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| |  | | Quando si dice....obbiettivi condivisi Commenta Vedi solo questo argomento
Domenica IN ore 14,30, in platea noti opinion men and Woman de noantri. In collegamento Il ministro Brunetta.
Argomento: Legge per sbolognare di casa a 18 anni i "bamboccioni" (inventore del termine l'ex ministro PD Padoa Schioppa).
Il ministro precisa che trattavasi di provocazione abilmente distorta dalla stampa....(comunista). Segue dibattito sul come, con quanti soldi e chi paga lo "sfratto" del bamboccione e doverosa intervista video agli "eroici figli dell'Italia che ci piace", che, per potersi pagare studi universitari e trasferta in in altre città, si adattano a fare il cuoco, il pony express, l'imbianchino ecc., finendo, per ovvi motivi di tempo, fuori corso e laureandosi in dieci anni anziché nei canonici cinque. Torna in collegamento il ministro Brunetta commosso fino alle lacrime, ricordando a tutti che anche lui, da giovanotto, provò il "duro" lavoro per mantenersi agli studi. D'estate, a Venezia, vendeva gondolette sul Canal Grande a servizio della bancarella....del padre. Segue programma Brunettiano antibamboccione in tre punti:
1) Siccome i figli sono vittima "dell'egoismo dei padri" non si potrà più andare in pensione con meno di sessant'anni. (E i giovani, quando troveranno lavoro?)
2) Per favorire lo slattamento dei bamboccioni, chiusura di tutte le facoltà università inutili sotto casa. (trasferte in centri capoluogo e affitti chi li pagherà?)
3) Corsi di stiro camicia gratuiti per tutti, perché il ministro, avendone assassinate una decina da studente, ritiene che il risparmio generato dalle perfette stirature potrà contribuire in modo significativo al budget studentesco, riducendo di conseguenza gli scassamenti di maroni per richieste di contributi pubblici.
Dallo studio interviene il Sociologo Prof. De Masi. Reputa buona l'idea di rendere autonomi i figli dopo i diciotto anni, e propone al ministro di dirottare i fondi destinati alla costruzione del ponte sullo stretto di Messina verso la costruzione di campus universitari e case per gli studenti.
Il ministro quasi si inac....., e assicura: "Faremo tutto e anche di più!!!"
Pare che Brunetta correrà per la potrona a Sindaco di Venezia. Il vignettista Vauro ha detto possiamo sperare nell'acqua alta.
MA FUSSE A MARONNA!!!!
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | La telerissa non piace più Commenta Vedi solo questo argomento
di LEANDRO PALESTINI su www.repubblica.it
ROMA - Tempo di crisi per le telerisse. Dopo anni di zuffe, spesso costruite a regole d'arte, i conduttori dei talk show scelgono una via soft ai litigi televisivi. (...) si alza un coro unanime di disapprovazione verso le risse ormai considerate anche poco determinanti ai fini degli ascolti. (...) Cesare Lanza, autore accusato di "sceneggiare" le telerisse, ha lasciato dopo anni l'accesa Domenica 5. Mediaset vuole abbassare i toni. Funzionano ancora, almeno secondo i dati, i duelli politici, le zuffe tra parlamentari: La Russa, Di Pietro, Ghedini, la Bindi, la Mussolini nei dibattiti finiscono spesso per alzare la voce.
Il trash non scompare da un giorno all'altro, ma Barbara D'Urso, regina dei talk più accesi di Canale 5 fa capire che l'aria sta cambiando. "Quello che fa audience è la passione, il sano confronto, anche sanguigno tra gente che la pensa diversamente. A casa vogliono cose autentiche, non calcolati isterismi (...)
Una volta si diceva: dove c'è Sgarbi, c'è rissa, ma ora a Mediaset i grandi capi, Confalonieri e Andreani, abbassano i toni. (Sgarbi) La D'Urso fa una tv strappalacrime e io tendo ormai a sentenziare". Pentito? Non proprio: "Io mi comporto in tv come a casa mia. Da vent'anni vivo in una perenne candid camera. Altro che Muro di Berlino: nel 1989 io al Costanzo Show ho dato il via alla rissa in diretta, diedi della "stron..." a una poetessa. Io portavo ascolti e Costanzo mi invitava".(...)
Cesare Lanza, non rinnega le passate risse: "Io non sono un educatore, non sono un missionario. Se il pubblico vuole bistecche gliene do una grigliata". Per quanto mi riguarda, mi sono stufato di questo tipo di tv. Sono attratto dal cinema, a teatro ho portato La Berlusconeide"(...)
.../...
Marketing e televisione cattiva maestra. Un matrimonio perfetto per ottenere perfetti imbecilli.
Ieri era il trionfo della rissa, ora è il momento di "abbassare i toni", delle "lacrime mediatiche", dei "partiti dell'amore" e delle "dialogo con l'opposizione".
Dietro le quinte, tanti piccoli Cesare Lanza prezzolati per penetrare l'inconscio collettivo e dare in pasto alla platea il "panem et circense" più adatto ad ottenere il consenso verso gli interessi del potere. In platea, quel che resta di un'umanità raziocinante, già sufficientemente plasmata per il colpo di grazia definitivo.
LA DITTATURA!!!
P.s.: Per un partito dei Savonarola del terzo millennio.
Compagni!!! Facciamo delle cataste di televisori sulle piazze e accendiamio le micce!!! Catone il censore | |  |  | | | |  | | EVENTO MERITO Commenta Vedi solo questo argomento
RISPONDO ALLA SIGNORA FABBRI: IO SONO UN GENITORE CHE ERA PRESENTE LUNEDi' AL FORUM. LA MANIFESTAZIONE ERA PER I RAGAZZI DI TERZA MEDIA E DELLE SUPERIORI E I NOMI SONO STATI SEGNALATI DIRETTAMENTE DALLE SCUOLE.L'EVENTO E' STATO INTERAMENTE RIPRESO E SI PUO' VEDERNE ALCUNI SPEZZONI SUL SITO DI c6.tv E ANCHE RAI 3 LOMBARDIA HA DEDICATO SERVIZI ALL'EVENTO.
E' STATA UNA BELLA MATTINATA... ERAVAMO IN 12.000 TRA RAGAZZI, GENITORI PRESIDI E INSEGNANTI,OLTRE ALLA STAMPA DA TUTTA LA LOMBARDIA.SONO INTERVENUTI IL PRESIDENTE FORMIGONI,RICCARDO MUTI ED EMMA MARCEGAGLIA CHE HANNO AVUTO APPLAUSI E BELLISIMEE PAROLE DI INCORAGGIAMENTO PER QUESTI RAGAZZI. POI SPETTACOLO PER TUTTI CON I COMICI DI ZELIG. MI SEMBRA CHE SABATO 30/01 SUL SETTIMANALE PARROCCHIALE IL TICINO CI SIA UN BREVE RESOCONTO DELLA MANIFESTAZIONE... SE NON HO CAPITO MALE..... A PRESTO . ROSSELLA | |  |  | | | |  | | Michela..... la "rossa" Commenta Vedi solo questo argomento
Trasmissione Il fatto del giorno di oggi Giovedì 21 Gennaio. Ospite d'onore l'On Michela Brambilla Ministro per il turismo.
MIchela la "rossa" esalta l'operato del primo ministro e annuncia trionfante la ripresa dell'economia 2010 sulla base di un presunto PIL dell'1% (ignorando che nel frattempo si è perso il sette). Verso la fine dell'intervista, la lombarda Michelozza annuncia trionfante il suo progetto per mandare in vacanza gli italiani. Sarà a breve varata la legge "Buono vacanze". Un "voucher", che permetterà alle famiglie meno abbienti di fare le ferie. In periodo di bassa stagione ovviamente, perché si sa, in alta stagione il pienone bene o male è garantito, ma in bassa stagione gli operatori turistici si girano i pollici, e non avendo niente da fare scassano "i marruna" alla bella Michela per incrementare i loro già pingui guadagni. La "rossa" Michelozza, a riprova che anche all'interno del centro destra batte il cuore comunista già ampiamente svelato dalle social card, ha pensato bene di sanare due malcontenti in un colpo solo. Felici gli operatori, gaudenti tutti coloro che non arrivano alla quarta settimana, ansiosi di partire per improbabili tintarelle a Novembre.
"Mi sono battuta con forza per avere una legge che consenta a tutti di godere delle vacanze, che come si sa, sono un momento di socializzazione primario".
Domanda: Dopo la Social card, il voucer. Ovvero, l'umiliazione del povero fatta di trafile burocratiche per essere catalogato come tale e impossibilità di decidere come e quando spendere il proprio "potere d'acquisto". Ma non sarebbe stato più semplice e dignitoso aumentare le pensioni e attivare il quoziente familiare? No! Per la rossa Michelozza e per il suo governo, la differenza tra chi può e chi non può si deve vedere e si deve palpare. Antico retaggio della famigerata "politica assistenziale", la card,il buono vacanze, il timbro che certifica il meno abbiente, dureranno in eterno se continueremo a confondere l'elemosina col diritto.
Dall'editoriale di Claudio Antonangelo - Segretario CNA Pensionati
"Un mandarino al giorno per i pensionati".
(...) Mentre scriviamo, la finanziaria 2010 non è stata ancora approvata dal parlamento, ma ormai sembra certo che la parla "pensionato" non comparirà neanche una volta nelle centinaia di pagine di cui si compone il testo di legge. Non ci sono i tagli alle tasse per le famiglie e i pensionati, non c'è la detassazione della tredicesima, non c'è la revisione della Social Card.
E poi non c'è nulla che arresti la svalutazione che le pensioni degli anziani subiscono in continuazione(...) A questo proposito, l'ultima farsa si sta consumando con l'adeguamento al costo deloa vita delle pensioni che verranno poste in pagamento il prossimo anno. Il Governo infatti ha decretato, sulla base dei calcoli ISTAT, cxhe le pensioni aumenteranno nel 2010 di un misero 0,7%, che per le pensioni al minimo si traduce in un piccolo mandarino al giorno. Ma c'è dell'altro: il decreto dice anche che l'adeguamento avuto nel 2009 (3,3%) era tropo alto, così la pensione del Gennaio 2010 sarà più bassa perché su di essa verrà effettuato il conguaglio di uno 0,1% percepito in più sulle varie mensilità del 2009.
Sembra incredibile, ma tutto questo avviene ignorando che le pensioni hanno perso negli ultimi anni un buon 30/50% del loro potere d'acquisto.
Sir Gareth il Puro - Chevalier de la table ronde | |  |  | | | |  | | Annunci di lavoro Commenta Vedi solo questo argomento
Buongiorno a tutti,
oggi su "I Portici” l'ennesimo annuncio di richiesta di lavoro come colf, come badante ecc..
Non credete che siano un inno al lavoro in nero?
Poi magari sono le stesse persone che hanno aiuti da stato e comune, ora anche per le vacanze.
E chi lavora in regola, paga le tasse, e non si vede riconosciuto niente dagli organi competenti, cosa dovrebbe fare?
Forse con questa crisi, un po' di furbetti ci stanno infinocchiando?
Cordiali saluti
cip & ciop | |  |  | | | |  | | EVENTO MERITO Commenta Vedi solo questo argomento
Sono felice che la Regione Lombardia premi gli studenti meritevoli e sono felice che ci siano sette premiati binaschini. Mi piacerebbe sapere di più su questa iniziativa, che forse però non riguarda tutte le scuole... Mia figlia è stata promossa con quella media, ma al Forum non l'ha invitata nessuno...
Forse è un problema di comunicazione... Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Al'armi???'....... Ma quando mai Commenta Vedi solo questo argomento
Messer Marco, le mirabilia italiche citate nella sua ultima pergamena, altro non sono che il rovescio della moneta coniata a suo tempo dal Cinghialone e dai sui fidi bravacci. O se preferisce il frutto della scuola Craxiana di "Ars governandi":
....."Craxi era un uomo che sapeva decidere".... Lo ha detto ieri Schifani, uno dei suoi migliori discepoli, che oggi stà dalla parte dei dispensatori di bernoccoli, degli epuratori e dei commercianti di paura. Decisionismo e ascolto del prossimo raramente vanno a braccetto; assolutamente mai laddove il decisionista pretende di fare ciò che va bene per tutti. Dissentire oggi sul Craxi day, significa dissentire con lo schifo dei poteri forti che stà governando questo paese, quello schifo che non paga mai il prezzo dei propri errori e che da sempre ne carica il peso sulle spalle dei cittadini onesti.
Lei si chiede: "E se i Cavalieri montassero in sella?" Forse sarebbe ora. Ma agli italici Cavalieri ormai anzianotti, un po' impigriti e arrotondati per la troppa cacciagione arrosto, occorrerebbe almeno un po' di dieta e di palestra per ritrovare lo smalto necessario a rientrare nelle vecchie armature e i tempi potrebbero essere lunghi. Suggerirei una soluzione più pacifica ed immediata. Basterebbe riscoprire le care "vecchie mutande di ghisa". Erano un po' scomode, ma davano grandi vantaggi: Aguzzavano la vista, mantenevano efficienti i neuroni e rendevano i padiglioni auricolari meglio dei radar dei pipistrelli.
Così attrezzati, non c'e Craxino che tenga. Impossibile farsi uno Chevalier.... allo spiedo.
In attesa che si ridesti il Leon di Castiglia, un accenno del coro Verdiano del Trovatore
Ruiz(Cavaliere)
....Madre infelice (l'italia), corro a salvarti,
O teco almeno corro a morir!
Leonora (i'Italia)
Non reggo a colpi tanto funesti...
Oh quanto meglio sarìa morir!
Ruiz, Coro di armati (i Cavalieri)
All'armi, all'armi! eccone presti
A pugnar teco, teco a morir.
Sir Bors re di Gannes - Chevalier de la table..... | |  |  | | | |  | | ...il fumo negli occhi... Commenta Vedi solo questo argomento
e mentre noi stiamo a parlare di Craxi (gran colpevole, ma non unico nel suo genere) viene approvata al senato la legge sul processo breve!!! La TAV in val di susa avanza sopra i bernoccoli dei manifestati caricati dalla polizia!!! Il PD epura gli unici elementi validi al di fuori del coro!!! La Novartis si arricchisce coi nostri soldi e chiude gli stabilimenti in Italia ed il governo prova a riprendersi parte delle colossali perdite dell'affare influenza A rivendendo, ribadisco riVENDENDO, le dosi di vaccino avanzate ai paesi del terzo mondo!!!...
E se i cavalieri montassero in sella e caricassero con lancia ad altezza uomo? non sarebbe ormai ora?
Tentando di infilarsi un'armatura ormai stretta.... sempre cordialmente
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Settimo non rubare Commenta Vedi solo questo argomento
E si Messer Loris. "....Santificare i ladri vuol dire prenderci in giro...." anche, se per correttezza, tradurrei con un più appropriato "Prenderci per il culo". Perfino quel galantuomo del presidente Napolitano ha fatto un discorso che ci ha "signorilmente" preso per il culo.
Ovviamente, gli interessati (tutti amici degli amici degli amici degli amici di mastro Bettino), che alla bocciatura del lodo Alfano si erano stracciati le vesti definendo il capo dello stato una fetenzia senza paragoni, ieri si sono affrettati a definire il suo discorso su Craxi un discorso di "alto profilo morale e istituzionale" (vedi Cicchitto da Vespa).
In questi giorni ci stiamo facendo un idea di quanto il potere possa bellamente prendere per il culo una nazione stravolgendo i cardini dell'etica e della morale. Recita il settimo comandamento: "Non rubare". Dalle tavole di Mosè alle società laiche il significato è univoco e non ammette deroghe. Rubare è colpa, che non prevede sconti se il ladro agisce in un sistema di ladri; men che meno riconoscimenti di eroismo o "beatificazioni". Per chi ruba le leggi di tutto il mondo prevedono la galera, per i credenti anche l'inferno.
La presa per il culo suona come vero e proprio insulto verso tutti quei vecchi onesti socialisti (e democristiani) usciti dal fascismo pieni di speranze verso un mondo che volevano etico ed onesto e che all'esplodere di tangentopoli sono quasi morti di crepacuore per il tradimento. La presa per il culo è un vero sberleffo verso tutti coloro che, impegnati nel difficile compito di trasmettere valori alle giovani generazioni, prendono atto che da domani perderanno parte della loro credibilità ed autorevolezza.
La presa per il culo politica è pimpante più che mai e la lotta per le candidature alle prossime regionali lo conferma. Casini stà ricordando a tutti che "IL FINE (IL POTERE) GIUSTIFICA I MEZZI" e che nella democrazia italiana il vero potere ERA -È–SEMPRE SARA' democristiano.
Non credo che le Elezioni regionali cambieranno un gran che. Troppo diffuso il piccolo interesse di bottega, troppo profondo l'italico torpore, troppi conigli che stentatamente ruggiscono il loro disappunto.
In attesa che torni a ruggire il Leon di Castiglia.... Evviva Re Artù!!!!!! Il gran consiglio degli Chevalier de la table..... | |  |  | | | |  | | La vergogna legalizzata Commenta Vedi solo questo argomento
Ebbene si caro Chevalier de la table ronde, la beatificazione è in atto, anzi l'iter procede a passi sostenuti come mai si era pensato, d'altronde se la Storia non viene cancellata, speriamo di no, e la critica non muore, sappiamo tutti chi era costui "il cinghialone" come lo chiamava Feltri quando c'era finalmente il Giornalismo e finalmente un atto di Democrazia vera e propria come fu Mani Pulite e Tangentopoli. Mai come allora si era assistito ad una manifestazione popolare contro la classe politica corrotta e ladrona, si vedeva gente di sinistra e di destra insieme contro il marciume esteso della società italiana e si era pensato che finalmente si cambiava qualcosa. Ci si era illusi dopo due anni di vedere questa nostra Nazione libera da questa gentaglia. NO che non poteva essere così perchè quella gentaglia buona parte è ancora in Parlamento, in Senato, alla camera, in qualunque posto dove ci sia una istituzione, a ladrare ancora ma con più furbizia..Mani Pulite ha insegnato ed allora hanno preso le contromisure necessarie. Schifani, un nome, un programma, ha detto quello che ha postato Lei Chevalier, lo confermo, e come avrà visto, non esiste vergogna e nè tantomeno morale verso le persone oneste anche intellettualmente che non possono permettersi di essere prese in giro..abbiamo una occasione con le Elezioni regionali, non votiamole più questa gente, mandiamole a casa DEMOCRATICAMENTE. Santificare un ladro vuol dire prenderci in giro in maniera colossale, vuol dire che i disonesti hanno un'arma in più e, sinceramente, non mi sembra una cosa NECESSARIA, anzi è inutile e controproducente. Loris Soffritti | |  |  | | | |  | | Suonare insieme a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Ho un mio carissimo amico che abita a Binasco, e' in pensione ma ha la passione per la musica e gli piace suonare la pianola, vorrebbe incontrare persone amanti della musica per poter trascorrere insieme qualche ora suonando insieme. Paolo Salafia | |  |  | | | |  | | Craxi fu.....vittima sacrificale Commenta Vedi solo questo argomento
dDa www.repubblica.it
ROMA - "Craxi era un uomo che sapeva decidere" e (...) seppe restituire centralità e autorevolezza a Palazzo Chigi": lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani alla commemorazione del leader socialista(...) "Ruppe le gabbie del consociativismo. Il famoso decreto di S. Valentino del 14 febbraio 1984 - ha aggiunto Schifani - aprì la via a una vera politica dei redditi". E ancora: "Gli anni trascorsi ci consentono un giudizio storico più sereno e obiettivo. A ciascuno di noi il compito di riflettere su Craxi e su una stagione drammatica. Per lui non ci furono sconti, ha pagato più di ogni altro colpe che erano dell'intero sistema politico dell'epoca. Fu una vittima sacrificale".
Il numero uno di Palazzo Madama ha pronunciato queste parole nel corso di un evento affollatissimo, alla presenza di tanti personaggi importanti - a cominciare dal premier Silvio Berlusconi, che ascolta ma non interviene.(...) Per il Pd è presente il capo della segreteria politica, Filippo Penati, e la capogruppo al Senato, Anna Finocchiaro, che ha lasciato il convegno dopo l'intervento di apertura di Schifani.
Ma c'è chi ha criticato fortemente l'evento di oggi al Senato. "E' davvero una vergogna la beatificazione di un pregiudicato in una sede istituzionale": così il capogruppo dell'Italia dei valori al Senato, Felice Belisario, ha commentato in una nota la cerimonia(...).
•••
La "casta" ancora una volta fa quadrato:
...."Ruppe le gabbie del consociativismo. Il famoso decreto di S. Valentino del 14 febbraio 1984 - ha aggiunto Schifani - aprì la via a una vera politica dei redditi"....
Ovvero l'abolizione della scala mobile. Lo si vada a raccontare a tutti quei pensionati che, negli anni a seguire, hanno visto dimezzare il potere d'acquisto delle loro pensioni.
.....Per lui non ci furono sconti, ha pagato più di ogni altro colpe che erano dell'intero sistema politico.....
Che sarebbe come dire: Craxi fù ladro perché essere ladri faceva parte di un sistema che si basava corruzione e concussione. Quindi, essere ladri era legittimo.
Proprio ieri sera è andata in onda la seconda parte dello "Scandalo del Banco di Roma", che travolse mezzo parlamento italiano all'epoca di Crispi e Giolitti. Grazie ad un giovane giornalista e ad un solerte commissario di polizia, vennero a galla le collusioni tra banche, mafia e politica. Alla fine del processo, prove scomparse, politici corrotti e banchieri collusi assolti, commissario trasferito in Sardegna e giornalista in carcere per 19 mesi.
"La storia NON è maestra di vita".
A dimostrarlo è lo schifosissimo clima di restaurazione che si respira in questi giorni.
Concludo dedicando ancora una volta agli italici fratelli in cronico stato letargico, il coro dell'Ernani.
....Si ridesti il Leon di Castiglia / e d'Iberia ogni monte, ogni lito / eco formi al tremendo ruggito, /come un dì contro i Mori oppressor. / Siamo tutti una sola famiglia, / pugnerem colle braccia, co' petti; / schiavi inulti più a lungo e negletti / non sarem finché vita abbia il cor(...)
Sir Lamorak del Galles - Chevalier de la table.... | |  |  | | | |  | | 750° anniversario dies natalis S.gandolfo da Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Gent.li signori
in occasione delle celebrazioni del 750° anniversario del dies natalis di S.Gandolfo da Binasco, patrono di Polizzi Generosa(PA) , che si svolgeranno durante tutto l'anno 2010, ho realizzato un calendario commemorativo, che e'
stato presentato a Polizzi l'11 gennaio scorso, data in cui ricordiamo dal 1694
il patrocinio di S.Gandolfo per il terremoto del 1693, che in Sicilia provoco'
ingenti danni. Qualora foste interessati all'iniziativa potrete chiedere informazioni al seguente indirizzo mail natalinamiranti@libero.it.
Cordiali saluti. Francesco Miranti francesco miranti | |  |  | | | |  | | 750° anniversario dies natalis S.Gandolfo da Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Gentili signori,
in occasione delle celebrazioni per il 750° anniversario del dies natalis di
S.Gandolfo da Binasco, patrono di Polizzi Generosa (PA), in programma per tutto
il 2010, ho realizzato un calendario commemorativo che e' stato presentato l'11
gennaio 2010, giorno in cui si ricorda dal 1694 la protezione del Santo in occasione del terremoto del 1693 che in Sicilia provoco' ingenti danni.
Se siete interessati | |  |  | | | |  | | La sindrome di Stendhal... Commenta Vedi solo questo argomento
TG delle 13,30. La scienza ha dimostrato l'esistenza della sindrome di Stendhal, che consisterebbe in quello scatenarsi di sintomatoligie quali la tachicardia, i capogiri e lo svenimento, che alcuni soggetti sensibili provano alla visone della bellezza espressa ai massimi livelli. La sindrome venne descritta per la prima volta da Stendhal, che ne fù soggetto durante il suo viaggio in Italia.
Dopo il TG sono uscito per il solito giro pomeridiano; camminando, come al solito ho osservato il mio paese: la sua architettura, il suo tessuto urbano e quello che resta della sua campagna. Sono rientrato con una granitica certezza:
A Binasco la sindrome di Stendhal non colpirà mai nessuno.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Tassa su pc e telefonini Commenta Vedi solo questo argomento
La SIAE da tempo immemorabile cerca in tutti i modi di stare a galla imponendo le gabelle più assurde.
Di non molto tempo fa l'accordo tra SIAE ed ENPALS (Ente Nazionale Previdenza Lavoratori dello Spettacolo) secondo cui chiunque praticasse una attività artistica doveva versare i contributi ENPALS.
Succedeva quindi che anche i componenti delle band amatoriali dovevano singolarmente pagare per una previdenza sociale che non avrebbe mai incassato (visto il l'ammontare dei versamenti che avrebbe effettuato). La battuta del periodo era "vado a suonare per pagare la pensione a Vasco Rossi" (senza avercela con Vasco eh).
L'accordo prevedeva che la rete di ispettori SIAE effettuasse nei locali e alle manifestazioni anche i controlli ENPALS. L'ENPALS incrementava gli introiti (....a fondo perso) e la SIAE si intascava il compenso per il servizio prestato.
Risultato: proliferazione di pseudo-cooperative alle quali si associavano i "musicisti" (parliamo di dilettanti) per avere assistenza contabile e altro.
Quindi nelle richieste di compenso, se non voleva rimetterci la band doveva tenere conto di quota Enpals, IVA, spese per i servizi forniti dalla cooperativa.
A tutto ciò, gestori e organizzatori dovevano aggiungere la consueta ...."tassa" SIAE.
Ovviamente i costi lievitarono e molti gestori preferirono rinunciare a proporre musica dal vivo nei loro locali.
Credo che la normativa sia ancora in vigore ma ci furono alcune modifiche e soprattutto alcune sentenze di tribunale che praticamente la "ammazzarono".
La SIAE, sempre affamata di soldi, ha evidentemente trovato nel ministro Bondi un altro "complice" per inventarsi qualcosa di nuovo e mettere a segno l'ennesima ruberia legalizzata (che ovviamente sarà economicamente vantaggiosa per entrambi i soggetti).
Roberto Gerli | |  |  | | | |  | | Tassa su pc e telefonini Commenta Vedi solo questo argomento
http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/15/news/tassa_pc_telefonini-1953830/
Cellulari, decoder, computer, lettori mp3: qualunque dispositivo abbia una memoria verrà colpito da una nuova "tassa", fra qualche giorno. È quanto deciso dal decreto firmato il 30 dicembre dal ministro dei Beni e delle attività culturali Sandro Bondi. Il decreto aggiorna ed estende, a livelli inauditi in Europa, il cosiddetto "equo compenso": una somma che i produttori di beni tecnologici devono versare a Siae, a "compenso" della copia privata. Cioè del fatto che l'utente può usare quelle tecnologie per fare un (legittima) copia personale di cd e film acquistati.
Finora però l'equo compenso è gravato solo su supporti (cd, dvd) e su masterizzatori. Adesso viene esteso a tutti i prodotti dotati di memoria. Un bel colpo, per Siae: "dall'equo compenso finora ha ricavato circa 70 milioni di euro. Dal 2010 passerà a circa 300 milioni,(...)
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Ma questo governo - il governo del fare - il governo dell'amore- il governo dell'ottimismo - il governo del "ghe pensi mi" - il governo del faremo le grandi opere - il governo delle tre "I" (Inglese/Internet/Impresa).... Non era anche il governo del: "Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani????
Quando si dice..... predicare bene e razzolare da schifo.
Bertoldino da Cicognola | |  |  | | | |  | | Troppa grazia... Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Loris, per correttezza giro i ringraziamenti per il cinema del Giovedì a chi se li merita veramente. In primo luogo al gruppo di Signore Binaschine che l'anno scorso proposero l'iniziativa e che quest'anno ci hanno riprovato, in secondo luogo al Carlo Repossi e all'Oratorio che mette a disposizione la sala.
Io mi sono limitato a dare qualche idea per divulgare meglio l'iniziativa, allo scopo di raggiungere il traguardo dei sessanta abbonamenti necessari per coprire le spese. Però sono stato un pubblicitario di mezza tacca!! Raggiunti i sessanta, ho dichiarato che puntavo ai settanta e siamo fermi a sessantacinque (ma non è detto sia finita!!).
Stasera, dopo il film, mi sono ricordato di un articolo sul cinema letto tempo fa, nel quale si parlava della chiusura delle sale per cinema d'essai, travolte dalla concorrenza delle multisale con Natali a Rio, effetti speciali e parolacce alla Boldi. Sembra che ormai il cinema di qualità sopravviva solo grazie agli Oratori, e che riescano pure a fare il pieno.
Nei secoli più cupi della storia occidentale, fu grazie ai monaci amanuensi se la cultura fù preservata e trasmessa alle generazioni successive. Saranno gli Oratori l'arca di Noè che consentirà di traghettare la cultura cinematografica fuori dall'oceano dell'imbecillità dilagante?
Personalmente la trovo un'ipotesi intrigante e dotata di un certo fondamento.
Saluti
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | il mio pensiero Commenta Vedi solo questo argomento
Di fronte alla grande calamità che ha colpito Haiti, il mio pensiero va sopratutto ai quei bambini rimasti soli, che non hanno niente da mangiare, che non hanno più una casa, e che forse non hanno più i genitori, sono soli ed affamati e chiedono AIUTO. Cosa possiamo fare noi gente di Binasco? Loris Soffritti | |  |  | | | |  | | Grazie Sig. salvemini Commenta Vedi solo questo argomento
Una bella iniziativa Sig. Salvemini e spero che abbiate raggiunto la quota di iscritti desiderata. Come ho ringraziato nel post precedente la Signora Rossella, ringrazio anche Lei per questa opportunità che da, non solo ai ragazzi, ma anche a chi ha i capelli bianchi, una serata diversa con la visione di un buon film. Le rinnovo i miei complimenti. Loris Soffritti | |  |  | | 
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