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| |  | | Non siamo "attori" per caso Commenta Vedi solo questo argomento
GENTILI AMICI,
CHE SCRIVETE LE VOSTRE IDEE,OPINIONI,VOGLIA DI FARE E QUANT'ALTRO DI INTERESSANTE VI SALTA PER LA MENTE,SAPPIATE CHE NON SIETE "ATTORI"PER CASO,LA GENTE CI LEGGE E CI SEGUE CON PASSIONE.
NON ULTIMO,UN BELLISSIMO EPISODIO CHE MI E'ACCADUTO PERSONALMENTE,PROPRIO IERI SERA(10.O9.O2)HO RICEVUTO I COMPLIMENTI,DALLA NOSTRA AMICA CARLA MENTRE COMPRAVO DA LEI LE MIE INSEPARABILI MARLBORINE.HO SCOPERTO DUE COSE,PUNTO PRIMO SEGUE VOLENTIERI E ASSIDUAMENTE IL SITO, PUNTO SECONDO HA SCOPERTO CHI SI CELA DIETRO LO PSEUDONIMO DI PEPIN LOPEZ........LE DONNE....
Giorgio Albertini | |  |  | | | |  | | Un paese pulito è più bello... Commenta Vedi solo questo argomento
Egregio sig. Ordanini, in riferimento al punto 6 della sua mail, vorrei ribadire che la raccolta differenziata non conviene solo a chi la effettua e se e' vero che esiste il disagio di dove riporre carta, vetro e plastica come lei rimarca, e' altrettanto vero che un paese pulito e' un paese piu' bello e vivibile per tutti!
Solo una cosa: ma per la raccolta della carta e della plastica, non si potrebbero avere orari piu' flessibili delle "fiscalissime" e tassative 6,30 del mattino?
Saluti
Lucia Rognoni | |  |  | | | |  | | Sito interessante e costruttivo... Commenta Vedi solo questo argomento
Egregio Signor Ordanini,
Vedo con piacere,che la mia del 04/09/02 non e'
stata scritta tanto per scrivere,visto la SUA ultima inviata a questo sempre
piu' interessante e costruttivo sito.
UN SALUTO
Giorgio Albertini
PEPIN LOPEZ
| |  |  | | | |  | | E tutto il resto ? Commenta Vedi solo questo argomento
Sono di nuovo a far sentire la mia stridula voce a chi sembra essere sordo, e come mi insegna mio papà non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire.
Le prolisse risposte del Sig. Villa sono tipiche di chi fa il politico da tanto tempo e parla molto dicendo in sostanza molto poco.
Alla luce dell’impegno profuso nella risposta all’intervento del Sig. Maggio mi rendo conto che forse le mie domande, formulate al Sig. assessore a mezzo internet, e per lettera consegnata a mano non hanno avuto considerazione alcuna. Speravo che il silenzio fosse stato giustificato da una serie rapida di interventi mirati, e poco gravosi sul bilancio comunale ma invece silenzio totale.
Soprattutto basta con la storia di scrivere al sito del comune di Binasco, il sottoscritto ha mandato lettere da consegnare a mano all’assessore senza essere preso minimamente in considerazione, questo la dice lunga su come i nostri amministratori considerano i cittadini: dei sudditi e basta.
Rimangono senza risposte domande elementari come:
1 Asfaltare tutto il ponte della stazione c/o piazza Beato Gandolfo Sacchi costa milioni di euro?
Quelle patacche di cemento buttate un po’ a caso fanno fare una figura mediocre al paese visto che per quel ponte ci passano i pedoni per andare a prendere gli autobus!
2 Piazzare uno specchio di fronte al parcheggio della Villata in modo da vedere il sopraggiungere di ciclisti e autovetture dal centro paese cosa molto?
3 Ripulire i cartelli con l’indicazione delle vie costa molto? E’ terribile che nessuno sappia che il piazzale della stazione si chiami Beato Gandolfo Sacchi perché il cartello non si vede!
4 Zone verdi mon amour! Prima di costruire le nuove zone verdi magari vediamo di tenere in buono stato quelle che abbiamo, il fontanile dei frati vive in uno stato di abbandono, nel giardino pascolano cani dediti alle loro emissioni fisiologiche, nell’acqua galleggiano rifiuti di vario genere, il tipo pavimentazione scelto per il marciapiede costeggiante il laghetto è messo in mal modo mettendo a rischio chi ci cammina sopra.
5 Gli abitanti di Via Marconi 29, zona residenziale delle case popolari, molte famiglie, molte macchine, moto e bici e regolari contribuenti del comune non hanno avuto diritto al rifacimento della scritta “stop” all’entrata mentre i lavori sono stati eseguiti sino al civico precedente, questo forse per punire gli scarsi risultati elettorali ottenuti dalla giunta nel quartiere?
6 Il nuovo sistema di raccolta differenziata, che parliamoci chiaro conviene solo a chi effettua la raccolta perché differenziandola noi la pattumiera loro fanno prima a riciclarla hanno meno costi quindi guadagnano di più, ci costringe a tenerci plastica e vetro in casa per poterla consegnare solo settimanalmente, il che oltre che scomodo è pure poco igienico. Se lasciate esposte al sole le bottiglie anche se vuote di vino, birra, olio, aceto e così via emettono un prufumino da favela brasiliana! Ho due balconi esposti al sole anche spostandole non cambia nulla.
Mi fermo qua, ammetto di essere stato acido ma quando mi fanno arrabbiare…..
Saluto tutti soprattutto mio cugino Gianfranco il cui intervento sull’utilizzo improprio delle manopole mi ha ricordato un divertente episodio capitato al lavoro.
Giovanni Ordanini | |  |  | | | |  | | Pista ciclabile via Manara e via Cannito Commenta Vedi solo questo argomento
Sinceramente le piantine non mi piacevano molto ma almeno erano vive, era qualcosa di "verde"!
Ora invece ci ritroviamo, di nuovo, tutto questo cemento!
Possibile che si basi sempre tutto su una mera logica economica?
Quanto poteva costare la manutenzione di quelle piantine che probabilmente non avevano bisogno neanche di molta acqua?
Sono stato in un paesino in Francia dove ad ogni lampione era stata appesa una ciotola di gerani e passavano ad annaffiarli un paio di volte alla settimana!
E' vero che ci sono questi parchi... ma possibile che il verde si possa avere solo se recintato?
Karim Riccardi | |  |  | | | |  | | Sperimentazioni ciclabili e sindrome cospiratoria Commenta Vedi solo questo argomento
La mail del delegato Villa mi spinge ad alcune considerazioni che spero
interessanti per tutti.
1) Un’assioma della teoria del design e del panorama progettuale in genere,
stabilisce che tutto ciò che si concretizza sulla base di un progetto ha
implicazione sui comportamenti umani. L’uomo, progetta e concretizza
oggetti, ambienti, strutture ecc. con lo scopo di migliorare i comportamenti
e diminuire la fatica. Anni fa, quando muovevo i primi passi nel mondo del
design, mi venne affidato il progetto per un cruscotto di uno strumento di
laboratorio, ci lavorai con impegno, trovai delle soluzioni molto valide per
manopole, tasti e impugnature di comando che agevolavano il lavoro e
miglioravano l'efficienza; presentai il tutto, entusiasmo del cliente e lo
strumento passò in produzione. Dopo qualche tempo il committente mi chiamò
costernato perché, inspiegabilmente, si verificavano rotture del manopolame.
Verificai la cosa e con mia sorpresa scoprii che alcuni operatori ponevano
lo strumento a pavimento e trovavano comodo azionare i comandi coi....piedi.
Lo strumento, nato per un utilizzo manuale non poteva reggere ad un
“comportamento chiaramente anomalo”. Quell’episodio fu molto istruttivo, da
allora qualsiasi cosa progetto mi chiedo innanzitutto se sarà a prova di
imbecille.
La vicenda dei cordoli delle ciclabili si colloca esattamente in questa
logica, è stata pensata una soluzione che si è rivelata problematica a
comportamenti anomali e si è cercato un rimedio, però anche in questo caso
non si è pensato a sufficienza “all’imbecille”. L’altro giorno, mio figlio
percorrendo la via Manara in macchina, ha incrociato quattro ragazzini in
bicicletta che facevano equilibrio veloce sul nuovo doppio cordolo, ad un
certo punto uno ha perso l’equilibrio ed è caduto, per fortuna, all’interno
della ciclabile altrimenti sarebbe stato investito in pieno. Sicuramente il
doppio cordolo con le piantine non consentiva esercizi di equilibrio veloce
e anche l’inserimento del ciottolato l’avrebbe sfavorito maggiormente.
Prevedere tutti i comportamenti anomali è impossibile, ma a meno di voler
restare in un perenne stato di sperimentazione (come sembra essere la nostra
viabilità negli ultimi anni) è necessario prevedere il più possibile tutto
in anticipo, alla fine costa anche meno.
2) Credo che il consigliere Villa quando esprime rammarico per chi “lavora
nell’ombra” sia preda della “sindrome cospiratoria” tipica dei dittatori da
lungo al potere. Suvvia Giuseppe! che Binasco sia un paese piuttosto
pettegolo si sa, che ci sia poca gente con il gusto di dire quello che pensa
è vero, ma non vorremo seriamente pensare ad un proliferare di “sette
segrete”.
3) Va dato atto di un certo sforzo per il verde attrezzato (se pur in alcuni
casi discutibile) ma evidentemente nell’elencarne la realizzazione il
delegato si fa prendere la mano fino a dichiarare che a Binasco il verde è
presente in “abbondanza”, ma con quale binocolo osserva il paese?
cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Pista ciclabile via Manara e via Cannito Commenta Vedi solo questo argomento
Gent.le Sig. Gianluca Maggio
In riferimento alla Vs. segnalazione del 4.09.02 sul sito "Binasco 2000"
(esiste anche un sito del Comune) relativamente ai lavori sulle piste
ciclabili di via Manara e via Cannito vorrei, in primo luogo, esprimere il
personale apprezzamento per tutte le persone "dirette" che esprimono i
propri pensieri in modo chiaro; primo perché si differenziano con merito da
che chi "lavora nell'ombra" e, secondo, perché consentono di rispondere con
altrettanta chiarezza alle segnalazioni.
Sono pertanto felice di poterLe rispondere ringraziandola, innanzitutto, per
la segnalazione effettuata (dimostrazione di attaccamento e controllo del
territorio comunale) della quale, però, non condivido l'accusa in essa
formulata.
Non mi sembra infatti che l'Amministrazione Comunale abbia operato o,
peggio, continui ad operare secondo una logica basata sulla
"cementificazione" del territorio ma, anzi, la realizzazione negli ultimi
due anni di n.3 parchi giochi attrezzati (via Fermi; Torricelli e B. di
Tenda), ed il programma urbanistico che ne prevede la realizzazione entro un
anno di altri 2 (via ferraris e prossimità Largo Bellini), costituiscono una
risposta puntuale e concreta alle Sue accuse.
Ritengo opportuno invece evidenziare la necessità, per tutti noi, di
effettuare una analisi approfondita sul concetto di "senso civico",
"collettività" e "rispetto della proprietà pubblica" che attualmente è
presente nella società odierna.
Noi cittadini abbiamo infatti dei "diritti" ma, soprattutto, dei "doveri"
imposti dalla vita in una collettività che ha delle regole da rispettare.
A tutti piacerebbe avere degli spazi verdi attrezzati nei quali passeggiare,
far giocare i bambini, socializzare; oppure dei percorsi protetti dove poter
camminare o andare in bicicletta; oppure ancora isole ecologiche nelle quali
poter depositare i rifiuti domestici ma, quando in questi spazi vengono
sistematicamente compiuti atti di vandalismo alle attrezzature, non vengono
rispettate le elementari regole civili (motorini nelle piste ciclabili;
animali nei parchi attrezzati; plastica ed altri rifiuti abbandonati vicino
alle campane per la raccolta esclusiva del vetro .), risulta necessario
valutare soluzioni migliorative.
Nel caso specifico delle piste da Lei segnalato, lo spazio compreso tra i
cordoli dove erano alloggiate le piantine veniva usato per "deposito" e
"cestino dei rifiuti", con difficoltà e costi aggiuntivi per le operazioni
di pulizia. Inoltre la tipologia delle stesse poteva costituire possibili
situazioni di pericolo per i ciclisti e "le loro gambe". Così, nella
realizzazione della pista ciclabile di via Archimede (per la quale ne è
previsto il collegamento con quella di via Roma, attraverso un percorso con
sviluppo nell'area del Fontanile), l'Amministrazione Comunale ha
sperimentato la soluzione a doppio cordolo con getto di completamento che,
visto i risultati positivi, è stata in seguito riproposta nell'aiuola
spartitraffico di via cooperazione (abbellita, in questo caso, con l'
utilizzo di ciottolato).
Valutazioni di carattere tecnico-economico-manutentivo, ma non certo
ecologico-ambientale, hanno consigliato pertanto l'utilizzo per le piste
ciclabili aventi le medesime caratteristiche della soluzione a doppio
cordolo con getto di completamento.
Come da Lei "attentamente" previsto, il getto di completamento verrà
tinteggiato in colore verde ma, questo, non per "sanare" il debito di aree a
verde sottratte ai cittadini (a disposizione in abbondanza nei parchi
pubblici) ma, semplicemente, per garantire una adeguata differenza cromatica
con i cordoli.
Da ultimo La informo, "in anteprima", che in superficie verranno installati
i segnalatori catarifrangenti.
Cordiali Saluti
Consigliere Delegato
Giuseppe Villa
| |  |  | | | |  | | Via Manara: è la soluzione giusta! Commenta Vedi solo questo argomento
Penso sia la soluzione giusta quella di mettere del cemento nei cordoli della pista ciclabile di via Luciano Manara. Perchè? secondo me mettere del verde era la cosa piu' giusta ma grazie a qualche persona che gira in questa zona soprattutto nelle ore serali e di notte a volte ci si trovava le piantine strappate dalla loro sede e poi ritrovate in piazza xxv aprile, alcuni cani o meglio alcuni padroni di cani riuscivano a fargli fare i loro bisogni sul cordolo che è largo solo pochi centimetri lo stesso è di via Cannito. Ed aggiungo una cosa che mi ha sconcertato: in fondo a via Virgilio (per chi non lo sapesse in fondo alla scuola media) c'e' una bella zona verde attrezzata per farci giocare i bimbi e anche i piu' grandicelli. Purtroppo anche qui alcune persone portano i loro cani a fare i loro bisogni e di conseguenza pensate ai vostri figli o ai vostri nipoti che si rotolano nell'erba di quel parco. Allora a chi dare la colpa? Sicuramente non ai cani ma all'incivilta' dei loro padroni!!! Chiedo un favore alla POLIZIA MUNICIPALE di Binasco: quello di SANZIONARE i padroni dei cani visto che è gia' passato un'po' di tempo da quando fu affisso l'avviso di chi fosse stato sorpreso senza gli atrezzi per la raccolta delle deiezioni dei propri cani, vedo che la gente se la tocchi nel portafogli a volte gli passa la voglia.
un saluto da Ricci Eugenio | |  |  | | | |  | | Luciano avanti così... Commenta Vedi solo questo argomento
Caro TOSI,
Continua nella tua opera di PAPARAZZO, perche' cosi'facendo metti a nudo le inefficenze del paese e fai capire a chi di dovere tutto quello che non funziona. Non ti preoccupare di quello che possono dire tutti gli altri,perche' BINASCO e' cosi',tutti si credono dei galli, parlano criticano parlano ma in realta' non contano assolutamente niente,lasciali parlare. Tu fai gli altri muovono solo la bocca, perche' altre cose non le sanno muovere.
SALUTI
Giorgio Albertini
PEPIN LOPEZ
| |  |  | | | |  | | Pista ciclabile Via Manara e Via Cannito Commenta Vedi solo questo argomento
Pur non essendo un abituale frequentatore di questo sito, non posso fare a meno di “irrompere” in questa rubrica e fra i suoi lettori abituali, per porre un quesito.
Ma che fine hanno fatto quelle piantine che erano state posizionate all’interno dei cordoli delle piste ciclabili?
No, non si sono volatilizzate!!!
Sono state buttate o portate chissà dove per essere sostituite da altre piantine simili? Oppure tolte definitivamente per riempirne lo spazio rimanente da cemento?
La risposta è pressoché visibile passando tra Via Manara e Via Cannito…CEMENTO!
Un dubbio: risulta più onerosa la manutenzione di queste piante o il lavoro di rifacimento della pista ciclabile? E comunque siamo di fronte ad un nuovo ripensamento a carico dei cittadini (ricordate l’aiuola spartitraffico comparsa allo stop davanti alle suore e subito eliminata). Forse a qualche binaschino dava fastidio che qualche cane, passando, potesse “fare i bisogni” su queste piantine? Scherzi a parte, il nostro Consigliere incaricato all’ecologia cosa ne pensa? Quali le motivazioni di questo cambio?
Adesso ci manca solo che si dipinga “color erba” lo spazio che è stato cementato per ridarci quel verde che ora non abbiamo più!
Sarei lieto se qualcuno volesse dire la sua in merito a questo argomento!
Scusandomi per essere stato così diretto…non me ne voglia nessuno, ma io sono fatto così!
Senza animosità
Maggio Gianluca
P.S. Un sentito complimento al Sig. Gianfranco Salvemini per la sua obbiettività negli argomenti che tratta!
| |  |  | | | |  | | Ben tornati sotto i Portici Commenta Vedi solo questo argomento
Finalmente siamo tornati sotto i portici, spero che le vacanze siano andate bene ed a questo punto siamo pronti per continuare il nostro colloquio. Partirei subito con la mail di Edoardo Oliveri a proposito dei cani, ricordo che il problema è stato sollevato più volte, soprattutto nel mese di Maggio, quando Giovanni Oliveri, ci portava a conoscenza del fatto che a Binasco esisteva il Cane Leone..( era il 5 Maggio ). Dopo quest'intervento ne sono arrivati altri, ma sembra che il problema non interessi nessuno, e quindi io mi astengo dal fare il rompiscatole dei padroni dei cani, forse dovrebbe intervenire qualcun altro, che tra l'altro aveva, con un avviso dell'Assessorato all'ecologia "minacciato" di farlo, invito tutti a leggere l'avviso dell'assessorato all'Ecologia del Comune di Binasco del 22 Febbraio 2001, si trova sul sito del comune nelle News.
Poi vorrei che qualcuno mi confermasse se la notizia è vera, il terreno di Santa Maria in Campo ha cambiato proprietà, speriamo non cambi anche la destinazione d'uso.
Sto preparando una raccolta di richieste di informazioni e chiarimenti, fatte soprattutto ai nostri amministratori, alle quali non sono state date risposte e seguendo il consiglio del mio amico Roberto Gerli, di non utilizzare i Portici per questioni istituzionali, questa volta saranno inviate al sito del comune, visto che abbiamo un consigliere responsabile alla comunicazione e in copia ai Portici. Accetto la collaborazione di tutti.
Saluti a tutti.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Giornata Mondiale della Gioventù: boh... Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao a tutti!!
Stefano ed io quest'estate abbiamo fatto un'esperienza unica, direi indimenticabile, ovvero la GMG di Toronto. In 15 giorni, oltre al puro divertimento tra giovani di tutte le nazionalità, abbiamo saputo apprezzare ogni istante di preghiera. Oltra alla veglia e alla messa del Papa i momenti di preghiera ci hanno consentito di apprezzare noi stessi, i valori cristiani ed anche le differenze tra i popoli. Tuttavia, al termine di questa bellissima esperienza l'oratorio binaschino ha in parte snobbato questo evento. In particolare, l'oratorio non è apparso interessato al fatto che due suoi frequentatori si sono recati a Toronto. Non una domanda, non un minimo interesse verso un avvenimento che al contrario di Binasco ha suscitato grandissimo interesse negli altri paesi nei dintorni di Vigevano, Lodi, Varese, Como e molte altre diocesi. Sinceramente la polemica non mi interessa perché ciò che ho vissuto è stato (credo anche da parte di Stefano) un'esperienza indelebile; però non riesco a capire come mai un'istituzione così importante come l'oratorio di Binasco non abbia nemmeno speso una parola verso la Gmg. Credo che l'oratorio ahimè stia perdendo quei valori cristiani che da sempre l'hanno contraddistinto dalle altre istituzioni dedicate ai giovani. Credo che questo fatto ne sia un esempio. Parlando con gli amici di Vigevano mi sentivo davvero imbarazzato quando mi raccontavano l'interesse dei loro oratori (e dei loro sacerdoti) verso l'evento. Già perchè è dura ammettere che il nostro Oratorio non fosse cosi attivamente coinvolto come i loro! Credo sia davvero un peccato!
Carlo Conti (Downsview park, Toronto 2002) | |  |  | | | |  | | Sere d'estate a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Sono stata ospite nella vostra cittadina con mia figlia per una serata, proprio quando c'è stato lo spettacolo dei bambini e ragazzi del tempo libero estivo...che bravi, ci siamo divertite veramente!
grazie ancora per l'ospitalità, e buon proseguimento...complimenti per il sito!
Marina e Lisa
| |  |  | | | |  | | Vacanze Commenta Vedi solo questo argomento
Direttamente da Pescara dove sono in vacanza
vengo a scrivervi le seguenti 800 righe.
Va be scherzavo. Sono in spiaggia a Monesilvano Pescara
e noto che qui il bel fisico è un optional.
Vedo passare molte persone appartenenti ai 2 sessi o forse 3? Va be dicevo le rotondità fisiche della maggior parte delle persone che vedo sono notevoli e poco piacevoli a vedersi
per noi che facciamo del fisico uno stile di vita per non avere dei malanni fisici tra qualche anno.
Esaminando cosa mangia la maggior parte di queste persone si capisce come mai si sono ridotti così.
Partiamo dal mattino. Arrivo al bar e chiedo un caffè perché la colazione l'ho gia fatta a casa, arriva una copia e ordina 2 cappucci e 2 maritozzi con la panna.
Scendo in spiaggia e vedo 2 bambini con la faccia da luna piena che affondano i denti su una pizza.Sono solo le 9 dl mattino.Un'altra famigliola sta facendo la merendina del mattino, panini con dentro di tutto e coca a volontà, e siamo alle 10.00.
Verso le 13 salgo a pranzo e prima di salire vedo arrivare delle vassoiate enormi con focacce , pizze e altro.
Siamo solo a metà giornata e qui mi fermo.
Considerando che abbiamo davanti circa 10/12 ore ...............
Saluti
Gino Gilera In the sand.(Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | UN SINDACO NON FA IL PONZIO PILATO! Commenta Vedi solo questo argomento
Forse si continua a non capire o far finta di.....! Non si spiegherebbe altrimenti visti i contenuti della risposta data dal nostro Sindaco Castoldi Giovanni alla petizione denuncia e alle giuste richieste avanzate dai Cittadini residenti del quartiere ALER (ex IACP).
Innanzi tutto una questione di forma e di stile: La missiva del Sindaco risponde, in via ufficiale, alle istanze e osservazioni poste da alcuni Cittadini che, ci risulta, hanno Nomi, Cognomi e indirizzo a cui recapitare la corrispondenza istituzionale. L'affissione della corrispondenza, sui portoni di ingresso delle palazzine, non è indice di rispetto nè per le persone firmatarie nè per i problemi posti. Questa forma di comunicazione lasciamola alla propaganda, agli avvisi, ai comunicati, alle ordinanze ecc....,a tutto quello che può riguardare una informazione collettiva dei residenti nel paese.
Il Sindaco si dice dispiaciuto della petizione...... Aver messo in discussione la "monotona e collaudata presunta efficienza" delle amministrazioni in questione può essere fonte di turbamento per qualcuno? Qualcuno sente e vive quella iniziativa come un tormentone al "Quieto vivere" e non invece come prerogativa del libero esercizio di critica e strumento di pressione democratica per rivendicare i propi diritti? Liberi e legittimati a farlo. Risparmiateci però, per cortesia, basse insinuazioni e stucchevoli difese d'ufficio.
E si!,..Siamo all'assurdo: Anzichè sentire il dovere morale di esprimere solidarietà a quei Cittadini per le condizioni di disagio che da anni vivono, mettendo in campo un'azione autorevole, propositiva ed incisiva nei confronti di chi nicchia, ci si esercita, invece, nella parte di "offesi" e quel che più meraviglia, che contemporaneamente e in contraddizione alla dichiarazione di essere stati costretti, più volte, a inviare solleciti, si enfatizza la presunta efficienza dell'ALER, del suo apparato tecnico e delle soluzioni ad essi delegate.
Il problema, caro Sindaco, non è quello di farsi interprete delle cose che l'ALER e altri dicono di voler fare e fungere da garante per "conto terzi", su soluzioni tampone che potrebbero riproporre, a breve e medio termine, gli stessi problemi, cosa che ampiamente traspare nella sua risposta, ma quello di esercitare a pieno i suoi poteri, facendosi interprete, questo sì, di quel ruolo, funzione di garanzia e tutela istituzionale che questi Cittadini chiedono a chi li dovrebbe rappresentare.
Non si può continuare a eludere una risposta!!... Un quesito che scaturisce con molta chiarezza dalla petizione-denuncia di questi Cittadini è quello se debbono considerare il Diritto di Cittadinanza, nel suo più ampio significato, anche un loro diritto oppure, solo per il fatto di abitare nel quartiere ALER, essere "amputati" di alcune prerogative che danno dignità di vita.
Sono certo che se si rifletterà dando il vero, umano e autentico significato al malessere di questi Cittadini si potrà trovare la risposta giusta.
Infine. il Sindaco si tranquillizzi.... questo suo affrettarsi nel distinguere a chi addossare eventuali responsabilità per danni a persone o a cose che vanno attribuite, giustamente, alle proprietà degli immobili, non scagiona da una responsabilità morale che resta tutta intera e in capo a tutti quelli che, avvertiti dei fatti, potendo esercitare con i loro rispettivi ruoli e funzioni un potere di intervento obbligante e risolutivo, delle varie problematiche, non lo fanno. Nessuno può fare il Ponzio Pilato.
A proposito si afferma che i lavori per risolvere il problema delle infiltrazioni dal tetto sono stati ultimati in data 01 Agosto. Risulta, invece che in questi giorni di perturbazioni climatiche l'inconveniente si sia ripresentato. Cosa ne dice il Sindaco? Non sarà forse il caso di dare una "occhiata" a come sono stati eseguiti i lavori?
Ci dicono anche che la soluzione per eliminare l'acqua dagli scantinati non presenta caratteristiche di esecuzione tecnica tale da dare garanzia di efficacia.
Pino Vella e gli inquilini del quartiere ALER Scale W - X - Y | |  |  | | | |  | | Cani e giardini Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei chiedere al Sig. Tosi di fare un giro ogni tanto anche nel parchetto
dietro le Scuole Medie così potrà documentare la presenza di cani e relativi
padroni che giocano tranquillamente nonostante il divieto di ingresso per
tali animali.
E' però anche vero che gli spazi per far correre i cani sono rari in questo
paese e se questo atteggiamento è deprecabile da un lato, è relativamente
comprensibile dall' altro.
Vorrei dare uno spunto di discussione rivolto soprattutto ai componenti del
consiglio comunale dei ragazzi, o anche ai rappresentanti comunali veri e
propri:
non si riesce ad individuare uno spazio inutilizzato anche non tanto grande
da dedicare solamente ai cani per permettere loro di poter correre e giocare
liberamente (ovviamente ci sarebbe da studiarci su) ?
Grazie per lo spazio concessomi - Edoardo Oliveri -
| |  |  | | | |  | | Tu quoque Gino Commenta Vedi solo questo argomento
Ecco come gli amici ti pugnalano alle spalle.
Come si fa a parlare con raziocinio di quello che fa bene e quello che fa male a tavola senza sentire un minimo di rimorso per le caseole (so come si mangia ma non so come si scrive) alla trattoria di Fallavecchia, per le cene Osvailer dove ognuno porta almeno una bottilgia (e non c'è una bottiglia uguale all'altra), per le prove della Messa di Natale delle 8.00 (che animiamo da almeno 15 anni ma forse sono 20) che portiamo avanti a suon di....pane e salame?
Un momento......adesso che ci penso......in tutte queste occasioni.......di solito c'è anche il Gino Gilera !!!! :-)
per Paolo
Rinnovare il repertorio degli Effetti Collaterali con le ultime hits? difficile dire se succederà.
Dovresti assistere all'iter per la scelta di ogni nuova canzone da mettere in repertorio. Possono passare anche mesi prima che si dica "facciamo questa" (e che poi la si faccia sul serio).
L'escalation inizia con uno che dice "io propongo di fare...". Nel 90% dei casi ognuno degli altri boccia la proposta e presenta la propria alternativa che nel 90% dei casi ognuno degli altri boccia e........insomma peggio che nelle trattative sindacali: nessuno vuole cedere.
Da non sottovalutare anche l'aspetto del pubblico.
A maggio per esempio abbiamo suonato a Zibido S.Giacomo e per "contratto" dovevamo avere in repertorio almeno sei canzoni di Battisti.
Sottintesa nella richiesta che dovevano essere firmate Mogol-Battisti e quindi degli anni '70 al massimo.
Oppure che dire poi di "Unchained melody" (meglio conosciuta come tema del film Ghosts). Credo sia degli anni '50 riportata agli antichi fasti proprio dal film.
Non è che non ci piaccia più ma Davide (il nostro cantante) l'ha fatta così tante e tante volte che vorrebbe metterla un po' da parte.
Niente da fare. In ogni serata ce la chiedono ed ogni volta, c'è anche da dire, è un successone.
Colgo l'occasione per un annuncio:
Ci è tornata nostalgia di quando suonavamo in teatro. Dei varietà di fine oratorio estivo e non solo (Pazzo Show 1, 2 e 3) o delle trasposizioni comiche e musicali di classici della letteratura della compagnia dei "Pori Fioeu" (Promessi sposi, Odissea e Boheme).
Se a qualcuno dovesse servire un gruppo che suoni dal vivo per qualche lavoro teatrale (di genere leggero), gli Effetti Collaterali sono disponibili.
concludo questo intervento dal tono frivolo augurando buone vacanze a tutti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Gino Commenta Vedi solo questo argomento
Mi sembra che sia arrivato il tempo di prendere in seria considerazione le
provocazioni che l'amico Gino ci propone.
Solo in questo modo forse si riuscirà a rielevare il dibattito un po'
fiacco di questi mesi e magari si rinforzerà anche la coscienza dei
cittadini, me compreso, che avrebbero bisogno di un po' di palestra
dell'anima (o spirito o coscienza, come meglio credete).
Non si può più tollerare che esistano persone che in buona fede (e per
ignoranza, non bisogna vergognarsi a dirlo) si affidino a cure "miracolose"
in un paese che ha comunque un certo livello di benessere e di istruzione.
Davvero dobbiamo e possiamo fare qualcosa tutti.
Io credo che il solo fermarsi a chiacchierare con i vicini o con gli amici
e conoscenti consenta uno scambio di impressioni e di idee che, arricchendo
l'anima di ognuno, faccia scambiare opinioni diverse su argomenti come
quelli sollevati da J.J. e magari rivedere le proprie impressioni
ascoltando pareri e confrontandoli tra loro.
La rubrica dei portici è nata con questo scopo... stiamo a vedere se siamo
capaci di dialogare.
Grazie ancora a Gino.
P.S. Mi ero ripromesso di provocare gli amici Oswailer: perchè non
proponete agli "Effetti collaterali" di rinnovare il repertorio? Non per
altro, imparerei anch'io qualche bel (mi raccomando) brano nuovo che va per
la maggiore...
Paolo Frigerio
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