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| |  | | Cannone Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Assessore Frigerio,
Solo successivamente alla mia mail ho visto la nuova collocazione del "giocattolo", appena al di là del suolo Binaschino, ma non abbastanza per evitare di farmi andare in bestia. Non so come si sia svolta la vicenda, ovvero se ciò si deve alla ricerca di un compromesso di basso livello per accattivarsi l’Associazione Carabinieri o ad un “Pilatesco” consenso al trasloco per contentare capra e cavoli. Nel primo caso vale quanto detto nella precedente mail, nel secondo, pur non essendovi stata intenzione di “buggerare i cittadini” restituisco solo una “minima” parte dei complimenti fatti a suo tempo, in quanto mi aspettavo (e sicuramente molti altri Binaschini si aspettavano) che l’oggetto fosse più opportunamente rispedito alle patrie fonderie e non scopato come lo sporco appena fuori dall’uscio di casa come spesso si usa fare a Binasco.
Chiaro che tutto il mio disappunto trasferisco immediatamente agli amministratori di Casarile i quali, anche loro abbastanza “Pilatescamente” (per non correre rischi) ne hanno consentito la collocazione in quella “terra di nessuno” da sempre considerata la frazione Castelletto.
Se veramente come dicono sarai uno dei candidati a Sindaco, mi auguro che da parte tua ci sia l’impegno elettorale di evitare per il futuro episodi di questo genere e a perseguire oltre che fattivamente (come già fai) anche “simbolicamente” una cultura di pace, per me potrebbe essere un buon inizio.
Sempre con stima
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Cannone Commenta Vedi solo questo argomento
Solo una precisazione veloce scusandomi per il ritardo (sempre meglio dei
giudizi dati senza informazioni e magari nemmeno rispettosi delle persone).
Il cannone è su territorio del Comune di Casarile e l'Amministrazione non
si è certo adoperata per buggerare i cittadini.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Bela Ungia Commenta Vedi solo questo argomento
Bella Eugenio
Anch’io volevo parlare male di Binasco.
1° Ci sono i Binaschini
2° Ci sono troppi Bar
3° Ci sono anch’io
Per quanto riguarda chi insozza il paese e i campi sono pienamente d’accordo con te Eugenio.
Ognuno di noi dovrebbe rendersi utile comunicando il numero di targa delle persone che buttano i rifiuti in mezzo alle campagne,oppure quelli che buttano nel bidone dei rifiuti qualsiasi cosa senza fare la raccolta differenziata.
Perchè tengono fare fatica.
Ti saluto
Walter Pellegrin( Abitante di Banasco)
| |  |  | | | |  | | Caro Eugenio Ricci Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Eugenio Ricci,
trovo molto sensate le sue domande, le rispondo brevemente senza troppo
dilungarmi sulla mia vita privata.
1) A Binasco ci ho abitato fin da bambino. Non ci sono nato semplicemente
perchè ai miei tempi era oramai usanza nascere in ospedale. Il fatto che
abbia dovuto spostare la mia residenza per motivi di lavoro non mi toglie
certamente l'affetto che provo per il paese.
2) Binasco è pieno di cose positive. Esiste già pero chi nei suoi giri in
bicicletta non perde l'occasione di decantare le proprie (secondo lui) belle
azioni. Il fatto che più mi intristisce è che ad un rapido confronto con le
realtà vicine (Lacchiarella, Casarile, Casorate, Motta...) ci si accorge che
nel corso degli ultimi anni Binasco è rimasto al palo metre questi sono
notevolmente cresciuti.
Mi sembra di intendere che lei vada fiero di essere nato a Binasco, la
considero una cosa certamente positiva ma non per questo si può chiudere la
porta in faccia a chi (come me) non ha avuto questa fortuna. Sono convinto
che esprimere le proprie motivazioni rimanga un diritto di tutti e non solo
di chi fa parte di quella schiera ristretta che considerate elitaria.
Cordialmente
Gianfranco Iannuzzi
| |  |  | | | |  | | Caro Iannuzzi Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Iannuzzi, due le mie domande: 1° cosa l'ha spinta a scegliere Binasco come luogo per abitarci. 2° fino ad ora lei ha solo segnalato a Binasco 2000 tutto cio' che secondo lei a Binasco non va', ma c'e' qualche cosa di positivo e bello qui a Binasco secondo lei? a maggio ci sono le elezioni del comune di Binasco le consiglio di candidarsi, io la votero' sicuramente!!!!
Eugenio Ricci (nato a Binasco) | |  |  | | | |  | | Cimitero di Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Buona giornata a tutti,
vorrei segnalare un definiamolo "disservizio" riguardante il cimitero di Binasco. So che l'argomento non interesserà molti ma personalmente mi tocca da vicino.
Domenica mi sono recata al cimitero che puntualmente ha chiuso il cancello alle 11.30 nonostante l'importante festività e il continuo afflusso di persone.Il custode,cito testuali parole,aveva premura di tornare a casa per mangiare.
Il colmo è stato poi raggiunto lunedì di Pasqua quando il cimitero era l'unico in tutta la zona ad essere CHIUSO.
So che il comune ha previsto una navetta durante la settimana,mi domando però se non fosse possibile la domenica o ripristinare il vecchio orario che prevedeva la chiusura alle 12.00 o fare come in molti cimiteri l'orario continuato nei giorni festivi.
Grazie per la gentile attenzione
Barbara Mottini
| |  |  | | | |  | | Sorpresaaaa.......il Cannone!!! Commenta Vedi solo questo argomento
"Dall'uovo Pasquale Binaschino” risbuca l'ordigno.
Dopo il classico anno sabbatico, i nostri amministratori, strafottendosene
del pensiero della maggioranza della pubblica opinione, ce lo riscodellano
in altra salsa pensando di rendercelo più digeribile. Essendomi
evidentemente sbagliato, mi riprendo i miei ringraziamenti fatti a suo tempo
agli amministratori per averlo tolto di mezzo e mi auguro che altri
binaschini facciano altrettanto. Non ho ancora visto la nuova “brillante”
pensata, ma trovo questo compromesso (recupero del consenso della locale
Associazione Carabinieri in ottica elettorale?) quantomeno puerile. Inoltre,
dati i venti di guerra che spirano sempre più insistenti nel mondo, trovo
che questo simbolo, oggi più che mai, andava evitato nel modo più assoluto.
Una cosa è certa, dato che la democrazia ancora lo consente, alle prossime
elezioni comunali considererò punto qualificante dei programmi elettorali la
rimozione definitiva dell’ordigno e l’impegno dei candidati delle varie
liste a non ripetere in futuro nel nostro paese simili baggianate.
Senza entusiasmo.
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Il ritorno del cannone Commenta Vedi solo questo argomento
Questa Pasqua 2002 non ha portato la resurrezione solo per i credenti. Un
altro evento, sicuramente di minor importanza, ha coinvolto l'intera
comunità binaschina.
E' tornato dopo un lungo oblio l'infame cannone.
Non più posizionato come originariamente nel parco del castello. A suggello
di un'ex-arma che ci vorrebbe imporre questo strumento, triste ricordo degli
orrori e degli errori umani. Posto con macabro senso da una virile mentalità
che vede nelle armi uno strumento di cui vantarsi. Incosciente del fatto che
i caduti che con esso si vorrebbe memorare, altro non sono che le innocenti
vittime del suo operato.
Ora lo troviamo defilato, quasi nascosto tra gli alberi in fronte al
Castelletto, li posto a come a volerci difendere dall'avanzata lenta ma
inesorabile del vicino Comune.
Casarile cresce, lì si costruiscono ponti, si tracciano nuove strade, la sua
influenza avanza, le sue case oramai si trovano a pochi metri dalle nostre.
Bisogna difenderci.
E allora eccolo, tornato dal nulla dove a furor di popolo era stato
segregato. Con la sua bocca di fuoco a difendere il confine tra il buon
senso ed il cattivo gusto.
Gianfranco Iannuzzi
| |  |  | | | |  | | A proposito di "senso civico" Commenta Vedi solo questo argomento
In replica a quanto scritto da Eugenio, mi duole constatare ancora una volta
che gli appelli all'educazione e al senso civico individuali sono
inutili....
Purtroppo per fare rispettare le leggi occorre ancora ,all'inizio del terzo
millennio, toccare la gente sul portafogli....
Credo che se ad ogni "bisognino" non raccolto del proprio cane , oppure ad
ogni "lancio di spazzatura" nei canali corrispondesse una bella multa da un
"tot" di euro, vedresti caro Eugenio come diventerebbero tutti educati e
rispettosi!!!!
Anche se siamo entrati nell'Europa unita dobbiamo così farne di
strada....dovremmo imparare dai popoli nordici , che hanno sì i loro
problemi, ma su certe cose - e il senso civico è una di queste- sono
molto,molto più evoluti di noi!
Colgo l'occasione per formulare alla redazione di "Binasco 2000" e a tutti
gli "aficionados" dei "Portici" i migliori auguri per una Pasqua serena e
apportatrice di energie nuove !!!
Isabella Bettoni
| |  |  | | | |  | | Lavoro...sfruttamento...boicottaggio Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Mario, grazie per aver colto l’occasione per parlare del vergognoso
sfruttamento del terzo mondo.
Credo di aver espresso chiaramente che educare al rispetto delle cose
significa rispettare la fatica del lavoro e anche lo sfruttamento dei
poveri, che spesso concorre alla realizzazione dei prodotti dei paesi ricchi
a nostra insaputa.
È “vergognoso” che l’occidente non si ponga seriamente il problema di creare
alternative di sviluppo a quei popoli che senza quello sfruttamento restano
alla fame.
Fortunatamente, molto volontariato formato da persone eccezionali, cerca di
sopperire in qualche modo all’egoismo dei pesi ricchi, ma non basta.
Se vogliamo uscire dal mare imperante della comoda ipocrisia occidentale,
dobbiamo cominciare a riflettere sul perchè dello sfruttamento e del suo
diffondersi.
Due a mio avviso sono le ragioni: La prima è la sete di possesso e guadagno
che ci porta, sulla base di un sistema di comunicazione studiato ad arte a
volere sempre di più, (anche il perfettamente inutile) sentendoci allo
stesso tempo costantemente insoddisfatti e necessitanti di altre cose. La
seconda è la cosiddetta competitività (suicida) economica che pretende di
dare tutto ad un costo sempre più basso per catturare fette sempre più
grandi di mercato a discapito dei concorrenti.
Va da sè, che per avere costi sempre più bassi e guadagni sempre più alti,
da qualche parte bisogna “grattare” (anche nel senso di rubare) si chiudono
fabbriche nell’occidente sindacalizzato, lasciando per strada lavoratori che
hanno conquistato diritti decenti e dignità con anni di lotte, e si aprono
autentici lager in paesi del terzo mondo governati da dittature o sistemi
medioevali, sfruttando lavoratori senza diritti che si contentano per
compenso della classica ciotola di riso.
Chiaro che il consumatore, pur essendo parte attiva di questo sistema, è
alla fine piuttosto impotente. Molto ci sarebbe da dire invece rispetto
all’etica del sistema economico capitalista che qualcuno pretende di elevare
al rango di religione.
Pur nelle sue deliranti profezie sulla dittatura del proletariato, e la
negazione della spiritualità dell’uomo, qualche cosa di giusto il Carletto
Marx l’aveva pure intuito quando diceva che il “guadagno equivale a lavoro
non pagato” e che il capitalismo avrebbe creato “ricchi sempre più ricchi e
poveri sempre più poveri”. Oggi si sta verificando proprio questo, non solo
tre quarti del mondo vive nell’indigenza ma anche all’interno dei paesi
occidentali la povertà è in aumento. Chiaro che un sistema economico basato
su simili presupposti ha tali e tante contraddizioni che prima o poi
giungerà al collasso. Si rende perciò urgente un ripensamento del sistema
produzione/consumo e della politica mondiale al fine di concorrere ad
un’equa distribuzione delle ricchezza fra tutti gli abitanti della terra
altrimenti la catastrofe sarà inevitabile.
Buona Pasqua a tutti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Una bella petenada... Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Walter, io scherzavo allegramente senza nessunissima intenzione di dare "petenade" non ci ho minimamente pensato, dopo tutto è bello leggerci così come siamo e come ci poniamo ...
A me piace questa rubrica perché ci consente di "parlare" a ruota libera come di consuetudine tra persone che si conoscono, prendendosi a volte in giro ed altre volte esprimere quello che ci sentiamo di dire ... alla prossima Walter
Caro Gianfranco,
"tiro fuori" dal tuo intervento la parte che riguarda il lavoro e lo sfruttamento ... non perché è di moda l'argomento o per le "campagne" ( a volte devianti e di parte) ma solo perché questo problema lo "vivo" quasi direttamente e ... "in prima visione con schermo in cinerama".
Certamente il MERCATO EQUO E SOLIDALE è una delle strade da sostenere ma, pur condividendo (è ovvio) , le grosse "campagne" attraverso i "mas media" fatte per boicottare questa o quella grossa industria e raccontare storie purtroppo vere, io rimango perplesso e preoccupato per come vivono concretamente questi bambini sfruttati vergognosamente ma che, in quella squallida realtà di matrice autoctona ma intelligentemente sfruttata dalle industrie occidentali, possono sopravvivere ed aiutare la famiglia a mangiare il piatto di riso quotidiano; ora io mi chiedo: " per ogni bambino che viene tolto da quello sfruttamento grazie a queste campagne civili che protendono a tutelare diritti sacrosanti, vengono create realtà alternative concrete per non mandare ulteriormente in miseria chi non ha già niente???????"
Guardate che non tutti i genitori di questi bambini potrebbero prendere il posto dei loro figlioli ... la famiglia rurale "tipo" dalla quale si attingono queste "forze lavoro" è tutta impegnata in attività agricole ed all'allevamento di qualche mucca o bufala ... i bambini e le bambine sono, da subito, coinvolti in base alle loro possibilità, nella quotidianità lavorativa dell'attività famigliare e, quando i figli sono tanti o il raccolto è andato male, allora cedono, non per amore ma per forza alle offerte dei "caporali" che offrono subito una somma tale da poter superare il periodo di crisi ed il bambino dovrà guadagnarsi con il lavoro, la somma anticipata, poi alla scadenza dell'anno si inventano mille scuse ed il bambino continua ad essere sfruttato perché deve recuperare i giorni di malattia, i ritardi, le rotture dei macchinari o i danni provocati ai manufatti, e così via.
Questa è una realtà quotidiana che coinvolge molte fabbriche indiane che nulla hanno a che vedere con la "vergogna occidentale dello sfruttamento" quindi, io sono in perfetto accordo con le campagne di boicottaggio ed a prestare la massima attenzione anche a quello che comperiamo ma, attenzione, preoccupiamoci di trovare PARALLELAMENTE alternative concrete perché "quel bambino tolto dallo sfruttamento, possa mangiare e crescere il meglio possibile.
L'organizzazione che io rappresento si occupa di questo problema ed in questi anni si sono realizzate parecchie realtà a Delhi, Calcutta, in Messico, Nicaragua e Nepal ... non è certo facile ma, comunque, prima di togliere la possibilità di un piatto di riso, anche se amaro ed ingiustamente guadagnato con lo sfruttamento, dobbiamo darci da fare sul serio affinché si possano continuare e sviluppare queste campagne di boicottaggio ma, creando parallelamente in tempo reale delle possibile alternative.
Queste attività di sensibilizzazione ed impegno, come dice Lucia, si cercano di realizzare dopo le 21, all'interno delle Associazioni e di molte famiglie sensibili che hanno colto l'importanza di essere protagonisti veri nel fare giustizia, una giustizia dovuta a quei popoli che l'occidente a "usato" per proprio uso e consumo.
Penso che per il Venerdì Santo si possa fare questa piccola riflessione.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Una bela petenada Commenta Vedi solo questo argomento
Dopo aver preso una bela petenada o tirata di orecchi
da Mario,Lucia,Gianfranco Iannuzzi e altri,
colgo l'occasione per augurare a tutti BUONA PASQUA
Occhio al 1 Aprile ghe in gir un bel pes
J.J.Gino Gilera(Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | Felice di chiaccherare... Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile Sig.ra Rognoni,
anch’io sono convinto che i portici (virtuali o reali) abbiano un’importante
funzione per la comunità, si può ridere, scherzare, disquisire su problemi
seri della comunità locale o globale e prenderne coscienza. In buona
sostanza è possibile “socializzare”.
Pretendere di gerarchizzare gli argomenti forse non è giusto, anche se
ridere e scherzare è facile e non fà male a nessuno e parlare di argomenti
che riguardano l’operato di chi amministra, o legati ad interessi locali,
può essere molto scomodo.
Come lei dice, nonostante il deserto dei tartari, per fortuna all’interno
delle associazioni ancora si chiacchiera (e non solo). È sicuramente una
delle poche cose positive rimaste, anche se qualcuno lo fa con secondi fini.
A proposito del rapporto genitori figli (che spero possa essere oggetto di
molti scambi di vedute) vorrei fare alcune considerazioni.
Spesso ai nostri figli regaliamo cose solo perché sono degli status symbol
omologanti, senza domandarci se è giusto e se possono contribuire alla loro
crescita psicologica ed allo sviluppo della capacità critica. Il continuo
imbottirli di “cose” tende a coprire carenze di attenzione e di tempo e non
contribuisce allo sviluppo della creatività, tutto è a portata di mano, il
genitore o il supermercato si trasformano in una sorta di cornucopia nella
quale basta attingere per soddisfare ogni desiderio. Non esiste più il
rapporto cose/utilità/merito/fatica per averle. Mi piace una cosa? (se mi
serve veramente non importa) - papà me la dà - la uso senza riguardi -
domani è già vecchia - dopodomani mamma supermarket me ne da un’altra.
Credo che prima ancora di entrare nel merito del "che cosa" regaliamo ai
nostri figli, (che pure è importante) è importante fargli capire che dietro
ogni oggetto c’è il lavoro e la fatica di tante persone che tutti i giorni
si fanno il mazzo, a volte c'è anche lo sfruttamento di risorse e popoli che
muoiono di fame. Per questo le cose che usiamo meritano un rispetto e una
cura enorme, altrimenti si insulta la “fatica” e la “fame”.
Credo altrettanto importante, far capire ai propri figli che se è giusto
sognare di diventare campioni (non solo sportivi), è indispensabile capire
che per diventarlo bisogna fare fatica e sacrifici, come fatica e sacrifici
bisogna fare nello studio e che studiare è un dovere perché ognuno quando
viene al mondo ha un debito verso l’umanità e studiare per se stessi e per
il proprio futuro contribuisce a saldare questo debito.
Non si studia per soddisfare mamma o papà o per avere telefonino e motorino.
Per quanto riguarda i luoghi deputati ad accogliere i giovani che invece li
respingono, mi permetto di dire che non si può demandare tutto alle persone
che li dirigono. Forse ognuno di noi dovrebbe contribuire in qualche modo.
Saluti a tutti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Grido Vergogna ! Commenta Vedi solo questo argomento
Salve, da Binaschino (sono nato a binasco), lavoro sul territorio binaschino e quello limitrofo, e quando ho del tempo libero faccio del volontariato come GEV (guardia ecologica volontaria) per la provincia di Milano. In questo periodo a qualcuno di voi è capitato di osservare le due rogge principali che attraversano il nostro paese? adesso è periodo di asciutta e lo si nota molto meglio!! cosa? ma dai.. tutti i rifiuti soppratutto quelli domestici, (cartone del latte,bottiglie di plastica, borse di plastica, con all'interno gli scarti della cena o del pranzo della giornata) e tante altre cose ed oggetti. A questo punto io GRIDO VERGOGNA agli individui che hanno scambiato queste rogge per una discarica a cielo aperto, nel 2002 è inammissibile una cosa del genere MA FORSE PENSATE CHE GETTANDO I RIFIUTI IN QUESTA MANIERA NON PAGHIATE LA TASSA SUI RIFIUTI? Per secondo, ma non meno importante, un consiglio alle mamme NON portate i vostri figli nel giardino del castello!!!! perchè alla sera è fraquentato da tanti cani e dai loro PADRONI che fregandosene dei divieti continuano a frequentare il giardino del castello come cesso per i loro animali. Auguro a tutti una BUONA PASQUA ciao da EUGENIO.
Eugenio Ricci | |  |  | | | |  | | Ricordando Commenta Vedi solo questo argomento
Non credo di aver conosciuto il Sig. Ferrari ma, grazie alla Signora Isabella, l'ho immaginato ...
Forse qualcuno dice che i ricordi sono l'ultima "ancora" perché davanti non c'è rimasto molto; io credo sia tutto il contrario, cosa sarebbe la nostra quotidianità senza il "ricordo" ? ...
I ricordi belli e brutti, le stesse nostre esperienze sono ricordi che ci devono "fare scuola" e credo profondamente che ricordare i nostri cari e gli amici che non sono più tra noi vuol dire farli rivivere o quantomeno sentirseli accanto come Angeli custodi "ausiliari".
Quando Gianfranco ci ha ricordato la vitalità dei nostri portici, il mio pensiero è volato nei ricordi di molte persone che si sono date da fare e ... credo sia bello, oltre che giusto, ricordare ....
Carissimo Walter
Con le tue apparenti "grossolanità di superficie"( passami i termini perché non me ne vengono in mente altri) sbandierate goliardicamente, ogni tanto fai "abboccare" qualcuno che non afferra il "tuo" modo di provocare, sdrammatizzare e ..."buttare" nuove "esche" per nuovi dibattiti ...
...Parlavi di gioventù impegnata nello sport e delle persone che "danno, danno e ancora danno" per collaborare nella formazione dei giovani attraverso l'attività sportiva ... da che mondo, l'ozio è sempre stato il padre dei vizi ed una mente sana dove trova delle buone garanzie per un sano sviluppo ? ...
BUONA PASQUA A TUTTI e una "pacca augurale ed affettuosa" a Luciano, Gianfranco, Roberto, Walter, Gianni, Luigi, Lucia, ai nostri Assessori ed al Sindaco Lucio, a RHB e grazie a tutti voi di BINASCO2000 .
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Di chiacchera in chiacchera.. Commenta Vedi solo questo argomento
CARO GINO GILERA, CHE PROBLEMI HANNO AVUTO I TUOI FIGLI QUANDO ANDAVANO ALL'ASILO?
IO LA PENSO (SOLO PER CERTI VERSI) COME IL SIG. SALVEMINI:
Il “chiacchierare (discutere)” ha un importante funzione nelle relazioni fra
persone e quindi forte valenza sociale.
IL NOSTRO CHIACCHERARE, PUO' SERVIRE AD INFORMARE GLI ALTRI, CHE SE INTERESSATI A QUANTO "DETTO" POSSONO FERMARSI A DIRE LA LORO, ALTRIMENTI POSSONO FAR FINTA DI NIENTE.
MA IO SONO CONVINTA CHE SE I PROBLEMI NON VENGONO ALLA LUCE, DIFFICILMENTE POTRANNO ESSERE RISOLTI.
PER ME LA RUBRICA DEI PORTICI NON E' SOLO BELLA PERCHE' SI PUO' RIDERE E SCHERZARE, E' ANCHE UNO STRUMENTO PER METTERE AL CORRENTE CHI LA FREQUENTA DI EVENTUALI DISAGI, DIFFICOLTA O PROBLEMI CHE POSSONO TOCCARCI PIU' O MENO DA VICINO, MA CHE SICURAMENTE MERITANO UN POCHINO DELLA NS. ATTENZIONE.
IO PER ESEMPIO SAREI INTERESSATA AD APPROFONDIRE QUEL TUO DISCORSO SUI RAGAZZI E SULLA LORO DIFFICOLTA' DI TROVARE UN LUOGO CHE LI ACCOLGA.
E NON SOLO PERCHE' HO DUE FIGLI ANCORA PICCOLI CHE SICURAMENTE VIVRANNO GLI STESSI DISAGI, MA PERCHE' RITENGO CHE I RAGAZZI SONO UNA RICCHEZZA DEL NS. PAESE, CON TUTTO IL LORO CASINO E LA LORO VOGLIA DI SCANDALIZZARE E DI CRESCERE TROPPO IN FRETTA.
CHISSA' SE AVREMO L'OPPORTUNITA' DI CHIACCHERARCI ANCORA UN PO' SU....
PER CONCLUDERE, MI RIVOLGO AL SIG. SALVEMINI: E' VERO, CHE DOPO LE 21,00 NON C'E' PIU' NESSUNO CHE CHIACCHERA SOTTO I PORTICI (ESCO ANCH'IO TALVOLTA DI SERA E CONFERMO IL DESERTO DEI TARTARI), MA IO SO DI MOLTI CHE CHIACCHERANO (E NON SOLO) ALL'INTERNO DELLE LORO ASSOCIAZIONI.
CORDIALMENTE
LUCIA ROGNONI
| |  |  | | | |  | | Ricordando Luigi Commenta Vedi solo questo argomento
Con queste poche righe ricordare il signor Luigi Ferrari, cittadino
binaschino ma vissuto per tanti anni a Rho, recentemente scomparso dopo una
lunga malattia e allievo ,come me, del corso di musica per adulti presso la
Biblioteca.
Purtroppo non ho avuto la possibilità di conoscerlo bene, io abito da poco a
Binasco e lui era spesso assente dalle lezioni a causa della sua malattia.
Ricorderò però sempre l'entusiasmo che dimostrava nello studio del
pianoforte, il suo interesse per la musica, la sua umiltà nell'imparare cose
nuove.
Era il più anziano nel gruppo , ma non per questo meno desideroso di
apprendere, meno curioso o meno capace!
Grazie Luigi per essere stato con noi!
Aiutaci a diventare grandi amanti della musica , come lo eri tu, e a non
perdere mai , con il passare degli anni, la voglia di imparare!!
Ti ricorderò sempre con affetto
Isabella Bettoni
| |  |  | | | |  | | Per chiarire... Commenta Vedi solo questo argomento
Egregi frequentatori dei portici, in riferimento all'appello della sig.ra
Rognoni mi scuso se mai ho dato l'impressione di voler creare dolo nei
confronti di cicchesia.
Il mio intento si limitava al tentativo di non lasciar inascoltata questa
richiesta e non era certo volontà di voler imporre un tema a discapito di
un altro.
Chi come (mi scusi se la tiro in ballo) il sig. Pellegrin non era
interessato, poteva tranquillamente astenersi dall'intervenire oppure
esprimere liberamente la propria opinione, come ha fatto.
Uno dei significati del termine "dolo" è quello di voler impedire la libertà
di un individuo ad esercitare un proprio diritto. Almeno nei miei intenti
credo di aver agito in opposizione a questo principio.
Il motivo che nei miei interventi risuonino spesso i concetti di
amministrazione, comune o simili sta nella semplice ragione che, se non ho
capito male, si tratta del sito di Binasco. Un posto in cui si tratta di
temi di generale interesse. Il fatto che si parli di come viene amministrato
Binasco, non può far altro che sensibilizzare le persone, renderle partecipi
ed a volte magari dare un contributo positivo.
Spero di aver chiarito qualsiasi dubbio a riguardo.
Buona giornata.
Gianfranco Iannuzzi
| |  |  | | | |  | | Ma in che mani siamo? Commenta Vedi solo questo argomento
Ministri Martino e Bossi voi non sapete dove è di casa la Democrazia!!!!
Uomini e donne liberi decidono se i provvedimenti legislativi del Governo della propria Nazione sono pro o contro il Popolo. Quel Popolo che lavora e quello che cerca lavoro. Per questo democraticamente, con compostezza e con il sorriso molti (milioni)di cittadini/e di questa Nazione hanno deciso di fare sentire la loro voce e la loro protesta contro un provvedimento ingiusto, furbo e di parte. L'articolo 18 dello statuto dei lavoratori è la dignità del mondo del lavoro discriminato, calpestato dall'arroganza "dell'io posso licenziarti quando voglio". Ministri Martino e Bossi, le vostre dichiarazioni mettono in luce il limite della vostra cultura democratica e risaltano la vostra arroganza di "altri tempi". Lo Sciopero Generale che le tre Confederazioni Sindacali si apprestano a indire vi porterà a comprendere che non è sufficiente essere sul "libro paga" di Berlusconi per permettersi il lusso di "sputare" sentenze addosso a milioni di italiani democratici che hanno fatto la storia di questo Paese e che hanno dato anche a voi la possibilità di percepire stipendi (da ministri) senza per altro essere licenziati per giusta causa.
Giuseppe Vella
| |  |  | | | |  | | Posso dire la mia? Commenta Vedi solo questo argomento
Sono quasi d'accordo con Mario e Lucia .
Quando i miei figli andavano all'asilo dove eravate?
Il signor Iannuzzi dov'era?
Allora ognuno si occupa delle cose della vita man mano che le affronta.
E' sempre andata così.
Ma per i ragazzi più grandi chi di noi fa qualche cosa specialmente nel periodo che sono a casa da scuola.
Se vogliamo sollevare dei problemi seri questi vanno affontati.
Non vi siete accorti che tanti genitori hanno già regalato il motorino al loro figlio ancora prima di finire la scuola media, il telefonino alle elementari. Perchè gli regali il motorino?
Che cosa ha fatto per meritarsi tanto?
Sei sicuro che sia felice?
Non sarebbe meglio stare con i propri figli a giocare al pallone andare in giro in bicicletta o qualunque cosa che desiderano pur di stare insieme ad ogni week end.
La vita del genitore è un sacrificio.
Non lamentiamoci se li vediamo seduti a tirarsi dei bei cannoni oppure in giro con il motorino a fare le impennate.
Ci sono dei posti a Binasco dove i ragazzi danno fastidio e vengono allontanati in malo modo.
Pensare che chi gestisce questi luoghi dovrebbe accoglierli cercando di avere un po' più di pazienza.
Fortunatamente conosco dei ragazzi che sono eccezionali guarda caso
praticano Karatè disciplinati dal grande Maestro Echelli, praticano Basket sotto la guida dei coach della Virtus, praticano Atletica nella Virtus sotto la bravissima Anna Barbato, di quelli che praticano calcio purtroppo ce ne sono pochi ma incredibilmente eccezionali. E gli altri ?
Questi sono per me i problemi.
Ma la Rubrica dei Portici è bella proprio perchè si può ridere e scherzare .
I problemi seri vanno affrontati nelle sedi opportune.
Se ne parlo con qualcuno sotto ai portici di fronte al castello non credo di riuscire a risolverli.
Vi ringrazio e vi saluto
J.J.Gino Gilera (Walter Pellegrin)
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