|
|
 
| |  | | Gli 80 assegni..... Commenta Vedi solo questo argomento
Perugia, gli 80 assegni
che accusano Scajola
Zampolini conferma ai pm: 900 mila euro in nero per la casa del ministro
PERUGIA - Il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha mentito. Non è vero - come ha sostenuto replicando alla ricostruzione di "Repubblica" del 23 e 24 aprile scorso - che per comprare la casa che oggi abita a Roma si limitò ad accendere un mutuo di circa 600 mila euro e ad impegnare pochi contanti tratti dal suo conto corrente. Il 6 luglio del 2004, per acquistare la sua abitazione al civico 2 di via del Fagutale, è stata decisiva - come questo giornale ha riferito - una provvista in nero di 900 mila euro messa a disposizione dal costruttore Diego Anemone attraverso il suo architetto e progettista Angelo Zampolini. La circostanza non è più infatti un'ipotesi investigativa. É una evidenza confermata dalle dichiarazioni rese a verbale venerdì scorso dallo stesso Zampolini ai pm di Perugia, e soprattutto documentata dalla minuziosa ricostruzione del tragitto di quel denaro fatta dalla Guardia di Finanza.(...)
•••
GLI 80 ASSEGNI DELLA DEUTSCHE BANK
•••
I DUE APPARTAMENTI
•••
I REGALI PER LORENZO
•••
LA CORRUZIONE DI RINALDI
Tutto su http://www.repubblica.it/cronaca/2010/04/29/news/perugia_gli_80_assegni_che_accusano_scajola-3695898/
Buon divertimento!!!
Catone il censore | |  |  | | | |  | | La Libertà .. come La rosa Commenta Vedi solo questo argomento
La rosa,
l'immarcescebile rosa che non canto,
quella che è peso e fragranza,
quella del buio giardino a notte alta,
quella d'ogni giardino e d'ogni sera,
la rosa che per arte d'alchimia
nasce di nuovo dalla tenue cenere,
la rosa dei persiani e dell'Ariosto,
quella ch'è sempre sola,
quella che è sempre la rosa delle rose,
il giovane fiore platonico,
l'ardente e cieca rosa che non canto,
la rosa irrangiungibile.
Jorge Luis BORGES
Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Consiglio Comunale Commenta Vedi solo questo argomento
Domani sera (ore 19) si riunisce il Consiglio Comunale. E' vero che è quasi orario di cena, ma se qualcuno ha qualche curiosità su come funziona la macchina del Comune potrebbe essere l'occasione buona per scoprirlo. Fra l'altro è la seduta dedicata al bilancio di previsione per il 2010 e a quello pluriennale 2010/2012, quindi un momento particolarmente importante. Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Complimenti ! Commenta Vedi solo questo argomento
Ciao Marco.
Complimenti a tua Moglie Antonella.
Chissà che emozione.
Comunque fai bene a vantartene,lo farei anch'io.
Saluti Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | 24 Aprile Commenta Vedi solo questo argomento
.....perché non c'è libertà nell'ignoranza, perché la vera libertà passa attraverso la conoscenza."....
Grazie Marco per averci fatto partecipi dell'intervento fatto da tua moglie di fronte al Presidente Napolitano. Un'intervento di alto profilo che rende giustizia ai "veri" protagonisti della LIBERAZIONE e al significato che questa ha avuto per lo sviluppo democratico della nostra società.
Un piacere scoprire che gente di talento, nonostante tutto, ha scelto Binasco per viverci.
Al prossimo prosecco, bambini coi nonni e ce la fai conoscere di persona. Senza se e senza ma!!!
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | ...24 aprile, la scala, milano... Commenta Vedi solo questo argomento
Eddai fatemi essere un po' orgoglioso e lasciatemi risplendere di luce riflessa per un po' dato che la misteriosa ricercatrice che ha parlato alla Scala sabato scorso, prima del Presidente della Repubblica, è proprio la nostra concittadina (nonchè mia moglie) Antonella Viola....
Qui di seguito il suo intervento integrale:
"Onorevole Presidente della Repubblica, cari concittadini,
oggi ho l'onore di raccontare cosa rappresenta la Liberazione, la parola libertà per la mia generazione. Una generazione lontana da quei giorni bui, che ha solo un'esperienza indiretta dell’oscurità causata dall'oppressione, ma che ha il compito importante di ricordare e trasmettere il significato di questa giornata ai propri figli, mantenendone vivo in loro il ricordo.
La Liberazione, così duramente sofferta, voluta, conquistata dai nostri nonni, ci ha regalato la possibilità - a volte inconsapevole - di crescere e di formarci in un Paese in cui i concetti di libertà civile e morale fossero radicati. Il valore di ciò è inestimabile per tutti gli italiani della mia età ma - lasciatemi aggiungere una nota personale - lo è particolarmente per me: un ricercatore, uno scienziato, che ha dunque basato tutta la vita sulla libertà intellettuale e la passione per la conoscenza.
Perché non esiste ricerca scientifica senza libertà di pensiero, ed ogni volta che mi misuro con una nuova sfida, ogni volta che le mie scoperte mi avvicinano alla comprensione del mistero della vita, ringrazio il mio Paese per avermi regalato l'amore per l’indipendenza e la verità.
Ma nella ricerca, così come in tutti gli aspetti della nostra vita, la libertà deve essere accompagnata dal rigore e dal rispetto. Gli uomini che hanno combattuto 65 anni fa, lo hanno fatto per conquistare un’indipendenza che venisse poi anche mantenuta nel tempo. Per questo hanno steso delle regole, la nostra Costituzione, perchè tutte le libertà venissero rispettate per sempre.
Ed è questo, a mio avviso, il difficile messaggio da affidare ai nostri figli. Bisogna ricordare la storia per non dimenticare che il rispetto delle regole rappresenta la prima garanzia di libertà. Come chiaramente definito nei principi fondamentali della nostra Costituzione, dobbiamo rammentare ai nostri figli che la libertà si fonda sulla parità dei diritti di tutti i cittadini, sul riconoscimento del merito e sulla pace.
Per me dunque, cittadina italiana, donna, scienziato e madre, oggi la ricorrenza della Liberazione rappresenta un'occasione per guardare al futuro ricordando il passato.
Io non ho vissuto in prima persona la guerra, ma ho visto questo Paese ferito dal terrorismo. La ricorrenza della Liberazione deve essere l'occasione per costruire un futuro diverso, libero, in cui la politica sia sempre e solo confronto e mai scontro, l'etica scevra da pregiudizi, la scienza svincolata dai dogmi, il merito e il talento sempre riconosciuti, la dignità umana rispettata sempre e ovunque.
Questo è il Paese che i partigiani hanno voluto regalarci, ed è l’Italia per la quale noi oggi vogliamo combattere. Ma grazie a chi 65 anni fa ha dato la vita per la libertà, oggi, per la mia generazione, combattere significa semplicemente amare: il proprio lavoro e la propria patria. Ed essere un esempio di integrità morale per i più giovani.
Perché, in fondo, il concetto di libertà è molto semplice ed è stato meravigliosamente espresso da Sant'Agostino con la frase: "Ama e fa’ ciò che vuoi".
Sono sicura però che quell'<> di Sant'Agostino racchiudesse anche un altro concetto che credo sia importante esplicitare: <>. “Conosci, e dunque ama e fa’ ciò che vuoi". Per questo vorrei concludere il mio intervento con un appello alle Istituzioni: perché facciano in modo che l'entusiasmo dei tanti ricercatori italiani appassionati e meritevoli non vada perso: perché non c'è libertà nell'ignoranza, perché la vera libertà passa attraverso la conoscenza."
Cordialmente vanitoso e pavoneggiante...
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | I sogni Commenta Vedi solo questo argomento
Ha sorriso la fata più leggiadra
vedendo il lume d'una stella pallida,
che, al fuso della suo bionda sorella
s'avvolge in filo molle, bianco e tacito.
E a sorridere torna, perchè il filo
dei campi alla sua rocca s'aggroviglia.
Dietro la tenue tenda del lettino
resta il giardino avvolto in luce d'oro.
La cuna quasi in ombra. Il bimbo dorme.
Due fate laboriose lo accompagnano,
e su conocchie filano d'avorio
e d'argento, dei sogni i tenui fiocchi.
ANTONIO MACHADO Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Per il resto noi sul trespolo aspettiamo il momento buono?..... Commenta Vedi solo questo argomento
E io sotto l'albero aspetterò che aprano la caccia all'avvoltoio.
:-)
Alessandro Magno | |  |  | | | |  | | Silvio,Gianfranco e ............... Commenta Vedi solo questo argomento
Ammiro questi due perchè se le sono dette in faccia e davanti a tutti.
Non come gli altri lecchini tipo Ignazio,Franco ecc.ecc.
I quali si capisce lontano un oceano che sono dei gran lecca.
Silvio sei un grande!
Tranne per una cosa non ti stimo per le tue Tv con programmi demenziali.
Anzi se potessi le cancellerei come gia fatto nel decoder.
Per il resto noi sul trespolo aspettiamo il momento buono.
Saluti da colui che mette sempre il suo vero nome e cognome quando scrive su queste pagine.
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Berlusconi - Fini Commenta Vedi solo questo argomento
Berlusconi-Fini: quella ferita
al corpo mistico del sovrano
Di Ezio Mauro
In quello stesso spazio televisivo dov'era nato sedici anni fa il "miracolo" berlusconiano, ieri si è scatenato l'inferno del Cavaliere: il numero due del Pdl, cofondatore del partito e terza carica dello Stato, che contesta pubblicamente la sua leadership e critica la sua politica, rispondendogli colpo su colpo, chiamandolo per cognome, e poi durante la replica concitata del premier si spinge sotto il palco col dito alzato, negando le accuse e restituendole. Il partito è sotto shock per la ferita inferta in diretta al corpo mistico del leader più ancora che al suo ruolo, per il delitto inconcepibile alla sovranità perenne berlusconiana, per il primo gesto di autonomia e di indipendenza del quindicennio, vissuto non solo come una rottura ma come un sacrilegio. Il Cavaliere, abituato alle apoteosi, resta palesemente senza copione, sotto lo sguardo delle telecamere e degli italiani, in uno psicodramma che è insieme privato e di Stato, come tutto ciò che lo riguarda. I numeri sono tutti dalla sua. Ma il sipario del suo lungo talk show con l'Italia è irrimediabilmente strappato. (...)
Il resto al link
http://www.repubblica.it/politica/2010/04/23/news/berlusconi-fini_quella_ferita_al_corpo_mistico_del_sovrano-3553148/
Previsione:
• Trionfo del Cavaliere con la Santanchè al 100% dei consensi.
• Fini con Rutelli e Casini che si specializzeranno nel salto della quaglia/Mastella (ora un salto a destra, ora a sinistra, ora a destra....)
• PD estinto per essere stato la causa di tutti mali dell'universo.
• Lega padrona dalle alpi alle piramidi... dal Manzanarre al Reno.
• Italia sbattuta fuori dall'Europa.
E tutti i Cipputi OTTIMISTI vissero felici e contenti
:–(
Mago Kassandroski da Certosa | |  |  | | | |  | | annozero Commenta Vedi solo questo argomento
dopo aver visto Annozero di ieri sera , mi sono trovata d accordo con la mussolini... quando in non so quale trasmissione ha detto che se Santoro continuava con Annozero nel periodo pre -elettorale Berlusconi avrebbe vinto ancora di più.
Santoro = Fede
Anna Sorrenti | |  |  | | | |  | | Il fallimento di un'illusione..... Commenta Vedi solo questo argomento
Il fallimento di un'illusione. È l'unica cosa che si può dire, di fronte al duello rusticano che si consuma tra Berlusconi e Fini nella direzione del Pdl trasformata in arena(...)
Non è più importante capire quanto dica il vero Berlusconi, o quante divisioni abbia Fini. Bisogna solo prendere atto che il progetto del Popolo delle Libertà, appunto, è ormai fallito. E non poteva essere che così. Il fallimento era contenuto nel suo atto di nascita, che aveva fotografato subito la distanza ontologica, e incolmabile, tra le due anime del "nuovo" centrodestra. L'illusione che una grande partito moderato e di massa si possa reggere solo sul "centralismo carismatico", costruita un anno e mezzo fa dal Cavaliere a Piazza San Babila, crolla per sempre nell'Auditorium di Santa Cecilia. Quanto potranno duellare ancora, i due fondatori, in mezzo a queste macerie?
Tutto il resto su www.repubblica.it
...Le lotte in casa le discussioni animate fanno parte di ogni grande famiglia.
Se ne esce ancora più forti????
Ma per cortesia sig. Pellegrin.... da questa squallida guerra di potere, come al solito, ad uscirne con le ossa rotte ed a pagare il prezzo più alto saranno i poveri cristi!!!
Grandiosi Silvio e Gianfranco???? Ma che si vergognino!!! Hanno una maggioranza assoluta, possono fare tutte le riforme che vogliono, gli italiani che non si sono astenuti dal voto gli hanno dato fiducia, e loro invece di affrontare i problemi urgenti si scazzottano per la spartizione della polpa scelta, con la Lega/avoltoio appollaiata sul ramo in attesa di papparsi il cadavere.
Ma dove cazzo sono gli italiani!!!!! dove sono le piazze piene di lavoratori incazzati!!!! Possibile che i miei concittadini si siano rincoglioniti fino a questo punto???
Alessandro Magno | |  |  | | | |  | | Grande Silvio ! Commenta Vedi solo questo argomento
Silvio sei un grande e grande anche a Gianfranco.
Le lotte in casa le discussioni animate fanno parte di ogni grande famiglia.
Se ne esce ancora più forti.
Grandiosi.
Saluti Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Teza Commenta Vedi solo questo argomento
Questa sera, al S. Luigi, il penultimo film della serie 2010 di "Giovedì cinema". Teza, storia avvincente di una travagliata terra d'africa del regista etiope Haile Gerima, ha ricevuto il premio speciale della giuria al 65° festival del cinema di Venezia. Assolutamente da vedere.
Al link - http://www.cinemadelsilenzio.it/index.php?mod=trailer&id=9885 - è possibile vedere il trailer.
Buona visione
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Calcio.... Commenta Vedi solo questo argomento
da www.repubblica.it
Bossi jr: "Ai Mondiali
non tiferò per l'Italia"
Il figlio del leader della Lega, appena eletto consigliere regionale in Lombardia, non sosterrà gli azzurri nella difesa del titolo in Sudafrica.
ROMA - Il rito collettivo, come avviene ogni quattro anni quando ci sono i Mondiali, sta per compiersi. Bandiera italiana alla finestra pronta per essere agitata, tutti che si fermano per tifare azzurro. Tutti? Non proprio. C'è infatti chi se ne fregherà altamente del destino della Nazionale campione del mondo in Sudafrica. Uno di questi è Renzo Bossi, il figlio del leader della Lega Umberto in una intervista a Vanity Fair, parla senza mezzi termini: "No, non tifo Italia. E poi bisogna intendersi su che cosa significa essere italiano. Il tricolore, per me identifica un sentimento di cinquant'anni fa". Quanto all'Italia meridionale, non la conosce per niente non essendo "mai sceso a Sud di Roma". (...)
RIVA POLEMICO - Non si è fatta attendere la risposta di una gloria della Nazionale azzurra come Gigi Riva, attualmente team manager azzurro: "Se non sta bene può anche andarsene dall'Italia, nessuno ne farà una malattia (...)
VELTRONI: "FRASI ASSURDE" - Duro anche Walter Veltroni: "Si fa sempre il tifo per la nazionale e il proprio paese. E' assurdo che una persona eletta pronunci queste frasi. Purtroppo non c'è da meravigliarsi visto che viene dall'esponente di un partito che continua ad insultare l'unità italiana e la sua bandiera".(...)
D'ONOFRIO: "SI MERITA UNA PERNACCHIA" - Francesco D'Onofrio, dirigente dell'Udc, risponde con Totò: "Sono rammaricato che la trota dichiari di non essere mai stata a sud di Roma: gli manca la consapevolezza essenziale del verso che il grande Totò faceva in simili casi: una lunghissima pernacchia.(...)
•••
Il plurirespinto agli esami di maturità Bossi jr, fu soprannominato "trota" dal padre Umberto. Viste le vicende scolastiche del rampollo leghista, il soprannome sembrava appropriato. Dopo queste dichiarazioni, mi sento in dovere di porgere le più sentite scuse a tutte le trote del mondo, in quanto si tratta di esseri ben superiori per intelletto al nostrano enfant prodige della politica. Il suo Q.I. è paronabile a quello di un'ameba, e già il paragone mi sembra azzardato in eccesso.
:-(
Catone il censore | |  |  | | | |  | | Non è censura??? Commenta Vedi solo questo argomento
Da www.repubblica.it
Caro Saviano, non è una censura -
mio padre può anche criticare.
Dopo la lettera aperta dello scrittore, seguìta agli attacchi del presidetne del Consiglio, Marina Berlusconi scrive al nostro giornale. Perché è presidente del Gruppo Mondadori. E perché "il diritto di esprimere il proprio pensiero, di approvare o dissentire, non può valere per alcuni e non per altri"
GENTILE direttore, la lettera di Roberto Saviano sulla Repubblica di ieri, in replica ad alcuni giudizi di mio padre sul "supporto promozionale" che serie tv come "La piovra" e libri come "Gomorra" fornirebbero alle mafie, mi impone una risposta. Innanzitutto perché mi ha profondamente colpito la reazione di Saviano di fronte a quella che era né più né meno che una critica. Una critica che può anche non essere condivisa, ma che, come tutte le opinioni, è più che legittima.
(...)
Forse, alla gentile presidente del gruppo Mondadori, qualcuno dovrebbe ricordare che negli anni venti, nell'Italia del paese delle meraviglie la mafia non esisteva. Ovviamente, non perché si fosse magicamente estinta, ma perché il "genio" della politica italiana - Benito Mussolini - evitò di "promozionarla" mettendo a tacere tutti i media.
La gentile presidente del Gruppo Mondadori interviene in nome della legittima libertà di critica che si vorrebbe negare a suo padre. Ma la gentile presidente sa fin troppo bene che suo padre non è l'ultimo sprovveduto, Il Silvio conosce a fondo l'italiota medio, legge i sondaggi e sà come servirsene. L'italiota e l'allenamento delle sinapsi non godono buona frequentazione; la mafia, la camorra, la ndrangeta, per lui sono entità lontane ed astratte che lo deprimono e mettono in crisi le sue certezze piccolo borghesi; come le tre scimmiette non vede, non parla e non sente. Sà che il mafioso opera anche a casa sua, ma rifiuta di prenderne atto e non vuole che qualcuno glielo ricordi. Silvio lo sa bene. Non è un caso che cerchi di impadronirsi di tutti i media per comunicare all'italiota solo quello che vuole sentirsi dire. Ovvero: che l'Italia è il paese dei balocchi, dove ogni preoccupazione è bandita per sempre, dove ottimismo, abbondanza, divertimento a crepapelle e volemose bbene, vengono serviti fino al tramonto.
L'italiota medio non si rende conto che prima o poi, si risveglierà con un raglio e le orecchie da ciuchino.
Con grande gioia delle saccocce del presidente del consiglio naturalmente.
Catone il censore | |  |  | | | |  | | Sondaggio Commenta Vedi solo questo argomento
L'Associazione "I Quattrozampe" ha pubblicato sul proprio sito, www.iquattrozampe.it, un sondaggio.
Invitiamo i frequentatori dei portici a partecipare.
Una Buona Giornata a Tutti
Luigi Celussi | |  |  | | | |  | | Giustizia.... è fatta? Commenta Vedi solo questo argomento
Da www.repubblica.it
"Dell'Utri il tramite della mafia"
Il pm chiede 11 anni di carcere.
"Il boss Vittorio Mangano era in contatto con Marcello Dell'Utri, che fu il tramite per l'assunzione del mafioso nella villa di Arcore di Silvio Berlusconi". Così il sostituto procuratore generale Nino Gatto ha concluso la requisitoria contro il senatore del Pdl: "Concorso esterno in associazione mafiosa"
"Condannate il senatore Marcello Dell'Utri a 11 anni di carcere, per concorso esterno in associazione mafiosa".
Il sostituto procuratore generale Nino Gatto conclude la requisitoria del processo d'appello al senatore del Pdl chiedendo ai giudici di aumentare la condanna inflitta in primo grado, che era stata di 9 anni.
"L'imputato è stato al servizio dell'organizzazione mafiosa per oltre un trentennio - dice Gatto - nel processo d'appello sono emerse nuove prove: le dichiarazioni del collaboratore Gaspare Spatuzza si sono integrate in maniera armoniosa con quanto già stabilito dalla sentenza del tribunale di Palermo a proposito dei rapporti che l'imputato ha intrattenuto con i fratelli Graviano, capimafia di Brancaccio. Il processo d'appello ha provato soprattutto che il senatore Marcello Dell'Utri avrebbe avuto un ruolo determinante per l'approvazione di alcuni provvedimenti legislativi che hanno favorito concretamente le organizzazioni mafiose"
(...)
Ma come, la Tv dei Minzolini ci aveva descritto Gaspare Spatuzza come il più falso dei Giuda che la storia ricordi e ora..... le sue dichiarazioni si sono integrate in maniera armoniosa con quanto già stabilito dalla sentenza del tribunale di Palermo.....
Ha ragione Silvio: tutta colpa dei magistrati comunisti e del PD. Riforma della giustizia! RIFORMA RIFORMA è la parola d'ordine unica e irrevocabile!!!!
Catone il censore | |  |  | | 
|
|