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| |  | | dedicato a... Commenta Vedi solo questo argomento
le canzoni di ivan della mea dedicate a chi conosce solo un'unica canzone di giorgio gaber (senza conoscere il ersto della sua storia politica) e la ripete come i pappagalli ripetono parole senza conoscerne il senso.
e perde tempo a polemizzare con nulla colombiano... non acorgendosi di come si fa menare per il naso dal... nulla... per nulla.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it luigi colombo | |  |  | | | |  | | grandi uomini, piccoli ecc. Commenta Vedi solo questo argomento
"... un nano è una carogna di sicuro perchè ha il cuore troppo troppo vicino al buco del culo..."
fabrizio de andrè
luigi colombo - l.colombo58@alice.it luigi colombo | |  |  | | | |  | | ...comunismo... Commenta Vedi solo questo argomento
...si sente spesso dire che: "il comunismo italiano è stato diverso da..."
Penso sia vero, con persone di grande levatura eredi di grandi tradizioni, con idee più o meno condivisibili, ma con il rispetto che si deve ai grandi uomini...
http://www.blogstoria.it/2009/06/11/nel-xxv-anniversario-della-morte-di-enrico-berlinguer/
ma dal "Veniamo da lontano, andiamo lontano" di togliattiana memoria qual'è oggi l'eredità di quella cultura?
Questa?
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/03/berlusconi-franceschini.shtml?uuid=84ec325a-0f40-11de-b874-530b20f3f76e&DocRulesView=Libero
o questa?
http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_13/processo_milano_nuove_br_condanne_risarcimento_ichino_dcef0ab4-57fb-11de-831b-00144f02aabc.shtml
http://www.cpogramigna.org/
O forse nessuna delle due?
Cordialmente mi interrogo sulla storia...
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Grandi uomini....piiiiiccoli piccoli piccoli. Commenta Vedi solo questo argomento
Francia - Commemorazione dello sbarco in Normandia.
Il presidente Sarkozy (54 anni) interviene dopo il discorso di Barack Obama, alcune foto mostrano il francese che, per sembrare più alto di statura e non sfigurare col "cestista" Barack, è salito sopra uno sgabellino.
Sarkozy, Berlusconi, Brunetta, Napoleone, Hitler..... più sono piccoli e (pre)potenti più sentono il bisogno di predellini, sgabelli, trampoli e quant'altro per dimostrare al mondo di essere grandi.
Poverini, non hanno capito che aiutandosi con delle protesi al massimo possono diventare un po' più alti.
Essere grandi è tutt'altra cosa.
Arridateci Pipino il Breve. :-) Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | Dedicato a Ivan Della Mea Commenta Vedi solo questo argomento
Nel 1972 il poeta di sinistra Ivan Della Mea scrisse Lettera a Michele.
Nel 1992 il poeta Giorgio Gaber, nella sua "Qualcuno era comunista scrisse....
Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.”
.../...
E poi....? E poi furono i Luigi Colombo e il nulla pervase l'universo. Zi Peppino detto o sparviero | |  |  | | | |  | | o cara moglie Commenta Vedi solo questo argomento
O CARA MOGLIE
O cara moglie, stasera ti prego,
dì a mio figlio che vada a dormire,
perchè le cose che io ho da dire
non sono cose che deve sentir.
Proprio stamane là sul lavoro,
con il sorriso del caposezione,
mi è arrivata la liquidazion,
m'han licenziato senza pietà.
E la ragione è perchè ho scioperato
per la difesa dei nostri diritti,
per la difesa del mio sindacato,
del mio lavoro, della libertà .
Quando la lotta è di tutti per tutti
il tuo padrone, vedrai, cederà ;
se invece vince è perchè i crumiri
gli dan la forza che lui non ha.
Questo si è visto davanti ai cancelli:
noi si chiamava i compagni alla lotta,
ecco: il padrone fa un cenno, una mossa,
e un dopo l'altro cominciano a entrar.
O cara moglie, dovevi vederli
venir avanti curvati e piegati;
e noi gridare: crumiri, venduti!
e loro dritti senza piegar.
Quei poveretti facevano pena
ma dietro loro, la sul portone,
rideva allegro il porco padrone:
l'ho maledetto senza pietà .
O cara moglie, prima ho sbagliato,
dì a mio figlio che venga a sentire,
chè ha da capire che cosa vuol dire
lottare per la libertà
chè ha da capire che cosa vuol dire
lottare per la libertà.
IVAN DELLA MEA luigi colombo | |  |  | | | |  | | lettera a michele Commenta Vedi solo questo argomento
LETTERA A MICHELE
Mio caro Michele, ricordi la lotta,
le grida infuocate? " La fabbrica è nostra,
così è la città, è nostra la vita! ";
ma poi qualcosa è cambiato, Michele.
E dopo la lotta, ricordi Michele?
con giusta premura si fecero i quadri
del nuovo partito, e il termine nuovo
non fu così nuovo, non troppo, Michele.
Mio caro Michele, nel nuovo partito
la nuova avanguardia di fatto sono io:
ti dò la teoria e la strategia;
non è presunzione, Michele, ma è mia.
Mio caro Michele, qui scopri l'errore
e dici convinto: " Se non sono io,
da oggi in eterno, per scelta di classe,
la vera avanguardia, può tutto avvenire.
Può tutto avvenire, magari il partito,
magari il potere, ma ciò che non viene,
che non può venire, sarà il Comunismo ";
tu questo per oggi hai capito, Michele.
E allora, Michele, rifammi compagno
e uniti e insieme lottiamo l'errore:
per essere nuovi, per esser diversi
e comunisti da oggi, Michele.
Da oggi sappiamo che questo programma
avrà tempi lunghi, e non si farà
se chi è compagno non imparerà
a vivere da compagno, Michele.
Pigliarsi la fabbrica e poi la città,
far nostra la vita, vuoi dire imparare
da oggi tra noi il nuovo rispetto,
il solo rispetto che è comunista.
E questo rispetto fra liberi e uguali
non è un merletto o un fatto formale:
è violenza di classe, rifiuto totale
del vecchio errore nascosto tra noi.
L'errore che ormai possiamo vedere,
l'errore del tuo, del mio potere,
di ogni potere un po' personale...
per oggi è tutto; avanti, Michele.
IVAN DELLA MEA luigi colombo | |  |  | | | |  | | ivan della mea Commenta Vedi solo questo argomento
È morto Ivan Della Mea, addio
al cantautore della classe operaia
Il cantante e scrittore è stato uno dei fondatori del Nuovo canzoniere Italiano. Martedì cerimonia all'Arci Corvetto
MILANO - È morto sabato notte all'ospedale San Paolo di Milano il cantautore, poeta e scrittore Ivan Della Mea. Aveva 69 anni. La cerimonia per dargli e l’ultimo saluto è prevista per le 11 di martedì mattina presso il Circolo Arci Corvetto, di cui è stato presidente, in via Oglio 21 a Milano. Nato a Lucca il 16 ottobre 1940, si era presto trasferito a Milano dove, insieme a Gianni Bosio, fu tra i fondatori del Nuovo canzoniere Italiano. Dagli anni '90 era direttore dell'Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino.
MUSICA E POLITICA - Insieme a personaggi come Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Michele Straniero, Della Mea con i Dischi del Sole, una collana fondamentale per la cultura italiana, ha documentato una stagione in cui la musica accompagnava, da un lato, i fermenti giovanili degli anni '60 e, dall'altro, testimoniava dello stretto legame tra la politica della sinistra e le lotte del nostro Paese. Il suo vero nome era Luigi e la sua attività si è svolta pressoché interamente a Milano, dove si era trasferito giovanissimo e dove ha cominciato a scrivere canzoni, anche per Milly. Di quel periodo, il brano più famoso è Cara Moglie. Per la sua carriera di autore e di militante l'incontro fondamentale è stato quello con Gianni Bosio. Della Mea ha avuto anche esperienze cinematografiche come quella del curioso western Tepepa, scritto insieme a Franco Solanas e interpretato tra gli altri da Thomas Milian e Orson Welles, così come nel 1979 ha fatto l'attore per I Giorni Cantati di Paolo Petrangeli, insieme a Roberto Benigni, Mariangela Melato e Giovanna Marini. Negli anni '90 è stato anche il direttore dell'Istituto De Martino, uno delle più prestigiose istituzioni dell'antropologia musicale italiana. Tra i titoli più famosa della sua discografia il Rosso è diventato giallo, Se qualcuno ti fa morto, La nave dei folli, La piccola ragione di allegria.
14 giugno 2009
corriere.it luigi colombo | |  |  | | | |  | | quando non si vogliono capire...ecc... Commenta Vedi solo questo argomento
"...Sicuramente non in un luogo PADANO vista l'etnia predominante..."
- e quale sarebbe l'etnia predominante? a me pare che l'etnia predomnante sa ancora quella italiana, in tutta italia.
la padania ha una sua etnia? e da dove trae origini il popolo padano, dai longobardi? ma erano anch'essi degli extracomunitari entrati initaliaclandestinamente, come ci insegna paolo diacono.
erano forse gli unni? i galli? gli ostrogoti? i visigoti?
tutta gente venuta da fuori. ma quale è sta' dannata etnia padana?
facciamocene una ragione: i pdani discendono dai babari e barbari sono.
prostituzione: seai margini del paese ci sono prostiute (ma sarebbe intessante sapere quante signore di dubbia moralità si celano nelle rispettabili case in paese) è solo perchè esiste clientela abbondate.
senza client niente prostitute. è una legge di mercato prima ancora che morale.
è come la storia delle autoradio: i tossici rubavano le autoradio perchè c'era qualcuno disposto a comprarle. ma era colpevole solo il tossico ladro o anche l'onesto padre di famiglia che per ricomprarsi l'autoradio (che magari gli avvano rubato) l'acquistava dal tossico?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it
luigi colombo | |  |  | | | |  | | Knoking Haven's door ... Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao Ivan ....
il tuo cuore parlerà ancora
con le tue rime ..per i diseredati
e quelli che dalla vita chiedono
solo dignità.... Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | ...camicie, stazioni e colombi... Commenta Vedi solo questo argomento
Sulle ronde nere: nonostante le immagini mostrate dai giornali siano davvero inquietanti (e non poco) non vorrei che si trattasse di nuovo di dover creare un 'caso' sul nulla. Secondo me si sta parlando di quattro gatti con nostalgie un po' fetish... mancano solo i frustini e gli stivaloni al ginocchio...
Sarebbe magari più interessante soffermarsi di più sulla situazione di degrado del nostro paese, che ha reso possibile, se non necessaria la proposta di legge sulla regolamentazione delle ronde in questione; regolamentazione e non creazione dato che le ronde, di tutti i colori esistono in Italia già da tempo...
Sull'autostazione: si spera solo che qualsiasi cosa sarà sia meglio di com'è adesso, magari con un po' di trasparenza. Proprio ieri discutevo con dei binaschini DOC (non come me che sono un immigrato a Binasco) e che mi spiegavano come i due posti dove non girare di notte a Binasco siano la zona della stazione delle corriere e il parcheggio del Mc Donald... Ripeto il sunto di un mio vecchio post: ma se si conoscono situazioni ripetute di illegalità, perchè le forze dell'ordine non le affrontano e le risolvono?
Sulle esternazioni colombiane: ...che dire?, mah, forse si commentano da sole...
Cordialmente
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Stranberie e varie Commenta Vedi solo questo argomento
.....perché stupirsi delle ronde dalle camicie brune e/o nere?
ieri si accettavano come pittoresche le ronde di camicie verdi , si poteva facilmente immaginare che saremmo presto tornati a veder circolare le camcie nere dei giustizieri popolari.....
....perchè le ronde di camicie verdi dovrebbero essere meno pericolose di quelle scure?.....
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E chi cazzo a detto che le camice verdi sono meglio di quelle nere?
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...."stupendo"... è chi vuole darsi patente di serietà ma passa il tempo a leggere avidamente le "strampalate" dissertazioni colombiane.
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Stupefacente forse è l'aggettivo giusto. Stupefacente il livello di stramberia, di malafede e di distorsione dell'altrui pensiero messo in atto ogni volta da dall'esimio sig. Colombo.
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....del resto, se sui forum c'è chi si parla a nome di tutti gli italiani e del loro orgoglio (senza interpellarli) ci sta anche che qualcuno si auto-nomini difensore dei cittadini e faccia "giustizia" per tutti in nome di tutti.
senza chiedere il parere a nessuno.
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Perché, quando lei si produce nei sproloqui partigian/stalinisti/extraparlamentari parla a nome di tutti gli italiani?
Ma ci faccia il piacere.....
Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | QUANDO NON SI VOGLIONO CAPIRE LE METAFORE Commenta Vedi solo questo argomento
Egr. Sig. Colombo non c'é peggior sordo di chi non vuol sentire, diceva il saggio, e Lei finge di non capire la metafora :basta circolare ad occhi chiusi in paese per chiedersi in quale posto ci si trovi.
Sicuramente non in un luogo PADANO vista l'etnia predominante, ne tantomeno pulito ed ordinato, dato che abbiamo anche un bel fiorir di prostituzione ai margini del paese, che utilizza l'autostazione dei bus come ottima base per la sua mercificazione, oltre che per gli occasionali tossicomani, dato lo scarso livello di illuminazione. Sergio Tosi | |  |  | | | |  | | sicuramente aiutano Commenta Vedi solo questo argomento
"...basta circolare ad occhi chiusi in paese per chiedersi in quale posto ci si trovi..."
- bella scoperta: giocare a moscacieca in paese... specie poi se non è il proprio paese, ovvio che uno non riconosca i marciapiedi.
e provare ad aprire gli occhi?...
con gli occhi aperti si possono consultare le cartine topografiche e non ci si perde.
speriamo solo che non circoli a occhi chiusi anche con l'automobile: oltre a continuare a chiedersi come diavolo uscire dal paese o come arrivare a casa, sarebbe un bel casino per i pedoni.
va bene che ray charles ha girato uno spot in cui guidava beatamente la macchina senza sapere dove diavolo andasse, ma stava da solo nel deserto del nevada non in centro paese con gli occhi chiusi.
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 15-6-09
luigi colombo | |  |  | | | |  | | camicie colorate Commenta Vedi solo questo argomento
perchè stupirsi delle ronde dalle camicie brune e/o nere?
ieri si accettavano come pittoresche le ronde di camicie verdi , si poteva facilmente immaginare che saremmo presto tornati a veder circolare le camcie nere dei giustizieri popolari.
del resto, se sui forum c'è chi si parla a nome di tutti gli italiani e del loro orgoglio (senza interpellarli) ci sta anche che qualcuno si auto-nomini difensore dei cittadini e faccia "giustizia" per tutti in nome di tutti.
senza chiedere il parere a nessuno.
perchè le ronde di camicie verdi dovrebbero essere meno pericolose di quelle scure?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 15-6-09 luigi colombo | |  |  | | | |  | | stupendo Commenta Vedi solo questo argomento
"stupendo"... è chi vuole darsi patente di serietà ma passa il tempo a leggere avidamente le "strampalate" dissertazioni colombiane.
non solo le legge, MA GLI RISPONDE PURE!!!!! esilarante.
che dire di chi risponde alle supidaggini colombiane?
grazie per l'attenzione assidua.
peccatosolo che il suo italico orgoglio padano non gli consentirà mai di ammettere che colombo sta dando un senso alla sua vita.
"stupido è chi lo stupido fa" - Forrest Gump
luigicolombo - l.colombo58@alice.it - 15-6-09 luigi colombo | |  |  | | | |  | | L'autostazione Commenta Vedi solo questo argomento
Gentile sig. Tosi. La seguivo quando scriveva su queste pagine e io ancora non scrivevo; mi fa piacere rileggerla e, avrà notato, anch'io ho posto diversi interrogativi ai nostri valenti amministratoti relativi a binasco, tra cui il futuro della stazione bus. Gli interrogativi li ho posti in particolare a consigliere "votato" al dialogo con i cittadini. Risultato: due di picche. Fossi in lei non ci spererei in qualche forma di relazione col consigliere in questione. Caso mai provi con le minoranze. Quella di sinistra qualche riscontro lo ha dato, magari quella di destra ha qualche chicca in più.
Hai visto mai.
Pierangelo F. | |  |  | | | |  | | L' AUTOSTAZIONE DEI BUS Commenta Vedi solo questo argomento
E' oramai giunta l'estate, le scuole sono finite e le vacanze iniziate e tutto tace opportunamente.
Alcuni mesi orsono i rilievi di alcuni tecnici che prendevano misure intorno all'area di ingresso ed uscita della autostazione dei bus BINASCHINA hanno risvegliato un pacato interesse sul problema che per i pendolari é di vitale importanza, l'esistenza in vita della autostazione dei bus, nodo nevralgico per il traffico tra Pavia Milano e l' interland sud di MILANO.
Il progetto e' seminoto al pubblico Binaschino, ci sarà un'edificazione sull'area ma non c'è contezza sulla dimensione dell'opera e sulla vita della autostazione come sul mantenimento del numero delle corse.
Non accadrà come ai treni dei pendolari che transitano a RHO? Sergio Tosi | |  |  | | | |  | | Sicuramente Aiutano Commenta Vedi solo questo argomento
Ho visto la foto di un tizio in uniforme della "Guardia Nazionale" (secondo me un abuso di terminologia).
A dir poco INQUIETANTE!
All'aumento di "teppistelli" e "deliquentelli" si aggiungerebbe la categoria dei "gasatelli" niente affatto rassicuranti.
Auspico altri tipi di "aiutino". Superciuk | |  |  | | 
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