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| |  | | Le idee e i miti Commenta Vedi solo questo argomento
Accolgo ed appoggio .....in toto.."L'IDEA" di Riccardo e, se ben accetta da altre associazioni.. o privati facinorosi, il prossimo anno sarò felice d'esser presente all'elaborazione e la realizzazione di tale Idea....con cambio "menù"..
I miti, Roberto, molte volte son più semplici di quanto uno li voglia o li concepisca...ma non per questo certi miti sono meno degni d'apprezzamento
o meno carichi di ricordi e d'affetti perduti; anche se non portano con loro
l'adeguato alone di mistero....
un abbraccio a tutt'e due....
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Un'idea Commenta Vedi solo questo argomento
Senza offendere l'attaccamento alla tradizione di alcuno e con il massimo rispetto per chi opera con impegno e fatica nella realizzazione, perchè non ripensare la "tradizionale risottata" ? Al posto della triste e transennata lunga fila indiana per la distribuzione del rancio da consumarsi in piedi o, ancor più triste, a casa propria alle 6 di sera (dopo ripassata al microonde) non sarebbe più carino pensare ad una lunga tavolata, magari che corre lungo tutta via matteotti,tra le vetrine dei negozi agghindate a festa? Quanto contrasto con la bella serata del Venerdì, Binasco in vetrina. Occasione di incontro e passeggio, arricchito quest'anno da un bel concerto.
Forse sarà perchè insieme al risotto se ne va ufficialmente l'estate, ma quella coda tutto mi ricorda fuorché una festa.
Riccardo Benvegnù | |  |  | | | |  | | Commercianti Commenta Vedi solo questo argomento
...nessun fraintendimento, anche a me non sono piaciute le bancarelle dei cinesi, ma come ho detto, ho approfittato dell'aggancio per puntualizzare alcune cosine.
Ribadisco comunque che, almeno da parte mia, ogni idea è ben accetta!
ricambio il saluto e l'abbraccio
Laura Massoni
| |  |  | | | |  | | Varie ed eventuali Commenta Vedi solo questo argomento
Commercianti
Personalmente, quando parlavo di qualche associazione che si prendesse l'onere di organizzare meglio la "bancarellata" per la festa del paese, non pensavo proprio all'associazione commercianti.
Mi pare che nel suo intervento al riguardo, Gianfranco Salvemini abbia delineato le ipotesi per una altrenativa senza il coinvolgimento di organizzazioni di categoria.
L'antipasto
Nessuna ricetta segreta? Porca miseria, mi cade un mito :-)
Un dialogo che continua
Mi associo agli apprezzamenti per la sensibilità mostrata da Mario Vecchi nel rendere partecipe delle sue iniziative nell'ambito del suo impegno verso la comunità anche i frequentatori dei portici virtuali.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Commercianti Commenta Vedi solo questo argomento
Cara Laura Massoni, forse sono stato frainteso o forse mi sono espresso male io: quando ipotizzo un intervento dei commercianti nell'allestimento della bancarelle, non mi riferisco ad un intervento diretto dei singoli commercianti, o dei commerciani come tali, ma intendo un apporto organizzativo e logistico da parte della vostra asscociazione, come segreteria, la quale senza dubbio ha la possibilità di verificare ed effettuare scelte o indicare metodi, sul tipo di bancarella da proporre. In ogni caso la mia non è una proposta è semplicemente un'idea realizzativa ( in risposta alla mail del Eugenio Ricci) da valutare con altre proproste se in futuro vi sarà la volontà di ampliare o approfondire questo aspetto fieristico.
Un ciao ed un abbraccio...
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Commercianti Commenta Vedi solo questo argomento
Ormai sono 14 anni che faccio la negoziante a Binasco e cerco di farlo con impegno e passione.
Leggo che si desidera l’apporto dell’Unione del Commercio, alla quale sono iscritta, nella "giornata delle bancarelle" e ne approfitto per fare alcune considerazioni.
E’ vero che in molti casi si potrebbe fare di più, fare meglio, fare diversamente ecc. ma è anche vero che, purtroppo, tutto quello che si fa ha dei costi che non sempre sono irrisori.
Per esempio: forse non tutti sanno che la sfilata di moda che da due anni proponiamo ha un costo e in più comporta l’impegno di procurarsi le collezioni da far sfilare, in anticipo rispetto ai normali tempi di consegna (e di pagarle prima!)
Oppure che gli allestimenti per la sera del "Binasco in Vetrina" comportano costi aggiuntivi ai quali si somma la spesa per l’allestimento dei banchetti che riforniamo di cibo di tasca nostra.
-A proposito, volevo astenermi dal fare questo commento ma non ci riesco proprio:ho visto delle scene ignobili, quest’anno un tavolo è stato addirittura rovesciato sotto la spinta delle persone che si sono accalcate per accaparrarsi panini e quant’altro. Il cibo viene offerto per essere mangiato non per rimanere in esposizione, ma caspita c’è modo e modo!-
O ancora che la risottata è pagata dall’Unione Commercianti.
E le luci di Natale sono pagate (e non poco!) dai commercianti (non da tutti purtroppo!!!)
Se poi aggiungiamo le richieste che arrivano da più parti per contributi o donazioni….credetemi non è mai finita.
Mi direte che lo si fa a scopo pubblicitario per avere un ritorno in termini economici.
Ecco, allora ci deve essere qualcosa che non funziona perché, nonostante tutte queste iniziative, i miei incassi sono sempre più bassi!!!!!
Allora scusatemi, scusatemi davvero, ma posso accettare qualsiasi altra proposta purchè non comporti altri esborsi di denaro perché non potrei proprio permettermelo.
Se qualcuno ha qualche idea…….
Laura Massoni
| |  |  | | | |  | | L'antipasto Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Roberto, non ho mai tenuto segreta la ricetta "dell'antipasto".
Ma, come tutte le cose magiche, ha un ingrediente che tutti conoscono ma che poche volte viene dosato o usato... anche a me molte volte viene male perchè uso male quell'ingrediente...
"l'Angelino" ha sempre saputo dosare quell'ingrediente nelle sue ricette per i ragazzi... senza mai nasconderlo, ed era la gioia di vederli contenti....
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Bancarelle ter Commenta Vedi solo questo argomento
Nel mio ultimo messaggio c'era un PS che evidentemente per qualche motivo informatico si è perso.
Lo riporto qui di seguito.
Vedrei bene una bancarella con un "prodotto" della mitologia binaschina.
Con un gruppo di amici sabato sera stavo dando una mano al banco gastronomico allestito all'oratorio.
Rigirando sulla piastra salamelle e hamburger, complice forse il fresco frizzantino bianco che avevamo stappato, ci siamo lasciati andare a ricordi gastronomici ed è stato riesumato quello del "PANINO CON L'ANTIPASTO" che i golosi scolari delle (adesso) vecchie scuole elementari compravano "dall'Angelino" nel negozietto che era in via Turati nell'ormai perduto complesso storico ex-sala-Fiammenghi-Vecchio-oratorio-Circolino.
Un amico mi ha detto che la ricetta della celestiale farcitura è ancora segreta e gelosamente custodita dall'erede Pietro Gandini.
Allora, caro Pietro, senza chiederti di svelare un segreto che al pari di quello della formula del Fuoco Greco manderebbe in frantumi il fascino di uno dei grandi mistero della storia, sei disposto a fornire quantomeno consulenza se capitasse l'occasione di voler riproporre tale ricercata mitologica prelibatezza?
:-)
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Un dialogo che continua Commenta Vedi solo questo argomento
Ho molto apprezzato la volontà di dialogo di Mario Vecchi con i naviganti di BK2000. Lo trovo un modo molto positivo per comunicare ai cittadini il proprio operato nell'ambito dell'amministrazione Comunale, la cui disponibiltà al dialogo è da sempre inversamente proporzionale al grado di suscettibilità mostrata verso critiche e rilievi.
Mi piacerebbe verificare su queste pagine altrettanta disponibilità da parte delle minoranze, delle quali, purtroppo, abbiamo praticamente perso le tracce dopo la bagarre elettorale.
Trovo doveroso rispondere alla disponibilità dell'Arch. Mario Vecchi, chiedendogli:
• Cosa si intende fare per preservare, ridare senso ed eventualmente migliorare la sagra della nostra Beata Veronica, per quanto riguarda gli eventi "profani".
A tal proposito chiedo se vi è la disponibilità ad effettuare un'accurata selezione degli ambulanti, riservando rigorosamente il permesso di esporre ai venditori di TIPICITA' territoriali e regionali che abbiano radici nella nostra storia e alle produzioni biologiche.
Chiedo inoltre, se al fine di evitare l'effetto caos, si è pensato di stabilire un numero chiuso (esiste anche all'università) per limitare l'accesso e consentire un impatto equilibrato con l'assetto urbano del paese.
Chiedo anche, dato l'aspetto religioso delle sagra, se si è eventualmente pensato di tutelare le attività dell'oratorio svolte durante la giornata, al fine di contenere la rilevante concorrenza degli ambulanti.
• Per le coperture in rame del cimitero, che pare siano oggetto di ripetuti furti, chiedo se è presente o se si è pensato di istituire un servizio di vigilanza notturna atto a limitare i danni.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Per amicizia Commenta Vedi solo questo argomento
Per amicizia
fai una catena che tenga
per essere legati
agli altri, a due a due,
una passeggiata, una ghirlanda
offerta da mani
che non possono muoversi
se non unite.
Robert Creeley
bye, bye baby
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Bancarelle bis Commenta Vedi solo questo argomento
La proprosta di Eugenio Ricci, mi trova pienamente concorde, perchè l'iniziativa delle associazioni Binaschine che hanno attivato la giornata delle bancarelle, dovrebbe, a mio parere, essere appoggiata più ampiamente, oltre che dall'Amministrazione Comunale anche dalle Associazioni di Categoria (commercianti) le quali oltre alla serata delle Vetrine potrebbero inserirsi organizzativamente e logisticamente anche nell'ambito "bancarellaio".
Inoltre avrei una ulteriore proprosta... vagliata ieri pomeriggio con i miei amici "pensionati"..i quali si son trovati d'accordo con me sul cambio del tipo di risotto o piatto tipico "dl'Ufisi"..visto che siamo "VERZE", sarebbe bello lanciare un "Risotto con le Verze" o addirittura una bella "VERZATA di piazza"....
bye, bye baby...
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Bancarelle Commenta Vedi solo questo argomento
Sostanzialmente sono d'accordo con Eugenio.
Se da una parte era bello vedere il paese "animato", constatare che la maggior parte delle bancarelle (cinesi o no, poco importa) erano "da mercato" è stato un po' triste.
A dire il vero avevo già trovato la stessa situazione poco tempo fa alla festa patronale di Casarile.
Penso che solo se qualche associazione si prendesse l'onere dell'organizzazione si potrebbe avere una alternativa tutto ciò.
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Bancarelle Commenta Vedi solo questo argomento
C'era una volta la festa della Beata Veronica....
Mi ero ripromesso per una volta tanto di starmene zitto, ma la mail di Eugenio Ricci mi da lo spunto di dire quello che penso. Parecchi anni fa la nostra sagra ha visto nascere due eventi diventati tradizione: la mostra dei funghi e l'esposizione di prodotti biologici su invito di operatori del settore da parte dell'associazione Ambiente Salute Alimentazione. A questi eventi, a volte, sono state associate mostre naturalistiche e dedicate alle problematiche dell'ambiente.
Piaccia o no, questi eventi hanno costituito un fatto di cultura per il nostro paese.
Da un paio di anni il nostro comune, preda dell'entusiasmo, ha aperto le cataratte a tutto il possibile dell'ambulantame umano. Quest'anno l'apoteosi: tutto esaurito.
Che le bancarelle siano un fatto caratterizzante delle sagre di paese è un fatto innegabile, nessuno può contestarlo. Ma trasformare il paese nel mercato del sabato (mancavano solo frutta e verdura) lo trovo quanto di più assurdo si possa immaginare. Un conto sono le tipicità, vedi prodotti naturalistici, artigianato locale regionale e nazionale, le fiere del gusto ecc. Altro conto sono i blue Jeans mischiati alle scope da supermercato con torroni adagiati su mascheroni africani in bella vista. La prima situazione costituisce un fatto di tradizione e cultura rilevante, la seconda ne costituisce la totale mancanza.
Inoltre, tutto il proliferare di salamellerie e frittellerie sparse per il paese, ha finito col cannibalizzare gli introiti dell'oratorio, che su queste attività contava molto per finanziarsi.
Per concludere:
Speriamo che la nostra Beata illumini le menti degli assessori preposti.
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Bancarelle Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao a tutti pur non abitando piu' a Binasco non mi perdo mai da quando sono via la festa della Beata Veronica (30 settembre). Voglio precisare che la critica che sto' per fare è solo di migliorare e non di criticare. Vorrei che chi si interessa di organizzare l'esposizione delle bancarelle quest'anno come non mai cerano 10/12 bancarelle con il medesimo articolo, parlo dei Cinesi. vorrei vedere dal prossimo anno magari piu' bancarelle con prodotti artigianali, prodotti del nostro territorio (salumi, formaggi,frutta,verdura). ed anche non alimentari, basta poco. da oggi manca un'anno alla prossima sarebbe bello che chi organizza questa manifestazione si faccia un giro nelle fiere dei paesi limitrofi e contatti espositori locali, quando abbiamo 2/3 bancarelle dei Cinesi penso che basti e penso che i Binaschini sarebbero piu'
contenti di conoscere i prodotti del nostro territorio piuttosto che quelle bancarelle che vendono lo stesso medesimo articolo, grazie un saluto a tutti.
Ricci Eugenio
P.s. vorrei il parere dei binaschini
| |  |  | | | |  | | Un dialogo che continua Commenta Vedi solo questo argomento
Per continuare in un corretto dialogo, iniziato per me in questa rubrica il 22 Giugno scorso, con tutti coloro che hanno a cuore il bene del nostro comune, vorrei informare i di una raccomandazione al Sindaco da me inoltrata (e quì allegata).
Ciò affinchè i concittadini offrano un contributo di stimolo, di critica costruttiva e collaborazione nell'operare scelte concrete ed efficaci, definendone le priorità.
Cordiali saluti.
Mario Vecchi
Spettabile
COMUNE DI BINASCO
Egregio SINDACO
Sig. CASTOLDI Giovanni
OGGETTO: RACCOMANDAZIONE per l’immediato ripristino dei manti di copertura in rame del Cimitero Comunale.
Con la presente formalizzo quanto anticipatoLe telefonicamente il 27 Settembre u.s., giorno in cui le avverse condizioni meteorologiche non potevano che amplificare in me l’urgenza di raccomandare l’intervento in oggetto, al fine di meglio tutelare un patrimonio comune e non incorrere in un aggravio di spesa per rimediare ad eventuali danni alle strutture e non solo ad esse.
Lei ben sa che, come tecnico edile, ho avuto un’esperienza diretta dei danni arrecati dall’asportazione anche delle lattonerie di cappelle private nel nostro cimitero.
Certo del suo impegno, malgrado le scarse disponibilità finanziarie che l’Amministrazione ha a disposizione, porgo distinti saluti.
Arch. Mario Vecchi
| |  |  | | | |  | | Quello che resta Commenta Vedi solo questo argomento
Dove uno vive, lì ama.
Qualsiasi cosa uno viva, l'ama.
Dopo, si perdono i tratti
svaniscono i volti a uno a uno,
resta soltanto e non invecchia
la lingua che li ha descritti.
Titos Patrikios
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Mia Bestia Commenta Vedi solo questo argomento
So che dovrò sputare tutta la verità
Ma quale sputacchiera d'amici ho attorno?
Se m'incanto e mi commuovo
per la tragedia di un popolo
ecco le marmotte intanarsi
Se invece disperato urlo
anticipando l'uragano - ecco le lumache
uscire agitando cornute antenne
Intanto la mia bestia rumina amore e distruzione
Che io faccia o non faccia c'è sempre uno smerdello
incipriato di bontà che si sgola a dimostrare
che i miei rifacimenti son cose di cent'anni fa
Che fare? se chi ti sta attorno
si crogiola nella mediocrità
Due cose restano
Silenzio o/e aggressività
Mica male per il caos di idee che circolano
nell'afa di questa strizzatissima ci-viltà
Da poesia di periferia di Giuseppe Scapucci - 1970
Saluti
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Dedicato... Commenta Vedi solo questo argomento
dedicato alla festa di Binasco e allo spirito "nascosto" dei binaschini:
VIVERE
Vivere è stare svegli
e concedersi agli altri,
dare di sè sempre il meglio
e non essere scaltri.
Vivere è amare la vita
con i suoi funerali e i suoi balli,
trovare favole e miti
nelle vicende più squallide.
Vivere è attendere il sole
nei giorni di nera tempesta,
schivare le gonfie parole
vestite con frange di festa.
Vivere è scegliere le umili
melodie senza strepiti e spari,
scendere verso l'autunno
e non stancarsi d'amare.
Angelo Maria Ripellino
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Binasco in Vetrina Commenta Vedi solo questo argomento
Grande flower man Gian Balossi e gli Zip Zip. Simpatico ed originale il portale di Artigelato.
Bravi!
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Voglio fare polemica Commenta Vedi solo questo argomento
Si,voglio fare polemica.
Ma non su queste pagine.
Ho un rospo di 5 kg.
Capita spesso durante l'anno,di trovarmi in situazioni diverse con in mano il microfono.
Saluti.
Walter (Sarkosy)Pellegrèn | |  |  | | 
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