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| |  | | Decreto campane, precisazione. Commenta Vedi solo questo argomento
Don Gianni ha fatto il suo dovere in modo più che corretto e
altrettanto correttamente i Binaschini si adegueranno. Quello che
preoccupa è altro, non è imputabile agli organi ecclesiastici e negli
scritti sull'argomento è stato espresso chiaramente.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Le campane e il nostro parroco Commenta Vedi solo questo argomento
Con la mia opinione espressa circa il suono delle campane non vorrei creare un equivoco.
La mia opinione è quella già espressa, ma per quanto riguarda il nostro Parroco Don Gianni sono convinto che ha fatto il suo dovere informando i fedeli, accettando, come è suo dovere di Parroco, quanto ordinato dal Vescovo il quale altro non ha potuto fare che adeguarsi a quanto imposto dalle Autorità Pubbliche.
Il mio disaccordo è sulla decisione delle Autorità Pubbliche che, come dice Isabella, dovrebbero dedicarsi a problemi ben più seri, compresi quelli veri di inquinamento acustico.
Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | Non ci sto Commenta Vedi solo questo argomento
Da quanto ho capito, Domenica 1 Gennaio, la nuova regola delle campane sta per entrare in vigore.
Mi spiace molto.Ma quello che più mi spiace è che mai nussuno ci chieda prima cosa ne pensiamo.
Sempre impotenti davanti al fatto compiuto.
Mi sembra di vivere in un paese di dittatura.
Uno dice che così non va bene, e giù la legge.
Meno male che almeno non mi fanno bere l'olio (per il momento.)
Se proprio così fosse preferisco l'olio Omega3 che fa bene alla salute.
Comunque condivido i vostri pensieri.
Stiamo all'erta e pronti alla prossima imposizione.
Saluti.Buon Anno.
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | E' vero Commenta Vedi solo questo argomento
E' vero.
Isabella ha moltissime ragioni nel dire che i "problemi" sono davvero altri e che viene buttato via tanto tempo a farci "le fabbriche" di problemi ...
ma credo sia altrettanto vero che non si deve far scivolare nel silenzio tutto quello che, apparentemente, risulta di secondaria importanza o non degno di essere evidenziato.
Per quanto riguarda gli avvisi, è consuetudine, prima della benedizione ed il saluto, che il Celebrante dia lettura degli avvisi della settimana e tra questi, oltre a quelli liturgici ci sono anche quelli di ordine logistico relativi alle attività della Parrocchia ed il campanile è di fatto il protagonista nello scandire, ricordare e richiamare al tempo liturgico.
Forse i farmaci o i tappi non sono il rimedio più giusto poiché io sarei più contento che si creassero i presupposti per una situazione diversa.
Se avessero parlato solo dell'orologio in silenzio dalle 22 alle 7 del mattino potrebbe essere stata una proposta serenamente discutibile.
e adesso, ... ha ragione Isabella, cerchiamo di fare attenzione anche alle mille situazioni disastrose del nostro mondo, .. non ho certo dimenticato lo Tsunami del 26 dicembre, tutt'altro .. è ancora davanti a me, e davati a me ci sono le immagini dirette e indirette che i missionari di Chennai mi hanno inviato, le cronache delle loro difficoltà tutt'altro che terminate ma, nonostante tutto, credo sia importante anche essere buoni "osservatori" anche su un orticello, per quanto piccolo possa essere o ... sembrare..
BUON ANNO
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Il suono delle campane Commenta Vedi solo questo argomento
Non ci sto nemmeno io perché non sono le campane che danno fastidio, ma che da fastidio è la nostra cultura.
Mi associo completamente a quanto scritto da Gianfranco circa il suono delle campane ed i rintocchi dell’orologio.
Non ci sto nemmeno io perché, come nel caso della Croce Rossa, come cita Gianfranco, è un altro pezzo di nostra cultura che viene intaccata e gettata in pasto al “relativismo” come più volte denunciato da Papa Benedetto XVI.
Mi sono tolto una curiosità e prendendo le piantine del Touring Club ho contato che in Italia esistono 5.936 Paesi che portano il nome di Santi. Quante saranno le Vie che in tutti Italia in tutti i Paesi e Città portano nomi di Santi, di Papi, di Sacerdoti ecc. ecc. non sono in grado di contarle.
Ci verrà detto, fra non molto che un maomettano non può abitare a SAN MINIATO in via PAPA GIOVANNI XXIII perché si sente offeso nella sua dignità religiosa e quindi questi nomi vanno cambiati.
Ci verrà detto che bisogna essere PROGRESSISTI e che dobbiamo aprirci alle ALTRE CULTURE senza limiti e che se non lo facciamo siamo bigotti, retrogradi, oscurantisti, reazionari e quant’altro.
Ci verrà detto che siamo liberticidi.
Ci verrà detto che lo Stato deve essere LAICO nel senso più becero della parola e non nel senso buono che salvaguarda la nostra cultura.
Di questo passo tutto questo è molto probabile e anche molto pericoloso. Se non ci diamo tutti una svegliata saremo presto succubi di questa cultura bestiale, che considero cultura di paura e di morte.
Ma non potremo cambiare il nome alle Vie STALIN perché non è un nome che evoca richiami religiosi e Via Stalin rimarrà anche se Kruscev al XX congresso del Partito comunista dell’Unione Sovietica ne ha denunciato gli orribili crimini a livello Hitleriano o peggio. (vedi Gulag).
Proviamo almeno a dialogare fra di noi su questi argomenti; chissà che non ne nasca una cultura di vita e di coraggio.
(Non abbiate paura, aprite le porte a Cristo!)
Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | Non ci sto nemmeno io ! Commenta Vedi solo questo argomento
Scusate ma questa polemica sul suono delle campane mi sembra veramente ridicola!
E ancor più esecrabile mi sembra il fatto che un sacerdote dedichi spazio all'argomento, all'interno di un pubblico ufficio quel è la Santa Messa!!!!
Siamo a un anno dalla sciagura dello Tsunami, in Sudan migliaia di persone muoiono di fame e di malattia....
per non parlare di tanti altri e gravosi problemi che affliggono l'umanità..e noi continuiamo a girare la vanga nel nostro piccolo orticello di paese, che non avendo, grazie a Dio, problemi gravi da risolvere, se li crea!!!
Scusate ma davvero non ci sto...
Se alcune persone hanno problemi di sonno, che comprino in farmacia un buon paio di tappi per le orecchie, e mettano un pò più il naso fuori dalle quattro mura di casa loro....il mondo non finisce lì!!!
Grazie
Isabella Bettoni | |  |  | | | |  | | Non ci sto Commenta Vedi solo questo argomento
Non ci sto
Io sono nato nel vecchio e storico Borgo Palazzo a Bergamo: al terzo piano di una altrettanto vecchia casa le cui finestre si affacciavano di fronte all'alto campanile ... in linea d'aria circa 100 metri e i rintocchi dell'orologio, il suono delle campane a distesa o quello con i martelletti giungeva senza divieti in tutte le case del circondario ... l'Ave Maria, il mezzodì, l'agonia che, come qui, ci metteva sull'avviso che una persona ci aveva lasciati e tutti ci si chiedeva chi? ...
Forse è vero che per chi abita vicino al campanile può essere un vero fastidio ma è anche vero che ci si abitua come mi ero abituato nella infanzia e gioventù anzi ... quando "legavano le campane" (termine usato per il silenzio del venerdì santo fino al "Gloria" del sabato notte) ci sembrava strano e mancava qualche cosa... e ancora ricordo che la mia mamma, se non rientravo a casa entro il rintocco delle dieci di sera ... erano guai grossi .. e così via.
Ma la cosa che mi infastidisce è il paragone e la collocazione del suono delle campane nel termine INQUINAMENTO ACUSTICO ... Gianfranco ha ragione di questa stregua si debbono silenziare i decolli degli aerei... d'ora in poi si decolla a motore spento, basta con le sirene del pronto intervento sanitario, di ordine e pubblica sicurezza, dei vigili del fuoco, basta con i comizi politici fatti all'aperto con musiche ed altoprlanti e chi più ne ha, più ne metta !!!
Se di inquinamento acustico e visivo dobbiamo parlare allora vediamo di moderare il bombardamento acustico e visivo di sua maestà la pubblicità che, oltre tutto, ha fatto della donna, un'esca per promuovere di tutto.
guarda Gianfranco che non è di questi giorni la storia delle "campane fastidiose" è da qualche anno che ci sono situazioni analoghe con tanto di cause civili perdute ...
io credo che non ci siano alternative: BUONE FESTE e non Buon Natale - BASTA PRESEPI ma alberi ..., alberi infiniti - Croci bianche o rosse, Crocifissi e, forse, tra non molto aboliranno la talare perché promuove le vocazioni ed identifica un Credo religioso e vedrete che anche nelle competizioni sportive gli atleti non dovranno fare il segno della croce anche se lo desiderassero e così via.
anche io dico non ci sto ma tanto a cosa serve ... sotto sotto chissà quanti dicono o pensano che in nome della correttezza e del rispetto ci si deve adeguare.
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Non ci sto Commenta Vedi solo questo argomento
Alla fine della Messa di capodanno, Don Gianni chiede un minuto per un
annuncio importante. Per far fronte a ripetute lamentele, un decreto
Vescovile detta nuove norme per la gestione del suono delle campane e
dei rintocchi dell'orologio campanario. Orari diversi scandiranno suoni
e rintocchi, l' Ave Maria mattutina spostata dalle ore sei e trenta
alle ore sette, bavaglio ai rintocchi dell'orologio dalle ventidue alle
sette del mattino e forse altro.
Negli ultimi decenni credo di averne viste e sentite di tutti i colori,
ma l'abbassamento di rango del SUONO delle campane al livello di
"INQUINAMENTO ACUSTICO" non me la sarei mai aspettato. Dopo
l'eliminazione del simbolo della croce rossa, ecco la demolizione di un
altro tassello della cultura e delle tradizioni cristiane e
occidentali. Esagero? Forse, però credo di non essere molto lontano
dal vero. Le dittature più raffinate, travestite da democrazie,
lavorano così: con la scusa di soddisfare bisogni, porre rimedio a
disagi, perseguire la promozione umana e salvaguardare la mitologica
libertà di tutti, attuano una costante, metodica e puntuale erosione
dell'esistente, per sostituirlo con bolle (leggi anche balle) piene di
nulla.
Ridicolo! In una società che ha fatto del frastuono una manifestazione
costante delle attività giornaliere, c'è gente che deve prendersela con
le campane! Poco importa se un vicino di casa ci scassa i maroni ad
ore antelucane con l'aspirapolvere, oppure se all'alba il solerte
bricoleur ci da di trapano come nu ossesso, oppure ancora se in piena
notte dall'auto parcheggiata nel vicolo un lettore di CD da 1000
megawatt sveglia l'isolato con i latrati della pop star. È tutto
regolare. Però guai se il campanile si permette di svegliarci in
anticipo. Questo in una democrazia tollerante ed evoluta è veramente
troppo. Prontamente i Vescovi emanano relativo decreto pacificatorio.
Forse ci stiamo dimenticando che le campane svolgono da sempre anche
una funzione sociale, in passato scandivano i tempi della giornata
lavorativa, segnavano feste, eventi, allarmi, adunate. Senza il suono
delle campane forse lo sviluppo delle nostre comunità non sarebbe stato
lo stesso. Ancora oggi il loro suono festaiolo o triste, anche se
brevemente, mi fa pensare al significato dell'esistenza.
Ma "il pensare", per le cosiddette democrazie evolute, è attività
sovversiva e pericolosa da contrastare con ogni mezzo, come dicevo
prima, con metodo. Un poco alla volta, un pezzettino qua, un pezzettino
la, arriverà il giorno che anche gli edifici ecclesiastici saranno
considerati "inquinamento visivo" o degrado urbano da togliere di
mezzo. Non in modo brutale però, ma poco alla volta, magari per
decreto, un mattone oggi uno domani, fino alla loro sostituzione con
grandi centri commerciali pieni di lustrini, dai quali, attraverso mega
amplificatori, saranno diffusi ventiquattro ore al giorno gracchianti
inviti al consumo con credito a tasso zero, accompagnati dal soave
frastuono del rokkettaro di turno.
E vivremo tutti acusticamente, visivamente, spensieratamente e
democraticamente, felici e contenti.
Io non ci sto.
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Buon Natale Commenta Vedi solo questo argomento
Buon Natale a credenti e non, e che l'anno nuovo porti a ciascuno più solidarietà, rispetto e tolleranza verso quasiasi essere vivente.
"La terra ha risorse sufficienti per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di tutti" - Gandhi
Edo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Piccole riflessioni Commenta Vedi solo questo argomento
Il Crocifisso.
Dovunque l'uomo ha fatto grandi imprese ha lasciato un segno.Il crocifisso lo troviamo sulle altissime vette dei monti,nella profondità dei mari,in tutti i luoghi dove l'uomo può meditare e raccogliere quei pensieri che la frenetica vita quotidiana non ci permette di avere.Qualsiasi impresa sportiva e non, viene ringraziata con il segno della croce.
Chi lo vuole togliere è vittima della tecnologia,la play station,internet,digitale satellitare,telefonino,supermercati aperti la domenica,fast food e altre diavolerie di questo genere.Tutte cose che non ci permettono più di fermarci a riflettere in silenzio. Anzi alimentano la frenesia,il nervosismo, ci fanno produrre cortisolo( ormone che ci danneggia.) quindi siamo sempre nervosi,non va mai bne niente,ci lamentiamo sempre per qualsiasi cosa.Difficile staccarsi da queste cose. Serve un grande impegno,uscire incontrare altre persone,contrastare chi vuole le moschee, dicendogli che le nostre chiese sono state costruite con tanti sacrifici.Q uindi se le vuoi fattele su da solo e con i tuoi soldi. Ci sono altre cose importanti di cui occuparsi, basterebbe non farsi imprigionare dalla technologia di cui scrivevo sopra. Ma...
L'importante è che vinca il milan,l'inter,la juve,per il resto chi se ne frega.
BUON NATALE A TUTTI
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Povera Europa Commenta Vedi solo questo argomento
E' vietato dire " BUON NATALE " - FARE IL PRESEPIO " - guai ai Crocifissi nei luoghi pubblici - bandire il segno della croce sul logo della CROCE ROSSA - anche il segno del personale di pronto soccorso (l'asterisco blu) è un segno che deriva dalla svastica e, per fortuna nessuno sembra aver fatto obiezioni - BABBO NATALE è una favola da sfatare anche ai piccoli - Halloween imperversa e si sostituisce alle nostre feste "nostrane" - professori e genitori che si rifiutano di entrare in aule con il Crocifisso e professori con genitori che lo vogliono - ... paure, ipocrisie, ingiusto ed equivoco rispetto ... ma insomma le nostre radici storiche europee dove le mettiamo, che piaccia o no hanno relazioni strettissime con "il Crocifisso" non sono pochi i "Santi" che hanno "partecipato" alla costruzione dell'Europa .. basterebbe leggere le interviste fatte al Grande Papa, che ha vissuto sulla sua pelle certe esperienze e verificare da fatti storici ed inconfutabili come l'Europa abbia radici cristiane non sono i "paulotti" a dirlo ma è la storia scritta e documentata che ce lo ricorda .. o no ?
adesso basta !!! viviamo serenamente le nostre origini e non facciamoci sovrastare da imposizioni che tendono a cancellare la nostra identità storica ... rispettiamoci, rispettiamo ma i piedi in testa no!
ps - credo che i "petrolieri" continuerebbero a portare in Svizzera i dollarini anche se la Bandiera Elvetica avesse come simbolo un ostensorio.
e adesso con tutto il cuore BUON NATALE , BUON NATALE CON TUTTO IL CUORE e che il 2006, con la Pace nei cuori, ci porti anche la perseveranza e il coraggio di non voler perdere le nostre identità in nome di falsi rispetti.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Povera Europa Commenta Vedi solo questo argomento
Ho letto con piacere lo scritto di Aldo Oliveri sul cambio di simbolo della CRI. Al di là delle apparenze, che vorrebbero l'adozione di una simbologia "neutra" un operazione di rispetto delle diverse fedi, ritengo che questa sia l'ennesima pretestuosa operazione di demolizione delle radici e della cultura europea, le cui responsabilità, a mio avviso, vanno ascritte al laicismo imperante oltre che ai dissidi religiosi mondiali. L' Europa, nella caotica rincorsa verso uno sviluppo ed un benessere non sempre sostenibili, ha via via perso la propria memoria storica e come è risaputo, senza memoria non esiste futuro. È incredibile come l'occidente mostri solerzia nell'accontentare "signori" che si rifiutano di farsi soccorrere e curare sotto una croce, ma che al medesimo tempo non si fanno nessuno scrupolo a far fruttare i loro soldoni sotto bandiere di ogni tipo, croci comprese. Cito la considerazione di Aldo che trovo molto corretta :..... i signori, arabi mussulmani, israeliani ebrei, gli iraniani e quanti altri hanno preteso di modificare l’emblema della CRI, fanno girare i loro petrodollari o dollari di qualsivoglia altra origine in quantità enormi forse in Svizzera la dove la bandiera porta una Croce Bianca in campo rosso?.....Vero che come dicevano i latini "il denaro non ha odore" ma qualche Santo ha detto che "i soldi sono lo sterco del demonio" e forse, anche alla luce dei recenti avvenimenti bancari Italiani, questo è ancora più vero.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Croce Rossa: Il Nuovo Simbolo Commenta Vedi solo questo argomento
CROCE ROSSA – IL NUOVO SIMBOLO
E il “relativismo” imperante.
Mi riferisco all’annuncio dato dalla Croce Rossa Internazionale che riguarda l’adozione de “emblema del terzo Protocollo” un nuovo simbolo della Associazione in aggiunta a quelli già esistenti con la CROCE ROSSA e con la MEZZALUNA e voglio fare qualche considerazione personale.
Mi sono documentato sul sito della CRI in INFORMAZIONI GENERALI (il Movimento Internazionale) al capitolo che riguarda l’EMBLEMA DEL MOVIMENTO (con riferimento all’originale) al secondo capoverso leggo:
Tale emblema, prescindendo da qualsiasi considerazione religiosa, veniva adottato per esprimere riconoscenza alla Svizzera, paese ospitante della convenzione, invertendone i colori Federali della sua bandiera.
(la bandiera Svizzera è di colore rosso con una croce bianca nel mezzo e non ha alcun riferimento religioso)
Le motivazioni del Comitato Internazionale che sono alla base della decisione di adottare un terzo emblema che sono scritte nella CIRCOLARE INFORMATIVA SUL III PROTOCOLO ADDIZIONALE ALLA CONVENZIONE DI GINEVRA DEL 1949 sono le seguenti:
1. genera l’impressione di un favoritismo nei rispetti delle religioni cristiana e mussulmana;
2. non riflette il principio di unità del Movimento internazionale della Croce Rossa/Mezzaluna Rossa;
3. non permette l’applicazione del Principio Fondamentale di Universalità:
4. Può favorire il fenomeno della proliferazione di emblemi di protezione;
5. può dare origine a difficoltà nei paesi dove coesistono comunità religiose diverse;
6. Compromette la valenza protettiva del simbolo.
Mi pare che vi sia una grande confusione che risale al 1876 come scritto nelle INFORMAZIONI GENERALI.
In quell’ anno la Turchia dichiarò che “….l’emblema della Croce Rossa contrastava con le convinzioni religiose delle sua truppe ed adottava la mezzaluna rossa in campo bianco”
Ed il Comitato di allora subì questa decisione e gli emblemi divennero due.
Ci furono poi molte altre richieste di cambiamento o integrazione alla fine tutte respinte o finite in nulla.
La Turchia ha così ottenuto di avere un simbolo religioso prendendo ad assurdo pretesto, privo di ogni valenza, che la Croce Svizzera è un segno religioso.
Il Comitato di allora aprì una breccia sull’adozione degli emblemi e commise un tragico errore non difendendo con forza, forza che doveva essere assolutamente vincente, la propria completa autonomia di “istituzione sopra le parti”.
Avendo commesso allora questo grave errore, il Comitato Internazionale odierno, invece di ristabilire la situazione iniziale, cosa assolutamente più logica, di un proprio simbolo unico e non asservito a Religioni, Stati, Associazioni Internazionali ecc. si piega alle richiesta di Israele e gli offre sul piatto un simbolo neutro.
La situazione oggi si presenta in queste condizioni:
1. La Croce Rossa simbolo assolutamente libero da ogni condizionamento è stato svalutato
2. La Mezzaluna Rossa rappresenta chiaramente un simbolo mussulmano.
3. Il Cristallo sostituisce inutilmente l’emblema ufficiale che già era neutro.
In buona sostanza si concede una grande vittoria all’Islam ed al mondo Ebraico, quando all’origine l’Istituzione CROCE ROSSA era assolutamente fuori da ogni discorso di asservimento, e per paura dell’Islam ha accettato di lasciar credere che la Croce Rossa in campo bianco sia un simbolo religioso. Nulla di più falso rispetto alle motivazioni originali ben spiegate.
Mi viene spontanea una riflessione:
i signori, arabi mussulmani, israeliani ebrei, gli iraniani e quanti altri hanno preteso di modificare l’emblema della CRI, fanno girare i loro petrodollari o dollari di qualsivoglia altra origine in quantità enormi forse in Svizzera la dove la bandiera porta una Croce Bianca in campo rosso?
Questo non dà loro fastidio ? In questo caso la Croce non è più quella di Cristo ma è quella di mammona? E va benissimo !
E’ proprio vero che, come dicevano i latini, “il danaro non ha odore” !
Questa decisione del Comitato Internazionale della Croce Rossa si inquadra perfettamente in quanto scriveva l’allora Cardinale Ratzinger ora Papa Benedetto XVI unitamente al Presidente del Senato Marcello Pera nel suo libro SENZA RADICI circa il ”relativismo” imperante in Europa.
Questa decisione è stata presa sotto dettatura di una terribile paura.
Il risultato della decisione del Comitato Internazionale della Croce Rossa sarà che il suo valore di “SUPER PARTES” verrà a poco a poco azzerato con grave danno della sua immagine e soprattutto della sua efficacia al servizio di tutti.
Questo nuovo simbolo sarà quello che, invece di permettere l’applicazione del Principio Fondamentale di Universalità, come citato al punto 3 della motivazione, ne farà fallire gli obiettivi.
Povera Europa, quanta paura e quanto asservimento alle altre civiltà !
Aldo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Considerazioni Commenta Vedi solo questo argomento
Un casino incredibile per uno che fa il segno fascista. Tutti pronti a condannare un gesto.
Personalmente non me ne frega niente.
Meno casino e sicuramente meno perseguibili quelli che si sono arricchiti con i soldi dei risparmiatori.
Ecco,per questi io mi arrabbio e spero che vengano condannati con pene severe.Quì sarei disposto a scendere in piazza,anzi li prenderei a calci.
L'altra cosa che mi ha rattristato il cuore è stata l'ennesima esecuzione negli Stati Uniti. Swarzennegger mi hai deluso.
Sono sermpre stato un suo ammiratore,ma dopo questo fatto provo pena per lui.
Saluti.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | L.A.V. Commenta Vedi solo questo argomento
Cari Binaschini,
vi chiedo se avete un po di sensibilita per gli animali di collegarvi al sito della lega antivivisezione www.lav.it
oppure al www.nonlosapevo.it e firmare la petizione per bloccare le importazioni dalla cina delle pelli animali.
non so se questo serva ma forse aiuta
Grazie
Anna Sorrenti | |  |  | | | |  | | Neve a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno,
che bel lavoro ha fatto il comune con le strade,aggiungo anche in maniera tempestiva, complimenti.
Ora sarebbe gradito che ciò lo faccia anche con i marciapiedi impraticabili e per una volta non per colpa sua.
Mi auguro che si continui anche per le eventuali possibili nevicate a essere cosi preparati.
Giovanni Gorgoglione | |  |  | | | |  | | Considerazioni della Domenica Commenta Vedi solo questo argomento
La buona educazione e il senso civico di ciascuno di noi potrebbero essere la risoluzione a molte delle problematiche di questi ultimi tempi... viabilità, parcheggi a pagamento, vandalismo etc..
Ma si sà che queste doti non sono diffussissime e a volte anche chi le ha le archivia per opportunismo! Allora ... non so certo è che vedere che comunque al casello il 70 per cento della gente attraversa in modo oltre che illegale pericolosissimo per gli altri, che nonosatnte le telecamere i muri della mia casa sono devastati dalle scritte, che i ragazzi alla notte parlano ad un volume tale che sembra che mentre dialoghino abbiano gli IPOD nelle orecchie e solo cosi si sentono..., che a volte parcheggiare dove ci sono i dischi orari sarebbe semplicissimo e giusto se ognuno di noi veramente li occupasse solo per sosta e non per parcheggio (l'italiano stesso fa distinzione non c'è bisogno di far pagare!!!) ... considerazioni della domenica... e vi assicuro che in questo momento nel centro di Binasco c'è un silenzio sublime ..
Claudia Oliveri | |  |  | | | |  | | Vandali a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Sull'argomento avevo scritto in precedenza in una risposta al
sig.Sciacca.
Credo che le responsabilità del vandalismo siano molteplici e a vari
livelli, così come le competenze per affrontare il problema. Sono
comunque d'accordo con Walter che la responsabilità principale dei
comportamenti negativi va fatta risalire all'educazione familiare,
anche se non è matematico. È giunta l'ora di mettere a bagno i legni?
Forse. Una cosa è certa, le ultime generazioni occidentali hanno avuto
dalle famiglie (chi più chi meno) overdosi di coccole, super
protezione, iperconsumismo, grandi possibilità di farsi una cultura e
quant'altro. Di contro manifestano (per fortuna solo alcuni) mancanza
di senso del sacrificio e senso del dovere, mancanza di rispetto per le
cose pubbliche e private e, ciò che è peggio, mancanza di rispetto per
il prossimo. Forse si stava meglio quando si stava paggio? Non credo.
Un'altra cosa è altrettanto certa, le ultime generazioni soffrono di
una patologica "carenza di sberloni", farmaco salvavita che ai miei
tempi ci veniva servito a dosi da cavallo. Sarà stato solo questo che
ci ha impedito di fare grossi disastri? Non lo so, ma certo ha
contribuito e non poco.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Vandali a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Ho saputo che c'è anche chi si diverte a tagliare indiscriminatamente le gomme della auto e ad ammaccarle, ma non durante le ore notturne bensì nel tardo pomeriggio in centro (zona Castello). Francamente non so cosa dire... Binasco come Parigi ?
Saluti
Ambra Bordin
| |  |  | | | |  | | Vandali a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Non possiamo sempre sparare contro i vigili.
Dobbiamo chiederci come mai questi ragazzi fanno queste cose.
Possibile che nessuno li vede?
Se mio figlio resta fuori fino alle 3 del mattino voglio sapere dove è stato.
Magari esco e vado a vedere dove cavolo è.
A parte il fatto che entro mezzanotte deve tornare a casa.
Sai sono di vecchio stampo.
Comunque una soluzione dobbiamo trovarla.
Forse bisogna mettere a bagno i legni.
Saluti
Walter Pellegrin | |  |  | | 
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