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| |  | | Sbattezzo, ateismo, coraggio... Commenta Vedi solo questo argomento
.......forse il problema non sta nell'aver coraggio di professare una fede ma nell'esatto contrario, rispettando comunque il diritto di ognuno a credere nel proprio dio se lo vuole ma garantendo la laicità delle istituzioni per tutti, atei compresi....
Caro sig. Colombo, lo vada a raccontare al regime (comunista?) Cinese, che sta decimando monaci buddisti e popolo Nepalese, che pretende di nominare Vescovi cattolici e incarcera chi si oppone al sopruso, che non rispetta i "laicissimi" diritti umani, che sta trasformando un popolo in macchina da produzione e pratica un "razionalissimo" aborto di stato. Lo vada raccontare ai "regimi" mussulmani che fanno oggetto di ogni angheria Cristiani, Indù e quant'altro, o che "segano letteralmente i maroni" a chi si permette di mettere in discussione il "LORO" soprannaturale. Lo vada a raccontare a tutti coloro che si sono convertiti all'islam in quei paesi dove sono presenti gli eserciti occidentali per "come dice lei" imporre le loro regole e che invece lo hanno fatto semplicemente per salvare la pelle dai terroristi islamici. Lo vada a raccontare a tutti quei Cristiani che in Italia, ogni giorno sempre di più, si vedono negare il loro il loro diritto a manifestare il proprio credo per non "OFFENDERE" ateisti e altre confessioni religiose (feste di Natale negate nelle scuole). Ma per cortesia cerchiamo di essere obiettivi. Ma di quale coraggio vogliamo parlare. Nel moderno e democratico Occidente non mi risulta che cristiani diventati mussulmani o atei o "sbattezzati" come dice lei, rischino un granché. Altro che coraggio di professare l'ateismo. A me pare più che altro la solita moda consumistica all'occidentale, oltre che un comodo modo per non porsi problematiche esistenziali.
Quanto ai 12.000 "sbattezzati" (che meritano tutto il rispetto possibile), trovo la citazione comunque risibile, sia per i numeri, ma anche perché le convinzioni profonde non hanno bisogno di carte bollate firmate da sedicenti "UAAR". Ho molti amici non credenti, che con buona pace degli "autorevolissimi" personaggi pubblici da lei citati, non hanno mai avuto bisogno del patentino di chicchessia per manifestare il proprio pensiero.
Quanto al citato (troppo spesso a sproposito) razionalismo, non è male ricordare che la massima applicazione nella vita pratica, la si ebbe nella germania nazista.
A proposito di completezza dell'informazione: un famoso detto dice che un cane che morde un uomo non fa notizia, un uomo che morde un cane sì.
Qundi sul perché l'informazione faccia eco alla conversione di Magdi Allam, i motivi sono abbastanza chiari - Stà rischiando le palle - Un Cristiano che diventa mussulmano non rischia niente. Non fa notizia.
Nel "pieno e vero" rispetto di tutti, guardare avanti non sarebbe male, come non sarebbe male ogni tanto, a prescindere dalle personali convinzioni religiose o filosofiche "comunque" garantite dalla nostra costituzione, riflettere sui fatti che ci circondano e che condizionano o condizioneranno il nostro futuro. A questo proposito mi sarei aspettato dal sig. Colombo, oltre al suo ampio ed articolato pensiero su Veltroni e il PD, un parere sul futuro piano di sviluppo del territorio di Binasco. Pensiero ancor più gradito nel caso lui fosse un Binaschino.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Magdi Allam Commenta Vedi solo questo argomento
Per completezza di informazione sarebbe opportuno dire anche che per un mussulmano che si è fatto cristiano ve ne sono molti altri che compiono il percorso inverso, lasciando il proprio credo per abbracciare quello di maometto: non è un caso che l'islam sia la religione che in questi decenni stia conoscendo la maggiore e più rapida espansione rispetto ad altre.
e forse non è neppure un caso che essa si rafforzi in quegli scenari dove sono gli eserciti di paesi occidentali (di impronta religiosa cristiana) sono presenti per imporre le proprie regole. e sempre per completezza di informazione sarebbe opportuno sottolineare che per un mussulmano che sceglie la religione cristiana vi sono molti cristiani che scelgono di non avere (più) alcuna religione: negli ultimi anni sono stati circa 12000 i moduli di "sbattezzo" scariati dal sito delll'UAAR (www.uaaar.it ) l'unione degli atei e agnostici razionalisti, non un manipolo di perditempo come qualcuno vorrebbe far credere ma personaggi in vista della vita pubblica, culturale e scientifica italiana (es. margherita hack, sergio staino, danilo mainardi, ecc.).
forse il problema non sta nell'aver coraggio di professare una fede ma nell'esatto contrario, rispettando comunque il diritto di ognuno a credere nel proprio dio se lo vuole ma garantendo la laicità delle istituzioni per tutti, atei compresi.
per la pace di chiunque auguriamoci che tutti gli abitanti di questo pianeta (non solo i cristiani) siano protetti, compresi mussulmani, ebrei, buddisti, testimoni di geova, luterani, atei, agnostici, mormoni, animisti, ecc.ecc.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it | |  |  | | | |  | | 2001 Odissea nel Cemento Commenta Vedi solo questo argomento
Dal blog di Beppe Grillo.
19 Marzo 2008
Anno 2000: i Comuni possono spendere i soldi delle licenze edilizie SOLO a fronte di investimenti.
Anno 2001, ottobre: i Comuni sono autorizzati a spendere i soldi delle licenze edilizie per fare quello che gli pare, grazie al nuovo Testo Unico sull'edilizia.
Arriva il boom edilizio.
Anno 2000: 159.000 abitazioni costruite.
Anno 2007: 298.000 abitazioni costruite e 38.000 ampliamenti di abitazioni.
Le licenze raddoppiano in 7 anni, il territorio italiano viene cementificato da palazzine, nano grattacieli, hangar, seconde, terze, quarte ville, parcheggi, garage. I Comuni raddoppiano gli incassi senza alcun obbligo di destinazione d'uso. Hanno la licenza di uccidere il territorio.
Il territorio comunale, lo dice la parola stessa, è patrimonio "comune" dei cittadini che lo abitano.
Appartiene a loro. Il bosco, il prato, la vista panoramica, un posto per passeggiare o far giocare i propri figli, il parco, i giardini o, anche, un semplice spazio vuoto per vedere l'orizzonte. Chiarito che il territorio è dei cittadini e non del sindaco fasciato a festa e dei suoi assessori che sono SOLO dipendenti comunali facciamoci qualche domanda.
Dove sono finiti i soldi delle licenze edilizie concesse senza l'obbligo di investimento? Nuovi servizi, asili, piste ciclabili, trasporti pubblici non si sono visti. Farei un'indagine, Comune per Comune.
Quanto ancora si può cementificare il paesaggio italiano? Si può solo tornare indietro, decementificare. Il turismo sta morendo di cemento.
Quali sono le maggiori imprese edili che hanno ottenuto le licenze? I costruttori comandano ormai più del sindaco Moratti e del sindaco Topo Gigio, devono uscire dai consigli comunali. Sono lì, anche se non sono stati eletti.
Il processo infernale messo in moto dal Testo unico del 2001 va fermato. Bisogna riportare le lancette al 2000. Meno cemento, meno soldi per i partiti, veri padroni dei Comuni. I cittadini devono presentarsi in consiglio comunale per chiedere i motivi dello scempio edilizio e documentare l'incontro con una telecamera.
Il Bel Paese è nostro, riprendiamocelo.
Quanto di tutto questo è riscontrabile a Binasco? Non sappiamo. Una certezza però c'è: non mancherà uno splendido parco per cani.
L'assessore ha garantito su queste pagine che si sta studiando la soluzione.
Saluti
Gianfranco Salvemini
P.S.: da Cristiano penso che il territorio appartiene unicamente al Creatore, arrogarsene la proprietà è un sopruso. L'uomo ha il compito Biblico di gestirlo con oculatezza per lasciarlo in eredità alle future generazioni.
Abbiamo fatto un buon lavoro? Beh.....i fatti parlano da soli. | |  |  | | | |  | | Magdi Allam Commenta Vedi solo questo argomento
Magdi Allam si è fatto cristiano.
Questo nostro fratello,con il coraggio che lo ha sempre contraddistinto e che vive sottoscorta da cinque anni per le minacce di morte che gli sono state fatte dagli estremisti islamici, ha voluto dirlo a tutto il mondo non curandosi per la sua vita sempre più in pericolo.
In un articolo sul Corriere spiega il suo cammino di conversione e invita tutti noi cristiani, ora anche fratelli in Cristo, ad avere coraggio nel professare la nostra fede sempre e dovunque e spiega le ragioni di questo invito.
Un esempio da imitare e seguire.
Auguriamoci, per la sua vita, che sia ben protetto.
Aldo Oliveri
| |  |  | | | |  | | Buona Pasqua Commenta Vedi solo questo argomento
40 giorni di meditazione sono passati.
Da Martedì sarò di nuovo presente.
Auguro a Tutti Una Buona Pasqua.
Walter Pellegrin
| |  |  | | | |  | | Il mondo alla rovescia Commenta Vedi solo questo argomento
Cara Daniela,
ero presente alla "tirata d'orecchi" e francamente mi è venuta voglia di tirare due cose innominabili al rimproverante. Purtroppo, per ragioni di impegni ho dovuto assentarmi ad una certa ora e non ho potuto assistere allo squallido show successivo. Mi è stato raccontato oggi. Quando l'architetto Mario Vecchi si è permesso "l'ardire" di dichiarare la sua astensione al voto, senza che gli fosse concesso di spiegarne le motivazioni, è stato letteralmente "aggredito verbalmente" da alcuni compagni di maggioranza, con uno stile più degno di una dittatura fascista piuttosto che di un'consiglio comunale democratico.
Perfettamente in linea con quanto mi aspettavo da questa eterna maggioranza.
Buona Pasqua Binasco
--
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | La luce al di sopra delle nuvole Commenta Vedi solo questo argomento
Perchè la luce lassù,
che d'oro sfiora quelle nuvole,
non rischiara i dubbi delle nebbie
pesanti dentro e fuori le nostre ventose estremità,
di illusi accecati?
Noi viviamo vedendo solo il fondo delle nuvole
e non dove il sole le incontra
in bacio dorato.
da: "La Poesia Giovane"
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Il mondo alla rovescia Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Gianfranco,
inutile stracciarsi le vesti, forse sarebbe meglio cambiare paese...
O forse sarebbe meglio smettere di andare ai consigli comunali e
dedicarsi a un tour enogastronomico. Aumenterebbe il colesterolo ma
non verrebbe il mal di fegato... Comunque: ieri sera ci abbiamo
provato a intavolare un dibattito costruttivo, a fare domande, a
chiedere spiegazioni, soprattutto a chiedere di accantonare per un
poco questo progetto, almeno fino a quando non sarà stato elaborato
il Piano di governo del territorio e non sarà stata fatta una
riflessione complessiva sul quel poco di sviluppo che ancora abbiamo
davanti. Questione di un anno, non di secoli...
Non ce l'abbiamo fatta. Non ci saremmo riusciti neppure se avessimo
potuto disporre della dialettica di un grandissimo retore...
Non parliamo la stessa lingua, non abbiamo la stessa visione su
questo paese e soprattutto sul modo di amministrare. Eppure
basterebbe fare pochi chilometri, confrontarsi con le esperienze di
paesi neppure troppo distanti da noi per capire che la pianificazione
urbanistica e il governo del territorio (soprattutto quando non ce
n'è) si possono fare in altri modi.
Come si possono gestire in modo diverso anche i rapporti con
l'opposizione: per una volta un consiglio comunale non si è risolto
in una mezz'ora di alzate di mano e votazioni frettolose, per una
volta stavamo cercando di aprire un dibattito concreto e ci hanno
tirato le orecchie perchè abbiamo parlato più dei 5 minuti che ci
spettavano....
Non ho parole...
Daniela Fabbri
| |  |  | | | |  | | Infuocate domande Commenta Vedi solo questo argomento
La vita è un albeggiare di infuocate domande,
come le nuvole arrossate al tramonto,
sul far della sera...
da: "la Poesia Giovane"
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Il mondo ala rovescia Commenta Vedi solo questo argomento
Forse il sig. Colombo non è di Binasco, perché senza scomodare
"l'odiato" Veltroni e company, qui di esempi di mondo alla rovescia ne
può trovare parecchi. Gli sarebbe bastato venire al consiglio Comunale
di ieri sera (dove non amministrano gli amici di Veltroni) per averne
un assaggio.
Su Wilkipedia alla voce Binasco così si legge:
Superficie - 4 km2
Abitanti 7.236 al 31 Dicembre 2004g
Densità - 2217 ab./km2
Il dato della superficie è arrotondato per eccesso (in realtà sono
circa 3,8/3,9 km2) e la superficie già urbanizzata e ancora
urbanizzabile circa la metà.
Quindi la densità reale sul territorio urbanizzato è circa il doppio.
Ora, i nostri solerti amministratori hanno elaborato un piano di
sviluppo (parola usata come sempre a sproposito) che porterà ad
un'ulteriore incremento di abitanti (tra le seicento e le ottocento
unità circa, diluito nei prossimi anni).
Va da se, che Binasco diventerà il primo paese occidentale con un
tasso di antropizzazione che non avrà nulla da invidiare ai peggiori
esempi giapponesi.
Ma la cosa più interessante, consiste nel fatto che la programmazione
del territorio ancora una volta viene fatta sulla base delle spinte
dei varie proprietari terrieri ad andare in edificazione, senza aver
preso in considerazione le varie aree dismesse (vedi area SOCIMI) o la
disponibilità dei cittadini a sacrificare ulteriore territorio agli
interessi edilizi.
Non entro nel merito del problema dei futuri servizi da soddisfare (le
scuole sono già oggi in tilt, la viabilità interna ed esterna è al
collasso ecc.) della qualità del progetto o della relazione con
l'esistente che non conosco e che spero qualcuno porti alla conoscenza
dei cittadini. Ma sul fatto che ancora una volta si sia cercato di
giustificare l'intervento con la necessità di dare case ai Binaschini,
che sono costretti ad "emigrare" per carenza di alloggi o costi troppo
elevati. Mi permetto di dire che la "balla" è ormai storica, ci viene
ammannita fin dai tempi della Binedil e non incanta più nessuno.
Perché non si dice chiaramente quale è la percentuale di cittadini di
Binasco che ha preso casa qui con le edificazioni partite nei primi
anni ottanta, rispetto alla percentuale di chi è vento da fuori? Siamo
seri, i motivi erano e sono ancora perlopiù di cassetta. Per carità
legittimi fin che si vuole, ma che con una seria programmazione dello
sviluppo hanno poco a che vedere. Lo sviluppo del territorio non
necessariamente passa attraverso cemento ed aumento degli abitanti, lo
sviluppo può anche prevedere decrementi laddove le condizioni lo
richiedono. Se veramente stavano a cuore qualità di vita, storia e
tradizioni di Binasco, le scelte, a mio avviso, avrebbero dovuto
essere ben altre. Risultano più comprensibili le motivazioni di cassa,
vista la cronica carenza di ritorni statali, ma comunque resta sempre
una politica di corto respiro.
Senza stracciarsi "le vesti" e solo per esprimere un parere caro
assessore.
Gianfranco Salvemini
P.S.: ma a Binasco esiste anche una minoranza di destra? Beh...io ieri
non me ne sono accorto. | |  |  | | | |  | | Il mondo alla rovescia Commenta Vedi solo questo argomento
ieri sera, guardando il tg1 rai di prima serata, ho avuto un dubbio spazio-temporale: sono stato fermo un giro e non me ne sono accorto?
prima ho sentito veltroni inveire contro i gli stipendi troppo onerosi dei parlamentari italiani, poco dopo ho sentito carlo de benedetti dichiarare che i lavoratori italiani guadagnano troppo poco e bisogna alzare i loro stipendi per rilanciare l'economia italiana.
prima la prima filippica elettorale del segretario di un partito i cui parlamentari hanno sempre votato, sia pure in altre formazioni, tutti gli aumenti di stipendi di onorevoli e senatori, lui che è pure un baby-pensionato; poi un imprenditore che è riuscito a sfasciare più imprese di quante ne abbia salvate (a cominciare dalla olivetti in poi), che non si è mai posto il problema di licenziare dipendenti e delocalizzare, che ha spesso impegnato duramente i sindacati nelle trattative contrattuali e salariali, oggi si scandalizza per gli stipendi inadeguati.
i conti non mi tornano.
luigi colombo | |  |  | | | |  | | Consiglio Comunale Commenta Vedi solo questo argomento
Sono assolutamente d'accordo con Riccardo (Benvegnù).
Penso fosse una "battaglia" che poteva essere intrapresa prima e non a ridosso della seduta di consiglio comunale nella quale se ne parla.
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | Consiglio Comunale Commenta Vedi solo questo argomento
Non posso che concordare con Gorgoglione: questa è una questione che va al di là degli schieramenti politici e che tocca due tematiche fondamentali: il diritto dei cittadini ad essere informati e resi partecipi delle grandi scelte amministrative (e questa lo è... per dare un'idea sarà un impatto superiore a quello dell'ultimo complesso di via Santa Maria, il parco dei visconti se non mi sbaglio) e la necessità di pensare per una comunità piccola (e soprattutto a corto di risorse territoriali come la nostra) uno sviluppo sostenibile e sensato.
Che tradotto significa anche: perchè usiamo quest'area, ancora non cementificata (per quanto non di pregio, come mi è stato fatto
notare) e non riconvertiamo prima l'area dismessa della Socimi?
D'accordo per l'incontro fra le opposizioni, d'accordo con la raccolta di firme, d'accordo con tutto quello che possa smuovere l'apatia e suscitare interesse. Spesso chi sta seduto all'opposizione in consiglio comunale soffre anche un po' di solitudine politica...
Sapere che qualcuno condivide le piccole battaglie che si tentano di fare è comunque confortante...
Daniela Fabbri
| |  |  | | | |  | | Consiglio Comunale Commenta Vedi solo questo argomento
E' evidente che per tematiche di interesse generale e di notevole impatto sia necessario ed utile coinvolgere la cittadinanza fornendo adeguata informazione ed elementi di giudizio. Nulla da eccepire circa l'invito di Giovanni. Mi preme però sottolineare che sarebbe opportuno che TUTTE le forze di opposizione facciano sentire la loro voce nella sede più opportuna (Consiglio Comunale), avanzando idee, critiche e proposte. A testimonianza di una costante attività di controllo e monitoraggio che non si dovrebbe concretizzare solo in prossimità delle elezioni (locali soprattutto).
Riccardo Benvegnù | |  |  | | | |  | | Consiglio Comunale Commenta Vedi solo questo argomento
Trovo molto sensata la proposta di Gorgoglione, forse non tutti sanno che gli statuti Comunali prevedono anche l'istituto dei referednum, che molti comuni, compreso il nostro, si guardano bene dall'utilizzare quando si parla di edilizia e di urbanistica. Non so quali siano i tempi e i meccanismi, ma penso che una raccolta di firme potrebbe essere una buona partenza.
Non dimentichiamoci che l'urbanistica, sempre, ha precise responsabilità politiche. Purtroppo, le conseguenze le subiscono tutti a prescindere da colore e appartenenza politica.
Saluti
--
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Consiglio Comunale Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno,
avrei una proposta da fare per accelerare i tempi di reazione a questo consiglio, così "anomalo".
Per una volta mettiamo da parte le bandiere, parliamoci domani dopo il consiglio comunale, potremmo mettere giù due righe e provare a fare una raccolta firme della cittadinanza contraria alle colate di cemento.
Abbiamo un'ottima occasione sabato e domenica, con i banchetti per la propaganda elettorale delle elezioni politiche, di incontrare i nostri simpatizzanti e dimostrare che per il bene del paese tutto è possibile.
Fiducioso di un riscontro favorevole porgo cordiali saluti.
Giovanni Gorgoglione | |  |  | | | |  | | Consiglio Comunale 2 Commenta Vedi solo questo argomento
Cara Daniela,
Mi era sfuggito il particolare che, "guarda caso" siamo anche in periodo di vacanze Pasquali. Ovviamente sono inc..... come una biscia del Vulton.
Dunque....vediamo un po'. Quindici giorni per le osservazioni, meno sette di fuga/vacanza da Binasco per molti Binaschini......restano, se tutto va bene, cinque giorni per organizzare l'informazione, la raccolta di pareri e presentare eventuali contestazioni. Non ce che dire, nel perfetto stile che da sempre contraddistingue questa eterna maggioranza. Ve li ricordate i consigli comunali al due di agosto? Quando si parla di interessi edili bene o male questa è la regola.
E i consigli comunali aperti dove i cittadini possono dire la loro? Il paese è o non è dei cittadini?
Vuoi vedere che quando si parla di edificazione i cittadini sono uno OPTIONAL più o meno ingombrante?
Ora, io mi auguro che almeno tutti coloro che hanno mostrato passione politica su queste pagine, siano essi favorevoli alla destra, al centro, alla sinistra o per l'astensione, ma soprattutto quei binaschini (più di mille) tra i quali molti che hanno preso casa qui nella speranza di sbarcare nell'isola felix e che alle ultime comunali si sono astenuti dal votare, vengano al consiglio comunale (dove non potranno dire laloro) e partecipino alla serata dibattito che organizzerete per vedere quale piega si vuol dare a questo paese. Altrimenti va a finire che mentre ci si azzuffa per le glorie nazionali, quatti quatti passano nel più assoluto silenzio qli interessi locali.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
| |  |  | | | |  | | Consiglio Comunale Commenta Vedi solo questo argomento
Non posso che concordare con Gorgoglione: questa è una questione che va al di là degli schieramenti politici e che tocca due questioni
fondamentali: il diritto dei cittadini ad essere informati e resi partecipi delle grandi scelte amministrative (e questa lo è... per dare un'idea sarà un impatto superiore a quello dell'ultimo complesso di via Santa Maria, il parco dei visconti se non mi sbaglio) e la necessità di pensare per una comunità piccola (e soprattutto a corto di risorse territoriali come la nostra) uno sviluppo sostenibile e sensato.
Che tradotto significa anche: perchè usiamo quest'area, ancora non cementificata (per quanto non di pregio, come mi è stato fatto
notare) e non riconvertiamo prima l'area dismessa della Socimi?
D'accordo per l'incontro fra le opposizioni, d'accordo con la raccolta di firme, d'accordo con tutto quello che possa smuovere l'apatia e suscitare interesse. Spesso chi sta seduto all'opposizione in consiglio comunale soffre anche un po' di solitudine politica...
Sapere che qualcuno condivide le piccole battaglie che si tentano di fare è comunque confortante...
Daniela Fabbri
| |  |  | | | |  | | Consiglio Comunale Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Gianfranco,
non posso che concordare con te sul fatto che l’orario di convocazione sia inusuale e irrituale. E vogliamo parlare della data? Come mai immediatamente a ridosso delle festività pasquali? Spero proprio non per ridurre con qualche festività i tempi a disposizione dei cittadini per prendere visione dei piani e eventualmente presentare le proprie osservazioni (a chi interessa ricordo che dal momento del deposito della delibera del consiglio comunale ci sono 15 giorni per prendere visione del progetto). In ogni caso quello che importa è il fatto che questo Piano integrato di intervento avrà un impatto notevolissimo sulla nostra vita. 800 nuovi abitanti, per quanto scaglionati nel tempo, metteranno a dura prova le nostre strutture, le nostre scuole, i nostri servizi.
Inutile dire che i cittadini avrebbero dovuto essere informati, messi a conoscenza del progetto di nuovi insediamenti. Mercoledì avranno, presenziando al consiglio comunale, l’occasione per farsi un’idea dei contenuti di questo piano che questa amministrazione non ha ritenuto di dover presentare ai cittadini. Noi dell’Unione per Binasco cercheremo di farci interpreti di tutte le domande della cittadinanza su questo piano (anzi, se avete domande da fare approfittatene…) e risponderemo e apriremo la discussione in una serata-dibattito che organizzeremo subito dopo il periodo pasquale…
Daniela Fabbri
| |  |  | | | |  | | Consiglio Comunale Commenta Vedi solo questo argomento
Mercoledì 19 Marzo alle ore 18 (????) consiglio comunale. Al punto 3 è previsto:
L.R. N. 12/05 LEGGE REGIONALE PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO. ATTO DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA. PROGRAMMA INTEGRATO D’INTERVENTO DENOMINATO VIA MARCONI – STRINA E S.SIRO. ADOZIONE AI SENSI DELL’ART. 14, COSI’ COME RICHIAMATO DALL’ART. 92, COMMA 1.
Saranno presentati i piani urbano/edilizi delle aree sopra indicate. Il programma d'intervento condizionerà il futuro dell'urbanistica del piccolo territorio di Binasco, perciò sarebbe auspicabile la partecipazione di molti cittadini. Spero che si abbia modo di capire quali scelte sono state fatte e perché, ovvero:
• Se le scelte fatte sono in sintonia con le aspettative della maggioranza dei cittadini.
• Se qualcuno si è preso la briga di consultarli prima di prendere qualsiasi decisione, per capire se la popolazione è d'accordo con la nuova colata di cemento.
• Se prima di decidere qualcuno a chiesto ai cittadini cosa ne pensano dell'ulteriore incremento di popolazione.
• Quale sarà il nuovo incremento di servizi da soddisfare.
• Quale sarà la qualità architettonica dell'edificato previsto.
• Come saranno rispettati gli equilibri fra vecchio e nuovo edificato.
• Se vi sarà una logica armonica fra aree residenziali e produttive.
• Quale sarà il tasso di verde AUTENTICO! previsto (scarsissimo a Binasco).
• Se le scelte fatte saranno più funzionali all'interesse generale del paese o delle immobiliari.
• Se sarà possibile conoscere i nomi dei proprietari delle aree interessate e gli eventuali rapporti (di parentela o politici) con gli amministratori Comunali.
Tutto questo in nome di quella trasparenza cui tutti, almeno a parole, dicono di essere fortemente interessati.
Concludendo, vista l'importanza dell'argomento, risulta perlomeno "curioso" che il Consiglio Comunale sia stato convocato per le ore 18, orario in cui la maggior parte dei cittadini non è ancora rientrata dal lavoro.
Saluti
Gianfranco Salvemini
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