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| |  | | Senza ..... Commenta Vedi solo questo argomento
SANSE OMBRE D'OMBRE
Victor Hugo
- Non c'è eco né ombra
che un poco prolunghi
una luce o una voce,
il loro tremare e cadere.
Si sono spente le luci,
le voci più non risuonano:
le ombre si fanno silenzio
e il silenzio tenebra.
JOSE' BERGAMIN -
LA CLARTE' DESERTE ...
Mallarmè Pietro GANDINI | |  |  | | | |  | | Cittadini disabili o non hanno dei diritti!!!! Commenta Vedi solo questo argomento
Cara Signora Lazzari sono Vella, consigliere di Minoranza "Unione per Binasco" del nostro Comune. Come magari avrà già letto su questo sito, abbiamo presentato una interpellanza in consiglio comunale, a riguardo del vostro problem. Pensavamo con questo di sollecitare l'assessore e il Sindaco a farsi carico e promuovere tutte le iniziative utili ad accellerare la soluzione del caso specifico. Devo rilevare, con rincrescimento, dalle suo ulteriore "grido di aiuto", che nulla si è mosso. Per questo le chiedo di farmi avere i nominativi e i numeri telefonici dei referenti ALER con cui si è tenuta in contatto affinchè nel mio ruolo di Consigliere, oltre a quello di Cittadino sensibile a questi temi, possa tentare, già da domani, un intervento di sollecitazione che possa sbloccare la situazione.
Attendo un suo contatto, qui di seguito i miei recapiti: e-mail pinovella@tiscali.it
tel.3332951102
La Saluto Cordialmente Pino Vella Pino Vella | |  |  | | | |  | | Giovedì cinema Commenta Vedi solo questo argomento
Giovedì 10 Febbraio, al S. Luigi di Binasco, il quarto film della serie 2011
"IL PICCOLO NICOLAS E I SUOI GENITORI" di L. Tirard - Commedia
La Trama
La vita del piccolo Nicolas trascorre tranquillamente. Ha dei genitori che lo amano, una banda di amici simpatici con i quali si diverte un sacco, e non ha nessuna voglia che tutto questo cambi... Ma un giorno, Nicolas sente di sfuggita una conversazione tra i suoi che lo convince che la madre sia incinta. Preso dal panico, Nicolas inizia ad immaginare il peggio: presto arriverà un fratellino o una sorellina che accentrerà talmente l'attenzione che papà e mamma non potranno più occuparsi di lui e finiranno per abbandonarlo nel bosco come Pollicino... Nicolas si convince che deve assolutamente correre ai ripari! Si rivolge ai suoi fidati amici e insieme a loro il Gianburrasca d’Oltralpe vuole escogitare un piano per evitare che tutto questo accada.
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La critica
…I motivi per cui il film di Laurent Tirard riesce a funzionare perfettamente partono dalle fondamenta. Lo scheletro narrativo infatti poggia su una sceneggiatura ben costruita, capace di intrecciare alcune delle avventure del piccolo Nicolas e di costruire una trama solida….
….L’umorismo di cui è pervaso il lavoro di Goscinny viene conservato grazie all’ottimo lavoro registico che viene fatto sui protagonisti under 10, adottando uno stile narrativo che utilizza il punto di vista di Nicolas e aderendo alla sua interpretazione del mondo, proposta dagli occhi dei bambini….
…Ambientato in una Parigi senza tempo, quando i bambini non passavano i pomeriggi davanti alla televisione e giocavano per strada, la storia di Nicolas è costellata di personaggi secondari degni di un cartone animato ma di grande umanità. Il regista gioca sugli stereotipi, c’è quello grassoccio, quello somaro e quello secchione ma il collante dell’amicizia riesce a rendere tutti i protagonisti estremamente umani e vicini alla memoria dell’infanzia di ciascuno….
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Ingresso con tessera abbonamento (12 ingressi 50€), o con normale biglietto.
Buona visione
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | SEI DISABILE?? PROBLEMA TUO!!! Commenta Vedi solo questo argomento
Mi rivolgo a chiunque possa aiutarmi perchè la situazione disperata e grottesca sta giungendo nella fase dell'esasperazione.
Il montascale che tanto attendevano i miei genitori (da tre anni), per poter finalmente uscire di casa, è arrivato martedi 1 febbraio. ma il giorno dopo i lavori sono stati sospesi con la giustificazione che mancano dei pezzi e gli addetti ai lavori devono ordinarli, farli costruire e quando saranno pronti dovranno recarsi a PISA a ritirarli.
NON sanno quando riprenderanno i lavori.
E' stato montato solo una parte su due rampe di scale e costituisce un pericolo per chi vi transita perchè si rischia di sbattervi contro non essendo visibile se non quando dal pianerottolo si svolta per proseguire al piano superiore.
Vari pezzi di montascale sono stati accantonati in parte nel sottoscala e in parte nel corridoio delle cantine.
La pedana appoggiata al muro all'entrata del portone che crea difficoltà e pericolo perchè potrebbe scivolare e cadere.
La ditta incaricata dei lavori viene da PERUGIA, ma non si sà altro.
Nonostante gli innumerevoli tentativi di parlare con il responsabile ALER, viene risposto dalla cortese segretaria che "non c'è" "è in riunione" "è appena uscito...non è ancora arrivato"..ecc."la farò richiamare"..e non chiama nessuno.
L'ALER aveva dichiarato, nell'articolo apparso sul GIORNO, che in sette giorni lavorativi il montascale sarebbe stato montato.
Doveva essere già pronto per settembre 2010, poi per Natale, poi per i primi di gennaio, poi finalmente è arrivato il primo febbraio ma...è totalmente inservibile!!!
Tenendo conto che questi pezzi montati ed altri accantonati sono lasciati alla portata di tutti, chi ne risponde se vengono danneggiati o qualcuno si fà male???
Considerato che dall'aler nessuno sembra interessato a verificare come procedono i lavori ne a rispondere alle telefonate, che dal comune nessuno si è mai visto (nè prima ne ora) sebbene sia stato dichiarato che conoscono e seguono la situazione, come devo fare per far terminare questa presa in giro????
I miei genitori vivono a binasco da una vita, hanno 82 anni, il fatto che sono disabili non li autorizza a pretendere rispetto da parte delle istituzioni???
Da TRE ANNI attendono di riavere la libertà, ma sembra che tra rimpalli di competenze delle varie istituzioni, nessuno fa nulla per aiutarmi a risolvere questa situazione esasperante.
Gli addetti ai lavori dissero a mio padre "tranquillo MARIO, sabato esci a berti un caffè", questo lunedi, poi il giorno dopo se ne sono andati abbandonando tutto a metà.
Per favore qualcuno può aiutarmi a sbloccare la situazione???
I vari enti conoscono la situazione e nessuno fa nulla, nessuno viene a verificare di persona e sembrano giocare allo scaricabarile!
I disabili sono PERSONE, hanno diritto alla dignità!!! | |  |  | | | |  | | smarrito gatto Commenta Vedi solo questo argomento
Abbiamo smarrito il nostro gatto.Ha circa un anno ed ha il mantello tigrato.Ha un collarino rosso e si chiama "micetto".Perso a Binasco in zona via Neruda.
Se qualcuno lo ha visto e' pregato di contattarmi al numero 3358214851. Ricompensa in caso di ritrovamento.Grazie Roberto | |  |  | | | |  | | In merito al degrado del Castello Visconteo Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile sig. Pino Vella,
in merito alla Vostra interpellanza in Consiglio Comunale riguardo al degrado del Castello Visconteo di Binasco, vi segnalo che ho inviato all'ufficio tecnico del Comune una proposta per una valutazione gratuita per lo stato di conservazione delle parti esterne del Castello, in quanto titolare di una ditta che si occupa di restauro architettonico e d'arte.
Poichè svolgo questo lavoro per passione, intendo sottolineare che la mia proposta non ha alcun impegno o vincolo ed è completamente gratuita e che puo' essere utile al Comune per programmare un eventuale intervento di messa in sicurezza e avere un'idea dei costi.
Da parte mia richiedo di poter solamente effettuare un preventivo di spesa e poter fare un'offerta, nel caso si decidesse poi di intervenire.
Vi saluto cordialmente e lascio un link alla mia attività per conoscenza.
Alessandro Cini
www.restauroearte.com
Alessandro Cini | |  |  | | | |  | | BEAT the SIXTIES Commenta Vedi solo questo argomento
E' il titolo dello spettacolo teatrale musicale in programma al
CINEMA TEATRO ARCOBALENO
di via San Luigi, 8 a Motta Visconti.
SABATO 5 FEBBRAIO - ore 21
Lo spettacolo è liberamente ispirato al lavoro teatrale "Sarà una bella società" di Shel Shapiro ed Edmondo Berselli.
Tramite una band dal vivo sul palco, alcuni attori, il supporto di immagini, filmati e coreografie, si rievocano le esperienze di alcuni ragazzi che negli anni sessanta, partendo dall'inghilterra e passando per Amburgo, approdano in Italia nel loro percorso umano ed artistico.
(a proposito, "casualmente" io sono nella band :-)
http://www.arcoband.tk
arcoband.motta@gmail.com
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | Respinto Commenta Vedi solo questo argomento
E' finita 15 pari la votazione nella cosiddetta "bicameralina" sul federalismo municipale. Il parere formulato dal relatore è sostanzialmente respinto.
Il giudizio del PDL:
"E' solo un parere consultivo, il governo può tranquillamente andare avanti con il decreto sul federalismo"
Il giudizio del PD:
"Un vero federalismo è necessario e possibile. Quello che è stato respinto era un pasticcio.
•••
A questo punto Catone precipita in grave stato confusionale:
Il federalismo doveva essere la panacea di tutti i mali dell'italica repubblica: D'accordo Parlamento, Sindaci, Governatori, maggioranza, opposizioni, industriali ed economisti. D'accordo il mio macellaio e perfino la zia Cesira…. ma il federalismo non passa.
Come mai?
Qualche giorno fa, in uno dei suoi monologhi televisivi, il Silvio denunciava agli italiani l'immondo desiderio dei comunisti di mandarlo a case per poter "mettere impunemente le mani nelle tasche degli italiani" e fare man bassa. Ovvero:
Istituire una tassa patrimoniale su tutti beni personali, dal panfilo alla catenina di nonna Abelarda.
Tutti sanno che i comunisti sono carogne ai quali non si può nascondere niente (KGB insegna), ma il Silvio ha assicurato tutti che fin che sarà in campo ci proteggerà col suo scudo (e lui di scudi se ne intende).
Oggi, con la bocciatura del federalismo municipale, scopriamo che il grande capo Silvio lingua biforcuta, stava lemme lemme per far passare una legge che era una autentica patrimoniale comunale. Unica differenza - il lavoro sporco l'avrebbero fatto i Sindaci.
Brighella di un Silvio!!!!
Ma com'è? Ci fai da te, te le suggeriscono le tue cortigiane o ci hai qualche infiltrato comunista tra le schiere dei tuoi fans?
:-(
Catone il censore | |  |  | | | |  | | Auguri Gino e grazie per l'esempio Commenta Vedi solo questo argomento
mi unisco agli auguri di Gianfranco che ringrazio per la sua proverbiale "attenzione" alle cose. ringrazio anche " 'l Gino Porri " per l'esempio nella sua assidua partecipazione alla Santa Messa: quando senti provenire il suo faticoso ansimare con corti passi che raggiungono la seconda fila sul lato destro della nostra Chiesa, c'é sempre qualcuno che "gli tiene il posto", a fatica si accomoda sulla panca e partecipa attivamente alla funzione, alzandosi e sedendosi puntualmente nello scorrere della liturgia, trova la forza di girarsi per scambiare amabilmente la stretta di mano e il suo volto é sempre gioviale ..... Grazie Gino per il tuo esempio.
Mario Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Auguri Commenta Vedi solo questo argomento
Ginin.
Cento anni
non danno il senso del tempo.
del tuo tempo.
Sei sempre il Gino Porri,
un poco ribelle, sempre sincero,
sempre col cuore in mano e disponibile agli altri,
fino a donare anche ciò che non hai; forse è
quel continuo dialogo che hai con tuo
"cognato"?! Mah!
Hai dato e dai ancora tanto
a questa comunità, dentro la
semplicità dei tuoi ricordi,
delle tue tristezze,
delle tue gioie,
delle tue certezze incerte,
malgama di questa tua vita,
vissuta nella forza
di una fede cristiana povera,
comunitaria e vera.
Ciao Ginin, tanti auguri
Pietro GANDINI | |  |  | | | |  | | Giovedì cinema Commenta Vedi solo questo argomento
Giovedì 3 Febbraio, al S.Luigi di Binasco, il terzo film della serie 2011.
"MINE VAGANTI" di F. Ozpetek - Commedia
"L'unica cosa più complicata dell'amore è la famiglia"
Trama - Quella di Tommaso, il figlio minore dei Cantone proprietari di un pastificio in Puglia, è una famiglia numerosa e stravagante.
In casa c'è molta attesa per il suo ritorno: la nonna ribelle e intrappolata nel ricordo di un amore impossibile, la mamma Stefania, amorosa ma soffocata dalle convenzioni borghesi, il padre Vincenzo deluso nelle aspettative sui figli, la zia Luciana a dir poco eccentrica, la sorella Elena che rifugge un destino da casalinga, il fratello Antonio da affiancare nella nuova gestione del pastificio di famiglia.
Insieme a loro Alba, la cui strada incrocia professionalmente
quella dei Cantone.
Non mancano però sorprendenti rivelazioni e colpi di scena.
Ed anche per questo il soggiorno di Tommaso dovrà protrarsi ben più a lungo del previsto…
Un prestigioso cast italiano:
Riccardo Scamarcio - Lunetta Savino - Elena Sofia Ricci - Ilaria Occhini - Bianca Nappi - Nicole Grimaudo - Alessandro Preziosi
Ingresso con tessera abbonamento (12 ingressi 50€), o con normale biglietto.
Buona visione
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | 100!!! Commenta Vedi solo questo argomento
Il 2 Febbraio di 100 anni fa è nato un binaschino eccezionale, una persona buona, un cattolico di una generazione autenticamente cristiana.
È il nostro concittadino Gino Porri, uno dei pochi superstiti della ritirata di Russia.
Auguri!!!!
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI DI "UNIONE PER BINASCO" NEL C.C. DEL 31GENNAIO 2001 Commenta Vedi solo questo argomento
Pensiamo sia di interesse pubblico conoscere quanto da noi presentato nel Consiglio Comunale del 31 Gennaio.
Interrogazione riguardante la rimozione e lo smaltimento di materiali contenenti fibre di amianto nel sito ex area SOCIMI
(con risposta ai sensi dell’art.47 comma 3 Regolamento Comunale)
il giorno 27 Gennaio ci è stato segnalato, che nel sito ex area SOCIMI venivano effettuati, da parte di impresa sconosciuta, una serie di lavori tra le quali la demolizione di manufatti con la presenza di lastre di amianto senza alcun accorgimento di prevenzione e cautelativo, considerata la particolare pericolosità dei materiali trattati, a tutela degli operatori che vi lavoravano e dei cittadini in quella zona residenti.
Poiché si presume che per tali lavori siano state richieste le autorizzazioni previste dalle leggi e dai regolamenti e che le stesse autorizzazioni, vogliamo sperare, siano state rilasciate dalle singole autorità competenti e accompagnate dalle relative prescrizioni e condizioni tecniche-ambientali e sanitarie sulle modalità di esecuzione dei lavori;
Il gruppo Consiliare di “Unione per Binasco” chiede:
1. Se alla data odierna sono state inoltrate a questo comune richieste di lavori e/o di interventi di demolizione e bonifica che interessano il sito in oggetto e il relativo piano di lavoro;
2. Di conoscere i contenuti delle medesime il nominativo e/o società titolari e firmatari della richiesta;
3. Di conoscere la titolarità dell’impresa specializzata a cui sono stati affidati i lavori e il nominativo dell’esecutore della demolizione e movimentazione dei manufatti;
4. In caso di rilascio di autorizzazione, conoscere il nominativo del responsabile del procedimento;
5. Se l’eventuale certificazione autorizzativa è stata integrata da prescrizioni, delle autorità competenti (COMUNE - ASL – ARPA ecc.) a garanzia di corrette e trasparenti modalità per la rimozione e lo smaltimento dei materiali inquinanti e nocivi;
6. Se prima del rilascio della autorizzazione sono stati verificati gli adempimenti, i requisiti, e le caratteristiche tecnico organizzative dell’impresa e degli operatori esecutori dei lavori di rimozione maneggio e smaltimento di materiali e sostanze inquinanti e nocivi;
7. Se sono stati predisposti e/o prescritti controlli, all’atto di esecuzione dei lavori, da parte degli organi competenti. In caso affermativo conoscere i nominativi del personale incaricato e le relative responsabilità tecnico-funzionali rivestite;
8. Consapevoli del rischio che potenzialmente potrebbe verificarsi sul nostro territorio, nel rispetto della legge nazionale n. 257/1992, dalla legge regionale "Norme per il risanamento dell'ambiente, bonifica e smaltimento dell'amianto", pubblicata nel Supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale del 29 settembre 2003, n. 40, che così recita: “In particolare, per quanto riguarda la conoscenza del rischio amianto, essa sarà conseguita attraverso il censimento degli impianti, degli edifici, dei siti e dei mezzi di trasporto con presenza di amianto o di materiali contenenti amianto, effettuato dalla ASL in collaborazione con i comuni del territorio” CHIEDIAMO così come dimostra l’esperienza di altri Comuni e di quanto già ribadito da noi in questa sede, che anche l’Amministrazione Comunale di Binasco debba censire e istituire un registro di tutte le attività ed i siti con coperture in cemento amianto.
Interrogazione sulle attività del settore Servizi Sociali in merito alla segnalazione di disagio da parte di una cittadina.
(con risposta ai sensi dell’art.47 comma 3 Regolamento Comunale)
Il 27 gennaio sul sito web Binasco 2000 è comparso un intervento firmato dalla signora Lidia Lazzari, che riportiamo integralmente alla fine di questa interrogazione. La signora, che accudisce due genitori da tempo invalidi, riferisce di essere in attesa da almeno tre anni dell’installazione di un montascale, che consentirebbe ai due anziani, che vivono in un appartamento al terzo piano, di poter uscire di casa. Pare che l’ultima volta in cui questo è avvenuto sia stato il giorno di Natale, grazie all’intervento di alcuni volontari.
La drammaticità della situazione ci sembra evidente dalla descrizione fatta dalla signora. Per questo chiediamo al signor Sindaco e all’assessore competente:
1. Se sono a conoscenza della situazione denunciata dalla signora.
2. Se i Servizi sociali del Comune si sono presi carico della vicenda, con quali atti e adottando quali provvedimenti.
3. Se risponde a verità la notizia che vorrebbe come imminente l’installazione del montascale.
Nel caso invece che non si preveda di installare il montascale in tempi brevi chiediamo al Sindaco e all’assessore competente quali misure si intendono adottare per alleviare le sofferenze dei due anziani.
Interrogazione inerente i controlli sulla tenuta statica e di messa in sicurezza degli uffici e dei luoghi di accesso al pubblico del Castello Visconteo.
(con risposta ai sensi dell’art.47 comma 3 Regolamento Comunale)
in qualità di consiglieri Comunali oltre a quella di cittadini residenti, siamo abituali frequentatori di questa sede istituzionale e pertanto abbiamo avuto modo di riscontrare il progressivo stato di degrado e di non cura strutturale in cui sono lasciate parti del patrimonio del Castello Visconteo. Su tale situazione pensiamo sia doverosa una preoccupazione.
In particolare, dovrebbe accumunarci una attenzione e preoccupazione sia per la funzione a cui tali spazi sono adibiti (pubblici uffici) che al fatto e l’obbligo che negli stessi venga garantita l’incolumità pubblica.
Per tali ragioni, il gruppo Consiliare di “Unione per Binasco” chiede:
1. che l’Assessore ai lavori pubblici congiuntamente al settore tecnico competente attivi un’agenda, concordata con la RLS (Rappresentante Lavoratori sulla Sicurezza), sui controlli da eseguirsi, secondo la normativa legislativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, con la relativa tempistica;
2. che la documentazione sulle verifiche eseguite venga messa a disposizione della RLS e portate alla conoscenza dei lavoratori;
3. che le eventuali criticità strutturali individuate vengano messe in sicurezza in modo da garantire l’incolumità pubblica e dei lavoratori;
4. che venga stilato, in accordo con la RLS, un calendario degli eventuali interventi di risanamento da realizzarsi con la relativa previsione della tempistica;
5. che nell’ambito della programmazione economica finanziaria dei lavori pubblici venga dato adeguato spazio e priorità ai lavori necessari a garantire l’agibilità e un utilizzo in sicurezza dell’edificio.
Interpellanza in merito alla decisione di non procedere all’apertura dei bandi per i buoni sociali per il 20011
(con risposta ai sensi dell’art.47 comma 3 Regolamento Comunale)
Abbiamo appreso, da un manifesto affisso alla bacheca posta nel cortile del Castello, che il Comune di Binasco, in accordo con gli altri comuni del Distretto sociosanitario, ha deciso di non aprire per il 2011 i termini per i Bandi sociali a favore dei cittadini non autosufficienti, giustificando la scelta con i continui tagli nei trasferimenti dello Stato agli Enti locali.
Una decisione grave, che riteniamo sia stata presa dopo attente verifiche, ma in merito alla quale riteniamo necessario chiedere alcuni chiarimenti. In particolare chiediamo all’assessore competente di chiarire:
• Se la decisione sia stata presa in seguito ad ulteriori tagli ai trasferimenti comunicati nell’ultimo periodo. Se sì, a quanto ammontano gli ulteriori tagli.
• Se, con gli altri Comuni del distretto, siano state vagliate altre possibilità di razionalizzazione o riduzione della spesa, prima di assumere una decisione così drastica e che va evidentemente a colpire, ancora una volta, le fasce più deboli della popolazione.
• Se. sempre a seguito della riduzione dei trasferimenti, sono previsti ulteriori tagli nei servizi o nei contributi alle persone in difficoltà.
• Perché ci si è limitati a dare comunicazione di questa decisione con un manifesto, affisso solo all’interno degli uffici comunali, che peraltro spiega solo sommariamente alla cittadinanza i motivi di questa decisione. A questo proposito chiediamo per quale motivo non si è pensato di utilizzare lo strumento principale di comunicazione con la cittadinanza di cui questo Comune dispone, Il Comune Informa. Il giornalino, che è arrivato nelle case di tutti i binaschini poco prima di Natale, poteva essere lo strumento più idoneo per comunicare ai cittadini le motivazioni per le quali il Comune è stato costretto a prendere decisioni su tariffe e servizi che pesano in modo rilevante sulle fasce più deboli della popolazione. In nessuna parte del giornale abbiamo però trovato un riferimento a queste problematiche, che peraltro potrebbero anche diventare più gravi e onerose con il passare del tempo.
Interpellanza in merito alla delibera GM n.134 del 14. 12. 2010 sull’aumento delle tariffe per i servizi scolastici e per i pasti agli anziani
(con risposta ai sensi dell’art.47 comma 3 Regolamento Comunale)
Con la delibera 134 dello scorso 12 dicembre l’Amministrazione Comunale ha provveduto ad aggiornare le tariffe per i servizi di refezione scolastica, pre e post scuola e per i pasti degli anziani. Una decisione motivata, secondo quanto si legge in delibera, dagli aumenti dei costi dei servizi dovuti ai rinnovi dei contratti di fornitura e agli aggiornamenti Istat, mentre in effetti le tariffe erano invariate dal 2001 o dal 2004 per i servizi di pre e post scuola.
Pur dando atto a questa amministrazione di aver mantenuto immutate le tariffe per dieci anni, anche a fronte di una naturale dinamica dei prezzi, non possiamo non rilevare come gli aumenti avvengano in un periodo estremamente difficile per le famiglie italiane, che in molti casi, come tutti ben sappiamo, hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Anche nel caso in cui dispongano di due stipendi, ed escano quindi da tutte le fasce di agevolazione, che come ricordiamo prevedono la gratuità per casi gravi e documentati con reddito Isee fino a 5.000 euro l’anno, o il pagamento della metà della tariffa per redditi Isee da 5.001 a 10.500.
Per questo siamo a chiedere:
• Se l’amministrazione ha valutato tutte le possibili strategie e alternative prima di arrivare a un aumento dei servizi.
• Se corrisponde a verità quanto circola fra i genitori interessati al servizio, e cioè che la motivazione degli aumenti sta nell’alto numero di famiglie che usufruiscono della gratuità o della semigratuità, o che per vari motivi non pagano il servizio. Ragione per cui il Comune è stato costretto a rivalersi sugli altri.
• Quanti sono gli utenti che hanno diritto alle agevolazioni, e se il numero è aumentato significativamente negli ultimi anni.
• Se ci sono, e se sono percentualmente significativi, casi di morosità rispetto al pagamento dei servizi, che potrebbero far pensare all’esistenza di una fascia di popolazione che, pur non rientrando nei criteri Isee per le agevolazioni, ha comunque gravi problemi nel far fronte all’aumento delle tariffe.
In conclusione vogliamo porre all’attenzione di questo Consiglio Comunale un dato che emerge in modo evidentissimo e incontrovertibile se si analizza l’impatto di questi aumenti tariffari sulla spesa delle famiglie. Prendendo in considerazione una famiglia media con due figli (per esempio uno alla materna e uno alle elementari) e calcolando l’aggravio di spesa in un anno dovuto all’aumento delle tariffe vediamo che solo l’aumento dei buoni pasto incide per circa 130 euro l’anno, che salgono a 184 se si aggiungono i servizi di pre e post scuola (sempre per avere un’idea degli ordini di grandezza: avere due bambini che frequentano le scuole significa spendere circa 1300 euro l’anno sono di buoni mensa). Un anziano con oltre 430 euro di reddito mensile che usufruisce del servizio pasto spenderà circa 100 euro in più l’anno. Cifre che si avvicinano moltissimo all’esborso medio per l’Ici, la cui abolizione ha messo a dura prova le casse dei Comuni e che, com’era ampiamente preventivabile, al di là delle dichiarazione propagandistiche preelettorali, è stato pagato ancora una volta in modo pesante dalle famiglie, da tutti coloro i quali, pur fra crescenti difficoltà economiche e in possesso di redditi da lavoro dipendente, non hanno rinunciato per esempio alla scelta di essere genitori.
Il Gruppo Consiliare "Unione per Binasco"
Daniela Fabbri Giuseppe Vella
Pino Vella | |  |  | | | |  | | x Sig.ra Lazzari Commenta Vedi solo questo argomento
Cara signora Lazzari, ci potrebbe segnalare la sua mail per dare modo a qualche altro binaschino di poterla contattare ed aiutare?
Forza e non si arrenda! un binaschino | |  |  | | | |  | | Comunicazione di Servizio Commenta Vedi solo questo argomento
Per chi non lo sapesse, ogni sera, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, la pista di atletica del campo sportivo è aperta e usufruibile per tutti quelli che vogliono camminare o correre. Visto che c'è, usiamola!
Ciao giovannina del perseghetto | |  |  | | | |  | | Zelig e Merla Commenta Vedi solo questo argomento
Zelig ... se è il miglio programma delle Reti Private ...
chissà gli altri ptrogrammi allora!
Poi, ripsetto agli ucelli, ogni terra ha quelli che merita ...
il sud amrerica ha il condor che si nuitre di carogne
gli USA hannio l'Acquila che si stà estinguendo
Noi abbiamo il Merlo che canta; ma portra con sè uno dei più
bei proverbi popolari ... perchè se non lo sai, il Merlo un
tempo era bianco ... poi divenne nero.
Ciao ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Zelig e Merla Commenta Vedi solo questo argomento
L'unico programma serio
delle reti mediaset è zelig.
In sud america hanno i giorni del condor
Negli Stati Uniti i giorni delle aquile
In Italia...i giorni della merla.....sigh
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | STANCA DI SENTIRMI PRESA IN GIRO Commenta Vedi solo questo argomento
Lungi da me apparire ingrata nei confronti di chi veramente mi è stato vicino ed aiutata dandomi la forza di non arrendermi anche quando sentivo di non farcela più, ma vorrei rivolgermi a coloro che si sono prodigati in tante belle parole chiedendo loro di aiutarmi a capire ciò che mi sfugge in modo lampante.
Nell'ultimo articolo apparso sul giorno, finalmente la conferma che il montascale giungerà a febbraio e finalmente termineranno gli "arresti domiciliari". Nulla può guastare la gioia per la tanto agoniata libertà, ma...ho letto anche che la mia famiglia è stata seguita passo passo, in che modo???
Tempo fa, sul blog scrissi l'umiliante odissea di essere disabile, ciò nacque dal fatto che nonostante i miei continui pellegrinaggi al comune ed ai servizi sociali in merito ad un aiuto per poter far uscire di casa i miei genitori, (dall'aler non avevo mai risposte), mi sentivo sempre ribadire che anche dal comune stavano attendendo risposte....e nel frattempo le settimane scorrevano.
ciò è stato definito un duro attacco da parte mia.
Conoscono la nostra sofferenza, come fanno?? non sanno neppure che faccia hanno i miei genitori, non una telefonata, non una visita (in tre anni)..solo chi ha guardato gli occhi mio padre, o ascoltato le suppliche di mia madre può davvero dire che comprende la loro sofferenza.
E' vero, tempo fa mi venne proposto di cambiare appartamento e trasferirmi al pian terreno, disabitato da molto tempo, ma, piccola dimenticanza: ci sono otto gradini che dividono la porta di casa dal portone, un disabile in carrozzina non vola!! inoltre tale appartamento ha più di 50 anni,l'impianto elettrico, di riscaldamento ecc. hanno la stessa età, chi affronta le spese per metterlo a norma considerato che ho già venduto l'auto per pagare le varie spese mediche, dove li trovo i soldi??
Piccolo dettaglio, forse a qualcuno sfugge che al terzo piano c'è un uomo in sedia a rotelle che non esce di casa da anni perchè, esattamente come i miei genitori, è prigioniero in casa. che facciamo? lo porto a vivere con me al primo piano o sfrattiamo l'inquilina a fianco della casa vuota così c'è un'altro appartamento disponibile?
L'assistenza domiciliare: vengono due signore ogni lunedì mattina per una mezz'ora, lavano mio padre e vanno via, nulla da ridire su di loro, ma è quando leggo che al mio caso personale sono dedicate risorse e tempo ma sarebbe lungo spiegare, che rimango perplessa, ebbene; fatemi capire!!
Il giorno di NATALE, mi giunse a casa una ragazza eccezzionale, con lei MARTINA PIZZOLATO, SERGIO REDAELLI e LUCIO CIRIELLO.
Angeli custodi che presero mio padre e lo portarono giù dalle scale, pioveva e faceva freddo ma andammo a fare una passeggiata con la carrozzina fino in paese.
Mio padre pianse a lungo quella sera tanta era stata l'emozione, e pensare che tante volte avevo chiesto a chi "conosce" la nostra sofferenza di aiutarmi a trovare qualcuno che mi aiutasse a portare fuori casa mio padre almeno una volta al mese....sto aspettando risposta..da mesi!!
Non accuso nessuno ne voglio sminuire quanto è stato fatto davvero per la situazione della mia famiglia, ma vorrei che ciò che tanto si sbandiera essere stato fatto e tutt'ora si sta facendo, fosse spiegato anche a me perchè ancora non mi è chiaro.
LIDIA LAZZARI LIDIA LAZZARI | |  |  | | | |  | | TENNISTAVOLO Commenta Vedi solo questo argomento
Sabato 29 gennaio , ore 15.30, nella palestra di via Roma a Binasco
per la serie D1 Binasco - Pavia
per la serie D2 Binasco - Lainate
vi aspettiamo numerosi!!!!
Carla Montani | |  |  | | | |  | | Giovedì cinema Commenta Vedi solo questo argomento
Giovedì 27 Gennaio, al S.Luigi di Binasco, il terzo film della serie 2011.
"Agorà" di A. Amenabar - film biografico
Trama - 4° secolo D.C. Alessandria d’Egitto all’epoca dell’Impero Romano. Convivono nella capitale (o, più spesso, combattono fra loro) i seguaci di tre religioni: il culto di Serapide, divinità greco-egizia introdotta nella terra dei Faraoni in epoca Tolemaica; ebraismo e cristianesimo. Le violente sollevazioni religiose dilagano per le strade di Alessandria e si diffondono fin dentro la famosa biblioteca della città. Intrappolata dentro le sue mura, la filosofa-matematica-astronoma Ipazia, ultima erede della cultura antica e forse, in quanto donna, massima espressione di una lunga evoluzione civile e di una libertà di pensiero che non si rivedrà più fino all’epoca moderna, viene travolta dalla crisi e cerca con i suoi discepoli di salvare il sapere del mondo antico. Tra di loro, due uomini sperano di conquistare il cuore di Ipazia: l’arguto e benestante Oreste, futuro Prefetto del’Impero; e Davus, giovane schiavo lacerato tra il suo amore segreto per Ipazia e la libertà che gli viene promessa dalla frangia fanatica dei ’soldati di Cristo’, i monaci parabalani.
Riconoscimenti:
Selezione ufficiale fuori concorso al Festival di Cannes 2009
Selezione ufficiale al Toronro International Film Festival 2009
Vincitore di 7 premi Goya a Los Goya 2010
Ingresso con tessera abbonamento, o con normale biglietto. Le tessere sono ancora in vendita, sono convenienti, sono cedibili e possono essere usate da più persone contemporaneamente.
Buona visione
Gianfranco Salvemini | |  |  | | 
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