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| |  | | Applausi Commenta Vedi solo questo argomento
grandissimi e bravi sempre e comunque, non ho potuto assistere alla perfomance per vari motivi ma mi sono informato sulla grande prestazione...........
spero di vedervi il prima possibile a Binasco altrimenti mi " vedrò costretto " a seguirvi nella prossima trasferta.
ciao MaxPac | |  |  | | | |  | | ...politica... e biblioteca Commenta Vedi solo questo argomento
Pierangelo mi chiama in causa e pur in ritardo cerco di rispondere.
Premessa: ammetto che i miei punti interrogativi ed esclamativi sul depuratore non siano entusiasmanti, capisco che si vorrebbe "dare il mio voto a persone entusiasmanti....persone di specchiate capacità lavorative, integrità morale e intelligenza.....che non mi invitino a rinfreschi elettorali con santini e bei sorrisi, ma che una volta eletti chiedano il nostro parere prima di fare scelte impegnative per il futuro".
Capisco che si vorrebbe essere interpellati (a volte basterebbe solo informati) sulle scelte che riguardano il nostro Comune e la nostra vita.
Certamente si potrebbe migliorare il nostro modo di fare opposizione e, per quanto il mio lavoro e la mia famiglia me lo consentono, sono davvero disponibile a parlare e a confrontarmi con chiunque abbia idee e proposte che possano migliorare il mio lavoro.
Ma sia chiaro, non è facile. Forse sul depuratore non siamo stati efficaci, ma per esempio è un anno che "pressiamo" sull'amministrazione per ottenere un percorso di stesura del Piano di governo del Territorio che sia il più possibile partecipato. L'incarico è stato affidato un anno fa, in questi giorni abbiamo saputo che lo faremo in modo consortile con Casarile (certamente perché si risparmia nel compenso allo studio incaricato della progettazione, se poi si arriverà a farlo anche per avere scelte urbanistiche condivise è già più difficile) ma ancora nell'ultimo Consiglio comunali alle mie richieste di discutere del merito (quanti incontri con i cittadini, con le associazioni, con che tabella di marcia, con consigli comunali aperti oppure no) ci è stato risposto che non era ancora il momento.
Ed è già passato un anno.
Non cerco alibi, ma la legge elettorale attuale, che certo è stata un passo avanti nella governabilità rispetto a quando chiunque poteva far cadere una giunta per qualsiasi motivo, consente di incidere poco o nulla alle opposizioni. E in fondo, penso, anche a chi sta in maggioranza senza incarichi gestionali diretti.
Comunque, per quel che posso sono qui, e vedo di rispondere anche al quesito sulla biblioteca.
Io e Pino Vella siamo i "responsabili" dell'annullamento della delibera che avrebbe affidato all'associazione Umberto Giordano la gestione della biblioteca e quindi probabilmente anche i responsabili del ritardo.
Abbiamo chiesto l'annullamento di quella delibera proprio per salvaguardare il funzionamento (ottimo) della biblioteca. Perché in effetti nella pianta organica del Comune non c'è un addetto a questo servizio, il servizio è stato finora garantito con un contratto di collaborazione. La delibera però affidava la gestione all'Associazione senza neppure identificarla (non c'erano nomi di presidenti, responsabili, indirizzi, denomnazione sociale) e senza chiarire quali figure e con quali esperienze e professionalità sarebbero state inserite, quali attività sarebbero state svolte. Insomma, c'era poco più di un incarico generico e di un compenso. Secondo noi troppo poco per garantire un servizio di qualità.
Spero di aver risposto a qualche quesito, anche se certamente non sono stata entusiasmante.
daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Applausi!!!! Commenta Vedi solo questo argomento
Effettivamente i due suggeritori non li ho proprio visti. Così come non mi sono accorto della partecipazione straordinaria di Pierluigi Panigatti. Chiedo venia anche a loro.
Caro sig. Gandini, purtoppo, amnesie e distrazioni non sono tipiche degli ultra cinquantenni; succede anche a me che ho appena superato i trentasette.
Simpaticamente il solito spettatore (frustrato più che mai) | |  |  | | | |  | | Applausi Commenta Vedi solo questo argomento
Caro spettatore, intanto che stiamo ricordando ..
le amnesie degl ultra cinquantenni sono notevoli...
vorrei ringraziare anche i due "suggeritori" si due,
perchè uno leggeva e l'altro suggeriva; forse lei, amico
spettatore non li ha visti, perchè nascosti in prima fila...
Ma l'apporto di GIGI SCALA e G.F. SALVEMINI ..
Che ringrazio pubblicamente è stato importante e gradito ...
Infine ringrazio PierLuigi Panigatti per la sua presenza
dietro le quinte a sostituire il cugino-gemello Pierangelo,
quando questi era in difficoltà con la memoria....
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Una malattia chiamata uomo Commenta Vedi solo questo argomento
Chiedo scusa a Dario Rognoni per l'amnesia. A volte l'entusiasmo gioca brutti scherzi. Ovvi complimenti anche a lui per la perfetta gestione delle luci in sinergia con la colonna sonora di Giuseppe Scuri.
Saluti
Uno spettatore (sbadato) | |  |  | | | |  | | ...omicidio di stato... Commenta Vedi solo questo argomento
... lo ripeto spesso, a me stesso e a chi mi è vicino: "le azioni hanno conseguenze"...
Ammettendo che anche solo un 50% delle persone a bordo dei barconi rispediti in Libia dal nostro eroico governo avesse le carte in regola per richiedere il diritto di asilo politico, e che il 75% delle richieste vengano accettate (non ricordo la fonte delle statistiche e mi scuso), sui circa 500 migranti che abbiamo rimandato al massacro in Libia, circa 187 avrebbero avuto il pieno diritto di restare nel nostro paese protetti dalle leggi internazionali. E invece no! li abbiamo rispediti in un paese che non ha sottoscritto la convenzione di Ginevra e che, quindi, provvederà probabilmente ad estradare quei poveretti nei loro paesi di origine indifferentemente dalla loro sorte finale.
Probabilmente però non ce ne sarà nemmeno bisogno, se è vero quanto riportato nell'articolo apparso su Repubblica online dell'8 maggio: "Li avete mandati al massacro in quei lager stupri e torture" (articolo integrale: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/05/08/li-avete-mandati-al-massacro-in-quei.html).
L'azione del nostro Paese ha delle conseguenze... e causare la morte di qualcuno si chiama omicidio.
Cordialmente schifato Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Chi non riflette...... Commenta Vedi solo questo argomento
Egregi Sgrassatore ed Oliveri, ho solamente proposto una frase celebre per meditazione, non ho preteso come voi di dare giudizi, ne su Marx, ne sull'operato del dott. Rossi, ne sulla scelta di chi dovrà gestire la donazione. Men che meno di sfoggiare.... sapienza.
Ovviamente, ogni frase può avere diversi piani di lettura. Superficiale o profonda. Con tutto il rispetto mi pare che vi siate fermati molto.... in superficie.
Suggerisco altre meditazioni su alcuni insegnamenti di un uomo che, nonostante le apparenze, non ha fallito.
Dal Vangelo secondo Matteo.
Le vere ricchezze
"Non accumulate ricchezze in questo mondo. Qui i tarli e la ruggine distruggono ogni cosa e i ladri vengono e portano via. Accumulate piuttosto le vostre ricchezze in cielo. Là, i tarli e la ruggine non le distruggono e i ladri non vanno arubare. Perché, dove sono le tue ricchezze là c'è anche il tuo cuore.
Elemosina e ipocrisia
"Attenti a non fare il bene in pubblico per essere ammirati dalla gente; altrimenti non avrete nessuna ricompensa dal Padre vostro che è in cielo.
"Quando dai qualcosa ai poveri, non fare come gli ipocriti, non farlo sapere a tutti. Essi fanno così nelle sinagoghe e per le strade, perché cercano di essere lodati dalla gente. Ma io vi assicuro che questa è l'unica loro ricompensa.
"invece, quando aiuti qualcuno, non farlo sapere a nessuno, neanche ai tuoi amici. La tua elemosina rimarrà segreta; ma Dio, tuo Padre, vede anche ciò che è nascosto, e ti ricompenserà.
Gesù incontra un giovane ricco
Un tale si avvicinò a Gesù e gli domandò:
Maestro, che cosa devo fare per avere la vita eterna.......io ho sempre ubbidito ai comandamenti: che cosa mi manca ancora?
E Gesù gli rispose:
Per essere perfetto, vai a vendere tutto quello che hai, e i soldi che ricavi dalli ai poveri. Allora avrai un tesoro in cielo. Poi vieni e seguimi.
Ma dopo aver ascoltato queste parole, il giovane se ne andò via con la faccia triste, perché era molto ricco.
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "Vi assicuro che difficilmente un ricco entrerà nel regno di Dio. Anzi, vi assicuro che se è difficile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, è ancor più difficile per un ricco entrare nel regno di Dio......
Se, come diceva Marx, il profitto equivale a lavoro non pagato e se, come diceva Cristo, donare ai poveri è un mezzo per entrare nel regno dei cieli. Una donazione è un atto lodevole o no?
Distinti saluti
Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | Il Dott. Rossi e la sua generosità Commenta Vedi solo questo argomento
………….. però Carlo Marx ha fallito mentre il dott. Rossi ha salvato tante vite umane.
Saluti distinti Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | Una malattia chiamata uomo Commenta Vedi solo questo argomento
Ringrazio a nome delle compagnie teatrali Zerideltotale&Specchi
- lo spettatore - per l'equilibrita critica alla piece teatrale
da noi presentata sabato sera a Travacò Siccomario.
Però vorrei inserire nel novero dei partecipanti alla rappresentazione, sbadatamente dimenticato dal Nostro spettatore, e ringraziarlo per l'essenziale apporto, l'uomo luci Dario Rognoni.
Colgo l'occasione per ringraziare anche il PEPPINO per questo Suo lavoro teatrale, indiscutibilmente attualissimo e, credo, che quando un lavoro d'arte tocca le corde statiche della vita insite nelle epoche della civiltà umana e che l'uomo non sa' e forse non saprà mai cambiare, si avvicina a quanto viene considerato capolavoro. Come capolavori sono considerate le Opere di Kafka. Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Negatività Commenta Vedi solo questo argomento
In questo forum pieno di sapienti ce n'è uno che sappia apprezzare qualcosa ?
Perchè ogni nuovo argomento deve essere sempre commentato in termini negativi ?
Suggerisco anch'io una frase: "Carl Marx di boiate ne ha dette tante !" (e sappiamo bene come hanno vissuto i popoli di quelle nazioni che si sono adeguate alle sue teorie)
lo sgrassatore | |  |  | | | |  | | Fantasmi Ultima Commenta Vedi solo questo argomento
Anche oggi...Tempo relativo.
Una Domenica...Persa nella noia.
Cappa di lieve tristezza...
Soliti inutili doveri,
Fatica nel nuotare dentro la fantasia
e,
voglia di riposare i pensieri.
Desiderio di tornare a passeggiare
nella mia città, vuota...di lavoro.
Rileggere, tra le mura dei palazzi
e,
sulle desunte strade,
i segni, di chi sconosciuto lasciò,
della sua tribolazione.
Cogliere il respiro di quelle vite;
l'alito sospeso dei momenti di gioia,
fissati su una cartloina in bianco e nero. Jerry Piuma | |  |  | | | |  | | Un moderno mecenate? Commenta Vedi solo questo argomento
Cittadino lascia 500.000 euro per opere filantropiche.
......Questo è un esempio di chi vive con partecipazione il territorio in cui opera e ne apprezza le istituzioni che lo gestiscono......
Suggerisco una meditazione su una celebre frase:
.....Il profitto equivale a lavoro non pagato....(Carl Marx)
Distinti saluti
Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | Applausi!!!! Commenta Vedi solo questo argomento
Serata speciale a Travacò Siccomario. Presso lo spazio "In Scena Veritas", gli Zerideltotale & Gli Specchi di Binasco hanno rappresentato "Una malattia chiamata uomo" tratto da "La metamorfosi" di Kafka dal binaschino Giuseppe Scapucci. Interpretazione notevole e grandi applausi. Premesso, che nella storia del teatro, pochi sono stati i tentativi di mettere in scena la metamorfosi, per l'oggettiva difficoltà di rappresentazione dell'uomo/scarafaggio senza cadere nel caricaturale. Va rimarcata la notevole bravura di Alfredo Gabanetti, il quale, rivestito di un semplice telo nero, con mimica minimale ma molto significante, ha saputo rendere tutta la drammaticità del personaggio Gregor senza scadere in retorici pietismi. Un indimenticabile ed eclettico Riccardo Benvegnù, straordinario in particolare nella parte della coscienza clawnesca e della tigre giornalista, la quale, insieme al leone giornalista Luigi Scapucci, e alla scimmia giornalista Nene Torti, hanno dato luogo ad un'esilarante trio political/ciarlatnesco tipico di tanta stampa attuale.
Eccezionale Fausta Caldi nella doppia parte di psicologa e sorella di Gregor Samsa. Attrice di grande sensibilità e capacità drammatiche, già protagonista di diversi piecè rappresentate a Binasco, è una certezza indiscutibile. Brave anche Maria Tuttoilmondo nella parte di madre di Gregor Samsa, e le new entry Valentina Maggio (notevole per sensualità e drammaticità) e Simonetta Casarin nalle parti di amanti di Gregor. Un plauso particolare a Pietro Gandini, nella parte di padre, sia per "le fisic de role", che per il piglio autoritario e per la capacità scenica.
Ottimo Pierangelo Panigatti nel ruolo di voce narrante e di regista. Notevole la scelta musicale dovuta a Giuseppe Scuri, contestuale in ogni momento della rappresentazione. E per finire un elogio particolarissimo alla scenografia di Mario Scapucci. Un vero capolavoro di design nomade. Elementi principali un letto, un tavolino, una porta ed una finestra dall'andamento inquietanti. Il tutto facilmente smontabile e trasportabile.
La piecé sarà rappresentata in data da stabilirsi anche a Binasco. Speriamo in uno spazio scenico all'altezza. Credo sia giusto rimarcarlo, perché trovo incredibile che una compagnia teatrale di questo livello, sia costretta ad elemosinare spazi un po' dovunque e non venga messo a loro disposizione uno spazio adeguato, almeno per le prove. Le compagnie dilettanti sopravvivono fra mille difficoltà, la perdita di entusiasmo e di voglia di fare sono sempre in agguato. Doveroso quindi per un comune, un paese tutto, incentivare la loro attività. Pena la perdita di un patrimonio difficilmente sostituibile.
Note di scena.
Una mattina Gregor Samsa si risveglia trasformato in un enorme insetto. La sua arresa esistenza di commesso viaggiatore non ha saputo contenere e reprimere la necessità di scrivere e amare, una necessità più forte lo ha trasformato, reso mostro, emarginato. Giuseppe Scapucci, ispirandosi liberamente alla Metamorfosi di Kafka, tesse la tela che ha intrappolato Gregor–Kafka e se stesso, metaforica ossessione popolata di personaggi grotteschi, intimi, fantastici. La metamorfosi si pone parallela tra la vita di Kafka, del personaggio Gregor Samsa e la realtà di Giuseppe Scapucci. Protagonisti una famiglia estranea che non lo comprende, amanti tradite e giornalisti morbosi, esseri fantastici che danno voce alla sua coscienza e un regista che grida per lui. Una malattia chiamata uomo, presentato al Premio Teatro Riccione 1977, già in scena in forma di lettura teatrale nel Giugno 2008 (in occasione dei 25 anni dalla morte del poeta binaschino), rivive in forma drammatizzata, per raccontare e indagare ancora la metamorfosi mostruosa dell'esistenza, la mutazione che si impone tra ciò che vorremmo essere e ciò che siamo, una specie di malattia che ci segue contro ogni prevedibile prospettiva e ci condanna ad un mero adeguamento genetico, sociale, culturale.
Uno spettatore | |  |  | | | |  | | Il Dott. Claudio Romano Rossi Commenta Vedi solo questo argomento
Sulla Provincia Pavese è apparsa la notizia che il dott. Claudio Romano Rossi abitante a Noviglio, in ricordo di sua moglie, affida per la corretta gestione, alla Fondazione della Cassa Rurale e Artigiana di Binasco la cifra di mezzo milione di euro a favore dei giovani che frequentano l’Università, alla Parrocchia di Binasco, alla Croce Bianca Sezione di Binasco ed alla locale stazione dei Carabinieri.
Questo è un esempio di chi vive con partecipazione il territorio in cui opera e ne apprezza le istituzioni che lo gestiscono.
Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | Fantasmi XX Commenta Vedi solo questo argomento
Solo intrecciate nel costume di stagnola
vivono, le piccole fiamme dei fiori
e quando giunsero
a noi, in dolorosa rete
di fiamme avvolte -
erano dispogliati gli alberi
era l'immota primavera Jerry Piuma | |  |  | | | |  | | fantasmi XI Commenta Vedi solo questo argomento
Nel gran tempo felice
due uccelli spuntano il capo
dal terrazzo allagato
la tela di sdraio umide
si asciuga, e una ragazza indica
dal tetto le nubi fuggite
col vestito stretto
del piccolo tempo felice Jerry Piuma | |  |  | | | |  | | Cultura...... Commenta Vedi solo questo argomento
Premessa per la redazione. Dopo diversi invii non risulta pubblicata la mia mail sulle biblioteche. Rileggendo non ho notato nulla di offensivo. È vero che ci sono alcuni riferimenti personali che potrebbero confliggere con la privacy. A tal fine ho rivisitato il testo e ve lo ripropongo, con la speranza che qualcuno (anche delle minoranze) abbia la cortesia di relazionarsi per dare gradite spiegazioni.
Da un settimanale locale
BINASCO - E'stata ufficialmente rimandata, auspicabilmente al 1 gennaio 2010, la nuova gestione del servizio biblioteca. L'Amministrazione comunale ha infatti revocato l'atto deliberativo di inizio anno che lanciava un progetto di gestione dei servizi culturali in collaborazione con la locale associazione musicale «Giordano». Una iniziativa che tra i suoi aspetti prevedeva tra l'altro, seppur temporaneamente, la continuità dell'apertura della biblioteca. Il tutto in attesa di una formale definizione dell'accordo con la Fondazione «Per leggere» che riunisce le biblioteche dell'area sud-occidentale dell'hinterland milanese. Alla fine del 2008 la tegola: la Fondazione rendeva noto di non poter assicurare in tempi brevi la gestione della biblioteca binaschina. Stesso discorso per l'anno corrente, anche perchè le richieste presso la Fondazione per assumere in carico le gestioni sono molteplici.
Se ne riparlerà dunque nel 2010 mentre il servizio procede secondo gli indirizzi dati dal Comune. In sostanza si continua a garantire l'apertura del servizio fino a fine 2009, privilegiando come soluzione la stipula di una convenzione con una cooperativa sociale. La scelta è motivata dal fatto che la dotazione organica comunale non prevede figure adibite alla gestione della biblioteca..
Gentile consigliere Vecchi, c'è qualcosa che non capisco, ma sono certo che lei saprà fare luce.
Ho potuto constatare personalmente che la biblioteca di Binasco offre un servizio eccellente, lil personale è cordiale, efficiente e sempre disponibile anche per le ricerche più astruse. Ora non capisco bene da dove nasca la necessità di affidare la gestione ad un'associazione/fondazione, magari col rischio di perdere un ottimo servizio.
Domande:
• Ci sono leggi regionali o altro che obbligano ad affidare i servizi do biblioteca ad associazioni/fondazioni?
• Leggo che la dotazione organica comunale non prevede figure adibite alla gestione della biblioteca. Vuol dire che gli attuali addetti alla biblioteca non sono dipendenti comunali?
• Nel caso di affido ad associazione/fondazione, c'è il rischio che l'attuale personale possa essere messo a .....riposo?
• L'affido ad associazioni/fondazioni avviene per concorso? Se sì, è stato indetto un bando?
Personalmente ritengo che l'unico problema della biblioteca sia la location. Totalmente inadatta, e senza una sala di lettura. Era previsto il trasferimento presso le ex scuole elementari. Non se ne è sentito più parlare. Non sarà che anche in questo caso il trasferimento non è una priorità, perché in tempi di crisi la cultura può attendere?
In attesa di notizie in proposito (ben accette anche dai rappresentanti delle minoranze), colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | apartheid lumbarda Commenta Vedi solo questo argomento
apartheid: "Separazione" in lingua afrikaans.
L'apartheid aveva due manifestazioni:
- la separazione dei bianchi dai neri nelle zone abitate da entrambi (per esempio rispetto all'uso di mezzi e strutture pubbliche)
- l'istituzione dei bantustan, i territori semi-indipendenti in cui molti neri furono costretti a trasferirsi.
Le principali leggi che hanno messo in piedi il sistema sono state [3]:
- proibizione dei matrimoni interrazziali;
- legge secondo la quale avere rapporti sessuali con una persona di razza diversa diventava un reato penalmente perseguibile;
- legge che imponeva ai cittadini di registrarsi come bianchi, neri;
- legge che permetteva di bandire ogni opposizione che venisse etichettata dal governo come "comunista" (usata per mettere fuorilegge nel 1960 l'African National Congress (ANC), la più grande organizzazione politica che includeva i neri, di stampo socialista, ma non comunista);
- legge che proibiva alle persone di diverse razze di entrare in alcune aree urbane;
- legge che proibiva a persone di colore diverso di utilizzare le stesse strutture pubbliche (fontane, sale d'attesa, marciapiedi etc.);
- legge che prevedeva una serie di provvedimenti tutti tesi a rendere più difficile per i neri l'accesso all'istruzione;
- legge che sanciva la discriminazione razziale in ambito lavorativo;
- legge che istituiva i bantustan, una sorta di "riserve" per la popolazione nera, nominalmente indipendenti ma in realtà sottoposti al controllo del governo sudafricano;
- legge che privava della cittadinanza sudafricana e dei diritti a essa connessi gli abitanti dei bantustan.
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nella civile italia il governo berlusconi vara leggi che vietano i matrimoni tra italiani e cittadini estracomunitari non in regola col permesso di soggiorno.
fomenta la delazione e le spiate come valori morali di riferimento (oggi per medici e presidi, domani per qualunque altro argomento).
il legaiolo matteo salvini propone la separazione di mezzi pubblici fra quelli destinati ai lombardi e quelli destinati agli stranieri.
prove tecniche di razzismo.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 8-5-09 luigi colombo | |  |  | | | |  | | I have a dream Commenta Vedi solo questo argomento
"....Io ho un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli di coloro che un tempo furono schiavi e i figli di coloro che un tempo possedettero schiavi, sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza....
...Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho un sogno, oggi!... "
Martin Luther King
Certi sogni restano sempre attuali. Ho un sogno oggi!
Riccardo Benvegnù | |  |  | | | |  | | politica... Commenta Vedi solo questo argomento
"Dopo duemila anni qualcosa è cambiato: Capacità lavorative, integrità morale e intelligenza non sono indispensabili. Inquisiti e veline di primo pelo (con laurea in furbologia) stanno diventando il politico tipo."
Pierangelo F.
io avrei qualche dubbio sul "primo pelo" delle veline, soprattutto di quelle che dovevano entrare nelle liste pdl.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 7-5-09
luigi colombo | |  |  | | 
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