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| |  | | Ultimo Consiglio Comunale Commenta Vedi solo questo argomento
Come di solito, anche ieri sera ho assistito all'ultima riunione del Consiglio Comunale di Binasco, e senza entrare sull'argomento dei punti all'ordine del giorno, voglio con la presente ringraziare il sig. Sindaco e tutti i componenti di consiglio giunta e varie commissioni che hanno operato in questi anni e se come dice il sig. Sindaco, dopo 13 anni di Amministrazione ha visto Binasco cambiare e cambiare in meglio forse non si poteva fare di più.
Rivolgo però una richiesta a chi dal prossimo consiglio siederà sulla POLTRONA di primo cittadino, come avevo già segnalato personalmente al Sidaco Rognoni con una Mail a Febbraio, per il pubblico presente e difficile capire spesso di cosa si discute e se poi non si accendono i microfoni in sala, diventa a volte incomprensibile perchè non si sente la voce dell'oratore. Anche ieri sera è successo, perchè quando ha ricordato gli amici scomparsi ( Gatti e Festa ?? ) io sono andato ad intuito, forse anche perchè c'era un velo di commozione nella voce del Sindaco.
Comunque di nuovo grazie a tutti e un augurio anticipato di buon lavoro al nuovo Consiglio, che sarà verrà scelto dai cittadini di Binasco nei giorni 26 e 27 Maggio prossimi.
Luciano Tosi
(Candidato per la Casa delle Libertà )
| |  |  | | | |  | | Musica Rock....considerazioni Commenta Vedi solo questo argomento
".....La musica Rock è voglia di scatenarsi di ribellarsi di contestare.....
Non sopporto la musica liscio perché esprime la cultura di 50 anni fa....."
Certo Elvis, proprio 50 anni fa, dopo lo swing, il blues e il jazz di Amstrong (se non erro) inventò il rock. Il “lissssio” data molto prima e purtroppo continua a perseguitarci.
La mia è la generazione dei Beatles, dei Rolling Stones, dei Genesis ecc.ecc.
Oggi, che ho 55 anni, quando mio figlio di 19 anni, da poco aspirante chitarrista di “sgangherata” band liceale, mi vede estasiato nell’ascolto di Wagner, Beethoven, Nikolai Rimski-Korsakow, Mozart e Tchaikowsky, “inorridisce” e mi da del fossile depresso.
La mia grande rivincita l’ho avuta quando ho scoperto che tra gli innumerevoli CD di “rock band” attuali, teneva pezzi dei Pink Floyd, di Carlos Santana, del grande Jimi Hendrix (la sua si era vera musica ribelle e contestatrice) e Bob Dylan. I miei idoli giovanili oltre a Joan Baez e al poeta Fabrizio De André. Inoltre, un giorno, di nascosto, l’ho sentito strimpellare e canticchiare “Imagine” di Lennon. Quasi mi sono commosso.
Chissà, forse, in futuro, anche Beethoven........
L’importante è amare la musica e che la “voglia di ribellarsi” abbia un riscontro “concreto e positivo” nella vita di ogni giorno.
Saluti a tutti.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Musica Rock Commenta Vedi solo questo argomento
La musica è la massima espressione nella cultura dei popoli.
La musica Rock è voglia di scatenarsi di ribellarsi di contestare, è la rabbia che ho dentro di me e che posso
placare solo con migliaia di watt sparati nelle orecchie.
Non sopporto la musica liscio perche esprime la cultura di 50 anni fà .
Amo il Rock e i suoi derivati e in particolare gli ACDC.
Quindi ragazzi che leggete queste pagine fate sentire la vostra voce.
Il 16 giugno sarò presente alla Woodstock di Binasco.
Faccio una richiesta é possibile avere per quel giorno il cannone.Così basta per tutti
J.J.Gino Gilera (Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | "ZanzaRock" Commenta Vedi solo questo argomento
Ebbene si...ormai Lucia ha dato la soffiata.
E' in arrivo ZanzaRock, prima rassegna per giovani band della nostra zona. Ne sentirete parlare, anche dalle pagine di questo sito.
Per ora mi limito a dare un'altra soffiata: sarà domenica 16 giugno, tutto il giorno, fino a notte. Una vera Woodstock binaschina...
Basta, mi sono già sbottonato troppo!
Riccardo Benvegnù
| |  |  | | | |  | | A proposito di musica... Commenta Vedi solo questo argomento
MI PIACE QUESTO CONNUBIO TRA ELEZIONI E MUSICA, E PRESA VISIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI HO PENSATO: " E' PROPRIO LA SOLITA SOLFA!!!"
LUCIA ROGNONI
PSST... WALTER... SO CHE E' IN ARRIVO UN TRENO CARICO DI.....BAND GIOVANILI CHE FANNO LA MUSICA CHE PIACE A NOI.
PREPARIAMO LE ORECCHIE!!!!!!!
| |  |  | | | |  | | Lettera aperta Commenta Vedi solo questo argomento
Egregio Sig. Castoldi,
come ben saprà, il dibattito elettorale sta crescendo progressivamente con
l’avvicinarsi delle consultazioni per l’elezione del sindaco. Due dei tre
candidati a questa carica, e più precisamente la sig.ra Galione ed il sig.
Bonizzi, intervengono direttamente spiegando i loro punti di vista sulle
questioni di pubblico interesse. Manca invece il suo intervento a sostegno
di questo dibattito. Non pensa sia arrivato il momento affichè si faccia di
questo confronto un momento di crescita anche con il suo contributo?
Scorrendo la lista dei candidati della sua formazione, si nota
evidentemente che la sua composizione ricalca fedelmente, almeno per le
posizioni di spicco, la lista presentata le volte precedenti. Così a voler
sottolineare una continuità nelle persone, nelle posizioni, piuttosto che
una continuità nelle idee e nei programmi in un’ottica di rinnovamento.
Di nuovo troviamo il sindaco uscente, che non potendosi per legge
ripresentare per la poltrona di comando, si ricandida per una posizione
subalterna. Mi domando quale sarà la sua posizione all’interno della cerchia
decisionale della formazione che rappresenta, se, eventualmente eletto,
potrà amministrare il comune secondo le sue idee oppure dovrà concedersi a
quelle che saranno le direttive provenienti dalla uscente amministrazione?
Spero potrà gentilmente indicarci le suo opinioni.
Gianfranco Iannuzzi
| |  |  | | | |  | | Desiderata per un paese sostenibile Commenta Vedi solo questo argomento
......sarà necessario non solo un azione concordata con gli altri sindaci dei comuni del sud Milano, ma il coinvolgimento diretto della cittadinanza per evitare che si trasformi il nostro territorio nell'abominevole sequenza di cemento e asfalto in cui è stata trasformata la cintura metropolitana a Nord di Milano. Preparatevi ad essere altrettanto combattivi sul campo.....
(da una mail di Frigerio sulla nuova legge urbanistica Formigoni)
Con intento polemicamente “stimolante” riporto questo stralcio di mail, proprio perché, una “Binasco sostenibile” ritengo debba essere l'obbiettivo primario di chi ci amministrerà in futuro.
In tal senso, il bilancio delle precedenti amministrazioni si presenta a mio avviso deficitario. Un urbanistica studiata e curata principalmente per soddisfare gli interessi di proprietari terrieri,società di edificazione e gruppi finanziatori, ha caratterizzato anche Binasco con colate di cemento avulse dalla nostra tradizionale tipologia edilizia ed urbanistica. Due esempi per tutti: Binasco 2 e ciò che sta crescendo nei pressi del cavalcavia per Pasturago (forse frutto della spartizione col terzo polo edilizio?). Inoltre, la furbesca politica edificatoria dei Comuni limitrofi, che ha addossato ai nostri confini i loro poli industriali e l'essere collocati in una depressione al centro di strade e future arterie ad elevato traffico veicolare, non garantisce certo il miglior modus vivendi.
La questione fu già sollevata da una commissione ecologica del “secolo scorso” (quando ancora gli amministratori si premuravano di istituirle) ed esplicata in un piano (a tutt' oggi desolatamente inascoltato) che prevedeva, a fronte dell'esiguità territoriale (3,8 Kmq dei quali la metà con tassi di antropizzazione a livelli Giapponesi) fasce di protezione metropolitana con piantumazioni e parchi intercomunali, di cui, il parco archeologico di S.Maria in Campo, poteva costituire una valida opportunità.
Ovviamente, un ambiente sostenibile non si basa unicamente sul verde ed una corretta urbanistica, ma anche su di un'ampia gamma di fattori “sociali”.
Per ovvie ragioni di opportunità, farò solo un elenco delle cose che più mi stanno a cuore, anche se ogni punto meriterebbe pagine di spiegazione del personale punto di vista.
Cosa mi aspetto per il futuro di Binasco:
• Parchi di cintura metropolitana vivibili con funzione di depurazione dell’aria e produzione di ossigeno (gli esigui spazi verdi attuali non bastano)
•Installazione di centraline per il costante monitoraggio della qualità dell'aria e dello stato di salute dei corsi d'acqua (Binasco, se non ricordo male, date alcune aziende a rischio presenti, dovrebbe essere ancora catalogata in zona “A”).
• Monitoraggio e controllo delle attività agricole (molti inquinanti provengono da li).
• Revisione dell’assurda viabilità attuale e studio razionale delle zone di parcheggio.
• Ristudio del tessuto urbano tendente a unificare il disarticolato edificato, mediante un uso intelligente dell'arredo ed elaborate strategie di aggregazione (oggi è il caos).
• Istituzione di una commissione di “veri esperti” con il compito di elaborare linee guida cui attenersi per ottenere la miglior qualità architettonica delle future edificazioni, (come si fa in diverse nazioni del nord Europa. Le commissioni edilizie non bastano).
• Realizzazione di una rete di piste ciclopedonali che consenta di evitare e diminuire l'elevato traffico veicolare interno.
• Delocazione delle antenne di telefonia cellulare e di radio diffusione in zone a totale sicurezza (finalmente c'è una legge regionale, anche se discutibile. In base a questa anche Radio Hinterland deve traslocare).
• Istituzione in loco di unità di volontariato di protezione civile (le recenti alterazioni climatiche potrebbero renderla necessaria, non sono remoti i tempi in cui Binasco veniva periodicamente sommersa dalle acque).
• Incentivare ad ogni costo il mantenimento in loco dei servizi ASL e chiederne il potenziamento (troppi “si dice” ne indicano il trasferimento a Rozzano).
• A rotazione disponibilità notturna di uno dei medici del paese.
• Farmacia disponibile anche la Domenica (servizio comunale?).
• Concretizzazione di un centro anziani che abbia almeno la possibilità di ricovero diurno e sviluppo di attività aggregative per soggetti della terza età.
• Accoglienza ed integrazione nella comunità delle nuove etnie che si affacciano sul territorio (le uniche “radici da difendere” accomunano tutti e risalgono all'homo sapiens, il resto sono balle).
• Centri estivi coordinati Comune/Oratorio (per essere comunità è necessario imparare a stare insieme e conoscere le idee e le fedi reciproche).
• Stimolo e “presenza” degli amministratori alle attività associative (tutte! solo il compianto Assessore Festa era quasi sempre presente)
• Valorizzazione e incremento delle attività e società sportive (solo nove iscritti all'ultima campestre. Stiamo impigrendo di brutto).
• Valorizzazione dei boschi creati “dal nulla” da Ambiente Salute Alimentazione e delle loro attività.
• Recupero e cura degli scavi di S.Maria in Campo (forse è ancora possibile).
• Istituzione del museo di S.Maria in campo in cui convogliare i reperti rinvenuti negli scavi.
• Istituzione di un luogo della “memoria” dove raccogliere materiale e testimonianze dei protagonisti Binaschini delle due ultime guerre mondiali (rigorosamente esclusi i cannoni).
• Moltiplicare manifestazioni e momenti di aggregazione (non solo giovanile) per rivitalizzare il paese “dormitorio”
• Incentivare l’apertura serale dei bar.
• Ripresa delle manifestazioni “musica in Villa” (abbandonate dopo la scomparsa di Carlo Festa) che registravano sempre il pienone anche se si pagava un biglietto.
• Fare veramente cultura di buon livello, e non solo di parte (salvo rari pregevoli casi, ciò che passa il centro civico......beh lasciamo perdere).
• Promozione di cineforum e teatro (Incentivare le compagnie Binaschine a fare più teatro d’impegno).
• Raccolta e catalogazione dell'opera di Giuseppe Scapucci, poliedrico artista locale contemporaneo. Istituire presso la locale Biblioteca Comunale una sala di lettura a lui dedicata.
• Attivazione periodica dei consigli comunali aperti (quasi inesistenti).
• Attivazione di referendum comunali prima di effettuare le grandi scelte che riguardano il futuro del paese.
Senza sminuire altre esigenze importanti, di cui saranno sicuramente pieni i vari programmi elettorali, questo è ciò vorrei vedere realizzato a Binasco e per il quale mi sento, nel limite del possibile, di collaborare.
Vorrei però concludere con un ultimo desiderio.
Spero che finalmente qualcuno si ricordi di commissionare all'amico Alberto Cuomo la stesura della “vera storia di Binasco” (molto più estesa e multiforme del periodo che va “dalla nascita dei cattolici popolari alla fine delle cooperative bianche”) perché trovo “scandaloso” che avendo in casa il massimo esperto di storia locale, nessuna Amministrazione, dico nessuna fino ad oggi, abbia provveduto in tal senso.
Data l'importanza dell’argomento, ho dovuto essere necessariamente lungo.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Attenti al cane Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei ringraziare il mio concittadino che (quasi) tutte le sere porta il leone a cagare (quasi) davanti al cancello pedonale di casa mia. Vorrei anche dirgli che l'ho (quasi) identificato e che sono (quasi) incerto se fare il delatore o se sbadilare il tutto sul cofano della sua autovettura.
Forse un po' di educazione, rispetto ed intelligenza in piu' non guasterebbero.
Giovanni Oliveri | |  |  | | | |  | | Occorre saper ballare insieme... Commenta Vedi solo questo argomento
Seguo da sempre i portici da lettrice curiosa, divertita e interessata; anche se da una fetta ristretta di cittadini, spesso le cose dette, affermate, alluse insegnano e danno la strada per capire sentimenti, emozioni, pensiero e cultura quotidiana della nostra comunità.
Non ho mai scritto, non perché non avessi tentazione ( uno dei miei difetti è la "logorrea" scritta e parlata, quindi…) ma per una forma di rispetto e di "stile": da persona che fa e faceva politica, attivamente, con un ruolo preciso, temevo che la voglia di dire la propria venisse interpretata per supponenza o arroganza.
Ora ho visto che il dibattito si fa sempre più "misto", e dunque……..
Mi ha incuriosito, interessato e stimolato questo "avvio di campagna elettorale" : per prima cosa vorrei proprio dire un grazie al sig. Salvemini che ha regalato una citazione "magica"
....Sul puro e semplice desiderio di non pagare troppe tasse, di non avere
fra i piedi troppo stato, di fornire un avvenire decente ai propri figli si
può costruire forse un programma politico, ma è certo che non si costruisce
una politica. La politica è una cosa diversa: ha a che fare con la
suggestione del cuore e della fantasia, con la speranza, con la materia di
cui sono fatti i sogni.....
Credo che alcuni binaschini ( me compresa) abbiano negli ultimi 6 mesi tentato di dar corpo proprio a questa idea della politica, congiunta a quella espressa in altri interventi di dare comunque senso alla intera comunità più che alla fazione, o – aggiungo io – ai personalismi, ai "quello lì una volta mi ha troppo irritato", "quell’altro si è permesso di….".
Stupisce un po’ che l’assessore Frigerio che so persona attenta e sicuramente interessata alla politica non sappia che, a partire da una lettera aperta dei Democratici di Sinistra e da una coraggiosa e tempestiva iniziativa di alcuni cittadini sinceri e sensibili, si è cercato negli scorsi mesi di –come giustamente dice Vella – costruire un paese "normale", dove ci si candidasse a governare per sensibilità politiche, idee, valori condivisi, vicinanze di progetto.
E che, durante questi mesi, molti cittadini ( proprio "non addetti ai lavori" ) hanno partecipato al percorso, si sono avvicinati alla politica e fra loro abbiamo discusso non solo sul con chi fare, ma anche sul cosa fare.
Quindi un po’ di interesse e di discussione c’è stata, e anche preoccupazioni, impegni e poi delusione e sconcerto. Tutti sentimenti fatti della stessa pasta di speranza cuore e fantasia.
Non di foglioline e di alberi interi si trattava, e sicuramente non di elemosina, ma di dar corso a un dialogo – là dove i valori e le cose da mettere in comune c’erano davvero- e a progetti concreti.
Ora alcune di quelle persone hanno deciso di candidarsi per dare comunque gambe e ali a quei progetti condivisi.
Quanto al "porta a porta": sono d’accordo con il sig. Salvemini, e – oltre ai cittadini che "nel mio piccolo" ho già personalmente contattato, e che ho ascoltato nelle occasioni pubbliche di cui sopra - mi sto seriamente attrezzando per farlo di più: infatti non si tratta solo di re o di protagonisti, si tratta di farsi da vicino, con interesse, concretezza e disponibilità i fatti degli altri. E spesso la politica si dimentica che l’ascolto e la consultazione sono il sale ( o il cemento, se si vuole) di una buona amministrazione, non un optional di immagine. E che servono, prima di fare e di decidere.
Io ho una "banale" casella e-mail, dove, da quando la abbiamo messa su un manifesto ( 5 mesi fa), c’è stato più d’uno che ha scritto e suggerito (ds@hotmail.com).
E se i portici regalassero a noi tre candidati un equo spazio di dialogo e di "bacheca"?
Comunque, a me piace ballare il liscio, e mi piace anche ballare la salsa, il merengue, il mambo……. E ascoltare il rock e l’hip hop: ognuno ha la sua musica, si sa, e deve poterla fare e ascoltare; ma per fare qualcosa di buono occorre sapere ogni tanto suonare e ballare insieme.
Cristina Gallione
| |  |  | | | |  | | Contro il liscio Commenta Vedi solo questo argomento
Sono contrario alla continua diffusione di serate con musica liscio sempre e solo per la solita gente.
Basta non ne posso più.
E' mai possibile che in Italia la cultura musicale sia ancora di questi livelli.
Qualsiasi festa venga fatta c'è sempre quella musica.
Mai una volta che si dia spazio alle band locali che offrono una musica solo per orecchi fini e coinvolgerebbe un sacco di giovani.
A proposito di elezioni.
Come mai tanti problemi saltano fuori solo ora?
E come mai alcune persone che sono in lista adesso mi salutano ?
Saluti
J.J.Gino Gilera (Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Elezioni: chi vota è il protagonista primario Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Pino,
Che per il “Berlusca” siano dei “pericolosi comunisti” anche i sassolini che
incidentalmente gli s'infilano nelle scarpe ormai lo sanno anche
all’asilo. Tuttavia, non sarei così sicuro che chi si presenta a livello
locale sotto la stessa bandiera, debba necessariamente soffrire delle stesse
fobie, anche se la prima pubblicità di due candidati per Binasco, comparsa
sotto lo spadone di Alberto da Giussano, non mi fa sperare certo bene.
Per questo motivo, ti invitavo (ma vale anche per tutti gli altri) a
rimanere strettamente legato alla realtà locale. La realtà nazionale “parla
da sola” e anche se non è tempo sprecato ricordarla, in questo momento trovo
che possa essere fuorviante e magari fare il gioco di chi se ne sta
tranquillamente zitto sull’argomento (lista Castoldi).
.....Quando ci esorti a ......"fare qualcosa di sinistra"....ho la pessima
sensazione di uno spettatore che stando alla finestra e dall'alto del suo
Sapere registri le storture i mali della società indicandoli agli "altri" e
chiedendo loro di modificarli o eliminarli.....
È vero, la sensazione può essere questa, ma (provocatoriamente) da quando il
Prefetto Caruso, alta carica istituzionale, proprio a Binasco ha dichiarato
che in democrazia il cittadino è il Re “mi sono montato la testa” e,
complice la delusione avuta dalla politica locale e Nazionale, ho deciso di
indossare “l’ermellino” (purtroppo non lo fanno tutti i cittadini) e di
chiedere agli “altri” (coloro che ambiscono e magari fanno carte false per
“amministrare”) di far funzionare le cose nell’interesse del “Regno” (non
delle singole famiglie o fazioni). Anche in questo modo si può fare
politica.
Convinto che il Prefetto abbia ragione, mi sorge spontanea la domanda:
come mai a venti giorni circa dalle elezioni nessuno, dico nessuno degli
aspiranti Amministratori ha chiesto “porta a porta” alle migliaia di “Re” di
Binasco cosa essi vogliono e cosa ritengono più opportuno per il futuro del
nostro paese? Forse come sempre si è ritenuto che ciò che si pensa nel
ristretto ambito del proprio partito/fazione/gruppo economico, ancora una
volta è ciò che è giusto e va bene per tutti?
Personalmente ho un elenco di “desiderata” che trasmetterò a breve su queste
pagine.
Un'ultima cosa per quanto riguarda il mio impegno politico (che in passato,
anche se breve, c’è stato)
forse.......domani è meglio.
Con altrettanta stima
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Elezioni: la sabbia e il mare del Polo Commenta Vedi solo questo argomento
Sig. Tosi mi scuso di avervi "tolto" la Casa e lasciato il Polo, ma se non erro nella competizione elettorale vi siete presentati con l'etichetta del Polo.
Bella la favola della Ferrari di sabbia. Mi è piaciuta! Peccato che si tirino in ballo "protagonisti" che non dovrebbero essere utilizzati strumentalmente nell'argomentare della polemica politica. Sa! E' sempre questione di stile!
Sono in sintonia con Lei a proposito degli adulti "distruttori". Questi sì che bisogna stigmatizzarli
Pensi che in questo Paese ne abbiamo un campionario che buldozer e ruspe a confronto impallidiscono.
Esponenti del Polo, formazione politica in cui Lei ed altri vi identificate stanno demolendo, a colpi di leggi delega e provvedimenti legislativi,,,,,non quello che ancora non si è cominciato a costruire......ma quello che, con fatica, si era cercato di migliorare e riformare.
Qualche esempio?: La riforma Sanitaria = Reintroduzione dei Ticket; riduzione delle prestazioni specialistiche; Reitroduzione del Baronarato medico negli Ospedali; Tagli dei finanziamenti per la ricerca scentifica e sanitaria; Dirottamento della finanza pubblica verso la privatizzazione delle prestazioni sanitarie ecc...
La riforma della scuola = Controriforma dei cicli scolastici; Esaltazione del ruolo formativo delle strutture private e Mortificazione di quello delle strutture pubbliche; Introduzione della selettività per classi sociali nell'accesso al Diritto allo studio; Incremento del precariato del personale educativo; Tagli ai finanziamenti per la formazione e l'aggiornamento; Impostazione dell'uso egoistico dell'apprendimento e del sapere quale bene utile al "fai da te" e "fatti da solo" e emarginazione dell'utilità degli aspetti sociali e solidali nella formazione della persona; Confinare il sistema di relazioni tra docenti e allievi in un puro rapporto tra "Educandi e educati"; Le risorse economiche utili per sancire il Diritto allo studio di Tutti ridotte a una "Babele" di provvedimenti disorganici, elargiti per classi e categorie, creando disparità di trattamento a secondo che uno studente abiti in questa o quell'altra Regione ecc....
La politica sociale = Riduzione del sistema di Garanzie e dei Diritti nel lavoro; Impostazione di una cultura di rifiuto e di servilismo dell'accoglienza di Uomini, Donne e Bambini dei Paesi più poveri dell'emisfero; Politica dei sostegni economici ai meno abbienti ridotta a Spot pubblicitari e/o a numeri verdi di questo o quel Ministrero oppure di questo o quello Assessorato Regionale, in una logica questuante, di chi deve subire, oltre al dramma della propria condizione, l'umiliazione di sottostare al rito del contributo su "gentile concessione" ecc.....
Solo e non solo con questi fatti e argomenti, comunque non estranei e ininfluenti sulla politica locale, si potrebbe aprire un confronto a 360° per dirci e dire cosa fare e da che parte stare, alla luce del sole,.... "altro che al buio"... come cerca di insinuare Lei Sig. Tosi.
Credo, nel mio piccolo e con i miei limiti, di aver dato e di continuare a dare il contributo da Lei auspicato.
Le chiedo una cortesia: Dica al Sig Bonizzi di non disturbarsi, non è necessario un suo impegno per ....."prevedere nel programma elettorale sabbia nel giardino del castello".... Primo perchè la sabbia di mare male si intonerebbe con la storia dello stesso;
Secondo si potrebbe correre il rischio concreto che dal contagio di onnipotenza, calato anche nelle periferie dal Grande Maestro Berlusca, a qualcuno venga la bella idea di prevedere nel programma anche il mare..Per carità NOO!!!
Pino Vella
| |  |  | | | |  | | Elezioni: spettatori o protagonisti? Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Gianfranco,
Credo che la cronaca e i fatti politici correnti dimostrino che il protagonista in assoluto della personalizzazione del confronto e del vittimismo politico sia e rimane il Presidente del Consiglio. I continui richiami ai presunti complotti e persecuzioni,di cui sarebbe vittima ad opera dei soliti comunisti; La rappresentazione di un Paese assediato dai bolscevichi annidati dappertutto (anche nello scarico del cesso); Lo spauracchio diffuso ad ampie mani, anzi ad ampia pubblicità televisiva, che nei suoi confronti e della sua politica sociale ed economica è in atto uno sbarramento di fuoco, aperto dai soliti "Conservatori Comunisti", con il fine di fare cadere il Governo da Lui presieduto penso la dicano tutta..... sul clima di crociata.... o meglio dire da guerra fredda che si vuol creare nel Paese.
Vorrei, di conseguenza rassicurarti sulla mia..... recidivia.....Le mie sono considerazioni su comportamenti e dichiarazioni tendenti a banalizzare e/o minimizzare la posta in gioco e se vogliamo, anche quello, di tentare di uscire da quei troppi silenzi di cui Tu ci rimproveri e sulla quale mi trovi pienamente daccordo. A tale proposito penso di aver sottolineato, ampiamente, nel mio primo scritto quello che è stato ed è, a mio parere il limite della conduzione politica in Binasco.
Permettimi però di cogliere nelle cose che dici alcune contraddizioni o, se vuoi, limiti.
Quando ci esorti a ......"fare qualcosa di sinistra"....ho la pessima sensazione di uno spettatore che stando alla finestra e dall'alto del suo Sapere registri le storture i mali della società indicandoli agli "altri" e chiedendo loro di modificarli o eliminarli.
Ciò, mi pare, metta in ombra quella voglia di essere.... elettore "Re", io dico protagonista della vita di una comunità che Tu giustamente rivendichi.
Non trovi in questo un atteggiamento delegante, limitando la propria "Sovranità" all'esercizio del voto? Non è più efficace, invece, esercitare con un pieno ruolo partecipativo quel controllo e suggerimento costante che porti alla realizzazione degli obbiettivi che insieme ci si prefigge di raggiungere? Forse così facendo riusciremo anche a valorizzare e armonizzare, maggiormente, tutte le esperienze e tutto ciò che di innovativo si presenta nello scenario politico e sociale a Binasco. Caro Gianfranco, contribuire a realizzare, quella che io chiamo, "Una normalità" nei rapporti e nelle relazioni politiche (da non confondersi con il consociativismo o quell'elemosinare foglioline di Ulivo) è fare un qualcosa di sinistra. Così come è fare qualcosa di sinistra quando si cerca, con reciproco ascolto, di unire energie, intelligenze, capacità e competenze al fine di difendere e mantenere vivi nella...."Reggia"...quei valori di solidarietà, cultura democratica e modelli di vita civile.
La mia coerenza e il senso dell'appartenenza mi indicano che il tempo darà ragione alla strada intrapresa. Spero che anche Tu un giorno potrai unirti a Noi per fare qualcosa di sinistra.
Con stima e simpatia
Pino Vella
| |  |  | | | |  | | Complimenti alla Pallavolo Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei fare i miei complimenti alla Virtus Pallavolo per il grande risultato conseguito.
Il passaggio alla serie B.
Siete veramente grandiose e meritate una grande festa da parte di tutto il paese.
Grazie.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Forse...domani è meglio Commenta Vedi solo questo argomento
....So bene che in politica è molto più comodo cimentarsi personalizzando il
confronto in modo tale da farne scaturire un vittimismo utile a carpire
consensi dei più ignari....
Caro Vella,
Da quanto leggo mi pare proprio che il confronto lo stia personalizzando tu,
dimostrando una ricidivia a dir poco preoccupante. Eppure, proprio la
“batosta” che il cosiddetto centrosinistra (visto il cocktail ormai
indefinibile) ha preso a livello nazionale, per aver trasformato la
competizione elettorale nella crociata contro “Satan Berlusca” qualcosa
avrebbe dovuto insegnare. In qualità di “elettore” ovvero “Re” di questo
paese, sono molto interessato a capire cosa “concretamente” gli aspiranti
politici, vecchi o nuovi che siano, propongono per la mia “reggia” che
ultimamente, nonostante alcune cose positive fatte, trovo condotta sia sul
piano sociale che culturale (se di cultura si può ancora parlare)
decisamente a senso unico, quello di “comanda” e a volte pure con arroganza.
Inoltre, a fronte di un notevole incremento di nuovi cittadini, trovo che
non si è saputo (o voluto) mantenere il senso di comunità che da sempre ha
caratterizzato il nostro paese.
“Forse ieri è meglio” titolavi una tua mail, è vero era meglio non fare
quattro anni di opposizione silente e non “elemosinare foglioline di ulivo”
per governare con chi governa Binasco a senso unico, ne avrebbe guadagnato
il paese e la vostra dignità.
Come ha detto Moretti “fate qualcosa di sinistra” i girotondi (anche intorno
alle poltrone) non servono, ritroverete sicuramente il ruolo che vi compete
e magari tornerete a vincere, altrimenti a Binasco rimarrete sempre in
“mutande”.
Ciao
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | c'era una volta... Commenta Vedi solo questo argomento
...quando mio figlio era piccolo, e d'estate si andava al mare, ci devertivamo con la sabbia a costruire, non i castelli, come si usa fare, ma eravamo specializzati a costruire la Ferrari di F.1.
Si divertiva mio figlio e si divertivano gli altri bambini, ma bastava allontanarsi un attimo per fare il bagno e subito c'era qualcuno che facendo finta di non accorgersi ci passava sopra.
Sono passati circa 20 anni, e mi rattrista scoprire che questa abitudine continua, e sopratutto da parte di adulti che cercano di distruggere ciò che gli altri non hanno ancora cominciato a costruire.
Spero che nel programma elettorare del sig. Bonizzi, sia prevista la necessità di portare della sabbia nei giardini del castello, per permettere a chi ha di questi problemi di sfogarsi.
Riguardo poi ad essere illuminati dal programma della Casa delle libertà, e non come erroneamente scritto dal sig. Vella " candidato sindaco del Polo delle libertà" sono certo che sarà fatto, non solo per il sig. Vella, ma per tutti i cittadini di Binasco al più presto, ma vorrei avere informazioni su dove posso illuminarmi con il programma della Sinistra, perchè io continuo a vedere buio.
Suggerisco di nuovo ciò che avevo suggerito in un mio precente scritto,
spero nell'onestà politica di tutti, perchè penso che se il nostro obiettivo è Binasco ognuno di noi può contribuire a migliorarlo.
E vorrei fare un invito agli amici dei portici, inviare proposte su argomenti che Vi / ci stanno a cuore.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Elezioni e il "tempo intelligente" Commenta Vedi solo questo argomento
Sarà che i venti di destra si fanno sentire anche da queste parti e che di conseguenza qualcuno si senta già vincitore di una competizione elettorale? Sarà che qualcuno, a suo dimostrare e per le cose che scrive, non ha bisogno di contenuti seri su cui confrontarsi? Sta di fatto che leggendo uno scritto del 26 Aprile ne ricavo la sensazione che il Sig. Bonizzi si eserciti sul Nulla!!! Se non fosse per l'attenuante che si può concedere al candidato Sindaco del Polo delle Libertà che, forse preso dall'entusiasmo e dal concitamento della campagna elettorale, rilascia pensieri in "libera uscita", ci sarebbe da restare allibiti dal Vuoto che le cose che dice e scrive evidenziano e dall'ironia inconcludente che le accompagnano.
Il bello e ridicolo è che cerca di porle all'attenzione dei lettori Numerandole (1-2-3-4-5), in modo didascalico, come a sottolinearle e a renderle repliche di sostanza.
La citazione in latino poi è un vero fiore all'occhiello! Non è più preciso dire e scrivere che la libertà che garantisce Berlusconi (non il Paese) è quella di essere dei "Voltagabbàna".
Il fatto poi che ci si possa fregiare di aver avuto per la propria formazione scolastica una stimatissima Maestra non può escludere o compensare un limite
nell' interpretazione del senso e della critica politica.
Per ultimo, spero, anzi sono certo che la Maestra del Sig. Bonizzi abbia fatto di tutto per trasferire ai suoi alunni l'Apprendere e il Sapere di quelle età. Ma il dubbio che tutti abbiano saputo, nel tempo, mettere a frutto quel Lavoro resta! A me hanno insegnato a leggere, riassumere e commentare l'assieme di ogni scritto, partendo dalla "cima" e non dal "fondo".
Sò bene che in politica è molto più comodo cimentarsi personalizzando il confronto in modo tale da farne scaturire un vittimismo utile a carpire consensi dei più ignari, ma forse per Bonizzi impegnarsi nell'approfondire i temi e le ragioni degli altri significa mettere a nudo la sua pochezza nell'interpretare i bisogni e la realtà che lo circondano. Anche in questo il suo Grande Padrone fà scuola.
Ma và? E' iniziata la campagna elettorale? Sig. Bonizzi chi e cosa aspetta, ci illumini! Parli del suo progetto e programma per Binasco dei loro percorsi e degli approdi finali. Non si attardi a sfornare ironia senza senso. Il tempo intelligente è cosa preziosa per tutti! Soprattutto per Lei che dovrà dimostrare di saperlo ben utilizzare
Pino Vella | |  |  | | | |  | | ...ai tempi di Guareschi Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Gianfranco,
grazie per la bella integrazione su quella vera atmosfera di solidarietà quotidiana di quei tempi ...
Certamente non si devono avere rimpianti ma "fare nostri" i molti esempi di confronto positivo ... anche se si era "esagerati" a volte, si viveva nella comunità, a volte tirandosi i capelli ed altre aiutandosi prontamente.
Francamente spero che tu ti sbagli e sia troppo pessimista, passami questa personale brezza di ottimismo.
Leggendo gli interventi ho colto una nota, non ricordo di chi, dove si sottolineava la speranza e l'esigenza di mettersi al servizio della comunità, per il bene della stessa e non "fare" per la sicurezza, la sopravvivenza e la salvaguardia della propria compagine politica, insomma, forse ho fatto "casino" volevo dire che spesso si agisce, si pensa e si decide con l'obiettivo primario di mantenere consensi e mantenere la "stabilità" .
Forse, questo aspetto, meriterebbe molta attenzione, credo sia l'equilibrio più difficile ... "dare ragione, quando c'è, alla opposta fazione", minoranza o maggioranza che sia.
... Sarebbe bello un confronto con, davvero, il comune obiettivo: la comunità per la quale si è destinati ad amministrare.
Forse è difficile o impossibile per delle ragioni che io non capisco ma se tutti ci provassimo ?
Ciao e grazie per gli auguri e la bella appendice che hai aggiunto ai miei ricordi di Guareschi.
Mario Manzolini
| |  |  | | | |  | | Rimpiangendo Guareschi Commenta Vedi solo questo argomento
.....Vi ricordate i Film di DON CAMILLO e PEPPONE ?
ebbene, il clima attuale dei portici mi ricorda simpaticamente quelle
sceneggiature ..."bastava pitturare con il minio rosso qualche cosa e ...
via ad esplosioni a volte un pochino fantasiose e fuori dal rigo".....
Caro Mario, magari il clima attuale di Binasco fosse quello delle opere di
Guareschi, dove a fronte degli scontri paradossali esisteva una comunità che
basava il suo agire sulla solidarietà e la reciproca stima e non mancava del
coraggio di "pensare". Al contrario, mi pare che oggi a Binasco prevalgano
"letargo"- "disinteresse" e "fazioni".
Sarà la mia una visione troppo pessimista?
Ciao, buon viaggio e complimenti per quello che vai a fare.
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Elezioni di Binasco in the world Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Mario,
non preoccuparti perchè Binasco2000 si sta attrezzando: appena saranno rese pubbliche e definitive pubblicheremo le liste ed i programmi. Inoltre credo proprio che la campagna elettorale 2002 transiterà in gran parte anche sotto i nostri portici. Quindi, collegandoti ad internet, potrai essere aggiornato sulle vicende binaschine in qualsiasi punto del pianeta.
Ovviamente credo avrai cose più interessanti da fare che cercare un "internet café" in Guatemala...
Buon Viaggio
Riccardo Benvegnù
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