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| |  | | Di Giancarlo ce n'è uno... Commenta Vedi solo questo argomento
Ieri, 6 ottobre ho partecipato alla festa organizzata dalla "Fondazione fratelli dimenticati".
Al di la' della festa ben riuscita, in particolar modo per lo spettacolo organizzato per i bambini, vorrei sottolineare il mio "stupore" di fronte a quello che la Fondazione stessa e' riuscita a realizzare in questi anni. Nel "cinegiornale" proiettato, abbiamo avuto testimonianza visiva di quante strutture tra ostelli, scuole, ospedali, casette ecc. sono sorte in quelle aree del mondo dimenticate dalla maggiorparte degli uomini. Il tutto grazie a persone che con costante impegno hanno preso a cuore questo progetto e lo portano avanti giorno dopo giorno in prima persona e con la generosità di tutti quelli che riescono a coinvolgere.
Certo se avessimo più Giancarlo nella nostra Binasco (cito lui perche' e' un mito ma so che sono molti che collaborano con lui in questa associazione) ci sarebbero meno polemiche e più risultati anche su "questioni" come S.Maria in Campo.
Saluti a tutti.
Lucia Rognoni | |  |  | | | |  | | Attenti...Binasco ribrucia Commenta Vedi solo questo argomento
Io la mostra l'ho vista sabato mattina, ed il mio primo pensiero entrando in biblioteca è stato " BELLISSIMA.. peccato che tra 20 gg. tutto sarà distrutto" non dal fuoco di Napoleone, ma dal disinteresse generale, perchè avendo avuto la possibilità di fare qualcosa che sarebbe rimasto per sempre, investendo impegno, risorse e volontà, si è preferito presentare la storia di Binasco come un film, che dopo averlo visto per la prima volta, nessuno più andrà a noleggiare per rivederlo. Ogni giorno la gente comune sceglie S. Maria per la propria passeggiata, forse assegnando a quel luogo quei valori che i Binaschini veri ( quelli che hanno fatto Binasco) non ritengono importanti. Io spero che la cultura di Binasco diventi prima o poi la cultura dei Binaschini e non dei soliti quattro gatti, che decidono quale cultura offrire ai Binaschini. Spero che alla fine di questa manifestazione si possano sapere i costi di quanto ci faranno vedere, non tanto per fare i conti in tasca all'Associazione di promozione sociale (?) Beatrice da Tenda, ma per dimostrare ai nostri Amministratori, che sono presenti come "SPONSOR", che se c'è la volontà di fare tutto diventa possibile, e per Santa Maria in Campo questa volontà sempre promessa non si è mai concretizzata.
Ricordiamoci poi che Napoleone ha incendiato Binasco come monito ai futuri "RIBELLI" ... speriamo che questo nuovo incendio non sia un monito agli attuali "RIBELLI".
Tosi Luciano
PS. Attendo sempre notizie sul passaggio di proprietà dei terreni di S. Maria.
| |  |  | | | |  | | W il verde....libero! Commenta Vedi solo questo argomento
Mi associo al pensiero di Karim, quando il verde c’è si deve poterlo vivere, la cosa più assurda è ingabbiarlo. L’idea di Gino era, tra l’altro, uno degli scopi del bosco della Bria, nato dalla collaborazione fra Ambiente Salute Alimentazione e la Virtus.
A dieci anni di distanza sembra che il bosco non sia ancora considerato verde pubblico, il percorso vita non è ancora stato realizzato e vi è concretamente la minaccia che la futura tangenziale di Binasco, possa distruggerlo.
Vuoi vedere che a Binasco il consumo di cannabis sta decisamente aumentando?
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | E non lasciano l'erba Commenta Vedi solo questo argomento
Bella Mario è sempre un piacere leggerti.
Perchè non lasciano l'erba?
Si potrebbero mettere delle piantine di cannabis negli spazi che delimitano le piste ciclabili. Vedi che bel ''viaggiare''.
Hai ragione Karim ogni spazio verde purtroppo è recintato.E in questi spazi si fa di tutto all'infuori di quello consentito.
In questi parchetti si potrebbero mettere degli attrezzi in legno con apposite tabelle che consentano esercizi fisici all'aperto,tipo un percorso vita come a Milano 3.
Sicuramente così facendo i parchetti prenderebbero più vita.
Ad esempio il parchetto dietro le scuole medie secondo il mio parere sarebbe un ottimo posto per praticare corsa,esercizi,stretching.Basterebbe mettere delle tabelle su cui è disegnato l'esercizio da svolgere.
Mi ricordo quando ero piccolo che si giocava all'aperto cercando di saltare i fossi e arrampicarsi sui numerosissimi alberi che allora la natura ci offriva.
Era un modo per giocare ma nello stesso tempo senza saperlo ci si allungava e si potenziava la muscolatura.Incredibile quante varietà di giochi ci offriva la natura.
Ora con un fazzoletto di terra non siamo capaci di fare nessun tipo di gioco.
Vi saluto e W Binasco 2000
Gino Gilera (Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Senza contagocce Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Mario, non credo che tu debba scuse a nessuno, del resto, in più di una occasione, proprio tu hai proposto argomenti di estremo interesse. È vero, spesso si propongono le stesse cose ma, per ciò che mi riguarda, l’unica “opposizione” consiste nel non rimanere passivo nei confronti di storture, irrazionalità e malinformazione, a prescindere dal colore politico di coloro che le attuano (il sito ne dà prova). A fronte di un disinteresse abbastanza generalizzato nei confronti della vita del borgo, o di un interesse sempre più relegato a fenomeni di pura evasione o “pseodoculturali” per i quali si profondono quattrini (privati) e pubblico consenso, fortunatamente è rimasto Binasco 2000 mediante il quale è ancora possibile esprimere “dissenso” (spero senza essere “bollato” politicamente). Qualcuno diceva che dissenso e confronto sono il sale della democrazia e della libertà, però, se questo “ossessiona” e produce insofferenza.......
Cordialità
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Alberelli Commenta Vedi solo questo argomento
Vorrei sapere perchè sono stati tolti gli alberelli sul marciapiede di fronte all'asilo....
Prima le piantine delle piste ciclabili, pare per qualche bisogno di cani (che al limite avrebbe fertilizzato), poi queste... ma perchè?
Nelle risposte precedenti leggo che di zone verdi ce ne sono... ma possibile che il verde debba essere presente solo in zone circoscritte e, spesso, recintate? Perchè non ce ne può essere un po' anche per strada?
Ciao a tutti
Karim Riccardi | |  |  | | | |  | | Risposta lampo! Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimo Gianfranco, da quando "ti leggo" sui portici ho avuto occasione di apprezzarti sempre ed essere interessato a quello che scrivi con cognizione di causa e pronto a documentare i contenuti delle tue inserzioni sulla rubrica.
Chiedo davvero scusa a tutti coloro che scrivono poiché non era mia intenzione essere "disattento" e "scocciato" su quanto si scrive ... se così fosse non leggerei niente e mi rivolgerei ad altri siti.
Si tratta solo di una briciola di insofferenza per il modo "a goccia d'acqua" che sembra diventare "ossessivo" nel trattare sempre ed unicamente le stesse cose ... come se si usasse la rubrica come mezzo di propaganda di opposizione, è solo una puerile sensazione ma mi rendo perfettamente conto di essere io a sbagliare ... basterebbe che io stesso proponessi altro, o no? ...
oppure dovrei anche apprezzare chi è più attento ed impegnato di me.
Quindi scusatemi tutti.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Pensiero lento Commenta Vedi solo questo argomento
Dall’intervista a Castoldi sulla provincia Pavese del 23/5/2002
“Sull’area archeologica di S.Maria in Campo, Castoldi sostiene che il problema potrà essere affrontato quando verrà completata la nuova scuola elementare..... si pensa ad una riqualificazione dell’area dell’antico convento ad oggi ancora infestata dalle erbacce....
Dall’intervista a Frigerio su “Topinambur” foglio di collegamento di Ambiente Salute Alimentazione
Domanda
Area di S.Maria in Campo. Novità?
Risposta
....Il problema è economico. È di tutta evidenza che abbiamo privilegiato altri interventi rispetto a quello del parco archeologico.
Anche interventi di mera conservazione sono problematici. Sia sul piano tecnico che su quello economico . Per fare le cose bene ci vogliono comunque centinaia di milioni (di lire). L’amministrazione non li ha o li ha destinati ad altri progetti......
La valutazione della “sovrintendenza” prevedeva un costo di £ 15.000.000 per il consolidamento strutture murarie e la protezione con tensostruttura (£ 7.500.000 a comune). L'acquisizione dell’area a prezzo agricolo all’anno 2000 oscillava da £ 35.000.000 a £ 40.000.000 (max £ 20.000.000 a comune). Il bosco della Bria (realizzato a spese dei volontari) ha avuto costi che non superano i sei zeri finali.
Sorge spontanea la domanda: L’inflazione ha la febbre a 40° o l’assessore fa previsioni economiche in moneta Argentina?
Ventilare cifre iperboliche serve a mascherare la “mancanza di volontà” di affrontare il problema, oggetto peraltro di un documento presentato dal comitato al delegato RE, che ci ha contattato per ricominciare una collaborazione.
Va riconosciuto che il nuovo sindaco ha dichiarato che “sta pensando” ad una riqualificazione dell’area, come del resto anche l’ex sindaco a suo tempo ebbe a dire al sottoscritto che il problema era sempre nei suoi “pensieri”.
Vuoi vedere che la causa di tutto sia la una nuova filosofia del pensiero lento?
Cordialità
Gianfranco Salvemini
P.S.: caro Mario grazie per il ricordo di mio padre. Per Peppino, avevamo presentato “gratis” un progetto per la catalogazione dell’opera a favore della biblioteca di Binasco. Se ne è persa ogni traccia.
Ancora problemi di pensiero lento o la proposta l’hanno fatta le persone sbagliate?
Spero ti interessino anche le mie “costanti” anche se scomode.
| |  |  | | | |  | | Vulton Cup Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Walter ... quando l'idea è bella non è mai troppo presto,
visto che non posseggo nemmeno un canotto in plastica, posso fare da BOA o GAVITELLO ? (viste anche le dimensioni)
a proposito dei discorsi di "emme" canine, INVITO CALDAMENTE coloro che hanno scelto le griglie metalliche davanti alla vetrina della Fondazione in Largo Loriga, per far "depositare" quanto le loro "bestie" senza colpa hanno scartato ... devo rilevare che se si tratta del medesimo animale, in questi ultimi tempi si è sviluppato molto perché, da piccoli depositi, oggi rilevo dimensioni molto più grandi ...
e dopo questa disquisizione sulla "emme" e l'educazione civile di taluni binaschini, vi saluto cordialmente.
grazie Walter per la variante ...
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Vulton Cup Commenta Vedi solo questo argomento
Prossimamente anche noi a Binasco avremo una regata
come in Nuona Zelanda.
Si chiamerà VULTON CUP e si svolgerà nel ticinello.
Bria Vulton Bria è il percorso.
Sono ammessi i seguenti equipaggi:PRAGA(prosciutti)
STRAUNS e BRILLANTAUS,MALNAT LATINO,e il famoso
equipaggio Binaschino MENO INTERNET + CABERNET.
Le date saranno comunicate prima della fine dell'anno.
Saluti
Ginello da Montalcino (Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | A proposito di sforzare gli occhi... Commenta Vedi solo questo argomento
Tranquillo Edo, non è una questione personale, ma come confermi tu il problema esiste, ho alcuni dubbi sul fatto che la paletta uno la tenga in tasca, comunque si potrebbe anche fare, anche sul fatto che si possa dire al proprio cane falla "li" o falla "la" ho alcuni dubbi. A proposito di osservare gli altri senza farsi vedere, sbagli, forse sei tu che non mi riconosci quando mi incontri, ma io giro tranquillamente per Binasco e molte cose le osservo proprio perchè passeggio tranquillamente e osservando la gente o le cose che cambiano a Binasco, posso fare certe affermazioni. A questo punto però mi viene un dubbio, vuoi vedere che anche gli alberelli in Via Martiri di Ungheria sono stati tolti per evitare che i cani facessero la pipi proprio "Li", perché se andiamo avanti così a breve toglieranno anche i pilastri dei portici nuovi di via Matteotti, perche anche quelli vengono utilizzati per i bisognini degli amici dell'uomo.
Un saluto.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Cani a passeggio Commenta Vedi solo questo argomento
Non so se il Sig. Luciano Tosi si riferisse a me dato che ho scritto a proposito dei cani su questa rubrica ed ho un cane.
Se così fosse Gli risponderei che:
- il mio cane non ha MAI ca...to in centro al paese. Portare il cane a spasso per il centro non vuol dire per forza che lo si porti lì a fare bisogni.
- a furia di sforzare gli occhi ad osservare gli altri (senza farsi vedere ?) probabilmente non riesce a scorgere la paletta che uno tiene riposta in una tasca o in un sacchetto.
- forse potrebbe venire ad osservare cani che defecano in Via Strina portati lì da nostri vicini poco vogliosi di fare 4 passi (almeno per raggiungere un pezzetto di terra, che è sempre meglio che lasciarla in mezzo alla strada).
- invece non ci si lamenta mai degli SCATARRONI che si vedono in mezzo alla strada o delle sigarette (o pacchetti vuoti di sigarette o cartacce) buttate per terra, certo non danno fastidio a nessuno.
...e si potrebbe continuare; ma non penso si riferisse a me.
Comunque se il Sig.Tosi volesse rispondermi direttamente (e ciò confermerebbe che stava parlando di me) lo pregherei di scrivere a duard@bolivia.com in modo tale da continuare il dibattito a due visto che l'argomento non è dei più interessanti.
Grazie e Saluti - Edo Oliveri. | |  |  | | | |  | | Suggerimenti a... Commenta Vedi solo questo argomento
Assessore lavori pubblici o ambiente
A proposito dei cordoli, nella nuova versione 2002, chiedo con quale motivazione tecnica sia stato crato il passaggio dell'acqua, in caso di pioggia dalla pista ciclabile ai tombini presenti sulla carreggiata togliendo con un colpo di piccone l'asfalto sotto il cordolo, e non utilizzando i cordoli con l'incavo che si utilizzano normalmente per gli scarichi a marciapiede? Suggerisco inoltre di proteggere i catarifrangenti con 4 colonnine in acciaio, visto che alcuni sono già stati rotti, oppure installare delle telecamere come è stato fatto per i cassonetti del vetro.
Non faccio commenti sull'aspetto estetico perchè è stato ribadito in consiglio comunale, che la soluzione si è resa necessaria per evitare che i cespugli continuassero ad essere utilizzati come deposito di rifiuti o come luogo per i bisognini dei cani. Non era forse piu economico cercare di educare informando o contravvenendo quei cittadini non rispettosi de vivere civile. Poi a proposito di cani, mi risulta che qualcuno è stato multato dai nostri vigili perchè senza paletta faceva passeggiare il cane in Via Santa Maria, ma io continuo a vedere gente che porta il cane in giro per il centro del paese senza la paletta (anche chi ha scritto sui portici a proposito dei cani dovrebbe farlo quando porta a passeggio il suo), bastava appostarsi come si fa per chi attravesa la statale davanti al casello e inviare poi la contravvenzione, anche se sarebbe forse più logico dissuadere gli automobilisti che si comportano in questo modo.
inviata in copia come promesso anche agli assessori del comune di Binasco
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Grazie a... Commenta Vedi solo questo argomento
Associazione Ambiente Salute e Alimentazione di Binasco per il lavoro svolto in tutti questi anni, il frutto del loro lavoro si è visto anche domenica nelle belle immagini fotografiche e dalla documentazione presentata ai cittadini. Partendo proprio dalla documentazione e precisamente dal foglio di collegamento per i soci "TOPINAMBUR" propongo alcune riflessioni.
1a - BOSCO DELLA BRIA. Ma qualcuno dell'amministrazione comunale aveva segnalato al tecnico a cui è stato affidato l'incarico per la redazione del piano viabilità e traffico ( vedi delibera di giunta nr.74 del 30-05-01 per lit. 9.500.00 + iva) che su quell'area esisteva un Bosco creato da Volontari? Ora Forse ci fanno passare una strada. Certo che come dice l'assessore Frigerio tutti i progetti sono migliorabili, basta pagarne i costi.
2a. SANTA MARIA IN CAMPO - A proposito di cambiamento della proprietà, l'avevo segnalato io ai portici e mi sembra strano che l'amministrazione non ne sia al corrente, anche perchè forse qualche contatto per la cessione dell'area vincolata tra la proprietà, la Sovrintendenza e i comuni interessati c'è stato. Se non è cosi e sono sempre le voci dei soliti che agiscono nell'ombra, qualcuno faccia chiarezza. Per quanto riguarda il problema economico verrei ricordare che il comitato aveva reperito parecchi milioni per le campagne di scavo e che si sarebbe sicuramente attivato per reperirne altri. Ma forse la volontà per la seconda volta espressa prima della tornata elettorale e stata accantonata il giono dopo.
Inviata in copia come promesso, anche agli assessori del comune di Binasco.
Luciano Tosi
| |  |  | | | |  | | Giuseppe Scapucci Commenta Vedi solo questo argomento
Finalmente posso scrivere per qualcosa che esula dai battibecchi della
politica.
Sono contento che Salvemini abbia richiamato una figura meritevole di
ricordo per il contributo artistico e, mi par di capire, formativo lasciato
a Binasco.
Io conosco bene moglie e figli, ma di lui non ho ricordi se non la sorpresa
di vedermelo ricordato su un quotidiano di rilevanza nazionale da un
"collega" scrittore Giuseppe Bonura che si rammaricava per la perdita di un
amico...
Mi ero detto allora: "Possibile che io non sappia nemmeno chi sia stata una
persona così valida, che abita nel mio stesso paese?"...
Purtroppo sono passati anni e il tempo è trascorso invano, riempito dai
mille impegni e dalle attività e di lui conosco ancora pochissimo.
Un invito perciò a tutti coloro che possiedono ricordi di questo tipo:
condividiamoli con gli amici e i frequentatori del sito, scambiamoci poesie
come quella offertaci da Gianfranco perchè senza poesia è davvero difficile
vivere.
Grazie ancora.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Grazie Gianfranco Commenta Vedi solo questo argomento
Carissimo Gianfranco,
Ho letto con immenso piacere il tuo ricordo nei confronti di Peppino Scapucci.
La tua sensibilità ed intelligenza hanno centrato il personaggio ... grazie di cuore per il ricordo e la propositività di memoria per un artista che ha dato molto ...
Come non ricordarlo con il suo berretto bianco ... lo si scorgeva tra i filari di pioppi che, allora, costeggiavano le quiete e luccicanti risaie.
Come non ricordare il suo sguardo capace di passare oltre il banale.
Per me anche il tuo papà Ferruccio è una figura, anzi un amico che non scorderò mai ... abbiamo lavorato insieme quando facevamo teatro con la COMPAGNIA POCO STABILE .. tra noi è rimasta un'amicizia "coltivata" con incontri quasi quotidiani: un saluto, quattro parole, commenti sul carospesa e sulla vita binaschina poi un saluto ed ognuno continuava con le rispettive attività.
In questi giorni molti binaschini e non ci hanno lasciato, tra questi l'amico Vanni, anche lui, con Giuliana, impegnati nel balletto della Poco Stabile, il suo impegno sempre più attivo nelle attività Parrocchiali è stato esempio di condivisione e disponibilità ....
.... NON DOBBIAMO dimenticare ma fare tesoro di questi buoni esempi !
Ciao Gianfranco e .... ancora grazie.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | In ricordo di Peppino Commenta Vedi solo questo argomento
Giuseppe Scapucci. A vent’anni di distanza Binasco sembra aver dimenticato
l’uomo dalla grande umanità e l’artista eccezionale che fu, a mio avviso,
uno dei più grandi ed eclettici del secondo novecento - poeta, romanziere,
scrittore di racconti per ragazzi, autore di testi teatrali e soggetti
cinematografici - di umili origini e bassa scolarizzazione, ma dotato di
grande amore per il prossimo e per la vita, seppe da autodidatta coltivare
la sua grande passione per l’arte e raggiungere ragguardevoli risultati.
Coloro che ebbero la fortuna di conoscerlo sanno che egli invitava tutti a
provare, a coltivare un sogno, a faticare e non mollare mai.
Una sua poesia ancora oggi mi aiuta a superare le piccole/grandi difficoltà
del vivere, la dedico ai frequentatori dei portici nella speranza che
Binasco possa riscoprire Peppino e sappia mantenerne degnamente e
“concretamente” la memoria.
FARCELA
Prima che cedano le gambe al mio tavolino
io devo farcela - ho impegnato il sangue
di mio nonno contadino e lo sguardo fisso
di mio padre morto - ho il loro pegno chiuso
in uno scrigno di umiliazioni
Quel giorno mia madre si aprirà in pianto
come nelle ricorrenze - le donerò il fiore
del mio stare in piedi davanti alle disgrazie
della nostra gente - sul tavolo metterà
la tovaglia bianca ricamata in stalla
Per questo mio angolo di mondo io devo farcela
prima che tutti se ne vadano lasciandomi solo
coi miei singhiozzi
Saluti a tutti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Invito accettato Commenta Vedi solo questo argomento
Ringrazio il sig. Salvemini per l'invito. Verrò sicuramente.
Spero che i nostri messaggi convincano anche qualcun altro ad interessarsi
di quello che ho sentito definire "la nostra vera ricchezza".
Stefano Pedrazzoli
| |  |  | | | |  | | Napoleone?..... Non ha ancora lasciato Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Ringrazio il signor Pedrazzoli per il bellissimo scritto su S.Maria in
Campo.
Purtroppo si deve prendere atto che forse Binasco non ama vantarsi della sua
storia, o quanto meno, alla luce delle spese e del risalto che si vuole dare
ad “alcuni periodi” decisamente marginali, si deve pensare che chi
amministra il paese e chi ha le disponibilità economiche per fare molto non
ama vantarsi della parte storica più importante. Infatti, Venerdì scorso
nell’ambito delle manifestazioni di "Settembre a Binasco", il comitato
archeologico ha presentato un’anteprima di un CD multimediale elaborato per
conto della locale sede del Rotary Club, che verrà presentato in veste
definitiva entro Dicembre, contenente la storia di S.Maria in Campo, i
filmati degli scavi, il progetto di parco archeologico e un museo virtuale
dei reperti con ricostruzioni e animazioni di oggetti e della chiesa. Non
uno degli amministratori comunali o dei personaggi che avrebbero
disponibilità economiche per salvare il sito era presente, come del resto
assolutamente assenti sono stati in passato.
Il CD concludeva con un immagine scattata subito dopo gli scavi e un
immagine scattata nel 2002. Chi ha visto avrà potuto constatare che a
Binasco la barbarie Napoleonica è ancora in atto.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
P.S. Il Comitato si trova ogni Martedi verso le 21,30 presso il centro
civico, venga a trovarci.
| |  |  | | | |  | | Più forti di Napoleone Commenta Vedi solo questo argomento
Un saluto a tutti. Sono una new entry. Ho scoperto da poco tempo il sito
Binasco2000. Ho letto le e-mail presenti su "Portici" relative agli ultimi
due mesi ed ho notato che anche altri oltre il sottoscritto sono preoccupati
per il destino del sito archeologico di "Santa Maria in Campo". Mi sono
perso gli anni della scoperta e degli scavi, ma in compenso non ho perso
nemmeno una serata o un libro dedicati all'argomento, e ogni volta rimango
sorpreso nello scoprire sempre qualcosa in più rispetto a ciò che conoscevo
sulla materia. La cosa più strana è notare che la massa della popolazione
non conosce nulla di Santa Maria in Campo. Il mio lavoro mi porta a girare
l'Italia in lungo e in largo; posso tranquillamente affermare che la storia
locale dei posti da me frequentati è sicuramente degna di interesse, ma
non è sicuramente paragonabile alla vastità e alla importanza della nostra.
Mi domando: siamo nella società della vanità, perchè non vantarsi anche
della storia Binaschina? Vogliamo dire che buona parte della storia milanese
del '400 è passata anche da Santa Maria in Campo? I Visconti non si muovevano
senza i consigli provenienti dal convento (scusate se è poco). Addirittura
alcuni papi si sono comportati nello stesso modo.
Concludo con una riflessione. Napoleone (di cui si parla tanto in questi
giorni) ha distrutto il convento, ha bruciato Binasco (questo evento è stato
utilizzato come deterrente per soffocare innumerevoli altre rivolte nel
nord dell'Italia)...
RECUPERARE IL SITO DI SANTA MARIA IN CAMPO SIGNIFICA FAR RISORGERE UN QUALCOSA
CHE NAPOLEONE HA DISTRUTTO, QUINDI IN QUALCHE MODO SIGNIFICA ESSERE PIU'
FORTI DI LUI...
Sono a disposizione per qualunque tentativo in tal senso, ma sono un comune
cittadino e non ho altra arma che la parola e il voto. La prima mi può aiutare
a trovare compagni di avventura, il secondo andrà sicuramente a chi si attiverà
su questo argomento.
Un filosofo disse: "il nostro futuro è la somma del nostro passato e del
nostro presente"... chi ha orecchi intenda...
STEFANO PEDRAZZOLI
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