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| |  | | Acqua: Un primo Risultato! Commenta Vedi solo questo argomento
La Regione Lombardia ha rinviato il voto della legge regionale sull’acqua! Un Primo Risultato - La Mobilitazione contro il provvedimento Regionale continua
La mobilitazione del Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l’acqua pubblica, messa in atto attraverso l’appello ai consiglieri regionali e il presidio davanti al Pirellone, ha determinato il rinvio della votazione da parte del Consiglio Regionale della Lombardia del progetto di legge sui servizi idrici locali.
In occasione del dibattito del 30 novembre, in Consiglio Regionale, i Comitati per l’acqua pubblica hanno organizzato, in mattinata, un presidio e un volantinaggio all’ingresso del Pirellone.
Grazie al lavoro di ostruzionismo da parte dei Consiglieri Regionali di opposizione, con la presentazione di una serie di emendamenti (a partire da quelli proposti dal Coordinamento Regionale acqua pubblica), unita ad una puntuale contestazione sul merito e sull’urgenza del provvedimento, la discussione si è protratta per tutta la giornata, e verso sera i partiti della maggioranza hanno accolto la proposta di rinvio della messa in votazione del provvedimento alla prossima seduta del Consiglio Regionale fissata per il 23 dicembre.
A far maturare la decisione del rinvio ha concorso l’azione costante di e-mail inviate dai comitati, cittadini e Consiglieri Comunali ma ha pesato anche la presenza al presidio di amministratori dei Comuni lombardi. Il relatore della legge ha letto in aula l’Appello del Coordinamento regionale acqua pubblica e le ragioni della Manifestazione del 13 novembre; alcuni consiglieri dell’opposizione hanno letto in aula durante i loro interventi i messaggi di protesta inviati via e-mail da oltre 3 mila cittadini.
Nel merito delle obiezioni al provvedimento, le preoccupazioni sottolineate dai Consiglieri Regionali sono state quelle relative all’esproprio ai Comuni della titolarità del servizio idrico, all’obbligatorietà della messa a gara della gestione dell’acqua, alla mancata salvaguardia delle gestioni affidate a società totalmente pubbliche.
Il rinvio del voto tiene conto anche della possibilità che venga prorogata la soppressione delle Autorità ATO, anche in attesa della sentenza della Corte Costituzionale sul ricorso presentato dalla Regione Veneto.
A questo punto, in preparazione della prossima seduta del 23 dicembre, si rende necessaria, accanto all’azione di monitoraggio e di vigilanza dei comitati e dei cittadini, una forte mobilitazione dei Sindaci nei confronti del Consiglio Regionale e delle forze politiche ivi rappresentante, per rivendicare con forza la titolarità dei Comuni rispetto ai modelli di affidamento e di gestione dei servizi idrici.
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Inchini Commenta Vedi solo questo argomento
Missiva di ECADUTOGIU del 30/11
....In merito a Regole o regolamenti, credo che l'Ass. Villa abbia risposto in modo adeguato e direttamente alla parte, quanto richiesto dalla minoranza. Se poi, questo atto debba essere fatto con burocratica cadenza, allora mi inchino al "tempo perso"....
Sarebbe come dire: l tempi burocratici ci soffocano, mettono in crisi i buoni rapporti fra cittadini e istituzioni, ma invece di reclamare rapporti più snelli e veloci, io, ECADUTOGIU, da perefetto servo della gleba "mi inchino al tempo perso"(degustibus, ma occhio al bunga bunga).
Joe Biden, vicepresidente degli Stati Uniti disse:
"Nella vita non importa quante volte cadi, ciò che conta è la velocità con la quale ti rimetti in piedi"
Una cosa è certa; l'ECADUTOGIU LARMANDO non si rimetterà mai in piedi, e fino a quando noi binaschini continueremo a comportarci come lui resteremo con il culo per terra.
Che il futuro vi sia lieto
Ribaldi Anselmo | |  |  | | | |  | | I CONSIGLIERI REGIONALI RISPONDONO ALL'APPELLO SULL'ACQUA Commenta Vedi solo questo argomento
I Consiglieri Regionali del PD e del SEL rispondono al nostro appello Sull'Acqua pubblica:
Vi ringraziamo per la Vs. sollecitazione e per l’attenzione al tema.
La Vs. vicinanza ci è d’aiuto e rafforza ancor di più le nostre convinzioni.
Il Consiglio Regionale di domani, martedì 30 novembre 2010, affronterà il progetto di legge per la riforma del servizio idrico integrato. E sarà battaglia.
I Consiglieri Regionali del PD e degli altri gruppi di minoranza presenteranno una richiesta di sospensiva della trattazione dell’argomento fino al giudizio, previsto per febbraio, della Corte Costituzionale sul ricorso della Regione Veneto, oltre ad una serie di emendamenti e ordini del giorno finalizzati a garantire il mantenimento della titolarità del servizio idrico integrato ai Comuni e la difesa degli esempi virtuosi di gestione del servizio già in essere.
Sperando in un risultato positivo della nostra azione congiunta, Vi inviamo il nostro più cordiale saluto.
I CONSIGLIERI REGIONALI PD: Luca Gaffuri,Alessandro Alfieri, Agostino Alloni, Mario Barboni, Carlo Borghetti, Enrico Brambilla, Arianna Cavicchioli, Giuseppe Civati, Angelo Costanzo, Gianbattista Ferrari, Gian Antonio Girelli, Maurizio Martina, Franco Mirabelli, Giovanni Pavesi, Filippo Penati, Fabio Pizzul, Francesco Prina, Fabrizio Santantonio, Carlo Spreafico, Stefano Tosi, Sara Valmaggi, Giuseppe Villani
Cara/o,
ho ricevuto la tua e-mail dove mi chiedi di non approvare il progetto di legge 57 che esautora i Comuni delle competenze in materia di governo dei servizi idrici e che applica il Decreto Ronchi; e dove mi chiedi di mettere in votazione gli emendamenti presentati dal Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati Acqua Pubblica per evitare l’espropriazione ai Comuni del ruolo decisionale e il rischio di privatizzazione.
Sono convinta che l’acqua sia un bene pubblico, fondamentale e irrinunciabile e per questi motivi non privatizzabile. L’acqua è la fonte della vita e non può essere proprietà privata di nessuno.
Per questo già da tempo sto lavorando affinché il pdl 57 non passi in Consiglio Regionale.
Ho sostenuto e affiancato i Comitati per l’acqua pubblica, gli enti locali e tutti quei cittadini che non vogliono regalare l’acqua al mercato.
Trovo indecente che le firme di migliaia di cittadini e le pronunce di 144 consigli comunali siano ignorate dalla Giunta Regionale e dalla sua maggioranza.
Per questo motivo, insieme agli altri consiglieri dell’opposizione, presenteremo una trentina di emendamenti, ispirati a quelli del Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati Acqua Pubblica, e diversi ordini del giorno proprio contro l’esautorazione dei Comuni dalle decisioni in materia e contro la privatizzazione della gestione delle acque.
Come promesso, sono pronta a dare battaglia, in Aula e al vostro fianco.
Chiara Cremonesi
Consigliere regionale Sinistra Ecologia Libertà
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Regole e Regolamenti Commenta Vedi solo questo argomento
Cara signora Cristina Gallione, non ho mai inteso rammentare, qualsivolgia sua "caduta", perchè non so, ne se è caduta o se è caduta, quando è caduta. In merito a Regole o regolamnte, credo che l'Ass. Villa abbia risposto in modo adeguato e direttamente alla parte, quanto richiesto dalla minoranza. Se poi, questo atto debba essere fatto con burocratica cadenza, allora mi
inchino al "tempo perso". Però su una cosa convengo con Lei, se i Nostri Amministrato o chi per essi (i gendarmi) hanno constatato un illecito da parte di privati cittadini, dovevano o dovrebbero intervenire con le adeguate sanzioni; questo, se non vi fosse in atto uno di quei meccanismi, della politica amministrativa moderna, dati da convenzioni, prvatizzazioni e quanto di più subdolo possa mettere in atto una amministrazione per togliersi i problemi dalla "scrivania" ... soluzione aperta a tutti i colori della Amministrazioni.
Un saluto e un abbraccio ... ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Wikileaks Commenta Vedi solo questo argomento
C'è poco da ridere dice Bersani.
E quando mai ti ho visto ridere ?
Izzeca hai la faccia da 2 novembre per tutto l'anno.
Prendi esempio da Silvio,sempre bello sorridente nella sua villa di Hardcore.
Fatti una escort e vivi in pace.
Saluti
Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | cartellonistica e risposte Commenta Vedi solo questo argomento
ovviamente mi associo alla soddisfazione di Gianfranco, ed anche alle sue notazioni rispetto all'invito alla civile convivenza: è noto a tutti, peraltro, che l'associazione "I quattrozampe" ha finanziato, prodotto e distribuito una campagna promozionale per l'abituale raccolta delle deiezioni ....ripeto autonomamente finanziando, producendo e distribuendo...trovo però bizzarra la scelta della risposta scritta e dell'invalidazione del - seppur blando - contraddittorio alla minoranza vivente. Al sig. Ecadutogiù, rammento, che non sono caduta giù..... il Consiglio ha delle regole precise, contenute in regolamento, fra cui inscrivere le risposte alle interpellanze nella seduta utile successiva alla presentazione.... come ha scritto Fabbri con la possibilità di risposta scritta e motivata, SE RICHIESTA.... mah.... temevano il tumulto? quindi cause di ordine pubblico? Infine: se io cittadino affiggo qua e là nelle aree comunali avvisi, volantini ecc... fuori dagli spazi dedicati, non è che mi becco una sanzione amministrativa? e nel caso della cartellonistica anti transito animale? quale sanzione verrà applicata, visto che si tratta di iniziativa privata abusiva? cristina gallione | |  |  | | | |  | | APPELLO AI CONSIGLIERI REGIONALI Commenta Vedi solo questo argomento
Abbiamo inviato in data odierna il seguente Appello contro la privatizzazione dell'Acqua a tutti i Consiglieri Regionali che si apprestano a discutere il progetto di legge n. 57 con il quale si espropia i Comuni dalla titolarità dei servizi idrici integrati:
Egregio Consigliere,
apprendiamo che il giorno 30 novembre p.v. verrà discusso e messo in votazione in Consiglio Regionale il Progetto di Legge n. 57 inerente la gestione dei servizi idrici integrati (S.I.I.), in applicazione del cosiddetto Decreto Ronchi (art. 23 bis della Legge 133/2008, così come modificato dall'art. 15 della Legge 166/2009).
L’attuazione delle modalità di affidamento dei S.I.I., così come previste dal PDL, obbligherebbero alla privatizzazione della gestione dell'acqua.
Infatti con l'applicazione del Decreto Ronchi, l'affidamento della gestione dei S.I.I. a soggetti privati - ovvero a imprese italiane o straniere interessate solo a fare profitto - diventa la modalità ordinaria di assegnazione del servizio; in tal modo si porrebbe fine alle virtuose gestioni pubbliche che, in alcune province della Lombardia, risultano all'avanguardia a livello europeo.
Ricordiamo in questa occasione che a sostegno del Referendum per l'abrogazione del Decreto Ronchi e per la ripubblicizzazione del servizio idrico, in Italia sono state raccolte 1 milione e 400 mila firme, delle quali ben 237 mila nella sola Lombardia (www.acquabenecomune.org). Riteniamo pertanto inopportuno che la Regione adotti provvedimenti prima del voto dei Referendum, tenuto presente che per la soppressione degli ATO la scadenza è fissata al marzo del 2011.
Inoltre è utile ricordare che negli scorsi anni in Lombardia si è attivata una vasta mobilitazione popolare contro le precedenti Leggi Regionali in materia di servizi idrici, in particolare contro le L.R. n. 21/1998 e n. 18/2006, per le parti che imponevano la privatizzazione dell'erogazione dell'acqua.
A sostegno di tali mobilitazioni si sono attivati i Comuni; nel 2007 ben 144 Consigli Comunali della Lombardia hanno deliberato contro la L.R. 18/2006; con la successiva L.R. 1/2009, "concordata" coi sindaci referendari, è stata reintrodotta la possibilità dell'affidamento diretto ad aziende totalmente pubbliche.
A tale proposito, ci preoccupa l'attribuzione delle competenze del governo dei S.I.I. alle Province, che di fatto sottrarranno ai Comuni (ovvero agli Enti più vicini ai cittadini) le competenze decisionali in tema di governo e gestione di un bene vitale e di interesse per tutti i cittadini qual è l'acqua, cancellando quel modello di federalismo e di autonomia finora riconosciuto ai Comuni stessi.
Alla luce di quanto sopra, chiediamo alla S.V. di:
non approvare le modifiche introdotte con il Progetto di Legge n. 57, per le parti in cui si esautorano i Comuni delle competenze in materia di governo dei servizi idrici (modifiche artt. 47 e 48) e in cui si applica il Decreto Ronchi (modifiche art. 49);
mettere in votazione gli emendamenti presentati dal Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati Acqua Pubblica, finalizzati ad evitare i seguenti effetti:
- l’espropriazione ai Comuni del ruolo decisionale in materia di servizi idrici;
- il rischio di privatizzazione della gestione dei servizi idrici.
Il testo con gli emendamenti è scaricabile dalla pagina web:
www.contrattoacqua.it/public/up//Vertenze%20territoriali/Acqua_Lombardia_PDL57_audizione_def.pdf
Certi che prenderete in considerazione le nostre richieste, porgiamo distinti saluti.
Giuseppe Vella Daniela Fabbri Consiglieri Comunali - Binasco MI
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Precisazione Commenta Vedi solo questo argomento
Caro Sig. ECADUTOGIU, solo una breve precisazione a quanto riportato. Sicuramente chi esce vincitore dal responso delle urne ha il diritto di dare la precedenza agli impegni che ritiene di maggiore rilievo ma, perchè c'è sempre un ma, ha il DOVERE di farlo tenendo ben presente quali sono i bosogni di tutti i cittadini. Non possono esistere discriminazioni riguardo a chi mi ha votato oppure no, a chi si lamenta oppure tace, a chi è d'accordo oppure contesta. Biancaneve | |  |  | | | |  | | Libertà canine Commenta Vedi solo questo argomento
Prendo atto con piacere della risposta Comunale all'interpellanza sul divieto di accesso ai cani nell'area del consorzio del Binaschino. Conferma quanto più o meno sapevo e le voci che circolavano da tempo:
"L'area in oggetto è di proprietà comunale e la cartellonistica è stata collocata abusivamente"
Trovo molto corretto che al posto dei cartelli di divieto vengano installati cartelli relativi all'obbligo, da parte dei conduttori di cani, di essere attrezzati di idonei dispositivi da utilizzare per la raccolta delle deiezioni.
Non vessatori divieti, ma richiami al rispetto di una civile ordinanza per salvaguardare i diritti di tutti.
Per concludere solo una piccola notazione: Non è strano che anche in un paese piccolo come questo, per avere una risposta bisogna attendere i tempi geologici della burocrazia politica? Eppure le possibilità di comunicazione snella non mancano. Abbiamo una radio, e una rubrica come questa.
Che sia la volontà politica di confrontarsi coi cittadini il punto debole della catena?
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Interpellanza sul divieto di accesso ai cani Commenta Vedi solo questo argomento
Ecco la risposta dell'assessore Villa:
"Le aree costituenti le opere di urbanizzazione primaria (viabilità interna, nuova strada di PRG, parcheggi pubblici) e di urbanizzazione secondaria (verde pubblico) indicate nella convenzione stipulata il 10/11/1983 (e successiva del 28/7/1997) tra il Comune di Binasco e il Consorzio Binaschino/Collegio della Guastalla, sono state cedute al Comune di Binasco con atto notarile del 3/2/2006.
Il Consorzio del Binaschino ha richiesto e ottenuto, in data 17/10/2006, autorizzazione alla posa di barriere agli ingressi del comparto di via Roma e di via Turati finalizzata alla necessità di contenere i continui e ripetuti episodi di violazione delle condizioni di sicurezza.
L'installazione delle barriere avrebbe trovato adeguata regolamentazion e per durata del provvedimento all'interno di apposita convenzione da stipulare tra il Comune e il Consorzio per la manutenzione delle aree a verde e delle sedi stradali.
Attualmente sono in fase di definizione i contenuti della convenzione attraverso incontri con i referenti del Consorzio del Binaschino, mentre la manutenzione viene comunque già regolarmente svolta dal consorzio stesso in regime privato.
La cartellonistica rilevata presso l'area è stata installata a proprie spese dal Consorio senza preventiva autorizzazione dell'Amministrazione comunale.
Appresa la notizia l'Amministrazione comunale ha invitato il Consorzio a rimuovere o a coprire la cartellonistica installata e sta valutando, congiuntamente ai rappresentanti del Consorzio, l'installazione di una cartellonistica alternativa che richiami l'ordinanza vigente i territorio comunale e relativa all'obbligo, da parte dei conduttori di cani, di essere attrezzati di idonei dispositivi da utilizzare per la raccolta delle deiezioni". Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Risposta alle interpellanze Commenta Vedi solo questo argomento
Per dovere di informazione (e visto che il nuovo corso adottato dalla Giunta non prevede che le interpellanze vengano discusse in consiglio comunale) informo gli eventuali interessati delle risposte avute in forma scritta dall'assessore Villa in merito al problema del giardino del castello:
"nell'ambito del progetto di manutenzione del giardino del Castello non vengono rimosse le zone occupate dalla panchine che, pertanto, potranno comunque essere utilizzate dai cittadini per le tradizionali consuetudini di riposo, sosta e aggregazione.
Conclusa la fase di attecchimento del manto erboso e la fase di garanzia dell'opera verrà valutata l'individuazione di un'area, nella porzione di giardino antistante la zona pedonale, da destinare al gioco dei bimbi.
E' attualmente in fase di studio il progetto relativo all'installazione di quattro telecamere di videosorveglianza che saranno utilizzate sia per disincentivare usi impropri del giardino, sia per contenere episodi di vandalismo e sia per garantire maggiore sicurezza agli uffici comunali". Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Il tempo non è un'opinione Commenta Vedi solo questo argomento
...."però se mi permette, non ritengo giusto, dare impegno ai nuovi giovernanti per le mancanze o le stoltezze di altre amministrazioni, che siano queste identiche o diverse dalla presente".
C'è qualcosa che non capisco, ma forse perché i miei neuroni sono un po' annebbiati... Va bene la scelta di difendere a spada tratta l'attuale amministrazione, ma se questa amministrazione amministra (scusate la ripetizione) con le stesse identiche persone da ben 4 mandati, chi mai deve essere responsabile della mancanza di manutenzione del maniero degli ultimi 20 anni? Non mi risulta che, dal 1994, qualcun altro si sia seduto sugli scranni dai quali si decide...
Questo, almeno, mi sembra un dato oggettivo. Daniela Fabbri | |  |  | | | |  | | Dal Pràa alle Mura Commenta Vedi solo questo argomento
Uhe! Se ghè sucess, han ciapà al tocon dal Castell.
Prima ghe l'han su cunt el pràa, poeu adess cunt i mur.
Insoma stù Castell, la tremm giù e così sia, almen al ghè
pù e la finisum lì. Anca parchè l'Armando ch'el stà pù in pè,
el par un'armadura de quii vecc, un pù bruntulun, ch'el
voeur stà in pèe in de per lù, ma bisogna tegnill sù.
Cucù, lassà stà el Maniero e pensa a la salud ....
Ah! Uhe! stramatina gher nisun a fà l'alenament a la Madunina;
mezze maniche .. par di no un quei coss d'alter.
Ciau giovannina del perseghetto | |  |  | | | |  | | Caro Giuseppe Commenta Vedi solo questo argomento
non stò ponendo teoremi, ne men che meno addito agli antichi
fasti, le responsabilità della caduca muraglia; però se mi
permette, non ritengo giusto, dare impegno ai nuovi giovernanti
per le mancanze o le stoltezze di altre amministrazioni, che siano
queste identiche o diverse dalla presente. I fatti come la storia
si svolgono sempre in arco di tempo assai lungo, e determinate
responsabilità devono essere suddivise, non accollate , ma suddivise;
perchè , sia chiaro, in buona fede, tutti si sono dimenticati del Maniero.
O se non se ne sono dimenticati, hanno trattato il problema con sufficienza.
Potrei anche sembrare un qualunquista, per come tratto l'argomento; lo sono infatti, sono uno qualunque, sono tra quelli senza storia e senza memoria ... Una cosa però non riesco a capire perchè ce la sempre con i gendarmi ...e mi paragona ai gendarmi, forse perchè ho sguainato la mia spada in difesa dei Castellani? Beh, era una spada finta, senza pretese, solo immaginaria, come immaginarie sono le luci che ricodano l'incendio del Castello.
La saluto da nemico con il calore dell'amicizia.
ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Gendarmi o Cittadini? Commenta Vedi solo questo argomento
Andare indietro con i lustri decenni e antenati non giustifica e non cambia di una virgola le responsabilità di chi, per il ruolo che occupa, qui ed oggi ha il dovere di intervenire per evitare rischi e danni. Lei caro ECADUTOGIU LARMANDO, come ogni Cittadino che si rispetti, non può cavarsela sostenendo un teorema, me lo faccia dire, un pò qualunquista.Spero che Lei non faccia parte di quella schiera di persone che disprezzano il pensiero e le idee altrui, in difesa di reali e cortigiani, all'insegna del mantenimento di un conservatorismo arcaico. Lei, non da gendarme, ma da cittadino ha il dovere e diritto di interloquire con chi governa il suo, il nostro territorio e gli interessi collettivi, può esprimere il suo pensiero in un rapporto libero e non da "SUDDITO - AMMINISTRATO".
Cordialmente e con simpatia Pino Vella Pino Vella | |  |  | | | |  | | L'innocente Beatrix Commenta Vedi solo questo argomento
O innocente Beatrix, non fingere di non capire. Il problema non è se io o altri abbiamo o non abbiamo dato fiducia agli attuali sgovernanti, il problema che ho posto riguarda la relazione che chi governa dovrebbe tenere con tutti i cittadini per capire se c'è sintonia con lo svolgimento di un programma politico e le esigenze inespresse. In questo senso il passivo è totale.
Comunque stai serena, "questi" io non li ho proprio votati e, visto come tengono in considerazione i cittadini e le minoranze, non li voterei nemmeno sotto tortura.
Che il futuro ti sia lieve.
Ribaldi Anselmo | |  |  | | | |  | | Caro il Ribaldi Commenta Vedi solo questo argomento
Caro il mio Ribaldi, hai scritto:
<< Chi da vent'anni "sgoverna" Binasco si è mai posto il problema di verificare chi sono coloro che gli hanno dato fiducia e come la pensano in merito al loro operare? A me non ha mai chiesto niente nessuno.>>
E' pur vero allora che anche tu li hai votati !!!
Ah ! Ribaldi ribaldone !!!
Beatrix | |  |  | | | |  | | Caro Giuseppe Commenta Vedi solo questo argomento
noto con piacere, che vengo messo a parte di problemnatiche
di caratere architettonico di mantenimento. Però non ritengo giusto
dare peso anche di questo disagio ai nostri Castellani. Infatti, credo
che il degrado del Maniero, non sia attribuibile solo a questi
ultimi anni, ma ad anni, più che anni lustri se non decenni
di mancato restauro o di restauri o mantenimentio fatti con lo
sputo. In ogni caso, non sono certo io, orami CADUTOGIU', a dare
o fornire suggerimenti o contestazioni. Questo lo fa già Lei.
Inoltre non essendo gendarme, non saprei in che modo agire per
poter dare indicazioni o suggerimenti da gendarme, in merito ad
una qualsivoglia soluzione del problema. Per giunta, credo che se
alcuni decenni fà, alcuni luoghi o locali fossero stati dati in uso
a persone o associazioni "viventi" e non "sigle" mai esistite o
raramente attive, alcune di queste mura avrebbe avuto una più decente conservazione, data dall'uso, e non sarebbe stata inutilizzata, per anni,
creando nella struttura quei problemi propri dati dell'abbandono.
Con simpatia, la saluto, ad un prossimo arrivederci
ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Allenmento Commenta Vedi solo questo argomento
Ore 6.30 ero solo con la natura e la pioggia mista neve.
Speravo di avere un po' di neve per le foto.
Pazienza sarà per la prossima.
Ciao Giovannina Walter Pellegrin | |  |  | | | |  | | Chi tace non è detto che acconsente Commenta Vedi solo questo argomento
Pregiatissimo ECADUTOGIU,
...l'Amministrazione della Res Pubblica è determinata dalle Urne. E chi sceglie, poi, ha il diritto di intervenire o non intervenire sui dibattiti o sulle prese di posizione rispetto alle scelte dei Castellani: se il proverbio è ancora valido "chi tace acconsente"...
Questa è una ECADUTOGIUGIONERIA comune priva di ogni fondamento.
Anche se è vero che a Binasco chi tace e mugugna (es. area stazione) spesso lo fa per paraculismo, i motivi della non espressione elettorale sono molto più articolati e complessi. Resta però il fatto, costituzione alla mano, chi vince non ha il diritto di pensare esclusivamente ai propri sostenitori/interessi.
...Il sistema di potere (allargato) non può valutare tutte le opzioni. Sceglie quelle più confacenti alle esigenze della linea di amministrazione che si è preposto...
La contraddizione sta proprio nell'astrattezza di questa affermazione. Fatto sta' che troppo spesso chi vince a Binasco non si pone minimamente il problema di verificare se il suo operato è in linea con chi gli ha dato mandato. Quando va bene il confronto si limita ai quattro papaveri di partito.
Chi da vent'anni "sgoverna" Binasco si è mai posto il problema di verificare chi sono coloro che gli hanno dato fiducia e come la pensano in merito al loro operare? A me non ha mai chiesto niente nessuno. Evidentemente perché chi ritiene che la democrazia sia il fare gli interessi di parte, meno si confronta meglio è. Vedi pregiatissimo ECADUTOGIU, il tragico non sta' tanto nel prendere atto che chi amministra Binasco ha più a cuore gli interessi di casta che gli interessi generali, ma nel fatto che ci sono troppi ECADUTOGIU che lo ritengono normale. Qualsiasi industria che non voglia candidarsi alla disfatta, si guarda bene dal produrre beni senza aver verificato preventivamente se il proprio operare è in sintonia coi consumatori silenziosi.
...Forse si sono levate Voci o si sono creati movimenti di centinaia o migliaia di persone rispetto allo sfacelo dei trasporti o alla vendita "all'incanto" dell'area della stazione?
Alle mie orecchie sono giunti solo dei mugugni (giornalieri) subito rientrati...
E tu dov'eri? Forse eri groppo preso a grattarti gli EDATUTOGIU e non hai avuto il tempo farci sentire la tua voce ne uno straccio di pensiero in merito.
Sempre ammesso che la tua miope partigianeria lasci spazio al libero pensiero.
Ribaldi Anselmo | |  |  | | 
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