|
|
 
| |  | | Respinto Commenta Vedi tutti gli argomenti
E' finita 15 pari la votazione nella cosiddetta "bicameralina" sul federalismo municipale. Il parere formulato dal relatore è sostanzialmente respinto.
Il giudizio del PDL:
"E' solo un parere consultivo, il governo può tranquillamente andare avanti con il decreto sul federalismo"
Il giudizio del PD:
"Un vero federalismo è necessario e possibile. Quello che è stato respinto era un pasticcio.
•••
A questo punto Catone precipita in grave stato confusionale:
Il federalismo doveva essere la panacea di tutti i mali dell'italica repubblica: D'accordo Parlamento, Sindaci, Governatori, maggioranza, opposizioni, industriali ed economisti. D'accordo il mio macellaio e perfino la zia Cesira…. ma il federalismo non passa.
Come mai?
Qualche giorno fa, in uno dei suoi monologhi televisivi, il Silvio denunciava agli italiani l'immondo desiderio dei comunisti di mandarlo a case per poter "mettere impunemente le mani nelle tasche degli italiani" e fare man bassa. Ovvero:
Istituire una tassa patrimoniale su tutti beni personali, dal panfilo alla catenina di nonna Abelarda.
Tutti sanno che i comunisti sono carogne ai quali non si può nascondere niente (KGB insegna), ma il Silvio ha assicurato tutti che fin che sarà in campo ci proteggerà col suo scudo (e lui di scudi se ne intende).
Oggi, con la bocciatura del federalismo municipale, scopriamo che il grande capo Silvio lingua biforcuta, stava lemme lemme per far passare una legge che era una autentica patrimoniale comunale. Unica differenza - il lavoro sporco l'avrebbero fatto i Sindaci.
Brighella di un Silvio!!!!
Ma com'è? Ci fai da te, te le suggeriscono le tue cortigiane o ci hai qualche infiltrato comunista tra le schiere dei tuoi fans?
:-(
Catone il censore | |  |  | | 
|
|