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| |  | | A Carlo Commenta Vedi solo questo argomento
Al mio maestro di atletica leggera Romanello, all'amica Rosanna e a tutti i familiari di Carlo Modolo.
Condoglianze.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | A Carlo Commenta Vedi solo questo argomento
Oggi giovedi 11 novembre è salita in cielo una grande stella:
Carlo Modolo, ti ricorderemo tutti come un grande uomo.
Ti abbiamo voluto e ti vorremo sempre tanto bene
Ciao nonno-bis
martina e irene
Irene Nardella | |  |  | | | |  | | Odissea da casello a casello Commenta Vedi solo questo argomento
Indubbiamente la riorganizzazione della nota rotonda dell'Agip ha migliorato di netto la viabilità, soprattutto per chi arriva da Lacchiarella, ma, poveri noi, una volta tolto il tappo che fermava un po' di auto sulla melegnanese, l'ingorgone si è in blocco trasferito al casello autostradale di Binasco, che indubbiamente una volta "beneficiava" dei rallentamenti a monte. Ora appare evidente che la situazione, soprattutto di primo mattino, è praticamente insostenibile con una coda che va da rotonda a casello. Una volta immessi, pagato uno dei tratti autostradali più cari d'Italia, ci aspetta la mega coda alla barriera di Milano, ma beffa delle beffe, solo per chi è dotato di Telepass: geniale la collocazione delle gialle corsie "veloci", tutte da un lato, in diretta corrispondenza con l'ingresso delle tangenziali e, quindi, perennemente intasate...Una volta saldato il conto, se si deve andare in tangenziale no problem, si cambia cd in autoradio e si aspetta. Per raggiungere Milano invece basta uno piccolo slalom tra i Tir per riportarsi sulla destra. Al ritorno va un po' meglio, se non fosse che al Casello di Binasco per ribloccare tutti bastano un paio di camion in fila che fisicamente non riescono ad uscire in quanto lo spazio tra la barriera e la statale è troppo esiguo.
C'è qualcuno "informato" su futuri assetti viabilistici che ha parole di speranza ?
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Gira voce... Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno a tutti, rispondo al sig. Sala in merito alla voce che gira (o girava, non sono più aggiornata) in merito alla raccolta di firme per vietare il passaggio dei cani. Il sig. Tommasini ha dato spiegazioni chiare in merito ai parcheggi in via martiri d'Ungheria che, da lisca di pesce sono stati messi in linea. In merito alla raccolta di firme ha detto solo che non sapeva niente di questa stupidata...
Intanto che ci sono, vorrei porre una domanda: ma chi abita in via Martiri d'Ungheria e non possiede il garage, dove la mette la macchina? La via è tutta disco orario, nella vietta che porta al nido l'auto va tolta alle 8.30. Se qualcuno ha dei suggerimenti, sono ben accetti, perchè io non so mai dove metterla 'sta macchinina!
Grazie a tutti.
Diletta Tondù | |  |  | | | |  | | Caramelle Commenta Vedi solo questo argomento
Anche quest'anno la Fondazione Alessi ha organizzato un viaggio in India che toccherà le terre del sud: CHENNAI - MADURAI - KOCHI - GOA - MUMBAI.
Proprio a Kochi abbiamo una scuola per bimbi audiolesi ... quei bimbi e bimbe ancora più sfotunati ed emarginati di altri non hanno il problema di dover scegliere tra "un cornetto alla panna oppure al cioccolato" ma hanno un problema essenziale ... imparare a relazionarsi con le realtà che li circondano.
La Fondazione Alessi è presente ed attiva con un attrezzato centro scolastico che noi visiteremo nel prossimo novembre ...
PORTATECI QUALCHE CARAMELLA PER LORO ... COSA NE DITE ?
pensate che "loro" una caramella la fanno durare tutto un pomeriggio perché, dopo averla succhiata per qualche minuto, la rimettono nella sua carta colorata per conservarla più a lungo .......
Noi partiamo lunedì 8 novembre .... vi aspettiamo con una "pioggia di caramelle" ..
grazie e ... ancora grazie !
Mario
la nostra Filiale è in Largo Loriga 5 a Binasco ed è aperta da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19 il sabato dalle 8.30 alle 12.30 | |  |  | | | |  | | Info su "Gira Voce" Commenta Vedi solo questo argomento
Ho letto solo oggi la mail della signora Tondù in merito a "Gira Voce che in
zona via S. Maria (quella che porta alla Madonnina) sia in corso una
raccolta di firme per vietare l'ingresso ai cani sulla ciclabile (e penso
anche all'annesso marciapiede) e che ci siano in giro dei vigili che
chiedono le generalità alle persone che passano per quella zona con il loro
amico a 4 zampe al seguito" ed ho poi letto che ha avuto delucidazioni in
merito da parte del sig. Tommasini che ha dato (tramite sua mamma) le
risposte a tutte le domande.
Se non sono indiscreto, visto che l'argomento è di carattere generale, e che
sono direttamente interessato abitando da quelle parti, sarebbe possibile
sapere cosa le ha detto il sig. Tommasini o avere dallo stesso una risposta
diretta?
Ringraziando porgo distinti saluti.
Massimo Sala | |  |  | | | |  | | Parcheggi di Via Matteotti Commenta Vedi solo questo argomento
Mi presento per chi non dovesse conoscermi.
Sono Gianluca Maggio, consigliere di minoranza del gruppo “Casa delle Libertà” del consiglio comunale di Binasco.
Giovedì sera tornando a casa dal lavoro, mi sono recato presso il negozio (latteria) di mia madre e di mio zio per un saluto quando mi si avvicina mia madre e mi dice che in giornata sotto la porta del negozio ha trovato una lettera che era sicuramente indirizzata a me, e riportava :
“Si ringrazia il Sig. Sindaco, gli assessori e tutta la giunta di Binasco per la realizzazione dei nuovi parcheggi di via Matteotti (un lavoro da competenti)”.
Dopo aver letto questa lettera non ho potuto fare a meno di sorridere e di pensare (sempre che fosse arrivata a tutti), alle facce degli altri componenti del consiglio, promettendomi che nei giorni seguenti avrei dato chiarimenti a quella o quelle persone che non si erano firmate.
Adesso tocca a me spiegare a quelle persone che a volte prima di generalizzare nei discorsi bisognerebbe sapere le cose e dopo esserne venuti a conoscenza si può indirizzare alle persone dei consigli, dei rimproveri o quant’altro.
Vado per punti:
1) Vorrei capire da queste persone che cosa centro io con le persone che ringraziano perché, non sono il sindaco, non sono un’assessore e la giunta è composta da sindaco e assessori , pertanto mi sa che hanno sbagliato terminologia e forma nello scrivere.
2) Noi consiglieri di minoranza non eravamo al corrente della nuova realizzazione di tali parcheggi perché, decisioni di questo tipo spettano all’assessore in carica preposto alla viabilità e all’ufficio competente, quindi non conoscendo tale decisione non abbiamo potuto opporci.
Per Vs. informazione la giunta comunale ha approvato intorno al mese di marzo una determina in cui si prevedeva che da giugno a dicembre 2004 in fase sperimentale i parcheggi di Via Matteotti sarebbero diventati a pagamento, ed è stata nostra premura, come gruppo consiliare, dare VOTO CONTRARIO a tale decisione già assunta in una seduta del consiglio comunale.
3) Io davanti a tale decisione presa dalla maggioranza sono CONTRARISSIMO, perché oltre a togliere dei posti auto (da n. 8 posti a 5 se la gente parcheggia bene, altrimenti n.4) si danneggiano sicuramente alcuni cittadini che, o per problemi fisici, o per età non possono recarsi in centro a piedi magari come noi giovani, e i commercianti che sempre più perdono clienti dovuto anche al fatto di una viabilità interna pessima.
4) Ricordo a queste persone che prima di indirizzare tali lettere dovrebbero avere la premura e la cortezza di informarsi precedentemente e magari chiedere prima di procedere a tali proteste.
Nascondersi nell’anonimato non è far crescere il paese, le persone e sicuramente se stessi (a volte bisognerebbe avere il coraggio di essere visibili e informarsi dalle persone giuste!).
Comunque resto sempre a disposizione dei cittadini per chiarimenti o informazioni inerenti i temi trattati all’ordine del giorno dei consigli comunali.
Non me ne voglia nessuno, ma io sono per la correttezza e la sincerità nelle cose che faccio e che dico, pertanto se a qualcuno questo non andasse bene mi spiace…. ma la coscienza sporca sicuramente non ce l’ho io.
Un saluto a tutti Gianluca Maggio
| |  |  | | | |  | | Parapremiazioni Commenta Vedi solo questo argomento
Tutto ciò che è diverso, in apparenza, ci spaventa ma spesso l'apparenza inganna. Ogni persona nuova che incontriamo ha bisogno di tempo per entrare nei nostri pensieri: deve piacerci, essere intelligente, dinamica, indipendente e tutto il resto. Altrimenti la consideriamo noiosa e la evitiamo!
Quando una persona ha difficoltà nel muoversi e nell'esprimere i suoi pensieri è detta diversamente abile ma a pensarci bene tutti lo siamo.
Non siamo tutti capaci in tutto, non siamo tutti abili allo stesso modo anzi! Siamo tutti diversamente abili.
Chi più chi meno, chi in un modo chi in un altro, ma ognuno di noi porta con se delle mancanze. Qualcuno nell'aspetto esteriore e qualcun altro dentro all'animo, nell'intelletto, nei sentimenti e nella capacità di esprimerli.
Gli uomini e le donne che partecipano alle paraolimpiadi sono persone! Certo! Hanno grosse difficoltà ma una forza d'animo inarrivabile e un coraggio da ammirare
e portare come esempio, sempre.
Dovremmo essere più sensibili ma non lo siamo; dovremmo avere la semplicità che serve per esprimere i nostri sentimenti verso gli altri,senza pudore, senza paura di apparire vulnerabili, anche perchè ugualmente lo siamo. Chi è più vulnerabile di noi ce lo insegna.
Le paraolimpiadi non sono una manifestazione per persone nei confronti delle quali provar pena; al contrario sono gare per atleti che si muovono in carrozzina, comunicano a gesti, vedono con l'udito e il tatto. Faticano quindi più di noi per affrontare ogni giorno della vita: meritano molto più di noi,
ogni giorno della loro vita!
Andrea Zurla | |  |  | | | |  | | La delusione della moglie del Prof? Commenta Vedi solo questo argomento
Risposta a Paolo Frigerio
Durante l'incontro, avvenuto il 24 aprile, con l'Ispettrice di zona della Soprintendenza archeologica, con il sindaco e alcuni amministratori di Casarile e Paolo Frigerio in rappresentanza del Comune di Binasco, sicuramente non speravo che, all'ultimo minuto un "colpo di scena", cambiasse la sorte della zona di S. Maria in Campo: sapevo che il verdetto era già stato decretato da tempo, ma certamente non ero presente per consolare un "marito deluso".
Per me e Alberto, S. Maria in Campo non è mai stata una "questione di famiglia", o come è comodo credere, per alcuni, un fatto personale. Speravamo solo, col nostro volontariato e con quello degli altri componenti del Comitato, di potere lasciare un patrimonio, tangibile e fruibile da tutti, del passato del nostro paese.
Non ho voluto mancare all'ultimo incontro ufficiale con gli amministratori, per capire, una volta per tutte, perché non fosse stata acquisita quell'area e così non è mancata la scoperta finale: c'erano delle priorità finanziarie a cui i Comuni di Binasco e Casarile dovevano far fronte.
Al che viene spontanea una domanda: nei quindici anni precedenti nessun amministratore si è mai posto seriamente il problema delle priorità, mentre faceva promesse, o il vero problema era un altro?
Perciò, non delusione, caro Paolo, ma sfiducia assoluta verso chi, in varie occasioni, sulla questione riguardante S. Maria, non ha mai smesso di raccontare delle enormi frottole.
Certo noi del Comitato non celebreremo decennali o ventennali con dolci e pasticcini a spese del Comune, come ultimamente è uso fare fra le associazioni, ma poco importa. Abbiamo, comunque, di che essere soddisfatti: il nostro lavoro non è andato in "frantumi". Abbiamo riportato alla luce, con gli scavi archeologici, numerosi reperti per poterne far dono alla cittadinanza. Per quanto riguarda la storia del Convento, questa è stata scritta nero su bianco e potrà essere utilizzata in futuro da veri studiosi di storia e da sinceri estimatori del patrimonio culturale e religioso locale.
Tra le innumerevoli iniziative da noi realizzate nel corso di questi quindici anni, consapevoli che S. Maria è stata per secoli anche luogo di culto, in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte del beato Ravaschieri il Ministro dell'Ordine francescano, padre Bruzzone, ha officiato una messa sul sito dove in passato era eretto l'altare maggiore e il vescovo di Chiavari e i frati del convento di S. Antonio di quella città si sono intrattenuti in preghiera nell'area della chiesa.
Inoltre, il rapporto di amicizia profonda che lega alcuni membri del Comitato e la felice esperienza di volontariato, resa possibile anche dal contributo di persone, che 'sentono' la realtà locale, non può amareggiarci e nemmeno impedirci di analizzare serenamente e con lucidità queste vicende conclusive.
La "delusione cocente", caro Paolo, è stata provocata dal fatto che in quella famosa riunione del 24 aprile ho avuto la conferma definitiva della miopia amministrativa.
Concludo, ricordando a te e ai binaschini, che il Comitato ha fatto di tutto, a volte anche l'impossibile, per ridare vita a S. Maria in Campo. Non credo che voi amministratori possiate dire la stessa cosa, anzi!
Danila Baroni
| |  |  | | | |  | | Calcio Spettacolo Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo solo ricordarvi che Domenica 10 ottobre alle 16.30 presso l'oratorio San Luigi ci sarà la tradizionale sfida di calcio Oratorio vs. Gym David team capitanata dall'amico Walter Pellegrin! Se non sapete cosa fare, e volete godervi del calcio spettacolo (...da circo) vi aspettiamo!!!!!!! ciao!!
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | S. Maria : Replica Commenta Vedi solo questo argomento
Spiace che spiaccia all'assessore Frigerio sentir parlare di imbecillità, ma assicuro che sull'argomento non sono mai stato sereno come in questo momento, garantisco che la proposta di lasciar coprire l'area dal contadino (dopo quindici anni di latitanza amministrativa!) per acquisirla nel solito ipotetico futuro al fine di riportarla in luce di nuovo, è stata fatta da alcuni partecipanti a quella riunione. Tenendo conto che per fare gli scavi sono occorsi 120.000.000 delle vecchie lire nei primi anni novanta, si può ben immaginare quali potrebbero essere i costi in un futuro anche immediato. Ma con che faccia si può affermare da un lato che non si trovano 13 - 40.000 € oggi (nel 1992 15.000.000) per completare i lavori e pensare di trovarne una montagna fra qualche anno per rifare tutto da capo? Nel mio vocabolario questa si chiama imbecillità, non so definirla meglio. Quanto alla scusetta delle poche risorse da centellinare, suona come una scorrettezza puerile di basso profilo e un insulto all'intelligenza dei cittadini; l'assessore sa bene che nessuno ha mai preteso di togliere "il latte ai bisognosi" per dirottare i fondi ad altro, chi ha seguito la vicenda sa che il rifiuto di Binasco e Casarile di acquisire l'area in anni migliori per pochi quattrini (se non ricordo male 4.000 € per l'esproprio dell'area della chiesa) non ha permesso di perseguire disponibilità finanziarie pubbliche e private allora e tuttora in vigore. Che risultato hanno dato le dichiarazioni fatte al quotidiano La Provincia Pavese nell'ultima campagna elettorale: "Stiamo seriamente pensando ad una riqualificazione dell'area infestata dalle erbacce"? La riqualificazione ventilata era l'interramento? Io mi aspettavo ben altro. Per favore, cerchiamo di essere seri una volta tanto e di non campare palle, la realtà è che a chi governa Binasco e Casarile di S. Maria in Campo non è mai fregato niente. I nostri vecchi erano soliti dire che chi NON vuole fare una cosa trova sempre una buona ragione per non farla e anche la pubblicazione su questo sito da parte del comune dalla lettera della sovrintendenza che avvisava dell'interramento, suona come la scusetta maldestra di Pierino - Purtroppo non possiamo fare niente, ordini superiori - mediante la quale dotarsi di una una facile scappatoia.
Sugli eventuali costi di gestione dell'area avrei molto da ridire e ho già detto in passato, ma comunque forme si finanziamento si sarebbero potute studiare, magari dando il buon esempio evitando di finanziare alcune manifestazioni pseudo culturali e di tempo libero di scarso livello, attivate dai minestroni alla cultura/sport/tempo libero dei nostri comuni, oppure rivolgendosi alla generosità dei cittadini come indica l'assessore. Ma mi chiedo, con che coraggio si può pensare di rivolgersi ancora ai cittadini, dopo che si sono letteralmente "insultate" le tasche dalle quali sono usciti in larga parte i finanziamenti per gli scavi che saranno perduti per sempre? Definire surreale tutto ciò è la cosa più elegante che si possa fare.
Chiudo ricordando a Frigerio, nel caso se ne fosse dimenticato, che a primavera si era preso l'impegno di verificare la fattibilità di installare tubi di drenaggio nell'area scavata al fine di evitare i danni degli allagamenti dovuti alle irrigazioni, drenaggio ancor più utile dopo la ricopertura che, non facciamoci illusioni, si farà e che forse alla luce di tanta ipocrisia e disinteresse è ancora il minore dei mali.
Con la speranza che una futura generazione di Binaschini e Casarilesi più degna dell'attuale, sappia recuperare il sito e valorizzarne la storia, mi auguro che su S. Maria cali un protettivo silenzio e che in questo silenzio ognuno trovi lo spazio per riflettere su ciò che S. Maria in Campo poteva essere e non è stato.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Santa Maria in Campo Commenta Vedi solo questo argomento
Dopo aver letto i due messaggi di Stefano e Gianfranco voglio tornare
brevemente sull'argomento.
Spiace sentirsi dare dell'imbecille senza poter replicare immediatamente,
non mi sembra corretto anche se posso capire che l'amarezza di chi vede
andare in frantumi il lavoro seguito costantemente per quindici anni, possa
per un attimo offuscare la capacità di ragionare serenamente e con l'ironia
che Gianfranco ha sempre posseduto.
Quando ho partecipato all'ultima riunione a Casarile con la Dirigente della
Soprintendenza ho visto (e udito) la delusione cocente del Prof. Cuomo e di
sua moglie ma voglio anche precisare i termini della questione che qui
viene troppo sbrigativamente assunta come semplice incapacità di chi
amministra.
Il problema è essenzialmente economico: per risistemare i resti e
consolidarli al fine di reinterrarli la Soprintendenza ha messo a
disposizione 13.000 €, somma che rappresentava tutta la disponibilità del
2004 per questo tipo di interventi sulla territorio della Provincia di
Milano.
Per lasciare i muri all'aperto si sarebbe dovuto operare diversamente
arrivando a spendere circa tre volte tanto.
Ma il problema vero non è certamente questo: il problema sono i costi del
"dopo"; a che serve infatti mantenere delle mura all'aperto se non si
acquista l'area e non la si tiene diserbata e curata, non si organizzano
giornate per far conoscere il patrimonio, la sua storia ecc. ecc.? Credo
sia veritiero stimare costi intorno ai 30.000 € all'anno.
In questo momento i Comuni non hanno risorse da incanalare in questo tipo
di interventi, perchè le rimesse statali diminuiscono ogni anno, mentre
aumenta, almeno con il valore dell'inflazione, il costo dei servizi che
l'ente eroga ai cittadini.
Ecco che allora diventa prioritario centellinare i quattrini e
inevitabilmente si lasciano al primo posto i servizi indispensabili quali i
servizi alla persona in primis, e tutti gli interventi che vanno a
beneficio della maggioranza dei cittadini e per la conservazione dei luoghi
in cui vivono e lavorano le persone.
Mentre riflettevo su ciò, avendo sempre presente la delusione dei membri
del comitato mi domandavo: "ma siamo davvero così egoisti da non poter
donare 3 € all'anno per persona tra Binasco e Casarile e pagare di tasca
nostra come cittadini i costi per mantenere in vita S. Maria?" Perchè alla
fine le istituzioni sono fatte da cittadini e se i bilanci statali non lo
permettono, forse le nostre tasche lo possono fare, sempre che ci sia la
volontà!
Paolo Frigerio | |  |  | | | |  | | Parapremiazioni Commenta Vedi solo questo argomento
Nel giorno in cui il Presidente della Repubblica premiava gli atleti medagliati delle Olimpiadi documentato da ampi servizi nei TG, un altro italiano vinceva la maratona (la gara più importante) alle ParaOlimpiadi, ma nessuno mi pare abbia detto niente.
Sarà premiato da un paraPresidente ad un paraRicevimento con una paraMedaglia ? che para...Fortuna!
Edo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Ancora e solo per S.Maria in Campo Commenta Vedi solo questo argomento
Conforta e al medesimo tempo rattrista la passione espressa da Pedrazzoli per la causa di S. Maria in Campo. Conforta constatare che gli sforzi profusi hanno maturato delle sensibilità rispetto al problema, rattrista rilevare che tali sensibilità sembrano circoscritte ad un numero limitato di persone e totalmente assenti in chi ha amministrato e amministra Binasco e Casarile.
Caro Stefano, conosco lo stato d'animo di Alberto e ti assicuro che anche il mio e quello dei pochi che hanno seguito la vicenda fino all'ultimo non è dei migliori, purtroppo coloro che potevano e "dovevano" fare molto, ovvero: politici e uomini del denaro locali, provinciali e regionali - sovrintendenti blasonati di ordinaria burocrazia - proprietari terrieri - fittabili ecc. si sono esibiti in interminabili bla, bla, bla, o hanno cercato il modo migliore per procurare danni. Nei passati quindici anni, tra alti e bassi, la voglia di lottare non è mai venuta meno e nonostante gli ultimi sviluppi della vicenda, che vede il nuovo proprietario autorizzato a far valere il proprio diritto di utilizzare anche quei pochi metri quadri di terreno, forse si dovrebbe avere il coraggio di lottare ancora, ma ti assicuro che dopo l'ultimo incontro della primavera scorsa con gli amministratori locali, durante il quale tutto ciò che hanno saputo fare è stato manifestare l'intenzione di acquisire in futuro l'area archeologica ricoperta dal contadino, per riportare nuovamente alla luce i resti della chiesa (ti lascio immaginare i costi) ho capito quanto questa gente sia in grado di prendere spudoratamente per i fondelli i cittadini ed ho avuto la conferma di quanto avessero ragione gli antichi, laddove affermavano che nella vita si può lottare per tutto e contro ogni avversità, ma contro "l'imbecillità" nulla possono nemmeno gli Dei.
Se nulla possono gli Dei ..... lottare diventa esercizio sterile.
Senza passione
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Divieto di sosta Commenta Vedi solo questo argomento
Non potendo riscontrare quanto sia stato effettivamente scortese il vigile
in questione, anche se mi par di capire che non ci sia stata offesa alcuna,
sono andato a vedere il tratto di strada in questione.
Effettivamente il cartello di divieto di sosta c'è, ma si riferisce ai
camion, non alle autovetture! Alle auto è invece riservato lo spazio ben
delimitato e visibile in cui, giustamente, la signora Monti ha parcheggiato.
Detto ciò vorrei che la signora fosse comprensiva nei confronti dei vigili
che da parecchi anni ormai sono sotto organico e quindi sovra impegnati e
magari faccia più attenzione ai cartelli segnaletici.
Grazie comunque dell'attenzione nei confronti del paese.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Siete stati grandi!!! Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo fare i complimenti a tutti i ragazzi dell'oratorio piccoli -medi -grandi ;-) che ci hanno fatto trascorrere il weekend della Beata in maniera eccezionale!!! Molti magari non se ne accorgono, ma questi ragazzi quando si tratta di aiutare il paese e l'oratorio sono sempre in prima fila per farlo!!! Quindi oltre ai complimenti li ringrazio di tutto cuore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | Con passione... Commenta Vedi solo questo argomento
Non so come cominciare. Vorrei tacere ma non ci riesco, vorrei parlare ma
non trovo le parole giuste. Non riesco a darmi pace su quanto stà succedendo
a Binasco. Per il secondo anno consecutivo mi trovo a non essere soddisfatto
del settembre binaschino. Anche quest'anno (soprattutto quest'anno) mi manca
la serata dedicata alla nostra storia. Mi manca il ragionamento che ne scaturiva,o meglio il ragionamento su che cosa significa essere binaschino, l'eredità ricevuta dai nostri predecessori. E' MANCATO IL PROF. CUOMO! In realtà il prof. Cuomo c'è stato, ma non come lo volevo io. Al professore devo molto in termini di lezione umana ricevuta. Sotto un certo aspetto mi ha aiutato
a consolidare la mia maturità emotiva, mi ha insegnato che non si può vivere
"alla giornata", ma che bisogna dare un senso a tutto ciò che si fa; e quando
parlo di senso intendo un "senso alto" alle cose. Mi ha insegnato a rispettare
tutto e tutti (cosa di cui ne ha sempre dato l'esempio in prima persona).
Ora trovo un professore triste ed amareggiato, ,che grida il suo dolore
ai quattro venti, ... mi fermo perchè non devo e non sono in grado di parlare
di lui. Scrivo perchè voglio esprimergli pubblicamente la mia solidarietà
ed affermare che partecipo con molta sofferenza interiore ai fatti dei nostri
giorni. L'argomento in questione è sempre "Santa Maria in campo", su ciò
che rappresenta per Binasco, su ciò che rappresenta per noi binaschini.
Chiedo con forza ai nostri rappresentanti di intervenire. Questo problema
va risolto, e non "con un funerale". Dateci la nostra storia, dateci la
nostra identità. Chiedo ai miei concittadini di non tacere, di sostenere
questa argomentazione, così che i nostri rappresentanti abbiano più stimoli
per intervenire. Ma soprattutto chiedo ai meno lungimiranti di smetterla
con frasi "tanto ve la seppelliscono" o "tanto non potete farci nulla" e
simili. Durante queste affermazioni leggo nel loro volto del godimento.
Ma godimento per che cosa? Santa Maria è anche vostra. Se ve la distruggono
distruggono del vostro. Oppure non chiamatevi binaschini! Ora sono proprio
arrabbiato. Signor sindaco, signori assessori per favore ascoltate un vostro
concittadino che ama Binasco. I tempi del "Businnes before all' stanno per
finire. La precedente giunta di Casarile se ne è accorta bene. Penso che
l'aver costruito una pista ciclabile sulla facciata della chiesa sia stato
il colpo di grazia. Invece i vostri interventi che andate pubblicizzando
hanno del buono. Binasco può essere girato quasi tutto in bicicletta, con
la nuova rotonda dell'Agip si riesce anche a viaggiare bene negli orari
critici, la nuova scuola elementare è stupenda e mi piace anche il progetto
della nuova piazza della chiesa. Sono tutti interventi che hanno del valore
aggiunto, e che non sono solamente lavori pubblici. Perchè allora non completate
l'opera con la parte più importante: l'identità di Binasco? Con la nuova
piazza ce ne date un pò, ma non ci date quella giusta. Il castello e tutta
la Binasco attuale sono stati costruiti perchè prima esisteva già un centro
sacro, esoterico, storico: questo centro era Santa Maria. Chissà, se Santa
Maria non ci fosse stata, forse potremmo essere un paese come Coazzano,
oppure Vellezzo Bellini, oppure Battuda ... Chissà...
Concludo con un "recuperiamo anche il professor Cuomo", che è un'altra fortuna
di Binasco ... e soprattutto facciamogli sentire il nostro calore e la nostra
solidarietà. Io il coraggio di gridare l'ho avuto ora tocca a voi...
Stefano Pedrazzoli
| |  |  | | | |  | | Vigili più educati Commenta Vedi solo questo argomento
Oggi, mercoledì 22 settembre 2004, verso le ore 16.20, mi sono recata
nella zona attigua alla nuova Scuola Elementare "Anna Frank", presso la
cui sede dovevo partecipare ad una riunione. Non conoscendo bene le vie
attorno alla nuova costruzione, ho parcheggiato la mia auto in via dei
Mille, sul lato che costeggia il parco giochi, debitamente delimitato
dalle strisce bianche continue indicanti parcheggio libero, però con un
poco di perplessità, avendo notato un cartello stradale di divieto con
rimozione forzata all'inizio, presumibilmente limitato all'inizio di
tale porzione di strada. Dopo aver chiesto informazione a due passanti,
le quali mi hanno risposto di aver sempre visto auto parcheggiate in
quel tratto, ho preferito avere delucidazioni dal vigile che in quel
momento, a poche decine di metri più in là, stava dirigendo il traffico
presso l'uscita della scuola. Attendendo che fosse libero, cortesemente
gli ho domandato se potevo parcheggiare in quel tratto di strada,
nominando la via e dando precise indicazioni; al che , la risposta di
questo signore è stata, con tono di voce tra l'indifferente e lo
scocciato: "Non ho capito cosa mi sta chiedendo". Un po' stupita, ma
pazientemente, ho ripetuto il tutto, cercando di spiegarmi ancora
meglio. "Ma lì c'è un divieto? Ha trovato una multa?" Rispondo che no,
non l'ho trovata , perché la macchina l'ho appena parcheggiata e che sì,
è proprio da lui che desidererei sapere se quel divieto vale per tutta
la strada! Lui mi dice di nuovo che non capisce, e che se poi trovo la
multa, bè, in quel caso la dovrò pagare. Comincio a sentirmi un poco
presa in giro, e gli faccio presente che è appunto per non trovarmi una
multa che gli pongo quelle domande. Lui, di nuovo, più scostante che
mai, mi dice: "Non capisco la sua domanda". A quel punto, lo saluto e me
ne vado, giurando a me stessa che, qualora avessi trovato la multa
sull'auto, mi sarei immediatamente recata in Municipio a cercare di
avere il nome di quel gentile operatore pubblico, e a sporgere denuncia.
Vorrei dire a questo signore, il quale con un minimo di gentilezza e
disponibilità dovrebbe essere al servizio delle persone, che la sua
maleducazione non rende onore ad una bella e importante cittadina quale
è Binasco, e che sono molto dispiaciuta per lui che, evidentemente, non
è affatto portato per il lavoro che ha scelto di svolgere.
Luisa Monti
| |  |  | | | |  | | Finalmente Commenta Vedi solo questo argomento
Buona sera a tutti.
Leggo con rammarico che la situazione viaria del paese è simile ovunque.
In effetti non capisco come non ho fatto ad accorgermi che fosse cosi.
Io sono quello che si lamenta della situazione della Statale dei Giovi.
Avevamo dei parcheggi (pochi) li hanno eliminati per fare la pista ciclabile ( sfido la giunta comunale a farci un giro con le loro famiglie), è impossibile attraversare ( non esistono passaggi pedonali) a qualsiasi ora del giorno e della notte (secondo quanto detto da un assessore comunale dobbiamo andare al semaforo usando la pista ciclabile tutta dissestata e non illuminata,ma a novembre e a dicembre che sarà buio presto, come faremo ad andare a prendere i nostri figli all'asilo? ) , chiediamo di far ridurre la velocità media sulla strada con i sistemi più disparati (ma lo stesso assessore ammette che anche lui come minimo passa sotto le finestre di casa mia a 70/80 KMH ) .
Forse in comune aspettano , lasciando cadere le nostre proteste nel vuoto , che qualcuno finisca sotto qualche macchina.
Magari qualche BAMBINO.
Binasco non è solo il castello,bisogna anche arrivare al centro del paese attraverso strade e marciapiedi decorosi degni di questo nome, non attraverso piste di formula uno.
Ascoltate i cittadini e miglioriamo il NOSTRO paese.
Giovanni Gorgoglione | |  |  | | | |  | | Perchè? Commenta Vedi solo questo argomento
Perché in Via Marconi è stato allargato e pianificato alla strada il marciapiede solo nel tratto da Via Curiel a Via Ugo Foscolo dimenticando il tratto di fronte al civico 29 (180 famiglie)?
Perché nella piazza della stazione non esiste una indicazione del nome della stessa (Piazza Beato Gandolfo Sacchi) o se esiste si tratta di una targa semi nascosta o sbiadita?
Perché non si ripara il primo tratto di Via Cannito dove esistono buche spaventose?
Non esiste del personale che girando per il paese faccia rapporto a chi di competenza le varie anomalie che esistono e provvedere a sistemarle?
Stefano Ordanini | |  |  | | 
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