|
|
 
| |  | | Dilazioni Commenta Vedi solo questo argomento
Passano i giorni. Sbatte la vela sulla nave.
Si spezza la cima. Non li abbiamo annaffiati gli alberi.
L'altr'anno seccarono - né un frutto né una foglia.
Le donne sono invecchiate in fretta. Piccole lumache
salgono sui muri. Un giorno che scendemmo
a pulire, una buona volta, il pozzo - niente;
una frescura sorda e un mucchio di secchi arrugginiti.
Li tirammo fuori uno per uno. Il pozzo era prosciugato.
Ghiannis RITSOS (maggio '68) Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | tennistavolo Commenta Vedi solo questo argomento
Sabato 22 gennaio presso la palestra di via Roma a Binasco ore 15,30
per la serie D1 BINASCO-ALBUZZANO
la serie D2 invece incontra fuori casa la squadra di VIMERCATE
Vi aspettiamo!! Carla Montani | |  |  | | | |  | | Passare al Bosco Commenta Vedi solo questo argomento
(....)
"L'uomo che riesce a penetrare nelle segrete dell'essere, anche solo per un fuggevole istante , acquisterà sicurezza: l'ordine temporale non soltanto perderà il suo aspetto minaccioso , ma gli apparirà dotato di senso. Chiamiamo questa svolta passaggio al bosco e l'uomo che la compie Ribelle."
(....)
"Tra il grigio delle pecore si celano i lupi, vale a dire quegli esseri che non hanno dimenticato che cos’è la libertà. E non soltanto quei lupi sono forti in se stessi, c’è anche il rischio che, un brutto giorno, essi trasmettano le loro qualità alla massa e che il gregge si trasformi in branco. È questo l’incubo dei potenti"
rintanarsi nei cespugli è ben altro
Keramox | |  |  | | | |  | | Keramaxate? Commenta Vedi solo questo argomento
A proposito di ruggito dei dinosauri:
"Panta Rei" - Tutto passa, tutto scorre come un fiume. È un aforisma attribuito ad Eraclito, che identifica il suo pensiero con il tema del divenire.
"Non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume perché l'acqua non è mai la stessa"
In questo frammento Eraclito sottolinea come l'uomo non possa fare la stessa esperienza per due volte.
Tutto muta e l'estinzione rientra nell'ordine naturale delle cose, ma nelle società umane troppo spesso le mutazioni sono frutto di Gattopardesche convenienze e allora rassegnarsi non è possibile.
Riscoprire Dio, rileggere obiettivamente Marx e studiare criticamente la storia dei movimenti di liberazione come l'A.N.P.I., può essere utile per non cadere nell'egoismo e nell'indifferenza; primo passo verso l'estinzione della razza umana.
La globalizzazione ha già fottuto il mondo e inventarsi nemici è da cretini, ma in epoche di crisi rintanarsi nel bosco è un atto da conigli.
"Guai agli indifferenti" Lo dice anche il Vangelo.
Bisogna scegliere da che parte stare: O coi Gattopardi, o con chi si da da fare per giustizia e libertà.
Comunque stai tranquillo caro Keramox, nonostante gli sforzi per mantenerla in vita, la vecchia A.N.P.I. si è già estinta, ma il nostro primo ministro ha provveduto alla sua sostituzione mantenendo la sigla:
A.N.P.I "Associazione Nazionale Puttanieri Italiani"
Vuoi mettere la modernità e la differenza? Catone il censore | |  |  | | | |  | | Dio è Morto, Marx è morto e io Commenta Vedi solo questo argomento
Io mi sento benissimo anche se non darei tanto per scontato che la mia vita sia bella e tranquilla ed invece di chiedermi qualcosa col fiato in gola e voce strozzata sono contento di ridere di gusto quando sono allegro e di urlare di rabbia quando sono incazzato e tra una cosa e l'altra sono entusiasta di vomitare disprezzo addosso ai disprezzabili quando ne valga la pena.
Ho già fatto i conti con le mie disillusioni ed esulto perchè al posto delle utopie sono riuscito a ritrovare il Mito. Non ho nemici da inventarmi perchè da tanto ho capito che il mio primo nemico sono Io, o quella parte di me che è ancora propensa ad arrendersi, a lasciar fare, a far passare l'acqua sotto ai ponti; gli altri nemici sono ben chiari e limpidi, stagliati come sagome in controluce.
Astetto la risata che mi .... (e metticele le parole, sfoga l'estro da tastiera, , dai corpo a parole che sono comunque tanto lontane tra uno schermo e l'altro da perdere ogni sostanza reale, come sputi già seccati dal sole non bagnano neppure).
E la globalizzazione.... si fotta! Io passo al Bosco!
Keramox | |  |  | | | |  | | Kerosauri Commenta Vedi solo questo argomento
i dinosauri sanno cosa vuol dire estinguersi,per questo muovono la coda ... Sono i Kerosauri che si estingueranno sbattendo le ali e chiedendosi, col fiato
in gola e la voce strozzata, PERCHE'!??? PERCHE'!!????
Perchè mi hanno buttato fuori dalla mia vita bella e tranquilla!?
E mentre staranno soffocando nelle loro disullusioni si stracceranno le vesti. Ma, come d'incanto troveranno ed additeranno il colpevole di tutti i loro mali,
dei rovesci, dei cataclismi, delle disavventure; che caso vuole non sarà mai .... QUELLO ma, ma qualunque altro buon "nemico" da inventarsi.
Caro Kero... una risata ti...... (mettici ciò che vuoi), tra poco.
Con la globalizazione NANCHE TU sei più rigenerabile.
ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Nasce la Sezione A.N.P.I. a Binasco Commenta Vedi solo questo argomento
Informo che nell’ambito del 15° Congresso dell’ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA, tenutosi a Rozzano il 15 Gennaio 2011, si è deciso la creazione di una Sezione staccata dell’ANPI a Binasco con l’intento di allargare sul territorio le iniziative e l’influenza dell’Associazione sui temi dell’Antifascismo, della Democrazia, dei Valori Costituzionali e della loro applicazione/aggiornamento sull’attualità odierna con particolare riferimento alle criticità odierne sul disagio giovanile, il lavoro, la presenza e le infiltrazioni criminali nel Paese e nelle Istituzioni, la scuola pubblica e il suo ruolo formativo democratico e di memoria storica per le nuove generazioni, l’Etica nelle Istituzioni e altri argomenti.
Il Direttivo ANPI di Rozzano si augura che la scelta di creare una sede staccata a Binasco possa trovare le adesioni necessarie al raggiungimento dell’obbiettivo per una autonoma sezione. Penso che a tutti sia ben presente l’importanza di tale impegno per rendere fattivo il contrasto al Revisionismo storico presente nella cultura e nell’azione di forze che vorrebbero disconoscere la storia della Resistenza e le regole democratiche da essa derivate.
Ho accettato la proposta del Direttivo, in quanto iscritto all’ANPI da molti anni, di essere riferimento transitorio per portare avanti tale obbiettivo. Conoscendo le sensibilità che caratterizzano i Cittadini di Binasco, auspico che vi siano adesioni. La campagna del tesseramento 2011 è di fatto iniziata e l'iscrizione all’ANPI ha il costo di 28.00 Euro.
Contattatemi al Tel. cell.3332951102 oppure scrivendo a pinovella@tiscali.it
Pino Vella | |  |  | | | |  | | ORA LA PAROLA AL VOTO SUI REFERENDUM Commenta Vedi solo questo argomento
Il 12 gennaio, la Corte Costituzionale ha ammesso due dei tre quesiti referendari contro la privatizzazione dell'acqua. Si tratta di una prima vittoria dei movimenti per l'acqua che la scorsa estate, a sostegno dei Referendum, hanno raccolto a livello nazionale 1 milione e 400 mila firme, delle quali ben 237 mila nella sola Lombardia.
Ricordiamo che il primo dei quesiti referendari chiede l’abrogazione dell’art. 23 bis del cosiddetto Decreto Ronchi, con cui l’acqua è stata definita un “servizio pubblico di rilevanza economica”, cioè una merce. Lo stesso Decreto impone a tutti i comuni di mettere sul mercato - entro il 31 dicembre del 2011 - la gestione dei servizi idrici, attraverso lo strumento della gara o della cessione di almeno il 40% del pacchetto azionario delle aziende pubbliche. In tal modo l’acqua di tutta la penisola rischia di finire nelle mani delle 2 o 3 multinazionali (le più importanti sono le francesi Suez e Veolia), le stesse che già hanno messo le mani sugli acquedotti di mezzo Mondo.
L’altro quesito referendario ammesso dalla Consulta riguarda l’abrogazione della “remunerazione del capitale investito”, ovvero l’eliminazione della possibilità di realizzare profitti sulla gestione degli acquedotti.
Il Comitato Promotore oggi più che mai chiede un immediato provvedimento di moratoria sulle scadenze per la privatizzazione imposte dal Decreto Ronchi, un necessario atto di democrazia perché a decidere sull'acqua siano davvero gli italiani. Inoltre il Comitato attiverà tutti i contatti istituzionali necessari per chiedere che la data del voto referendario coincida con quella delle elezioni amministrative della prossima primavera.
In Lombardia occorre inoltre una forte mobilitazione da parte dei Comuni per rivendicare la loro autonomia e per contrastare gli obblighi di privatizzazione. Nello specifico occorre chiedere una sospensione della legge regionale, votata lo scorso 22 dicembre dal Consiglio Regionale della Lombardia, che obbliga alla messa a gara degli acquedotti attraverso l’applicazione del Decreto Ronchi. Inoltre la stessa legge regionale prevede la soppressione delle Autorità A.T.O. (Ambiti Territoriali Ottimali), sottraendo di fatto ai Comuni le competenze in materia di servizio idrico per consegnarle alle Province, allontanando dalla partecipazione democratica le decisioni su un bene essenziale per la vita di tutti i cittadini.
Ma sarà il Referendum a dare una svolta nella direzione della gestione pubblica dell’acqua, fermando la mercificazione. Per questo è importante che in primavera 2011 si vada a votare per i Referendum per l’acqua pubblica.
Pino Vella | |  |  | | | |  | | Cinema del giovedì Commenta Vedi solo questo argomento
Complimenti agli organizzatori ed ai promotori dell'iniziativa, però sarebbe stato meglio iniziare il 20 gennaio. Bigotto | |  |  | | | |  | | Cinema del giovedì Commenta Vedi solo questo argomento
Complimenti agli organizzatori ed ai promotori dell'iniziativa. E' anche grazie a queste iniziative che un paese resta VIVO! Riccardo | |  |  | | | |  | | La prima cosa bella.... Commenta Vedi solo questo argomento
La prima cosa bella è stata la risposta del pubblico: Centodue spettatori presenti di cui cinquantadue con tessera abbonamento. Un inizio molto promettente per la stagione 2011 del Cinema del Giovedì, che premia il S.Luigi e tutti coloro che hanno creduto nell'iniziativa di proporre film di qualità in un periodo di crisi delle sale cinematografiche.
Prossimo film Giovedì 20 Gennaio - "Invictus" di Clint Estwood -
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Sono contento Commenta Vedi solo questo argomento
che mi sia spiegata la trama del films ...
però gradirei vederlo dal'inizio.
lancio in ogni caso un appello:
FATE L'ABBONAMENTO .. .
costa poco e garantisce di vivere una serata
fuori dagli schemi televisivi .... perché
Il films visto al cinema è come la partita
vista al campo, hanno un sapore diverso e una realtà unica.
Ciao ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Giovedì cinema Commenta Vedi solo questo argomento
Questa sera, al S.Luigi di Binasco, il primo film della serie 2011.
"La prima cosa bella" di Paolo Virzì
.....Cosa vuol dire avere una mamma bellissima, vitale, frivola, imbarazzante? E’ il cruccio che ha accompagnato tutta la vita di Bruno, primogenito di Anna, fin da quando aveva otto anni. Tutto comincia nell’estate del 1971, quando assistendo alla tradizionale elezione delle Miss dello stabilimento balneare più popolare di Livorno, Anna viene inaspettatamente chiamata sul palco ed incoronata “la mamma più bella”. Da allora, nella famiglia Michelucci, arriva lo scompiglio e per Anna, per Bruno e per la sorella Valeria, inizia un’avventura che si concluderà solo ai giorni nostri, con un inattesa struggente riconciliazione.....
L'ingresso è possibile con tessera abbonamento, o pagando il normale biglietto. Le tessere sono ancora in vendita, sono cedibili e possono essere usate da più persone contemporaneamente.
Buona visione
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | mensa scolastica scuola elementare Commenta Vedi solo questo argomento
Oggi 12 gennaio è iniziato l'esperimento di insegnare ai bambini a mangiare la frutta;a mia figlia che frequenta la quinta elementare è stata data una prugna,congelata.
Penso che ogni commento sia superfluo.
N.B.(era congelata in tutti i sensi).
Grazie dell'ospitalità,Roberto Zucchi. Roberto Zucchi | |  |  | | | |  | | Dilazioni Commenta Vedi solo questo argomento
Passano i giorni. sbatte la vela sulla nave.
Si spezza la cina. Non li abbiamo annaffiati gli alberi.
L'altr'anno seccarono - né un frutto né una foglia.
Le donne sono invecchiate in fretta. Piccole lumache
salgono sui muri. Un giorno che scendemmo
a pulire, una buona volta, il pozzo - niente;
una frescura sorda e un mucchio di secchi arrugginiti.
Li tirammo fuori uno per uno. Il pozzo era prosciugato.
Ghiannis Ritsos Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Il silenzio Commenta Vedi solo questo argomento
più non canta l'usignolo,
più non starnazza il germano,
più non fischia il cucùlo;
questo sito è diventato un bosco muto.
forse sarà l'inverno che viene,
che in letargo tutti tiene ?
attendiamo allora la nuova stagione?
per poter udire ancora il canto
del bosco, senza parer d'essere in prigione?
che sia d'augurio, questo riposo, offerto d'incanto,
per un ritorno alla parola sincera e fragrante. ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Senza Flash Commenta Vedi solo questo argomento
Senza fiamma, senza notti insonni, senza ardore,
senza lacrime, senza una forte passione, senza convinzione,
così continueremo a vivere; senza flasch.
Tranquilli e calmi, docili, assonnati,
le mani macchiate dall'inchiostro dei quotidiani,
i volti unti di crema; senza flasch.
I turisti sorridono nelle loro camicie linde,
Herr Lange e Miss Fee, Monsieur, Madame Rien
entrano nel museo; senza flasch.
E stanno davanti a un Piero della Francesca dove
Cristo, quasi folle, esce dalla tomba,
risorto, libero; senza flasch.
E forse allora accadrà qualcosa di imprevisto:
si scuote il cuore, nascosto sotto il cotone liscio,
cala il silenzio, scatta il flasch.
Adam ZAGAJEWSKI ...
Buon 2011 Pietro Gandini | |  |  | | | |  | | Salviamo Bosco In Città di Milano Commenta Vedi solo questo argomento
Gent.ma redazione di Binasco2000
sarebbe molto bello e importante se Voi pubblicaste questo annuncio nella rubrica "I Portici". Non si tratta di colore politico ma del diritto/dovere di intervenire per conservare il poco di verde rimasto a Milano.
Grazie mille,
Gloria Leoni
*******************************************************************************
Oggetto: Petizione Salva-Bosco: superate 3000 firme. NON FERMIAMOCI!
Cari Amici,
credo che in certi casi le parole servano a poco o nulla.
Questo è uno di quei casi.
In poco più di 24 ore dall'attivazione della petizione online per chiedere al Sindaco Letizia Moratti di salvare la straordinaria esperienza di gestione del Bosco in Città affidata a Italia Nostra, attraverso il rinnovo della convenzione, sono state raccolte più di 3000 adesioni!
State facendo qualcosa di semplicemente straordinario per la nostra città, per i milanesi, per voi stessi.
Vi chiedo un ultimo sforzo: non fermatevi! Se ognuno dei 3000 firmatari riesce a moltiplicare la propria firma attraverso contatti, mail, fb e quant'altro disponibile su internet, il risultato sarà ancora più determinante per l'esito finale della vertenza: salvare il Bosco in Città.
Vi ricordo l'indirizzo web dove sottoscrivere la petizione:
http://www.greg.it/bosco_in_citta/
Ho incontrato in queste ore diverse lepri, scoiattoli, conigli, ricci, gufi (e una curiosa volpe rossa che ogni tanto scompare verso la brughiera) che condividono questo messaggio e vorrebbero ringraziarvi uno per uno, ma non possono farlo. Lo faccio io per loro.
Un caro saluto, a presto
Enrico Fedrighini
Gloria Leoni | |  |  | | | |  | | VIOLENZA SESSUALE "LIEVE" AI MINORI: Commenta Vedi solo questo argomento
Si commenta da sé.
Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.
Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità".
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.
Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.
Annotateli bene (e ricordate le facce vedi locandina pubblicata nella bacheca):
sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania),
sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
sen. Roberto Centaro (Pdl),
sen. Filippo Berselli (Pdl),
sen. Sandro Mazzatorta (Lega NordPadania)
sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).
Per la cronaca:
il sen. Bricolo era colui che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio
pubblico" (ma non per chi molesta o approfitta dell’ingenuità dei bambini);
il sen. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capisce molto...);
il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti";
mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (citazione di una frase di Mussolini).
...e adesso cominciamo a riflettere se essere sempre politically correct con chi li ha votati sia una
mossa che paga...
fatela girare se avete voglia e tempo..l'informazione da oggi è un dovere quasi etico... anche per
ciascuno di noi.
Pino Vella | |  |  | | 
|
|