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| |  | | SILA AGGIORNAMENTI Commenta Vedi solo questo argomento
PAVIA. La soluzione è arrivata a tarda sera, dopo un laborioso lavoro dei legali di Sila e delle società interessate a rilevarla. Davanti al giudice fallimentare - riunione convocata alle 19 ieri a Milano - è stata realizzata la “cessione di ramo d’a zienda” che consentirà ai lavoratori di Sila, ora fallita, di operare e al trasporto pubblico di riprendere domani. Line e Star hanno affittato le linee pavesi di Sila, e subentreranno nel servizio.
Nel Milanese hanno fatto altrettanto Stie e Airpullman. Una battaglia fatta di carta bollata e telefonate. Da giorni, quando ancora il fallimento era nell’aria, la Provincia, con il pool di avvocati della società già in cattivissime acque, era a caccia di una soluzione per garantire il trasporto ai pendolari e il lavoro ai dipendenti della Sila neo-fallita. Ieri, con i cancelli chiusi e i mezzi “congelati” in deposito, il caso è esploso. I sindacati hanno presidiato l’azienda; i sindaci (soprattutto dei paesi milanesi confinanti con la provincia di Pavia) sono corsi in prefettura; gli amministratori provinciali si sono incollati al telefono.
Il problema è scoppiato alle 5 di mattina. La notizia dei pullman fermi e dei viaggiatori sulle pensiline, prima increduli e poi sempre più arrabbiati, è rimbalzata nei Comuni. E in Provincia. Sono passate circa due ore da quando i cancelli sono rimasti chiusi e le fermate pullman si sono riempite di gente a quando le istituzioni hanno preso contromisure. Il presidente della Provincia, Vittorio Poma e l’assessore ai Trasporti, Romano Gandini, si sono messi a caccia del curatore fallimentare, nominato due giorni fa per Sila, e ieri partito per il week-end. Nel frattempo alcuni sindaci del Milanese sono “calati” a Pavia con il loro carico di preoccupazione. La delegazione dei Comuni di Lacchiarella, Binasco, Noviglio, Zibido S. Giacomo, Rosate, Motta Visconti, ha incontrato il prefetto di Pavia, Ferdinando Buffoni, oltre ad aver contattato Prefettura e Provincia di Milano e regione Lombardia.
«Abbiamo chiesto una soluzione urgente - ha spiegato il sindaco di Lacchiarella, Luigi Acerbi -. Sono i cittadini che la attendono: hanno pagato biglietti e abbonamenti. Domani (oggi per chi legge ndr) alle 11 nella sala consiliare della Rocca Viscontea di Lacchiarella, incontreremo il Comitato civico dei pendolari e chiunque fosse interessato per dare notizie più aggiornate».
Dal prefetto i sindaci ieri mattina hanno avuto rassicurazioni: «Insieme a Poma stiamo cercando una soluzione, e l’incontro davanti al giudice fallimentare dovrebbe portare a questo: parlo dell’a ffitto delle linee di Sila da parte di altre società di trasporto - ha spiegato Ferdinando Buffoni -. Nel caso non si riesca a raggiungere questo risultato, resterebbe una seconda soluzione, ossia che la Provincia paghi direttamente i 406mila euro di assicurazione. L’obiettivo è quello di riattivare il servizio almeno da domani.
La sollecitazione inoltrata al curatore fallimentare da prefetto e presidente della Provincia di Pavia ha prodotto l’effetto sperato: in extremis è stato convocato a Milano l’incontro davanti al giudice fallimentare, a cui hanno partecipato curatore e avvocati, per anticipare a sabato ciò che probabilmente era programmato per lunedì mattina se non si fosse verificato il black-out dei trasporti per il mancato pagamento dell’assicurazione. Una riunione durata più tre ore, durante la quale sono state perorate le possibilità per dare un futuro al servizio di trasporto pubblico pavese, sino a ieri con il fiato corto. (17 ottobre 2010)
Quattro province servite tutte dalla stesse azienda di trasporto pubblico che oggi è in crisi. Sila Spa (Società italiana linee automobilistiche) opera infatti a Milano, Pavia, Lodi e dal 2005 anche a Varese. qui serve venti comuni con connessioni sia con le Ferrovie Nord che con la navigazione del Lago Maggiore. Oltre questo, serve sette linee extraurbane oltre al servizio urbano della città di Laveno Mombello. Tutto questo impegando 400 dipendenti su un totale di quaranta comuni.
L'azienda di trova però ora a un passo dall'apertura del procedimento di fallimento. Per questo, nel corso della seduta di mercoledì 13 ottobre, il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio
Santantonio ha chiesto all'assessore regionale ai Trasporti Raffaele Cattaneo aggiornamenti sulla situazione. In particolare, il dibattito si è concentrato sulle garanzie di continuazione del servizio e per i 400 dipendenti.
Cattaneo ha confermato la procedura di fallimento dell'azienda e ha annunciato che a breve evrrà nominato il curatore fallimentare. L'assessore ha poi spiegato che ci sono già aziende disponibili a subentrare, ma è necessario aspettare l'istanza di fallimento. «Il nostro obiettivo - ha concluso Cattaneo - è quello di garantire la tutela per gli utenti e il passaggio di tutti i mezzi e il personale alle imprese che subentreranno».
QUESTO E'UNO DEGLI ARTICOLI CHE SI POTEVANO TROVARE SU INTERNET dell'AZIONE del sindaco di BINASCO non nè ho trovata traccia.
PERCHE'
NON avranno mica nottetempo affisso qualche cartello?
ORE 19,30 di ieri sera in paese nulla di tutto ciò si poteva trovare. Claudio Mosca | |  |  | | | |  | | Il costo dei biglietti Commenta Vedi solo questo argomento
riprendo il discorso di Carlo Ripa ... perchè si dovrebbe informare quel consigliere regionale, provinciale o chicchessia, che paragona il costo medio di un biglietto del servizio pubblico italiano con quello europeo; che in europa, oltre che il servizio pubblico è pubblico ed efficente, gli stipendi sono del 40-50% più alti di quelli italiani, per cui se un abbonamento costasse anche 20 o 30 euro in più (che è circa il 30 o 40% in più dei 70 euro binaschini) il costo sarebbe adeguato al potere d'acquisto del salario medio. Però il signore della provincia o della regione che si pone in discussione "bluffando" e mette sul piatto i conti della serva quando il padrone non c'è .. gli vengono così più facili le arogomentazioni e le scusanti per aggirare la buona fede dei cittadini. ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | SILA AGGIORNAMENTI Commenta Vedi solo questo argomento
G.ma Sig.ra Daniela quanto dice è giusto e sacrosanto, ma se aspettiamo che gestisce la stanza dei bottoni di BINASCO, non andremo da nessuna parte, il modo come si sono relazionati con il mondo intorno a loro è un esempio emblematico, come pure la loro attività.
Dicono di aver concordato la regolarità del servizio e la validità degli abbonamenti, due giorni dopo la società fallisce.
Oggi è stato esposto una piccola locandina che riportava quanto esposto ieri sul sito del comune e che non dava nessuna rassicurazione agli utenti sulla ripresa del servizio.
Oggi da fonti esterne veniamo informati che il sevizio da domani sarà ripristinato.
I PENDOLARI SE LO AUGURANO.
Un assessore del comune di Milano dice che i pedaggi dovranno aumentare visto che sono tra le più basse d’Europa, scusate se 70 euro mensili per un abbonamento Binasco Milano + Metrò sian poche, considerando la qualità del servizio, lo stato stesso delle vetture, con pullman spesso in ritardo e che quando arrivano in anticipo partono anche in anticipo, considerando anche il termine delle corse Milano Binasco ore 20,30 circa.
Ritengo che il costo del biglietto debba valere il servizio erogato, si migliora la qualità del servizio ed allora si aumenta il prezzo del servizio, non il contrario, ma questa qualcuno direbbe essere demagogia.
Concludendo i nostri dormono fingono o fanno altro?
MEDITIAMO
Carlo Ripa | |  |  | | | |  | | Minoranze Commenta Vedi solo questo argomento
E' vero signor Salvemini, non bastano interpellanze e ordini del giorno a fare opposizione. Per quanto riguarda l'Unione per Binasco in questi giorni qualcosa abbiamo tentato di fare. Intanto coinvolgendo i consiglieri regionali del Pd (che però, come ben si sa, stanno all'opposizione) e poi chiedendo già sabato scorso al sindaco di farsi carico del problema, facendo presente che il rischio che i pendolari rimanessero a piedi era concreto e che in questo contesto si sarebbe anche potuto cogliere l'occasione per verificarela possibilità di soluzioni alternative (per esempio chiedendo all'Atm di estendere le sue corse fino a Binasco, considerato fra l'altro che fra qualche tempo sarà disponibile il collegamento in metropolitana ad Assago).
Cosa pensiamo del problema trasporti l'abbiamo ribadito più volte non solo in consiglio comunale ma anche in un giornalino che abbiamo distribuito. Proprio nel mese di maggio, chiedendo chiarimenti su un articolo di giornale nel quale si dava conto di un possibile incontro fra il sindaco e l'assessore provinciale nel quale si sarebbe dovuto discutere di un eventuale "sconto" sul pedaggio per i residenti di Binasco, abbiamo chiesto che in questo incontro si affrontasse il tema con un approccio più globale, per esempio
1) ponendo la questione dell'ottenimento della tariffa urbana per il prolungamento della metropolitana ad Assago.
2) chiedendo di ridiscutere con provincia e regione il servizio complessivo offerto dalla Sila, carente sotto tutti gli aspetti, alla luce delle vere le esigenze di mobilità del nostro territorio.
In tema di trasporti siamo da sempre per incentivare il più possibile l'uso del mezzo pubblico, ma è evidente che il mezzo pubblico deve poter offrire un servizio completo (muoversi da Binasco la sera per esempio è impossibile) e efficiente, che l'amministrazione pubblica deve "pretendere" con un monitoraggio attento e continuo.
Perché non è che la ripresa delle corse con un altro concessionario domani risolverà il problema. I tagli della finanziaria che ricadono sulle Regioni faranno sì che nei prossimi anni diminuiranno i soldi da investire nelle linee automobilistiche. Il che avrà come primo risultato un aumento di biglietti e abbonamenti (già annunciato dalla Regione) e a cascata una sempre maggiore moria delle concessionarie che, come la Sila, potrebbero non reggere economicamente.
Risultato: di una Sila bis potremmo essere di nuovo a parlare fra poco, in assenza di una forte richiesta politica di concertazione su questi temi, con buona pace dei pendolari. Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Fosse vero….. Commenta Vedi solo questo argomento
Se i nostri castellani ci mettessero la faccia, non dico per scusarsi, ma almeno per spiegare le loro ragioni ai cittadini, dimostrerebbero di avere qualche rimasuglio di dignità politica. Purtroppo sono decenni che a Binasco la politica della maggioranza ha lasciato il campo agli interessi di casta.
P.S.: Qualcuno ha notizie della minoranza di destra NOI CON VOI? Cosa ne pensano i 1074 elettori che li hanno votati alle comunali dell'opposizione letargica dei loro rappresentanti?
Il grande Fardello | |  |  | | | |  | | SILA FOSSE VERO Commenta Vedi solo questo argomento
Ci auguriamo tutti che sia veramente così come dagli ultimi dispacci, peccato che a nessuno dei castellani sia venuto il dubbio di metterci la faccia scusandosi dell'accadututo con i più che indignati scrittori del sito e mostrando il loro impegno, alla risoluzione del danno a studenti e lavoratori, con sangue sudore e lacrime.
Saranno mica timidi?
Oppure al contrario di Berlusconi e dei suoi lacchè forzisti,che non perdono occasione per gridare ai quattro venti che sono un vero GOVERNO del FARE, Loro lo sono veramente e non lofanno pesare, Loro si che lavorano e non hanno bisogno di dircelo. Claudio Mosca | |  |  | | | |  | | TG3 Lombardia Commenta Vedi solo questo argomento
Milano, assessosri regionali e provinciali, hanno inaugurato 30 nuovi pullmans, che da domani prenderanno servizio fra Milano e Pavia, con una nuova società.
Speriamo che sia vero, e che tutto fili liscio.
Saluti a tutti Susanna Ferri | |  |  | | | |  | | Per Signor Benvegnu' Commenta Vedi solo questo argomento
Beh, Signor Benvegnù, almeno qualcuno ha fatto e proposto qualcosa che comunque è a difesa dei pendolari, degli studenti e di altre persone che usufruiscono del servizio pubblico, se Lei dice che è poco credibile di uno che si chiami Brontolo ,per garantirsi l'anonimato, propone una protesta CIVILE e PACIFICA a difesa dei propri diritti e dei soldi che hanno speso per gli abbonamenti, allora proponga qualcosa Lei che mi sembra sia del Partito Democratico, di sinistra, quella sinistra che dovrebbe essere a difesa dei lavoratori.
In ogni caso vediamo domani mattina se tutto è come concordato e me lo auguro per tutti quelli che vanno a LAVORARE e STUDIARE.
Le auguro buona giornata Loris Soffritti | |  |  | | | |  | | Trasporti…. Commenta Vedi solo questo argomento
"Speriamo che l'emergenza sia effettivamente rientrata": Si, ma fino a quando?
Concordo con Riccardo, difficile coordinare proteste di piazza firmandosi Brontolo, ma mi chiedo: In comune siedono i rappresentanti di minoranza di due aree politiche ben distinte o no? E dove erano ieri mattina? Qualcuno ha letto qualche loro post sull'argomento? Io non ne ho letti. Hanno usato pseudonimi? Non credo.
Movimenti spontanei di cittadini "brontolanti" hanno il diritto costituzionale di organizzare proteste contro chi governa male, ma i rappresentanti delle minoranze hanno il "dovere" di supportarli e magari coordinarli. Fare opposizione attraverso interrogazioni e interpellanze è certamente utile ma non basta; sopratutto a Binasco, dove una delle due minoranze è totalmente inesistente.
A questo punto chiedo: Quale politica della viabilità e dei trasporti si sta' effettuando in questo paese? Quali sono le strategie? Quali le relazioni politiche sovracomunali che si stanno intrattenendo? Qual'è la posizione delle minoranze?
Chiedo che venga indetto un consiglio comunale aperto sull'argomento, per dar modo ai cittadini di capire una volta per tutte, se chi governa sta navigando a vista o se sta' seguendo una rotta precisa. Inoltre chiedo che ci facciano capire che fine hanno intenzione di far fare a questo paese.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | SILA Commenta Vedi solo questo argomento
Il quotidiano la Provincia Pavese ha due pagine oggi sul tema e sembrerebbe che da domani tutto sia regolare sia per Milano che per Pavia.
Stamattina alle 11 in Comune A Lacchiarella c'era un nuovo incontro tra i sindaci della nostra zona che ieri erano presenti alla riunione con il Prefetto e un comitato locale di pendolari...
SPERIAMO CHE DOMANI TUTTO FILI LISCIO...
Diversamente piu' che il blocco della statale ...blocco dei biglietti e degli abbonamenti !!!!!!!!!!!!!!!!!! grimilde | |  |  | | | |  | | Trasporti, trovato l'accordo? Commenta Vedi solo questo argomento
In effetti non bisognava essere la Sibilla Cumana per sapere che la situazione della Sila non poteva reggere... Il nostro gruppo consiliare ha più volte sollecitato l'amministrazione a verificare lo stato del servizio fornito che, come tutti i pendolari ben sanno, era lontano dall'essere decente. Ma le risposte erano sempre e solo rassicuranti. Proprio come quella di settimana scorsa. Tutto va bene, e neanche una settimana dopo il servizio si blocca.
E per fortuna che hanno avuto il buon gusto di bloccarlo di sabato, danneggiando solo gli studenti e non la gran massa dei lavoratori!
Possibile che non si potesse muoversi prima? Le notizie sui pulman senza assicurazione giravano già da prima dell'estate, quindi una presa di posizione dell'amministrazione era doverosa fin da quel momento.
Blocchiamo la statale? Come ultima ratio si può fare. L'accordo firmato ieri con il curatore fallimentare dovrebbe garantire la ripresa delle corse e già sarebbe importante che l'amministrazione vigilasse sul rispetto di questo accordo, già domani mattina.
Per quanto ci riguarda, i consiglieri comunali dell'Unione per Binasco domani ci saranno. Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Provincia Pavese Commenta Vedi solo questo argomento
Sarò tonto, ma sul sito della Provincia Pavese, non compare nulla, sia nel link trasporti, sia effettuando una ricerca, se per cortesia può darci più indicazione, non sarebbe cosa sgradita.
E per i poveri cristi che vanno a Milano?
Con affetto. Brontolo | |  |  | | | |  | | Trasporti: trovato l'accordo Commenta Vedi solo questo argomento
Sperare di coordinare azioni di protesta firmandosi Brontolo a mio avviso non è molto credibile.
Ciò detto dal sito della Provincia Pavese si legge: Ieri incontro al tribunale fallimentare di Milano tra i legali della Sila e le imprese interessate. Raggiunto l'accordo in tarda serata: le società Line e Arfea hanno affittato le linee pavesi di Sila, così i pullman da lunedì torneranno a viaggiare-
Speriamo che l'emergenza sia effettivamente rientrata. Riccardo Benvegnù | |  |  | | | |  | | Sila Commenta Vedi solo questo argomento
La "presa" al Castello di oggi è stata scarsa, spero a causa del tempo e non del poco interesse, confido in domani alle 7.00 per il blocco della statale.
Vi aspetto numerosi.
Brontolo e tutti gli altri | |  |  | | | |  | | Ma che bel castello…… Commenta Vedi solo questo argomento
Premesso che sono favorevole ad una sistemazione definitiva del castello e del suo verde, mi restano parecchi interrogativi di tipo metodologico e relazionale.
Ancora una volta assistiamo ad un intervento urbano rilevante, senza che i nostri solerti amministratori abbiano sentito il dovere di coinvolgere i cittadini per spiegarne i contenuti. Non è dato sapere se l'intervento si colloca all'interno di un progetto di riqualificazione globale del verde pubblico, o se si tratta del solito intervento spot; così come non è dato sapere se sono previsti anche interventi di arredo urbano e di che tipo, e neppure se sarà ancora possibile utilizzare l'area.
All'ignaro boccalone binaschino, sorgono spontanee diverse domande:
Si tratterà di verde per puro godimento estetico?
Si potrà utilizzare il nuovo giardino per sosta e relax?
Saranno ancora possibili installazioni di palchi e pagode per manifestazioni?
I bambini potranno ancora giocarci? Sarà interdetto l'accesso agli animali oppure no?
Come si è pensato di integrare dell'area verde con la zona pedonale fronte portici e il nuovo sagrato della chiesa?
Attualmente il sagrato risulta slegato dal contesto, privo di arredo urbano intelligente e fruibile solo come passaggio pedonale: Sono state fatte ipotesi per interventi di rivitalizzazione/valorizzazione sociale o si pensa che va bene così?
Nel caso in cui il nuovo giardino fosse interdetto al calpestio, in quale area si potranno svolgere le attività fatte in precedenza?
Se i bambini saranno sloggiati, di quale altra area verde in centro paese potranno disporre?
È stato fatto un serio censimento della quantità esistente di verde pubblico fruibile?
Da un'amministrazione comunale sensibile al rapporto coi cittadini ci si aspetterebbe un coinvolgimento diretto per dare risposte a legittime domande. Invece, col solito stile feudale, una bella mattina ti svegli e trovi una barriera che circonda il maniero con quattro fogli formato A/4 che vietano l'ingresso causa lavori e scopri che hanno gettato del diserbante, ma nessuno ti ha avvisato di startene alla larga.
Almeno i feudatari medioevali avevano il buon gusto di mandare araldi in ogni angolo del feudo a comunicare le volontà del signorotto. I nostri castellani no, per loro comunicare con il volgo è superfluo.
Coinvolgerlo nelle decisioni poi....
Ribaldi Anselmo | |  |  | | | |  | | SILA FOSSE VERO Commenta Vedi solo questo argomento
Ieri la Società di Autotrasporti Sila ha formalizzato presso il Tribunale di Milano lo stato fallimentare. Già da settimane aleggiava tale possibilità e per questo i Comuni della zona hanno allertato più volte Provincia e Regione ottenendo rassicurazioni sulla continuità del servizio. Nonostante ciò oggi Sila ha sospeso le attività lasciando a terra centinaia di studenti e pendolari.
Nella mattinata di oggi abbiamo contattato d’urgenza i Comuni limitrofi per assumere provvedimenti immediati. Una delegazione di Sindaci dei Comuni di: Lacchiarella, Binasco, Noviglio, Casarile, Zibido S. Giacomo, Rosate, Motta Visconti, ha contattato la Prefettura di Milano e di Pavia, la Provincia di Milano e la Regione Lombardia. Ci siamo recati personalmente presso la sede Sila a Pavia e abbiamo ottenuto immediatamente un incontro con il Prefetto di Pavia.
Ogni Istituzione si sta attivando per ottenere un rapido ripristino del servizio, che tuttavia oggi e domani(sabato 16 e domenica 17) non potrà essere assicurato. Sono però state poste le condizioni per una ripresa delle attività dalla mattina di lunedì 18 p.v. Nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 16, è previsto un incontro tra le parti per sancire questo accordo.
L’amministrazione comunale di Binasco tramite l’Assessore Villa, in queste ore sta seguendo con attenzione lo sviluppo delle trattative in corso al fine di garantire il ripristino del servizio di trasporto pubblico per tutti i pendolari e gli studenti.
Se così non fosse non ci resterà che bloccare la statale per esternare il nostro disagio e chiedere obolo per il disastro subito.
Gli abitanti della statale sono anni che chiedono sicurezza e aspetta e spera,
noi siamo di più magari abbiamo maggior peso.
Carlo Colombo | |  |  | | | |  | | SILA - novità ? Commenta Vedi solo questo argomento
c'è stato un aggiornamento sul sito del comune
http://www.comune.binasco.mi.it/pagina.asp?c_Page=287&c_Template=9&c_Cat=8&c_SubCat=21&d_Page=Situazione Autotrasporti SILA Brontolo | |  |  | | | |  | | SILA Commenta Vedi solo questo argomento
PERCHè NON CERCHIAMO DI ORGANIZZARE QUALCOSA DI CIVILE E PLATEALE, TUTTI INSIEME PENDOLARE E STUDENTI, MAGARI METTENDOCI D'ACCORDO QUA SU QUESTO SITO, DOMANI SI PRESIDIA IL CATELLO E LUNEDì ALLE 7.00 TUTTI INSIEME A PIEDI SULLA STATALE FINO ALLA ROTONDA.
FORSE ANNOZERO, IL GABIBBO, TG1-2-3, TG4-5-6, LA SETTE E QUALQUN ALTRO CI ASCOLTARANNO
CI PROVIAMO?
DOMANI ORE 10.00 AL CASTELLO
LUNEDì ORE 7.00 IN STAZIONE PER DECIDERE Brontolo | |  |  | | 
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