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| |  | | Situazione Scuola Elementare Commenta Vedi solo questo argomento
Mi spiace dover intervenire ancora una volta per difendere la posizione
dell'Amministrazione da critiche di fantomatica inefficienza.
L'amore per la verità mi spinge quindi a venire meno al proposito di non
scrivere più su argomenti affrontati in modo provocatorio.
Non vedo infatti che cosa si sarebbe potuto fare di più che mettere in
sicurezza i bimbi e risolvere il problema delle aule della scuola (comunque
agibili dal punto di vista strutturale!) reclamando i tempi necessari per
un intervento risolutivo (rimozione della vecchia controsoffittatura,
impossibile da fare con i bambini a scuola e quindi verosimilmente
eseguibile durante le vacanze di Natale con tutta la difficoltà nel
reperire imprese in questo periodo).
Ma nelle abitazioni private dove vivono i genitori dei bambini basta
chiamare e arrivano immediatamente le imprese il giorno stesso o il giorno
dopo?
Noi siamo riusciti a fare effettuare un sopralluogo alle strutture e al
tetto, nonchè a rimuovere le parti della controsoffittatura danneggiata in
un giorno!
Certo la classe è stata dichiarata inagibile, ma il materiale era e doveva
essere accessibile almeno agli insegnanti!
Scusandomi per i molti punti esclamativi (servono a sbollire la mia
irruenza) saluto tutti e auguro a tutti Buon Natale.
Paolo Frigerio | |  |  | | | |  | | Situazione Scuola Elementare Commenta Vedi solo questo argomento
Per la serie "rapporti proficui tra le direzioni scolastiche e l'amministrazione comunale", Vi informo che:
- la classe seconda sezione C della scuola elementare A. Frank di Binasco non svolge le lezioni nella sua aula, da quando quest'ultima è stata dichiarata inagibile il 26 novembre scorso.
- i bambini sono, eufemisticamente parlando, "sistemati in condizioni non ottimali" in un aula di piccole dimensioni e quasi non attrezzata.
- I bambini non hanno la possibilità di utilizzare il loro materiale in quanto custodito nella classe inagibile e lo stesso materiale è stato rovinato dai lavori.
- non ci sono state fornite previsioni sulla fine di tale situazione.
Auspico che nei "rapporti proficui" (magari anche un po' più proficui degli attuali) vengano presi in considerazione anche i bambini e loro genitori.
saluti
Roberto Gerli
PS
Il Sig.Sergio Redaelli (vicario della scuola) è in copia conoscenza in quanto non conosco (e se esiste non viene divulgato) l'indirizzo e-mail della scuola stessa. | |  |  | | | |  | | Scuola: rapporti proficui? Commenta Vedi solo questo argomento
Alla faccia! Sabato scorso, ero alla riunione alle scuole medie e c'è da restare interdetti. Richieste di cose poco costose inascoltate da anni, auditorium con imbiancatura e controsoffitto da scuola del Bronx, sgabelli decisamentre "infortunistici" ecc. Di contro, promesse Comunali di "faremo" scodellate in abbondanza e latitanza pressoché costante. Nella stessa riunione abbiamo appreso che pare che all'amministrazione comunale non sia mancata la sensibilità di stanziare a bilancio 40.000 € (80.000.000 di£) per le attività della 285 (legge per l'aggregazione giovanile non più finanziata con fondi Europei).
Pur apprezzando la sensibilità alle esigenze dell'aggregazione giovanile nel tempo libero, non va dimenticato che la scuola è luogo primario di aggregazione, e forse cessati i fondi "Europei" per la 285, una più oculata distribuzione delle risorse avrebbe consentito di rispondere ad esigenze che rientrano nella normale manutenzione, senza parlare poi del fatto che ogni anno i genitori sono chiamati ad organizzare raccolte fondi per l'acquisto di attrezzature per la segreteria, attrezzature didattiche o altro. Si potrebbe obiettare che attualmente l'amministrazione comunale è fortemente impegnata nella costruzione della nuova scuola comunale e fa quel che può, ma sarebbe un alibi che non regge perché, come utente della scuola da un ventennio, posso assicurare che questi problemi sono cronici.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Auguri Commenta Vedi solo questo argomento
A parte tutto quello che si dice,giusto o sbagliato che sia a seconda delle
proprie idee,permettetemi di fare a tutti i miei concittadini i Migliori
Auguri di Buone Feste e un augurio di cuore di pronta guarigione all'amico
Roberto.
SALUTI
PEPIN LOPEZ
Giorgio Albertini | |  |  | | | |  | | Consiglio comunale del 27/11/2002 Commenta Vedi solo questo argomento
Veramente interessante!!!
Mi soffermo sull'Argomento scuola.
Si legge nell'articolo che secondo la maggioranza : "...i rapporti con le dirigenze scolastiche sono proficui per cui è superflua l'istituzione di una Conferenza dei servizi...".
Rapporti proficui? proficui per chi?
Non molto tempo fa ho scritto su queste pagine a proposito di problemi di tende e serramenti alla scuola media (vedi "siamo alle solite" del 31 ottobre, "perplessità" del 8 novembre e successive risposte).
Non certo per merito mio, sembrava che qualcosa si fosse mosso.
In realtà è stato fatto solo un'intervento "mirato" nella classe di mio figlio perchè, per combinazione, è anche la classe della figlia di un impiegata comunale.
Sabato scorso c'è stato un incontro alla scuola media con i genitori. A causa di altri impegni non ho potuto parteciparvi (in genere non manco mai) ma da quanto ho avuto modo di sapere, i problemi evidenziati sono sempre gli stessi (giusto per restare nell'ambito tende,ad esempio, pare che una richiesta di tendaggi per l'aula computer è inevasa da ormai QUATTRO anni).
Sono esterefatto.
Ogni volta che ci sono di mezzo rapporti tra direzioni scolastiche e amministrazione comunale sembra di essere a Wimbledon per la coppa Davis.
I tennisti (gli enti pubblici) cercano di buttare nel campo avversario le palline (i problemi). Nel mezzo sta la rete (l'utenza).
Ciononostante "...i rapporti con le dirigenze scolastiche sono proficui...".
Saluti
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | Un "portatile" per la fondazione Commenta Vedi solo questo argomento
Cari amici dei portici di Binasco, siamo in prossimità delle feste Natalizie e molti hanno pensato ai prossimi regali ed acquisti .....
Se qualcuno di voi è intenzionato a cambiare l'eventuale PC portatile che possiede, sappiate che il sottoscritto potrebbe svolgere un grosso lavoro quando si trova fuori sede e questo capita spesso: relazioni sui luoghi visitati, attualmente ogni sera trascrivo manualmente il rapporto della giornata passata nei vari centri missionari e sul luogo scrivo articoli vari e preparo i programmi.
Un PC portatile sarebbe la soluzione ideale per darmi la possibilità di lavorare meglio ma, nuovi, costano ancora troppo per il mio borsellino e non posso permettermi di usare il denaro della Fondazione, ma se qualcuno di voi davvero potesse pensare di cambiare il proprio per uno "più migliore" allora fate un prensierino sulla possibilità di donare il "vecchio" alla Fondazione o di fare un prezzo più che stracciato .... stracciatissimo.
Scusatemi se mi sono permesso di lanciare questa richiesta ma l'esperienza ultimamente vissuta in India e Nepal ha evidenziato questa necessità (non assolutamente vitale) ma sarebbe molto utile per non trascrivere tutto a casa.
Scusatemi e di nuovo riscusatemi
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Diamo a Cesare... Commenta Vedi solo questo argomento
...quel che è di Cesare.
Pronti a "bacchettare", cerchiamo anche di rendere merito.
Un apprezzamento all'amministrazione comunale per la pubblicazione di documenti e comunicati (o l'evidenza di un link al sito comunale) su questo sito.
Lo trovo utile e quindi auspico che l'abitudine venga mantenuta.
Un grazie anche alla disponibilità della redazione di B2K.
Saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Missione Compiuta Commenta Vedi solo questo argomento
Io invece ho un' assoluta certezza, con l'etica politica che ci
ritroviamo il peggio deve ancora venire.
auguri
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Missione Compiuta Commenta Vedi solo questo argomento
Corriere della Sera, edizione on line, 25/11/2002:
MILANO - È stato sospeso in attesa della decisione della Corte di Cassazione il processo Imi-Sir/Lodo Mondadori. Lo hanno deciso i giudici della quarta sezione penale del Tribunale di Milano.
Il processo è stato sospeso fino al 30 gennaio prossimo in base alla nuova normativa sul legittimo sospetto.
...ho un legittimo sospetto...
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Grazie ed auguri alla nostra Banda Commenta Vedi solo questo argomento
Durante il mio viaggio in India e Nepal mi sono nuovamente incontrato con le molte lingue e i dialetti locali, gli usi e costumi delle popolazioni, cercando di mettermi sempre in relazione e comunicare con tutti ... non è stato facile poiché molti parlano un dialetto stretto ed incomprensibile ma noi italiani, per nostra fortuna, ce la caviamo con il nostro gesticolare e le espressioni ma quando, passando per una strada di Kathmandu, mi è capitato di sentire un pianoforte che, attraverso il linguaggio universale delle note musicali, suonava musiche conosciute che arrivavano alle mie orecchie ed anche i Nepalesi le coglievano senza nessun interprete o vocabolario ... l'armonia era comprensibile a tutti e tutti ne coglievamo i virtuosismi melodici così mi sono detto "ecco un bel modo di comunicare ... la musica è riuscita a "parlare" un linguaggio universale!".
In questi giorni si è festeggiato la festa della "nostra" BANDA S. CECILIA conclusasi con la partecipazione alla celebrazione Eucaristica.
Anche io come binaschino (importato) mi unisco alle espressioni di augurio formulate e ringrazio di cuore i componenti e tutti coloro che sono impegnati nel corpo bandistico...
Grazie per il vostro impegno e presenza nel territorio ...
è sempre bello sentire una banda che suona ed ancora oggi, quando passate per le strade: rullante, grancassa, tuba, corno, clarinetto e trombe, per tutti noi è sempre motivo di emozioni e batticuori.
Grazie.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Navigare Commenta Vedi solo questo argomento
il mese scorso sono stato al salone nautico di Genova a vedere quale imbarcazione faceva per me.
Dato che vorrei navigare più veloce con internet.
A parte questo spero che Prada perda e venga a casa velocemente.
Viva New Zealand
Saluti
Gino Gilera(Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | Perfetta Armonia Commenta Vedi solo questo argomento
Dal Corriere della Sera - On Line
"Scontro sul decreto governativo per le reti di telecomunicazioni
Gasparri querela Formigoni
Il ministro: «L'atteggiamento della Lombardia è rozzo, ottuso
e miope». Il presidente della Regione: «E' un fascista»
ROMA - Prima la polemica, poi gli insulti, infine la querela. E' finita così, in un crescendo consumato in poche ore, la divergenza di opinioni tra il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri e il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni. Motivo del contendere il decreto emanato dal governo per la realizzazione di reti di telecomunicazioni e il ricorso alla Corte Costituzionale deciso dalla Regione Lombardia per bloccarne l'attuazione"
Complimenti per la coesione, per l'unità d'intenti ed, ovviamente, la conseuta, garbata finezza stilistica.
Riccardo Benvegnù | |  |  | | | |  | | Il tempo... Commenta Vedi solo questo argomento
Era davvero tanto tempo che non facevo più una passeggiata sotto i portici. Ma non sono sola, altri come me non hanno tempo. E' pensando al tempo che mi viene spontanea questa riflessione che vi comunico.
Il tempo, il tempo ci manca. Spesso mi sento dire : "mi manca il tempo". E internet ci aiuta in questa corsa. Corri di qui, corri di la, svelti...E se le giornate fossero di 48 ore? Il tempo ci mancherebbe ancora!
Cari amici, si dice che l'europeo ha l'orologio e l'africano il tempo! Bello. Si, si dice che qui la vita è più calma, ma io mi trovo a correre sempre, per fare prima, per fare di più. Se poi pensassimo, come dicono i santi, e Gesù prima di tutti, che non è quello che fai che conta, ma quello che è fatto per amore, con amore. Allora la mia corsa, se corro con amore, il tempo è speso bene.
Mi piacerebbe continuare questo scambio con voi sul tema "il tempo", ma purtroppo non potro' seguire i vostri interventi o riflessioni perchè la settimana prossima parto per Kisangani, una città al nord del Congo a 2000 km da dove mi trovo. Kisangani è ancora territorio occupato, cioè c'è ancora la guerra. E' come se andassi in un altro paese. E la non ci sono molte possibilità di questi mezzi per comunicare. Allora vi saluto e ci risentiremo comunque in qualche modo, se no faro' un po' di silenzio. Il silenzio quando è prssenza è molto bello.
Buon Natale, Buon Anno 2003.
Sr Rita Almici | |  |  | | | |  | | Falso storico? Commenta Vedi solo questo argomento
Sul bancone del panettiere fa bella mostra un invitante ciambellone, “La
torta di Beatrice” recita il cartellino col prezzo (la ricetta probabilmente
si deve all’iniziativa della neonata associazione di promozione sociale).
Una signora ne ordina una porzione, il panettiere affetta e...sorpresa,
l’interno sembra imbottito di crema alla cioccolata. Sorge spontanea la
domanda: Beatrice di Tenda, è stata uccisa nel 1418, Colombo scoprì
l'America il 12 Ottobre 1492 e fino a quella data l’Europa nulla sapeva
dell’esistenza dell’albero del cacao. Mi chiedo se non si tratti di una
crema al caffè ma i conti non tornano ugualmente perché Il caffè, di origine
araba, giunse in Europa nel XVI secolo.
Si tratta di un “delizioso” falso storico o la Beatrice in oggetto è
tutt’altra persona?
Simpaticamente
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | A gonfie vele!!! Commenta Vedi solo questo argomento
Debito record a settembre,ancora in rosso le entrate
Nei primi nove mesi il fisco incassa il 4,56% in meno. I nuovi dati sul debito dicono che i conti pubblici vanno di male in peggio. Il bollettino statistico di Bankitalia registra a settembre un ulteriore picco dopo il record negativo di luglio: 1.386,837 miliardi di euro, vale a dire 818 milioni di euro in più. Nell'ultimo anno, c'è stato un aumento del 4,1%.
Complimenti, quasi sui livelli di "Mascalzone Latino"
Riccardo Benvegnù.
| |  |  | | | |  | | Le nuove generazioni Commenta Vedi solo questo argomento
Prima di tutto, un saluto in segno di rispetto a tutti i partecipanti a questo forum di discussione, che dà l'opportunità di trattare direttamente della nostra vita di tutti i giorni nel senso più stretto del termine: in tal modo si distacca dalla sostanziale "evanescenza" degli altri forum che frequento. Qui mi sento veramente in grado di fare qualcosa di costruttivo. Questo è ciò che voglio fare.
Ho 18 anni da poche settimane, ma sono anni che mi interrogo sul destino mio e su quello dei miei amici + cari, tra i quali ci sono anche Valentina e Francesco. Sono stati anni in cui la mia mente si è aperta, si è spalancata, e spalancandosi si è resa conto di quante porte ci siano ancora da varcare. In preda allo sgomento e all'indecisione si è guardata attorno, cercando altre menti nella stessa situazione a cui chidere aiuto, con cui unire le forze. In quel momento ha capito cosa volesse dire la parola "solitudine" trasportata a livello interiore.
Questo accadeva 2 anni fa. Da allora la mia vita ha preso una direzione diversa da quella che mi aspettavo.Per prima cosa ho riconsiderato le persone a cui mi ero legato precedentemente, e ho deciso che forse era meglio avere qualche amico in più. Ho cominciato a frequentare la 285, attraverso la quale ho fatto moltissime esperienze e ho avuto la possibilità di relazionarmi con molte altre persone, scoprendo finalmente l'aiuto di cui avevo bisogno per aprire quelle dannate porte. E' stata la scelta giusta, veramente, e per questo dico: grazie ragazzi!
Ma ora parliamo del problema sollevato dal caro Franz. Bello mio, stai attento, se alla Vale gli tocchi il Pasolini sono guai!!! Ma a parte gli scherzi, penso che il tuo discorso sia importante, ma purtroppo anche molto...diciamo sottile. I giovani di oggi. Tutti si lamentano dei giovani di oggi, l'hanno sempre fatto e secondo me sempre lo faranno (e lo stiamo facendo anche noi, figurati). L'argomento, al di là delle banalità, per essere discusso richiede certamente competenze che certo non possiedo, comunque posso azzardare che secondo me la responsabilità di come un ragazzo viene sù è da imputare per metà all'ambiente famigliare e per metà all'indice di curiosità e di volontà. Ma io non giudico le persone nè dal loro bagaglio culturale, nè tantomeno dal fatto che vogliano diventare qualcuno. E non penso che il fatto che io non abbia mai letto una sola parola di Pasolini pregiudichi la mia amicizia con Valentina. Sarebbe bello che tutti avessero fatto esperienze come le nostre, ma la colpa di questo non è certamente dei nostri coetanei, ma forse è più nostra, perchè noi possiamo perlomeno raccontarle, queste esperienze, a chi non ha la possibilità di viverle. Pensiamoci su e raccontiamo.
P.S.: questa non è la mia risposta definitiva al tema e io sarò il primo disponibile ad accettare altre opinioni
Gabriele Zurla | |  |  | | | |  | | Buone notizie Commenta Vedi solo questo argomento
Ai frequentatori dei porticii interessati, trasmetto per conoscenza
l’articolo comparso sulla Provincia Pavese del 8/11/2002 a firma di
Alessandro Zaino
Un piano per salvare S. Maria in Campo
BINASCO. Si aprono finalmente degli spiragli di luce sul futuro del sito
archeologico di S.Maria in Campo, rinvenuto a Binasco all'inizio degli anni
'90. Dopo dodici lunghi anni di buio, per il completo disinteresse e
l'apatia dei politici locali, si intravedono delle schiarite all'orizzonte.
E a far notizia è il fatto che proprio gli stessi politici di Binasco e
Casarile, per la prima volta, si sono trovati faccia a faccia intorno ad un
tavolo per parlarne. L'incontro si è svolto mercoledì scorso presso la sede
del Comune di Binasco. Erano presenti l'assessore all'urbanistica di
Binasco, Paolo Frigerio, e il sindaco di Casarile, Severino Persali con
l'assessore all'edilizia privata Primo Trapelli.
Presenti anche Alberto Cuomo, Gianfranco Salvemini, Fulvio Giardini in
rappresentanza del Comitato per il recupero archeologico di S.Maria in
Campo. A muovere le acque una lettera inviata nel mese di luglio dal
Comitato. Nella lettera si raccomandava di evitare azioni disarticolate e di
concordare invece gli interventi e stabilire una scaletta con le priorità:
recupero e conservazione delle strutture murarie rinvenute dell' antico
convento del XIV secolo, realizzazione di un museo locale, istituzione di un
parco archeologico-naturalistico e prosecuzione delle campagne di scavo. Tra
i mezzi indicati dal comitato, in primis, la definizione di un accordo di
programma concordato tra le amministrazioni di Binasco e Casarile (accordo
per la perimetrazione dell'area, definizione nei rispettivi piani regolatori
e acquisizione dell'area) e il conseguente reperimento di fondi, attraverso
finanziamenti pubblici e privati. Un primo piccolo ma significativo passo in
questo senso è stato fatto mercoledì. Dall'incontro è emerso che c'è una
volontà comune tra i due paesi per perimetrare l'area e procedere alla sua
acquisizione. L'idea di un parco archeologico-naturalistico intercomunale,
che si estende su un'area di parecchie migliaia di metri quadrati (solo
l'area degli scavi è di 33.000 metri quadri) non è più solo un sogno e i
reperti sepolti sotto terra (dal Neolitico all'Alto Medioevo) potranno
tornare a vedere la luce. Al termine dell'incontro, l'assessore del comune
di Binasco Paolo Frigerio ha detto: «Nella riproposizione delle destinazioni
delle aree del piano regolatore, riproporremo la destinazione della zona che
si trova sul territorio di Binasco a sito di interesse archeologico e
costituiremo con Casarile una forma di collaborazione per ottenere
l'acquisizione dell'area e i possibili finanziamenti». Sulle stesse corde
anche il Comune di Casarile. «Ribadisco anch'io - ha sottolineato Persali -
la volontà di creare con Binasco un tavolo per proseguire in questo impegno
ed avviare iniziative ed interventi». I membri del comitato per la
salvaguardia del sito archeologico non nascondono la loro soddisfazione.
«Dopo dodici anni l'incontro di mercoledì con gli amministratori dei due
Comuni è stato il più produttivo» ha sintetizzato Alberto Cuomo. Dopo le
parole si spera nei fatti.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Cultura Commenta Vedi solo questo argomento
Cultura, poche certezze
......ormai nel 2002 tutti o la maggior parte hanno avuto (o avranno) gli incontri, gli appoggi e le possibilità per sfiorare o conoscere la cultura....
.......Alla maggior parte dei giovani –ai quali mi riferivo nel precedente articolo - non interessa niente di “culturale”.....
La risposta di Francesco a Valentina e la sollecitazione a “discutere” mi porta a fare qualche considerazione:
Innanzitutto credo che dobbiamo chiarirci quale valenza vogliamo dare al termine cultura. Dal mio vecchio Garzanti rilevo:
Cultura - l’insieme delle nozioni organicamente apprese, che qualcuno possiede. - l’insieme della tradizione e del sapere scientifico, letterario e artistico di un popolo o dell’umanità intera.
Nonostante le definizioni siano chiare, da sempre il termine si presta ad interpretazioni parziali. Per molti della generazione del sessantotto (la mia, quella di alcuni scritti di Pasolini) era “cultura” solamente ciò che odorava di sinistra. D’altro canto, per la maggioranza della società borghese/cattolico/bacchettona “culturale” era solamente tutto ciò profumava di sacrestia. In genere, si tende a considerare “culturale” ciò che fa riferimento al sapere letterario e artistico, forse meno, ciò che ha a che vedere col sapere scientifico, dimenticando che “l’insieme delle nozioni organicamente apprese” comprende saperi derivanti dalle grandi tradizioni popolari spesso trascurate dalla cosiddetta “cultura scolastica superiore”. Mi riferisco ai saperi patrimonio delle culture artigiane e contadine o comunque legate alle attività manuali dalle quali sono scaturite nei secoli opere di alto valore sociale.
Diversi giovani, ancora oggi, vi si dedicano perché la vita (anche se può sembrare retorico, la verità resta la verità) non gli ha permesso altro, ma in questo modo diventano a loro volta depositari di un sapere che probabilmente andrebbe perduto per sempre, il sapere del “fare con le proprie mani” oltre che col proprio ingegno e la propria creatività.
Se è vero che oggi molti rischiano di cadere vittime della “cultura” dell’apparenza e del possesso facile, (qualcuno questi modelli li scodella in abbondanza e sono modelli ai quali non è facile sottrarsi) è altrettanto vero che anche chi non ha avuto “gli incontri giusti” o la volontà di avvicinarsi a quella che in modo parziale viene considerata cultura, può essere portatore di “altre culture” ugualmente indispensabili e degne di essere praticate.
Non si può negare che molti sono scarsamente interessati a ciò che normalmente viene considerato culturale, tuttavia, come detto in precedenza, nel loro fare quotidiano più o meno consciamente producono cultura trasformando la realtà.
Forse un buon modo per sfuggire alla società dell’apparenza può consistere nell’interessarsi a “tutti” i fenomeni culturali, anche i più umili scambiandosi il proprio sapere per arricchirsi vicendevolmente.
Un dotto francescano del quattrocento, padre Guglielmo del convento di S.Maria in Campo, scrisse: “Nella vita esiste un solo patrimonio che si può donare ad altri senza perderlo mai, questo patrimonio è il sapere”.
Saluti a tutti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
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