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| |  | | Lo scemo del villaggio Commenta Vedi solo questo argomento
Correva il 26 Marzo dell'anno Domini 2008, quando, presa coscienza
della mia inadeguatezza culturale di fronte ad alcuni guru del web
nostrano, decisi di ritirarmi per una catarsi meditativa di 400
giorni. Ovviamente, per aumentarne la resa, rientrai nel mio sacco al
buio più totale, dotato unicamente di un pacco di candele per
illuminare i rari periodi di pausa. Nonostante l'isolamento, di tanto
in tanto un'eco di grida lontane mi ricordava che i web master di B2K
erano arzilli più che mai: pseudo razzisti, pseudo libertari, pseudo
attivisti politici, pseudo animalisti, pseudo animisti, pseudo poeti
con obbligo di passerella, fors'anche gente per bene, profittatori e
uomini qualunque; si scazzottavano a più non posso a colpi di siti
internet depositari di verità indiscutibili. Non potendo concentrami
al massimo nelle meditazioni a causa del disturbo, mi misi a frugare
negli angoli più remoti del mio sacco. Fù così, che proprio ieri
l'altro scprii un vecchio foglio ingiallito datato 20 Luglio dell'anno
Domini 1999, titolato:
"Lo scemo del Villaggio" sottotitolo: "luogo di ricerca culturale".
Scoprii così, che un gruppo di Binaschini, devoti ad Ippolito
Calcabrino detto il De Ghignis, aveva redatto un manifesto per la
fondazione di un gruppo culturale. Il gruppo evidentemente non è mai
nato perché a Binasco non ve n'è traccia, tuttavia, anche in
considerazione dei recenti moti Binaschino/internettiani, trascorsi
giusti giusti 200 giorni del mio percorso meditativo, addì 11 Ottobre
dell'anno Domini 2008, trovo doveroso uscire momentaneamente dal sacco
per diffondere il vecchio scritto, a tratti quasi profetico.
LO SCEMO DEL VILLAGGIO
È noto che non c'è villaggio senza il suo scemo: costui, oggi, non è
né apprezzato, né emarginato - del resto la costituzione repubblicana
ha finora protetto il suo diritto alla scemenza - ma guardato con
qualche preoccupazione, perché, a volte, non ottempera al buon senso e
alle convenzioni sociali.
Assomiglia all'omo silvatico che la tradizione medievale tramanda si
aggirasse per i nostri boschi; è forse l'erede di quell'uomo saggio,
misurato e semplice, vestito di pelli: come lui ama ridere quando è
cattivo tempo, perché sa che verrà il buono e, viceversa, si rattrista
quando è sereno, perché sa che verrà il maltempo; parla male (per i
farisei) e fa bene; digiuna solo a carnevale e mangia lautamente in
tutta la quaresima; guada i fiumi e non passa sui ponti costruiti
dagli uomini, perché teme che questi non lo reggano.
Sopravvissuto fortunosamente alla "civiltà" dei consumi e
dell'informazione spazzatura, legge libri o ascolta musica quando gli
altri guardano la TV, consuma il necessario per vivere e non vive per
consumare, preferisce di gran lunga la sintesi clorofilliana a quella
diossinica, crede ai politici solo il 29 di febbraio, pensa che sia
più intelligente giocare a Monopoli che in Borsa, ritiene che il lotto
sia un modo per tassare anche la speranza dei disperati, ha ormai da
tempo capito l'inganno delle sigle e degli anglicismi, ad esempio che
Welfare (1) e DPEF (2) sono inversamente proporzionali.
Chi ha queste ed altre convinzioni controcorrente, è, naturalmente, lo
scemo del villaggio, che secondo l'etimologia del suo appellativo (3),
è colui che prende la metà sottraendola al tutto; è colui che ha il
coraggio discreto di non cedere alle tentazioni dell'altra metà,
quella che presume di comunicare tutto, dove democraticamente si
moltiplica una legione di uomini, tutti intercambiabili, tutti
egualmente nella media statistica - i mediocri - la cui espressione
dell'intelletto è debole e non sa di esserlo. Costoro reagiscono solo
con violenza, quando la loro posizione è attaccata, tuttavia sono
indulgenti verso le idee e le opere altrui, per poter a tempo e debito
essere risparmiati, ma non dallo scemo.
Quello dell'altra metà è uno spirito corporativo, che mira a cercare
l'illusione della potenza, proprio perché la potenza non c'è, e tende
a presentare come sommamente desiderabile l'appartenenza alla massa,
mentre la verità è che ciascuno si sente abbandonato in un deserto di
desolazione, avverte la propria inutilità, impotenza, e intesse
interpretazioni cavillose a danno delle gioie del mondo.
Lo scemo del villaggio si propone come alternativa dell'altra metà,
c'invita nel suo emisfero, oltre i confini dell'impero della
massificazione e dell'oscenità dell'economico, che induce la gente con
il suo fascino perverso nella sua stessa atrocità, senza valori che
non siano quelli di scambio e d'interesse.
Ci vorrebbe con sé sulla faccia nascosta della luna - la sua metà -
per imboccare i binari artistici (pittura, poesia, teatro,
letteratura, musica), per compiere percorsi filosofici (con la forza
analitica e problematizzante del pensiero), per giungere alla
conoscenza di ciò che è "altro", perché incita alla critica, promuove
la comunicazione e il linguaggio significante.
Lo scemo del villaggio non possiede la verità, la cerca in ciò che è
alternativo all'opzione generalizzata della metà che ha scartato. È
pluralista, multiconfessionale, gode di buona salute mentale, perché
periodicamente fa il tagliando al suo cervello (la sua macchina
preferita) per potenziare neuroni e sinapsi; sa quindi fare i conti
col suo patrimonio senza farsi irretire dai broker (4).
Se hai ancora il coraggio di pensare per essere; se vuoi dire ciò che
veramente pensi, che profondamente ti scuote; se hai qualche cosa da
urlare oltre il banale della quotidianità, vieni a cercarlo: troverai
di tutto, ma non il conformismo, il perbenismo, il dogmatismo, la
pacchianeria e il servilismo intellettuale, che è poi l'imbecillità
pandemica che sconvolge l'altra metà.
Binasco 20 Luglio 1999
1) Benessere, prosperità = Stato Sociale
2) Documento di programmazione economica e finanziaria = Finanziaria
dello stato
3) Dal latino: semis = metà / ovvero scemare = togliere la metà al tutto
4) Intermediari
Ora ritorno nel mio sacco per i rimanenti 200 giorni di meditazione,
ma ho deciso: Non ne uscirò fino a quando non sarò completamente scemo.
Cordialità
Gianfranco Salvemini
P.S.: Diceva Fabrizio De André: Dietro ad ogni scemo c'è un villaggio.
| |  |  | | | |  | | Scuola Commenta Vedi solo questo argomento
oh beata (e ridicola) presunzione!
certo deve avere il suo fascino vivere pensando di essere una spanna sopra tutti.
pensando di esserlo!!!!!!
******
Condivido in pieno il post di Daniela.
Si vede che la riforma della scuola è piuttosto 'facile' per il politico di turno rispetto a molte altre riforme prospettate e mai realizzate e quindi sotto a chi tocca.
I giudizi - i voti - i giudizi - poi di nuovo i voti
Gli esami a settembre - i debiti - gli esami - poi di nuovo i debiti
via così e questo è il minore dei mali!
E i libri?
Quando ho sentito per l'ennesima volta la storia dei libri, delle riedizioni inutili, della possibilità dei fascicoli integrativi, avrei voluto saltare nella televisione e prendere per un'orecchio la ministra e il suo seguito.
E' da anni che se ne parla e tutti gli anni è la solita storia.
L'anno scorso ho dovuto ricomprare tutti i libri di mio figlio per il passaggio dal biennio al triennio (ITIS), quest'anno per il passaggio dalla terza alla quarta mi ero illusa di dover comprare nulla o quasi.
Mi sbagliavo: ho speso più di 200,00 euro! e dire che ho avuto la fortuna di recuperare alcuni libri usati!!!!
Speriamo che almeno in questo campo sia la volta buona.
E la seconda lingua straniera per la scuola media tanto voluta dalla Moratti che ha tolto ore di insegnamento alla prima?
Sono sicura che mia figlia che ha 'studiato' come seconda lingua il francese (lingua notoriamente molto apprezzata a livello internazionale!!!!!!) sarà grata alla Moratti per avere imparato a dire tre parole! Visto poi che nella scuola secondaria che ha scelto, la seconda lingua non c'è, le tre parole sono già state dimenticate.
Il libro di francese rimane archiviato tra i costosi ricordi.
Quanti soldi buttati via sia dalle famiglie che dallo stato.....
Buon fine settimana a tutti
Laura Massoni | |  |  | | | |  | | Vai tranquillo non ti preoccupare... Commenta Vedi solo questo argomento
Quante volte ho sentito questa frase:
"Vai tranquillo non ti preoccupare"
Cercavo i biglietti per vedere Mark Knopfler al Datch Forum e una che si spacciava per figlia di un dirigente carrefur mi diceva : vai tranquillo te li procuro io i biglietti.
Va beh, mi metto il cuore in pace e aspetto....
Morale,concerto saltato.
Compra le tali azioni,vai tranquillo e trrrrrac dopo due mesi fallimento totale.
Andiamo andiamo vai tranquillo la so iiiooo la strada per arrivare prima. Siamo arrivati alla fine della manifestazione.
Ora tutti i giorni ci dicono di stare tranquilli non c'è nessun pericolo di crac finanziario in Italia ......
Sgrat..Sgrat...
Mi preparo al peggio.
Chi va con lo zoppo ? Arriva in ritardo
P.S.
Ho prenotato in queste ore un biglietto per gli ACDC al Datch Forum a Marzo 2009 e domani mattina corro a prenderlo. Chi fa da sè.....................( non ha una donna)
Saluti
Gino Gilera(Walter Pellegrin) | |  |  | | | |  | | Fantastica...mente scuola Commenta Vedi solo questo argomento
".....per quanto mi riguarda, sig. Colombo, non vale la pena di risponderle..."
- ma intanto lo sta facendo! fantastica in...coerenza. si metta d'accordo con sé stesso: o risponde o non risponde, ma non può scrivere che non risponde...è una risposta implicita!
"...Del resto si risponde, da sempre, da solo con i consueti prolissi e a volte deliranti voli pindarici (degni di una esibizione delle Frecce Tricolori) "giocati" sulle parole..."
- non mi rispondo solo... da solo, mi rispondono anche altri e lei è fra i più assidui. lo ammetta, non perde occasione e immagino che ogni giorno consulti questo forum per trovare qualcosa che le dia modo di comunicare con me. altrimenti non sarebbe così assiduo e puntuale nel leggermi e rispondermi.
"...Bravo, continui così e buon pro le faccia..."
- grazie per il prezioso consiglio, cercherò di accontentarla per quanto mi sarà possibile.
"...Ce ne sarebbe a iosa ma la domanda b) è un vero "gioiello".
- l'attenzione che mi dedica ogni volta è persino commovente: "prolisso...deliranti...voli pindarici...": anche questa volta ha distolto l'attenzione dai suoi impegni e si è letto tutto, dicasi TUTTO il mio prolisso e delirante volo pindarico.
chi è più delirante? chi scrive o chi lo legge? ma forse lo siamo entrambi. io almeno lo ammetto che mi diverto, lei no.
comunque per l'ennesima volta gira e rigira gli argomenti e non entra nel merito. per leggere i prolissi e deliranti voli pindarici ci vuole tempo: passi che io ne abbia a iosa da gettare, ma le persone più avvedute dovrebbero aver di meglio da fare che leggermi e rispodermi. o no?
mai mettersi a polemizzare con un delirante: chi legge potrebbe non cogliere la diffrenza.
"dissuasori anche a scuola"
- da parte mia nessuna intenzione di distogliere l'attenzione da problemipiù sicuramente più importanti come i tagli alla scuola pubblica. avevo postato alcune considerazioni in merito alle multe e questo ha scatenato le ire di qualche anima buona.
c'è da chiedersi, piuttosto, come mai questi signori non propongano mai interventi su temi di attualità sul blog ma siano sempre immediatamente pronti a polemiche, derisioni e insulti indipendentemente dall'argomento proposto da altri.
"...regalare l'Alitalia buona a Colaninno e soci e far pagare a noi contribuenti i debiti della parte malata..."
- ma colaninno figlio non era candidato nelle liste del p.d.?
e come mai non ha rilasciato nemmeno una dichiarazione in cui prende posizione contro gli intrallazzi del padre per impadronirsi di alitalia? gli esponenti del pd, nazionale ma anche i rappresentanti locali, se lo sono chiesti? e cosa rispondono agli elettori? forse ha ragione crozza quando, nella copertina di ballarò, dice che colaninno figlio non può mordere la mano che gli ha sempre dato la paghetta. o forse guarda già ad un incarico nel nuovo management di alitalia, lasciando i debiti dell'azienda ai suoi elettori? ma il pd quando la smetterà di tra...ballare fra la base e la classe imprenditoriale senza decidere da che parte stare?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 12-10-08
| |  |  | | | |  | | Dissuasori anche a scuola? Commenta Vedi solo questo argomento
Scusate se mi intrometto in questa lunga querelle su dissuasori e dintorni. Ma, forse perché sono una mamma, vedo altre priorità in questo periodo (crisi finanziaria a parte...). In Parlamento sta passando a colpi di fiducia, senza alcuna discussione, e ormai anche oscurato dall'emergenza economica, il decreto legge del ministro Gelmini sulla riforma della scuola. Ricordate? E' il ministro che predica la meritocrazia, se la prende con la scarsa preparazione degli insegnanti meridionali che rovinano la scuola italiana, ma poi guarda caso va a fare l'esame da avvocato in Calabria...
A parte questo: ammantata da preoccupazioni pseudo-pedagogiche (troppi maestri creano confusione nei nostri bimbi, che pure prima di andare a scuola usano uno o più giochi elettronici, Ipod, cellulari, e frequentano tutti i canali televisivi possibili) la Gelmini sta facendo passare una riforma cha ha un'unica motivazione, FARE CASSA, tagliare, reperire risorse economiche anche per altre operazioni tipo regalare l'Alitalia buona a Colaninno e soci e far pagare a noi contribuenti i debiti della parte malata.
Di fronte ad una società dell'informazione che si modifica alla velocità della luce, che chiede competenze sempre più specialistiche torniamo alla maestrina dalla penna rossa che ci ha insegnato i rudimenti dell'ABC. Affascinante se vogliamo cullarci nei dolci ricordi dell'infanzia, allucinante se vogliamo preparare i nostri figli per il futuro.
Io poi da mamma lavoratrice ho un incubo: cosa succederà del TEMPO PIENO? Quello cui siamo abituati noi, quello vero da 40 ore la settimana, 8,20/16,20? Come può un maestro unico con 24 ore di insegnamento coprire questo servizio?
E cosa succederà se, come anticipato in qualche intervista, anche la nostra vecchia scuola materna verrà ridotta alle 4 ore giornaliere senza la mensa?
Dovremo armarci tutti di babysitter, lasciandoci metà o più dello stipendio... Oppure toccherà ai Comuni provvedere a ripristinare il vecchio doposcuola (naturalmente a pagamento, visto che le casse dei Comuni sono desolatamente vuote).
Oppure forse la soluzione è un'altra: rimandare a casa tutte le mamme. E' vero, se facessimo solo le mamme non ci sarebbe bisogno di mensa, doposcuola e babysitter...
Forse bisognerebbe riflettere un po' su questa riforma (l'ennesima riforma della scuola primaria, dopo quella del ministro Moratti).
Daniela Fabbri
| |  |  | | | |  | | "Fantastico" Commenta Vedi solo questo argomento
.....per quanto mi riguarda, sig. Colombo, non vale la pena di risponderle.
Sia chiaro, lungi dal pensare che questa affermazione possa sconvolgerle la vita. Volevo solo dirlo.
Del resto si risponde, da sempre, da solo con i consueti prolissi e a volte deliranti voli pindarici (degni di una esibizione delle Frecce Tricolori) "giocati" sulle parole.
Bravo, continui così e buon pro le faccia.
saluti
Roberto Gerli
PS
Ce ne sarebbe a iosa ma la domanda b) è un vero "gioiello".
Poi accusa altri di essere offensivi, polemici, saccenti, ecc. ecc.?
Stavolta cito Totò: "ma mi faccia il piacere....." | |  |  | | | |  | | Dissuasori, internet e ...curriculum Commenta Vedi solo questo argomento
1) non mi sembra di aver scritto da nessuna parte (ma correggetemi per favore) che se una notizia non si trova su internet... non esiste. semplicemente mi pare che internet sia stato lo strumento di ricerca spesso citato in questo blog o forum anche da altri interventi; è sicuramente uno dei modi (non l'unico) per fare una rapida ricerca.
2) "...Sembra che il sig Colombo sia aperto al dialogo ......a condizione di essere d'accordo con lui..."
- sembra che altri siano aperti al dialogo, a condizione che gli interlocutori siano disposti a farsi ridicolizzare, insultare e accettino la distorsione di paole e concetti. ma forse per alcuni è problematico confrontarsi civilmente sui contenuti, al di fuori di questi modi di esprimersi.
3) "...Sono volontario della Croce Bianca da 23 anni (Capo Servizio e Autista)...presidente della Croce Bianca..."
- ottimi curriculum, la disoccupazione non farà mai paura e i probi cittadini possono dormire tranquilli sapendo che tanta professionalità e dedizione veglia sulla loro incolumità, se mai ne avessero bisogno!
- ma è un po' come dire che solo un cavallo può discorrere di equitazione.
c'è da chiedersi se un volontario, un capo servizio o un presidente di croce nel corso della giornata non parli d'altro che di politraumatizzati o se invece, come gli altri esseri umani, esprimano i loro parere anche sul calcio, sulla situazione politica, sulla crisi economica, sull'educazione scolastica, sulla qualità di un ristorante.
eppure non è detto che un volontario, o capo servizio o presidente di croce sia al contempo calciatore-parlamentare-economista-preside-chef di cucina: semplicemente ritiene di poter esprimere il suo parere su quei tempi.
è così scandaloso? io penso di no.
4) "...Sono un po' deluso. Alle parole di Vecchioni mi aspettavo una risposta più sagace e non una qualsiasi..."
- evidentemente, a mio modesto parere, la citazione del buon vecchioni in quel contesto era talmente fuori luogo da meritare quella risposta di califano. spero non vorrà negarmi di avere almeno la libertà di scegliere le citazioni. o ridicolizza anche queste scelte?
a citazione sagace risposta sagace. a citazione qualunque risposta qualunque. ma non si deluda per così poco, altre sono le cose importanti della vita.
4) "...eh, eh, caro sig. Colombo lei è abile nel gioco del cambiare le carte in tavola… stavamo parlando di autovelox e di dossi e quali di questi potrebbero essere il meglio per rallentare il traffico, no?..."
- credo che la sua premessa non sia molto incline al dialogo: non mi pare di avere alcun interesse a cambiare le carte in tavola, ma qualora ne avessi mi spieghi lei, dato a me sfugge, quale sarebbe il mio scopo.
se invece avesse letto con meno diffidenza forse si sarebbe accorto che in fondo non la pensiamo poi molto diversamente in merito alla sicurezza stradale ma ci esprimiamo con concetti, parole e esempi differenti.
il problema è rallentare il traffico? (del resto gli autovelox non dovrebbero servire a questo?) io sostengo che tali strumenti non assolvono allo scopo, se non in minima parte ma invece siano uno strumento disonesto per prendere soldi agli automobilisti. ma ovviamente lei è libero di pensarla diversamente; falsa è l'accusa di cambiare le carte in tavola.
- la "disputa" autovelox-dissuasori è nata per contrapporre al malcostume corruttivo, emerso dalle indagini giudiziarie, dei semafori e autovelox truccati al solo scopo di "fare cassa" per i comuni, per le tasche di privati imprenditori e di alcuni agenti di polizia municipale, altri strumenti come i dissuasori (che io ritengo più efficaci) per indurre i veicoli a rallentare, quindi migliorare le condizioni di sicurezza.
- in merito ai tempi di percorrenza e al traffico: non è difficile comprendere (anche senza essere soccorritore, capo servizio o presidente) che ai mezzi di soccorso crea più difficoltà una colonna di veicoli che non i dossi rallentatori. la domanda che ho posto ma a cui non hanno risposto nè soccorritori, nè capi servizio, nè presidenti che hanno certo più dati di me era semplice: durante il trasposto in ambulanza sono morte più persone per colpa del tempo prezioso perso in mezzo al traffico o per aver dovuto affrontare una serie di dossi artificiali?
questo non è girare le carte in tavola, ma affrontare la medesima discussione e il confronto da un'altra angolatura.
5) "...i dossi non eliminerebbero le code per cui alla coda verrebbe aggiunto un ulteriore impedimento..."
- splendido concetto: se le auto in colonna sulle strade vanno a passo di lumaca non è perchè mancano i mezzi pubblici efficienti (e magari una buon aparte di automobilisti lascerebbero l'auto a casa o nei parcheggi di intersambio), ma perchè ci sono i dissuasori che li rallentano.
togliamoli dovunque allora! anche davanti alle scuole, così almeno il traffico può procedere più spedito.
- si chiede perchè è necessario segnalare le postazioni di autovelox? forse proprio per questo: perchè non avendo modo di controllare (da privati cittadini) se l'apparecchio che mette a repentaglio l'incolumità del nostro portafoglio è tarato giustamente o furbescamente, è necessario potersi difendere da eventuali vigili urbani con pochi scrupoli.
- in merito poi agli incidenti a motociclisti, causati dai dissuasori, è facile rispondere che i dissuasori (o dossi rallentatori) servono apposta a rallentare la velocità dei veicoli e che (qualora) non siano a norma per dimensioni e altezza, è facile evincerlo a occhio nudo e contestarlo. gli autovelox o semafori truccati e mobili è assai più difficile captarli, nevvero?
domanda a): è meglio un blog che per settimane intere non riporta nessun nuovo messaggio, o un blog che ogni tanto si risveglia sia pure per una discussione su come rallentare il traffico? e come mai si risvegliano solo per attaccare e non per proporre argomenti di discussione?
domanda b): alcune persone quando non polemizzano col "sig. Colombo" come passano il loro tempo prezioso?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 12-10-08
| |  |  | | | |  | | Banche, telefonia... Commenta Vedi solo questo argomento
Crac finanziario mondiale.
Premetto che non ci capisco niente di movimenti bancari e ne sono felice.
Ma quando un esperto del settore parla,capisco benissimo.
Proprio perchè non capisco nulla e insieme a me altri milioni di risparmiatori si stanno chiedendo da quanti anni ci stanno prendendo per i fondelli ?
Porta i soldi in banca e vedrai.. chiedi tranquillamente un prestito e vedrai..
Un prestito? Non c'è problema. Ti Ipoteco quello che possiedi.
Vuoi investire in azioni? cerrrrrrto,prendi le Parmalat,le Cirio e crac resterai in mutande.
Mentre loro una volta arrestati fingono malori per non restare in carcere.
Investi nei titoli Argentina e stai tranquillo.(questa è stata una proposta di un "amico" che lavora in banca)
Per fortuna è una piccola cifra,ma chissà quando li riprendo.
Il Bancomat e la Carta di Credito sono comodissime.
Così non ti porti i contanti.
Cerrrrrrrrto,intanto ti martellano con le spese bancarie.
Inoltre mandiamo segnali di abitudini di consumo.
Telefonia e Sky
Basta ci hanno rotto tutti questi gestori telefonici che ogni sera mentre si mangia ci disturbano con nuovi piani tariffari.
Ti dicono: se viene da noi non pagherà più il canone Telecom.
Cosa vuoi che me ne frega di pagare 40 euro di canone quando da altre parti mi stanno risucchiando i risparmi.
Sky,non ce l'ho e non ne voglio sapere.
Sarebbe un'altra spesa inutile,dato che sono felice di guardare quello che mi viene proposto sulle TV in chiaro.
Vuoi mettere vedere un reality?
Non perdo una puntata dell'Isola dei Famosi
Amici
La Tapla
C'è posta per te.
In quei momenti indosso il cilicio ed in ginocchio sui fagioli ringrazio per cosi tanto benessere.
Vi saluto.
Gino Gilera( Walter Pellegrin)
| |  |  | | | |  | | Canto d'autunno Commenta Vedi solo questo argomento
Ora l'autunno ha brividi
nel gambo della rosa.
Alte e lontane scale
s'appoggiano tra i frutti.
L'autunno ora s'arrampica
sull'intrecciata trama
e la rosa ricorda la polvere
da cui fu generata.
Più lucente del fiore
sul cespuglio di rosa
è la bacca arancione,
ora avvizzita, amara;
in ozio la bellezza non sa stare;
tutto accade in suo nome;
ma la rosa ricorda la polvere
da cui fu generata.
Edna St.Vincent Millary
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Chi cerca trova... quello che vuole trovare... Commenta Vedi solo questo argomento
premessa:
chiedo scusa… sono due interventi uno di seguito all’altro perché ho acceduto al sito solo dopo l’invio (dell'intervento precedente) e la “situazione” si era già, ulteriormente evoluta…
eh, eh, caro sig. Colombo lei è abile nel gioco del cambiare le carte in tavola…
stavamo parlando di autovelox e di dossi e quali di questi potrebbero essere il meglio per rallentare il traffico, no?
Cosa centrano adesso gli ingorghi stradali e le code… quello è un altro problema… è vero sempre di macchine si tratta, ma se tutta la circolazione fosse sempre un ingorgo, o una coda, a questo punto ne autovelox ne dossi servirebbero più… perché devo rallentare una cosa che è già ferma o che procede a passo di lumaca.
Il problema/situazione che stavamo affrontando avviene quando non ci sono le code e quando c’è poco traffico e come questo traffico possa essere rallentato.
Internet è un grande, immenso, mondo ed ognuno di noi riesce a trovare quello che vuole trovare…
Se io cerco se le ambulanze possono essere rallentare dagli ingorghi, sicuramente trovo del materiale che supporta tale tesi
Se io cerco "dossi e ambulanze" trovo anche pareri a sfavore dei dossi, c'è anche chi sostiene che i dossi favoriscono l'aumento dell'inquinamento (frena -particelle pesanti inquinanti che vengono immesse nell'aria- e riparti -sgasata che aumenta lo smog-)
Se io cerco se i dossi possono fare danni, riesco a trovare anche che per colpa di un dosso un motociclista ha perso la vita…(http://www.dossokiller.it/misurazioni_marcuzzi_paolo.pdf)
Poi è ovvio... tutto va letto con senso critico ed approfondito...
Comunque, ripeto, io non sono ne contro ne pro autovelox, ne contro dossi ne pro dossi, come detto nell’altro intervento bisogna capire quale può essere il mezzo più efficace, ricordando che qualsiasi abuso o non corretto uso (autovelox o dosso) deve sempre essere perseguito, così come qualsiasi violazione della legge deve essere sanzionata.
Per concludere, cercando su internet ho anche trovato questo sito (http://www.regione.sicilia.it/turismo/trasporti/codice%20strada/codice.htm della regione sicilia ) che riporta tutto il codice della strada; i dossi sono previsti dall’art.42 del C.S. e regolati dall’art. 179 del regolamento (collegato all’articolo).
Date un’occhiata, non è mica poi una cosi così semplice e facile piazzare un dosso sulla strada (e fare in modo, soprattutto, che venga piazzato nel pieno rispetto delle leggi).
A questo punto riprendo un pezzo dell’intervento del sig. Colombo (opportunamente modificato, non nel senso, ma nell’oggetto)
“ma è altrettanto bene rendere pubblico (nel caso si riscontrassero illeciti nella costruzione, nella dislocazione e segnalazione dei dossi) la dislocazione di tali dossi e quali sono le amministrazioni comunali e i comandi di polizia urbana eventualmente coinvolti, e soprattutto ricordarsi di ciò alle prossime elezioni amministrative.
anche nel comune di Binasco (e probabilmente nel suo comune sig. Colombo), sono istallati dei dossi...” tratto (e adattato) da Annullate altre multe del 30/09/2008.
Concludendo… Cordialità, Marco M.
| |  |  | | | |  | | Domanda...risposta... Commenta Vedi solo questo argomento
“domanda 1: per percorrere i 15 km da milano (o da pavia) a binasco, un camion dei pompieri impiegherebbe più tempo per passare sui dossi o per le code di veicoli (ognuno con 1 sola persona a bordo) ?”
risposta 1: impiegherebbe meno tempo con le code che non con i dossi ; (dossi e code non sono mutuamente esclusivi... i dossi non eliminerebbero le code per cui alla coda verrebbe aggiunto un ulteriore impedimento)
“domanda 2: di quanto sono diminuiti gli incidenti stradali causati da velocità eccessiva e da guida sotto l'effetto di alcool o droga, grazie agli autovelox e controlli tossico-etilici? la cronaca di tutti i giorni mi pare smentisca le statistiche degli "esperti", ma sarei felice del contrario.”
risposta 2: di quanto sono diminuiti gli incidenti stradali causati da velocità eccessiva e da guida sotto l'effetto di alcool o droga, grazie ai dossi? Ci sono statistiche a favore dei dossi (soprattutto per la seconda tipologia di infrazioni)?
“domanda ingenua: i dossi rallentatori costa (poco) istallarli ma autovelox e semafori fotografici rendono molto (e non solo alle casse comunali).”
risposta ingenua: i dossi rallentatori costano poco (? mah…), ma a chi renderebbero? (sicuramente non alle casse comunali, anzi… siamo sicuri che anche in questo settore in qualche comune non ci siano già degli accordi sottobanco tra chi li fabbrica o li realizza e chi li ordina?)
“domanda 3: esistono località in cui sono numerosi i dossi rallentatori sulle strade, quanti sono i casi di interventi di emergenza (ambulanze, vigili del fuoco) ostacolati dalla presenza dei dossi artificiali?”
risposta 3: a) ha mai provato ad operare (rianimare, intubare, ecc.) su una ambulanza in urgenza dovendo superare più di un dosso? (io si…)
b) ha mai provato ad essere in condizioni “particolarmente difficili” steso su un lettino di ambulanza e dover superare più di un dosso?
(io no, ma ho avuto la possibilità di vedere chi c’era sopra)
Ovviamente non le consiglio l’opzione 3b, ma potrebbe provare con l’opzione 3a
Come sempre, Cordialità Marco M.
p.s.
con i dossi sulla statale (probabilmente) dovremmo dire addio anche alla corsa ciclistica Milano-Sanremo
appendice…
con questo non voglio dire che sono assolutamente pro-autovelox come non sono assolutamente contro-dossi, ogni mezzo è efficace se utilizzato correttamente. E’ ovvio che se un autovelox (e la sua installazione) è taroccato è una cosa disonesta, se invece un autovelox è utilizzato nella maniera corretta ed è seguito da azioni corrette (applicabilità della sanzione, decurtazione dei punti, ed eventualmente prevedere la confisca della macchina come per la guida in stato di ubriachezza dopo 2/3 infrazioni identiche in un periodo di tempo definito) questo potrebbe essere un buon deterrente. Anche i dossi sono importanti, soprattutto nella viabilità interna del paese; certo rompono un po’ le scatole, però sono utili (contro l’imbecillità di alcuni autisti e motociclisti) soprattutto in prossimità di attraversamenti pedonali, scuole od altro.
Il problema, dal mio punto di vista, e che in Italia c’è sempre l’incertezza della pena e la certezza che in un modo o nell’altro, fatta la legge viene trovato il raggiro, e la tutela esagerata di chi commette delle infrazioni... per esempio: perché una multa puo’ essere annullata se un autovelox (omologato, tarato correttamente, ecc. ecc.) solo perché non correttamente segnalato? Se sulla strada ci sono delle regole (sulle extraurbane non si possono superare i 90, le eccezioni sono segnalate da cartelli che indicano un ulteriore abbassamento del limite) perché devo dire che ho installato un autovelox altrimenti la multa non è valida? Sarebbe come dire (per paradosso è ovvio) che se non segnalo che davanti ad una banca c’è la polizia, un eventuale rapinatore non potrebbe essere arrestato se tenta di compiere una rapina...
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Direi che possiamo chiudere l'argomento.
Sembra che il sig Colombo sia aperto al dialogo ......a condizione di essere d'accordo con lui.
Per la cronaca:
Sono volontario della Croce Bianca da 23 anni (Capo Servizio e Autista).
Marco Marchioni volontario della Croce Bianca (Capo Servizio e Autista) lo è stato fino a poco tempo fa dopo aver iniziato anche lui nel 1985.
Mario Manzolini è stato per anni presidente della Croce Bianca.
Questo per dire che, forse, un minimo di esperienza diretta ce l'abbiamo.
Luigi Colombo però ne sa sempre una più del diavolo e in tutti i campi arriva dove gli altri non arrivano perchè la sua logica è ineccepibile e inconfutabile.
Oddio.....mi sembra un po' una logica del tipo: "mi hanno detto che non sono nessuno, nessuno è perfetto quindi io sono perfetto".
però magari è solo che non sono dotato dell'adeguata apertura mentale per comprenderla.
saluti
Roberto Gerli
PS
Sono un po' deluso. Alle parole di Vecchioni mi aspettavo una risposta più sagace e non una qualsiasi.
| |  |  | | | |  | | Vero o Falso? Commenta Vedi solo questo argomento
mi piace molto navigare in internet anche se sono piuttosto imbranata con tutto ciò che è elettronico o tecnologico.
sono stata in castigo per un po' di tempo perchè il mio fantastico pc mi ha abbandonata e ho dovuto aspettare l'intervento di un amico pietoso che me lo ha restaurato e ho pensato diverse volte 'ecco se avessi il mio collegamento a internet potrei fare questo o quello....'.
ma, mi chiedo, siamo al punto che se una 'notizia' non si trova in internet vuol dire che non è vera????????
che una considerazione che può essere condivisa, contestata o discussa è indegna se non ve ne è una almeno simile nel web???????
con tutto l'affetto che ho per la rete mi pare esagerato e spero che non tutti la pensiate in questo modo.
ricordo che ci fu una polemica (non su questo sito) sul fatto che visti i limiti di velocità delle nostre strade e autostrade, è assurdo costruire auto sempre più veloci e potenti, non mi pare che queste voci siano state ascoltate purtroppo!
certo che (sogno ad occhi aperti) se ci fosse un po' più di educazione e di rispetto si eviterebbero tanti dossi sia materiali che immateriali.
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walter, ma se in autunno succedono tutte queste cose, il brutto periodo è per voi uomini piuttosto !!!!!
un sauto a tutti
Laura Massoni
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da una rapida ricerca su internet non ho trovato notizia di traumatizzati (mono o poli) trasportati su ambulanze, le cui condizioni siano state aggravate dall apresenza di dossi rallentatori, o dissuasori, che pure esistono su parecchie strade.
ho invece trovato numerosi interventi in merito a mezzi di soccorso ostacolati dal traffico o dalle intemperie laddove non sono stati fatti adeguati lavori di manutenzione delle strade.
nè mi pare di ricordare notizie da radio e televisioni in merito a infortunati o sofferenti di coliche renali aggravati dal passaggio sui suddetti dissuasori.
inoltre, chi è sensibile ai politraumatizzati trasportati in ambulanza, non ha a cuore i polmoni del resto delle persone, bambini compresi, che ogni giorno respirano gas di scarico? non sarebbe meglio cercare di togliere veicoli dalle strade?
riporto, per cronaca, una breve rassegna del materiale trovato.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 11-10-08
p.s. 1 - a vecchioni risponde, in questo caso egregiamente, califano:"tutto il resto è noia. no, non ho detto gioia ma noia noia noia""
p.s. 2 - "complimenti per l'alta considerazione" che taluni hanno delle donne, viste solo come strumento sessuale. evidentemente per qualcuno è duro a morire l'italico motto "le donne sono tutte puttane escluse mia madre e mia sorella"
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Il Tempo.it sulle ambulanze imbottigliate nel traffico - 15/04/2008
L'ambulanza riceve la chiamata del 118 e parte a sirene spiegate ma dopo neanche un minuto si trova imbottigliata nel traffico. E i tempi del soccorso si allungano. Fino a raddoppiare. Trionfale, Tuscolana, Appia, Colombo, Tiburtina.
Sono solo alcune delle vie di Roma dove gli operatori dell'Ares 118 ogni giorno devono fare i conti con lunghe file di automobili che non ne vogliono sapere di spostarsi.
Semplicemente perché spazio non c'è. E se in condizioni normali ci vogliono 5-8 minuti, negli orari di punta se ne possono impiegare anche dai 10 ai 15. Minuti molto importanti in caso di emergenza.
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Pubblicato Lunedì, 10 Dicembre 2007
Lo sciopero durerà cinque giorni, da oggi fino al 14 dicembre prossimo. Sulla tangenziale di Bari decine i tir fermi ad occupare quasi tutta la carreggiata. Difficoltà e code non solo per gli autoveicoli ma anche per i mezzi di soccorso, rimasti bloccati in code chilometriche.
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30-06-2007, 14.23.52
Al volante, c'è chi imprecava, chi bestemmiava, chi addirittura piangeva.
Nell'ingorgo di ieri - una paralisi del traffico di cui i napoletani avevano
quasi perso memoria - sono rimasti intrappolati per ore migliaia di
pendolari. Difficoltà per i mezzi di soccorso. Le ambulanze
del 118 hanno avuto grosse difficoltà a raggiungere chi invocava l'sos.
Molte sono rimaste intrappolate nell'ingorgo.
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MILANO, 28 Agosto 2000 - ...Ambulanze in panne a causa dell’acqua alta...
Anche tre ambulanze del 118 sono state bloccate dalla pioggia che ha messo fuori uso i motori dei mezzi di soccorso: due a Gorgonzola e uno a Bollate.
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da Corsera del 31 marzo 2006
«Un'ambulanza su due arriva in ritardo. Soprattutto per colpa del traffico. E, a volte, anche dei pochi mezzi a disposizione rispetto al picco di chiamate dei cittadini. L'allarme è contenuto nel Rapporto 2005 del 118.
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03 luglio 2008
Napoli - seconda municipalità.
- Corso Umberto:
auto in sosta parcheggiate tutto il giorno impunemente restringono la carreggiata dei due sensi di marcia e il traffico è sempre in tilt. Ambulanze bloccate nel traffico.
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Roma - michele | 19-Giugno-2008 | 22:31
...un’insegnante e un bidello si sentono male e l’ambulanza non arriva perchè è tutto bloccato...
| |  |  | | | |  | | Brutto periodo per le donne Commenta Vedi solo questo argomento
Ci stiamo avvicinando ad un brutto periodo.
Specialmente per le donne.
Infatti in autunno:
Si seccano i piselli
Migrano gli uccelli
Cadono i maroni
Scende la nebbia e non si vede un c....o.
Auguri..
Saluti
Serg.Magg Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Dissuasori Commenta Vedi solo questo argomento
certamente i dissuasori sulla statale rallenterebbero il traffico, contribuirebbero a rottamazioni a go go, con probabili tamponamenti paurosi con le nebbie "autoctone" e tutto questo a velocità troppo basse per una viabilità "regolare" ... ci sono effettivamente dei dissuasori disponibili ma necessiterebbero di essere trapiantati (quello del cervello non è consentito quindi...). invece gli autovelox, i semafori intelligenti, ecc, ingrasseranno i comuni ma sono, a mio avviso un buon deterrente, non certo all'altezza del trapianto di cervello ma .... poi sul discorso dei mezzi di emergenza concordo pienamente con Marco ... avete mai provato a "portare un politraumatizzato in ambulanza ??? oppure basterebbe portare un paziente (molto paziente) con coliche renali ... Se pensiamo che anche alcune delle nostre strade urbane sono diventate strade pericolose ... altro che autovelox ... un bel "lanciarazzi" in dotazione!
(adesso non scrivete "al violento assassino" è solo uno sfogo perché in questi giorni la sciatica mi perseguita e ... provate ad attraversare alcune strade a Binasco ...
Mario Manzolini | |  |  | | | |  | | Dissuasori Commenta Vedi solo questo argomento
"....Bello l'eroe con gli occhi azzurri dritto sopra la nave
ha più ferite che battaglie, lui ce l'ha la chiave.
Ha crocefissi e falci in pugno e bla bla bla fratelli...."
(R.Vecchioni)
saluti
Roberto Gerli
| |  |  | | | |  | | Dissuasori Commenta Vedi solo questo argomento
"...E’ vero, tutti i veicoli… Ambulanze, Vigili del fuoco… "
è vero, anche loro.
ma si omette di dire che il rallentamento dei mezzi di soccorso sulle strade non è dato certo dalla presenza o meno di dossi rallentatori ma dal volume di traffico che sta sulle strade. urbane ed extra urbane.
così come i veicoli in sosta vietata nei centri urbani, sopra gli idranti interrati o appiccicati a quelli esterni, creano ostacolo al lavoro dei vigili del fuoco.
o forse si giustificano perchè mancano i parcheggi?
ci si potrebbe chiedere, ad esempio, perchè sulla direttrice milano pavia non esista una ferrovia, che sarebbe un valido contributo per decongestionare il traffico da quelle strade.eppure se ne parla da decenni se ben ricordo.
domanda 1: per percorrere i 15 km da milano (o da pavia) a binasco, un camion dei pompieri impiegherebbe più tempo per passare sui dossi o per le code di veicoli (ognuno con 1 sola persona a bordo) ?
domanda ingenua: i dossi rallentatori costa (poco) istallarli ma autovelox e semafori fotografici rendono molto (e non solo alle casse comunali).
domanda 2: di quanto sono diminuiti gli incidenti stradali causati da velocità eccessiva e da guida sotto l'effetto di alcool o droga, grazie agli autovelox e controlli tossico-etilici?
la cronaca di tutti i giorni mi pare smentisca le statistiche degli "esperti", ma sarei felice del contrario.
domanda 3: esistono località in cui sono numerosi i dossi rallentatori sulle strade, quanti sono i casi di interventi di emergenza (ambulanze, vigili del fuoco) ostacolati dalla presenza dei dossi artificiali?
qualcuno, al colmo del paradosso, potrebbe persino affermare che se i mezzi di soccorso restano più tempo nel traffico congestionato la colpa è dei rallentatori che... rallentano la velocità delle auto private!
certo, l'alternativa possono essere i suv che grazie alle dimensioni possono passare agevolmente sopra a dossi artificiali e pedoni reali senza fermarsi.
luigi colombo - l.colombo@alice.it - 9-10-08
| |  |  | | | |  | | Sicurezza stradale Commenta Vedi solo questo argomento
Faccio riferimento alla mail odierna del signor Luigi Colombo e a quanto da lui espresso in merito alla volontà di intervenire per ridurre la velocità sulle strade – e di conseguenza il pericolo di incidenti con conseguenze anche molto gravi - e vorrei ripetere su questo sito una segnalazione da me già inoltrata tempo addietro (marzo 2006) alla Polizia Locale.
Ormai già da diverso tempo in via Ugo Foscolo sono stati giustamente posti dei “dissuasori” in prossimità dell’attraversamento in corrispondenza della nuova scuola elementare. Tuttavia le auto provenienti dalla rotonda di via Cooperazione e che la percorrono fino alla scuola, sopraggiungono spesso ad alta velocità senza minimamente tener conto dell'incrocio con la via di accesso alla piazza (quella che porta al bar Maclan per intenderci) e soprattutto sono visibili solo all'ultimo momento per chi sbuca in macchina, in bici o in motorino dalla via adiacente alla piazza, dove c’è il parcheggio (la piazza attira molti ragazzi e mamme che accompagnano i bambini a scuola).
Per vedere se qualcuno sta sopraggiungendo bisogna quasi immettersi sulla via Ugo Foscolo e chi lo fa lo sa e di solito sta molto attento anche se, essendo la strada a fondo cieco con auto spesso parcheggiate anche in doppia fila, mi capita di veder fare pericolose manovre come uscite in retromarcia e altro ancora.
Per la sicurezza di tutti, e fatto salvo che uscite in retromarcia da una traversa non andrebbero fatte, forse varrebbe la pena di prevedere un altro “dissuasore” prima di questo incrocio che, seppur secondario rispetto ad altre strade, è abbastanza frequentato. Un tempo c'era uno specchio appeso ad un lampione ma da quando qualche furbo l'ha rotto non è stato più sostituito...
Speriamo che non accada mai nulla (spesso i provvedimenti vengono presi solo quando il danno è già stato fatto, ma mi auguro che questo non sia il caso).
Ambra Bordin
| |  |  | | | |  | | Dissuasori Commenta Vedi solo questo argomento
“…se vi fosse realmente la volontà di intervenire per ridurre la velocità sulle strade vi sarebbero più "dissuasori", ovvero i dossi artificiali che costringono realmente i veicoli a rallentare. non solo nei centri abitati ma anche sugli incroci e lungo le strade extraurbane. tutti i veicoli sarebbero concretamente costretti a diminuire la velocità…”
E’ vero, tutti i veicoli… Ambulanze, Vigili del fuoco…
Cordialità, Marco Marchioni
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