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Ideologie
Finalmente uno scambio d'idee interessante che mi fa tornare la voglia di esprimere la mia opinione.
Leggo sul mio Garzanti:
• Religione – Il complesso di credenze e d'atti di culto che collega la vita dell’uomo ad un ordine superiore e soprattutto alla divinità, intesa come fine ultimo di tutte le cose.
• Ideologia – sistema di principi che costituiscono la base di un sistema culturale o politico.
Qualsiasi credo religioso è costituito da norme, ordini superiori come i dieci comandamenti e principi, su cui basare il vivere quotidiano; è quindi logico per i credenti cercare di tradurre il tutto in un sistema culturale e politico, anche perché (perlomeno per chi professa la religione cristiana dovrebbe essere così), un credo religioso senza sviluppi sull’agire sociale è pura astrazione senza senso o ipocrisia.
Io non credo che le ideologie abbiano nel loro DNA il detonatore per l’autodistruzione, sono i sistemi di potere basati su fondamentalismi, imposizione forzata dei modus vivendi e delle strutture di pensiero a costituire un’autentica patologia infausta. Guarda caso i fondamentalismi sopravvivono proprio laddove i sistemi forti non tengono conto della complessità della natura umana e non permettono evoluzione democratica e libertà di pensiero.
Io penso che l’uomo in quanto essere sociale non potrà fare a meno delle ideologie ancora per molto tempo, e spero proprio che alla cosiddetta morte della politica ideologica non si pensi di porre rimedio con la politica demoskopica, follia fra le più abbiette. Laddove esiste vera libertà le ideologie non muoiono ma vivono in un benefico stato di crisi permanente, perché nessun'evoluzione umana è possibile se non entrano in crisi sistemi di pensiero e certezze consolidate. Per evolvere positivamente, è necessario che i sistemi di pensiero siano basati su solidi pilastri che personalmente ritengo essere almeno due:
1 • La consapevolezza che può dare la religione d'essere parte di un universo d’origine divina (solo la religione ha dato risposte sul perché dell’esistenza, non la scienza né la filosofia).
2 • Tre fra i più grandi ideali sociali di cui si è appropriata la rivoluzione francese:
liberté – égalité – fraternité.
Senza questi pilastri l’autodistruzione materiale e non solo ideologica è molto molto probabile.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Ideologie Commenta Vedi solo questo argomento
Scusate, ero via e quindi sono in ritardo per questo dibattito a più voci che si fa sempre più interessante.
Per prima cosa voglio rispondere a Giovanni Ordanini riguardo agli sms per essere chiaro sulla mia opinione.
Non sono certamente d’accordo con il garante della privacy il quale non ha detto che NON E’ STATA UNA VIOLAZIONE, ma ha solo detto che l’evento cui le sms si riferivano era talmente importante da giustificarle. Credo che il sig. Rodotà non possa ergersi a giudice per valutare se la privacy può essere violata o non violata, soprattutto se a volerlo fare è il Governo che lui tenta di giustificare. Le eccezioni nella legge non sono previste.
Per quanto riguarda la distinzione fra religione e ideologia mi pare sia stato molto chiaro Paolo Frigerio rispondendo a Luca Santagostino; le due cose vanno tenute ben distinte.
La religione riguarda il rapporto con Dio, le ideologie sono elaborate dagli uomini per gestire la società, e sono molto importanti.
La Chiesa in passato è stata aggredita dai vari poteri politici che avevano capito che senza religione lo Stato non si governa (vedi cosa succede oggi in Cina dove si stanno riaprendo, pur sotto controllo dello Stato, Templi e Chiese) e appropriandosi del potere della Chiesa ne hanno fatto gestire, attraverso i Papi il potere temporale. Ma siccome contro la Chiesa “le forze del male non prevarranno” come dice Gesù nel Vangelo, per mezzo di santi come Francesco, Teresa del Bambin Gesù, Caterina, e tanti e tanti altri la Chiesa si è sempre ripresa e messa al servizio dell’uomo per annunciare la parola di Dio.
Oggi questo sta succedendo nel mondo Islamico fondamentalista dove il potere religioso si è appropriato del potere politico; o è il contrario; è il potere politico vestito da religioso che ha occupato il posto?
I politici che provengono dal mondo cattolico hanno il dovere di portare le loro idee e le loro convinzioni al servizio della Società elaborando ideologie che devono prevederne le mutevoli necessità e prevenire la soddisfazione dei bisogni guardando con apertura all’evolversi delle situazioni ma, essendo cattolici, tenere sempre presente il dettato religioso che è parte integrante della loro formazione e cultura.
Nei Partiti con la “P” maiuscola devono essere elaborate le ideologie e proposte al popolo.
Così è stata l’ideologia della Democrazia Cristiana e così deve essere per tutti i cattolici.
Aldo Oliveri
PS – una curiosità ! Nel vocabolario di windows xp home il nome di Gesù non esiste. E’ anche questo un segno di dove sta andando il mondo?
| |  |  | | | |  | | Ideologie Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao Paolo,
non vorrei portare il tema sui binari della religione perchè il mio
intervento non va inteso come una critica al cristianesimo, alla ideologia cattolica o alle religioni
in sè, ma va inteso come una critica a tutte le ideologie, siano quelle che
siano.
Religioni incluse.
Peró andiamo per punti: é la religione una ideologia?
Certo, e probabilmente è la massima espressione di una ideologia nella
storia dell'uomo come animale sociale.
Tu stesso ti rendi conto di come la religione e l'interazione sociale
incrocino i loro cammini, essendo la prima un "modus vivendi" della seconda.
Peró cos'è una ideologia (sia essa politica, religiosa o militare) se non un
"modus vivendi"?
Aggiungo la definizione della Garzanti alla voce Ideologia:
1 (filos.) termine introdotto dal filosofo francese A. Destutt de Tracy
(1754-1836) per designare la sua dottrina sensistica della formazione delle
idee a partire dalle sensazioni
2 nella concezione marxiana e nel marxismo in genere, l'insieme delle
concezioni culturali, politiche, religiose ecc., con cui una classe
dominante giustifica i propri interessi: l'ideologia borghese
3 sistema d'idee che costituisce la base per l'azione politica e sociale:
l'ideologia liberale, marxista, cattolica
4 complesso di credenze e di valori propri di un gruppo sociale, di un
popolo o un paese: l'ideologia nazionalista, americana.
E guarda che non è nemmeno una questione di proprietà transitiva, ma a mio
parere una semplice questione di tutti i giorni.
Mi dici che ideologia e religione giacciono su terreni diversi, pero solo
fino a quando una religione è vissuta come ideologia e assurge a sistema
politico. Da quel momento cessa di essere religione. [Immagino tu voglia
dire che si converte in fondamentalismo]
Peró facciamo un passo indietro.
È vero che in Europa abbiamo separato il potere politico da quello religioso
e che, con il Concilio Vaticano II, i credenti hanno avuto la possibilità di
votare liberamente, dando cosí una dimensione piú intima alla religione
cattolica. [Quella dimensione cui accenni].
Peró questo nn vuol dire che le religioni nn siano ideologie.
Vuol dire che in Europa abbiamo saputo lasciare da parte le tentazioni di
intrusione nella vita politica da parte della religione [anche se a leggere
il caro Manzolini sembra ci sia chi se ne pente].
Ció non vuol dire che la religione non ne avesse, o che non ne volesse.
Anzi. Per questo è sufficiente rileggersi la storia.
E di fatto basta anche guardarsi un po' in giro, per vedere la influenza che
ha tutt'ora la religione nel "modus vivendi" dell'uomo nel mondo.
Le ideologie, come dicevo prima, siano quali siano hanno nel loro Dna
l'autodistruzione.
Se la religione, come tu stesso dici, assurge a sistema politico si converte
in fondamentalismo.
E questo cosa vuol dire?
Vuol dire che se la religione fosse seguita alla lettera, ovvero, gestisse
totalmente il nostro modo di vivere, si convertirebbe in disumana.
Esattamente ció che ho detto io l'altro giorno: se una ideologia viene seguita alla lettera si converte in disumana.
E questo perchè la religione è una ideologia: un sistema di credenze e di
atti di culto e il conseguente comportamento di coerente rispetto.
Il conseguente comportamento di coerente rispetto.
Tornando poi al mio intervento: nella vita politica c'è bisogno di ideologie?
A mio parere no.
Le ideologie sono escludenti, rigide, portano allo scontro e non al dialogo e portano con sè la tendenza al fanatismo e al fondamentalismo e pertanto alla loro disumanizzazione.
Non ci sono eccezzioni. Non esistono ideologie che non abbiano queste caratteristiche.
E in politica [come nella vita] il fanatismo a mio avviso è negativo, per quanto nobile possa sembrarne la causa.
Luca Santagostino | |  |  | | | |  | | Grazie Commenta Vedi solo questo argomento
Buona sera a tutti.
Vorrei ringraziare l'assessore Frigerio per non aver fatto cadere nel vuoto le nostre lamentele.
Ho notato questa sera una notevole riduzione della velocità delle auto che passano sulla statale dei giovi,mi sono affacciato ed ecco un autovelox.
Grazie
Giovanni Gorgoglione | |  |  | | | |  | | UN PAIO DI COSE, ANZI TRE Commenta Vedi solo questo argomento
Caldi saluti a tutti,
per prima cosa mi rivolgo al Sig. Tosi a cui voglio dimostrare tutto il mio apprezzamento per il suo invito a partecipare alla discussione in corso, pregevole che si voglia instaurare un dibattito su cosiddetti temi “alti” peccato però che quando lo scrivente ha inviato sue personalissime opinioni è stato non solo contestato, nessun problema su questo è il sale della vita, ma cosa peggiore pure offeso liberamente. Va da se che forse me la prendo troppo o sono troppo sensibile però un paio di nodi al fazzoletto li ho fatti, quindi non so se ci troviamo sempre tra “amici”.
Altra cosetta: mi chiedo dove siano finiti i contestatori degli “sms vessatori” dopo che il garante della privacy ha dichiarato che i messaggi inviati per telefonino erano effettivamente messaggi di utilità sociale.
Per il Sig. Manzolini la psiche umana fa si che i ricordi più recenti siano quelli più vivi e purtroppo nel caso della balena bianca DC non furono certo edificanti, credo che se si faccia un’analisi approfondita ci siano più ricordi positivi che negativi riguardo a quello che è stato un movimento politico che ha caratterizzato la vita di tutti noi dal dopoguerra sino ad oggi.
Saluto nella speranza di potermi ancora esprimere libero da offese.
Giovanni Ordanini
| |  |  | | | |  | | ideologia 3 Commenta Vedi solo questo argomento
l'argomento da voi messo sul tavolino dei nostri portici è certamente motivo d'interesse per molti e gli "attenti" frequentatori di binasco 2000 avranno molto da scrivere su ideologia - religione - politica ed aggiungo "ideali".
Personalmente concordo in pieno con quanto espresso da Aldo e Paolo ... mi rimane sempre un dubbio:
"io sono profondamente convinto che la religione alla quale apparteniamo e che dobbiamo / dovremmo testimoniarla nella nostra quotidianità debba essere il riferimento principale per orientare la collocazione e l'azione politica"
Ad esempio il "mio politico ideale" che mi rappresenterebbe al meglio è e dovrebbe essere un cattolico poiché nelle sue "azioni e progetti politici" tiene conto e parte da chiari obiettivi in armonia con la proposta evangelica che diventa proposta sociale di vita.
Detto questo, mi sono sentito valanghe di critiche, battutacce e bocciature della mia idea contrapponendomi l'esempio islamico che, parte proprio dalla religione ed è la stessa religione ad essere legge, ed ancora: "la religione non c'entra niente con la politica" e io chiedo ancora perché?
Io sono sempre un "vecchio fedele al nome Democrazia Cristiana" non per le situazioni ed i cattivi esempi che ci ha offerto (potrei dire non solo lei) e ancora: credo di poter dire la mia e sentirmi libero anche per merito suo (potrei dire non solo di altri) ma per la sua "ideologia" le sue radici.
Ebbene ... in questa posizione mi sento paurosamente emarginato, vengo considerato il nostalgico (una volta lo si diceva per altri) di una civiltà corrotta che ha rovinato un Paese ... credo che non ci farebbe male rileggere la storia e riflettere più a fondo.
Io non sono così bravo come Luca nella sua analisi o Aldo e Paolo "vecchi" e "giovani" impegnati seriamente nella vita politica di ieri e di oggi ma ho un profondo rispetto di chi a dato impegno e tutt'ora è impegnato ad amministrare il nostro Paese ... da sinistra a destra, con qualche personale distinguo però.
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Finalmente Commenta Vedi solo questo argomento
Cominciavo a preoccuparmi, non volevo uno scambio a due con Aldo Oliveti, ma creare un dibattito e sono felice di leggere la Mail di Luca Santagostino e quella di Paolo Frigerio.
Forse sono monotono, ma continuo a pensare che i PORTICI devono servire anche a scambiare opinioni con la "O" maiuscola e non solo discutere delle
beghe di paese.
Quindi spero che la chiusura della mail di Paolo sia sbagliata "E' un dibattito interessante, anche se forse può non interessare tutti."
Scambiare idee non può non interessare, perché comunque aiuta a crescere, forse a qualcuno che legge manca il coraggio di scrivere, convinciamolo
che siamo tra amici.
Tosi Luciano
| |  |  | | | |  | | Ideologie Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao Luca,
intervengo brevemente dopo aver letto la tua mail.
Non credo sia possibile confondere l'ideologia con la religione.
Siamo su due campi completamente diversi (a meno che tu intenda dire quando
una religione è vissuta come ideologia e assurge a sistema politico
assoluto, nel qual caso concordo con te, ma non è più religione).
Infatti le ideologie sono necessarie, devono essere chiaramente manifestate
(come dice il sig. Oliveri) e sono l'unica base attorno a cui possa nascere
un progetto politico, progetto di governo della società e dei rapporti tra
i cittadini che la compongono.
Certo, se da un'idea di rapporti tra i membri della stessa società (sia
essa un comune, una Provincia, una Regione o una nazione o una federazione
di Stati quale la nuova Unione Europea) si passa alla ricerca del consenso
finalizzato alla gestione del potere secondo logiche di tornaconto
personale e non di servizio alla società ecco che allora si svuota e si
svilisce il senso dell'idea politica e l'azione politica ne esce
irrimediabilmente monca.
La religione è innanzi tutto il rapporto dell'uomo con Dio che, in quanto
"modus vivendi" entra giocoforza in rapporto con la società civile in cui
il credente si trova a vivere ed è anche un modo di rapportarsi alle altre
persone (che il cristianesimo chiama addirittura fratelli) e dunque deve
fare i conti con le ideologie, ma non è un'ideologia.
E' un dibattito interessante, anche se forse può non interessare tutti.
Spero di leggere altri contributi.
Saluti a tutti
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Ideologie Commenta Vedi solo questo argomento
Stimato sig. Oliveri,
una delle date che si possono considerare ufficiali per la fine la guerra fredda è il 3 di Gennaio del 1993, con la firma dell'accordo Start II, per l’eliminazione dei missili terra-terra dotati di testate nucleari indipendenti a obbiettivo guidato, tra Washginton e Mosca.
11 anni fa.
O potremmo anche retrocedere fino alla caduta del muro di Berlino del 1989.
15 anni fa.
La fine della guerra fredda ha anche comportato la crisi nelle ideologie trasformando la politica da "politica ideologica" in "politica demoscopica": i programmi dei partiti hanno cominciato a assomigliarsi sempre piú perchè le prerogative storicamente di sinistra [sanità, cultura, lavoro]e quelle storicamente di destra [esercito, mercato, famiglia] sono passate dall'essere bastione "ideologico" ad essere fonte di voto. Demoscopica appuntO: basata sui sondaggi dell'opinione pubbblica.
Tutto questo peró non è stata una conseguenza casuale di un semplice accordo, ma un processo con solide basi storiche che gira proprio intorno alla realtà delle ideologie.
Per realtà intendo dire le caratteristiche proprie di qualsiasi ideologia: il fatto che, sebbene abbiano l'obbiettivo di migliorare la vita umana, una volta applicate alla lettera si convertono in disumane.
Cosí è successo ai vari "ismi": fascismo, nazismo, comunismo, capitalismo e anche al cristianesimo.
Il perchè radica nella propria natura di una qualsiasi ideologia, che ricordiamo, non è una idea ma un sistema di idee che costituisce la base per l'azione politica e sociale: se applicato alla lettera si converte in disumano.
E se invece non lo si applica alla lettera, é soggetto a critiche, interne ed esterne.
So benissimo che non sará questo mio messaggio a farle cambiare idea dopo una vita spesa al servizio di un sistema di idee, ma conservo la speranza che chi si avvicina alla politica attuale, si renda conto che il mondo è cambiato e che le ideologie non portano da nessuna parte se non alla propria autodistruzione.
Anche se sembrano apparentemente "sane".
É scritto nel loro DNA.
con stima
Luca Santagostino
| |  |  | | | |  | | Speriamo ci sopportino... Commenta Vedi solo questo argomento
Speriamo che i lettori dei PORTICI ci sopportino!
Prendo atto di quanto mi fai osservare di non avere tenuto conto di un “forse” e mi confermi che secondo te non ho cambiato le mie idee, e questo mi conforta.
Devo dirti sinceramente che non avrei banalizzato il contenuto della Pacem in Terris inserendo “l’Ulivo o la Federazione di non si sa cosa” fra le parole dell’Enciclica.
Penso che queste parole vadano lette in un senso molto più ampio.
Per quanto riguarda il salto della quaglia mi confermi che ha comportato il cambio di idee, di molte persone.
Mi sembra anche che non ti piacciono le ideologie mentre io credo nelle ideologie che devono essere una grande forza, soprattutto quando sono sane come nel caso della Democrazia Cristiana di cui ho già detto ed io li rimango.
Confermo nuovamente che a mio avviso uno Stato deve essere gestito attraverso i Partiti Politici i quali hanno il compito di elaborare, sulla base delle loro ideologie che devono essere ben conosciute, un progetto di gestione e proporlo al popolo.
Non voglio trattare in questo sito di chi è più buono, bravo e onesto perché stancheremmo molti lettori, anche se mi stai offrendo l’occasione su di un piatto d’oro, dico solo che io non sono dalla tua attuale parte partitica.
E qui non mi sbaglio.
Aldo Oliveri | |  |  | | | |  | | Zanzarock 2004 Commenta Vedi solo questo argomento
Complimenti a tutti gli organizzatori di questo fantastico zanzarock 2004.
Grandiosi i tre gruppi che si sono esibiti.
Continuate così.
Saluti.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Dove ho sbagliato? Commenta Vedi solo questo argomento
Hai sbagliato quando scrivi " Dici che io ho
cambiato idee e quindi lo devo dire" io ho scritto
" Qualche anno fa forse eri dalla parte ecc. come
vedi ho scritto forse.
Tu mi illumini sulla Dottrina Sociale della
Chiesa, ispiratrice di tutta l'ideologia politica
della D.C. la quale DC ne è da sempre ed ancora
unica interprete politica.
Ed in questa dottrina è fatta una netta
distinzione fra ideologia (errore) e persona
(errante) come dice Giovanni XXIII nella sua
enciclica Pacem in Terris "non si dovrà mai
confondere l'errore con l'errante, anche quando
trattasi di errore o di conoscenza inadeguata
della verità in campo morale-religioso, l'errante
è sempre ed innanzitutto un essere umano........"
e prosegue "Pertanto, può verificarsi che un
avvicinamento o un incontro di ordine pratico,
ieri ritenuto non opportuno e non fecondo, oggi
invece lo sia ( Uniti nell'Ulivo ) o lo possa
divenire domani" ( Federazione non si sa ancora di
cosa ), io chiudevo il mi messaggio con la frase "
Penso anch'io che non è peccato cambiare idea,
basta avere il coraggio di dirlo, e il coraggio di
dirlo non era certo riferito a te ma a quella
parte politica che pur di dare addosso a
Berlusconi fa diventare tutti buoni e bravi e
onesti.
A proposito del salto della quaglia, mi stupisci,
perché abbiamo appena scritto che , l'errante è
sempre ed innanzitutto un essere umano........" e
prosegue "Pertanto, può verificarsi che un
avvicinamento o un incontro di ordine pratico,
ieri ritenuto non opportuno e non fecondo, oggi
invece sia o lo possa divenire domani" e quindi si
ritorna al ... cambiare idea non è peccato.
A proposito di saltare sul carretto del vincitore,
forse sono saliti sul carretto delle idee, in
quanto le elezioni si sono vinte dopo e che chi
milita in Forza Italia non può che provenire da
altre ideologie ( errante ), rafforza la mia tesi
che in Forza Italia hanno prevalso le idee e non
le ideologie. A questo punto aggiungo un nuovo mio
pensiero sulla situazione attuale, forse quei
personaggi che la politica la frequentavano prima,
cominciano a sentire la nostalgia dell'errore e
questo non fa bene al nostro paese, anche se chi
all'altra parte critica non sta dando certo un
esempio di unità.
O forse mi sbaglio?
Tosi Luciano
| |  |  | | | |  | | S.S. Giovi Commenta Vedi solo questo argomento
Vi chiedete tutti come saranno le future rotonde, nessuno chiede come sarà vivere sulla statale dopo che avranno installato tutte le barriere metalliche (dicono che è per la nostra sicurezza).
Nessuno si è chiesto chi abita nelle case a ridosso della strada come farà a parcheggiare,fermarsi o ricevere semplicemente visite da parenti o amici motorizzati.
Tolti quei pochi posti per piazzare una macchina a bordo strada,chiusi dentro quei pezzi di metallo,come faremo?
Porteremo le nostre auto nel centro del paese e ci incammineremo a casa?
Ma poi come faremo ad attraversare???
Qualcuno provi a rispondere in maniera sensata, forse vi accorgerete che ci stanno complicando la vita in maniera insostenibile.
Se volevano rendere la strada più sicura bastava investire meno denaro pubblico installando semafori pedonali, rallentatori, un bel semaforo all'uscita del capolinea degli autobus, tre o quattro misuratori di velocità fissi ben segnalati e visibili da tutti (magari il comune riesce anche a farla fruttare un pochino).
Cordiali saluti da un abitante della S.S. Dei Giovi.
Giovanni Gorgoglione
| |  |  | | | |  | | Dove ho sbagliato? Commenta Vedi solo questo argomento
Binasco 2000 assolve il suo compito di farci dialogare anche in materia politica, solitamente argomento visto non di buon grado; speriamo di poterci chiarire reciprocamente le idee anche con altri interventi.
Dici che io ho cambiato idee e quindi lo devo dire. La tua affermazione mi sembra per lo meno originale, ed avendo piacere di confrontare le idee con tutti voglio cercare di capire da dove arriva questa tua, per me, molto strana opinione.
Io sono da sempre democristiano e sempre iscritto solo allo stesso partito che ha cambiato nome in PPI (personalmente non ho capito le ragioni per le quali si è voluto cambiare nome)
Sono sempre stato democristiano della corrente di Base, quella cui aderiva il compianto Luigi Granelli il quale amava ripetere che la DC è un partito di centro che guarda a sinistra.
Ho da sempre fatto politica nello spirito della Dottrina Sociale della Chiesa, ispiratrice di tutta l’ideologia politica della D.C. la quale DC ne è da sempre ed ancora unica interprete politica.
Ed in questa dottrina è fatta una netta distinzione fra ideologia (errore) e persona (errante) come dice Giovanni XXIII nella sua enciclica Pacem in Terris ”non si dovrà mai confondere l’errore con l’errante, anche quando trattasi di errore o di conoscenza inadeguata della verità in campo morale-religioso, l’errante è sempre ed innanzitutto un essere umano……..” e prosegue ”Pertanto, può verificarsi che un avvicinamento o un incontro di ordine pratico, ieri ritenuto non opportuno e non fecondo, oggi invece sia o lo possa divenire domani”
Ecco quindi la netta distinzione fra Comunismo e Comunisti – Fascismo e Fascisti.
Il comunismo non i comunisti magia i bambini che, devo ricordare, nella lotta al fascismo hanno dato un contributo di sangue cui fa fatto onore e dato rispetto.
Quando nel 1992 Forza Italia è scesa in campo (per noi) si è visto un correre sfrenato di personaggi provenienti da tutte le parti: Comunisti (Bondi) – socialisti – democristiani – liberali – repubblicani e chi più ne ha più ne metta tutti in soccorso del vincitore in cerca di collocazione.
Io sono rimasto dove ero e non ho cambiato idea, ma chi oggi milita in Forza Italia non può che provenire da altre fonti ed avere fatto, come si dice, il salto della quaglia. Ritrovare in Forza Italia ideologie di sinistra mi sembra voler fare un esercizio di sesto grado superiore.
Dimmi dove ho sbagliato e te ne sarò grato.
Con affetto Aldo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Piazza Commenta Vedi solo questo argomento
Da sempre sostenitore della partecipazione dei cittadini ai pubblici confronti, alla presentazione del progetto della nuova piazza io c’ero. Contrariamente a quanto pensa Giovanni Oliveri, trovo che la partecipazione non è stata niente male, ovviamente tenendo conto del fatto che per almeno quindici anni le amministrazioni di Binasco hanno fatto di tutto per disabituare la gente al coinvolgimento (li vogliamo contare gli eventi di questo tipo nel periodo suddetto?). A mio avviso è andata molto meglio della presentazione del P.U.T. in quanto la gente ha anche potuto esprimersi senza arrivare alla rissa. Invito calorosamente gli amministratori a continuare su questa strada ed a migliorare ulteriormente.
Detto questo confermo quanto relazionato da Oliveri, la presentazione non è stata male e, salvo qualche riserva, ho trovato il progetto interessante. Prevedo parecchia contestazione in quanto fatalmente la nuova piazza inciderà su abitudini e percezioni consolidate nel tempo e per molti l’impatto non sarà facile da digerire. Penso comunque che buona parte dello sconcerto provato da alcuni in sala, sia dovuto a carenze della presentazione in almeno tre punti:
• Le immagini finali, elaborate sulla base di fotografie a grand’angolo molto spinto, creavano una spazialità deformata e l’alterazione di tutti i rapporti di scala dando un impressione di nudità della piazza che a mio avviso non ha fatto giustizia del progetto.
• La presentazione ha praticamente visualizzato la sola pavimentazione, e non si è avuto modo di capire meglio aspetti importanti come l’impatto dell’arredo urbano, l’illuminazione e la percezione degli spazi nelle varie ore della giornata (diurni/notturni)
• La soluzione del problema di non poco conto dell’ombra mancante per l’abbattimento del filare di alberi sinistro, per il quale non sarebbe stato male vedere qualche ipotesi di riqualificazione dell’antistante giardino del castello nella parte in ombra o altro.
Io comunque sono favorevole, almeno per quello che sono riuscito a cogliere. Mi auguro di poterlo essere anche a progetto completato e che possa piacere anche alla totalità dei Binaschini.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Basta avere coraggio Commenta Vedi solo questo argomento
"che ha differenza di quel "MOSTRO"
di Berlusconi, che i posti di lavoro li ha creati,
ed è tra i maggiori contribuenti di questo Stato"
Che fortuna ha l'Italia NO COMMENT
P.S.
Contento che molti milanisti almeno qualcosa hanno capito.
Massimo Paccalini | |  |  | | | |  | | Piazza Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao Marco, io ero presente. Ti posso dire che c'erano circa una cinquantina di cittadini + gli amministratori comunali + i progettisti.
Come primo commento devo dirti che mi sarei aspettato una maggior partecipazione, visto che viene toccato il cuore urbanistico della nostra comunità. Se lo rammentino coloro che agitano il diritto alla partecipazione chiedendo consigli comunali aperti !!!
Detto questo entro in argomento piazza
La qualità della presentazione è stata sicuramente buona ed ha permesso di comprendere cosa verrà fatto.
In sostanza verrà abbattuto il filare di piante posto sul lato sinistro del sagrato (guardando la chiesa). Anche le panchine verrano tolte e verranno messi dei lampioni uguali a quelli di via Villa (la via del campanile per chi non lo sapesse).
La piazza della chiesa verrà livellata abbassandola sul lato dove ci sono i gradini della chiesa, resterà una lieve pendenza del 3%.
Le piante del lato "farmacia" resteranno e sotto di esse verrà creata una lunga aiuola che le contiene. Sotto di esse verranno create 3 lunghe panchine.
Infine le strade di accesso:
In via Villa, all'altezza della gelateria, verrà creato un "invito" rialzato e la pavimentazione stradale rifatta in materiali simili a quelli posti davanti al castello, stessa cosa per via Matteotti all'altezza della farmacia. Chi arriva in macchina in pratica sale di un livello e resta nell "isola pedonale" ridiscendendone solo quando gira in via Cavour o in via Dante.
Sicuramente avrò detto qualche inesattezza o dimenticato qualcosa. Altri naviganti dei portici virtuali erano presenti e potranno integrare quanto ho detto.
Ciao
Giovanni Oliveri
PS: Il nuovo progetto può piacere o non piacere, di sicuro l'impatto più grande è quello emotivo per chi, come me, ha sempre visto il centro di Binasco nella configurazione attuale | |  |  | | | |  | | Basta avere coraggio Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Riccardo, mi sarei aspettato da te una
risposta dettagliata sul curriculum di Penati e
non una ricerca sui parlamentari di Forza Italia o
un consiglio di cercare su Google, altrimenti non
ha più senso utilizzare i portici per scambiare
idee o opinioni. Spesso le non risposte servono a
nascondere delle verità poco piacevoli, perché
come suggerisce Salvemini, la correttezza sarebbe
fare una ricerca su tutti i parlamentari magari
anche sugli amministratori pubblici, sui direttore
delle Banche, ecc. ecc. Comunque se sono stato
impreciso, chiarisco il mio pensiero, io volevo
sottolineare, che ha differenza di quel "MOSTRO"
di Berlusconi, che i posti di lavoro li ha creati,
ed è tra i maggiori contribuenti di questo Stato
il Sig. Penati, quando era sindaco di Sesto San
Giovanni e riuscito a fare passare sotto silenzio
la chiusura di molte delle grandi fabbriche
storiche di Milano, ed è riuscito a farlo così
bene che molti di questi Industriali, sono gli
stessi che poi sui terreni delle fabbriche hanno
realizzato i servizi che danno da lavorare agli
impiegati. E poi sul fatto che io sia inacidito,
ti assicuro che non è così, continuerò a dire
quello che penso, perché continuo a sentirmi
libero e se possibile continuare ad utilizzare i
PORTICI per confrontarmi con il pensiero degli
altri, anche quando non la pensano come me.
Tosi Luciano
PS: per quanto riguarda il rosso ed il nero, io
continuo a dire agli amici milanisti che avrebbero
dovuto votarlo tutti, viste le grandi
soddisfazioni che Berlusconi ha saputo dare a
loro.
| |  |  | | | |  | | Piazza Commenta Vedi solo questo argomento
Siccome ero impossibilitato, per presenziare alla riunione per l'ammodernamento del sagrato della piazza, chiedo info ai Portici!!!!!!
1000 grazie Marco "Benny" Benati
P.S. Cmq questa mattina nei portici veri si parlava che le panchine della
piazza verranno tolte. Spero proprio di no!!!!!!!!!!!!!!! | |  |  | | 
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