissime discussioni e divergenza ma tutto questo non ha fermato la volontà di costruire insieme ... anche prendendosi per i capelli ogni tanto (è per quello che ne ho pochissimi in testa) ma io non mi sento di affermare che ci siano Feudi.
Io devo molta riconoscenza a quelle famiglie che mi hanno insegnato ad impegnarmi per gli altri e, nonostante tutto, abbiamo costruito e si continua a costruire in spirito di solidarietà nonostante possibili divergenze che possono scaturire da sani confronti.
La Cassa Rurale, quella che noi delle Associazioni abbiamo sempre chiamato "la mamma" perché si è sempre comportata da organismo pronto a sostenere iniziative ed a Sua volta promuoverne.
Anche come cittadino e socio della Cassa Rurale, mi sento orgoglioso di farne parte.
Io non conosco il Sig. Assessore e, per mia fortuna in questo momento non ricordo a quale forza politica appartenga ma ... Credo che Binasco e i binaschini si possano "arrangiare" da soli a chiarire e focalizzare le problematiche per gestire il bellissimo Comune con il suo Castello, la sua Chiesa parrocchiale, e la quotidianità dei suoi cittadini.
Grazie Aldo per la tua precisazione.
Con riconoscenza,
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Bravo Davide ! Commenta Vedi solo questo argomento
Bravo Davide !
Certamente sono di buon auspicio gli interventi come quelli di Davide ...
Prendiamo atto !
In questo periodo, per ragioni comprensibili, oltre la politica non si parla d'altro ...
Quindi grazie a ISABELLA e WALTER per i loro intermezzi.
Io sono appena tornato dal Guatemala dove ho visitato alcuni luoghi dove sono stati impiccati e torturati centinaia di persone e dove, oggi, le donne, a testa alta e risolute stanno riscattando la loro dignità ....
ne "riparleremo" in seguito!
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Grazie Assessore Moneta... Commenta Vedi solo questo argomento
Un ringraziamento all’Assessore Regionale Alessandro Moneta.
Ho letto solo in questi giorni dalla Provincia Pavese (12/05/02) quanto ha detto l’Assessore Regionale Moneta nella sua venuta a Binasco in un'occasione elettorale del suo nuovo partito. (prima non è mai venuto per impegni di lavoro)
“Binasco non deve essere il feudo di nessuno, né di qualche famiglia e neppure della Cassa Rurale, ma deve tornare al ruolo che gli compete e non essere più fanalino di coda dei comuni limitrofi”
Credo vada ringraziato per avere sottolineato con forza il ruolo di alcune famiglie di Binasco per il loro impegno prima di tutto cristiano e poi sociale, e di avere dato lustro all’impegno di tutti i cooperatori della Cassa Rurale (oggi quasi 800) nell’affrontare i problemi di un vasto feudo che va da Binasco a Pavia passando per Rosate, Vernate, Lacchiarella, Vellezzo Bellini, Casarile, Marcignago .
Lui sa che la Cassa Rurale è sempre presente per i bisogni in campo assistenziale, sociale, sportivo, culturale, e di tempo libero, completando così il proprio impegno di promotrice delle attività artigianali, industriali e commerciali, oltre ad aiutare le famiglie nei loro impegni primari, primo fra tutti la casa.
O forse voleva parlare al negativo e denigrare?
Credo di no perché è uomo politico troppo navigato per cadere in un così grossolano errore!
Denigrare famiglie che ha sempre stimato e brutalizzare un istituto no-profit!
O nel cambiare partito ha cancellato la memoria?
No, non è possibile!
Conosce molto bene alcune famiglie di Binasco che sono state per lui maestre nel campo politico e sociale e lo hanno allevato e preparato per il suo futuro impegno riponendo in lui la loro fiducia.
E lui ha cambiato bandiera; (anche tu Bruto, figlio mio?)
E vuole cancellare un feudo no-profit e non si accorge di vivere in un feudo profit! Molto profit. Di chi? Tocca a lui scoprirlo ed annientarlo.
No, non credo volesse parlare al negativo perché avrebbe troppo svalutato la sua Moneta.
Auguri Assessore Moneta ed attenzione alle vittorie di Pirro!.
Aldo Oliveri
Membro di una famiglia di Binasco
E Socio no-profit della tanto stimata Cassa Rurale ed Artigiana.
| |  |  | | | |  | | Bravo Davide!!! Commenta Vedi solo questo argomento
IO NON SO QUANTI ANNI HA DAVIDE FERRARIO, LUI STESSO SI DEFINISCE UN BAMBINO CHE FA PARTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI.
PER ME E' UN GRANDE, NON INTESO COME UN ADULTO, MA COME UNO CHE CON TATTO ED INTELLIGENZA HA PRESO IN CONSIDERAZIONE IL PROBLEMA DA TUTTI I POSSIBILI PUNTI DI VISTA.
PENSO CHE OGNUNO DI NOI "GRANDI", POLITICI E NON, ABBIA QUALCOSA DA IMPARARE DA QUESTO RAGAZZO, SOPRATTUTTO PER LA GRANDE CIVILTA' DIMOSTRATA NEL SUO INTERVENTO.
BRAVO DAVIDE, CONTINUA A FAR SENTIRE LA TUA VOCE!!!!!
LUCIA ROGNONI
| |  |  | | | |  | | Vorrei scusarmi... Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei scusarmi con il sig. Iannuzzi per aver fatto il Suo nome durante il
dibattito radiofonico di domenica scorsa; siccome venivano fatte allusioni
costanti a "presunti pseudonimi", cosa accaduta anche in altre occasioni
pubbliche ( vedi inaugurazione del micronido), mi è venuto spontaneo
"svelare" a cosa si alludeva.
Un invito: visto che gli esponenti della Lista Civica di Binasco Insieme
pare abbiano a cuore soprattutto tre cose:
1. individuare chi è il sig. Iannuzzi;
2. stabilire con esattezza il peedigree binaschino dei candidati nelle liste
che si presentano per le elezioni del 26/27 maggio;
3. convincere chiunque sia almeno in odore di centro sinistra che l'unica
salvezza contro la destra ( che conoscono bene, visto che sono stati molto
corteggiati, e molto si son fatti corteggiare) "rampante e pericolosissima",
per giunta "importata", sono loro e solo loro ( come se Vivere Binasco fosse
una sorta di elemento decorativo);
Tolga loro la prima preoccupazione, di modo che possano concentrarsi con
maggior lena sulle altre due, a sei giorni dal voto!
Un saluto.
Cristina Gallione
| |  |  | | | |  | | Doping Commenta Vedi solo questo argomento
Mi spiace che lo sport venga punito così severamente.
Mi dispiace che nel ciclismo come in altri sport si faccia uso di sostanze proibite e pericolose. Io ho sempre creduto che fare sport faceva bene .
Perchè imbrogliare il prossimo?
Beh dopo tutto non esiste nessun posto dove non si usi imbrogliare il prossimo.
Di pulito non c'è neanche il bucato perché per pulirlo inquino.
Tratto dal libro- Perle di Saggezza- di J.J.Gino Gilera
Saluti
Walter Pellegrin (Iannuzzi fan club) | |  |  | | | |  | | Dialogo Commenta Vedi solo questo argomento
L'importanza del.....dialogo
......A Salvemini, che su alcune realizzazioni, idee e progetti ha anche la mia condivisione (perché sarebbero utili e di buonsenso) mi pare vada comunque detto che è un bene esprimersi (da qualsiasi ruolo lo si faccia) altrimenti che caspita di dialogo vogliamo instaurare?..
Se ci sono persone come lui che pensano...forse domani è meglio...(e sono tante), sta proprio a noi, che riteniamo dimettere la faccia anche ora, dimostrarlo e soprattutto costruirlo nei prossimi giorni e 5 anni......
Nonostante le “troppe” cose che mi dividono dalla politica “nostrana e nazionale”, non posso esimermi dal condividere questo passaggio della mail di Cristina Gallione perché, se chi amministrerà in futuro il paese, “vorrà e saprà” costruire un rapporto/dialogo coi cittadini (tutti! a prescindere dal colore di appartenenza), creare le condizioni perché egli possa “esprimere le proprie esigenze” senza essere tacciato di “megalomania” (come ha fatto Frigerio senza essersi posto il problema di sapere se quanto io ho espresso fosse pura fantasia o ponderata valutazione anche economica e posso assicurare tutti che sul “solito” parco e altro non caccio palle) allora non solo chi amministrerà avrà vinto le elezioni ma a “vincere” sarà l’intero paese e domani .....finalmente sarà meglio, torneranno interesse e voglia di fare. Altrimenti (come diceva Francesco Gatti in un articolo de Il Castello) Binasco sarà ancora di più...decadence e a “perdere” saranno proprio tutti.
Auguri a tutti i candidati, anche a quelli che “non sono di Binasco”.
Gianfranco Salvemini
P.S.: Sono nato a Milano, risiedo a Binasco dall’età di quattro giorni, sono pronipote di Angelo Ordanini, il mitico “Angiola” cofondatore di “mamma Rurale ed Artigiana”.
Nonostante la famiglia Ordanini, da ricerche, presenzia a Binasco almeno dalla fine del 1700, non ritengo questa una delle caratteristiche fondamentali per avere dignità di candidatura politica.
| |  |  | | | |  | | Commenta Vedi solo questo argomento
"E' inutile e ingiusto fare un nome come possibile candidato e non
chiedergli preventivamente almeno cosa ne pensa!!!"
Caro Paolo, ho letto e riletto con attenzione quanto avevo scritto e proprio
non ho trovato alcun accenno a candidature "..proprio per rispetto delle
scelte individuali e di ogni forza politica.
Così però non si capisce di cosa parli , se non da parte di quelle "poche"
( per te) persone che hanno seguito il confronto. E' comunque vero che alcuni
cittadini ( anche del tuo partito) hanno avanzato, anche in situazioni pubbliche,
il Tuo nome in qualità di Sindaco, come rispondente sia nei valori che
nelle serietà espressa ai loro desideri; è anche vero che i Democratici
di Sinistra, consultati su questa possibilità ( anche dal tuo partito) avevano
dichiarato disponibilità.
Poi, come funziona correttamente fra forze politiche, pur avendo molto incontrato
e discusso, ognuno è democraticamente assolutamente libero di esprimere
scelte di campo e schieramento, che anche se non condivise, meritano tutto
il rispetto dovuto.
Alcuni hanno anche riferito di avertene parlato, o di avere raccolto firme, ma
si sa, ognuno parla per quello che ha direttamente visto e fatto.
Poi sulla percezione del tempo, o della verità, sappiamo sia tu che tutti
noi che ognuno ha il suo modo di leggere e guardare i fatti ed è quindi
inutile tediare e tediarsi.
Sottolineo invece con piacere e condivisione il tuo disporti al dialogo,
che è anche quanto io auspico per la prossima legislatura, proprio sulla
base di quegli ideali ( e valori e modi di fare politica) che Tu citi ;
sul coinvolgimento dei cittadini, proponendo e costruendo forme e luoghi
( finalmente!) dedicati proprio a questo, forse anche le distanze e gli
imbarazzi ( ma anche le ostilità) piano piano si attenueranno . Su questo
vedrai me e tutto il mio gruppo sempre disponibile.
A Salvemini, che su alcune realizzazioni, idee e progetti ha anche la mia
condivisione ( perché sarebbero utili e di buonsenso) mi pare vada comunque
detto che è un bene esprimersi ( da qualsiasi ruolo lo si faccia) altrimenti
che caspita di dialogo vogliamo instaurare?..
Se ci sono persone come lui che pensano "forse domani è meglio" ( e sono
tante), sta proprio a noi, che riteniamo di "mettere la faccia" anche ora,
dimostrarlo e soprattutto costruirlo nei prossimi giorni e 5 anni; mi pare
che l'impegno debba essere proprio questo.
Chi "non se l'è sentita" ha motivazioni altrettanto rispettabili di chi
ha comunque investito per esserci e invece di inventarsi Diogene ( dove
sono queste persone che cfr Castoldi in radio) dobbiamo pensare anche
a questo come a un compito della Politica, soprattutto se è locale, e saper
anche dire "cercherò di fare meglio".
I Cattolici ".che discorso difficile ".la fede è soprattutto una dimensione
individuale e personale, se c'è chi la dichiara, credo, è perché questa
fa parte proprio della Sua identità, del suo modo di vedere la vita se
si deve decidere chi più/chi meno credo che non lo possa fare nessuno se
non la singola coscienza e Qualcun Altro.. e interpellarLo mi sembra non
facile, e inopportuno.
La Fede, certo, centra con quello che si fa per il posto dove si vive.ha
la stessa materia nobile degli ideali e delle intime convinzioni.
Vorrei anch'io rassicurare Tosi che manifesti e programmi elettorali sono
"spese di tasca propria" e che comunque la casa delle libertà hanno ( fra
fiancheggiatori, promotori e lista, chiesto tre/quarti degli spazi disponibili):
quanto agli spazi, i suoi alleati della lega hanno appena oggi infestato
il ponte dell'autostrada su via Roma di appelli "le orde no"; impossibile
non vederli.
Invece, sulle "cattive compagnie" in Consiglio Comunale, spero di non essere
fra queste, visto che anch'io ho avuto piacere e interesse a esserci.
Sulla "sempre la stessa musica", mi sembra che nelle liste si affaccino
comunque soggetti "nuovi" alla politica amministrativa, disposti a spendere
del loro e a crescere in questo impegno per il bene del paese.
Discutiamo, discutiamo.
Cristina Gallione
| |  |  | | | |  | | Cacca del cane leone Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei dire al sig. Gianni che racconta del cane/leone e del suo padrone
che noi bambini del Consiglio Comunale dei ragazzi abbiamo fatto la proposta
di mettere i distributori di palette e sacchettini per le cacche dei cani,
e stiamo studiando come è meglio fare.
Così i padroni ben educati potranno pulire le cacche sia dei cani che dei
leoni, e ai maleducati si potrà dare la multa, che è meglio delle badilate
sul cofano. se Lei è d'accordo, appoggi con gli altri grandi la nostra proposta.
Davide Ferrario
| |  |  | | | |  | | Dagli U.S.A. Commenta Vedi solo questo argomento
Attualmente mi trovo per motivi di lavoro negli Stati Uniti. Dato i miei
frequenti viaggi all'estero ho considerato inattuabile una mia eventuale
candidatura.
Ringrazio comunque per la fiducia concessami.
Gianfranco Iannuzzi
PS ringrazio Binasco2000 per la possibilità di poter seguire gli avvenimenti
binaschini anche quando mi trovo fisicamente lontano
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