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| |  | | Il cannone dov'è? Commenta Vedi solo questo argomento
il cannone c'è, ma non a Binasco.
Gentile Sig.ra PINA,
Evito di ripetermi sul "cannone" perché ho scritto il mio pensiero, vicinissimo al Suo, quando il "caso" era discusso ed acceso.
Per Sua informazione, il cannone è stato posto nel territorio di Casarile, proprio sul confine con Binasco ...per intenderci di fronte alla Ditta Cattini, all'angolo con il Castelletto.
Anche io ho letto la nuova ventata di opinioni che, francamente, mi hanno sbigottito per le interpretazioni date ... io ero ben lungi dalle supposte "macchinazioni" estrapolate ma, sentendomi un pochino "indietro" nelle cose della politica, non mi permetto di discutere ... l'unica cosa che oso scrivere è la seguente:
Vi ricordate i Film di DON CAMILLO e PEPPONE ?
ebbene, il clima attuale dei portici mi ricorda simpaticamente quelle sceneggiature ..."bastava pitturare con il minio rosso qualche cosa e ... via ad esplosioni a volte un pochino fantasiose e fuori dal rigo"
Ma, tutto sommato ben vengano i dibattiti, le discussioni ... anche se accese per circostanze futili o presunte tali o ... non collegate a "manovre politiche" io non lo capisco ma, ripeto, per fortuna si può parlare e discutere ... leggere, pensare traendo delle personali conclusioni e, senza offendere le idee degli altri .. a questo punto diventa accettabile e rispettoso ogni confronto.
A giorni parto per il Guatemala dove, come Fondazione Alessi, inaugureremo un grosso Centro Pastorale per la promozione della donna e non rientrerò in Italia prima del 18 maggio p.v. e questo mi taglia fuori dal vivo dei dibattiti elettorali ma, in ogni caso, appena tornato darò uno sguardo ai vari programmi presentati dalle forze politiche in lista ed i nuovi candidati a Sindaco.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Elezioni 2 Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei ringrazire Gianfranco per le cose scritte, e spero che si possa continuare a discuterne in modo costruttivo.
Luciano Tosi | |  |  | | | |  | | Elezioni 2002 Commenta Vedi solo questo argomento
Ancora una volta, vengo tirato in ballo e quindi, pur non volendo innescare delle polemiche, devo replicare all'attento e presente, ma non sempre, Frigerio e al "Berlusconiano doc o docg" Vella:
1) Non ho mai detto che non mi sarei candidato, ho solo dato consigli terapeutici di sonni tranquilli, senza turbamenti rispetto a miei presunti allenamenti
2) In quanto agli allenamenti e contorsionismi, purtroppo non ho il fisico....
3) In ogni caso, spero che la libertà, ancora in uso nel nostro Paese, consenta a chiunque di cambiare ciò che va cambiato, anche opinione; (come dicevano i nostri antenati "mutatis mutandis" e..... non si tratta di biancheria intima).
4) Per quanto riguarda la dettatura dell'articolo, ho solo risposto alle domande del cronista, i meriti vanno a lui
5) Non conosco il Grande Padrone,.....è forse parente del Grande Fratello?? Per quanto riguarda l'Azionariato Regionale,.... purtroppo non capisco niente di Borsa. Inoltre se le tasche e le risorse territoriali di Binasco sono state aperte a qualcuno è opportuno rovolgersi ad altri (Sindaci e vicesindaci, assessori vari....memoria corta??...). Per quanto riguarda i Maestri, l'unica Maestra che ho avuto è la stimatissima e mai sufficientemente ringraziata Sig.ra Marialuisa Belloni.
Come potete vedere, è proprio iniziata la campagna elettorale.....
Luigi Bonizzi
| |  |  | | | |  | | Cannone Commenta Vedi solo questo argomento
Ho letto le DA e A sul cannone da parte del Signor Salvemini e la Signora
Lucia, bene devo dire la mia il cannone davanti al monumento dei caduti era
un segnale che la prima e seconda guerra mondiale c'è stata.
Quel cannone in piazza doveva essere un simbolo per tutti e ricordarci dei
nostri caduti non solo il 25 aprile, ma tutti i giorni.
Ma posso chiedervi una cosa, ma che fine ha fatto il cannone?
Pina Russi
| |  |  | | | |  | | Elezioni Commenta Vedi solo questo argomento
...Ueh ragazzi qui sui portici la cosa si fa seria.
Si sta proprio facendo campagna elettorale!...
Leggendo la mail di Frigerio, finalmente ho capito. Se qualcuno si lamenta
per come la “storica” compagine di potere locale conduce la macchina
amministrativa, dobbiamo calarci in stato di preallarme perché costoro
quatti quatti fanno “pre” campagna elettorale al fine di "amministrare". Ma,
mi chiedo, per la costituzione ogni cittadino ha o non ha il diritto/dovere
di occuparsi della cosa pubblica e anche di coltivare l’ambizione di
amministrarla? Oppure a Binasco esiste una casta di eletti, che si vuole
schierata da una sola parte (il cosiddetto centro) che a secondo della
bisogna concede posti da paggetto a chi più fa comodo al mantenimento dello
status quo (liste civiche o la cosiddetta sinistra) e a lei sola spetta il
compito di manovrare il timone di questo paese ?
Francamente trovo questo modo di pensare piuttosto preoccupante e mi auguro
che la prossima campagna elettorale, oltre che essere basata sulle “cose da
fare”, sia basata anche su un discreto livello di “stile”.
Ho seguito alla radio l’intervista ai candidati, e trovo che per il momento
si siano comportati tutti correttamente, spero che continui così e di
poterli sentire “solo” su ciò che veramente conta: “i programmi” e sul come,
con quali tempi, e con quali risorse essi intendano realizzarli. Di questo
hanno bisogno i cittadini non di un “potere” che tende a perpetuare se
stesso ad ogni costo perché, in proposito, ho trovato quantomeno “curioso”
che Castoldi, veterano della politica locale, non si sia presentato alle
ultime amministrative, salvo poi essere prontamente richiamato come
Assessore esterno.
Forse si è voluto in questo modo dribblare la legge che vieta il
proseguimento per più di due mandati?
E cosa succederà in caso di vittoria? L’attuale sindaco sarà anch’egli
prontamente richiamato come assessore esterno?
L’esperienza è patrimonio inestimabile, ma persone nuove e nuove idee "a
volte" fanno bene.
A tutti coloro che si candideranno vorrei dedicare lo stralcio di un
articolo che Ernesto Galli Della Loggia pubblicò sul Corriere Della Sera il
26/1/94 che merità una riflessione.
....Sul puro e semplice desiderio di non pagare troppe tasse, di non avere
fra i piedi troppo stato, di fornire un avvenire decente ai propri figli si
può costruire forse un programma politico, ma è certo che non si costruisce
una politica. La politica è una cosa diversa: ha a che fare con la
suggestione del cuore e della fantasia, con la speranza, con la materia di
cui sono fatti i sogni.....
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Elezioni Commenta Vedi solo questo argomento
Questa mattina sono passato di nuovo sotto i portici ( virtuali ), e leggendo le varie mail ho riflettuto sul fatto che tutti noi abbiamo spesso criticato e poche volte fatto proposte.
Ho letto però cosa dice il sig. Frigerio e sopratutto quanto dice il Sig. Vella e faccio una proposta, perchè da oggi non si utilizza questa possibilità che ci è offerta per guardare avanti.
Suggerisco a chi ha già fatto politica a Binasco di riflettere sul perchè ne è uscito, e penso che chi amministra attualmente, se pensa di avere operato bene non deve avere nulla da temere dal prossimo giudizio elettorale.
Io penso sia giunto il momento di passare da spettatore a protagonista, ho deciso di candidarmi, non ho mai fatto politica attiva ma ho partecipato alla vita sociale e di volontariato, e ho seguito spesso da unico spettatore i consigli comunali.
Non voglio utilizzare questo spazio per fare pubblicità alla mia lista, ma offro il mio indirizzo di posta a chi mi vorrà contattare ( l.tosi @tiscali.it ) per suggerimenti o consigli e per poter comunicare le ragioni della mia discesa in campo.
Spero nell'onestà politica di tutti, perchè penso che se il nostro obiettivo è Binasco ognuno di noi può contribuire a migliorarlo.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | E' necessario discutere oggi... ma ieri è meglio Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimo Paolo Frigerio, leggo con favore e in positivo la tua breve sollecitazione - invito alla apertura ad una discussione in occasione della scadenza elettorale per le amministrative del 26 Maggio. Sono certo che molti Cittadini, non solo, sentono la necessità di conoscere e sapere quello che oggi viene "sfornato" dalla elaborazione sulla politica locale, ma credimi, sono in molti anche quelli che vorrebbero in qualche modo comprenderne i percorsi e gli approdi finali. Non credo proprio che in Binasco sia presente un "cimitero ove riposa, suicida, l'interesse collettivo e della comunità" (mi scuso per i termini un pò macabri). Piuttosto si è edificato un "dormitorio" nella quale per anni si è mandato in letargo l'interesse e la voglia partecipativa. Di questo, è bene sottolinearlo, è responsabile l'intera classe dirigente e politica di questo Comune. Preciso che questo aspetto autocritico non riguarda e non puo riguardare solo le forze tradizionalmente presenti sulla scena politica e sociale del nostro territorio comunale ma anche quelle che oggi si presentano alla platea degli elettori con quel fare da novità e con quelle facce nuove, che poi tanto novità e tanto nuove non sono. Credo di poter affermare con sufficiente attendibilità che la mancanza di promozione al dibattito, al confronto e alla proposta sia tra le componenti politiche e sociali che tra queste e i Cittadini siano stati negli ultimi anni i fattori che hanno determinato quello che viene definito, in modo improprio, il disinteresse dei Cittadini. Resto quindi perplesso della tua meraviglia, caro Paolo, rispetto alla constatazione di una mancanza di attenzione e preoccupazione su una scadenza così importante quale è l'elezione amministrativa del 26 Maggio. A mio parere vi è l'esigenza di riscoprire ruoli e funzioni e responsabilità delle istituzioni e delle forze politiche e sociali. Bisogna porre confini precisi all'azione istituzionale e politica, evitare le sovrapposizioni. Evitare che i partiti e le forze sociali identifichino il loro agire e promuovere in quello di rappresentanza e azione Istituzionale. Rendere chiara al Cittadino la distinzione tra il livello di realizzazione di progettualità e programmi per la comunità da quello della promozione di valori, culture, modelli di vita per le comunità e per la società. Rilanciare con rinnovato impegno il nostro "desiderio" di ascolto e dialogo con i Cittadini può trasformare quell'innaturale letargo in vitalità partecipativa: Il sale della Democrazia.
A proposito del sig. Bonizzi: perchè preoccuparsi o meravigliarsi del fatto che contrariamente a quanto affermato la sua candidatura viene confermata? In questo ha dalla sua un maestro del contorsionismo e della smentita del giorno dopo: Berlusca! Mi adopererei di chiamarlo ad un confronto sul progetto e sul programma per Binasco. Magari scopriremo che al fondo delle sue "alte" qualità professionali e politiche così ben "dettate" nella intervista al quotidiano la Provincia Pavese vi è il desiderio di aprire i cuori, le menti, le tasche e le risorse del territorio di Binasco al "Grande Padrone" della Casa delle Libertà e ai suoi "Azionari Regionali". Non affrettiamo i giudizi è opportuno chiedere ai Cittadini di Zibido S. Giacomo, nostri vicini, un parere sull'apporto dato dal Sig. Bonizzi alla vita amministrativa di quel Comune, forse veramente il suo passaggio porta prosperità per tutti gioia e euforia. Perchè non accogliere la sua: PUBBLICITA'!!!
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Elezioni Commenta Vedi solo questo argomento
In merito al coinvolgimento dei cittadini nella vita amministrativa...
Sbaglio o mi sembra che nessuno sia preoccupato del fatto che tra un mese circa ci sono le elezioni amministrative nel nostro comune?
Ieri c'è stato un dibattito in radio (che non ho potuto seguire per altri impegni) da cui forse si può trarre spunto per qualche discussione sotto i portici.
A proposito, ma il sig. Bonizzi non aveva detto che potevamo stare tranquilli in merito alla sua candidatura?
:-)
Discutiamo, discutiamo ...
Aspetto vostri interventi e pareri.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Ricordando il signor Gigi Commenta Vedi solo questo argomento
Lo immagino seduto davanti a un pianoforte, il suo pianoforte, mentre dà la
nota al coro degli Angeli per intonare una canzone. Oggi, il signor Gigi, lo
immagino così, lassù nei cieli infiniti e troppo azzurri per una mente
umana. E lui ci sta guardando, ci sta ascoltando, mentre parliamo di lui, e
suona con noi melodie celestiali che noi nè conosciamo nè sappiamo ripetere.
Ricordo quando durante le lezioni di pianoforte suonava "S. Lucia", una
melodia che stava preparando per il saggio di fine anno, e accompagnava il
suono con il canto, concentrato e commosso. Amava cantare, oltre che
suonare, tanto che avrebbe voluto far parte del Coro Parrocchiale, ma le sue
condizioni di salute non glielo hanno permesso.
Lo ricorderò sempre per la sua voglia di imparare, per la sua tenacia e il
suo impegno.
Arrivederci signor Luigi.
Diletta Vigo | |  |  | | | |  | | Cannoni Commenta Vedi solo questo argomento
Noto che da qualche tempo si è riaccesa la discussione sul collocamento del "cannone" di Binasco e mi permetto di esprimere la mia a riguardo.
Appassionato quale sono di storia militare noto che si è dimenticato di focalizzare il fatto che il pezzo di artiglieria in oggetto altro non è che un "cannone antiaereo da difesa costiera", cosa che non mi pare c'entri molto con Binasco, la sua collocazione variabile a seconda dei periodi dell'anno ricorda molto le storielle della prima repubblica e qui mi aggancio a quanto indicato da altri: in prossimità delle elezioni comunali la giunta attuale avrebbe riposizionato il cannone per avere i favori della associazione carabinieri. Questo mi inquieta perché la meritevole associazione, che ritengo superiore a qualsiasi baratto, quanti elementi conterà? 50, 100? Ossia l'attuale amministrazione comunale è così certa che per vincere le basti uno scarto così ridotto di voti? Sono già certi di vantare la maggioranza relativa dei voti e quindi bastano una manciata di schede per essere confermati, proprio vero che quando si è al potere si eccede nell'ottimismo. Fermo restando che di cose buone l'amministrazione ne ha fatte, ma la psiche umana ricorda più facilmente quelle negative, resto in attesa di suoi cenni di riscontro per la triste vicenda del "Fontanile dei Frati" suggerisco a tutti di andare a farci un giro tanto per prendere visione, a proposito quanti di voi sanno dove si trova?
Un saluto a tutti
Giovanni Ordanini
| |  |  | | | |  | | Corsa campestre Cascina Segrona Commenta Vedi solo questo argomento
Si è svolta la corsa campestre al Mulino Della Segrona
Numero partecipanti iscritti Totale 9
Si avete letto bene solo 9 partecipanti.
Non Aggiungo Altro
Walter Pellegirn - J.J.Gino Gilera | |  |  | | | |  | | Dialogo costruttivo Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile sig.ra Rognoni,
nonostante le divergenze d’opinione su simboli, valenze di comunicazione e necessità educative (se ne potrebbe parlare a lungo, ma concordo che non è la sede) sono convinto che anche lei sia animata da sincero sentimento pacifista. La ringrazio per la pacatatezza del dialogo, che mi auguro possa continuare in futuro con lo stesso spirito, anche su altri argomenti.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Cannone Commenta Vedi solo questo argomento
Gentilissimo sig. Salvemini
non vorrei dilungarmi molto sulla "faccenda" del cannone, anche perche' rischieremmo di annoiare con le nostre chiacchere, ma io sono davvero convinta che la presenza del cannone possa essere di aiuto nell'educazione alla pace, soprattutto nei bambini.
Certo, il cannone avrebbe dovuto avere una giusta collocazione, senza offendendere l'estetica, nel ns. centro storico, ed una giusta osservazione, guidata dagli insegnanti, da parte degli alunni che si limitano a conoscere la storia solo dai libri.
Sono d'accordo con lei, il racconto dei "protagonisti" e' senz'altro il modo migliore per non dimenticare, mi sembra di ricordare che gli stessi "protagonisti" sono andati a parlarne nelle scuole di Binasco.
Ma quando i "protagonisti" non ci saranno piu', chi ci ricordera' gli orrori delle guerre, solo le immagini sempre piu' sbiadite
da televisioni sempre piu' tecnologiche?
Penso che il silenzio di un cannone, possa far rabbrividire chiunque guardi a lui con il cuore "gonfio" di pace.
Lei non cambiera' il suo pensiero cosi' come io il mio.
Questo non ci vieta di continuare a chiaccherare con serenita'........
Saluti!
Lucia Rognoni
| |  |  | | | |  | | Scandaloso "cannone" Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile signora Rognoni,
come avrà potuto notare dalle ultime mail e da tutte quelle che ho scritto
in precedenza sull'argomento cannone, il mio pensiero è totalmente agli
"antipodi" rispetto al suo. Non credo e non crederò mai che un "ammasso di
ferraglia" nella sua imponenza possa far riflettere sulla tragedia della
guerra, tantomeno quando il contesto in cui è collocato è assurdo e fuori
luogo come i posti nei quali è stato collocato quello in oggetto. Per -
"ricordare anche se con dolore, il sacrificio di chi ha donato la propria
vita in nome di valori che oggi non coltiviamo piu'" (siamo sicuri che erano
veramente tutti valori?) - servono invece le immagini (anche se i troppi
film di guerra rischiano di confondere finzione e realtà) e "i racconti dei
protagonisti" come il racconto del signor Carlo Meloni reduce dalla campagna
di Russia pubbicato in questo sito (per il quale avevo lanciato la
provocazione di fare una lapide da sostituire al cannone). Ma attenzione,
purché siano evitate retorica e velati trionfalismi.
Se è tacito che non sono i cannoni a fare le guerre, è altrettanto vero che
essi sono la concretizzazione più "bestiale" del pensiero distruttivo umano.
Il vero "scandalo" consiste nel non avere il "coraggio" di rispedirne il più
possibili alle patrie fonderie per essere con serenità "coltivatori di pace"
e cristianamente seguire il comando Biblico che ordina "trasformate le
vostre spade in aratri".
Mussolini, volutamente confondendo, declamava "è l'aratro che traccia il
solco ma è la spada che lo difende". Sappiamo tutti come è finita.
Cordialità.
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Gentilissimi "scandalizzati" Commenta Vedi solo questo argomento
Permettetemi di fare due chiacchere sul cannone.
Non sono dell'idea che il cannone, ovunque posto, possa far nascere la cultura della guerra.
Semmai la sua imponenza ci fara' riflettere, ci aiutera' a ricordare quello che qui e' stato e quello che continua ad esserci nel mondo.
Non si ricorda tutti gli anni l'Olocausto con la crudezza delle immagini televisive o con i racconti dei superstiti, che ci fanno capire quanto l'uomo possa diventare una bestia crudele?
Io sono del parere che per avere una cultura di pace dobbiamo ricordare le guerre, tutte, anche quelle che non ci appartengono direttamente, anche quelle che sono scomode da ricordare.
Non e' il mezzo, cioe' il cannone, che ha fatto le guerre del mondo, sono stati gli uomini, pur nella loro grandezza e nella loro intelligenza.
Dobbiamo guardare al cannone con la serenita' di uomini "coltivatori" della pace, rispedirlo alle patrie fonderie vorrebbe dire non avere il coraggio di ricordare anche se con dolore, il sacrificio di chi ha donato la propria vita in nome di valori che oggi non "coltiviamo" piu'.
Cordialmente
Lucia Rognoni
| |  |  | | | |  | | A passeggio da Mercoledì? Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito di passeggiare per Binasco, propongo mercoledì sera per il primo appuntamento, sotto i portici davanti al castello alle ore 21.30, per Walter, se vuoi venire ti aspetteremo anche fino alle ore 22,00 se mi dai una conferma via mail, ti contatterò personalmente.
Sono tutti i frequentatori sono invitati.
Luciano Tosi
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