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| |  | | ..investigazioni Commenta Vedi solo questo argomento
Affezionati scribani e lettori dei Portici, sarà cosa gradita anche ai gestori del sito sapere che esiste un "portale Sonnino/informazioni!!!!" con ogni info locale, comprensive anche di auguri personalizzati di compleanno. Non esiste però un omologo servizio di scambio opinioni....sarà anche questa evenienza auspicata e dunque elemento a favore del gemellaggio? gemellaggio festeggiato anche dal sito gemello, con splendide vedute aeree a testimoniare - credo - la somiglianza dell'asseto storico/urbanistico. C'è un'ombra purtroppo sul passato del gemello " Nel secolo scorso Sonnino fu tristemente noto per la frequenza degli atti di brigantaggio avvenuti nel suo territorio ".... "a lungo baronato dei Principi Colonna"...quale è la connessione?
Chissà se a Sonnino è stato o è attivo uno sceriffo gemello? ...infine, di centri giovani o di sms non si parla....e, a proposito, la mitica cerca delle democratiche firme pro Consiglio Comunale? sceriffo di sherwood | |  |  | | | |  | | Dopo la Notte Bianca........... Commenta Vedi solo questo argomento
Dopo la fantastica serata Notte Bianca
Sabato 19 in piazza Musica con i Zip-Zip
Sabato 26 Via Turati (Arccra) Cover Band ACDC dalle ore 19
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Ruera Napuletana Commenta Vedi solo questo argomento
da www.repubblica.it
Slalom tra i rifiuti nelle strade di Napoli
Proteste, in tilt anche il traffico .
Un giorno di sciopero dell'azienda per la raccolta dei rifiuti, ma le strade sono ancora invase e turisti e cittadini sono costretti a muoversi tra cumuli di immondizia che emanano odore nauseabondo. Le istituzioni hanno assicurato che entro il fine settimana la situazione dovrebbe tornare nella normalità.
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Aaaa Don Silviò, quanno calasse a Napoli vosscienza, c'avisse dato garanzia che tutta sta munnezza (comunista) po' o spavento se ne sarebbe sparita pe' ssempre. E mo? Cumm'è stu fattu???
Ue.. ninne ninne avisse fattu nu sgarru al vostro compare Don Fefè o spazzarolo?
Don Pippo Lupara | |  |  | | | |  | | Caro Sceriffo Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Sceriffo, avendo ricevuto una sola risposta alla lettera consegnata, a mano e quindi "imperdibile", ad ogni amministratore la sua scoperta mi conforta e mi/ci arma di pazienza nell'attesa delle altre.
Avevo scartato l'ipotesi di una domanda la cui risposta potesse essere troppo complicata, in fondo si chiedeva "quale fosse l'attenzione comunale verso gli animali di affezione e i loro conduttori: area dedicata a sgambatura e socializzazione" e quindi di esprimere il proprio pensiero in merito, niente di più; mi rimanevano quella dell'indifferenza totale verso tutto e tutti visto la quantità di domande che non hanno trovato risposta, e la più preoccupante: che non ci fosse nessun pensiero.
Riprendo l'invito fatto dallo Sceriffo, chiunque "viandante" dei portici che voglia risponderci troverà il testo della lettera al seguente link
http://www.iquattrozampe.it/files/letteraconsiglieri.pdf
le risposte possono essere inviate a
info@iquattrozampe.it
Associazione Cinofila Binasco
"I Quattrozampe"
(Il presidente)
Luigi Celussi
| |  |  | | | |  | | Picciotti!! Muuuti dovete stare. Commenta Vedi solo questo argomento
Da www.repubblica.it
Un messaggio a Spatuzza
e a chi parla delle stragi
di ATTILIO BOLZONI
Nel codice dei boss si chiama avvertimento: non parlare, non te la "cantare", perché fai una brutta fine. E anche se non è linguaggio di mafia ma linguaggio di Stato, la sostanza non cambia: la migliore parola è sempre quella che non si dice.
La decisione del Viminale (di non proteggere Spatuzza) fa venire i brividi per la contemporaneità delle indagini sulle stragi che tre procure della Repubblica italiane - Caltanissetta, Palermo e Firenze - hanno riaperto e stanno sviluppando in direzioni molto ministeriali.
E' un segnale a Gaspare Spatuzza ma è anche un segnale a tutti gli altri, pentiti o testimoni, che da qualche mese fanno affiorare dettagli sempre più inquietanti sulla morte di Giovanni Falcone, sulla bomba che ha ucciso Paolo Borsellino, sugli attentati in Continente del 1993. Quello che ha disposto la Commissione centrale sui programmi di protezione fa venire in mente "Parrineddu", il confidente del capitano Bellodi ne Il Giorno della Civetta di Leonardo Sciascia, l'uomo che informava i carabinieri degli intrighi mafiosi e politici di don Mariano e che il capitano ha poi ritrovato cadavere con un sasso in bocca. Ucciso perché parlava troppo. (...)
SE' stato il primo, Spatuzza, a parlare di "presenze estranee" alla mafia siciliana nell'organizzazione delle stragi. Il primo, a riconoscere quell'uomo "estraneo" in un album fotografico che l'Agenzia per la sicurezza interna ha fornito ai procuratori di Caltanissetta. Ecco, la decisione del Viminale su Gaspare Spatuzza è arrivata proprio nel mezzo delle più delicate indagini sulle stragi. Sarà una coincidenza ma è andata così.(...)
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Un governo guidato da mafiosi, non può proteggere picciotti canterini.
Don Pippo Lupara | |  |  | | | |  | | Gemel-lamento Commenta Vedi solo questo argomento
Grazie alle mitiche doti investigative dello sceriffo di Sherwood, abbiamo capito dove stanno le affinità elettive tra Binaschini e Sonninesi.
.....E’ la condivisa predisposizione (dei sindaci) all’ascolto ed alla celere, diretta e personale risposta, nonché la ricerca di “idee, spunti e stimoli” da parte della cittadinanza che ha creato la gemellata sintonia....
In quanto a questo, tutti sappiamo che il nostro Giuan è campione senza uguali i!!!!
Mi cospargo il capo di cenere per non aver capito in prima battuta, per aver dubitato dell'esistenza di cotanta sintonia, per aver quasi rimproverato i nostri regnanti per la decisione di "gemellarci" senza preventivo referendum popolare, e per aver qualificato come "spreco" le piccole spese per un evento che, viste le alte affinità in gioco, meritavano ben più cospicuo stanziamento di fondi per panem et circense (soprattutto circense)
Ricoperto di squallida vergogna, mi ritiro in doverosa espiazione del mio torvo peccato di presunzione.
Ribaldi Anselmo | |  |  | | | |  | | Dal sito del gemellato Comune di Sonnino Commenta Vedi solo questo argomento
Cerca che ti ricerca ho finalmente compreso quali sono le sintonie con l’Amministrazione Comunale di Binasco…altro che chiacchiere e buonumore fra paesani…
“Filo diretto con il Sindaco”
"Per informare ed essere informati"
Il primo dovere di un Sindaco è quello di saper ascoltare.
Ascoltare la voce del popolo per disfunzioni, reclami, segnalazioni, suggerimenti: dalle buche all'ICI, dalla lampadina spenta ad un lavoro pubblico, alle decisioni di Giunta, all'acqua che manca, ai trasporti, alla mensa, al traffico ecc... ecc...
L'dea di utilizzare, per chi vuole e può, anche internet, va nel senso di allargare e rendere più facile il dialogo con tutta la cittadinanza specie con coloro che, per motivi vari, non trovano il tempo per venire in Comune e incontrarmi di persona.
A tutti con celerità, privatamente, e se mi sarà possibile personalmente, darò risposte.
Non prenderò in considerazione messaggi anonimi.
Scrivetemi, sono certo che mi sarete di grande aiuto, potrò trarre idee, spunti e sempre più stimoli. Spero vivamente di poter essere "utile" e all'altezza della situazione.
Chi vuole può inviarmi anche richieste con il tradizionale metodo della posta.
Chiedete e vi risponderò uno a uno, singolarmente, per iscritto o di persona.
A Disposizione come sempre.
E’ la condivisa predisposizione all’ascolto ed alla celere, diretta e personale risposta, nonché la ricerca di “idee, spunti e stimoli” da parte della cittadinanza che ha creato la gemellata sintonia.
Con devozione, sceriffo di Sherwood ( io anonimo…molti molti altri cittadini richiedenti)
| |  |  | | | |  | | Il dubbio.... Commenta Vedi solo questo argomento
Etica o democrazia? Questo è il problema!!
Nel frattempo, in attesa di sciogliere l'Amletico dilemma, esportiamo GUERRA.
Che poi, a ben vedere, per i potenti resta il mezzo più gettonato per risolvere le controversie economiche.
Al momento opportuno, torneranno a contarci la balla delle guerre giuste e tutti partiremo convinti per le S.Crociate.
Molti anni fa Sergio Endrigo cantava:
....Ecco sono arrivati i Mori, avanza già la mezzaluna
È sulle mura di Palermo, di Granada e Barcellona
Non parlano latino
(la pelle la hanno scura)
Han fatto a pezzi un frate
(il Papa ne ha paura)
Non sanno il Paternoster,
distruggono le vigne,
non mangiano il maiale,
hanno mogli cento e mille
Guerra, guerra nel nome del Signore
dalla Francia all’Inghilterra
Per la fede e per l’onore aspettano la spada nel terrore dell’Islam
L’Orlaaaando....
....Or diciamo senza offesa i fedeli di Maometto, dei Cristiani cosa han detto
Ecco sono partiti i matti
con i pennacchi e i gonfaloni
C’è un vescovo a cavallo
e dietro gli straccioni
Bestemmiano in latino
(in sassone ed in franco)
Si schiacciano i pidocchi
(sul mento rosso e bianco)
Si bevono le vigne, si rubano il maiale, han cento concubine ma la moglie è chiusa a chiave
Guerra, guerra nel nome del profeta
Dalla Mecca a Gibilterra
tutti pronti a dar la vita
E la testa taglieremo al nemico dell’Islam
L’Orlaaaando.....
(dalla canzone di Sergio Endrigo "L'Orlando")
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Dumanda Commenta Vedi solo questo argomento
Cusa enn i vunvulazz:
fasulett?
tocc de carta culurada?
pitansa cinesa?
E, se centra el sudafrica?
scumem l'ignuransa,
ma vurarisi impara anca mì.
Ciau Al neud del Fredu dla Casina dal Fer | |  |  | | | |  | | ...esportare l'etica invece della democrazia... Commenta Vedi solo questo argomento
infatti ho parlato di uno Stato che IMPONE la certificazione etica...
ma, forse, la prima utopuia è quella di uno Stato...
Cordialmente Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | ...esportare l'etica invece della democrazia... Commenta Vedi solo questo argomento
Egregio sig. Cattalini, condivido QUASI tutto di quanto afferma...
l'unico errore è: "... lavorando per una grande azienda, so per certo che fornitori non in linea con queste normative non vengono neppure presi in considerazione in caso di gara...."
Fornendo a grandi aziende, al contrario della sua esperienza, so per certo che basta 0,50 di euro in meno per fare la differenza, ed in genere il prezzo più basso è cinese
- non conta la qualità
- non conta l'affidabilità
- non conta la certificazione ISO 9000
- non conta nemmeno la CERTIFICAZIONE DI SICUREZZA (IMQ, VDE, UL...)
figurarsi se l'etica viene presa in considerazione !
D'altra parte quando, come privati, andiamo a comprare le scarpe sportive ci fa piacere comprare le NIKE ad un prezzo contenuto... ma chi le produce ?
Questo è l'andazzo verificato negli ultimi 15 anni, forse qualcosina sta cambiando adesso ma per trasformare almeno una piccola parte di utopia in qualcosa di realizzabile ci vorranno almeno altri 20 anni o forse più, nel frattempo speriamo che le aziende italiane restino in vita.
Per ora ci teniamo l'utopia.
Giovanni | |  |  | | | |  | | ...esportare l'etica invece della democrazia... Commenta Vedi solo questo argomento
L’analisi degli effetti della globalizzazione la hanno fatta in tanti e non mi metto certo io ad aggiungere le mie opinioni da profano alle innumerevoli voci di illuminati economisti e agguerriti no-global. Ma mi piacerebbe lanciare una proposta o forse una provocazione.
E’ sotto gli occhi di tutti, in questi giorni, quanto sta succedendo con l’”accordo” della Fiat di Pomigliano. Dato che produrre in paesi con minore tutela dei diritti dei lavoratori costa meno, allora, se si vuole rimanere competitivi (il profitto prima di tutto), si devono abbattere i diritti dei lavoratori anche da noi; in alternativa tutti a casa e chi si è visto si è visto.
L’idea di recuperare la competitività delle aziende nazionali, imponendo diritti ed equità ai concorrenti esteri, non è mai passata per la testa a nessuno. I grandi paesi occidentali così impegnati nell’esportazione della democrazia, non hanno mai nemmeno pensato di provare ad esportare l’etica.
Eppure un sistema forse ci sarebbe. Negli ultimi anni abbiamo assistito all’espandersi del sistema delle certificazioni; dalla ISO 9000 per la qualità, alla ISO 14000 per la tutela dell’ambiente, ai piani per la sicurezza inseriti nella legge 626 all’attuazione delle normative sul rischio chimico della legge 25/2002. Come esperienza personale, lavorando per una grande azienda, so per certo che fornitori non in linea con queste normative non vengono neppure presi in considerazione in caso di gara.
Pochi lo sanno, ma esiste anche una certificazione etica nota come SA 8000. Ora immaginate una nazione come l’Italia che impone la certificazione etica per le aziende nazionali e per la loro filiera; tutti coloro che vogliono vendere prodotti in Italia devono garantire l’eticità del prodotto e della sua linea di produzione fino all’ultimo bullone o filo di lana. Si costringerebbero tutti coloro che vogliono importare nel nostro paese a mettersi in linea con:
Considerazione per la salute e la sicurezza sul lavoro;
Rifiuto del lavoro obbligato;
Rifiuto del lavoro minorile;
Garanzia per la libertà di associazione;
Certificazione della Responsabilità Sociale secondo lo standard SA 8000;
Riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva;
Rifiuto delle discriminazioni di ogni genere (sesso, razza, politica);
Trasparenza delle procedure disciplinari;
Rispetto dell'orario di lavoro e trasparenza sui criteri retributivi
Utopia? Forse.
Cordialmente
Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Vuvuzelas Commenta Vedi solo questo argomento
Se l'avessi scritto io quello che hai scritto yu sfiatato. Mi avrebbero subito dato del razzista.
Si vede che per loro è un modo gioioso per dire al mondo che sono felici del mondiale in sud africa.
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Invece a noi.... Commenta Vedi solo questo argomento
Non si addice
la
idilliaca
tenerezza
con la quale
ce lo... "propone"
Marchionne
vecchio lupo Marpione
El Laureri
Pimpinello lo Sbruffoncello | |  |  | | | |  | | Ingratitudine infinita Commenta Vedi solo questo argomento
....E quali sono queste moderatissime condizioni in cambio del generoso accordo? Eccole qua:
- 18 turni con il sabato notte,
- passaggio da 4 a 15 sabato lavorativi,
- pausa da 30 minuti a fine turno,
- straordinari predeterminati in 120 ore l’anno.
E che sarà mai? Ma non si rende conto la Fiom che in tempi di crisi, come questi, i sacrifici li devono fare tutti? E che questo, e solo questo è il rimedio al calo della nostra produzione che si traduce, poi, in meno pil per tutti?.....
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Si va beh.... ma gli operaiacci e i sindacati, cosa ne ricaverebbero dai sacrifici?
Elementare no!
"PIU' PILU PER TUTTI!!!!!!" :–(( Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Gli operai... questi ingrati... Commenta Vedi solo questo argomento
Pomigliano D’Arco, 14 giugno 2010 - No… No… No… non c’è più religione. Com’è possibile che la nostra Azienda più prestigiosa, la Fiat – ohé, dico: la Fiat – offra ai lavoratori un piano di investimento di 700.000.000 (dico: settecento milioni) di Euro, per far salvi 5000 posti di lavoro nel suo (dico: suo) stabilimento di Pomigliano D’Arco, e la Fiom rifiuti con sprezzo tanta generosità?
Dico: la Fiom, l’unico sindacato di settore su cinque (gli altri quattro sono Fim-Cisl, Uilm, Ugl e Fismic) a impuntarsi su questioncelle di dettaglio. E quali sono queste moderatissime condizioni in cambio del generoso accordo? Eccole qua:
- 18 turni con il sabato notte,
- passaggio da 4 a 15 sabato lavorativi,
- pausa da 30 minuti a fine turno,
- straordinari predeterminati in 120 ore l’anno.
E che sarà mai? Ma non si rende conto la Fiom che in tempi di crisi, come questi, i sacrifici li devono fare tutti? E che questo, e solo questo è il rimedio al calo della nostra produzione che si traduce, poi, in meno pil per tutti? (Ho detto “pil”, lo ripeto a scanso di equivoci”).
Più produzione serve, per incrementare i consumi che incrementano la produzione che incrementa i consumi che incrementano la produzionene che incrementano… ecc… ecc… all’infinito del verbo divenire dell’unica voce del progresso che sia degna di essere declinata: capitalismo sempre, capitalismo ovunque, capitalismo uber alles.
Infatti, secondo gli alti intendimenti del Lingotto, lo stabilimento campano dovrebbe produrre 270mila automobili all’anno contro le appena 35mila attuali. Capite qual è la scommessa virtuosa?
Ma sentite qui, invece, cosa vengono ad obiettare quei servi del comunismo (dio ce ne scampi…) che sono ai vertici della gerarchia della Fiom, per voce del loro Segretario Generale, Maurizio Landini: «L’operazione messa in atto dalla Fiat rappresenta un ricatto bello e buono nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici di Pomigliano».
«Un ricatto», capite?
E dov’è il ricatto, secondo questi infiltrati della sovversione mondiale? Nella possibilità di rilocare altrove – che so?, in Polonia – la produzione delle future Panda.
Ma le parole dell’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne che invita «ad una rapida conclusione perché presto sarà impossibile accettare ulteriori ritardi. In assenza di un accordo che offra adeguate garanzie potrebbe diventare inevitabile riconsiderare il progetto e prendere in considerazione ipotesi alternative per la produzione della futura Panda», sono musica per le orecchie (altro che ricatto…) di chi ha veramente a cuore – come noi – le sorti della libera impresa economica.
Alle quali (parole e promesse) fa il giusto controcanto il nostro avveduto Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi «Lo Statuto dei lavoratori nelle nostre intenzioni deve diventare in parte derogabile da accordi delle parti nei territori» e che bisogna «riconoscere alle parti sociali la capacità di adattarsi ai territori. Pomigliano docet!».
Grazie a Dio, siamo nelle mani di chi ha veramente a cuore le sorti del paese e che progetta di modificare l’articolo primo della Costituzione italiana che in tempi antidiluviani recitava: «L’Italia è una repubblica… fondata sul lavoro…», con quest’altra dicitura più appropriata ai tempi che, sempre grazie a Dio, viviamo: «L’Italia è una Repubblica… fondata sul profitto».
E peggio per chi non vuol capire…
Tratto da "Il Fondo Quotidiano" http://www.mirorenzaglia.org
Cordialmente... Marco Cattalini | |  |  | | | |  | | Grande Commenta Vedi solo questo argomento
Grande! È la parola giusta per definire la nostra banda. Cento anni portati benissimo, anzi, come uso dire io, è un po' come il barolo: Più invecchia più migliora. Merito anche dell'ottimo maestro, che la sta trasformando in una piccola orchestra sinfonica. Certo, mancano gli archi, ma...... Il futuro è tutto da inventare.
Ho una foto della S.Cecilia del 1912, dove è ritratto con il clarino in mano mio nonno materno. Fa piacere constatare che nonostante gli anni e le rivoluzioni di gusti e costumi, la tradizione della musica bandistica binaschina resta salda.
Complimenti per il concerto di questa sera, per l'ottima scelta di brani, e per la bravura del collettivo.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | 3 Binaschini al Guinness World Record Commenta Vedi solo questo argomento
Oggi io il Fasani e il Feola Abbiamo partecipato al Guinness World record a Monza.
1000 moto in pista contemporaneamente. Ebbene eravamo in 1600 circa.
Grandissima emozione girare in pista dove sfrecciano i bolidi di F1 e dove in passto correva il mitico Agostini !
Walter Pellegrin | |  |  | | 
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