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| |  | | donna veronica e "napoleone" Commenta Vedi solo questo argomento
Lo strappo politico della first lady:
"Mio marito come Napoleone"
UNO sfregio familiare. La risposta è un attacco politico. Come due anni fa, quando, dopo i complimenti di Berlusconi alla Carfagna ("Se non fossi sposato, ti sposerei"), Veronica scrisse a Repubblica spiegando che lei non voleva essere la metà di niente.
Anche questa volta le sue parole all'Ansa sembrano concordate con i figli, soprattutto là dove, commentando la partecipazione del presidente del Consiglio alla festa di compleanno di una ragazza napoletana, Veronica Lario manifesta uno stupore che è una stilettata: "Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perché non è mai venuto a nessun diciottesimo compleanno dei suoi figli pur essendo stato invitato".
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il resto è su:
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/marito-napoleone/marito-napoleone.html
luigi colombo luigi colombo | |  |  | | | |  | | ...europee... Commenta Vedi solo questo argomento
Resto abbastanza perplesso di fronte al polverone sollevato dalle indiscrezioni sulle candidature per le elezioni europee, se non altro perchè, almeno qui da noi, il concetto di Parlamento europeo è lontano anni luce dalla sensibilità della gente e del paese.
I nostri parlamentari a Strasburgo hanno raccolto negli anni i maggiori records di assenteismo. Il Parlamento europeo è divenuto una sorta di rimessaggio per parenti, amici e politici difficili da riciclare. Le elezioni europee sono soltanto un test per verificare i sondaggi sulla politica nazionale e per tenersi in allenamento in un paese come il nostro che vive in perenne campagna elettorale, con un abuso di democrazia che ha portato ormai alla nausea e allo sfinimento gli elettori tutti.
Diciamocela tutta, a parte qualche sporadico entusiasmo europeista, alla fine l'Italia è contenta del suo ruolo di colonia statunitense, un'Europa forte e indipendente non solo non interessa, ma fa anche un po' paura, per cui ben vengano i lazzi e le goliardate con candidature di ballerine, comici e buffoni.
Cordialmente
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | alla conquista dell'europa... Commenta Vedi solo questo argomento
ma come, in questo caso non si grida alla "riconciliazione" ?
strano che su questo sito nessuno voglia riconciliarsi col casato dei savoia e col cavalier benito mussolini!!!???
è il nuovo che avanza, senza destra senza sinistra, tutti buoni, tutti cattivi, tutti amici, tutti fratelli, tutti riconciliati.
e tutti inc........... dalla riconciliazione
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 29.4.09 luigi colombo | |  |  | | | |  | | Alla conquista d'Europa Commenta Vedi solo questo argomento
Precedenti non edificanti di personaggi che grazie alla oro "visibilità mediatica" sono stati "utilizzati" dalla politica ne abbiamo da vendere: Cicciolina, Gerry Scotti, Iva Zanicchi, ecc. ecc..
Questa però mi mancava proprio: Un MONARCHICO candidato per dei DEMOCRATICI (o almeno mi pare che UDC sia l'acronimo di Unione Democratici di Centro).
Più che un insulto alle generazioi passate (come evidenzia Pierangelo F.), è un insulto al popolo italiano (dalla repubblica in poi).
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | Alla conquista d'Europa Commenta Vedi solo questo argomento
Tg3: Perfino Fini e alcuni altri in casa PDL esprimono preoccupazione per le candidature femminili, perché (dichiarano) l'aspetto estetico sarebbe prevalente rispetto alle effettive capacità politiche. Intanto l'UDC candida il rampollo reale Emanuele Filiberto di Savoia, reduce vincente da "Ballando con Stelle".
Da manuale. La finzione telematica ha sostituito il mondo reale, l'audience dei personaggi coinvolti nel mondo dello spettacolo sta diventando il metro di valutazione della credibilità e della capacità. Ormai ci aspettiamo di tutto, ma trovo indecente, che un partito di opposizione, che dovrebbe rimarcare le differenze, si permetta di sbeffeggiare gli italiani candidando "IL" rampollo reale, che si è permesso di giustificare/difendere il casato quando reclamò miliardi di euro di risarcimento e la restituzione delle proprietà confiscate dopo l'esilio della famiglia in Portogallo.
Un insulto alla memoria di mio nonno e di tutti i nonni, ai quali la famiglia Savoia ha servito il Cavalier Benito Mussolini che ha portato l'Italia alla rovina, alla guerra civile, e ai campi di concentramento. Vero che le colpe dei nonni non debbono cadere sui nipoti, ma dipende dalla qualità del nipote. Un principe che difende la richiesta di un assurdo risarcimento, implicitamente non riconoscendo il grave danno storico fatto ai sudditi e ai loro discendenti, dimostra quantomeno pessimo gusto e totale incapacità politica.
Sappiano gli elettori che un personaggio del genere rappresenterà l'Italia nei confronti del resto d'Europa.
Grazie Casini, ne avremmo fatto volentieri a meno.
Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | Suggerimento Commenta Vedi solo questo argomento
Suggerisco a molti frequentatori di partecipare all'incontro pubblicizzato oggi nella pagina principale di Binasco 2000.
http://www.binasco2000.com/associazioni/ambientesalute/aggresivita2009.html
lo 'stufato' | |  |  | | | |  | | indigestione Commenta Vedi solo questo argomento
un buon cristiano non augura la morte nemmeno ai suoi nemici, semmai auspica la "riconciliazione"
luigi colombo luigi colombo | |  |  | | | |  | | ...tra un anestetico e l'altro... Commenta Vedi solo questo argomento
Riporto un articolo:
“Non siamo criminali, siamo operai che muoiono”: il grido arriva dall'Assemblea generale dei lavoratori della Continental di Clairoix, nel cuore del nord industriale e brumoso della Francia. La fabbrica di pneumatici chiuderà, 1.200 dipendenti a casa: la falce della crisi economica. Ma questa volta gli operai non intendono appendere le tute al chiodo senza un fiato. Hanno preso bastoni, spranghe, hanno chiuso i pugni e hanno cominciato a rompere, ad attaccare. Hanno distrutto la sotto-prefettura di Compiègne, per dire no alla decisione del tribunale che ha respinto il loro ricorso amministrativo contro la decisione di chiusura della direzione. Poi hanno distrutto l'ingresso della loro fabbrica, quella che gli aveva promesso che non avrebbe chiuso, la stessa che meno di due anni aveva accettato firmato un accordo con i sindacati che prevedeva più ore di lavoro e un aumento dei salari. Hanno bruciato, buttato computer dalle finestre. “Hanno parlato di vetri rotti, e le nostre vite distrutte che sono, niente?” gridavano davanti alle telecamere. Per il governo è “una violenza inammissibile che verrà punita”, per gli analisti, “la prima jacquerie del Duemila” o un “ritorno del luddismo”, una di quelle insurrezioni popolari che scandiscono la storia di Francia, per i lavoratori invece, “è proprio niente, rispetto a migliaia di famiglie che verranno distrutte”.
Il contagio sociale è ormai in atto. Da Continental, a Molet a Caterpillar, e poi alla LST Electronique nella Loira o alla Valeo a La Suze, i lavoratori sequestrano i manager, rinchiudono i loro direttori, presidiano le fabbriche, picchettano. Con la benedizione dei sindacati, presi alla sprovvista da una base ormai incontrollabile. L'assalto agli uffici pubblici di Compiègne da parte di lavoratori armati soprattutto della loro disperazione ha guadagnato l'apertura di tutti i telegiornali e imbarazzato la classe politica. Se il premier François Fillon ha condannato azioni “inaccettabili e scioccanti” che “possono mettere in pericolo l'intera economia francese” ha però subito bilanciato la reazione del governo stigmatizzando i “dirigenti che si autogratificano con remunerazioni più che confortevoli a dispetto della crisi”. Ancora ieri, due dirigenti dell'americana Molex sono stati rilasciati dopo un sequestro di 24 ore contro l'annunciata chiusura della fabbrica. E la Francia delle rivolte e dei diritti umani capisce: soltanto il 7 per cento della popolazione condanna apertamente queste azioni. Se il tribunale di Compiègne ha assicurato ieri che le identificazioni dei casseurs della sottoprefettura erano in corso, il portavoce del governo Luc Chtael ha proposto per il 29 aprile una riunione al ministero delle Finanze tra Stato, direzione delle Continental e sindacati. “Riunione o no, la decisione è presa, Continental chiude” commentava ieri Xavier Mathieu delegato della Cgt. Oggi sarà ad Hannvoer a manifestare con i colleghi tedeschi: “in ogni modo, la nostra fabbrica è morta”.
...e poi mi chiedo, ma qui da noi la crisi non fa danni? o tra grande fratello e febbri suine siamo troppo intorpiditi per accorgercene?
Cordialmente Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | mercatino hobbisti a binasco Commenta Vedi solo questo argomento
chi mi può aiutare dandomi il recapito o meglio il telefono dell'associazione Arazzo che organizza i mercatini nella zona del Castello il 10 maggio prossimo? Ne sono interessato in qualità di VERO hobbista.
Grazie per chi mi saprà indirizzare. claudio | |  |  | | | |  | | Indigestione.... Commenta Vedi solo questo argomento
......e continua pure! geniale coerenza-incoerenza.
vuol rendere obeso il troll... o farlo morire di indigestione con tutti questi "alimenti" gli propina quotidianamente?.....
Ma fosse a grazia e San Gennaro!!!!!
Cape mures! Gras De Rost | |  |  | | | |  | | più leggo gli umani..... Commenta Vedi solo questo argomento
come ho commentato anche alla manifestazione locale e a quella nazionale per il 25 aprile ( che per me resta sempre un appuntamento immancabile con la storia e la memoria, sarà che se non ci fosse stato avrei avuto serissime possibilità di non nascere...), più sento e leggo gli umani, più ho motivi di occuparmi di animali.... comunichiamo ufficialmente la nascita del sito dell'Associazione "iquattrozampe": www.iquattrozampe.it... stiamo implementando le pagine...e accogliamo ogni suggerimento possibile. Grazie a tutti e buona giornata. Cristina Gallione cristina gallione | |  |  | | | |  | | trollaggine illusione Commenta Vedi solo questo argomento
e continua pure! geniale coerenza-incoerenza.
vuol rendere obeso il troll... o farlo morire di indigestione con tutti questi "alimenti" gli propina quotidianamente?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 26-4-09
sta messo peggio chi scrive stupidaggini o chi se le legge tutte (e risponde) ? luigi colombo | |  |  | | | |  | | Trollaggine Commenta Vedi solo questo argomento
......è sempre bello constatare che c'è qualcuno che, pur denigrando, non riesce a resistere alla tentazione di leggere avidamente e replicare ai troll....
....è più stupido chi scrive le stupidaggini o chi se le beve tutte (e risponde pure!) ?....
E sì....Luigi Colombo è proprio differente!
• Lui non legge avidamente questa rubrica.
• Lui resiste stoicamente alla tentazione di rispondere.
• Lui scrive saltuariamente qualche breve rigo con stile sobrio ed austero.
• Lui non frequenta la stupidaggine, perché lui guarda la luna....senza mettere il dito.
• Lui...solo discorsi di alto profilo ed alto spessore.
• Lui non denigra mai nessuno.
• Lui non minaccia.
• Lui non si incazza.
• Lui è rispettoso, comprensivo e non soffre di vittimismo.
Il clan degli stupidi, sentitamente ringrazia la vita per la fortuna di essere coevi di cotanto personaggio.
Cape mures Gras de rost | |  |  | | | |  | | Parole Commenta Vedi solo questo argomento
Già, illusi.
L'illusione che si posaa dialogare con un (nella migliore delle ipotesi) TROLL telematico come se fosse un qualsiasi altro frequentatore di queste pagine.
Ma si, in fondo la colpa è nostra
NON DATE DA MANGIARE AI TROLL!
http://digilander.libero.it/AntiTroll
e poi.... dopo un po'......ci ricaschiamo.....e lui se la sghignazza
eeh si, questa è la sua ragion d'essere (contento lui)
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | trollaggine acuta Commenta Vedi solo questo argomento
i troll vengono alimentati da chi legge (e risponde) non da chi li genera.
è sempre bello constatare che c'è qualcuno che, pur denigrando, non riesce a resistere alla tentazione di leggere avidamente e replicare ai troll.
è più stupido chi scrive le stupidaggini o chi se le beve tutte (e risponde pure!) ?
a proposito delle esortazioni anti-troll, pare di sentire alcuni curati che dicevano "fate quel che dico ma non fate quel che faccio". si predica bene e si razzola male...
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 26-4-09
p.s. è bello anche sapere che le stupidaggini di alcuni danno senso all'esistenza di altri: che vita sarebbe per questi ultimi senza i messaggi di colombo? senza un nemico da denigrare e attaccare? luigi colombo | |  |  | | | |  | | E se la volante rossa....? Commenta Vedi solo questo argomento
.....Se l'Italia fosse stato un Paese "normale", gli ex partigiani avrebbero riempito i ranghi dell'esercito, dei carabinieri, della polizia, della magistratura, della burocrazia statale. Avrebbero formato l'ossatura della neonata democrazia, il supporto democratico della classe dirigente della Repubblica.....
E come sarebbe finita?
Ammesso che gli Anglo/Americani lo avessero permesso è quasi certo che Stalin avrebbe ordinato al suo scagnozzo Tito di prendersi, oltre alla Dalmazia, il resto dell'Italia. Al prezzo di qualche milione di infoibati, sarebbe nata la R.D.I. Repubblica Democratica Italica.
Queste le conseguenze più probabili:
• Dalla nostre bandiere sarebbero spariti il verde e il bianco ma sarebbe rimasto il rosso in compagnia di scintillanti stelle a cinque punte con falci e martelli vari.
• Avremmo avuto ovunque monumenti e ritratti di Stalin e di Tito, col braccio proteso ad indicare la via per la conquista della rossa primavera.
• Scientifici piani quinquennali per l'industria e l'agricoltura ci avrebbero ridotto alla fame rossa come è toccato agli Ungheresi, ai Cecoslovacchi, ai Polacchi, ai Bulgari, ai Rumeni e ai tedeschi dell'est.
• Il rivoluzionario diritto allo studio sarebbe stato garantito, ma le scuole migliori sarebbero state riservate ai figli della nomenklatura.
• Un ministero della cultura avrebbe vigilato perchè l'arte fosse rigorosamente "social popolare".
Il realismo sarebbe stato di rigore, quadri raffiguranti la famiglia proletaria avrebbero invaso ogni angolo del paese, tutti con babbo metalmeccanico, mamma contadina con mazzo di spighe di grano e figlio studente modello, ovviamente con sguardo rivolto all'orizzonte in attesa del sorger del sol dell'avvenire perennemente in ritardo.
• Il Jazz e la musica rock sarebbero state considerate sovversive.
• "La pravda della sera" ci avrebbe dispensato pensiero unico e verità assolute.
• Ogni forma di religione sarebbe stata messa al bando e i ministri di culto dichiarati fuori legge.
• Migliaia di cittadini, non riuscendo a resistere all'elevato tasso di felicità, ottimismo e speranza nel futuro, avrebbero messo a repentaglio la propria vita per superare muri e barriere di filo spinato messe ai confini per evitare contaminazioni col reazionario mondo borghese.
Insomma, saremmo finiti e rimasti nella merda pressapoco fino all'avvento di Gorbaciov.
Ma vuoi mettere la la soddisfazione di aver vissuto la vera democrazia nata dalla lotta dei partigiani rossi?
Salutooooni Gras de rost | |  |  | | | |  | | Parole sante Commenta Vedi solo questo argomento
"...p.s. perlomeno con questa polemica è finita la stucchevole deriva dialettistica di qualche giorno fa..."
Anzi, se questo forum (come sembra essere evidente) non è alla sua altezza, non credo farà fatica a trovarne altri più consoni alla sua levatura. La "rete" è grande.
Del resto chi non accoglierebbe a braccia aperte un tale "illuminato", "aperto al dialogo" e "popolare", ecc. ecc. come lei?
le auguro fin d'ora buona fortuna Superciuk | |  |  | | 
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