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| |  | | Idioti Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei fare i complimenti a quegli idioti di prima categoria che questa notte hanno incendiato la spazzatura in via F. Binaschi.
Bravi!
Mi chiedo perchè qualcuno possa aver pensato di fare una cosa del genere, che oltrettutto è molto più pericolosa di tante altre che sono già state fatte, e naturalmente non trovo una risposta.
A parte le considerazioni che si potrebbero fare sul numero dei neuroni presenti (o assenti dipende dal punto di vista) nel cervello di queste personcine, mi piacerebbe che almeno una volta potesse succedere che i responsabili fossero denunciati, puniti in qualche modo o almeno costretti a ripagare i danni.
Utopia, lo so....
Se mai qualcuno di loro leggesse queste pagine, ho un messaggio: credi di essere un eroe? esatto lo sei!
credi di essere furbo? giusto, sei anche questo!
Peccato che tu non ti sia ancora accorto che sei l'eroe e il più furbo dei cretini!!!!!
Laura Massoni
| |  |  | | | |  | | Traffico al casello e non solo Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno a tutti
Dopo aver letto gli interventi sul traffico al casello autostradale,mi sono chiesto se quei”furbetti” non siano gli stessi che nel nostro bel paesino posteggiano sui marciapiedi,sulle strisce o in doppia fila impedendo la normale circolazione dei pedoni e delle tante mamme che con passeggini e carrozzine cercano a Binasco una vita di qualità migliore per i loro bambini
Enrico Di Luzio
| |  |  | | | |  | | Tristano e Isotta - Teatro della Scala Commenta Vedi solo questo argomento
Grande spettacolo
Grande Gandini marinaio
Ho capito perché ti hanno preso alla Scala.
La parte dell’imboscato sembrava ritagliata su di te!
I° atto – Gandini si aggira sulla nave sino a cercare la posizione giusta per fare un pisolo.
II° atto – I marinai mangiano (fuori scena)
III° atto - Battaglia finale. Tutti muoiono ammazzati tranne il Gandini che emerge dalla baruffa e si siede a guardare il suicidio di Isotta.
Si scherza, Pietro, la mia è tutta invidia.
Sei meglio come attore che come poeta.
In bocca al lupo.
M.......
Nene Torti | |  |  | | | |  | | Foto di Pietro alla Scala Commenta Vedi solo questo argomento
Questa sera alla Scala di Milano il grande debutto di Pietro Gandini nel Tristano ed Isotta di Wagner. In palese violazione della privacy, giro ai Portici quattro foto delle prove che ho ricevuto via mail.




In attesa di essere prelevato dai Nocs in collaborazione con i Bberretti verdi, le Teste di cuoio, la Cia, il Sismi e l'Interpol, lancio un'urlo propiziatorio.
"Vai Pietro che sei GRANDE!!!!!!!"
Un saluto
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Il casello e il traffico Commenta Vedi solo questo argomento
Buona sera!
Leggo dell'indignazione di Riccardo per l'incremento dei "furbi viabilistici" al casello dell'autostrada, alla rotonda dell'agip ecc....
Credo, dalla poca esperienza che ho in materia, che la situazione peggiorerà. Perchè, il quadro immobiliare-demografico è in costante ampliamento e le infrastrutture non vengono adeguate. E, fin quando la necessità dei mezzi di traporto privato dovrà essere sempre più costante per poter accedere al posto di lavoro perchè il trasporto pubblico, in continuo degrado, è insufficiente al far bisogno dell'incremento demografico, le strade, che sino a pochi decenni fà erano più che adeguate al traffico esistente sono diventate completamente inadatte al numero di veicoli che attualmente le percorrono; ed i preposti, che devono conoscere la situazione e provvedere in merito, continuano a nicchiare o a far fronte alle necessità strutturali in modo ridicolo (qui c'è veramente da chiedersi se ci sono o ci fanno - non intendo i politici ma i tecnici -). Infine però, bisogna anche rivedere il modus operandi dell'autista mattutino o più semplicemente del pendolare al volante, che nella buona parte dei casi "dorme" oppure crede che il veicolo sia un mezzo da diporto, cioè da usare per guardare il panorama; in questi casi è duopo saltare l'addormentato in seconda o terza fila....
Un abbraccio
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | I furbetti del casellino Commenta Vedi solo questo argomento
Potremmo stilare una tabellina dei record su chi ci mette di piu' a raggiungere il casello, ormai la media è superiore al 15 minuti.
oppure l'elenco delle scorciatoie o delle irregolarità che vengono fatte
dai furbi.......................................
senza parlare dell'uscita alla sera che ormai sta diventando un cinema sempre piu' lungo............
ci vorrebbero due vigili, uno con la "paletta" e uno con la "penna" per scrivere delle belle multine !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Massimo Paccalini | |  |  | | | |  | | I furbetti del casellino Commenta Vedi solo questo argomento
Non mi dilungo sulle drammatiche condizioni del traffico nei pressi del casello di Binasco. La situazione è nota a tutti (o quasi). In attesa che chi di dovere provveda mi piacerebbe almeno fosse ripristinata un po' di "legalità".
Ogni mattina è il far west dove l'arroganza e la maleducazione non hanno limiti: la doppia fila non è più nemmeno di moda. Ormai i furbetti si inventano la terza ed in alcuni casi addirittura la quarta. Scendendo dalla rotonda Agip c'è chi si immette, in barba alla fila, alla seconda entrata (quella destinata a chi arriva da Noviglio). Ciò comporta ovviamente ulteriori intoppi nel regolare scorrimento…..oltre che il concreto rischio che si vada a finire a "sportellate".
Dobbiamo attendere l'arrivo di Batman per tutelare i soliti onesti cittadini che civilmente rispettano le file? Magari qualche bella multa, che male alle casse non farebbe…..
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | Come parlare ai giovani Commenta Vedi solo questo argomento
Era ora!!!! Meglio tardi che mai.
Dopo quasi un ventennio iniziato con la scoperta del sito di S.
Maria in Campo, durante il quale l'amico Alberto Cuomo ha scritto la
storia di quasi "tutti i comuni" della bassa Milanese e dell'alto
Pavese. Dopo i ripetuti appelli di molti, tra cui il sottoscritto (in
particolare su queste pagine fino all'esasperazione) affinché fosse
affidata ad Alberto la stesura della storia di Binasco, (per la quale
aveva ed ha materiale d'archivio sufficiente a stilare
un'enciclopedia). Buoni ultimi, i nostri amministratori hanno
finalmente provveduto.
A loro ed alla sig.ra Mary Migliacvacca và il mio più sincero
ringraziamento, in particolare perché il taglio che si è voluto dare
alla pubblicazione è prettamente orientato alle giovani generazioni
che, in un questo momento storico caratterizzato da incertezza e
confusione, hanno un assoluto bisogno di conoscere il passato e di
mantenerne viva la memoria.
Ringrazio anche Alberto per aver pubblicato sul testo diverse
significative immagini dei reperti ritrovati durante gli scavi a
S.Maria in Campo (effettuati con la collaborazione di parecchi
Binaschini allora "giovani" ed oggi quasi tutti sposati con figli),
ad ulteriore testimonianza di un patrimonio storico senza precedenti
nel nord Italia, purtroppo trascurato e non valorizzato dalle
amministrazioni di Binasco e Casarile come avrebbe meritato.
Ritengo giusto sottolineare che la pubblicazione del libro di Alberto
si deve primariamente al contributo economico della società ASM, a
dimostrazione che, a fronte di progetti credibili, il privato è ben
disposto ad investire nel pubblico.
Concludo con l'augurio che il percorso scelto per questa
pubblicazione (sinergia pubblico/privato) possa essere perseguito
dalle amministrazioni di Binasco e Casarile al fine di realizzare un
museo dedicato ai reperti di S.Maria in Campo. Sarebbe un modo,
seppur tardivo e parziale, di valorizzare un patrimonio storico di
rilievo e di rendere giustizia agli ottocento aderenti al comitato
per il recupero archeologico.
Modo migliore di parlare ai giovani forse non c'è.
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Reagire, non prenderne atto Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Pino,
Concordo in modo "TOTALE" col tuo pensiero che, sicuramente, sai essere anche il mio sull'argomento. Così come sono sicuro che, conoscendomi, avrai capito lo spirito provocatorio del mio rivolgermi agli "amici degli amici". La provocazione era finalizzata a verificare la disponibilità "dialogante" ed "operativa" espressa da Mario Vecchi su queste pagine, il suo peso all'interno di una maggioranza poco cristallina nei suoi confronti (per le note vicende post elettorali) ed evidenziare ancora una volta la "peculiarità" di Binasco.
Nel caso di una futura conquista della rocca, saprà il nuovo PD amministrare con uno stile diverso?
Sinceramente me lo auguro.
Con altrettanta simpatia
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Come parlare ai giovani Commenta Vedi solo questo argomento
L'Invito ai giovani a leggere e conoscere la Storia di Binasco: ho trovato questa iniziativa ricca di conoscenze, di sapere e di spunti di riflessione per il futuro.
Chi è stato presente non ha potuto che apprezzare la entusiasmante e profonda relazione di Alberto Cuomo nel presentare questo suo ennesimo lavoro di ricerca storica. Penso anche che il modo in cui Alberto mette a disposizione, di tutti, le sue conoscenze sia meritevole di ampio riconoscimento e considerazione. Mi ha molto impressionato la sua semplicità e umiltà nell'esporre i passaggi più significativi della sua opera, ma anche la capacità di collegare la lontana storia di questa comunità ai giorni d'oggi alla enfatizzazione della società dell'immagine rispetto a quella del pensiero e della riflessione. Vorrei evitare malintesi: non scopro oggi le qualità e le doti di Alberto ed è a maggior ragione che ho voluto, anche attraverso questo sito, dare testimonianza di pubblico apprezzamento. Devo congratularmi anche con la Sig.ra Mery Migliavacca per aver saputo ideare e credere nella realizzazione di questa iniziativa oltre a dare atto all'Amministrazione Comunale e allo sponsor di averla resa concreta.
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Reagire, non prenderne atto Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Gianfranco, credo che sia profondamente sbagliato perpetuare una cultura della raccomandazione, della onnipotenza di chi siede sulle "sedie del potere" o di chi è vicino a quelle sedie per veder risolti i problemi di una comunità, ancor di più se si tratta di interventi che rientrano in un dovere e in una conduzione ordinaria della Pubblica Amministrazione e cioè quella di garantire un minimo di manutenzione stradale e dei marciapiedi, anche questo per la sicurezza dei Cittadini che, non dimentichiamolo, versano alle casse comunali i loro contributi e tasse . E' ineludibile prendere atto di un "comune modus vivendi" come Tu a malincuore sostieni? Non pensi invece Tu insieme ad altri ci possa essere un altro modo di interpretare sia il ruolo istituzionale che la stessa gestione e organizzazione dell'Amministrazione Pubblica? Io credo di sì considerato quello che scrivi all'inizio della tua considerazione......Sarebbe la cosa più logica e sensata, ma per Binasco è troppo normale.... Allora, battiamoci per questa normalità. L'Amministrazione Comunale di Binasco conosce le Leggi dello Stato che obbligano le Amministrazioni Pubbliche a istituire servizi per le relazioni con il pubblico. In questi stessi servizi sono indicati i percorsi gestionali, organizzativi e anche di responsabilità affinchè sia data ampia soddisfazione alle aspettative e alle prerogative dei Cittadini.
Rivolgersi agli "amici degli amici" alla lunga paga un prezzo salato e può diventare un esercizio che incoraggia e molto utile al così detto "voto di scambio".
con simpatia
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Ufficio relazioni con il pubblico Commenta Vedi solo questo argomento
Sarebbe la cosa più logica e sensata, ma per Binasco troppo normale. Va fatto presente, nello specifico del marciapiedi di via Matteotti, che prima del mio appello all'arch. Mario Vecchi, la segnalazione era stata fatta ripetutamente dai negozianti al personale comunale senza risultato (almeno così mi è stato detto).
D'altronde, è o non è l'Italia la patria della raccomandazione e degli amici degli amici? Anche se a malincuore bisogna prenderne atto.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Ufficio Relazioni con il Pubblico Commenta Vedi solo questo argomento
Anche io ringrazio l'Architetto Mario Vecchi per il suo interessamento.
Ma vi sembra che i problemi debbano essere risolti solo se c'è qualcuno, direttamente o non direttamente investito di responsabilità che prende a cuore che si interessa? Non è il caso che invece si costituisca, così come avviene inmolti Comuni che si rispettano, un UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO diretto interlocutore per segnalazioni, reclami, informazioni
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Un dialogo che continua Commenta Vedi solo questo argomento
Ritengo doveroso complimentarmi e ringraziare l'architetto Mario Vecchi, per il positivo risultato del suo interessamento presso l'ufficio tecnico comunale, relativo alle buche nel marciapiedi di via Matteotti. Il lavoro è stato fatto ed ora il marciapiedi è in sicurezza.
Visto il positivo riscontro di questo nuovo canale di comunicazione, invito i navigatori dei portici ad usarlo per segnalare anomalie e problemi che riguardano il territorio comunale.
Saluti a tutti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Vieni! Commenta Vedi solo questo argomento
I tuoi occhi sono cieli stellati.
I capelli il velo crepuscolare
della tarda sera, i tuoi capelli!
Il tuo respiro - fresco, di fanciullezza,
è il fresco alito del sud che dà vita,
uno zefiro addormentato in mezzo ai fiori.
Vieni, morta e fredda è la giornata.
In questa notte di luna, coi capelli sciolti,
china su di me,
vieni e respira sul mio volto,
vieni e riscalda il freddo cuore,
in questa notte di luna, sotto i cieli stellati.
Pejo Javorov
Pietro Gandini
| |  |  | | | |  | | Democratici Commenta Vedi solo questo argomento
DEMOCRATICI
(In ricordo di Luigi granelli e Pietro Scoppola)
Cattolici , da noi, si nasce, democratici si diventa. Pietro Scoppola osserva che il sostantivo cattolico ha sopportato tanti, troppi aggettivi. Quello democratico, il meno usato, si dice sia scomparso. Secondo Piero Gobetti il cattolico non può essere democratico. L’affermazione ha ricevuto la smentita dalla storia, da una moltitudine ispirata a Rosmini, Manzoni, Sturzo, Mazzolari, De Gasperi, Lazzati… a Luigi Granelli e Pietro Scoppola.
Oggi, riferendosi alla scomparsa di voci cattoliche/democratiche, si parla della resistenza cattolica come una forza nascosta, risorsa in grado di rivelarsi al momento della necessità.
*
Il Concilio Vaticano II è stato il fatto più importante del dopoguerra, anche dal punto di vista politico, riformulando su basi nuove il rapporto tra la politica e la fede. Valorizzando il ruolo strategico dei laici all’interno della Chiesa, il Vaticano II ha liberato anche il mondo cattolico, nelle sue scelte politiche e ha creato le premesse della crisi della DC, che si concluderà col delitto di Aldo Moro nel 1978.
Crisi Paese prima che di un partito; crisi che la DC non ha saputo anticipare attraverso le riforme e l’affermazione delle regole annunciate nella costituzione.
Da questo processo incompleto nasce il nuovo qualunquismo delle liste civiche -guidati da “stupid ma di noster”; il Leghismo, il Berlusconismo, il leaderismo dei sindaci-podestà .. una miscela esplosiva pronta a coagularsi in un neofascismo, ritorno ad un problema italiano che sta alimentandosi da altre fonti: dalla paura islamica al neocolonialismo energetico USA, che hanno spinto Bush a minacciare la guerra nucleare all’IRAN. A completare il quadro… sullo sfondo i problemi del processo di globalizzazione- emigrazione lavoro, narcotraffico, collasso ambientale.
*
Di fronte a questi problemi non ci si può sottrarre al dovere di operare con determinazione unendo le forze popolari democratiche, senza scadere nelle crociate ideologiche, perché le ombre neofasciste che condizionano con rischi reali la svolta a destra in corso, possano essere dissolte nell’interesse generale e in modo rassicurante.
La prospettiva democratica è l’unica che consente da fare politica senza restare troppo legati alle varie forme di appartenenza. E’ una prospettiva vitale.
Grazie Luigi, grazie Pietro.
Francesco Gatti
| |  |  | | | |  | | Riditi addosso cabaret Commenta Vedi solo questo argomento
Serata stupenda,quella vissuta ieri sera 30 Nov. al Cinema Teatro Oratorio S.Luigi di Binasco.
IL Gomitolo (Telenova) Eddy Bosco, Luca Maciacchini(Strepitoso)
Hanno dato vita a 2 ore continue di risate e divertimento.
Ringrazio tutti i partecipanti alla serata,provenienti da Noviglio,S.Corinna,Casarile,Zibido e Binasco.
Questa è una delle tante serate di Cabaret che andremo ad organizzare.
Ringrazio gli amici che mi hanno dato una grande mano.
Giuseppe Costigliola
Carlo Repossi
Massimo Quattrini
Claudio Pizzolato
Marco Marchioni
Giampy Vercellesi
Roberto Gerli.
Davide Pellegrin
Gli Osvailer
Grazie a tutti.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | "Divini" ascolti Commenta Vedi solo questo argomento
Perfettamente d'accordo con Riccardo. Fortunatamente anche alla "TV dei deficenti" ogni tanto scappa qualcosa e ne vengono fuori serate stupende. Purtroppo sono rare. Grande ed eclettico Benigni, sia il guitto che il colto. Checche se ne pensi, la grande letteratura, l'arte, andrebbero proposte in questo modo nelle scuole. Sicuramente i risultati sarebbero eccellenti.
Con buona pace dei dotti paludati e di coloro che fanno di tutto per rincretinire l'umanità.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | "Divini" ascolti Commenta Vedi solo questo argomento
Oltre 10.000.000 davanti alla TV a sentire Begnini che recita un canto della Divina Commedia in un contesto essenziale che di più non si può. Oltre un milione qualche giorno fa su LA7 a seguir Paolini che racconta il Sergente della Neve di Rigoni.
.....e qualcuno dice che siamo un popolo di rimbambiti.....
Rimbambiti sicuramente in giro ce n'è. Pare che la maggior parte lavori ai palinsesti tv.
Riccardo Benvegnù | |  |  | | 
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