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| |  | | Divieto di sosta Commenta Vedi solo questo argomento
Non potendo riscontrare quanto sia stato effettivamente scortese il vigile
in questione, anche se mi par di capire che non ci sia stata offesa alcuna,
sono andato a vedere il tratto di strada in questione.
Effettivamente il cartello di divieto di sosta c'è, ma si riferisce ai
camion, non alle autovetture! Alle auto è invece riservato lo spazio ben
delimitato e visibile in cui, giustamente, la signora Monti ha parcheggiato.
Detto ciò vorrei che la signora fosse comprensiva nei confronti dei vigili
che da parecchi anni ormai sono sotto organico e quindi sovra impegnati e
magari faccia più attenzione ai cartelli segnaletici.
Grazie comunque dell'attenzione nei confronti del paese.
Paolo Frigerio
| |  |  | | | |  | | Siete stati grandi!!! Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo fare i complimenti a tutti i ragazzi dell'oratorio piccoli -medi -grandi ;-) che ci hanno fatto trascorrere il weekend della Beata in maniera eccezionale!!! Molti magari non se ne accorgono, ma questi ragazzi quando si tratta di aiutare il paese e l'oratorio sono sempre in prima fila per farlo!!! Quindi oltre ai complimenti li ringrazio di tutto cuore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Carlo Conti
| |  |  | | | |  | | Con passione... Commenta Vedi solo questo argomento
Non so come cominciare. Vorrei tacere ma non ci riesco, vorrei parlare ma
non trovo le parole giuste. Non riesco a darmi pace su quanto stà succedendo
a Binasco. Per il secondo anno consecutivo mi trovo a non essere soddisfatto
del settembre binaschino. Anche quest'anno (soprattutto quest'anno) mi manca
la serata dedicata alla nostra storia. Mi manca il ragionamento che ne scaturiva,o meglio il ragionamento su che cosa significa essere binaschino, l'eredità ricevuta dai nostri predecessori. E' MANCATO IL PROF. CUOMO! In realtà il prof. Cuomo c'è stato, ma non come lo volevo io. Al professore devo molto in termini di lezione umana ricevuta. Sotto un certo aspetto mi ha aiutato
a consolidare la mia maturità emotiva, mi ha insegnato che non si può vivere
"alla giornata", ma che bisogna dare un senso a tutto ciò che si fa; e quando
parlo di senso intendo un "senso alto" alle cose. Mi ha insegnato a rispettare
tutto e tutti (cosa di cui ne ha sempre dato l'esempio in prima persona).
Ora trovo un professore triste ed amareggiato, ,che grida il suo dolore
ai quattro venti, ... mi fermo perchè non devo e non sono in grado di parlare
di lui. Scrivo perchè voglio esprimergli pubblicamente la mia solidarietà
ed affermare che partecipo con molta sofferenza interiore ai fatti dei nostri
giorni. L'argomento in questione è sempre "Santa Maria in campo", su ciò
che rappresenta per Binasco, su ciò che rappresenta per noi binaschini.
Chiedo con forza ai nostri rappresentanti di intervenire. Questo problema
va risolto, e non "con un funerale". Dateci la nostra storia, dateci la
nostra identità. Chiedo ai miei concittadini di non tacere, di sostenere
questa argomentazione, così che i nostri rappresentanti abbiano più stimoli
per intervenire. Ma soprattutto chiedo ai meno lungimiranti di smetterla
con frasi "tanto ve la seppelliscono" o "tanto non potete farci nulla" e
simili. Durante queste affermazioni leggo nel loro volto del godimento.
Ma godimento per che cosa? Santa Maria è anche vostra. Se ve la distruggono
distruggono del vostro. Oppure non chiamatevi binaschini! Ora sono proprio
arrabbiato. Signor sindaco, signori assessori per favore ascoltate un vostro
concittadino che ama Binasco. I tempi del "Businnes before all' stanno per
finire. La precedente giunta di Casarile se ne è accorta bene. Penso che
l'aver costruito una pista ciclabile sulla facciata della chiesa sia stato
il colpo di grazia. Invece i vostri interventi che andate pubblicizzando
hanno del buono. Binasco può essere girato quasi tutto in bicicletta, con
la nuova rotonda dell'Agip si riesce anche a viaggiare bene negli orari
critici, la nuova scuola elementare è stupenda e mi piace anche il progetto
della nuova piazza della chiesa. Sono tutti interventi che hanno del valore
aggiunto, e che non sono solamente lavori pubblici. Perchè allora non completate
l'opera con la parte più importante: l'identità di Binasco? Con la nuova
piazza ce ne date un pò, ma non ci date quella giusta. Il castello e tutta
la Binasco attuale sono stati costruiti perchè prima esisteva già un centro
sacro, esoterico, storico: questo centro era Santa Maria. Chissà, se Santa
Maria non ci fosse stata, forse potremmo essere un paese come Coazzano,
oppure Vellezzo Bellini, oppure Battuda ... Chissà...
Concludo con un "recuperiamo anche il professor Cuomo", che è un'altra fortuna
di Binasco ... e soprattutto facciamogli sentire il nostro calore e la nostra
solidarietà. Io il coraggio di gridare l'ho avuto ora tocca a voi...
Stefano Pedrazzoli
| |  |  | | | |  | | Vigili più educati Commenta Vedi solo questo argomento
Oggi, mercoledì 22 settembre 2004, verso le ore 16.20, mi sono recata
nella zona attigua alla nuova Scuola Elementare "Anna Frank", presso la
cui sede dovevo partecipare ad una riunione. Non conoscendo bene le vie
attorno alla nuova costruzione, ho parcheggiato la mia auto in via dei
Mille, sul lato che costeggia il parco giochi, debitamente delimitato
dalle strisce bianche continue indicanti parcheggio libero, però con un
poco di perplessità, avendo notato un cartello stradale di divieto con
rimozione forzata all'inizio, presumibilmente limitato all'inizio di
tale porzione di strada. Dopo aver chiesto informazione a due passanti,
le quali mi hanno risposto di aver sempre visto auto parcheggiate in
quel tratto, ho preferito avere delucidazioni dal vigile che in quel
momento, a poche decine di metri più in là, stava dirigendo il traffico
presso l'uscita della scuola. Attendendo che fosse libero, cortesemente
gli ho domandato se potevo parcheggiare in quel tratto di strada,
nominando la via e dando precise indicazioni; al che , la risposta di
questo signore è stata, con tono di voce tra l'indifferente e lo
scocciato: "Non ho capito cosa mi sta chiedendo". Un po' stupita, ma
pazientemente, ho ripetuto il tutto, cercando di spiegarmi ancora
meglio. "Ma lì c'è un divieto? Ha trovato una multa?" Rispondo che no,
non l'ho trovata , perché la macchina l'ho appena parcheggiata e che sì,
è proprio da lui che desidererei sapere se quel divieto vale per tutta
la strada! Lui mi dice di nuovo che non capisce, e che se poi trovo la
multa, bè, in quel caso la dovrò pagare. Comincio a sentirmi un poco
presa in giro, e gli faccio presente che è appunto per non trovarmi una
multa che gli pongo quelle domande. Lui, di nuovo, più scostante che
mai, mi dice: "Non capisco la sua domanda". A quel punto, lo saluto e me
ne vado, giurando a me stessa che, qualora avessi trovato la multa
sull'auto, mi sarei immediatamente recata in Municipio a cercare di
avere il nome di quel gentile operatore pubblico, e a sporgere denuncia.
Vorrei dire a questo signore, il quale con un minimo di gentilezza e
disponibilità dovrebbe essere al servizio delle persone, che la sua
maleducazione non rende onore ad una bella e importante cittadina quale
è Binasco, e che sono molto dispiaciuta per lui che, evidentemente, non
è affatto portato per il lavoro che ha scelto di svolgere.
Luisa Monti
| |  |  | | | |  | | Finalmente Commenta Vedi solo questo argomento
Buona sera a tutti.
Leggo con rammarico che la situazione viaria del paese è simile ovunque.
In effetti non capisco come non ho fatto ad accorgermi che fosse cosi.
Io sono quello che si lamenta della situazione della Statale dei Giovi.
Avevamo dei parcheggi (pochi) li hanno eliminati per fare la pista ciclabile ( sfido la giunta comunale a farci un giro con le loro famiglie), è impossibile attraversare ( non esistono passaggi pedonali) a qualsiasi ora del giorno e della notte (secondo quanto detto da un assessore comunale dobbiamo andare al semaforo usando la pista ciclabile tutta dissestata e non illuminata,ma a novembre e a dicembre che sarà buio presto, come faremo ad andare a prendere i nostri figli all'asilo? ) , chiediamo di far ridurre la velocità media sulla strada con i sistemi più disparati (ma lo stesso assessore ammette che anche lui come minimo passa sotto le finestre di casa mia a 70/80 KMH ) .
Forse in comune aspettano , lasciando cadere le nostre proteste nel vuoto , che qualcuno finisca sotto qualche macchina.
Magari qualche BAMBINO.
Binasco non è solo il castello,bisogna anche arrivare al centro del paese attraverso strade e marciapiedi decorosi degni di questo nome, non attraverso piste di formula uno.
Ascoltate i cittadini e miglioriamo il NOSTRO paese.
Giovanni Gorgoglione | |  |  | | | |  | | Perchè? Commenta Vedi solo questo argomento
Perché in Via Marconi è stato allargato e pianificato alla strada il marciapiede solo nel tratto da Via Curiel a Via Ugo Foscolo dimenticando il tratto di fronte al civico 29 (180 famiglie)?
Perché nella piazza della stazione non esiste una indicazione del nome della stessa (Piazza Beato Gandolfo Sacchi) o se esiste si tratta di una targa semi nascosta o sbiadita?
Perché non si ripara il primo tratto di Via Cannito dove esistono buche spaventose?
Non esiste del personale che girando per il paese faccia rapporto a chi di competenza le varie anomalie che esistono e provvedere a sistemarle?
Stefano Ordanini | |  |  | | | |  | | Opinione personale Commenta Vedi solo questo argomento
Voglio provare ad esprimere la mia personalissima opinione circa quanto scritto dall’amico Karim: tutto quanto vediamo in TV ci rattrista e fa arrabbiare, non penso ci siano persone che gioiscano nel vedere bombardare città e vedere giovani e non tirarsi raffiche di Kalashinikov per le strade. Anche se personalmente rimango a favore della guerra preventiva non significa che provi un malsano piacere nel vedere ciò, le guerre sono belle solo se fatte con i videogames e basta. E’ sicuramente vero che molti sono stati i morti in Iraq dalla fine del conflitto è anche sicuramente vero che il quotidiano da cui viene estrapolato l’articolo è anche uno dei giornali più schierati politicamente in Italia. Mi domando sempre come mai non si scrivano due righe su quanto accadeva sotto la dittatura del Sig. Saddam Hussein, delle fosse comuni di Sciiti trovate nel deserto con migliaia di corpi, dei rapimenti, degli stupri anche di minorenni, gli abusi, gli omicidi politici, e particolare non da poco che se un automobilista causava un incidente gli demolivano la casa…. Tutte cose terribili che accadevano tutti i giorni in un regime dittatoriale dove il leader si permetteva la macabra soddisfazione di punire il genero traditore mozzandogli la testa con la spada. Spesso ci si dimentica che prima della guerra l’Iraq non era il paradiso in terra fatto di pace e amore, ma una terra violenta ed insanguinata dalla sua leadership.
Per Amnesty international tanto di cappello per la sua opera anche se vorrei che vi fosse la medesima attenzione che hanno sulla pena capitale negli Stati Uniti sulle carceri Italiane, e sul dramma Irakeno anche per altre problematiche. Aspetto con ansia di avere notizie sulle pene capitali eseguite senza processo nella Cina Comunista, sulla condizione di umiliazione delle donne nei paesi Islamici (ivi compresa la tortura aberrante della infibulazione), sul disastro umanitario in Zaire dove operano solo coraggiosi missionari e non tutte quelle belle organizzazioni tipo Croce Rossa o Medecins sans Frontier pronti ad intervenire dove i governi locali hanno modo di ripagare i loro sforzi e giornalisti pronti ad intervistarli.
Saluti
Giovanni Ordanini | |  |  | | | |  | | Grazie per le risposte Commenta Vedi solo questo argomento
Quando c'è da brontolare brontolo, ma mi faccio sentire anche quando c'è da ringraziare... Quindi ringrazio pubblicamente il sig. Tommasini che ha dato (tramite mia mamma) le risposte a tutte le domande da me poste in merito alla questione dei cani ed ai parcheggi in via Martiri d'Ungheria.
Ora sono soddisfatta.
Grazie di nuovo!
Diletta Tondù | |  |  | | | |  | | Iraq ... Commenta Vedi solo questo argomento
Riporto in calce un brano di un articolo di Repubblica in cui si dice che i morti in Iraq dall'inizio del conflitto sono stati più di 10.000 solo a Bagdad.
Sono all'ordine del giorno notizie di bombardamenti su città irachene e di civili morti, tra cui molti bambini.
Molto umilmente cerco di esprimere il mio pensiero e mi chiedo se ci possa essere un buon motivo per mettere in conto la morte di bambini e civili innocenti.
Io credo che niente possa giustificare tutto questo.
Qui in Italia se ci fosse voce di un covo di terroristi in un palazzo mai e poi mai bomarderemmo l'intero quartiere. Invece manderemmo degli uomini addestrati a cercare di catturare i terroristi senza ferire nessun altro.
Quello che si fa in Iraq è invece di mettere in conto una certa percentuale di civili morti.
C'è qualcuno (anche tra chi ha sostenuto la validità di questa guerra preventiva) che voglia cercare di farmi capire almeno un poco.
Io, sinceramente, sono molto più proccupato ora che subito dopo l'11 settembre 2001, mi sembra che stiamo assistendo ad un imbarbarimento generale.
Saluti
Karim Riccardi
Tratto da Repubblica del 9 settembre 2004:
"I morti iracheni, bilancio. Solo a Bagdad, dall'inizio del conflitto, gli iracheni morti sono oltre diecimila. E le stime, per tutto il Paese, giungono a decine di migliaia: si azzarda il calcolo di 30 morti iracheni per ogni militare della coalizione. Dalla capitale irachena, l'agenzia Ap riferisce che, nella clinica Sheick Omar, un registro dei decessi conta 10.363 morti, nell'area urbana e periferica, dal 19 marzo 2003 a ieri. Sono vittime di attacchi aerei e scontri, ma anche di attentati e atti di violenza. Non ci sono dati affidabili per il resto del Paese, ma è probabile che zone come Tikrit, Ramadi, o Najaf e l'area sciita, teatri degli scontri più sanguinosi, abbiano pagato tributi di sangue anche maggiori.
Amnesty International ha contato, basandosi su informazioni di stampa, oltre 10 mila vittime tra i civili iracheni nel primo anno del conflitto. Per Iraq Body Count, altra organizzazione umanitaria, il numero oscilla tra 11.793 e 13.802, ai quali vanno aggiunti gli iracheni caduti in armi, soldati regolari o guerriglieri. E la sede di Bagdad di Human Rights Organization arriva a contare oltre 30.000 vittime civili. " | |  |  | | | |  | | Parcheggi Commenta Vedi solo questo argomento
Oh, brava Elena che hai riscritto! Dunque una spiegazione che è stata data alla nuova disposizione dei parcheggi è che in questo modo (paralleli al marciapiede) si evita di andare addosso alle biciclette (che passano sempre numerosissime) facendo la retromarcia... Mi sembra una spiegazione più che valida, no? Ma perchè non ci siamo arrivati subito, accidenti?! :o) Poi magari, dato che sono stati messi parallelamente, non sarebbe stato meglio mettere anche delle righine perpendicolari che delimitassero bene il posto di OGNI auto? No, perchè ho visto auto messe lì senza nessuna logica...
Comunque consiglio a tutti di percorrere la via Martiri d'Ungheria in bici... con quei dossi è DIVERTENTISSIMO!!!
Ciao a tutti!!
Diletta Tondù
| |  |  | | | |  | | Via Martiri d'Ungheria Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno a tutti, riscrivo la mail inviata l'altro giorno e mi scuso per non avere messo il cognome... (l'abitudine...)
Nella precedente mail chiedevo spiegazioni in merito alla nuova disposizione dei parcheggi in Via Martiri d'Ungheria... prima erano a lisca di pesce... ora sono paralleli al marciapiede. Non credo ci sia un così abbondante spazio riservato ai parcheggi a Binasco e, d'altra parte, non credo nemmeno che sia una strada troppo stretta da eliminare un così comodo parcheggio. (Logicamente ci stanno più macchine a lisca di pesce... infatti sono più lunghe che larghe... non so se sono riuscita a rendere l'idea...)
seconda domanda: Il Lunedì mattina successivo al termine dei lavori mi sono accorta che i dossi appena costruiti venivano rimossi... ora... non per essere sempre venale... pero'...
Buona giornata a tutti,
Elena Malaterra.
| |  |  | | | |  | | Olimpiadi Commenta Vedi solo questo argomento
Bravo Baldini !
Eccezionale impresa del nostro maratoneta ad Atene. Bravo e...che emozione la cerimonia di premiazione !
Fabrizio Tesini | |  |  | | | |  | | Gira voce... Commenta Vedi solo questo argomento
E' arrivata alle mie orecchie una voce che spero sia stata messa in giro da uno spiritosone che, al ritorno dalle ferie, ha voluto mettere alla prova la propria capacità di creare scompiglio. Pare che in zona via S. Maria (quella che porta alla Madonnina) sia in corso una raccolta di firme per vietare l'ingresso ai cani sulla ciclabile (e penso anche all'annesso marciapiede). Pare anche che ci siano in giro dei vigili (ai quali troverei qualcosa di meglio da fare...) che chiedono le generalità alle persone che passano per quella zona con il loro amico a 4 zampe al seguito.Questa mossa non l'ho capita e non vedo il nesso con quanto esposto in apertura. C'è qualcuno informato su questa nuova idea che mi può dare delucidazioni in merito?
Grazie! Ciao!
Diletta Tondù
Ps: complimentoni per il lavoro fatto per i dossi in via Martiri d'Ungheria. Purtroppo non ho fatto in tempo a leggere la mail di Elena... Vorrei sapere chi paga questo doppio lavoro...! | |  |  | | | |  | | Ferie finite... Commenta Vedi solo questo argomento
Era qualche giorno che speravo di leggere qualche nuova, perché mi seccava essere il solito rompi e quindi la mail di Elena mi ha fatto piacere.
E’ dalla sera della presentazione del PUT, che critico le scelte tecniche sulla viabilità di Binasco.
Questo è l’ennesimo tentativo fallito, forse non sapremo chi ha sbagliato, e chi pagherà, ma comincio ad avere dei dubbi sulle capacità tecniche di dovrebbe progettare e/o controllare i lavori che vengono realizzati.
Vorrei avere delle spiegazioni anche sui nuovi marciapiedi di Via Marconi, dove a Luglio sono stati distrutti quelli esistenti per fare nuovi marciapiedi quasi a filo strada. A questo punto forse bastava una riga bianca. Se pensiamo che ci sono ancora vie senza marciapiedi.
In Via Roma, dopo la chiusura al traffico, che pensavo servisse a riparare il ponte dell’Autostrada, ho scoperto che invece è stato realizzato un attraversamento ciclo / pedonale rialzato.
Io sono sempre dell’idea che per rallentare la velocità sono più efficienti delle contravvenzioni, soprattutto perché non costerebbero nulla i cittadini che rispettano le regole, chi viaggia ad alta velocità in paese e anche capace di passare sopra i codoli senza rallentare.
Sarebbe interessante sapere quante contravvenzioni sono state elevate per alta velocità in Binasco negli ultimi anni e da quel dato si potrebbe capire se i dossi erano cosi necessari, oppure si poteva con un minimo di severità evitarli, anche perché per chi è in macchina per lavoro tutto il giorno, questi dossi stanno cominciando a ROMPERE!!!
Tosi Luciano
| |  |  | | | |  | | Le gare Commenta Vedi solo questo argomento
Da questa parte di Binasco ( S.S. dei Giovi) il comune per aumentare la sicurezza dei partecipanti a tali gare ha pensato bene di mettere una protezione metallica con la scusa di fare una pista ciclabile.
Speriamo che gli organizzatori di queste gare abbiano il buon gusto di non investirci.
Giovanni Gorgoglione | |  |  | | | |  | | Ferie Commenta Vedi solo questo argomento
Buon giorno a tutti!
Essendo in ferie volevo augurare a tutti quelli come me BUONE VACANZE, a tutti quelli che ancora lavorano di TENERE DURO, a tutti quelli che pur troppo non faranno ferie di FARSI CORAGGIO e a tutti quelli che gia sono rientrati BUON INIZIO LAVORO!
Tesini Viviana | |  |  | | | |  | | Pista ciclabile o...da Rally? Commenta Vedi solo questo argomento
All’inizio ho pensato che potessi avere delle allucinazioni causa il gran caldo della giornata, ma guardando meglio non erano affatto frutto di un’allucinazione le due macchine che ieri pomeriggio (2 agosto) mi si presentavano davanti sulla nuova sede della pista ciclabile di via Pitagora, all’altezza del civico 2….
Forse volevano testare la resistenza della nuova sede viaria o forse il brivido di qualche sgommata….
Purtroppo (per loro!!!) non potevano più procedere data la presenza del palo della luce che restringeva la corsia, e quindi sono dovuti tornare sulla sede viaria adeguata al traffico automobilistico, altrimenti avrebbero sicuramente tentato di passare comunque sotto il ponte autostradale di via Roma, nonostante i lavori in corso!!!
Immagino che siano entrati dal secondo ingresso della pista ciclabile di via Archimede, anche perché non ce ne sono altri lungo tutto il percorso, e gli abitanti della via Pitagora la possono solo guardare ma non usare, se non accedendovi attraversando il prato nei punti dove la ciclabile si avvicina maggiormente alla strada e salendo o scendendo dal marciapiede….
Presumo che anche in corrispondenza di via Archimede o di via Volta sia stato posizionato un cartello con l’indicazione della via Roma interrotta al traffico causa lavori in corso, e se non ricordo male all’inizio della ciclabile è ben visibile un segnale che indica il tipo di veicolo ammesso alla circolazione.
Forse bisognerebbe organizzare qualche corso di aggiornamento sulla segnaletica stradale anche alle persone che hanno preso la patente da qualche anno, oltre che per i ragazzi che devono prendere il patentino per guidare il motorino…
Per ultimo un accenno sulle gare automobilistiche che si svolgono di sera, sempre sui circuiti cittadini del rione Chilometro. Forse non siamo stati informati che sono state organizzate delle gare in notturna????
Un saluto a tutti i lettori.
Alessandro Gagliardi
| |  |  | | | |  | | Passaggio a Nord-Ovest Commenta Vedi solo questo argomento
Di seguito riporto il testo della e-mail che ho inviato all'indirizzo degli assessori dell'amministrazione comunale il 21 luglio.
Come altre volte in passato, non ho (ancora) ricevuto la "puntuale" risposta enunciata nel comunicato
http://www.comunebinasco.it/Avvisi/comunicatoInternet.htm
Essendo in partenza per le vacanze volevo avvisare l'amministrazione comunale che, nel caso mi dovesse rispondere, non potrò dare un riscontro sollecito.
Lo scrivo qui perché, sempre nonostante i comunicati di cui sopra, è più facile che il messaggio arrivi al destinatario tramite questo canale.
buone vacanze a tutti
Roberto Gerli
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Da: Gerli Roberto
Inviato: mercoledì 21 luglio 2004 10.08
A: 'assessori@comunebinasco.it'
Oggetto: Segnalazioni
Forse nessuno lo sa o forse nessuno se ne accorto e magari non interessa a nessuno, ma sul sito http://www.clack.it/immagini/birraschina.htm insieme alla segnalazione di patrocinio della manifestazione, appare il simbolo del comune di Binasco ma il relativo link porta al sito http://www.binasco2000.com.
Colgo l'occasione per chiedere come mai non sono stati pubblicate sul sito tutte le risposte alle interpellanze all'ordine del giorno del consiglio straordinario del 6 maggio 2004.
Nella pagina
http://www.comunebinasco.it/Segreteria/CC_2004/delibere_cc_elenco.htm
ce ne sono quattro (documenti n.22, 23, 24 e 29) ma ne ricordo altre contenute nello stesso ordine del giorno tra le quali proprio "l'aggiornamento del sito del comune di Binasco" che effettivamente è ai minimi livelli.
Infatti, volendo rivedere la citata convocazione del 6 maggio 2004, ho trovato solo nella pagina http://www.comunebinasco.it/novit%E0.htm
due link a convocazioni di consiglio comunale:
Uno per quello ordinario del 30 giugno 2004 e uno per quello straordinario del 6 maggio 2004.
Entrambi i link però portano al documento relativo alla convocazione del consiglio ordinario del 22 luglio 2004.
Saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | S.S. dei Giovi Commenta Vedi solo questo argomento
Buona sera a tutti.
Abito sulla S.S. dei Giovi.
Sorrido leggendo le vostre e-mails dove vi lamentate della velocità delle auto e dell'impossibilità di passeggiare a piedi o in bici per il paese.
Perchè non provate a attraversare sulla statale?
Il nostro buon assessore ha consigliato a tutti noi che abitiamo qui di andare all'unico semaforo presente nel tratto cittadino (si avete letto bene cittadino,qui in teoria si dovrebbe andare a 50 KmH)dove possiamo essere investiti passando col verde oppure insultati perchè abbiamo richiesto di passare premendo un bottone.
Qui non si può parcheggiare,non si può camminare, non si può andare in bici,ci hanno preso in giro mettendo le barriere protettive metalliche in nome della sicurezza (qualcuno provi a fare un giro,all'interno risultano spigolose e taglienti).
Gli altri paesi che vengono attraversati dalle statali fanno di tutto per rendere queste oasi di sicurezza per gli abitanti,qui invece si fa di tutto per renderle delle piste per provare impunemente la velocità delle proprie vetture.
Ho chiesto almeno che si faccia qualcosa per ridurre la velocità delle vetture in transito.
Credo che come al solito le idee dei cittadini che pagano le tasse cadranno nel vuoto.
Sotto vi allego anche la lettera che io e alcuni abitanti di questa strada abbiamo portato all'assessore Frigerio.
Giovanni Gorgoglione
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Binasco, 7 luglio 2004
Oggetto: Raccolta firme per la sicurezza degli abitanti in Strada Statale dei Giovi
Buongiorno Egregi Signori,
Noi siamo i bambini che abitano in Strada Statale dei Giovi qui a Binasco, volevamo attirare la vostra attenzione sul problema della sicurezza per chi vive o lavora nella nostra via.
Anche se siamo piccoli, ci siamo accorti che ultimamente qualche lavoro per migliorare la nostra sicurezza, il Comune e la Provincia lo stanno facendo, ma a nostro modesto avviso e a sentire sempre le lamentele delle nostre mamme, non sono ancora sufficienti. Apprezziamo molto le transenne che sono state messe lungo un tratto della nostra via, ma non bastano ancora.
Quindi volevamo chiedere alle autorità Comunali e Provinciali di aiutarci a rendere la nostra via ancora più sicura e a misura di essere umano.
Le macchine e le moto prendono la nostra via come una pista, le sentiamo sfrecciare fortissimo nonostante il limite di velocità sia di 50 Km/h, quindi perché il Comune non si impegna a mettere due o tre postazioni fisse per il controllo della velocità lungo la nostra strada? Così anche le entrate comunali aumenterebbero, ed i "soldini guadagnati" con le multe, potrebbero essere usati, per fare un bell’impianto di illuminazione lungo il lato dispari della via, così quest’inverno quando le nostre mamme ci vengono a prendere all’asilo e a scuola si sentono più sicure e riescono a vedere dove stanno camminando.
Sarebbe veramente bellissimo se il Comune o la Provincia (non sappiamo di chi sia la competenza della strada) mettesse un paio si semafori pedonali, di quelli a chiamata, così quando i nostri genitori vanno in paese a fare la spesa non rischiano di essere investiti.
Si potrebbe mettere un semaforo anche per regolamentare l’ingresso e l’uscita dei pullman dalla autostazione, così anche gli autisti avrebbero sempre la precedenza quando si immettono sulla strada, e in questo modo verrebbe rallentata ulteriormente la velocità delle macchine che transitano.
Un altro sistema per diminuire la velocità, potrebbe essere quello di mettere diversi dossi artificiali per far rallentare le macchine che passano.
Poi volevamo chiedere di proseguire pure con le transenne lungo tutta la strada, ma di fare in modo di dare ai nostri genitori degli spazi adiacenti alle nostre abitazioni, dove poter parcheggiare le macchine, i parcheggi servirebbero anche a chi lavora in questa via e a tutti i nostri parenti ed amici che ci vengono a trovare e non sanno dove lasciare la macchina.
Poi perché non rifare il manto stradale davanti alle abitazioni con asfalto fonoassorbente, così i più sfortunati di noi che hanno la cameretta che guarda sulla strada, e non sui bellissimi campi, riuscirebbero a dormire meglio.
Iniziamo a pensare di essere tagliati fuori dal resto del paese, solo perché siamo nati o siamo venuti ad abitare in Strada Statale dei Giovi, in fondo i nostri genitori le tasse le pagano e non è giusto non avere la possibilità di vivere bene nel nostro paese.
Per tutti questi motivi, abbiamo chiesto ai nostri genitori di aiutarci a far sentire la nostra voce, incaricandoli di raccogliere firme a favore della nostra causa.
Siamo certi che ci ascolterete e che farete il possibile per aiutarci.
I Bambini di
Strada Statale dei Giovi
| |  |  | | | |  | | Grazie Don Davide Commenta Vedi solo questo argomento
Volevo salutare e ringraziare per la collaborazione ricevuta in
questi anni Don Davide
a nome mio e dei collaboratori della Scuola Calcio ROSSO-BLU U.S. Virtus
Binasco.
......un in Bocca al Lupo per la nuova avventura
Massimo Paccalini
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