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| |  | | Partito Democratico Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao Ricky, il punto è sempre lo stesso...
Lista comune, progetto unitario...
In questi dodici anni credo ci si sia incontrati (a livello ufficiale, di responsabili di partito) poche volte oltre che in occasione delle elezioni che hanno portato sempre a scelte diverse.
Certo la nascita di un partito richiede, almeno dal mio punto di vista, di staccarsi dalla visione localistica per abbracciare un orizzonte più ampio.
Ma in quell'orizzonte bisogna riconoscersi e per riconoscersi bisogna capire dove finisca.
Personalmente credo che in questo periodo di tanto si sia parlato, ma poco si sia discusso sui valori guida di questa formazione e quanto è stato prodotto prima delle ultime politiche mi ha lasciato davvero la sensazione del calderone in cui tutto trova posto solo se ha un sapore non troppo forte... E non so quanti apprezzino una minestra insipida.
So che ci sono tante persone in paese che la pensano diversamente da me su problemi etici e con i quali è invece forte la consonanza sulle modalità di amministrare un paese come il nostro.
In questi anni ho avuto modo di incontrarne grazie ad associazioni e a incontri personali. Ma una cosa fattibile è allearsi con un progetto comune; più problematico, anche se non impossibile, trovare una sintesi su temi delicati da proporre come linea politica. Tutta qui la mia personale difficoltà a partecipare alla formazione del Partito Democratico.
Con amicizia
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Senza ironia Commenta Vedi solo questo argomento
I miei complimenti a tutti coloro che ci hanno creduto e credono nel futuro PD. Non sono un veggente cara Cristina, è solo che conoscendo da parecchi anni il modo di fare politica di alcuni personaggi di questo paese, riesco a vedere in anticipo dove puntano il timone. Lo sai, perché quello che ti ho scritto nella mail del 31 Maggio 2007 te lo dissi anche parecchi anni or sono, quando speravi di fare coalizione con chi oggi vi dice di nuovo ciccia.
Ridicolo che un autorevole esponente della Margherita come Frigerio fatichi a trovare ideali condivisibili per il nuovo PD. Legittimo avere perplessità, anch'io ne ho da vendere, ma usare le differenti origini, la mancanza di ideali comuni, la mancanza di tempo per riflettere e l'impossibilità di discutere la cosa all'interno della Margherita, ha il sapore dell'alibi da Pierino. O quantomeno, un virtuosismo da arrampicatore di specchi.
A Domenica
Gianfranco Salvemini
P.S.: per il sig. Giancola: I valori da lei citati appartengono a molti di coloro che fanno politica, destra e sinistra saranno pure vecchie categorie, ma checche lei ne pensi, distinguono il "come" si vogliono perseguire. Questa resta una differenza per me fondamentale.
Sono molto felice per la sua disponibilità al dialogo, peccato che le sue ultime mail mi abbiano lasciato la sgradevole sensazione, che più che al dialogo lei sia interessato al fare incetta dei probabili profughi DS e Margherita locali.
| |  |  | | | |  | | Partito Democratico Commenta Vedi solo questo argomento
La coalizione dell'Ulivo nasce nel 1995. Sfocia nel 2004 nella nascita del'Unione.Uniti nell'Ulivo è lista comune Ds-Margherita alle europee 2004 e regionali 2005.Dalla Federazione dell'Ulivo, progetto unitario Ds-Margherita, nascerà il Partito Democratico.
".....riflettere maggiormente prima di partire" ?????????? 12 anni di percorso caro Paolo. Qualche riflessione nel frattempo?
"...dove abbiamo discusso tra noi, tra le forze politiche esistenti e i propri simpatizzanti?" Caro Paolo questo dovresti dircelo tu, visto che per buona parte di questi anni sei stato tra i maggiori esponenti politici locali.
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Vecchi ricordi Commenta Vedi solo questo argomento
Ma nessuno ricorda il sig. Fiocchi, proprietario dell'enoteca in Largo Loriga? In mezzo a tante bottiglie di vino, vendeva caramelle di ogni tipo, e noi ragazzi (di allora) frequentavamo, prima di andare a scuola. Si, perchè le suole medie occupavano l'attuale oratorio, se non ricordo male, fino al 1973. Bei tempi!
Il mitico "antipasto" era una vera prelibatezza.
P.S. Grazie a Pietro per la poesia
Antonella Branzoni
| |  |  | | | |  | | Riconciliare o riconoscere Commenta Vedi solo questo argomento
Non ho fin qui partecipato all'avvio del dibattito sul PD solo perché molte delle cose che pensavo e penso della nuova formazione politica e del suo senso sono già nelle memorie di questo sito ( anche in anni un po' più lontani dall'ipotesi concreta del partito), ed ho già avuto autorevoli risposte e predizioni ( vedi "donna di servizio" di Gianfranco, ed altro), quindi per non tediare, stavo zitta, anche perchè non ho un silenzio "assordante".
Nel mio piccolo ho cercato comunque di incontrare e di colloquiare su questo tema, non solo in "casa mia", ma anche in casa mia, viste le relazioni non certo agevoli determinatesi in campagna elettorale e a seguito delle Amministrative.
Ho cercato perché, da eterna idealista/adolescente ( così Salvemini può non farmelo più notare) sono convinta che la democrazia e la politica richiedono la ricerca di ciò che unisce e di ciò che qualifica, più che di ciò che divide: come dice Levinas, "una ricerca dell'altro sincera, perchè l'altro diventi prossimo". Senza orgogli superflui ho comunque cercato confronto per quello che mi sembra un obiettivo importante per il futuro di questo Paese, e di questo paese/comunità. "Come si fanno a riconciliare culture che hanno basi completamente opposte, che hanno una visione del bene dell'uomo certamente differente e soluzioni quindi opposte per raggiungere tale obiettivo? " scrive Frigerio; ed io penso che i valori fondanti il nostro vivere civile, quelli costituzionali, sono proprio nati dalla capacità non di "riconciliare", ma di "riconoscere" e di riconoscersi fra forze che sono madri e padri dell'Italia di oggi, e che avevano condiviso l'obiettivo comune di costruire questo Paese e questa Repubblica: la funzione non solo di uguaglianza, ma di uguagliamento e di garanzia delle pari opportunità di tutti i cittadini, i valori di uno stato sociale sussidiale e garante di diritti non solo civili, ma sociali e di servizio, la centralità della persona, delle famiglie e delle comunità rispetto alla predominanza del mercato e dei mercati, il rispetto e la priorità assicurate ai più deboli, il valore della collettività rispetto all'individualismo, la socialità rispetto al consumerismo, lo sforzo collettivo di molti rispetto al leaderismo ed al presenzialismo di uno, l'accoglienza e la disponibilità verso "l'altro", la responsabilità attiva nei confronti delle diseguaglianze, la solidarietà rispetto a prevaricazioni, privilegi e localismi ....... sono proprio solo alcune delle terre che queste " culture" hanno camminato insieme per i sentieri del secolo scorso.
Avrei sempre voluto aggiungere un pensiero al bel "pezzo" di Francesco Gatti su Don Milani apparso sul sito, anche perchè quel suo "non c'è giustizia a fare parti uguali fra diseguali" ( lo so che l'ho già citato altre volte) sintetizza fortemente molti di quei valori, e dice quanto quelle due "culture" siano comunque, insieme, tanto tanto distanti dalle forze e dalle proposte dell'opposto schieramento. Mi è mancata la capacità di prosa, non la condivisione.
A Binasco è sempre così difficile fare lo sforzo di "mettere i piedi nel piatto": ma non sarebbe forse il caso che chi si riconosce nel progetto PD ( e sono certa che nella Margherita locale, oltre allo stimato Sindaco Lampertico, ce n'è più d'uno) cominciasse a vedersi e chiedersi senza troppi manierismi, e soprattutto per rispetto nei confronti dei cittadini ( elettori o non elettori), come si affronta la contraddizione locale fra riferimenti ideali e di organizzazione nazionale e scelte di schieramento amministrativo? affrontare un problema è già essere all'80% del cammino.
Non è affatto detto che questo sia deleterio o pericoloso, sia per il PD che per il governo del paese: sarebbe solo un chiaro e sincero sforzo comune verso un futuro possibile, ed una responsabilità che occorre assumersi.
Io Domenica ci sarò, a fianco di chi vorrà esserci; io ho scelto di sostenere una lista nazionale e regionale. Facciamo che Domenica, almeno Domenica, sia occasione vera di incontro, voce e presenza.
Facciamo che le fragilità del percorso nazionale, che alcuni hanno già evidenziato, prima fra tutte quella sensazione di "manovra d'apparato" che a volte irrita anche gli "iscritti storici e di sicura fede", non divenga alibi o si amplifichi nelle "peculiarità" locali. Questa è una responsabilità di tutti noi, che ci crediamo o che guardiamo incuriositi o comunque bendisposti a questo nuovo che verrà. Io aspetto tutti.
Cristina Gallione
| |  |  | | | |  | | Destra - Sinistra.. Commenta Vedi solo questo argomento
Secondo il mio modestissimo parere, la distinzione Destra-Sinistra appartiene alle vecchie ideologie...
Ad esempio sono valori da difendere:
1) La tutela dell'ambiente......ma compete solo ai Verdi?
2) La solidarietà verso le classi meno abbienti......ma compete solo ai comunisti?
3) La legalità......ma compete solo a IdV?
4) Il pluralismo dell'informazione, La politica pulita e rompere l'intreccio politica-affari e politica-criminalità organizzata......ma compete solo a Beppe Grillo?)
L'Italia dei Valori è sempre disponibile al dialogo sui Valori e su quelli dobbiamo confrontarci!
Buona serata.
Christian Giancola
- referente locale dell'Italia dei Valori per Binasco e Casarile -
mail: giancola.idv@gmail.com | |  |  | | | |  | | Saltellano saltellando Commenta Vedi solo questo argomento
E bravo Frigerio. Finalmente una presa di posizione. Sempre in perfetto stile vecchia DC (un salto a destra - un salto a sinistra - ecc.) ma, vista l'autorevolezza del personaggio, una posizione ufficiale.
Ora è il momento del salto a destra, (l'interesse locale lo richiede) ma, tranquilli, la realtà e magmatica e fluttuante. In futuro non si sa mai. :-)))
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Abitudine Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Pino
in Uccellacci e Uccelini, durante camminata che caratterizza tutto il film, Totò e Ninetto Davoli accompagnati da un corvo (l'alter ego di
Pasolini) dialogano fra di loro. In un passaggio il corvo dice a Totò:
"Mio padre è il dubbio, mia madre la coscienza".
Quella frase mi colpì molto e da allora ho cercato di usarla come metro di giudizio per le mie scelte politiche. A meno di fatali botte di sclerosi, spero di continuare ad usarla anche in futuro. Quanto al doverci fare "l'abitudine" al nuovo PD....Bhe... detta così suona male, perché è proprio all'abitudine che si debbono almeno mezzo secolo di immobilismo e il degrado della politica nazionale. Io all'abitudine non mi rassegnerò mai, e credo che, se vorrà essere veramente innovativo, il nuovo PD dovrà bandirla per sempre dal suo statuto e dal suo vocabolario.
A Domenica
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Partito Democratico Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Pino, il tuo intervento evidenzia quali siano, a mio personale parere, tutti i limiti della concezione siffatta del partito democratico. La "straordinaria novità e opportunità che si propone sullo scenario politico italiano, la nascita del Partito Democratico, che interseca e unisce, dopo decenni di divisioni e lacerazioni e dopo un percorso comune, le culture e i valori di riferimento degli storici schieramenti politici non è poca cosa!
"
Dov'è la straordinaria opportunità? Come si fanno a riconciliare culture che hanno basi completamente opposte, che hanno una visione del bene dell'uomo certamente differente e soluzioni quindi opposte per raggiungere tale obiettivo?
Io vedo questo intersecarsi e unirsi solo come un annacquamento di ideali; e sebbene il compromesso (inteso come necessaria e volontaria rinuncia alla parte meno significativa dei propri interessi per raggiungere un accordo che stia bene a tutti i membri di un gruppo) può essere sempre raggiunto, tale situazione è improponibile dal punto di vista di ideali di base.
A questo uniamo il fatto che il Partito Democratico, nonostante quello che si dice, non è certo nato sulle esigenze della gente, ma è stato calato dall'alto come ai suoi tempi nacque la Margherita.
Infatti rammenti a Salvemini che "dovrai farci l'abitudine"...Ecco l'altro pericolo: imporre agli italiani un modo di ragionare e di vedere le cose che rischia di essere pensato a tavolino invece di cogliere appieno le esigenze della popolazione.
Il discorso è lungo, ma chi lo ha affrontato davvero? Chi è venuto a confrontarsi con gli elettori? Dove abbiamo discusso tra noi, tra le forze politiche esistenti e i propri simpatizzanti?
Prima di rivendicare il silenzio assordante forse è meglio domandarsi se una volta tanto non fosse convenuto riflettere maggiormente prima di partire.
Il rischio dell'ennesima disillusione e del conseguente ulteriore disimpegno è fortissimo.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Anni 60/70 Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei contribuire anche io alla rievocazione dei personaggi e attivita' mitici degli appena passati anni 60/70. Inizierei con la piazza Gramsci con la latteria, il signor poma con la sua super favolosa lasagna che alla domenica faceva mangiare mezza binasco, a fianco la drogheria della signora bezzi, il tre re tuttora presente con l'amico Pinuccio detto LUPA, dove adesso c'e' il veterinario c'era il caccia e pesca ed articoli sportivi, come non ricordare AL CANTINON che sorgeva sempre in piazza gramsci dove c'e' adesso il condominio che ospita la banca e gli altri negozi a fianco c'era la curt dal magnan (il grande charli canton x gli amici carlo cantoni) magnan di mestiere ma di fatto cantante milanese.l'edicola della signora PINA PUCIU, la ferramenta della MARGHERITA, la SPUENTA (frutta e verdura), al BENATI
(bar) davanti a lui sotto i portici il signor BERARDO, al PUCIAIA (calzature), la famiglia REINA( negozio di elettricita'), IL TUTTOPERLACASA che insieme all'ANNA PANZA (quanti milioni di bustine di figurine ci anno venduto?), la cartoleria della MARISA ai piedi del campanile, verso via marconi c'era la mitica LATTERIA della sciura Maria tuttora in attivita con la figlia angela e marito giampiero, la pizzeria Taverna, al Triscalin (alimentari) ed a fianco il Marino ed il Danilo macellai, di fronte la merceria dla Mundora, piu' avanti prima di arrivare alle case popolari del civico n29 dove io sono nato c'era la posteria del Tanino.ve lo ricordate sul ponte della cooperativa AL CUDASA' (ciclista con foto appese in negozio con partecipazione al giro d'italia), al cesarin (ciclista), il bar della cooperativa ricordo vagamente che all'eta' di tre/quattro anni il mio nonno materno in pieno inverno mi caricava sulla sua bicicletta avvolto nel suo tabarro andavamo alla cooperativa e ci passavamo tutto il pomeriggio. la latteria dei fiori della signora Bonora, il piccolo negozio dell'ADEMIRO, l'ANGELINO, al CIRCULIN ai tempi che io ricordo era gestito dalla famiglia GRANDI ANGELINO, il gioco delle bocce (si giocava di traverso), una cosa bella che mi ricordo è quella di avere fatto la quarta elementare in CASTELLO.
Sarebbe bello trovarsi un bel gruppo per rievocare i tempi passati.
potrebbe essere il tema del prossimo settembre 2008 se farete qualcosa inerente a queste tematiche potete contare sul mio aiuto.
ciao a tutti
Ricci Eugenio
| |  |  | | | |  | | Una bacheca vuota Commenta Vedi solo questo argomento
Una bacheca vuota - Un percorso ineludibile e uno scatto di orgoglio.
Una bacheca vuota non comunica, non informa, non si relaziona, non fa riflettere, non fa opinione, non aggrega.
Rinunciare ad essere partecipi a quel "magnifico salotto" comunicativo e informativo, costituito dalle bacheche dei Portici di Binasco, è come limitare un dialogo, il diritto a conoscere e a partecipare. Eppure questa straordinaria novità e opportunità che si propone sullo scenario politico italiano, la nascita del Partito Democratico, che interseca e unisce, dopo decenni di divisioni e lacerazioni e dopo un percorso comune, le culture e i valori di riferimento degli storici schieramenti politici non è poca cosa! Non è da tacere! Varrà pure una curiosità?
Poco importa se dubbiosi, scettici, malpensanti, anche piccoli opportunismi locali sono da ostacolo e fanno da sponda a chi vorrebbe dell'Italia un Paese immobile, che riperpetui i balletti di potere di antica memoria, le politiche dei veti e controveti, i miserevoli scenari dei ribaltoni e dei disinvolti cambi di schieramento, senza alcuna utilità per la soluzione dei problemi e delle condizioni di vita della Popolazione. Il percorso tracciato per la costituzione di una Forza Politica, il Partito Democratico, che possa rappresentare le ambizioni, i bisogni ed essere il riferimento di gran parte del popolo italiano è ineludibile.
A proposito...Caro Gianfranco rispetto le tue perplessità, ma alla presenza e all'attività di questo nuovo e inedito soggetto politico dovrai farci "l'abitudine". Accetteremo, comunque, volentieri i tuoi "pungoli".
Positivo è che, anche a Binasco, diverse sensibilità, politiche e della società civile, hanno sentito il bisogno di intraprendere questo "viaggio" ed è nato, nonostante tutto, il Comitato promotore per il Partito Democratico.
Abbiamo fortemente creduto e lavorato affinchè ci fossero altri e più numerosi compagni di viaggio. Avremmo voluto che gli esponenti locali del Partito della Margherita si liberassero dalla zavorra e dal condizionamento derivante dalla loro presenza nel governo locale e liberamente contribuissero alla costruzione di un possibile futuro per Binasco e per il Paese Italia. Questo "desiderato" oggi purtroppo non è presente. Lo testimonia "il silenzio assordante" della loro bacheca. Partendo da questa realtà qualcuno insinua l'ormai imminente confluenza degli esponenti locali del Partito della Margherita locale nell'UDC, permettetemi di dissentire, non solo perchè ciò offenderebbe l'intelligenza di chi questo atto si appresterebbe
a compiere, oltre che ad essere mortificante per i propri elettori, ma perchè percepisco un fermento latente in molti cattolici democratici che, auguro, preluda a un possibile scatto di orgoglio.
Domenica 14 per tutta la giornata si vota "Per il Partito Democratico" al Centro Civico - Castello Visconteo.
VI ASPETTIAMO!
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Il Maiolica Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito di ricordi, siamo rimasti più di due ad associare il grido di "Maiolicaaaa" alla risposta cantata dai bambini: "Maiolica, pistolica, sumensa di galett"?
Saluti
Vasco Castellazzi | |  |  | | | |  | | Il senso giusto Commenta Vedi solo questo argomento
Ad Antonella.. per gentile dovuta promessa...
Tutto quello che passa
per le tue mani
ha una dolce impronta
un senso giusto
un sapore di semi
si riscatta dall'onta
del suo plumbeo
ogni ruga si spiana
sull'arco della fronte
chi date si diparte
a te ritorna
come un pane sparito
rifiorito nel forno
..sulle note di Paolo Fresu da..
BARTOLO CATTAFI
Pietro Gandini
| |  |  | | | |  | | Margherita e Partito Democratico Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile sig. Lampertico,
mi ha fatto piacere scoprire che a Binasco ci sia un neo cittadino della Margherita, per di più Sindaco di un altro comune e ben intenzionato a seguire le sorti del futuro partito Democratico. Forse le farà piacere sapere, che in questo paese, purtroppo, la Margherita e tutto il mondo dal quale deriva è stato sempre piuttosto particolare. A mio avviso più portato agli interessi locali (di cortile) che non agli ideali. Non saprei spiegare altrimenti alleanze a volte contradditorie e scelte non in linea con le indicazioni nazionali.
Non ho mai aderito ad alcun partito politico ma penso di conoscere abbastanza la politica Italiana. Sono molto molto scettico sul futuro del nuovo PD perché nasce con uomini vecchi, vecchi vizi e altrettanto vecchie virtù; inoltre, la fusione dei due DNA potrebbe generare un organismo geneticamente alterato più che un organismo geneticamente modificato. Nonostante ciò ad esprimere il mio voto nelle primarie andrò anch'io.
Rimescolare le carte ogni tanto non è male, Hai visto mai?
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Margherita e Partito Democratico Commenta Vedi solo questo argomento
Via, per la prima volta scrivo anch'io la mia opinione.
Mi chiamo Stefano Lampertico, da due anni circa, da quando mi sono sposato insomma, sono residente a Binasco. E ogni tanto mi capita anche di leggere i post che vengono pubblicati qui sotto i portici. Per curiosità e perché cerco di conoscere la cittadina nella quale vivo.. Con tutte le sue sfaccettature. Faccio anche politica e attività amminstrativa. Da tempo. Da più di nove anni (sono quasi agli sgoccioli,, in primavera si rinnova il consiglio comunale) sono sindaco di una città poco più grande di Binasco. E faccio parte anche dell'esecutivo provinciale della Margherita. Per questo, da binaschino, ormai, domenica ovviamente parteciperò alle primarie per il Pd. Qui, nella semplice veste di elettore (e osservatore di questo bel dibattito). Dall'altra parte anche come capolista a sostegno del candidato che più ritengo vicino alla mia sensibilità e alla mia storia personale.
Ma qui, ci andrò, volentieri e perché ci credo. Perché la Margherita ha dato tanto alla nascita di questo partito e perché la Margherita, con molti dei suoi uomini, ha creduto da subito nell'aggregazione come strumento intelligente di fare politica. Solo il tempo dirà se abbiamo fatto bene o stiamo sbagliando. Certamente, e su questo credo non ci possano essere molti dubbi, quello di domenica è un evento unico nella storia della nostra democrazia. E per quel che mi riguarda, anche a Binasco, darò il mio piccolo, piccolissimo contributo. E se occorrerà mettersi a disposizione anche per altro, beh, ci sarà il tempo.
Ciao
Stefano Lampertico
| |  |  | | | |  | | A onor del vero Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Roberto, checchè ne dica il Sabato, io la mobilitazione della Margherita (locale) non l'ho vista.... magari, oltre alla desolante bacheca mi sono perso qualcosa....
Del resto il post di Daniela mi sembra confermi le mie impressioni.
Ciao
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | A onor del vero Commenta Vedi solo questo argomento
Il Sabato News pubblica in data 6 ottobre la notizia
Costituito un Comitato che gestirà elezioni e nascita del nuovo soggetto
DS E MARGHERITA VERSO IL PD
Il dibattito politico punta sul coinvolgimento della società civile
Binasco
Si mobilitano Democratici di sinistra e Margherita per la nascita del nuovo Partito democratico. Sulla scia del percorso nazionale, che porterà alle elezioni del 14 ottobre, in paese si è …
L'articolo non l'ho letto tutto perché ho visto la versione on line del settimanale e non essendo abbonato è possibile vedere solo quanto riportato sopra.
Allora, Riccardo, il tuo intervento era per evidenziare la (solita?) mancanza di comunicazione verso/coinvolgimento della base?
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Una bacheca vuota Commenta Vedi solo questo argomento
Ok, mi merito (ci meritiamo) la tirata d’orecchi. Siamo stati latitanti su queste pagine e non voglio cercare alibi nella difficoltà di conciliare il fatto di essere madre, moglie, professionista e consigliere di minoranza (e faticosamente promotrice di quel partito Democratico che domenica dovrebbe finalmente nascere). Abbiamo comunque cercato (e cercheremo di farlo meglio) di usare le poche occasioni che ci sono concesse (i consigli comunali) per stimolare, punzecchiare, sottolineare, proporre. Abbiamo segnalato i bandi per i contributi sulle manutenzioni scolastiche e quelli per le aree archeologiche (leggi Santa Maria in Campo), abbiamo chiesto lumi sul funzionamento della Rsa (a proposito: 5 dipendenti binaschini assunti, al momento nessun accreditamento con la Regione, nessuna convenzione per riduzione della retta per i residenti), abbiamo chiesto di poter discutere dei Piani Integrati di intervento che ridisegneranno il nostro paese, della possibilità che venga venduto parte del patrimonio immobiliare comunale (e siamo ovviamente preoccupati per gli inquilini), abbiamo chiesto che ci venga spiegato quale sarà il nostro futuro viabilistico, abbiamo chiesto di poterci confrontare anche sul tema delle commissioni consiliari, visto che dovrebbe essere istituita soltanto quella per sport, cultura e tempo libero. Abbiamo segnalato un bando per il finanziamento di compagnie teatrali e per i corpi bandistici (ma ci è stato detto che la banda Santa cecilia non ha uno statuto e quindi non può accedere, e alla nostra obiezione che forse l’assessorato alla cultura potrebbe essere di supporto anche in questo senso ci è stato risposto che ci stavamo arrampicando sui vetri, perché il comune ha ben altro da fare).
Abbiamo proposto, ma come da regolamento ci risponderanno nel prossimo consiglio, che Binasco si unisse al nutrito gruppo dei comuni che si stanno opponendo alla legge regionale che vuole privatizzare l’ACQUA, il bene pubblico per eccellenza, strumento primario di dignità e di vita civile, che non può finire nelle mani della grande multinazionale di turno. Ci stiamo provando, stiamo provando a fare il nostro meglio ma, lo sappiamo, non basta.
Ci abbiamo provato anche con il Partito Democratico. Abbiamo telefonato, mandato lettere, interpellato direttamente il segretario binaschino, ma non abbiamo mai avuto risposta se non un “dopo, fra qualche giorno, vi farò sapere”. E non abbiamo potuto far altro che continuare per la nostra strada, organizzando quelle primarie che domenica spero coinvolgano chi pensa che è sempre più necessario mettersi in gioco in prima persona, non lasciarsi andare alle facili sirene dell’antipolitica, ma trovare un modo diverso, più etico, più dignitoso, ma anche più vicino alla gente.
Questo per il momento siamo riusciti a fare. Cercherò di essere in futuro più precisa e puntuale sulle informazioni dal Consiglio comunale. Intanto ringrazio chi ha aperto il libro dei ricordi: molte cose (il negozio di giocattoli…) non le ricordo, ricordo il mio nonno materassaio che cardava la lana sul balconcino che dava sul Ticinello, ma penso che se si perdono i ricordi si perde l’identità e il senso della comunità. Quindi grazie a chi ha aperto il baule, e a chi vorrà farlo ancora.
Daniela Fabbri
| |  |  | | | |  | | Il Maiolica Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Roberto, ho citato il cinquanta/sessanta perché è stato il periodo che ha caratterizzato i miei 4/14 anni. Nel Settembre del 1960 ho "dovuto" diventare adulto (lavoro diurno/scuola notturna). Ovviamente fatti e personaggi citati hanno scandito anche la fanciullezza di mio fratello e molti altri nati parecchio tempo dopo.
Bello il ricordo del maiolica e il suo "porta a porta" col baratto. Era quasi un'istituzione. L'urlo....maiolicaaaaa!!!!...lo sentivi da lontano che ancora non lo vedevi, poi svoltava l'angolo e arrivava. Si fermava. Prima l'immancabile gentile complimento alle signore presenti, poi la compravendita. Se non sbaglio veniva da Casorate Primo.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Una bacheca vuota Commenta Vedi solo questo argomento
Riccardo, magari i "dubbiosi" potrebbero esserlo proprio per il pensiero di passare all'UDC...!
L'Italia dei Valori (che non aderirà al Partito Democratico) è disponibile a confrontarsi con quei soggetti che sposano la linea della politica "DEL FARE" tanto proclamata dal nostro Di Pietro!
e poi chissà...
Cordiali Saluti.
Christian Giancola
- referente locale dell'Italia dei Valori per Binasco e Casarile-
mail: giancola.idv@gmail.com
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